Fantastico Walt

01 GIU 2020
Fantastico Walt

La copertina del volume nell’edizione “Disney Libri”.

Per celebrare il centenario della nascita di Walt Disney, nel 2001 la Disney Libri (divisione libraria di The Walt Disney Company Italia) pubblicò un volume celebrativo intitolato Fantastico Walt. Sulle pagine culturali del Corriere della Sera lessi un trafiletto che lo recensiva positivamente e, vedendolo esposto su uno scaffale durante una visita in fumetteria, decisi di acquistarlo.

Il volume alterna storie a fumetti e articoli, corredati da numerose illustrazioni, che vogliono dare un’impressione a tutto tondo, per quanto per sommi capi, dell’attività espressiva del Maestro di Burbank.

La prima storia che compare, Tutto è cominciato con un topo…, è una breve biografia a fumetti, pubblicata inizialmente sul francese Le Journal de Mickey tra il 1978 e il 1979. Per introdurre il personaggio di Topolino sono state scelte le strisce (qui rimontate per adattarla alla dimensione delle tavole del libro) di Topolino emulo di Lindbergh (nota anche come Topolino nell’isola misteriosa), una delle pochissime storie a fumetti effettivamente sceneggiate da Walt Disney, ispirata inizialmente ad uno dei primi cortometraggi del topo (Plane Crazy), la cui trama evolve poi verso una vicenda più avventurosa ma dai toni surreali.

A ben vedere, il legame tra fumetto e animazione è presente praticamente in tutte le storie del volume, cosa particolarmente evidente quando si tratta della diretta trasposizione di cortometraggi (come La roulotte di Topolino, Paperino e la battaglia nella neve e Paperino e il pagliaccio della giungla, addirittura introdotte dal Grillo Parlante, come accadeva in alcune compilation di cartoni animati uscite nei decenni precedenti), e anche quando si vede la presenza di personaggi presi dal grande schermo.

Disavventure on the road
Da La roulotte di Topolino, una scena esilarante!

Buci alle prese con McSlug e la storia con Lupetto rimandano alle Silly Symphonies, Topolino e il fagiolo magico ad un episodio del Classico Disney Bongo e i tre avventurieri, Lo zio Remo e i suoi racconti di Fratel Coniglietto all’altro film in tecnica mista noto in Italia come I racconti dello zio Tom (in cui si è fatto un miscuglio con il nome del protagonista del romanzo di Harriet Beecher Stowe La capanna dello zio Tom, molto più noto al pubblico italiano delle Storie dello zio Remo di Joel Chandler Harris).

I Sette Nani e il trono di diamanti è una storia di Romano Scarpa ambientata nell’universo narrativo di Biancaneve, prima che che il Maestro di Cannareggio elaborasse una propria personale continuity, sequenziale al lungometraggio, con la comparsa di Re Arbor, il pretendente di Grimilde. Il Grillo Parlante qui non solo introduce la storia, sfogliando un libro illustrato, ma vi prende fattivamente parte.

finzione dentro alla finzione

Nella storia Paperino si presenta come “attore”.

In Topolino piccolo sarto coraggioso, scritta da Merril De Maris e disegnata da Floyd Gottfredson per i quotidiani, la vicenda del corto Brave Little Tailor è inserita in maniera naturale nella continuity delle strisce “giustificandola” come un film che il nostro eroe deve girare. Avviene così anche per Topolino e Robinson Crusoe, dove tra l’altro gli occhi di Topolino da ovali neri con la fessura assumono l’aspetto attuale.

L’idea della “finzione dentro alla finzione” è confermata nella breve storia Paperino e i Sette Nani, nella quale Paperino addirittura si definisce “il famoso attore“. Rende conto dell’attività documentaristica di Disney la storia didattica, ricca più di didascalie che di nuvolette, La grande famiglia dei felini, mentre Pippo nel Paese di Fantasia celebra le attrazioni di Disneyland, con il protagonista che, persosi in un parco di divertimenti, interagisce con i personaggi dei film prodotti fino a quel momento.

Fantastico Walt non conterrà le opere migliori in assoluto del fumetto Disney, ma bisogna tener presente che non era questo il suo obiettivo, quanto quello di far conoscere i vari aspetti della vita e dell’attività di Walt Disney facendo anche assaporare qualche piccola gemma. E quindi si può dire che l’obiettivo sia stato pienamente raggiunto.

Autore dell'articolo: Giona

Ha imparato a leggere con i Puffi su Il Giornalino, poi è passato a Topolino. Attualmente spazia dal fumetto d'autore ai manga giapponesi, ma il suo grande amore è e rimarrà sempre Walt Disney.