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Pk² - Discussione generale
 - Aperto da Bramo, Mercoledì 7 Ott 2009, 23:27:01
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Re: Pk² - Discussione generale (# 390)

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Re: Pk² - Discussione generale (# 390)

Citazione di: A.Basettoni il Venerdì 24 Lug 2015, 15:58:13In conlusione giudizio pienamente positivo al netto di alcuni albi isolati di cui proprio non ho compreso il senso. Ma vabbè. Personaggio preferito, non so voi, ma per me: assolutamente Anym EVERETT DUCKLAIR!!
(Oltre Pk, beninteso)

P.S. Se dovessi scegliere fra le due serie sceglierei ancora PKNA, ma non senza rimorsi!
Io voto... Tempest Gale!


Tutto il microcosmo del Duckmall era molto azzeccato, a parte la mini-saga amorosa di Rupert che doveva durare un quarto per non stufare... ma la nostra piccola Tempest è adorabile! Piccola e grintosa, dolce ma anche dura... ho sempre avuto un debole per i personaggi così... e quel delizioso musetto culminante in quel nasino a tartufo me la faceva apprezzare assai anche visivamente  ;D

Re: Pk² - Discussione generale (# 391)

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    Re: Pk² - Discussione generale (# 391)

    Serie molto sottovalutata secondo me. Personalmente la trovo un capolavoro, con un'introspezione che ha ben pochi eguali nel fumetto Disney, per non dire nessuno. Il mio numero preferito è l'Ultima Caccia ma trovo straordinari anche i primi tre, il Vero Nemico e il Peso dei Ricordi, anche se mi piacciono tutte
    Perché di questo mondo siamo solo ospiti, fra i tanti. E non i padroni. Insieme abbiamo dimostrato tante cose, ma la più importante è che non esiste l'impossibile.

    Re: Pk² - Discussione generale (# 392)

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    Re: Pk² - Discussione generale (# 392)

    Citazione di: FearTear il Martedì 27 Mag 2014, 20:22:36Due mesi fa su Youtube è uscito il terzo Motion Comic di LordOfCorruption:

    https://www.youtube.com/watch?v=tgTn3ZC_1CI

    dopo Fragments Of Autumn e Metamorphosis, ecco a voi The Last Hunt :D
    Non c'è più  :'(


    Perché di questo mondo siamo solo ospiti, fra i tanti. E non i padroni. Insieme abbiamo dimostrato tante cose, ma la più importante è che non esiste l'impossibile.

    Re: Pk² - Discussione generale (# 393)

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    Re: Pk² - Discussione generale (# 393)

    Citazione di: Hero_of_Sky il Domenica  2 Lug 2017, 22:03:02
    Non c'è più  :'(



    C'è ancora, tranquillo. Il video è stato cancellato e poi rimesso. Ecco il nuovo link:
    https://youtu.be/XHx2uf7c8aA

    Re: Pk² - Discussione generale (# 394)

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    Re: Pk² - Discussione generale (# 394)

    Citazione di: Dominatore delle Nuvole il Venerdì 24 Lug 2015, 15:58:13

    E infine, lasciatemi il piacere di presentare il vero Re di tutta la saga, l'uomo nell'ombra, l'eminenza grigia, l'unico, maestoso, ignifugo e inimitabile
    AYMORE BORING! - Poco da dire. Personaggio defilato ma centrale, inutile ma essenziale, monodico ma divino. "Non ti colpisco solo perché sei una frazione di uomo, Boring!""Può essere, però quel poco che sono è leale!"... Ma dove lo trovate un ometto così? Bellissime tutte le schermaglie con Birgit.


    In conlusione giudizio pienamente positivo al netto di alcuni albi isolati di cui proprio non ho compreso il senso. Ma vabbè. Personaggio preferito, non so voi, ma per me: assolutamente Anym EVERETT DUCKLAIR!!
    (Oltre Pk, beninteso)

    P.S. Se dovessi scegliere fra le due serie sceglierei ancora PKNA, ma non senza rimorsi!

