Topolino 3335

27 OTT 2019
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Topolino 3335

Il numero di questa settimana rientra nella norma del periodo, con storie più o meno buone, ma senza particolari guizzi.

La bellissima copertina di Freccero è dedicata alla storia di apertura, Paperino e il conquistatore vichingo, che vede nuovamente Secchi e Guerrini realizzare un’avventura che si ricollega all’immortale Paperino e il cimiero vichingo di Carl Barks. A differenza della precedente occasione, Paperino & il dollaro fatale (remake di Paperino, zio Paperone e il ventino fatale), gli autori optano non per un rifacimento, ma per un prequel, ambientato ai tempi di Olaf l’Azzurro e non nella Paperopoli contemporanea. Il risultato è dunque una storia in costume, ottimamente illustrata, ma assai più leggera rispetto alla vicenda cui si ispira, d’altronde uno dei capolavori del maestro dell’Oregon, impossibile da eguagliare.

Lo stesso può dirsi di Pippo vs Nocciola – Che stress (Zemelo/D’Ippolito), che riprende l’ormai noto duello (reso celebre da Chendi e Bottaro) nel quale Nocciola tenta inutilmente di convincere Pippo dell’esistenza della magia. Questa volta la fattucchiera dovrà vedersela anche con Gilberto, nipote di Pippo, molto diverso ma in un certo senso molto simile allo zio. Zemelo, che tante volte ha dato prova di saper creare storie molto valide, in questo caso scrive una buona breve, che intrattiene, ma che non riesce a raggiungere le vette del passato.

In Qui, Quo, Qua e la squadra antibufala (Badino/Picone), i tre nipotini affrontano a scuola il tema molto attuale delle bufale, le notizie false che circolano in rete e, grazie a Mike Nolies, membro dell’Ente Anti Panzane Paperopolesi, scopriranno come riconoscerle e combatterle. La storia tratta quindi un argomento di forte attualità e cerca di sensibilizzare le nuove generazioni sull’utilizzo dei social media e sulla reale bontà delle notizie che circolano in rete. Il risultato non è particolarmente divertente, ma è funzionale allo scopo che l’autore si era prefissato, quindi credo che per essere una vicenda didattica, abbia raggiunto il suo obiettivo.

La storia migliore del numero è probabilmente Tre paperi, un deposito e… tanta fifa (Sarda/Fizialetti). Battista si prende incredibilmente due giorni di ferie, Paperone deve partire per assistere all’inaugurazione di un suo nuovo parco divertimenti e Paperino, Paperoga e Gastone vengono reclutati per vegliare sul deposito. La trama, pur partendo da uno spunto non particolarmente originale, riesce a creare delle gag divertenti, generate non solo dagli avvenimenti che accadono in questa lunghissima notte, ma anche dall’interazione tra i tre cugini. Peccato per i disegni di Fizialetti che a volte fanno assumere ai personaggi pose ed espressioni fin troppo strane.

Troviamo poi i prologhi di Wizards of Mickey New Misadventures (Venerus/Baccinelli) e Pk – Un nuovo eroe (Gagnor/Lavoradori), due avventure che si svilupperanno in una nuova testata intitolata Topolino Fuoriserie, che troveremo in edicola e in fumetteria a partire dal 30 ottobre. Non possiamo dire molto dei due prologhi, perché le poche pagine non ci fanno capire molto della storia che leggeremo (aumentando anche la nostra curiosità); quello che possiamo fare fin da subito sono però i complimenti ad Emmanuele Baccinelli per i disegni, che già in queste prime tavole sono veramente meravigliosi.

Un numero quindi nella media ma che, come sempre a ridosso di Lucca Comics & Games, preannuncia molte novità. Già nell’editoriale, infatti, il direttore Bertani: anticipa una nuova avventura in quattro puntate scritta e disegnata da Claudio Sciarrone intitolata Foglie rosse, ricorda il ritorno di Marco Rota nelle pagine di Topolino, crea un po’ di suspense promettendo una nuova collaborazione di una coppia di superstar del fumetto Disney che non si vedeva da molto tempo… quindi aspettiamo fiduciosi!

Autore dell'articolo: Chen Dai-Lem

Sono cresciuta prima con la Pimpa, i disegni di Tony Wolf, ma anche e soprattutto Cip e Ciop, e poi leggendo Topolino. Sono appassionata di cinema, amo leggere, ma la mia passione più grande è la montagna e, quando possiamo, io e mio marito Kim saliamo a fare trekking tra le amate Dolomiti. Papersera per me significa fumetti, ma soprattutto amici, è un po’ una famiglia allargata sparsa in tutta Italia..e non solo!