Logo PaperseraPapersera.net

×
Pagina iniziale
Edicola
Showcase
Calendario
Topolino settimanale
Hot topics
Post non letti
Post nuovi dall'ultima visita
Risposte a topic cui hai partecipato
Le nostre recensioni
3 | |
4.5 | |
4 | |
4 | |
4.5 | |
4.5 | |
4 | |
5 | |
3 | |
2 | |
4 | |
3.5 | |
Topolino 3472 - Recensione di Andrea Pasti

Anno turbolento per la fattucchiera che ammalia. Dopo il grande evento in quattro parti conclusosi un mese fa, la strega vesuviana affronta una nuova scossa nel suo status quo in una storia in due parti scritta a quattro mani dai fratelli Emiliano e Matteo Mammucari. Debuttanti-ma-non-troppo, i due sceneggiatori sono in realtà autori ben navigati, che ci raggiungono direttamente dalle scuderie Bonelli, così come Marco Nucci e Gigi Cavenago prima di loro. Un andazzo degli ultimi anni che fino ad ora si è dimostrato vincente e che ha portato sicuramente una visione nuova sul fumetto dei paperi e dei topi. Gastone lo sfortunato è per certi versi il sequel spirituale di un’altra storia importante del protagonista, vedendo nuovamente al centro della scena il suo rapporto conflittuale con l’elemento che più di tutti lo contraddistingue e di cui, a questo giro, viene privato. Ad agire dietro le scene, come accennavamo all’inizio, è Amelia, che stanca dell’ultimo fallimento con Paperone, cambia obiettivo e decide di diventare ricca (ricca! Ricca!) appropriandosi della fortuna di Gastone, costretto quindi ad affidarsi a Paperino. I due cugini superano i loro antichi conflitti e uniscono le forze per raggiungere Napoli… ma questa è un’altra storia, che vedremo la settimana prossima. La trama non è originalissima, ma acquista forza grazie al doppio protagonista e al particolare ruolo da consigliere di Paperino. Non è la prima volta che il personaggio assume questo ruolo verso il parentado, ma è forse la prima volta che questo aspetto viene messo al centro dell’azione. Ai disegni e alla supervisione colori Stefano Zanchi, che continua il proprio approccio grafico sperimentale, con linee fluide, gabbie libere e colori molto d’atmosfera. Gabbie libere che, a volte, sono solo vezzo grafico e non contribuiscono davvero alla narrazione. Supervisione ai colori di Zanchi, che però sono nella pratica eseguiti da Emanuele Virzì. Già: una novità interessante di questo Topolino 3472 è l’accredito sia ai coloristi che agli inchiostratori nell’indice. Per la prima volta non si tratta di un caso d’eccezione come Mirka Andolfo, ed è presente per tutte le storie dell’albo. Una composizione a ventaglio sicuramente più interessante della classica, ma forse un po’ troppo agitata Il secondo e ultimo episodio di Topolino e il ritorno dell’uomo falena scorre abbastanza linearmente. Sergio Badino però gioca coi personaggi secondari e con i depistaggi, così che alla fine buoni e cattivi si mescolano inaspettatamente, tradendo (in modo positivo) le aspettative del lettore e rendendo così più interessante un giallo piuttosto semplice. Andrea Malgeri continua ad essere un disegnatore solido della nuova generazione. Ancora non possiede particolari guizzi, ma ha le carte in regola per maturarli negli anni, come già si vede dagli