Accodandomi a quanto sopra, aggiungo che secondo me fra i meriti di Vito va assolutamente annoverato quello di aver dato nuovo vigore all'ultima fase stilistica del grande Rota: il tratto del maestro mostra inesorabilmente i segni dell'età e l'usura di una lunghissima carriera, credo sarebbe ampiamente inattuale e inadatto alla maggior parte dei soggetti del Topo di questi anni, e tuttavia i suoi disegni si adattano come un guanto alla penna di Vito tanto che non ne saprei ne vorrei desiderare altri! I due autori si comprendono e compendiano a vicenda, come raramente è dato vedere.
Mi avevano dato le mappe del percorso, ma nessuna idea circa i bizzarri paesaggi che avremmo attraversato durante lunghi mesi. - Per Nettuno Capitano! Con questa luna di sghimbescio gli sgombri cremisi fluttuano flessi!