È un peccato che in generale il medium del fumetto stia rinunciando alle nuvolette del pensiero, sempre più associate all'"infantilismo". Sono contenta e fiera che Topolino invece le mantenga, perché sono una forma unica di comunicazione tra personaggio e lettore, il quale viene messo a conoscenza dei pensieri dei personaggi mantendendo comunque una visuale d'insieme sulla scena visiva, cosa difficile da riprodurre al cinema e che in narrativa non può usufruire delle immagini: questa è una delle meraviglie dell'arte del fumetto.