interessanti character design dei nuovi personaggi. Buone anche le chine di Simone Paoloni, mentre i colori di Putra Shah Bin Bin Abd Jalil risultano nella norma dei “piatti” di Topolino. Le ombre sono troppo poche, quasi casi isolati e sembrano più una incoerenza che la normalità. Prosegue il ciclo di PippoSpot, da un paio di storie in mano a Roberto Gagnor. Come per il precedente episodio, Il nuovo nome ha un focus differente dagli episodi di Coppola, più incentrati sul gag situazionali. Le storie del ciclo di Gagnor, infatti, partono da dettagli tecnici, da falle nel meccanismo, da cavilli burocratici. Stavolta si tratta della ricerca del marchio più originale, che si concluderà poi in maniera prettamente pippica. Ai disegni, Sergio Cabella gioca bene con le inquadrature, ma meno coi personaggi, che a volte sembrano avere un po’ di gambe corte. I colori di Monica Rossi sono simili al caso precedente: piatti con pochissime ombre, per lo più concentrate sul protagonista. Ai testi di Davide Aicardi tornano i disegni di Massimo Fecchi in Qui, Quo e… Qua ci serve un liutaio! Il simpatico gioco di parole del titolo ben introduce il fatto che Qua in realtà non appare per quasi tutta la storia e nonostante ciò ne è il motore: Qui e Quo, giocando ad un videogioco in VR rompono la chitarra del fratellino e ne affrontano di cotte e crude per farla riparare. Trama semplice, valorizzata soprattutto dalla recitazione dei personaggi. Chicca da worldbuilding è il cameo dei Bumpers, il gruppo musicale di Qua in alcune storie degli ultimi anni. Aicardi sembra avere un debole per le prodezze strumentali di Qua, visto che non è la prima volta che ne sfrutta le abilità. Molto gradevole la combinazione di colori tenui di Martina Andonova. Paperino e il torneo del re è a tutti gli effetti il seguito di Paperino e il sigillo di Papero Magno, a sua volta parte dell’operazione di ripresa del ciclo bottariano. Ancora una volta Carlo Panaro e Marco Palazzi rimettono mano alle atmosfere medieval-umoristiche con una trama molto semplice, che incontra un piccolo colpo di scena solo con l’introduzione di (spoiler) Gedeone Paperingio. Un intervento molto simile a quello della storia precedente, dove lo stacco dalle classiche avventure arrivava sempre dall’introduzione di un personaggio di origine scarpiana. Momento filosofico: l’ombra spicca più della luce Da notare che, al di fuori dell’esplicito richiamo al ciclo originale, mancano del tutto l’atmosfera e il ritmo di Chendi e Bottaro: una lacuna che rende queste storie non diverse da una qualsiasi storia in costume ambientata nell’epoca dei cavalieri, vanificando il senso dell’operazione stessa. Palazzi mostra ancora una volta la propria bravura nel ritrarre i personaggi e le ambientazioni, con simpatiche splash page e una buona recitazione. Meno gradevole, invece, lo scivolone di raffigurare dei pirati di foggia sei-settecentesca nell’Alto Medioevo. Ancora una volta i colori (stavolta di Chiara Bonacini) sono piatti con al massimo un paio di ombre, che sembrano più una macchia casuale che una scelta voluta. In realtà è ben chiaro l’intento di pagina 134, ma nell’economia della storia continua a stonare.

