L'Editoriale di Francesca Pavone è decisamente più infantile di quelli di Alex Bertani (mi ricorda un po' quelli della De Poli) e sembra fatto apposta per riavvicinare, ad inizio anno, tutti quei lettori più piccoli non sempre all'altezza di seguire gli scritti del direttore. Immagino che questi editoriali 'alternativi' arriveranno una tantum (come già accaduto in passato con altri redattori che però non mi pare utilizzassero un vocabolario più 'semplice'), sia perché Bertani non mi sembra 'predisposto' a pezzi 'mielosi' (per nostra fortuna) e anche per non 'lasciare 'indietro' quei bimbi che non so quanta voglia abbiano veramente di leggere cose 'pucciose'.
Visto che Malcolm De' Paperoni sta diventando uno degli avi più frequentati dai nostri autori proporrei un minimo di caratterizzazione estetica che non lo faccia sembra uno Zio Paperone in costume. Un conto sono gli antenati di Storia e Gloria dove dietro ai vari protagonisti vedevamo sempre i 'nostri' paperi nelle loro interazioni familiari attraverso i secoli.
Un altro è rendere sempre più protagonista un antenato che non è più solo un Paperone qualunque del passato ma un personaggio a tutto tondo, vero e proprio.
Fortuna che c'è Gagno(r) a ricordarci che Brigitta è sempre lì, nonostante non abbia ricevuto molte attenzioni nelle ultime narrazioni. In coppia con Filo (suo storico alleato) in una serie (i Tesori di Serie B) che mi pare fosse cominciata tempo fa ma poi non proseguita con una certa regolarità.
Non credevo che il Dottor Piuma si ripresentasse così presto: fino ad ora ha 'interagito' direttamente (se non erro) con Macchia Nera, Minni, Zia Cordelia e Zio Paperone mentre Topolino è stato sempre coinvolto 'indirettamente'. Credo che con le Nebbie di Meyrynk lo scontro 'a distanza' fra Piuma e Mickey diventerà più diretto.