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Le serie imperdibili 6 - Nonna Papera e i Racconti Attorno al fuoco: Vol. 2 di 3 - Recensione di Alessandro Mercatelli

La copertina inedita di Ivan Bigarella omaggia la storia del tamburino. La collana Le serie imperdibili di Panini Comics continua a riproporre le storie dedicate al ciclo Nonna Papera e i Racconti Attorno al Fuoco ideato da Rodolfo Cimino. Il secondo volume della collana presenta tre racconti, due dei quali sceneggiati da Cimino, affidati alle mani di disegnatori differenti e ai quali, come per il numero precedente, fa seguito una sceneggiatura inedita, oltre ad altri contenuti extra. Si comincia con La leggenda del lago d’argento (Topolino 1921 del 20 settembre 1992), disegnata da Alessandro Perina e scritta da Nino Russo. Nonostante il cambio di timone alla sceneggiatura, Russo coglie lo spirito originale concepito da Cimino confezionando una trama incentrata su Fiore che Ride, una ragazza appartenente alla tribù degli indiani Pocopan (il cui nome fa ben comprendere la scarsità di risorse che contraddistingue la popolazione), cui Manitù dona il potere di creare ricchezza tramite la propria risata. Una dote che ben presto attira l’attenzione del perfido proprietario terriero Don Raton che, spinto dall’avidità, invia i propri scagnozzi a rapire la giovane squaw. Pur discostandosi nello stile dalle precedenti storie, il racconto sceneggiato da Russo, l’unico di tutto l’intero ciclo affidato ad un autore diverso da Cimino, sottolinea la morale per cui la cupidigia finisce sempre per far perdere il vero senso della ricchezza. La trama appare molto più lineare rispetto agli altri racconti del ciclo e anche il tenore generale appare più leggero, omettendo di affrontare temi come la crescita, la vecchiaia e l’amore, preferendo improntare il racconto attorno ad un altro argomento, comunque importante, quale quello della ricchezza spirituale. In tutte le sue diversità, la storia si apprezza per la particolare freschezza ed immediatezza e, nonostante ciò, riesce comunque ad affiancarsi degnamente accanto agli altri racconti, regalando un epilogo profondo e significativo. Il bestiario ciminiano vanta creature di ogni genere. In La regina delle rocce e il fiore proibito (Topolino 1932 del 6 dicembre 1992), Rodolfo Cimino torna alla sceneggiatura mentre Alessio Coppola cura i disegni di una storia che cambia radicalmente ambientazione, spostandosi nella steppa asiatica, per parlare delle leggende delle tribù nomadi che un tempo abitavano queste lande. Incontriamo popolazioni superstiziose, dedite al sacrificio rituale di una splendida fanciulla, da offrire ogni cinque anni tramite una cerimonia di isolamento su una delle due altissime torri naturali che troneggiano sulla steppa. Solo un guerriero spezzerà il rito. Omar, il protagonista del racconto, è infatti disposto a sfidare creature di ogni genere per salvare la propria amata Stellina dalle sorti cui, suo malgrado, è stata predestinata. In questo episodio troviamo un ritorno di Cimino alla scrittura, enfatizzato da tutti i temi più cari allo sceneggiatore. L’uso di mezzi di trasporto improbabili, con la mobilitaizone di Paperone e nipoti tramite una bizzarra motocicletta con sidecar dromedario, il tema della crescita e della maturazione dei protagonisti, creature fantastiche, il trionfo dei sentimenti più puri e l’allontanamento dagli affetti. La dolcezza degli affetti alla prova della cruda guerra. Un tema quest’ultimo davvero molto sentito dall’autore, a causa della sua personale separazione dalla madre in tenera età, come raccontato da Giorgio Cavazzano nella prefazione al primo volume della serie, cui è interamente dedicato il terzo episodio della raccolta, Il tamburino e i 3 soldi del destino (Topolino 1943 del 21 febbraio 1943), affidata alle matite del Maestro veneziano. Al di là dell’apporto artistico offerto da Cavazzano, di per sé già enorme garanzia di riuscita da un punto di vista estetico, ci troviamo dinanzi ad una delle storie meglio riuscite dell’intero ciclo, nella quale Cimino affronta senza alcun timore il tema della guerra d’indipendenza americana. Ne vediamo gli orrori attraverso gli occhi di Tom, giovanissimo tamburino di reggimento che, per difendere il proprio Paese, si separa giovanissimo dalla propria madre. Azione bellica in primo piano. Cimino riesce ad intavolare una splendida e commovente storia di crescita e di lotta per ritrovare i propri affetti in cui, senza alcuna forzatura, miti e leggende indiane si inseriscono nella trama, riuscendo ad alleggerire tematiche decisamente esplicite come la morte, la povertà e la desolazione che ci vengono mostrate