Logo PaperseraPapersera.net

×
Pagina iniziale
Edicola
Showcase
Calendario
Topolino settimanale
Hot topics
Post non letti
Post nuovi dall'ultima visita
Risposte a topic cui hai partecipato
Le nostre recensioni
4 | |
4 | |
4 | |
4 | |
4 | |
4 | |
5 | |
3 | |
2 | |
4 | |
3 | |
2 | |
Topolino 3455 - Recensione di Guglielmo Nocera

Un ritorno e un… nuovo esordio. È tornata Silvia Ziche, anzitutto: ce n’eravamo accorti già poche settimane fa, e questa storia, Paperina e il più bel regalo di San Valentino, rincara la dose. È una Ziche matura, addolcita nei toni di fondo (si confronti il messaggio al miele di questa storia con casi passati), ma sempre capace di infierire improvvisamente su questo o quel tratto del personaggio che ha per le mani, portarlo alla più efficace ed esilarante delle esasperazioni. Il crescendo di nervosismo di cui è vittima Paperina è deliziosamente da manuale, e vale da solo tutta la storia. Una storia, appunto, che funziona pur non avendo niente da dire, questa: certo la Silvia Ziche a cui siamo abituati qualcosa da dire ce l’ha. Ma è pur sempre una storia a tema; e forse – in fondo – la prima grande stagione umoristica dell’autrice vicentina è giunta alla sua naturale evoluzione. Del resto, la concentrazione su sentimenti sinceri e naturali è una delle bandiere della nuova gestione, e alcune ispirazioni più genuinamente caotiche avrebbero pagato, forse, la loro gioiosa disorganizzazione emotiva. Quanto al “nuovo” esordio, stiamo parlando di Francesco Vacca con la prima puntata di Topolino e l’anomalia concentrica: alla sua prima prova di una certa lunghezza, l’autore dimostra anzitutto il proprio grande debito verso Casty, a partire dal titolo. Ed è forse il primo vero autore di Topolino a muoversi dichiaratamente e quasi ostentatamente sulle orme del grande goriziano, escluse le recenti prove di Marco Nucci con Macchia Nera (però lì l’aura castyana è… presa in prestito per l’occasione). La prima parte di Topolino e l’anomalia concentrica apparecchia la tavola con i personaggi scelti per l’occasione, che sono peraltro molti e usualmente disgiunti. Basta elencarli (attenzione, SPOILER): Uma, Zapotec, Marlin, la Spia Poeta. Schierare un cast del genere appare un po’ come l’eccesso tipico della fan fiction, ma non è il caso di essere troppo duri con così pochi elementi. Anzi. Di certo la storia funziona, non si incarta in intoppi di trama o di retorica (dato più sensibile di quel che si creda, in un lavoro del genere), e svela le sue carte senza inutile riserbo. Non di solo Casty Totalmente incapace di osservare il minimo rigore metrico (non di sola rima vive l’aedo!), la Spia Poeta si muove comunque agilmente nella trama, fornendone in realtà il vero collante. Per fortuna, è ben servita dalla caratterizzazione, un poco atipica ma di effetto, di Marco Mazzarello, autore invece di una trascuratissima Uma. Topolino e Pippo, attori incuriositi ma non decisivi nella vicenda, hanno trattamento analogo nei disegni: la “cura Freccero” li rende fluidi e li incastra con inusuale eleganza nella tavola, ma non supera del tutto un certo anonimato d’impianto. Snodo significativo del numero Zio Paperone e l’aiuto quantistico, di Marco Bosco e Giampaolo Soldati. Lavoro asciutto nell’ispirazione e un poco più brioso nei disegni, è però il frutto di una scrupolosa documentazione da parte dell’autore. Un buon equilibrio tra verità tecnica e fruibilità narrativa, la storia si inserisce nel ciclo Comics&Science, e nasce dall’impulso di due giovani redattori di Nature, Giulia Pacchioni e Andrea Taroni. Virtuosa iniziativa che ci si augura possa strutturarsi magari su trame più ambiziose e rivelare ispirazioni innovative per il panorama narrativo topolinesco. È Enrico Faccini ad alzare ancora l’asticella umoristica, con Chi bello vuole apparire…, storia completamente vacua e che però, complice l’apparentemente inesauribile meccanismo dell’iperbole grafica e caratteriale in cui Faccini è maestro, funziona, convince e segna un’altra pagina di funambolismo fumettistico. “Si… può… fare!” Segue Paperino e gli astri nefasti, di Paul Halas e Marco Rota. Una storia che definire classica è un eufemismo: Paperino alle prese con sfortune infinite dopo aver letto l’oroscopo. La sequela di disavventure è troppo breve e troppo poco iperbolica per dirsi davvero azzeccata, dopo quasi un secolo di gag simili, il carattere di Paperino non emerge come elemento portante (a differenza che in eccellenti storie di Rota autore completo), e appaiono meno ispirati del solito anche i disegni. La storia di Topolino le origini, L’avventura più grande, è l’ultima del ciclo. Un esperimento forse non felicissimo, non tanto per la natura dell’operazione, ma proprio per la poca ispirazione che è trasparsa nella gestione delle vicende: un eterno ritorno di personaggi che – spesso – fanno davvero poco più che i testimoni di se stessi. Quest’ultima puntata si dedica esplicitamente alla celebrazione dell’avventura più grande, la dichiarazione d’amore fra Topolino e Minni. Di nuovo una vicenda a tema sanvalentinesco, dunque. Non guardare noi, Minni Ma, a differenza della storia di apertura, non fa poi molto ridere (esclusa una proverbiale stramberia pippesca), né comunica a dovere forse quella spontaneità che avrebbe voluto, complice uno svolgimento volutamente affannato e interrotto (addirittura nel momento culminante) da un imprevisto debito narrativo al sistema dei personaggi (la telefonata… medianico-maieutica di Paperino). È più dura di quello che si penserebbe, a conti fatti, parlare di sentimenti in casa Disney. Qualcosa si inceppa con frequenza quasi inesplicabile. E non si tratta di fantomatici diktat o paletti della casa madre, che pure ci sono ma riguardano ben altro. È la retorica – questa bestia famelica invitata puntualmente ad ogni banchetto non si sa da chi e non si sa da dove – che asservisce spesso a sé i momenti più genuini ed intimi, dedicando tavole e tavole alla costruzione di un clima tanto più inefficace quanto vorrebbe essere intenso, quasi come se ci fosse un bizzarro pudore di fondo a prevenire la schietta brevitas con cui il tema potrebbe essere trattato. Una storia, almeno al giorno d’oggi, non ce la fa a reggersi sul sentimento così come non poteva, vent’anni fa, reggersi sul cliché del sale sulla bombetta. Paragone impietoso e forse scorretto, ma reso sincero e accorato – mi si creda – dal fatto che a cibarsi del sentimento come di un materiale narrativo autosufficiente ed inesauribile gli si fa torto e lo si snatura. Ed è quindi forse più saggia Silvia Ziche nella storia di apertura a risolvere la questione in poche, ironiche, tavole finali (sebbene pure meno ne sarebbero bastate). Ma una nota luminosissima arriva dall’anteprima del numero della prossima settimana: Corrado Mastantuono, il più imprevedibile e raffinato degli sceneggiatori oggi in forza a Topolino, sta per tornare con un nuovo lavoro del ciclo del Papersera… un “conflitto d’interessi” da parte nostra che non potrebbe ricevere processo migliore. Buona lettura, e alla prossima settimana!

