Topolino 3320

10 LUG 2019
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Il Topolino di questa settimana è composto da storie buone ma, fin dall'editoriale, si capisce che l'attenzione è tutta rivolta al prossimo numero. Il direttore Bertani infatti ci spiega che fra poco ricorrono i 50 anni dal primo sbarco dell'uomo sulla Luna e che le esplorazioni nello spazio sono sempre state fonte di ispirazione per storie di fantasia ambientate anche nel mondo disneiano e, proprio nel solco di questa tradizione, per celebrare una ricorrenza così importante, Casty ci proporrà  una saga in due puntate dal titolo Topolino e il castello sulla Luna. Lo stesso autore ci anticipa in un'intervista qualche piccolo particolare già  nel corso di questo numero.
Ma iniziamo a parlare del Topolino 3320. Prosegue L'enigma della lettera dal passato, storia estiva a puntate di Marco Bosco, affiancato questa volta ai disegni da Emmanuele Baccinelli. Partiamo con Paperina, Nonna Papera, Brigitta e Miss Paperett alla volta di Cape Clam, uno dei punti indicati nella mappa ritrovata nell'episodio precedente. Le quattro papere inseguite da un Bassotto e Amelia, pronti a carpire le loro scoperte, devono rintracciare l'indizio nascosto, per poter risolvere il mistero della scomparsa di Paperone, mentre al deposito i nipotini cercano di coordinare le ricerche. Marco Bosco con questa squadra va sul velluto avendo già  lavorato più volte con le quattro protagoniste in Papere alla riscossa e l'episodio scorre via liscio. Tutto porta a pensare che Paperone sia alla ricerca dell'ennesimo tesoro, speriamo però di non trovarci di fronte ad una storia troppo classica e di poter contare su qualche colpo di scena, ma è ancora presto per giudicare.
Paperino e il sognatore delle spiagge (Panaro/Limido) vede Paperino e i nipotini imbattersi, mentre sono in vacanza, in un personaggio molto particolare in grado di addormentarsi sulle spiagge e sognare, se si presentano le condizioni ottimali, la collocazione di un tesoro. I nostri amici si offriranno subito di aiutarlo nella ricerca in cambio di una piccola parte del ritrovamento, ma verranno ostacolati dal cattivone di turno. La storia è piacevole ed è accompagnata dai bellissimi disegni di Limido, quello che stona un po' è il continuo ribadire la morale finale, che rende il tutto un po' stucchevole.
In Topolino e il mistero dell'ultima pagina (Vitaliano/Held) Topolino si trova a leggere un romanzo, ma arrivato alla fine scopre che manca proprio la conclusione e che la sua non è l'unica copia che presenta questo difetto, in quanto nessuno possiede la versione integrale. Questo lo porta a conoscere l'editore che, in modo molto superficiale, ammette di non aver letto il libro da cima a fondo, ma di averlo pubblicato perché gli piacevano titolo e incipit e che non ha mai visto lo scrittore, avendo sempre comunicato con lui via mail. Topolino e Pippo partono quindi alla ricerca del misterioso autore e arriveranno ad una scoperta inaspettata. La storia prende in giro, in modo riuscito, vari temi legati all'editoria, come il “ghostwriter” che in questo caso è un computer, o il fatto che se una storia o un libro non funzionano è solo perché è il lettore a non capire.
Le storie meno brillanti del numero sono Pluto e il misterioso superdog (Secchi/Piras) che propone in poche pagine gag viste e riviste e Paperoga e la scuola per supereroi (Buratti/Del Conte), dove Paperoga decide di aiutare Paperinik creando una scuola di supereroi e rispolverando quindi i panni di Paper Bat. A questa scuola si iscrivono tre personaggi improbabili: un appassionato di fumetti, un esperto di computer e una vecchina. Seguendo le lezioni pratiche del loro mentore finiranno per combinare un sacco di pasticci, ma Paperinik, insospettabilmente, si troverà  infine ad avere bisogno di loro. La storia porta avanti gag a volte un po' prevedibili, e nonostante l'aiuto di tre comprimari simpatici, non può considerarsi pienamente riuscita.
Per quanto riguarda i redazionali, oltre alla già  citata intervista a Casty, abbiamo un approfondimento sul parco nazionale Etosha in Namibia e un articolo dedicato all'avventura brasiliana di Francesco Guerrini, invitato come rappresentante della scuola Disney italiana al festival Guia dos Quadrinhos, tenutosi a San Paolo.

Autore dell'articolo: Chen Dai-Lem

Sono cresciuta prima con la Pimpa, i disegni di Tony Wolf, ma anche e soprattutto Cip e Ciop, e poi leggendo Topolino. Sono appassionata di cinema, amo leggere, ma la mia passione più grande è la montagna e, quando possiamo, io e mio marito Kim saliamo a fare trekking tra le amate Dolomiti. Papersera per me significa fumetti, ma soprattutto amici, è un po’ una famiglia allargata sparsa in tutta Italia..e non solo!