I Grandi Classici Disney 63

Triscaidecafobia. Fu mai pronunziata parola più affascinante su una pagina di fumetto? Forse no. “Deliziosa”, come giustamente la definisce Luca Boschi subentrato a Lidia Cannatella nel trafiletto di apertura, è la storia dello “strano duo” Guido Martina e Romano Scarpa Paperino e la triscaidecafobia. La paura irragionevole del numero tredici (questo il significato) assurge a…
[ Leggi ]

Carl Barks, “colui che leggerissimo era”: uno scintillante magistero di arguzia (seconda parte)

Ci eravamo lasciati, ormai quattro mesi fa, con l’immagine di Paperino e Paperone smarriti nel miraggio dell’acquisto del tesoro di Ulisse. Quella disamina aveva lo scopo di immergerci in un piccolo florilegio di esempi grafici che mettevano in luce la capacità di Barks di porre in scena una peculiare forma di leggerezza, in mille efficacissime…
[ Leggi ]

Solo un povero vecchio papero. L’evoluzione del Paperone di Carl Barks

Tra il 1947 e il 1952 Carl Barks sviluppa, una storia dopo l’altra, la più importante e influente delle sue creazioni: Paperon de’ Paperoni.
In questo nuovo articolo della nostra rubrica sull’Uomo dei Paperi ricostruiamo tutte le tappe fondamentali dell’evoluzione grafica e caratteriale del papero più ricco del mondo.
Buona lettura!

Tesori International

Nell’ottobre 2013 Panini Comics divenne ufficialmente il nuovo editore di fumetti Disney nel nostro Paese, dopo oltre vent’anni di controllo da parte di The Walt Disney Company Italia.
L’azienda modenese cominciò ben presto a mettere mano al settore collezionisti, ripartendo da zero…

I Grandi Classici 60

Il numero di Natale 2020 è decisamente infarcito di avventure a tema. Ciò a partire dalla prima storia, con copertina dedicata, Zio Paperone e le buone azioni: la firmano Carlo Gentina ai testi e il più tirato a lucido dei Romano Scarpa ai disegni (per le chine dell’inchiostratore che lo accompagnerà essenzialmente fino all’ultimo, Lucio…
[ Leggi ]

Gli oli di Carl Barks

Negli anni della pensione, Carl Barks si dedicò alla produzione di un’ingente quantità di dipinti ad olio con i paperi disneyani assoluti mattatori.
Vi proponiamo un’analisi della parte finale della lunga carriera dell’Uomo dei Paperi in questo nuovo articolo della rubrica CB20.
Buona lettura!

Il regalo di Natale di Carl Barks

Il mese di dicembre ha qualcosa di diverso da tutti gli altri. Le città si riempiono di luci colorate, le famiglie abbelliscono le case con i loro addobbi migliori e una magia particolare invade i cuori delle persone. Tutti noi ci sentiamo influenzati dall’arrivo del 25 dicembre, desiderosi di trascorrere il Natale insieme ai nostri…
[ Leggi ]

I Grandi Classici Disney 59

Archeologia del fumetto Disney: così potremmo definire l’interessante sezione Superstar dei Grandi Classici 59, un florilegio di piccole perle del passato più remoto delle storie di Topi e Paperi. Raramente nel mensile, quantomeno negli ultimi anni, compare il nome di Floyd Gottfredson, ma è sempre una festa poter rileggere su queste pagine le sue opere…
[ Leggi ]

Carl Barks, “colui che leggerissimo era”: uno scintillante magistero di arguzia (prima parte)

Nella prima parte di questo articolo dedicato alla magia della leggerezza barksiana affrontiamo la gestione da parte dell’Uomo dei Paperi del peso concreto dei suoi personaggi, e la sua tendenza a staccarli da terra in vari modi, con risultati che vanno dalla tensione alla pura comicità fino alla sottile inquietudine.