Carl Barks, “colui che leggerissimo era”: uno scintillante magistero di arguzia (prima parte)

Nella prima parte di questo articolo dedicato alla magia della leggerezza barksiana affrontiamo la gestione da parte dell’Uomo dei Paperi del peso concreto dei suoi personaggi, e la sua tendenza a staccarli da terra in vari modi, con risultati che vanno dalla tensione alla pura comicità fino alla sottile inquietudine.

Da non lasciare in ombra

Carl Barks maestro della silhouette.
In questo nuovo contributo per la serie di articoli che il Papersera dedica all’Uomo dei Paperi andremo ad analizzare questa tecnica che nelle storie di Barks ha raggiunto un livello molto raffinato e decisamente funzionale alla narrazione.
Buona lettura!

Carl Barks e la fuga dalle nevrosi della modernità

Secondo appuntamento con la serie di articoli che il Papersera dedica a Carl Barks nel ventennale della sua scomparsa.
Parliamo di un tema decisamente affascinante: possiamo definire Zio Paperone un personaggio “nevrotico”? Dall’analisi delle manie e delle idiosincrasie di questo personaggio, quale immagine del Novecento emerge?

Carl Barks, una cavalcata nella Storia (seconda parte)

Nella seconda parte della nostra disamina sull’interpretazione barksiana della Storia ci concentreremo in particolare sull’età contemporanea: se l’Ottocento rappresenta il secolo della nostalgia, il Novecento è invece il palcoscenico migliore per la satira. Daremo poi spazio anche alla peculiare attività pittorica di Barks, specialmente alla produzione extradisneyana.

Carl Barks, una cavalcata nella Storia (prima parte)

Quando pensiamo all’opera di Carl Barks sono molti i grandi temi che emergono dalle oltre 500 storie realizzate come autore completo in poco più di vent’anni.
Qual è stata la sua visione della Storia? Quale ruolo svolge il contesto storico nella sua produzione? In questo articolo in due parti, con cui diamo avvio a una rubrica volta a celebrare il genio scomparso esattamente venti anni fa, cercheremo di trovare delle risposte a queste domande.

Carl Barks

Venti anni senza Carl Barks

La scomparsa di una persona come Barks – per chi come il sottoscritto è cresciuto con il mito delle sue storie – fu qualcosa di difficile da metabolizzare, era qualcosa di grandioso che eravamo abituati a dare per scontato… un po’ come se dal foro romano sparisse il Colosseo, come se dalla musica mancasse Beethoven… come se dal mondo del fumetto mancasse Zio Paperone!