si devono contare le presenze, non i biglietti venduti. L'anno scorso sicuramente qualcuno col biglietto è stato a casa per colpa del brutto tempo, quest'anno il contrario, da cui il gap 'reale' (da calcolare 'ceteris paribus' a parità di condizioni meteo) si amplia.
Come gli incassi delle partite di calcio, dove conteggiano la quota abbonati anche se qualcuno sta sempre a casa in ogni partita.