senza alcun filtro. Le storie raccolte in questo secondo volume, per puro caso, si pongono in maniera crescente all’occhio del lettore. Complice anche l’affidamento delle matite a tre autori differenti, si assiste ad un maggior sviluppo dei contenuti e dei disegni man mano che si procede con la lettura. La leggenda del lago d’argento può apparire come il più semplice dei tre racconti, ma sicuramente racchiude una splendida morale oltre che alcune scene di forte impatto visivo. Il tratto di Perina, per quanto differente da quello degli altri due autori, riesce comunque a catturare la malvagità e avidità degli antagonisti e, all’interno della trama, trova spazio, in maniera non del tutto coerente con il tono della serie, una citazione della vecchia commedia italiana. La regina delle rocce e il fiore proibito è una storia ciminiana alla massima potenza, in cui trovano spazio avventura ed epicità, e le cui tematiche possono in parte portare alla memoria il ricorrente argomento del sacrifico per il proprio popolo tanto caro a Reginella. Il tratto di Coppola, più morbido rispetto a quello di Perina, enfatizza molto i risvolti romantici della trama senza rinunciare al dinamismo e alla grande espressività dei personaggi. Il tamburino e i 3 soldi del destino è un racconto maturo e commovente, nel quale l’autore ha riversato una delle esperienze più traumatiche della propria infanzia, riuscendo a ricontestualizzarla. Lo stesso Giorgio Cavazzano, durante l’intervista fattagli in occasione di Lucca Comics & Games 2022, ha ricordato quanto sia stato difficile disegnare una determinata vignetta, peraltro raccontatagli al telefono da un commosso Cimino. Una vignetta muta che dice più di mille parole. Venendo alla resa generale del volume in questione, già con il precedente si era riscontrata qualche piccola “imperfezione” o “licenza” rispetto alle opere originarie che ne aveva minato il punteggio pieno. E’ un vero rammarico dover sottolineare di nuovo qualche piccola perplessità visto che, nella terza storia, le pellicce di due personaggi hanno assunto una colorazione differente dalla versione originale (peraltro del tutto posticcia, visto che sono state usate tinte accese e scelte cromatiche che in alcun modo possono appartenere al regno animale). Una decisione, personalmente non condivisa, che si presume nasca dall’esigenza di tutela dei diritti degli animali (e di evitare di incorrere nelle ire delle associazioni animaliste), che si sarebbe potuta superare inserendo un preambolo al volume per dare atto di come certe tematiche siano state mantenute inalterate nonostante oggigiorno possano apparire inopportune o irrispettose verso alcune categorie di soggetti sensibili. Una scelta che peraltro Panini sta già percorrendo da diverso tempo, ma che evidentemente non ha voluto o potuto adottare in quest’occasione. Un vero peccato perché, secondo il personale parere di chi scrive, è impossibile pensare ai nativi americani e al loro modo di vivere nella natura e in armonia con essa senza includere la caccia nella cultura di queste popolazioni. La modifica in questione, per quanto minima, toglie autenticità all’opera. Un’esplosiva vignetta di Perina. Tenuto conto di quest’ulteriore “alterazione” dei contenuti originali, anche il secondo volume della raccolta non riesce a raggiungere il punteggio pieno assestandosi persino al di sotto del predecessore. Il dispiacere è notevole visto che, come per la precedente uscita, gli extra proposti sono interessanti. La prefazione di Alessandro Sisti, per quanto breve, racconta il punto di vista di un altro autore sulla figura di Cimino. Interessante anche la sceneggiatura del racconto inedito, anche se un po’ meno immediata rispetto a quella proposta nel volume precedente. Apprezzabilissimo infine il “Manuale di Ciminiologia Avanzata” curato da Fabio Michelini, nel quale vengono spiegati i tratti caratteristici della scrittura di questo incredibile autore. In definitiva, un volume che finisce col collocarsi ad una valutazione leggermente al di sotto del predecessore a causa di scelte di riadattamento dei contenuti delle storie non del tutto condivisibili. Ciò non toglie che, visti i contenuti extra e vista anche la difficoltà che si ha oggi nel reperire le edizioni originali o le prime raccolte uscite, l’acquisto di questa collana continua a rappresentare un buon compromesso per chi intende recuperare le storie di questo importante ciclo del fumetto Disney italiano. Editore: Panini Comics – Autori: Rodolfo Cimino, Nino Russo, Alessandro Perina, Alessio Coppola, Giorgio Cavazzano – Uscita: 24/11/2022 – Pagine: 176 – Formato: Cartonato 18×24 – Prezzo: € 11,50 – ISBN 9 772283 857008