    Mi fa piacere leggere questo commento, seppure in ritardo, visto che anch'io apprezzavo molto Boring e i suoi battibecchi con Birgit, decisamente molto più credibili di quelli presenti sul settimanale e non per questo meno divertenti. In generale l'intero cast di secondari e comprimari della seconda serie è di ottimo livello, dai custodi del Duckmail Center (escluso Fitzroy, troppo stereotipato nel ruolo di viscido arrivista) fino ai vari agenti di polizia, che non di rado vengono visti muoversi in autonomia dal supporto di PK, contro il crimine organizzato. Questo in particolare grazie ad una sceneggiatura rodata che sorregge anche i numeri dalle trame meno elaborate. L'unica nota negativa è il declassamento della figura di Lyla che, fatta esclusione per l'albo con Tyrrel e una graziosa mini nello speciale, non solo incide poco, ma compare poco. Sembra quasi che gli autori l'abbiano messa solo perché, dopo Uno ed il Razziatore, temevano la reazione dei fan nel rinunciare ad un altro dei personaggi simbolo della serie.

    Non può deludere quindi l'ennesima occasione perduta di rivedere la collana in edicola dopo l'annuncio della chiusura del Giant con la prima serie. Ciò mi fa anche riflettere sul fatto che il successo di PKNE sia stato favorito principalmente dai pkers nostalgici, i quali avevano ben poca ragione di collezionare un'altra ristampa dopo aver comprato "Il Mito", e l'edizione spillata non sia più da considerarsi come un formato efficace per costruire una nuova generazione di lettori, probabilmente perché rispetto a 20 anni il mercato è ormai saturo. Non ci resta da sperare nell'inventività della "Panini Comics", ma sono pessimista nell'avere novità tra qualche anno...




    Re:Pk² - Discussione generale (# 395)


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    Re:Pk² - Discussione generale (# 395)

    Torno sul forum dopo anni dall'ultimo dei miei (peraltro pochissimi) interventi, ma senza aver mai smesso di lurkare.

    Giusto in questi mesi ho ripreso la rilettura delle due serie pikappiche, interrotta un paio d'anni fa a "Il giorno che verrà", e ieri sera sono arrivato alla storia che forse mi aveva colpito più, in entrambe le serie: "Il vero nemico". Non ne sono rimasto deluso. Certo, la mia memoria aveva un po' deformato la vicenda, ingigantendo la parte ambientata su Corona che nei miei ricordi occupava l'intera storia, mentre in realtà prende solo qualche pagina; ma ciò dà la misura di quanto mi avesse colpito quando la lessi la prima volta su "PK-Il mito".
    Non c'è aspetto dell'episodio, a mio gusto, che non sia calibrato alla perfezione: la vicenda su Corona, le esperienze di Korinna come tata, lo scontro Paperinik-Birgit Q ("Trasporti spesso container vuoti da difendere con tanto accanimento, Birgit?"... una delle battute migliori della saga  :D )... tutto contribuisce ad approfondire i personaggi e a renderli reali.
    Forse ciò contribuì a ingenerare nei fan l'impressione di una certa incoerenza dei personaggi, al tempo? Ho letto diverse cose in proposito: probabile che a leggere la serie in presa diretta, mese dopo mese, la sensazione ingenerata fosse quella. Letta oggi, un paio di episodi a settimana, l'impressione restituita è non di incoerenza, ma di quella complessa contraddittorietà che è propria della vita reale (Serifa sadica educatrice, ma al tempo stesso vittima della società assurdamente oppressiva di Corona; Juniper al tempo stesso fragile e malvagia; Korinna senza il minimo scrupolo a spingere all'annegamento l'intera popolazione maschile di Goose Beach e a lasciare senza memoria la vera tata - ciò mi ha DAVVERO impressionato-, ma al tempo stesso affezionata ai bambini che maltratta). E poi Birgit Q: donna spietata, che affronta senza troppi problemi la morte dei propri uomini o altrui (vedi il riferimento alle miniere di Gallio in PK2 n. 4), ma anche ferita per la poca considerazione e fiducia accordatale da Everett, dal quale desidera evidentemente essere approvata (per mero arrivismo, sembrava; nel finale de "Il vero nemico" sembra di intuire anche un sincero desiderio di lode).