Leggi la recensione

Voto del recensore:
Voto medio: (30)
Esegui il login per votare

Topolino 3472

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

*

rikki-tikki-tavi
Gran Mogol
PolliceSu   (1)

  • ***
  • Post: 675
  • Esordiente
    • Offline
    • Mostra profilo
PolliceSu   (1)
    Re:Topolino 3472
    Risposta #15: Mercoledì 8 Giu 2022, 18:27:51
    In un paio di edicole questa mattina ho visto solo libretti sfusi o quelli con i gadget recenti (TopoLibro o magneti). Nessuna traccia di Metal Plates: pur avendole, ero curioso di vedere come le avessero blisterate insieme all'albo e che prezzo avesse il tutto (anche la Panini sul suo sito conferma i 6 euro di MyComics). Saranno uscite o sono 'in ritardo'? Non avendo chiesto nulla agli edicolanti chiedo a voi.  :-)
    Si,  da me sono arrivate, ne ho viste due copie e confermo i 6 euro.
    Sono inserite nel solito cartoncino,  questa volta molto lungo, che le contiene tutte e tre in fila, con la 1000 che però non si vede perché è sotto il Topolino.

    *

    fab4mas
    Pifferosauro Uranifago
    PolliceSu

    • ***
    • Post: 406
    • Swim-Bike-Run-Disney
      • Offline
      • Mostra profilo
    PolliceSu
      Re:Topolino 3472
      Risposta #16: Mercoledì 8 Giu 2022, 19:37:59
      E l'Uomo Falena continuò esattamente come avevo previsto: con Topolino che non fa nulla di nulla per risolvere un mistero da quattro soldi, totalmente alla sua portata, mentre ogni deduzione viene fatta fare al vip di turno (sennò si sarebbe offeso?) e a Tip e Tap, più acuti di uno zio tonto ed imbelle come mai si era veduto prima. Signori, ribadisco: per me, questo è il modo per non scrivere una storia di Topolino, posto che il nostro ne è uscito svilito senza un perché. E l'inserire un oggetto dal mondo di Gundam non salva la storia in alcun modo.

      Per quanto Zanchi sia spettacolare, mi astengo momentaneamente sulla gastoniana: spero si risolva bene, evitando l'erroraccio di fondo che temo possa essere stato compiuto.

      Carina la gagnoriana, mentre non ho capito perché il liutaio debba parlare in un modo delirante: non fa ridere affatto.

      Nulla di che la finale, senza infamia e senza lode.

      Topo all'ingiusto ribasso: forza, direttore, cala i veri assi nella manica!!! Sono lieto comunque che, come accadeva per il vecchio PK, anche inchiostratori e coloristi hanno avuto il loro dovuto riconoscimento nei credits del sommario! PS: se i credits sono nel sommario tutti, a che serve ripetere sceneggiatura e disegni nella prima pagina delle storie? :-?

      la seconda parte dell uomo falena ha in parte deluso anche me ma non certo per il peso dato a topolino, si era capito già prima che era una storia incentrata su Tip&Tap e sul loro 'idolo' televisivo. Topolino semmai funge allo scopo di accompagnatore, difficile altrimenti spiegare cosa ci fanno in campeggio con il 'vip'  (che ribadisco è Vip solo perchè lo han scritto ma il personaggio 'svela bufale' serviva a prescindere dal discorso vip o meno).

      Spoiler: mostra
      La mia delusione è semmai per esser stata una seconda parte priva diu un minimo alone di mistero, di suspance...la parte sovrannaturale che doveva esser caricata nel primo episodio viene annullata in una manciata di pagine trasformabndo il tutto in 'trova il colpevole tra le 3 persone in croce che abbiam presentato'


      Spero solo che la figura di Max sia utilizzata per storie un filo più coraggiose questa era un po' troppo 'canonica', che poi sia Topolino o gianni&pinotto a sbrogliar la matassa poco importa..
      Grazie Babbo anche per quella volta nel 1980 in cui sei tornato a casa con un Topolino in mano chiedendomi se mi andava di leggerlo...non ho più smesso.

      *

      Luca255
      Evroniano
      PolliceSu

      • **
      • Post: 81
        • Offline
        • Mostra profilo
      PolliceSu
        Re:Topolino 3472
        Risposta #17: Giovedì 9 Giu 2022, 13:18:15
        [mi piacerebbe anche che venisse realizzato un approfondimento su come vengono effettivamente colorate le storie, dato che non ne so veramente nulla.
        "Come" in che senso? dal punto di vista tecnico o dal punto di vista emotivo, artistico?
        Dal punto di vista tecnico ci sono due scuole di pensiero, con due tecniche differenti: da una parte, diciamo così, Barbara Canepa, Cagol e altri, dall'altra quella di derivazione manga che parte da tutt'altra premessa.
        Di sicuro posso dire che lo strumento usato è Photoshop, anche se esistono altri software come Krita o Clip Studio Paint. Ma avendoli usati tutti, posso dire che Photoshop è molto più semplice, lineare ed efficace.
        Scusami, non ho più aperto la discussione. Sì intendevo proprio dal punto di vista tecnico, soprattutto visti i passi da gigante degli ultimi tempi nelle colorazioni. Sarebbe interessante vedere in che modo il disegnatore suggerisce al colorista e in che modo quest'ultimo realizza la colorazione; certo, immagino che al momento vengano usati strumenti come Photoshop ma secondo me un mezzo approfondimento non guasterebbe. Se tu hai informazioni in merito sarei molto curioso!

