Sinceramente credo di poter attribuire la disattenzione delle bambine del tuo racconto più al deficit di attenzione che caratterizza le nuove generazioni che al film in sé. Anch'io vicino a me avevo delle bambine, la più grande avrà avuto forse otto anni e ricordo che chiese alla madre cosa ci fosse scritto su un cartello (chi l'ha visto capirà). Dubito, e voglio sperare, che alla sua età non sapesse leggere. Credo che fatti come fatti come questo siano da imputare più a fattori di distrazione esterni al film, che per un bambino, ma io parlo dalla prospettiva di uno che è stato bambino nel decennio scorso, almeno sulla carta, è stupendo
Perché di questo mondo siamo solo ospiti, fra i tanti. E non i padroni. Insieme abbiamo dimostrato tante cose, ma la più importante è che non esiste l'impossibile.