    La storia che però mi ha più colpito in questa rilettura è stata "L'ultima caccia": la ricordavo, parafrasando le parole di un altro utente, come "molto bella, ma la meno bella fra le storie di Enna per PK". Ora, invece, la ritengo la più bella. Più bella perfino di "Un solo respiro" (la mia preferita), perfino di "Frammenti d'autunno" (forse la preferita in assoluto dei PKers) e di tutte le altre, sempre splendide, storie pikappiche di Enna.
    Una storia semplice, davvero matura, con scene molto forti (pare di intuire che Stevros per non farsi catturare si faccia ESPLODERE UNA GRANATA IN MANO), che in un fumetto realistico sarebbero state mostrate direttamente, qui invece per motivi disneyani alluse con grande decoro, ottenendo un effetto di drammaticità, ma al tempo stesso di grande decoro, come nei film degli anni Quaranta-Cinquanta che in genere adoro.
    "L'ultima caccia" mi piace perché, paradossalmente, richiede un'empatia più difficile da ottenere. Se vogliamo è più facile identificarsi in una coppia di giovani innamorati e e perseguitati (Jana e Ziggy in "L'ultimo respiro") o in una seducente droide e nel folle scienziato che l'ha creata (qui non serve che citi la storia, vero?  :D ;D ); meno in un soldato muto che non vediamo mai in faccia e che viene trasformato in un mostro semi-meccanico. Adoro, inoltre, il Paperinik di Enna: demenziale anche più di altri autori, ma tostissimo e capace di sgominare senza problemi uomini armati in superiorità numerica (oltre che qui, succedeva anche in "Un solo respiro", sempre sul tetto).

    Insomma, come cambiano le cose a distanza di quindici anni: al tempo, da quello che leggo, una buona parte dei PKers era insoddisfatta della serie, tanto che una delle cause della chiusura furono le scarse vendite, e certo dovevano avere le loro buone ragioni; ma avendo letto il tutto dopo anni, completamente astratto dal clima del tempo e dalla magia di una serie che prosegue mese dopo mese per anni, non riesco proprio a mettermi nei loro panni. PK2 è una serie grandiosa, che mi piace perfino di più della parimenti grandiosa PKNA, e quando penso che il tutto è poi stato interrotto e concluso in fretta mi vien voglia di citare Mario Brega in "Bianco Rosso e Verdone" e andare da chi decise di chiuderlo e urlare: "A 'NFAME, A 'NFAMONE, HAI FATTO CHIUDE ER PIKAPPA".  :D

    Adesso ho una grandissima voglia di rileggermi gli ultimi tre episodi, a partire da "Capitano di ventura", che ricordo spassosissimo (dico solo due parole: "Dynodozer sfasciatronico"  :heart: ).

    Re:Pk² - Discussione generale (# 396)

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    Re:Pk² - Discussione generale (# 396)

    Ed ecco, come promesso, l'articolo su Pk2, dopo quello dedicato a PKNA. Per qualsiasi errore, commento o refuso, scrivetemi: http://www.papersera.net/wp/2020/04/05/pk2/

    Re:Pk² - Discussione generale (# 397)

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    Re:Pk² - Discussione generale (# 397)

    Dopo averlo riletto sono sempre più convinto che se la Disney ci avesse creduto di più e se fosse stata gestita in maniera più coesa e omogenea avrebbe surclassato la prima serie
    Perché di questo mondo siamo solo ospiti, fra i tanti. E non i padroni. Insieme abbiamo dimostrato tante cose, ma la più importante è che non esiste l'impossibile.

    Re:Pk² - Discussione generale (# 398)

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    Re:Pk² - Discussione generale (# 398)

    Ho sempre visto PK2 come il tentativo di portare alle sue ulteriori conseguenze la rivoluzione di Pk, fallito perché il pubblico dei pkers, nato rivoluzionario, dopo 4 anni, ormai affezionato allo status quo, era diventato conservatore e non capì la " fase 2".

    Re:Pk² - Discussione generale (# 399)

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    Re:Pk² - Discussione generale (# 399) Ultima modifica: Martedì 9 Giu 2020, 10:15:29 di Manuel Crispo

    Anche basta dare la colpa ai lettori per il fallimento di PK2. PK2 era una serie che aveva dei non trascurabili problemi di concept.