Leggi la recensione

Voto del recensore:
Voto medio: (33)
Esegui il login per votare

Topolino 3455

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

*

Cornelius Coot
Imperatore della Calidornia
PolliceSu

  • ******
  • Post: 11522
  • Mais dire Mais
    • Offline
    • Mostra profilo
PolliceSu
    Topolino 3455
    Mercoledì 9 Feb 2022, 17:49:24
                        STORIE
    _________________________________________________________________________________________________________________________________

    Paperina e il più bel regalo di San Valentino                                                              22   tavole
    Silvia Ziche - Silvia Ziche
    Topolino e l'anomalia concentrica   (primo episodio)                                              24   tavole
    Francesco Vacca - Marco Mazzarello
    Zio Paperone e l'aiuto quantistico                                                                                 24   tavole
    Marco Bosco - Giampaolo Soldati
    Chi bello vuol apparire...                                                                                                      8   tavole
    Enrico Faccini - Enrico Faccini
    Paperino e gli astri nefasti                                                                                                10   tavole
    Paul Halas - Marco Rota
    Topolino le Origini - L'avventura più bella                                                                   28   tavole
    Giorgio Fontana - Carlo Limido
    TopoGulp - Il cliente è servito : locale di... alto livello                                                    1   tavola
    Alessio Coppola - Alessio Coppola
    _________________________________________________________________________________________________________________________________

                                                                                           

                        SERVIZI  e  RUBRICHE
    _________________________________________________________________________________________________________________________________

