Che dispiacere e che stranezza questa chiusura dei Grandi Classici.
Uack! a parte, che è comunque un copia e incolla del grande ZP, è effettivamente la testata più interessante attuale. Con due spiccioli di lavoro redazionale in più, riesce a dare il giusto peso tra rarità e storie note, unica testata di "mere" ristampe con dietro un ragionamento nella selezione.
Riaprire col numero 1 subito dopo è proprio in stile USA.
Se però questo porterà ad articoli introduttivi, o (proviamo a sognare) riproposta di storie straniere con il loro layout originale, magari proponendo cronologicamente vari filoni, allora potrei giustificare.
Una sorta di Grandi Classici Deluxe, di cui si sogna da tanti anni.
Di certo, il formato grande-ma-non-troppo non fa sperare per il meglio.
Vediamo cosa ci tirano fuori.