    - L'assenza dei "filoni" che tanto avevano funzionato in PKNA. Praticamente PK2 preconizza la struttura delle serie tv odierne, una storia unica in continuity stretta spezzata in più parti. Ma se l'idea di base è debole per il lettore (specie se abituato alla generosità e alla varietà narrativa di PKNA) diventa un calvario. Banalmente, in PK2 ci sono poche idee. La situazione è peggiorata dall'esistenza dei filler, che spezzano la macrotrama principale già abbastanza problematica senza diventare filoni veri e propri. Tecnologia aliena a caso, il criminale ex-fidanzato di Stella Nice, il primo fidanzato di Lyla (!!!!!!!!!).

    - I personaggi secondari. La vita privata di Paperino. I suoi problemi al lavoro. Se voglio leggere di colleghi antipatici e della difficoltà di Paperino sul posto di lavoro mi leggo Topolino, non PK. Invece con PK2 mi sono dovuto cuccare pagine e pagine dei problemi amorosi di Rupert Potomac, peraltro raccontati in modo neanche divertente o brillante. Così, perché dovevano esserci. Capitolo a parte Lyo, che quando è stato introdotto sembrava chissà che, invece è praticamente Archimede. Il rapporto tra pk e Lyo è letteralmente identico a quello con Archimede. E questo, dopo PKNA, è ridicolo. 

    - Everett alieno, di per sé è un escamotage difficile da mandare giù, la cui rivelazione peraltro avviene in maniera anticlimatica, senza alcuna anticipazione, in un albo a metà serie pure abbastanza brutto. E' come se in PKNA la rivelazione che gli evroniani sono degli alieni succhiaemozioni venisse fatta nel numero 25. Basare buona parte di PK2 sul mistero di Everett e poi tirare fuori una soluzione fiacca come questa è stato un passo falso importante.

    - L'assenza di un nemico vero. Everett si comporta da avversario, almeno all'inizio, ma il lettore è sempre confidente che alla fine loro due torneranno ad essere amici. Dunque non c'è tensione e il fatto che noi sappiamo già che Uno sarà riattivato uccide qualunque suspence in questo senso. Come dite? Il vero nemico sono le figlie di Ducklair? Ma se una lo ama e l'altra gli salva la vita!

    - I poteri. La retrocontinuity operata su Everett fa sì che lui appaia di colpo troppo potente (nel primo albo sbriciola un robot d'acciaio con la forza del pensiero quando in PKNA #2 faticava a sconfiggere Due). I veri poteri di Korinna, per come ci sono stati mostrati, o quelli di Juniper, a malapena accennati, non sembrerebbero in grado di impensierirlo davvero. Poco o nulla di ciò che vediamo delle due figlie di Ducklair ce le fa temere davvero.

    - Le motivazioni dietro il loro comportamento non sono esplorate in modo efficace. "Nostro padre ci ha rubato l'infanzia", e ok. "Potevamo essere regine" e va benissimo. Ma sono motivazioni fiacche e poco convincenti. Anche le ragioni dietro il comportamento di Everett non sono chiare. Quando ho saputo che PK2 verteva sulle figlie "congelate" di Ducklair pensavo a una malattia mortale che richiedesse per loro restare in sospensione vitale. Invece niente, lui non sapeva cosa dirle una volta risvegliatesi e quindi le ha lasciate lì. Narrativamente funziona poco. Mi aspettavo qualcosa di più, e all'epoca ci sono rimasto molto male .
    "O con amore o con odio, ma sempre con plutocratica sicumera".

    Re:Pk² - Discussione generale (# 400)

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    Re:Pk² - Discussione generale (# 400) Ultima modifica: Martedì 9 Giu 2020, 11:30:15 di Garalla

    Citazione di: Manuel Crispo il Martedì  9 Giu 2020, 09:58:59
    Anche basta dare la colpa ai lettori per il fallimento di PK2. PK2 era una serie che aveva dei non trascurabili problemi di concept.

    - L'assenza dei "filoni" che tanto avevano funzionato in PKNA. Praticamente PK2 preconizza la struttura delle serie tv odierne, una storia unica in continuity stretta spezzata in più parti. Ma se l'idea di base è debole per il lettore (specie se abituato alla generosità e alla varietà narrativa di PKNA) diventa un calvario. Banalmente, in PK2 ci sono poche idee. La situazione è peggiorata dall'esistenza dei filler, che spezzano la macrotrama principale già abbastanza problematica senza diventare filoni veri e propri. Tecnologia aliena a caso, il criminale ex-fidanzato di Stella Nice, il primo fidanzato di Lyla (!!!!!!!!!).