    Con tutto il Cuore - Cosa state per leggere   (Barbara Garufi)
    Innamorati Pazzi! - Love Is   (Barbara Garufi)
    A volte ritornano - Cosa state per leggere   (Barbara Garufi)
    Haaland, il calciatore del futuro! - Dal nostro inviato Fabio Licari
    Quanta... quantistica! - Cosa state per leggere   (Barbara Garufi)
    I computer (forse) di domani - TopoScienza   (Francesca Agrati)
    Gran Finale - Dove eravamo rimasti   (Barbara Garufi)
    Una storia da... cani! - Anteprima Fumetto con intervista a Corrado Mastantuono 
    _________________________________________________________________________________________________________________________________

                                                                   
                                                                         
    Con il numero 3455 fa il suo esordio la Operazione TopoDollari: l'albo con il raccoglitore e la prima banconota di Gambadilegno (comunque gratuita) costa 6 euro. Nello skyline della città da notare il globo del Topolinia Daily e la statua del fondatore Geremia Ratt.
    « Ultima modifica: Venerdì 11 Feb 2022, 15:47:18 da Cornelius Coot »

    *

    raes
    Gran Mogol
    PolliceSu

    • ***
    • Post: 575
    • Nuovo utente
      • Offline
      • Mostra profilo
    PolliceSu
      Re:Topolino 3455
      Risposta #1: Mercoledì 9 Feb 2022, 20:10:35
      la storia delle origine è divertente anche se non è nulla di che

      *

      Samu
      Diabolico Vendicatore
      PolliceSu

      • ****
      • Post: 1501
      • Amante del bel fumetto
        • Offline
        • Mostra profilo
      PolliceSu
        Re:Topolino 3455
        Risposta #2: Mercoledì 9 Feb 2022, 20:50:04
        Nonostante io non sia per nulla un amante della festa di San Valentino, non appena ho visto dal vivo la copertina del Topo mi ha fatto da subito un bell'effetto e mi piace molto lo sfondo bianco con il cuore rosa dietro ed i due personaggi che risaltano nella composizione.
        La trovo davvero molto carina, questa copertina!  :)

        Quanto alle storie, ho letto con piacere Paperina e il più bel regalo di San Valentino sebbene sia una vicenda molto leggera, che ruota principalmente sul dubbio che arrovella la sua protagonista in merito al miglior regalo possibile che possa fare al suo Paperino.
        In particolare ho apprezzato il finale di questa storia, che rivela il sentimento che lega i due Paperi in maniera semplice ma sentita, trasmettendo l'idea dell'amore reciproco provato dall'uno nei confronti dell'altra.

        Mi hanno poi fatto sorridere di buon gusto le due brevi con protagonisti lo stesso Paperino (nella storia di Halas e Rota) e il cugino Paperoga (quanta simpatia che mi fa il papero col pon-pon !  ;D)

        L'unica storia che mi è rimasta da leggere è quella di Zio Paperone, mentre per le restanti due con Topolino protagonista posso dire che la vicenda conclusiva delle Origini non è stata una brutta lettura ed anzi la considero migliore di diverse avventure precedenti di un ciclo che, onestamente, mi fa piacere si sia concluso.
        Per dare un giudizio completo ed esaustivo a Topolino e l'anomalia concentrica preferisco invece aspettare di leggerne la seconda parte sul prossimo numero.
        Diciamo che questa sua prima puntata non mi ha particolarmente affascinato ma prima di sbilanciarmi su un mio gradimento o meno della storia voglio attendere che la stessa giunga alla sua conclusione.  ;)

        *

        Micio Nero
        Giovane Marmotta
        PolliceSu   (1)

        • **
        • Post: 159
          • Offline
          • Mostra profilo
        PolliceSu   (1)
          Re:Topolino 3455
          Risposta #3: Giovedì 10 Feb 2022, 18:23:02
          Di sicuro non tutti saranno d'accordo con me, ma sono felice di rivedere una copertina più 'vecchio stile'.  O0 Le copertine che si vedono ultimamente sono di sicuro molto belle, ma a volte mi danno il senso di essere troppo 'serie', qualcosa di più leggero come quella di questa settimana una volta ogni tanto non fa male.

          In quanto alle storie, questo numero mi è piaciuto. Simpatica la storia della Ziche, che ci spiega in modo divertente quale dovrebbe essere il vero senso della festa di San Valentino.

          Il primo episodio di Topolino e l'anomalia concentrica fino a qui mi ha accattivato, vedremo poi come finirà prima di dare un giudizio.

          Zio Paperone e l'aiuto quantistico ha una trama semplice, ma trattandosi di una storia educativa la cosa sicuramente ci può stare.

          La muta di Faccini è simpatica anche se magari 8 tavole per una scenetta così sono troppe... 3 o 4 sarebbero più che bastate.