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Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco

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    Re:Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco
    Risposta #15: Giovedì 6 Ott 2022, 13:55:04
    Intendevo se conoscessi un po' il mercato extra Disney. Perché in tal caso se ne può parlare, sennò è inutile farlo e fare paragoni senza conoscere l'argomento.
    Ciò detto è chiaro che qui siamo in un forum Disney e quindi tutte le magagne vengano fuori, ma d'altro canto questo avviene anche per manga/comics, sia per quelli economici che per i prodotti deluxe.
    In generale credo che Panini abbia troppo materiale da lavorare e non riesca a far fronte a tutto al 100%. Dando per scontato che gli impianti delle pagine siano buoni e quindi verificano solo che sia tutto allineato come si deve.

    Lo conosco ma non è di quello che stiamo parlando e non ci interessa qui verificare se Panini si dedichi di più o meglio alla Disney, alla Marvel, alla DC, ai manga o ad altro ancora.
    Se l'editore non riesce a far fronte con professionalità agli impegni che assume per le pubblicazioni Disney forse è meglio evitare di saturare il mercato lasciando una buona parte di lettori scontenti; d'altro canto, se il 'livello di servizio' non può essere al 100% perché siamo umani, direi che non è il caso di accontentarsi di un magro 70%: da lettore, pretendo almeno una ventina di punti percentuali in più per il supporto che forniamo economicamente ogni mese da tempo immemore.
    E sottolineo l'ovvio, parlo da lettore, non ho alcuna velleità filo-aziendalista.

    Come se solo tu lavorassi qui dentro...
    Io valuto e vaglio ogni spesa tramite le Anteprima, valutando quindi 2-3 mesi prima se e dove spendere i miei soldi. Quindi direi che ci do valore ai miei soldi. Fosse stata una collana di nicchia avrei mollato il volume lì. Ma ripeto stiamo parlando di un volume che per quanto curato possa essere resta un volume a prezzo popolare ed economico. Ci sono scappati un paio di errori? Sì, ci sono scappati. Ne impediscono la lettura? No, mi basta leggere prima pagina 55 e poi 54 e posso andare avanti. Mi basta sapere che in un paio di vignette i capelli di un personaggio sono bianchi e capisco cosa Cimino voleva raccontare.