        *

        Cornelius Coot
        Imperatore della Calidornia
        PolliceSu

        • ******
        • Post: 11523
        • Mais dire Mais
          • Offline
          • Mostra profilo
        PolliceSu
          Re:Topolino 3472
          Risposta #18: Giovedì 9 Giu 2022, 18:51:08
          Gastone lo sfortunato   (episodio 1)
          Titolo banale (non è la prima volta che la Dea Bendata si rivolta contro il suo 'pupillo') ma storia interessante che vede Amelia trovare finalmente un'alternativa alla Numero Uno per diventare ricca (ripetuto tre volte). Banali anche i primi dialoghi tra la fattucchiera e lo zione (i soliti battibecchi che non scriverei più 'alla lettera') ma variegata è l'evoluzione dei fatti, anche nell'ambito napoletano delle colleghe di Amelia, meno 'elitarie' della DeSpell visto che sbancano il lunario con carte e tarocchi. Zanchi è un autentico artista con illustrazioni quasi fiabesche (d'altronde magia e fortuna sono i temi trattati).
          Topolino e il ritorno dell'Uomo Falena   (episodio 2)
          Un mistero risolto in quattro: Topolino, nipotini e Topidoro. L'Uomo Falena non aveva scampo e Mickey, che ultimamente ha condiviso i suoi gialli con Minni, questa volta ha avuto un ruolo ancor meno predominante visto l'elevato numero di collaboratori e Max, in quel campo, è sicuramente il maestro. Questo 'ridimensionamento' tutto sommato non mi dispiace: lo rende un personaggio dal ruolo meno fisso e più a tutto tondo. Interessanti anche i characters di contorno mentre riguardo i disegni Malgeri è stato piuttosto bravo nelle proporzioni fra zio e nipoti tranne che per gli occhi: a Tip e Tap li avrei fatti più piccoli, per distinguerli ancor più da Topolino, visto che li avevano quasi della stessa grandezza.
          Paperino e il Torneo del Re
          Inizialmente ho pensato alla solita storia papera medievale ma leggendola ho apprezzato una sceneggiatura piuttosto interessante e dialoghi scorrevoli. D'altronde i due autori Panaro e Palazzi sono garanzia di qualità. La presenza di un Cavalier Mistero ma, soprattutto, la sua rivelazione finale ha sorpreso un po' tutti, paperi e lettori. Forse è troppo presto per spoilerare (oltre a non ricordare come nascondere alcune parti del testo), fatto sta che la sua apparizione è stata una piacevole sorpresa. Ci sarebbe da dire sul look giovanile del misterioso personaggio (forse troppo simile a Rockerduck in alcuni aspetti) ma per il resto tutto è ok, anche la 'parentela medievale' tra Filo e Brigitta.
          « Ultima modifica: Giovedì 9 Giu 2022, 19:07:15 da Cornelius Coot »

          *

          Samu
          Diabolico Vendicatore
          PolliceSu

          • ****
          • Post: 1501
          • Amante del bel fumetto
            • Offline
            • Mostra profilo
          PolliceSu
            Re:Topolino 3472
            Risposta #19: Giovedì 9 Giu 2022, 21:18:21
            Forse è troppo presto per spoilerare (oltre a non ricordare come nascondere alcune parti del testo)[...]
            Cornelius, se vuoi nascondere la parte che secondo te rivela troppo e fa "spoiler" ti basta premere il triangolino rosso con il punto esclamativo proprio sopra alla prima fascia delle emoticon.
            Usando questa funzione, basta scrivervi il testo al di dentro e questo non compare a meno che non sia l'utente o il visitatore a volerlo cliccare per leggerlo nella sua interezza.  ;)

