Gli oli di Carl Barks

Negli anni della pensione, Carl Barks si dedicò alla produzione di un’ingente quantità di dipinti ad olio con i paperi disneyani assoluti mattatori.
Vi proponiamo un’analisi della parte finale della lunga carriera dell’Uomo dei Paperi in questo nuovo articolo della rubrica CB20.
Buona lettura!

Il regalo di Natale di Carl Barks

Il mese di dicembre ha qualcosa di diverso da tutti gli altri. Le città si riempiono di luci colorate, le famiglie abbelliscono le case con i loro addobbi migliori e una magia particolare invade i cuori delle persone. Tutti noi ci sentiamo influenzati dall’arrivo del 25 dicembre, desiderosi di trascorrere il Natale insieme ai nostri…
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I Grandi Classici Disney 59

Archeologia del fumetto Disney: così potremmo definire l’interessante sezione Superstar dei Grandi Classici 59, un florilegio di piccole perle del passato più remoto delle storie di Topi e Paperi. Raramente nel mensile, quantomeno negli ultimi anni, compare il nome di Floyd Gottfredson, ma è sempre una festa poter rileggere su queste pagine le sue opere…
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Carl Barks, “colui che leggerissimo era”: uno scintillante magistero di arguzia (prima parte)

Nella prima parte di questo articolo dedicato alla magia della leggerezza barksiana affrontiamo la gestione da parte dell’Uomo dei Paperi del peso concreto dei suoi personaggi, e la sua tendenza a staccarli da terra in vari modi, con risultati che vanno dalla tensione alla pura comicità fino alla sottile inquietudine.

Da non lasciare in ombra

Carl Barks maestro della silhouette.
In questo nuovo contributo per la serie di articoli che il Papersera dedica all’Uomo dei Paperi andremo ad analizzare questa tecnica che nelle storie di Barks ha raggiunto un livello molto raffinato e decisamente funzionale alla narrazione.
Buona lettura!

I Grandi Classici Disney 57

Il principio e la fine. Così potremmo riassumere la liaison che lega gli ultimi due numeri dei Grandi Classici, e il punto in comune ha un nome: Giovan Battista Carpi. L’albo di settembre 2020, infatti, si apre con una storia già molto ristampata, Topolino e il giornalismo di campagna, scritta da un Carlo Panaro che…
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Carl Barks e la fuga dalle nevrosi della modernità

Secondo appuntamento con la serie di articoli che il Papersera dedica a Carl Barks nel ventennale della sua scomparsa.
Parliamo di un tema decisamente affascinante: possiamo definire Zio Paperone un personaggio “nevrotico”? Dall’analisi delle manie e delle idiosincrasie di questo personaggio, quale immagine del Novecento emerge?

I Grandi Classici Disney 56

Attenzione attenzione! Da questa settimana la nostra testata prediletta gode di un testimonial d’eccezione. Instagram ci mostra come il piccolo Leone, figlio di ben noti personaggi pubblici, si delizi con le prodezze dei Ribelli di Brillifrilly raccontate nel numero di aprile dei Grandi Classici Disney: decisamente un piccolo buongustaio. Ma ora a noi. Cosa troverebbe…
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Carl Barks, una cavalcata nella Storia (seconda parte)

Nella seconda parte della nostra disamina sull’interpretazione barksiana della Storia ci concentreremo in particolare sull’età contemporanea: se l’Ottocento rappresenta il secolo della nostalgia, il Novecento è invece il palcoscenico migliore per la satira. Daremo poi spazio anche alla peculiare attività pittorica di Barks, specialmente alla produzione extradisneyana.

Carl Barks, una cavalcata nella Storia (prima parte)

Quando pensiamo all’opera di Carl Barks sono molti i grandi temi che emergono dalle oltre 500 storie realizzate come autore completo in poco più di vent’anni.
Qual è stata la sua visione della Storia? Quale ruolo svolge il contesto storico nella sua produzione? In questo articolo in due parti, con cui diamo avvio a una rubrica volta a celebrare il genio scomparso esattamente venti anni fa, cercheremo di trovare delle risposte a queste domande.