          Paperino e gli astri nefasti è una vecchia (del 2008) danese di Rota, che
          Spoiler: mostra
          in una vignetta mostra Paperino mollare un poderoso pugno ad un tale!
          Immagino non sia stata censurata solo perchè vecchia e già pubblicata in precedenza sulle riviste nordiche...

          Topolino le Origini finalmente finisce e, nonostante la serie non mi sia mai piaciuta molto, devo dire che lo fa in modo abbastanza buono. Una delle migliori puntate di questa serie.
          Alla barba spaziale!

          *

          AxelAlpha
          Bassotto
          PolliceSu

          • *
          • Post: 15
          • Esperto in doppio e triplo gioco.
            • Offline
            • Mostra profilo
          PolliceSu
            Re:Topolino 3455
            Risposta #4: Giovedì 10 Feb 2022, 19:25:15
            Il numero di questa settimana mi ha piacevolmente colpito. Nella seconda storia si ha il ritorno di due vecchie conoscenze (
            Spoiler: mostra
            Uma la crononauta ,e la Spia poeta
            ).Inoltre è estremamente interessante l'approfondimento (
            Spoiler: mostra
            sul computer quantistico ed il gatto di Schrodinger
            )a corredo della storia sviluppata per il ciclo comic science.
            Mi dispiace che giunga a termine la serie di Topolino le origini che ,forse,avrebbe avuto anche altro da raccontare,come per esempio il primo incontro tra Topolino e Macchia Nera o anche Plottigat.

            AxelAlpha

            *

            Samu
            Diabolico Vendicatore
            PolliceSu

            • ****
            • Post: 1501
            • Amante del bel fumetto
              • Offline
              • Mostra profilo
            PolliceSu
              Re:Topolino 3455
              Risposta #5: Giovedì 10 Feb 2022, 19:39:18
              [...]
              Mi dispiace che giunga a termine la serie di Topolino le origini che ,forse,avrebbe avuto anche altro da raccontare,come per esempio il primo incontro tra Topolino e Macchia Nera o anche Plottigat.
              Innanzitutto benvenuto sul Forum, Axel Alpha.  ;)
              Per quanto riguarda una possibile narrazione del primo incontro di Topolino con i personaggi di Macchia Nera o di Plottigat all'interno della serie delle Origini, non credo ce ne fosse bisogno visto che si sono già conosciuti nelle rispettive storie di esordio, Topolino e il Mistero di Macchia Nera e Topolino e il Pippo-lupo.

              *

              AxelAlpha
              Bassotto
              PolliceSu

              • *
              • Post: 15
              • Esperto in doppio e triplo gioco.
                • Offline
                • Mostra profilo
              PolliceSu
                Re:Topolino 3455
                Risposta #6: Giovedì 10 Feb 2022, 20:05:57
                .
                Innanzitutto benvenuto sul Forum, Axel Alpha. 
                Per quanto riguarda una possibile narrazione del primo incontro di Topolino con i personaggi di Macchia Nera o di Plottigat all'interno della serie delle Origini, non credo ce ne fosse bisogno visto che si sono già conosciuti nelle rispettive storie di esordio, Topolino e il Mistero di Macchia Nera e Topolino e il Pippo-lupo.

                Grazie per il benvenuto!
                Scusami, avevo espresso male la mia riflessione. Alludevo al fatto che mi sarebbe piaciuta una storia alternativa(in questa serie di Topolino le origini)sull'incontro tra Topolino e uno dei personaggi da me citati ,rispetto a come le prime avventure si svolsero dal punto di vista canonico.
                AxelAlpha

                *

                Laptek
                Brutopiano
                PolliceSu

                • *
                • Post: 37
                • Esordiente
                  • Offline
                  • Mostra profilo
                PolliceSu
                  Re:Topolino 3455
                  Risposta #7: Venerdì 11 Feb 2022, 08:25:42
                  Questo numero è stato decisamente migliore di quello della settimana scorsa!
                  La storia di Ziche è stata molto piacevole e anche tenerella  SmShame
                  Quella che forse mi è piaciuta di meno è stata quella di zio paperone, anche se, sono contento che il topo sia ritornato agli albori quando divulgava notizie scientifiche ai più piccoli, ultimamente si era persa questa qualità e sono contento sia stata ripresa.
                  Topolino le Origini, beh, sapere già la mia opinione  :)) Sembrava un episodio di How I met your mother e l’ho trovato interessante, con mordente tale da incollarmi fino all’ultima pagina. In effetti la storia con Minni era l’ultima per chiudere il cerchio. Comunque gran bella saga, nonostante le critiche mi è piaciuta tanto e ogni tanto andrò a rileggerla.

