Citazione di: Bunz il Sabato 6 Dic 2025, 16:05:47
Citazione di: Sachiel il Giovedì 4 Dic 2025, 23:07:13
Non ho mai seguito Alberto Angela, e neanche suo padre,
Pensa te che in casa nostra seguire gli Angela è sempre stato un irrinunciabile must, nonchè irrinunciabile sommo piacere ed interesse.
In una televisione dominata dal pattume le trasmissioni degli Angela sono tra le poche cose che si salvano. Io pure seguivo Superquark e seguo ancora le trasmissioni di Alberto. Praticamente non guardo mai la tv a parte le loro trasmissioni.
C'è da dire che bisogna fare le distinzioni tra scienziati e divulgatori, c'è una grossa confusione su questo. E' davvero difficile che le due figure coincidano. Le doti principali del divulgatore sono quelle comunicative. Egli è una persona che deve essere in grado di spiegare una determinata materia spesso complessa (storia, scienze, medicina...) ad un pubblico vasto suscitando interesse. Lo scienziato invece è colui che ricerca, studia e fa le scoperte che poi il divulgatore cercherà di far arrivare ad un pubblico più numeroso possibile. Oltretutto i veri scienziati sono molto spesso impegnati col lavoro, ricerche è per loro è quasi impossibile fare divulgazione e magari non ne hanno neanche le capacità.
Anche il bacino di utenza è diverso. Il divulgatore ha un bacino più ampio, più generalista mentre lo scienziato si rivolge ad un pubblico specialista e a coloro che hanno studiato la materia e ne hanno fatto il loro campo. Se la persona ascolta il divulgatore e poi si interessa ad una materia poi potrà approfondire la materia con i lavori e le opere degli scienziati.
Detto questo c'è da dire che Alberto e Piero Angela non sono scienziati (Piero era giornalista, Alberto paleontologo anche se ha quasi sempre lavorato in televisione) ma sono ottimi divulgatori. E anche Piero era il primo a dirlo. Per fare un altro paragone cito Margherita Hack. Mi ricordo che il mio professore di scienze la criticava perché non aveva prodotto nulla a livello di ricerca scientifica. Ma anche lei non era una scienziata, era una divulgatrice. Il suo compito era far interessare le persone all'astronomia. La ascoltai dal vivo quasi novantenne ad una conferenza e ricordo che rimasi affascinato da come riusciva a rendere interessante una materia non semplice e a provare a spiegare alcuni concetti complessi ad un pubblico che di astronomia ne sapeva quasi nulla.
Per quanto riguarda Barbero devo dire che ascolto spesso i suoi podcast. Anche lui è un ottimo divulgatore e c'è da dire che non ci si annoia mai ad ascoltarlo quando parla di storia, in particolare quella medievale che è la sua specialità. In effetti sulla politica attuale si sta sbilanciando un po' troppo e in effetti credo che sbagli a parlarne anche perché non è il suo campo e si vede (e tendo a non ascoltarlo quando parla di politica). Tuttavia rimane il fatto che è riuscito a far interessare alla storia moltissima gente negli ultimi anni e di questo c'è da fargli un plauso.