    Posso darti in parte ragione. La sensazione che ci fossero filler era lampante e la storia unica era diluita e non continua dopo i primi numeri. Il fatto è che alcune story-line non si sono espanse immagino per un riscontro negativo del pubblico cosa che ha portato a creare dei riempitivi in attesa di decidere il da farsi.
    Quindi sì la colpa è anche degli autori e del concept, ma sicuramente il malcontento del pubblico generato fin dall'inizio della serie ha creato un circolo vizioso che ha portato a rivisitare alcune meccanismi e dinamiche.

    Citazione
    - I personaggi secondari. La vita privata di Paperino. I suoi problemi al lavoro. Se voglio leggere di colleghi antipatici e della difficoltà di Paperino sul posto di lavoro mi leggo Topolino, non PK. Invece con PK2 mi sono dovuto cuccare pagine e pagine dei problemi amorosi di Rupert Potomac, peraltro raccontati in modo neanche divertente o brillante. Così, perché dovevano esserci. Capitolo a parte Lyo, che quando è stato introdotto sembrava chissà che, invece è praticamente Archimede. Il rapporto tra pk e Lyo è letteralmente identico a quello con Archimede. E questo, dopo PKNA, è ridicolo. 

    L'era moderna dei supereroi va ad indagare l'uomo dietro la maschera. PK è stato a sua volta un precursore in tal senso. Certo opere decostruittive erano già state realizzate e certi temi sdoganati (Watchmen, The Dark Knight Returns) ma da quel poco che ho letto l'analisi dell'uomo dietro la maschera anche nelle serie regolari è più legata agli anni '00-'10.
    E la vita di Paperino è fatta di quotidianità resa complicata dal suo ruolo di eroe, resa complicata dalla mancanza di UNO e dello status quo di PKNA.

    Citazione
    - Everett alieno, di per sé è un escamotage difficile da mandare giù, la cui rivelazione peraltro avviene in maniera anticlimatica, senza alcuna anticipazione, in un albo a metà serie pure abbastanza brutto. E' come se in PKNA la rivelazione che gli evroniani sono degli alieni succhiaemozioni venisse fatta nel numero 25. Basare buona parte di PK2 sul mistero di Everett e poi tirare fuori una soluzione fiacca come questa è stato un passo falso importante.

    Parzialmente in disaccordo. Elementi che Everett fosse qualcosa di più li avevamo già in PKNA. Nelle schede di non ricordo che 0 si parlava già di Korinna e Juniper. Il fatto che fosse alieno non mi ha mai convinto del tutto, ma sinceramente la rivelazione avviene in uno degli albi che traccia un bel profilo di Korrina ed Everett e che personalmente mi è piaciuto (Il peso dei ricordi, se non erro).

    Citazione
    - L'assenza di un nemico vero. Everett si comporta da avversario, almeno all'inizio, ma il lettore è sempre confidente che alla fine loro due torneranno ad essere amici. Dunque non c'è tensione e il fatto che noi sappiamo già che Uno sarà riattivato uccide qualunque suspence in questo senso. Come dite? Il vero nemico sono le figlie di Ducklair? Ma se una lo ama e l'altra gli salva la vita!

    Everett come avversario iniziale in attesa di preparare il setting per la vera minaccia ci stava... Ma doveva essere risolta prima. Comunque il vero nemico doveva essere Serifa.

    Citazione
    - I poteri. La retrocontinuity operata su Everett fa sì che lui appaia di colpo troppo potente (nel primo albo sbriciola un robot d'acciaio con la forza del pensiero quando in PKNA #2 faticava a sconfiggere Due). I veri poteri di Korinna, per come ci sono stati mostrati, o quelli di Juniper, a malapena accennati, non sembrerebbero in grado di impensierirlo davvero. Poco o nulla di ciò che vediamo delle due figlie di Ducklair ce le fa temere davvero.