                  *

                  dr. Paperus
                  Diabolico Vendicatore
                  PolliceSu

                  • ****
                  • Post: 1895
                  • working on siero di lunga pace and Immergrün
                    • Offline
                    • Mostra profilo
                  PolliceSu
                    Re:Topolino 3455
                    Risposta #8: Venerdì 11 Feb 2022, 21:56:42
                    Alludevo al fatto che mi sarebbe piaciuta una storia alternativa(in questa serie di Topolino le origini)sull'incontro tra Topolino e uno dei personaggi da me citati ,rispetto a come le prime avventure si svolsero dal punto di vista canonico.

                    Ciao Axel, ti posso dire di non essere contrario alle "nuove versioni" dei primi incontri tra i personaggi, come espediente per una serie sulla giovinezza di Topolino; a patto però che siano interessanti e scritte bene, e purtroppo non ho riscontrato questo nelle puntate che ho letto di Topolino le origini.
                    ex Paperinik il Templare e Volkabug, inventore dell'Immergrün; prima niubbo, poi lurkatore, adesso utente affezionato; secondo la monetazione antica TEMPLI*PAPERINICUS*E*PAPERIBUS*MIRUM

                    *

                    Dominatore delle Nuvole
                    Diabolico Vendicatore
                    PolliceSu

                    • ****
                    • Post: 1425
                    • Guazzabù!
                      • Offline
                      • Mostra profilo
                    PolliceSu
                      Topolino 3455
                      Risposta #9: Domenica 13 Feb 2022, 16:48:30
                      Recensione Topolino 3455


                       Un ritorno e un… nuovo esordio.

                       È tornata Silvia Ziche, anzitutto: ce n’eravamo accorti già poche settimane fa, e questa storia, Paperina e il più bel regalo di San Valentino, rincara la dose.

                       È una Ziche matura, addolcita nei toni di fondo (si confronti il messaggio al miele di questa storia con casi passati), ma sempre capace di infierire improvvisamente su questo o quel tratto del personaggio che ha per le mani, portarlo alla più efficace ed esilarante delle esasperazioni. Il crescendo di nervosismo di cui è vittima Paperina è deliziosamente da manuale, e vale da solo tutta la storia.

                       Una storia, appunto, che funziona pur non avendo niente da dire, questa: certo la Silvia Ziche a cui siamo abituati qualcosa da dire ce l’ha. Ma è pur sempre una storia a tema; e forse – in fondo – la prima grande stagione umoristica dell’autrice vicentina è giunta alla sua naturale evoluzione.

                       Del resto, la concentrazione su sentimenti sinceri e naturali è una delle bandiere della nuova gestione, e alcune ispirazioni più genuinamente caotiche avrebbero pagato, forse, la loro gioiosa disorganizzazione emotiva.

                       Quanto al “nuovo” esordio, stiamo parlando di Francesco Vacca con la prima puntata di Topolino e l’anomalia concentrica: alla sua prima prova di una certa lunghezza, l’autore dimostra anzitutto il proprio grande debito verso Casty, a partire dal titolo. Ed è forse il primo vero autore di Topolino a muoversi dichiaratamente e quasi ostentatamente sulle orme del grande goriziano, escluse le recenti prove di Marco Nucci con Macchia Nera (però lì l’aura castyana è… presa in prestito per l’occasione).

                       La prima parte di Topolino e l’anomalia concentrica apparecchia la tavola con i personaggi scelti per l’occasione, che sono peraltro molti e usualmente disgiunti. Basta elencarli (attenzione, SPOILER): Uma, Zapotec, Marlin, la Spia Poeta. Schierare un cast del genere appare un po’ come l’eccesso tipico della fan fiction, ma non è il caso di essere troppo duri con così pochi elementi. Anzi. Di certo la storia funziona, non si incarta in intoppi di trama o di retorica (dato più sensibile di quel che si creda, in un lavoro del genere), e svela le sue carte senza inutile riserbo.

                       
                      Non di solo Casty

                       Totalmente incapace di osservare il minimo rigore metrico (non di sola rima vive l’aedo!), la Spia Poeta si muove comunque agilmente nella trama, fornendone in realtà il vero collante. Per fortuna, è ben servita dalla caratterizzazione, un poco atipica ma di effetto, di Marco Mazzarello, autore invece di una trascuratissima Uma. Topolino e Pippo, attori incuriositi ma non decisivi nella vicenda, hanno trattamento analogo nei disegni: la “cura Freccero” li rende fluidi e li incastra con inusuale eleganza nella tavola, ma non supera del tutto un certo anonimato d’impianto.

