Ho appena terminato di leggere la prima puntata de Le Vestigia di Z. Innanzitutto, ora posso dirlo, avevo già avuto modo di vedere la prima tavola, due mesi or sono, me l'aveva condivisa Casty stesso, ora che è effettivamente pubblicata sento di poterlo dire. Rimasi attonito, mai mi sarei aspettato qualcosa di simile; anche solo per questo, sento che la porterò nel cuore.
L'episodio, come è usuale, è introduttivo, debbo dire che mi colpisce sempre molto come Casty sia abile a dare un taglio diverso ad ogni nuovo capitolo del Ciclo, qui per il momento siamo su atmosfere decisamente più umoristiche rispetto ai due precedenti capitoli, che mi ricordano un po' Le Miniere di Fantametallo. I disegni sono semplicemente sublimi, ritengo abbia raggiunto attualmente l'epitome stilistico, da questo punto di vista. Ho trovato - in attesa dei prossimi sviluppi - molto intrigante il personaggio del re di Z.
Vediamo che tipo di maestro sarà questo Volpeker, sono molto curioso, anche se ora come ora ritengo Abelard Monk III insuperabile da questo punto di vista, è l'unico che ho percepito come una vera minaccia, qualcosa di molto diverso dai suoi due predecessori, che erano antagonisti decisamente più canonici, e la Spectralia da questo punto di vista è stata un'anomalia, una graditissima anomalia. Le gag sono ottimamente dosate ed il cliffhanger finale è sensazionale e di sicuro effetto.
Perché di questo mondo siamo solo ospiti, fra i tanti. E non i padroni. Insieme abbiamo dimostrato tante cose, ma la più importante è che non esiste l'impossibile.