    Ecco, appunto, lavoriamo in tanti, mi sembra superfluo sottolinearlo, ma se vuoi fallo pure.
    Il concetto importante, invece, sul quale non sono per nulla d'accordo, è dire "va bene, è leggibile lo stesso"... No: il lettore non deve inventarsi mentalmente i capelli perché c'è un errore, non deve saltare le pagine perché il curatore non ha letto la storia prima di dare il via libera alla stampa. Il lettore deve leggere divertendosi, rilassandosi, interpretando il messaggio degli autori, non incrociare gli occhi perché il prodotto che ha acquistato è fallato. Perché è di quello che parliamo, chiamiamo le cose con le parole giuste.
    E continuo a non capire perché ci siano persone così convinte nell'attribuire a 10-11 euro un valore così infimo... chi sceglie di leggere un brossuratino da edicola da 3 euro e 50 o un volumetto di 150 pagine a 11 euro deve per forza sorbirsi errori e superficialità? Dove sta scritto? Per avere un prodotto curato devo tirare fuori per forza le banconote grandi, altrimenti che io mi accontenti perché il fumetto popolare non è degno di cura e considerazione? Che discorso è?

    Non credo che nessuno lo stia giustificando, ma si stia valutando il volume nel suo complesso, e nel suo complesso si può ampiamente passare sopra gli errori. Fosse stato un volume senza extra e con solo quella storia ovviamente no.

    Chiaro che il volume lo stiamo valutando nel suo complesso, peccato si parta da un approccio superficiale dell'editore, che costringe il lettore appassionato a decidere l'acquisto di un'opera - che magari ha già letto e desiderava avere in un formato più ampio che ne raccogliesse gli episodi come una bella monografia -  fra "niente, lascio perdere" o "vabbè mi accontento e spendo dei soldi per qualcosa che già so non avere il minimo sindacale di cura".
    Perchè non rileggere la storia nemmeno una volta prima di pubblicarla è il minimo sindacale del lavoro dei curatori, aggravato dal fatto che, come sappiamo tutti, poco più di dieci anni fa la precedente ristampa aveva i medesimi errori.

    Poi possiamo serenemente disquisire sui massimi sistemi del mondo, ma la verità è tutta qui: se un libro contiene un errore significa che ti è sfuggito, e se ti è sfuggito significa che non sei stato attento o che non hai fatto bene il tuo lavoro, o peggio, ma non voglio crederlo, che qualcuno se ne è altamente fregato di partire da un master già fallato.
    E non comprendo perché si debba tacere il disappunto solamente perché la bilancia pende dal lato dei pro invece che dei contro.
    "...ed ecco in scena la grande spia, beneducata, ma malvagia e ria!"

      Re:Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco
      Risposta #16: Giovedì 6 Ott 2022, 16:44:13
      chi sceglie di leggere un brossuratino da edicola da 3 euro e 50 o un volumetto di 150 pagine a 11 euro deve per forza sorbirsi errori e superficialità? dove sta scritto? per avere un prodotto curato devo tirare fuori per forza le banconote grandi, altrimenti che io mi accontenti perché il fumetto popolare non è degno di cura e considerazione? che discorso è?

      Sono perfettamente d'accordo. Ho lavorato per dieci anni come grafico nel mondo dell'editoria, e con quasi tutti i clienti, con errori del genere, si sarebbe tornati in stampa con le correzioni, senza tante storie o anche a rischio di penali. Raramente qualche cliente era disposto ad accettare il lavoro, in caso con sostanziosi sconti in fattura.

      se l'editore non riesce a far fronte con professionalità agli impegni che assume per le pubblicazioni disney forse è meglio evitare di saturare il mercato lasciando una buona parte di lettori scontenti

      Anche questo è ineccepibile...magari ai miei occhi sono cose più rilevanti essendo del settore, ma oltre agli errori noti, ci sono alcune tavole scansionate con qualità molto bassa...vedi pag. 36, la prima pagina della seconda parte del Bel Cavaliere. Sono cose che vedi nei volantini che vengono distribuiti in una sagra paesana, non in un prodotto a pagamento.
      Siccome alla Panini non glielo ordina il medico di fare una marea di testate in contemporanea, se non hanno la possibilità/capacità di fare le cose per bene, potrebbero riflettere sul fare qualcosa in meno ma fatto con professionalità.

