Il Papersera

30 SET 2019

Benvenuti al Papersera, nella sua veste rinnovata sia per facilitare la condivisione del lavoro all’interno della nostra redazione, sia per tenere in considerazione le esigenze di fruibilità da dispositivi mobili.

Come forse già sapete, il sito del Papersera si occupa di tutto quello che riguarda il mondo dei fumetti Disney: recensioni delle pubblicazioni, articoli di approfondimento e di critica Disneyana, pubblicazione dei dati relativi ai periodici Disney italiani (grazie al progetto I.N.D.U.C.K.S.), partecipazione alle maggiori iniziative di particolare interesse per tutti gli appassionati di fumetto Disney, supporto al collezionismo, ecc.

La nostra storia

L’ambientazione italiana della redazione del Papersera.

Il sito nasce il 10 Settembre 2003, come evoluzione di precedenti attività sul web risalenti addirittura al 1996, soprattutto con lo scopo di occuparsi in maniera approfondita della critica del fumetto Disney. Ben presto gli orizzonti si allargarono grazie alle iniziative nate sul forum, sezione che con il tempo è diventata il vero cuore del sito, ed oggi possiamo parlare di una sorta di “Galassia Papersera”. Infatti il Papersera non comprende più solo il sito ed il forum, ma svariate altre realtà. A cominciare dall’Organizzazione di Volontariato Papersera, una vera e propria associazione con personalità giuridica, iscritta all’albo delle ONLUS della Regione Lazio; una presenza sui maggiori social diffusa e di buon successo; l’organizzazione del Premio Papersera, vero fiore all’occhiello delle nostre attività; la partecipazione come partner ufficiali all’organizzazione di Lucca Collezionando; il riconoscimento anche da parte dello stesso Topolino delle nostre attività con la pubblicazione dei resoconti del Premio Papersera all’interno dell’albo.

Insomma, davvero tantissime cose per una realtà che – teniamolo sempre presente – è frutto di un hobby, e che viene svolta su base volontaria, senza alcuna retribuzione (neanche pubblicitaria: ci avete fatto caso che non ci sono banner di nessun tipo sul sito?) e la cui realizzazione e manutenzione è per forza di cose basata sull’effettiva disponibilità di tempo libero da parte dei componenti della nostra Redazione.

Redazione che è sempre in cerca di nuovi brillanti collaboratori; entrarne a far parte è molto semplice: si inizia con il partecipare attivamente alla “vita” del sito tramite il forum, dove di solito c’è sempre qualcuno on-line pronto ad accogliere i nuovi venuti. Ma soprattutto è necessaria tanta, tanta voglia di collaborare.

La storia del Papersera

Da dove nasce il nome “Papersera”? A partire dall’inizio delgi anni Settanta lo Studio Program produsse una serie di storie (principalmente scritte da Dick Kinney e disegnate da Tony Strobl) vagamente atipiche: Zio Paperone non era impegnato, come nelle classiche storie di Barks o di Cimino, in avventure intorno al mondo, ma si limitava a dirigere un quotidiano, il Papersera appunto o Chronicle nell’originale, per il quale lavoravano i soli Paperino e Paperoga, con i prevedibili effetti disastrosi della coppia. Per chi non le conoscesse, molte delle storie del Papersera sono state ottimamente analizzate all’interno del nostro forum. Inoltre dal marzo 2019 viene pubblicata una miniserie (inizialmente di 4 albi, ora in seguito al gradimento del pubblico aumentati ad 8) intitolata proprio al Papersera.

Il brutale, ma irresistibile, Dinamite Bla!

Come detto, Paperone non viene mai mostrato in affari diversi da quelli relativi alla conduzione del giornale e raramente viene mostrato il suo deposito o un’ambientazione diversa da quella urbana di Paperopoli.
Tuttavia appaiono una serie di comprimari appositamente creati e destinati inizialmente esclusivamente a questa serie queste storie: dal tremendo Dinamite Bla alla confusionaria coppia di criminali noti come i “Doe boys”. Da non dimenticare, tra i protagonisti abituali di queste storie, il gatto di Paperino, Malachia: una delle tematiche care a Kinney, sceneggiatore della serie, è quella di terrorizzare il gatto con la presenza costante (e devastatrice) di Paperoga.

Ben presto questo tipo di avventure sono state imitate da autori brasiliani, italiani ed anche francesi. Così il Papersera è diventato il giornale “ufficiale” di Paperopoli, da utilizzarsi ogni volta che lo svolgimento di una storia richiedesse la presenza di un quotidiano al suo interno.

A conclusione di questo articolo ci sembra giusto ricordare almeno altri due quotidiani grandi predecessori nel mondo Disney. Il primo è il remoto “Daily War Drum“, acquistato e diretto da Topolino della splendida storia di Floyd Gottfredson “Topolino Giornalista“.
Altrettanto storico è “Il Grillo Parlante“, descritto magistralmente da Romano Scarpa in “Paperino e i gamberi in salmì” e che, a detta del suo direttore Gedeone de’Paperoni, conta ben 4.275.421 lettori: un pubblico di tutto rispetto!

Noi del Papersera non temiamo certo la concorrenza: come la vignetta qui sotto dimostra, se preso dal verso giusto, il lavoro di redattore del Papersera può rivelarsi molto meno duro di quello che sembra!

Autore dell'articolo: Paolo

Sono appassionato lettore e collezionista di fumetti Disney sin da quando ho imparato a... guardare le figure. Il Papersera - sia il sito sia l'associazione - sono per me motivo d'orgoglio!