Paperina credo sia uno dei pochi personaggi ad avere avuto più fortuna nei cartoni che nei fumetti. Nei cartoni di Rudish per esempio ha un rapporto molto paritario e affettuoso col fidanzato, pur mantenendo dei lati spinosi e pettegoli con altri personaggi, ed è la versione che apprezzo di più: non perfetta, ma che non ti fa chiedere cosa ci trovi Paperino in lei. A dirla tutta di alcune vecchie storie mi faceva arrabbiare più Paperino che Paperina: i parenti odiosi non li poteva scegliere, la fidanzata sì...
Il vero problema di Paperina, probabilmente, è che non ha mai avuto dei veri ruoli da protagonista, salvo eccezioni. Ci sono un sacco di storie dove Paperino e Paperone sono scritti in modo pessimo, ma i lettori sono più disposti a perdonarli perché si riscattano in molte altre storie.
Ultimamente la Paperina che mi è piaciuta di più è stata quella di Siamo serie. Lì era sicuramente armata di tanta pazienza, ma sapeva essere anche maliziosa e giustamente arrabbiata a tratti.
In quest'ultima storia mi è sembrata troppo passiva. Ci può anche stare visto il suo ruolo secondario, ma credo si dovrebbe osare una via di mezzo senza farsi spaventare dal timore di essere associati a certe vecchie storie.
Se il caratterino di Paperina è ben bilanciato con quello degli altri personaggi e le sue reazioni non sono del tutto arbitrarie, può solo avere spessore in più.
Non c'è bisogno di snaturare nulla, semmai di potare i rami secchi. Paperina è la fidanzata di un papero un po' irascibile e testardo, un po' tenero e leale, e così dovrebbe essere pure lei. Ma magari dovrebbe avere anche delle caratteristiche che la distinguono da lui e che lo completano in qualche modo. Per esempio al posto di essere sempre quella fissata a fare bella figura con le snob, potrebbe incoraggiare Paperino verso un certo tipo di attività, ma senza costringerlo e minacciare di uscire con Gastone. Cose che fanno i fidanzati, insomma...
Poi secondo me era anche divertente quando in alcuni vecchi cartoni Paperina cercava di essere quella paziente che cerca di controllare il caratteraccio del fidanzato, ma poi finisce col perdere la pazienza lei. Non la rendeva incoerente, la rendeva umana.