                       Snodo significativo del numero Zio Paperone e l’aiuto quantistico, di Marco Bosco e Giampaolo Soldati. Lavoro asciutto nell’ispirazione e un poco più brioso nei disegni, è però il frutto di una scrupolosa documentazione da parte dell’autore. Un buon equilibrio tra verità tecnica e fruibilità narrativa, la storia si inserisce nel ciclo Comics&Science, e nasce dall’impulso di due giovani redattori di Nature, Giulia Pacchioni e Andrea Taroni. Virtuosa iniziativa che ci si augura possa strutturarsi magari su trame più ambiziose e rivelare ispirazioni innovative per il panorama narrativo topolinesco.

                       È Enrico Faccini ad alzare ancora l’asticella umoristica, con Chi bello vuole apparire…, storia completamente vacua e che però, complice l’apparentemente inesauribile meccanismo dell’iperbole grafica e caratteriale in cui Faccini è maestro, funziona, convince e segna un’altra pagina di funambolismo fumettistico.

                       
                      “Si… può… fare!”

                       Segue Paperino e gli astri nefasti, di Paul Halas e Marco Rota. Una storia che definire classica è un eufemismo: Paperino alle prese con sfortune infinite dopo aver letto l’oroscopo. La sequela di disavventure è troppo breve e troppo poco iperbolica per dirsi davvero azzeccata, dopo quasi un secolo di gag simili, il carattere di Paperino non emerge come elemento portante (a differenza che in eccellenti storie di Rota autore completo), e appaiono meno ispirati del solito anche i disegni.

                       La storia di Topolino le origini, L’avventura più grande, è l’ultima del ciclo. Un esperimento forse non felicissimo, non tanto per la natura dell’operazione, ma proprio per la poca ispirazione che è trasparsa nella gestione delle vicende: un eterno ritorno di personaggi che – spesso – fanno davvero poco più che i testimoni di se stessi. Quest’ultima puntata si dedica esplicitamente alla celebrazione dell’avventura più grande, la dichiarazione d’amore fra Topolino e Minni. Di nuovo una vicenda a tema sanvalentinesco, dunque.

                       
                      Non guardare noi, Minni

                       Ma, a differenza della storia di apertura, non fa poi molto ridere (esclusa una proverbiale stramberia pippesca), né comunica a dovere forse quella spontaneità che avrebbe voluto, complice uno svolgimento volutamente affannato e interrotto (addirittura nel momento culminante) da un imprevisto debito narrativo al sistema dei personaggi (la telefonata… medianico-maieutica di Paperino).

                       È più dura di quello che si penserebbe, a conti fatti, parlare di sentimenti in casa Disney. Qualcosa si inceppa con frequenza quasi inesplicabile. E non si tratta di fantomatici diktat o paletti della casa madre, che pure ci sono ma riguardano ben altro. È la retorica – questa bestia famelica invitata puntualmente ad ogni banchetto non si sa da chi e non si sa da dove – che asservisce spesso a sé i momenti più genuini ed intimi, dedicando tavole e tavole alla costruzione di un clima tanto più inefficace quanto vorrebbe essere intenso, quasi come se ci fosse un bizzarro pudore di fondo a prevenire la schietta brevitas con cui il tema potrebbe essere trattato.

                       Una storia, almeno al giorno d’oggi, non ce la fa a reggersi sul sentimento così come non poteva, vent’anni fa, reggersi sul cliché del sale sulla bombetta. Paragone impietoso e forse scorretto, ma reso sincero e accorato – mi si creda – dal fatto che a cibarsi del sentimento come di un materiale narrativo autosufficiente ed inesauribile gli si fa torto e lo si snatura. Ed è quindi forse più saggia Silvia Ziche nella storia di apertura a risolvere la questione in poche, ironiche, tavole finali (sebbene pure meno ne sarebbero bastate).

                       Ma una nota luminosissima arriva dall’anteprima del numero della prossima settimana: Corrado Mastantuono, il più imprevedibile e raffinato degli sceneggiatori oggi in forza a Topolino, sta per tornare con un nuovo lavoro del ciclo del Papersera… un “conflitto d’interessi” da parte nostra che non potrebbe ricevere processo migliore. Buona lettura, e alla prossima settimana!



                      Voto del recensore: 3/5
                      Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
                      https://www.papersera.net/wp/2022/02/13/topolino-3455/


                      Ora è possibile votare anche le singole storie del fascicolo, non fate mancare il vostro contributo!