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        Re:Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco
        Risposta #17: Giovedì 6 Ott 2022, 17:01:56
        Sono perfettamente d'accordo. Ho lavorato per dieci anni come grafico nel mondo dell'editoria, e con quasi tutti i clienti, con errori del genere, si sarebbe tornati in stampa con le correzioni, senza tante storie o anche a rischio di penali. Raramente qualche cliente era disposto ad accettare il lavoro, in caso con sostanziosi sconti in fattura.

        E' proprio questo il punto: dobbiamo diventare attori consapevoli del mercato, siamo troppo abituati a ringraziare con inchino e riverenza qualunque editorie ci dia la possibilità di leggere quello che ci piace, ed è sbagliatissimo, perché il nostro modo di fare ha reso possibile qualunque porcheria ai danni del lettore, che non è più definito con questa parola ma con il termine 'cliente'.
        E non siamo forse clienti, dirà qualcuno? Certamente, ma se io vado al supermercato la busta di latte scaduta ieri non la prendo, anche se in fondo è ancora buono da bere; con il fumetto  stranamente non succede.
        Capelli di un altro colore? Pagine invertite? Resa dei colori su carta illegibile - povero Camboni, ricorderete, e meno male che si levò alta la nostra voce - ? L'editore che esclama "E sticazzi" e noi tutti contenti a valutare i pro e i contro, che tanto poi compriamo lo stesso.
        La situazione deve cambiare, ragazzi, non siamo polli da spennare.

        Anche questo è ineccepibile...magari ai miei occhi sono cose più rilevanti essendo del settore, ma oltre agli errori noti, ci sono alcune tavole scansionate con qualità molto bassa...vedi pag. 36, la prima pagina della seconda parte del Bel Cavaliere. Sono cose che vedi nei volantini che vengono distribuiti in una sagra paesana, non in un prodotto a pagamento.
        Siccome alla Panini non glielo ordina il medico di fare una marea di testate in contemporanea, se non hanno la possibilità/capacità di fare le cose per bene, potrebbero riflettere sul fare qualcosa in meno ma fatto con professionalità.

        Bravissimo, sfondi una porta aperta: vogliamo parlare dei volumi che mandano fuori pubblicando scansioni sfocate, di forme e personaggi 'zigrinati' da ingrandimenti fatti a bassissima risoluzione?
        "Eh ma si tratta di tavole vecchie, più di tanto non si può fare", sento già... Falso: forse posso anche accettare una scansione di minore qualità di un fumetto degli anni '40 che mi vendi a 5 euro (ipotesi, peché non me lo venderai mai a prezzo così basso), ma non se mi chiedi la famosa banconota grande, lì ci devi impiegare risorse e ore lavoro, altrimenti è disonesto.
        "...ed ecco in scena la grande spia, beneducata, ma malvagia e ria!"

          Re:Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco
          Risposta #18: Giovedì 6 Ott 2022, 22:08:00
          Se l'editore non riesce a far fronte con professionalità agli impegni che assume per le pubblicazioni Disney

          Che l'editore chiuda allora. Perché ha problemi con tutti. E' questo che stai dicendo.

          Citazione
          chi sceglie di leggere un brossuratino da edicola da 3 euro e 50 o un volumetto di 150 pagine a 11 euro deve per forza sorbirsi errori e superficialità?

          Ti invito a dirmi dove ho detto questa cosa. Perché non l'ho detta.

          Citazione
          ci sono alcune tavole scansionate con qualità molto bassa...vedi pag. 36, la prima pagina della seconda parte del Bel Cavaliere. Sono cose che vedi nei volantini che vengono distribuiti in una sagra paesana, non in un prodotto a pagamento.

          E non solo quella. Ma di certe pagine si sa che non ci sono scansioni ad alta risoluzione.
          Cosa si doveva fare? non inserirle? Toglierle? Farle ridisegnare a Cavazzano che nel frattempo ha assunto uno stile differente?