            *

            Xaen
            --
            PolliceSu   (1)

            PolliceSu   (1)
              Re:Topolino 3472
              Risposta #20: Giovedì 9 Giu 2022, 21:20:14
              Topolino 3472 che mi è piaciuto, e neanche poco.
              Debbo tessere le lodi del Zanchi, entrato nella mia personale top 5 dei miei disegnatori Disney preferiti.
              Gastone lo sfortunato è una storia che alimenta la mia voglia di creare una timeline delle storie: sequel della sola Solitudine del Quadrifoglio o anche delle 7 streghe vulcaniche?

              *

              Cornelius Coot
              Imperatore della Calidornia
              PolliceSu

              • ******
              • Post: 11523
              • Mais dire Mais
                • Offline
                • Mostra profilo
              PolliceSu
                Re:Topolino 3472
                Risposta #21: Giovedì 9 Giu 2022, 21:53:01
                Grazie Samu, non vedo l'ora di spoilerare!
                Il Cavalier Mistero è... èè... èèè....
                Spoiler: mostra
                Gedeon De' Paperoni
                  ;D

                *

                conker
                Diabolico Vendicatore
                PolliceSu   (2)

                • ****
                • Post: 1896
                • Listen to many, speak to a few.
                  • Offline
                  • Mostra profilo
                PolliceSu   (2)
                  Re:Topolino 3472
                  Risposta #22: Venerdì 10 Giu 2022, 08:46:16
                  Al di là di vascelli e pirati che appaiono nel medioevo papero ( :lamp: ), continuo a pensare che il ciclo paperingio necessitasse di mani più fortemente autoriali per poter reggere (almeno un minimo) il confronto con Bottaro
                  "Si 50 millions de personnes disent une bêtise, c'est quand même une bêtise." - Anatole France

                  *

                  Geronimo
                  Gran Mogol
                  PolliceSu

                  • ***
                  • Post: 689
                    • Offline
                    • Mostra profilo
                  PolliceSu
                    Re:Topolino 3472
                    Risposta #23: Venerdì 10 Giu 2022, 09:36:48
                    Al di là di vascelli e pirati che appaiono nel medioevo papero ( :lamp: ), continuo a pensare che il ciclo paperingio necessitasse di mani più fortemente autoriali per poter reggere (almeno un minimo) il confronto con Bottaro
                    Tu chi avresti proposto? A mio parere nel panorama Disney attuale non c'è nessuno che si avvicini a quel magistrale stile comico del duo Chendi-Bottaro (forse Faccini per la comicità surreale ma comunque il suo tratto è storicamente "spigoloso" mentre quello di Bottaro "morbido").
                    Luca Giacalone

                    *

                    Filo Sganga
                    Gran Mogol
                    PolliceSu

                    • ***
                    • Post: 559
                    • Esordiente
                      • Offline
                      • Mostra profilo
                    PolliceSu
                      Re:Topolino 3472
                      Risposta #24: Venerdì 10 Giu 2022, 13:54:59
                      Su topolino manca tantissimo un autore che ne sappia bene di storia, per costruire trame più valide e strutturate, o forse basterebbe un esperto a controllare la veridicità delle informazioni. Un galeone dei pirati fatto così nel medioevo non si può vedere. In aggiunta ai castelli in America degli anni mille ecc, gli errori storiografici cominciano ad essere troppi. Ma non è colpa solo degli autori appunto.