    Abbiamo letto gli stessi albi di PK2?
    Premesso che in PKNA 2 non voleva distruggere 2 ma fermarlo, ma lì in parte capisco che ci sia in parte un'operazione di retrocontinuity, ma in parte Everett ha continuato il suo addestramento per cui si è potenziato... Korinna mette in difficoltà Everett, e se le sorelle si fossero mosse diversamente... Everett non avrebbe avuto la meglio.

    Citazione
    - Le motivazioni dietro il loro comportamento non sono esplorate in modo efficace. "Nostro padre ci ha rubato l'infanzia", e ok. "Potevamo essere regine" e va benissimo. Ma sono motivazioni fiacche e poco convincenti. Anche le ragioni dietro il comportamento di Everett non sono chiare. Quando ho saputo che PK2 verteva sulle figlie "congelate" di Ducklair pensavo a una malattia mortale che richiedesse per loro restare in sospensione vitale. Invece niente, lui non sapeva cosa dirle una volta risvegliatesi e quindi le ha lasciate lì. Narrativamente funziona poco. Mi aspettavo qualcosa di più, e all'epoca ci sono rimasto molto male .

    Vado a memoria... c'è un meccanismo che segnala ad Everett il risveglio delle figlie. Non conosciamo la tecnologia di Corona, ma darei per scontato che Everett non abbia potute risvegliare subito e nel frattempo si è preparato a Dhasam-bul finché ha potuto.
    Che ci sia qualcosa che non vada nelle tempistiche posso concordare

    Re:Pk² - Discussione generale (# 401)

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    Re:Pk² - Discussione generale (# 401)

    Grazie per la risposta @garalla. Non mi spingo a dire che pk2 sia una serie brutta in senso assoluto, ma le novità introdotte hanno disorientato i lettori per ragioni credo fondamentalmente giuste. Per quanto riguarda 2, ma quello era ovviamente solo un esempio, la stringa di codice doveva cancellarlo. Ovvio che ED fosse titubante a distruggerlo ma l'intenzione evidente era farlo fuori.
    Ripeto, era solo un esempio. Credo che poteri e carattere di Ducklair siano stati riscritti troppo in fretta, senza che il lettore avesse modo di digerire tutti questi cambiamenti.
    Poi sulle altre questioni: introdurre il nemico vero alla fine è una tecnica debole e nel caso in esame lascia la serie senza un vero avversario (e storie come Onde alpha e Blackout dimostrano che un po' è anche colpa degli autori se la serie ha chiuso prima del tempo).
    Sulle due figlie di Everett noto che l'unico albo in cui mostrano davvero la propria pericolosità è l'ultimo. In generale sono caratterizzate come confuse e agitate, cambiano spesso obiettivi e falliscono praticamente sempre. Io non sono mai riuscito a vederle come un ostacolo VERO per Pk, a parte il fatto che lo ostacolano meno di quanto lo aiutino, in generale.

    Colpa di una cattiva pianificazione. E la chiusura anticipata credo sia più una conseguenza di aver abbassato troppo drasticamente il livello di sense of wonder. I lettori che non hanno voluto dare fiducia hanno giudicato ciò che hanno letto ed evidentemente per loro non è stato abbastanza.
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    Re:Pk² - Discussione generale (# 402)

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    Re:Pk² - Discussione generale (# 402)

    Citazione di: Manuel Crispo il Martedì  9 Giu 2020, 09:58:59CUT
    Concordo su quasi tutto. L'unica cosa in cui non lo sono è l'esplorazione della vita senza maschera di Paperino. Il Duckmall era un microcosmo interessante che stemperava la tensione della macrotrama principale, l'unico neo era appunto la storia amorosa di Rupert troppo lunga e troppo fiacca

    Condivido in particolare che sia svanito il 'sense of wonder' che aveva fatto la fortuna di PKNA, senza essere adeguatamente sostituito. Il bello di PKNA era leggere di viaggi nel tempo e nello spazio, droidi del futuro, alieni, intelligenze artificiali... tutto questo viene abiurato per darci un PK che torna eroe fortemente urbano come alle origini, pur in un contesto più duro e comunque fantascientifico. Non che non sia una formula efficace (basta guardare Batman), ma evidentemente qualcosa è andato storto nell'interessare il lettore a questa nuova versione dell'eroe