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            Re:Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco
            Risposta #19: Giovedì 6 Ott 2022, 22:48:48
            In effetti è un editore che meriterebbe di chiudere. Altri editori per le stesse politiche editoriali hanno chiuso. Però essendo un colosso mondiale è diventato monopolista Marvel, DC e Disney. Questo distorce il mercato e gli consente di sopravvivere e prosperare. In passato quando sul mercato c'erano due o più competitors a dividersi i diritti (Marvel e DC) i più bravi sono sopravvissuti e gli altri hanno chiuso
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              Re:Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco
              Risposta #20: Venerdì 7 Ott 2022, 11:35:19
              E' abbastanza evidente come ci sia una bella dosa di pressapochismo e cialtroneria in questo lavoro editoriale.

              E se un paio di tavole invertite, per quanto un errore macroscopico, non influenza più di tanto la lettura, perchè dopo un attimo si capisce l'ordine giusto... i capelli della sirena colorati mandano a farsi benedire il finale. O almeno ne rendono difficoltoso capirne il senso.

              Per noi che l'abbiamo letta in originale nessun problema, ma per i nuovi lettori se i capelli restano colorati e non diventano bianchi come si capisce che la sirena è diventata anziana pure lei? Certo dice che aggiusta l'età, ma resta il fatto che noi non la vediamo effettivamente vecchina (cosa che mi è sempre scocciata alquanto, a dire il vero: cos'è, se la sirena non è più gnocca c'è meno poesia?). Il suo viso post-trasformazione non si vede, l'unico segno sono appunto i capelli bianchi.

              Senza quei capelli, segno visibile del suo sacrificio, si perde o quantomeno diminuisce di parecchio l'impatto e il senso del finale. Mica una cosetta da poco.

              Uno non pretende l'impossibile, ma che almeno quelli che si occupano di queste edizioni leggano le storie in questione e ne colgano una parvenza di senso non mi pare eccessivo.

                Re:Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco
                Risposta #21: Venerdì 7 Ott 2022, 11:40:45
                E non solo quella. Ma di certe pagine si sa che non ci sono scansioni ad alta risoluzione.
                Cosa si doveva fare? non inserirle? Toglierle? Farle ridisegnare a Cavazzano che nel frattempo ha assunto uno stile differente?

                A mio avviso, e come già detto, siccome non l'ha ordinato il medico alla Panini di pubblicare certe storie, le soluzioni sono due: se non hai impianti all'altezza della stampa, o scegli di pubblicarne altre o, come fa la maggior parte delle aziende serie se deve presentare un proprio prodotto ai clienti, investi una minima parte dei ricavi, in questo caso per digitalizzare nuovamente per lo meno le scansioni peggiori. Non prendiamoci in giro, alcune pagine sembrano tirate su con lo scanner di una fotocopiatrice multifunzione da ufficio e buttate lì.
                La politica di fornire prodotti senza una qualità adeguata, forti del fatto che hanno il monopolio della situazione e buona parte dei clienti sono appassionati/collezionisti che compreranno lo stesso, è svilente nei confronti di noi consumatori.

                  Re:Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco
                  Risposta #22: Venerdì 7 Ott 2022, 12:01:39
                  E non solo quella. Ma di certe pagine si sa che non ci sono scansioni ad alta risoluzione.
                  Cosa si doveva fare? non inserirle? Toglierle? Farle ridisegnare a Cavazzano che nel frattempo ha assunto uno stile differente?

                  A mio avviso, e come già detto, siccome non l'ha ordinato il medico alla Panini di pubblicare certe storie, le soluzioni sono due: se non hai impianti all'altezza della stampa, o scegli di pubblicarne altre o, come fa la maggior parte delle aziende serie se deve presentare un proprio prodotto ai clienti, investi una minima parte dei ricavi, in questo caso per digitalizzare nuovamente per lo meno le scansioni peggiori. Non prendiamoci in giro, alcune pagine sembrano tirate su con lo scanner di una fotocopiatrice multifunzione da ufficio e buttate lì.
                  La politica di fornire prodotti senza una qualità adeguata, forti del fatto che hanno il monopolio della situazione e buona parte dei clienti sono appassionati/collezionisti che compreranno lo stesso, è svilente nei confronti di noi consumatori.