                      *

                      Davison
                      Giovane Marmotta
                      PolliceSu

                      • **
                      • Post: 139
                      • Lettore e lurkatore
                        • Offline
                        • Mostra profilo
                      PolliceSu
                        Re:Topolino 3455
                        Risposta #10: Domenica 13 Feb 2022, 19:05:24
                        Finito ieri il Topolino e, non vorrei fare il giudice cattivello di Masterchef ma... numero all'insegna della mediocrità.

                        Bellina la storia d'apertura della Ziche e un plauso alla ricerca effettuata da Marco Bosco per poter sceneggiare al meglio "Zio Paperone e l'aiuto quantistico". Carine le riempitive.

                        Ma vorrei spendere qualche parola su "Topolino e l'anomalia concentrica".
                        Inizio dai disegni:
                        Marco Mazzarello non mi piace, il suo Topolino non mi convince per niente (n alcuni casi lo trovo addirittura poco proporzionato) e anche tutti gli altri personaggi hanno una qualche caratteristica che mi disturba.
                        Tavole che ieri ho avuto occasione di guardare e che, senz'altro, tra due giorni mi dimenticherò. Feci già un discorso del genere parlando di Ottavio Panaro: autori che fanno il loro lavoro e stop. Né carne né pesce. Non vorrei sembrare offensivo o irrispettoso ma, perdonatemi, questo mio pensiero se non lo condivido qui dove altro potrei andare? Non ne posso parlare mica con la postina  ;D D'altro canto, è anche vero che nessuno mi obbliga a esprimerlo.

                        Ma andiamo avanti: l'intera vicenda fila liscia come l'olio ma non mi ha tenuto nemmeno un minuto col fiato sospeso. Unica cosa che riesce a incuriosire: la presenza di Uma e la Spia Poeta.
                        Sono una delle prime persone che, piuttosto che creare personaggi dimenticabili spingendoli in tutti i modi con l'intenzionalità di farli diventare canonici, preferisce il riutilizzo di personaggi rimasti inutilizzati per molti anni o magari caduti totalmente nel dimenticatoio. Ma, ipocritamente, ho fatto fatica a capire la scelta del villain. Stupido esempio: per ora al suo posto ci potrebbe essere stato un qualsiasi Macchia Nera. Così come citato nella recensione del numero: potrebbe trattarsi di semplice fan service. Mossa effettuata cercando di rendere un po' più memorabile il tutto? Boh, vedremo, forse ho parlato troppo presto e il secondo episodio mi farà cambiare idea  :-\


                        *

                        Anapisa
                        Cugino di Alf
                        PolliceSu   (1)

                        • ****
                        • Post: 1224
                          • Offline
                          • Mostra profilo
                        PolliceSu   (1)
                          Re:Topolino 3455
                          Risposta #11: Domenica 13 Feb 2022, 22:57:17
                          Questo è proprio un numero di San Valentino  :heart:
                          :heart:
                          Il volumetto, che si presenta con una carinissima cover bianca con cuore rosa fluo, potrebbe essere benissimo un regalo di San Valentino! Se ancora qualcuno è alla ricerca di un regalo,fateci un pensierino  ;)
                          Vedi Paperina, ti sei esaurita a cercare un regalo per Paperino, era così facile,avrebbe gradito una copia del  SmMickey  :oh:
                          A parte gli scherzi, la Paperina esaurita della Ziche mi ha divertita parecchio, non è facile trovare ogni anno un regalo originale e che non sia stato già fatto nel corso del tempo..meno male che alla fine il regalo più bello lo ha trovato  :heart:
                          Topolino e l'anomalia concentrica è una storia che,anche se leggendola mi son trovata a fine del primo tempo che mi pareva aver appena iniziato la lettura,ad ora mi ha intrigato, ha una narrazione con una buona velocità, il ritorno di antagonisti poco utilizzati mi ha incuriosito..Per ora mi è piaciuta molto, vedremo come andrà a finire nel prossimo capitolo.
                          Molto interessante invece Zio Paperone e l'aiuto quantistico, della serie comic&science. Ho apprezzato lo sforzo informativo fatto dall'autore,che si è documentato prima di offrire a noi la versione "semplificata" della spiegazione sull'utilizzo dei computer quantistici.
                          La storia in sé è semplice e lineare, è la parte informativa il cuore dell'operazione.
                          Questo ciclo a me interessa molto,apprezzo anche l'articolo che ne segue sui calcolatori che fa un po' di chiarezza in più su quanto appreso nel fumetto.
                          La breve di Faccini mi ha fatto divertire parecchio, il fustacchione Paperoga mi ha ricordato tantissimo un episodio ben riuscito di un cartone animato Teen Titans go,dove i protagonisti si trasformavano in mascelloni denominati sei troppo bello. :))
                          Topolino le origine conclude la serie col botto, questo episodio, piuttosto semplice incentrato sull'amore, non risulta stucchevole ma una lettura piacevole e lineare,mentre nelle puntate precedenti non ci capivo niente,questa si farà ben ricordare per una storia graziosa avvenuta nel giorno di San Valentino.