                      *

                      Samu
                      Diabolico Vendicatore
                      PolliceSu

                      • ****
                      • Post: 1501
                      • Amante del bel fumetto
                        • Offline
                        • Mostra profilo
                      PolliceSu
                        Re:Topolino 3472
                        Risposta #25: Venerdì 10 Giu 2022, 15:10:32
                        Dalla storia di copertina mi aspettavo sinceramente di più, visto lo spunto di base intrigante su un originale terzetto di protagonisti costituito da Gastone, Amelia e Paperino.
                        Ognuno di questi personaggi è calato bene nella vicenda raccontata e questo lo riconosco senza problemi però la storia mi è sembrata scorrere via troppo velocemente, avrei voluto che si prendesse più spazio in questa sua prima parte.
                        E forse dipende da questo anche il fatto che non ho provato quel pathos e quel coinvolgimento pieno ed intenso che mi aspettavo quando fu annunciata nel numero precedente e da una copertina di presentazione che è veramente bella a guardarsi nel concept, nel disegno effettivo e nel colore.
                        Lato disegni, voglio invece sottolineare la maturità e la grande abilità di Stefano Zanchi sempre più incantevole, suggestivo e con una piena padronanza della tavola.
                        Non solo ha dalla sua un tipo di disegno che rende vividi e passionali i suoi personaggi ma, oltre a questo, ciò che noto di lui è in particolare il modo di diversificare continuamente il taglio della tavola e delle vignette, rendendo la lettura una vera gioia per gli occhi dal punto di vista visuale.

                        *

                        conker
                        Diabolico Vendicatore
                        PolliceSu   (2)

                        • ****
                        • Post: 1896
                        • Listen to many, speak to a few.
                          • Offline
                          • Mostra profilo
                        PolliceSu   (2)
                          Re:Topolino 3472
                          Risposta #26: Venerdì 10 Giu 2022, 21:41:11
                          Al di là di vascelli e pirati che appaiono nel medioevo papero ( :lamp: ), continuo a pensare che il ciclo paperingio necessitasse di mani più fortemente autoriali per poter reggere (almeno un minimo) il confronto con Bottaro
                          Tu chi avresti proposto? A mio parere nel panorama Disney attuale non c'è nessuno che si avvicini a quel magistrale stile comico del duo Chendi-Bottaro (forse Faccini per la comicità surreale ma comunque il suo tratto è storicamente "spigoloso" mentre quello di Bottaro "morbido").

                          Faccini sarebbe stata la mia primissima idea, lui e il maestro di Rapallo, pur con le loro belle differenze, giocano evidentemente lo stesso sport  :-)

                          volendo cambiare tono, si poteva sempre puntare su un duo sceneggiatore/disegnatore, ma più brioso e spiazzante, non “normalizzante”

                          "Si 50 millions de personnes disent une bêtise, c'est quand même une bêtise." - Anatole France

                          *

                          conker
                          Diabolico Vendicatore
                          PolliceSu   (1)

                          • ****
                          • Post: 1896
                          • Listen to many, speak to a few.
                            • Offline
                            • Mostra profilo
                          PolliceSu   (1)
                            Re:Topolino 3472
                            Risposta #27: Venerdì 10 Giu 2022, 21:49:41
                            Su topolino manca tantissimo un autore che ne sappia bene di storia, per costruire trame più valide e strutturate, o forse basterebbe un esperto a controllare la veridicità delle informazioni. Un galeone dei pirati fatto così nel medioevo non si può vedere. In aggiunta ai castelli in America degli anni mille ecc, gli errori storiografici cominciano ad essere troppi. Ma non è colpa solo degli autori appunto.

                            gli anacronismi erano, per dire, una delle caratteristiche di Goscinny, ma il tutto era costruito per strappare una risata… e funzionava meravigliosamente  :D

                            "Si 50 millions de personnes disent une bêtise, c'est quand même une bêtise." - Anatole France

                            *

                            Luca255
                            Evroniano
                            PolliceSu   (1)