                  Chiedo, perché non sono un addetto del settore.
                  Ho un Topolino. Dimensione 14x19.
                  Devo scansionarlo perché gli originali non esistono.
                  Come faccio a renderlo perfetto per una pubblicazione in formati più grandi rispetto alla scansione? E' davvero possibile farlo? Che costi avrebbe questo tipo di operazione?
                  E' compatibile fare questo tipo di investimento per un prodotto popolare da edicola a basso prezzo e tenere i prezzi bassi? O nel caso devo abbandonare alla damnatio memoriae interi cicli di storie?
                  « Ultima modifica: Venerdì 7 Ott 2022, 12:03:40 da Garalla »

                    Re:Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco
                    Risposta #23: Venerdì 7 Ott 2022, 12:18:36
                    Non credo sia un caso che sui social questo volume non sia stato pubblicizzato...

                    Chiedo, perché non sono un addetto del settore.
                    Ho un Topolino. Dimensione 14x19.
                    Devo scansionarlo perché gli originali non esistono.
                    Come faccio a renderlo perfetto per una pubblicazione in formati più grandi rispetto alla scansione? E' davvero possibile farlo? Che costi avrebbe questo tipo di operazione?
                    E' compatibile fare questo tipo di investimento per un prodotto popolare da edicola a basso prezzo e tenere i prezzi bassi? O nel caso devo abbandonare alla damnatio memoriae interi cicli di storie?

                    Permetto che lavoravo come grafico pubblicitario e fotoritoccatore, e non ho competenze specifiche in disegno digitale.
                    Scansionando con scanner ad alte risoluzioni si riescono a ottenere ingrandimenti significativi, senza considerare il fatto che ci sono software di interpolazione oggi che aiutano molto gli ingrandimenti. Poi, per fare un lavoro fatto bene, si dovrebbero risistemare prima le tracce dei disegni in bianco e nero e, quindi, eventualmente, aggiustare il colore e rimettere il lettering, in caso questi ultimi due non siano adeguati. Tenendo conto che i colori una volta erano tutte tinte piatte e per cui dovrebbe essere più semplice.
                    Sicuramente è un lavoro laborioso ma fattibile. Per alcune storie sarebbe necessario farlo solo per alcune tavole. Per altre per intero, ma non è possibile non considerarlo un investimento. E quelli che fanno questi lavori non vengono pagati granché, purtroppo.

                      Re:Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco
                      Risposta #24: Venerdì 7 Ott 2022, 12:38:29
                      Sicuramente è un lavoro laborioso ma fattibile. Per alcune storie sarebbe necessario farlo solo per alcune tavole. Per altre per intero, ma non è possibile non considerarlo un investimento. E quelli che fanno questi lavori non vengono pagati granché, purtroppo.

                      Credo che questo sia un concetto molto interessante: perché non operare un restauro dignitoso (in stile "Vento del Sud" e "Spada di ghiaccio") ed usarlo per edizioni un po' più di pregio, e solo dopo prendere questo lavoro come punto di riferimento per uscite più economiche? Secondo me un 'reparto restauro' delle storie Disney italiane più iconiche dovrebbe venir fondato, mi sembra quasi fisiologico... E, come dice LorenzoM, si tratterebbe di un investimento economico forse ingente all'inizio, ma sicuramente fruttuoso nel lungo termine (che è un po' la definizione stessa di "investimento").

                        Re:Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco
                        Risposta #25: Venerdì 7 Ott 2022, 22:15:08
                        Aspettavo da tempo una ristampa delle Storie attorno al fuoco, e adesso mi state facendo passare la voglia di acquistarle.

                        Per dire la mia, concordo con chi dice che le pagine invertite e il colore dei capelli siano un errore madornale, il fatto che siano su una stampa "economica" non li giustifica minimamente.
                        A maggior ragione che sono gli stessi errori fatti anni fa con il volume dei Tesori Disney, questo rende veramente l'idea dell'incompetenza/menefreghismo di chi ha lavorato.