                           

                          *

                          Texor
                          Brutopiano
                          PolliceSu   (1)

                          • *
                          • Post: 48
                          • Esordiente
                            • Offline
                            • Mostra profilo
                          PolliceSu   (1)
                            Re:Topolino 3455
                            Risposta #12: Lunedì 14 Feb 2022, 17:28:18
                            Numero dimenticabile, si salva la storia della Ziche che pur non essendo tra le sue migliori è comunque godibile , per il resto storie della serie che poco dopo che le hai lette le hai già dimenticate.

                            *

                            Cornelius Coot
                            Imperatore della Calidornia
                            PolliceSu

                            • ******
                            • Post: 11522
                            • Mais dire Mais
                              • Offline
                              • Mostra profilo
                            PolliceSu
                              Re:Topolino 3455
                              Risposta #13: Lunedì 14 Feb 2022, 19:47:35
                              Paperina e il più bel regalo di San Valentino
                              Altra piccola perla zichiana dove l'amore verso il compagno viene pian piano surclassato dal proprio ego: fare un regalo è (quasi) più bello che riceverlo anche perché mette in mostra alcune doti del donatore quali fantasia, lungimiranza, sesto senso, acume e via dicendo. Se poi queste doti non sembrano più essere sufficienti per trovare il regalo giusto, ecco che una frase del compagno risolve la situazione: trasformarsi nel regalo 'impossibile', anche fisicamente, nascondendosi dentro un grande pacco dono. Geniale.
                              Topolino e l'anomalia concentrica   (primo episodio)
                              Vacca ha il merito di variegare i personaggi con cui Mickey ha a che fare e in questo caso riprende la castyana Uma e la gottfredsoniana Spia Poeta (già ripresa a suo tempo da Casty, sempre più protagonista 'indiretto' di questo periodo narrativo del libretto). Mazzarello non mi convince del tutto nel delineare fisicamente il 'verseggiatore' ma la storia appare interessante: le situazioni e i protagonisti (presenti anche Zapotec e Marlin) si incastrano bene, anche temporalmente. La Spia Poeta sta viaggiando verso il 2063, il tempo di Uma, è sarà curioso vedere gli sviluppi di questa vicenda.
                              Zio Paperone e l'aiuto quantistico
                              Il soggetto non sarebbe male (Bosco inserisce bene il tema 'telefonato') ma la quantistica abbinata alla storia fa si che questa sviluppi situazioni viste diverse volte in passato: lo zione vuole sfruttare le macchine a suo vantaggio per poi scoprire che è più bello raggiungere certi risultati con le sole proprie forze celebrali. Ennesimo dejà vu che poteva andar bene 50 anni fa (magari in una storia di Cimino) ma che oggi è un plot ultra scontato, almeno per chi ha già letto le precedenti storie in tema.
                              Topolino le Origini - L'avventura più bella
                              Soggetto banale: un insieme di situazioni anche paradossali (complice Pippo) per confluire in un romantico Happy End. E non mi pare che la giovane età di questi protagonisti sia una scusa per situazioni specifiche: anche oggi Topolino e Minni (ultra trentenni e, dunque, ancora giovani) si comporterebbero più o meno così. Dunque una ricopiatura del presente in salsa relativamente passata. Però la serie è terminata e pare che non continuerà.
                              « Ultima modifica: Lunedì 14 Feb 2022, 20:11:20 da Cornelius Coot »

                              *

                              Laptek
                              Brutopiano
                              PolliceSu

                              • *
                              • Post: 37
                              • Esordiente
                                • Offline
                                • Mostra profilo
                              PolliceSu
                                Re:Topolino 3455
                                Risposta #14: Lunedì 14 Feb 2022, 23:45:28
                                Vabbè con Topolino le Origini si poteva fare qualsiasi cosa, avreste criticato pure se l’avesse scritta Gesù in persona ahahah

                                 

                                Dati personali, cookies e GDPR

                                Questo sito per poter funzionare correttamente utilizza dati classificati come "personali" insieme ai cosiddetti cookie tecnici.
                                In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni.
                                Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai trovare il dettaglio di quanto riassunto in queste righe.

                                Per continuare con la navigazione sul sito è necessario accettare cliccando qui, altrimenti... amici come prima! :-)