                            • **
                            • Post: 81
                              • Offline
                              • Mostra profilo
                            PolliceSu   (1)
                              Re:Topolino 3472
                              Risposta #28: Venerdì 10 Giu 2022, 22:41:20
                              Per quanto mi riguarda si tratta davvero di un ottimo numero, ma nessuna storia eccelle. Effettivamente anch'io come Samu mi aspettavo qualcosa di più dalla prima storia, ma l'ho trovata lo stesso carina e godibile.
                              Il ritorno dell'uomo falena semplicemente perde l'aria di mistero che aveva costruito nella prima parte e diventa una caccia al "colpevole", ma comunque non posso dire di non averla apprezzata.
                              Pippospot carina ma... chi chiamerebbe una macchina "Pippo"? Mi sembra un tantino improbabile come soluzione finale :-!
                              Anche la storia sul liutaio carina e godibile, anche per il redazionale collegato. E voglio sottolineare anche la qualità degli editoriali di questo numero: ho trovato molto interessanti soprattutto le curiosità su Margherita Hack (che ammetto di non conoscere molto) e l'intervista al liutaio Luca Stanzani (ben 6 pagine di contenuto!) che in un modo secondo me ben riuscito fornisce informazioni molto interessanti sul mondo dell'artigianato chitarristico.

                              Paperino e il torneo del re inaspettatamente coinvolgente ed interessante. Non avevo apprezzato molto l'ultima storia del nuovo ciclo paperingio quindi non avevo grandi aspettative, invece questa con il pretesto del torneo e con la rivelazione finale è riuscita ad intrattenermi. La storia è palesemente ispirata nientepopodimeno che a Topolino e il torneo dell'Argaar, secondo capitolo della saga della Spada di Ghiaccio che fatalità ho avuto modo di leggere recentemente, a cominciare dal fatto che in entrambe le storie ci sono un torneo e la presenza di un cavaliere misterioso. Ma non solo, perché il riferimento si fa decisamente palese con la prova del fantoccio rotante, sia nell'estetita del fantoccio sia nel funzionamento della prova: in entrambi i casi il campione deve superare il fantoccio senza essere colpito dallo scudo.
                              « Ultima modifica: Venerdì 10 Giu 2022, 22:43:33 da Luca255 »

                              *

                              Bunz
                              Giovane Marmotta
                              PolliceSu

                              • **
                              • Post: 142
                              • Esordiente
                                • Offline
                                • Mostra profilo
                              PolliceSu
                                Re:Topolino 3472
                                Risposta #29: Venerdì 10 Giu 2022, 23:12:22
                                chi chiamerebbe una macchina "Pippo"? Mi sembra un tantino improbabile come soluzione finale :-!
                                Forse non sai che le auto giapponesi e coreane hanno nomi ancor più improbabili.
                                E poi perché un nome come Pippo ti sembra improbabile? evidentemente dimentichi la Topolino.
                                Se poi sono esistite auto che si chiamavano Vectra, Kona, Picanto, Sorento, Rio, Enyaq, Karoq e Bayon ci può anche stare, il nome Pippo mi sembra più commerciale, invece.

                                La storia è palesemente ispirata nientepopodimeno che a Topolino e il torneo dell'Argaar... nell'estetica del fantoccio sia nel funzionamento della prova: in entrambi i casi il campione deve superare il fantoccio senza essere colpito dallo scudo.
                                E che c'entra il torneo dell'Argaar? la giostra della quintana si gioca da circa mille anni...

                                non ho capito perché il liutaio debba parlare in un modo delirante: non fa ridere affatto.
                                Forse non farà ridere, ma il motivo è ovvio... non hai riconosciuto l'aria, peraltro notissima?
                                Ragazzi, esiste anche la musica classica oltre al rap / hip hop...
                                « Ultima modifica: Venerdì 10 Giu 2022, 23:15:26 da Bunz »

                                 

                                Dati personali, cookies e GDPR

                                Questo sito per poter funzionare correttamente utilizza dati classificati come "personali" insieme ai cosiddetti cookie tecnici.
                                In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni.
                                Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai trovare il dettaglio di quanto riassunto in queste righe.

                                Per continuare con la navigazione sul sito è necessario accettare cliccando qui, altrimenti... amici come prima! :-)