                        Mi spiace, ma non si puo' sentire "so che le pagine sono invertite e che i capelli in realta' sono bianchi, ci passo sopra e leggo lo stesso" , e' per via di questi ragionamenti che potranno continuare a permettersi ste castronerie , perche' tanto alla massa va bene, e finche' puntiamo sulla quantita' continueremo a vendere.


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                          Re:Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco
                          Risposta #26: Domenica 9 Ott 2022, 13:07:43
                          Ah, il solito Papersera. Si criticano (sacrosantamente) iniziative discutibili ed errori marchiani, eppure c'è sempre la cricca che alza gli scudi per difendere l'indifendibile  :laugh:

                          Per le ristampe del Bel cavaliere mi comporto come per quelle del Diabolico vendicatore: apro a una certa pagina, guardo una singola cosa, e in pressoché tutti i casi rimetto il volume sullo scaffale.
                          Per il Diabolico vendicatore, controllo il balloon della "plutocratica sicumera". Se Paperino non dice "Buazzzz!", so che l'edizione è pluricensurata.
                          Per il Bel cavaliere, controllo i capelli della sirena nella sua ultima tavola. E anche stavolta sono rossi.

                          Se mi vendi una ristampa in edizione di lusso, dev'essere un'edizione di lusso in tutto.
                          Gli extra, la ricolorazione, il grande formato, ecc non compensano, né giustificano il persistere di errori noti e plurisegnalati.

                          "I capelli bianchi non mi spaventano". Facile a dirsi, quando sono rosso fiammante! :silly:


                          Per inciso, trovo che le ristampe di grande formato e su carta lucida tolgano molta efficacia a certe scene di queste riedizioni (penso a dettagli come le chine graffianti di Cavazzano nel Ritorno di Reginella, che non renderanno mai come sulla carta porosa del Topolino anni '70). Ma questo è un discorso a parte. Se l'edizione è scevra di errori, il valore dell'acquisto è questione puramente personale.

                            Re:Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco
                            Risposta #27: Domenica 9 Ott 2022, 17:43:27
                            Se mi vendi una ristampa in edizione di lusso, dev'essere un'edizione di lusso in tutto.

                            Non è questo il caso, per cui...

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                              Re:Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco
                              Risposta #28: Lunedì 10 Ott 2022, 12:30:55
                              Che l'editore chiuda allora. Perché ha problemi con tutti. E' questo che stai dicendo.

                              Affatto, è la tua interpretazione: io sto invitando Panini a essere professionale sempre, non a volte.
                              Perché i miei soldi hanno sempre il valore corrente, non soltanto a volte.
                              Se non ne è in grado, che si limiti alle figurine.

                              Questione scansioni... se le faccio io con un'app sul cellulare, viene come LorenzoM ha fatto giustamente notare, cioè una schifezza; se le esegue uno del mestiere, con un'attrezzatura di medio livello, e sottolineo di medio livello, viene fuori Paperino e il vento del sud.
                              Mi sembra solare.

                              Difendiamo l'editore a tutti i costi perché solo lui ci porta la Disney?
                              Sulla seconda ho qualche dubbio, sulla prima non ne ho alcuno: l'editore Panini va lodato quando lavora bene e criticato quando tira fuori queste furbate.
                              E se sono così frequenti, è perché probabilmente ci stanno bene e le compriamo lo stesso, tanto si leggono ugualmente.
                              "...ed ecco in scena la grande spia, beneducata, ma malvagia e ria!"

                                Re:Le serie imperdibili - Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco
                                Risposta #29: Lunedì 10 Ott 2022, 12:38:26
                                Questione scansioni... se le faccio io con un'app sul cellulare, viene come LorenzoM ha fatto giustamente notare, cioè una schifezza; se le esegue uno del mestiere, con un'attrezzatura di medio livello, e sottolineo di medio livello, viene fuori Paperino e il vento del sud.
                                Mi sembra solare.

                                Se per Paperino e il Vento del Sud intendi il cartonato uscito il mese scorso... no. Quella storia è stata restaurata (oltre che ricolorata). Non c'è stato quindi solo un'operazione di scansione.

                                 

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