Citazione di: Cornelius Coot il Mercoledì 23 Mar 2022, 15:41:41
Nel caso uscisse una ristampa del genere, un problema 'pratico' per chi, come me, ha i primi 38 numeri del libretto usciti con l'omnia di Gottfredson, sarebbe quello di 'attendere' l'arrivo del 39° numero per 'iniziare gli acquisti'. Sempre che nel frattempo l'edicolante riesca ad 'inserirmi' nel ristretto gruppo dei prenotati che hanno cominciato dal 1° Numero.
A parte questo e le altre considerazioni 'contro' sicuramente valide, una iniziativa del genere, qualora partisse, fino a dove potrebbe arrivare? Considerando un certo successo di vendite dovuto a interesse, curiosità, passione, nostalgia... quanto potrebbe durare mai una collana anastatica quasi 'infinita'? E quale prezzo dovrebbero avere i singoli pezzi?
Potrebbe, nel caso, coprire tutti i numeri mensili e quindicinali e arrestarsi al 1960, con l'inizio dei numeri settimanali. Sarebbero sempre 235 numeri (non pochi). Che, uscendo settimanalmente (al contrario di quelli originali), andrebbero a coprire un periodo di 4 anni e mezzo. Se uscissero in coppia, la durata dell'operazione si dimezzerebbe (poco più di due anni).
Più 'realisticamente' (virgolettato perché di realistico c'è, forse, solo la non uscita di questa collana) si potrebbe arrivare al numero 100, per fare cifra tonda e superare l'unica collana del genere uscita fino ad oggi (fatta da un privato o qualcosa di simile) arrivata al numero 80. Durata dell'operazione, quasi due anni. Se fosse stata di successo, potrebbe prorogarsi di 25 in 25 numeri.
Iniziare la collezione in corso d'opera non è difficoltoso. Basta avvisare l'edicolante con un po' di anticipo. Non sarebbe però una grande idea perché, come detto sopra, le ristampe 1-38 RCS sono pessime, mentre una nuova ristampa avrebbe senso solo se di qualità. Sarebbe diverso il caso di chi possiede già le ristampe Nerbini, e perciò non avrebbe motivo di seguire una nuova anastatica se non dopo il numero 80.
Il prezzo per ogni uscita potrebbe essere di 5€, magari da portare a 6 a partire dal numero 75, il primo brossurato. Si potrebbe partire da 100 numeri per poi prolungare di 50 in 50, se l'iniziativa va bene. Stante il fatto che simili iniziative non sono penalizzate dalle rese, mi sembra un sogno realizzabile. In generale, Disney o meno, mi sembra che si stia aprendo una sorta di nuova frontiera nel campo degli allegati ai quotidiani: non più volumi di vario tipo ma
ristampe anastatiche delle pubblicazioni a fumetti storiche italiane.