Numero in cui i buoni sentimenti natalizi lasciano ampiamente spazio a cinismo e amarezza, fortunatamente, dato che le storie in questa maniera risultano decisamente più interessanti.
Il cinismo contraddistingue Pietro, che non ci pensa due volte ad assaltare gioielleria e pasticceria, e Gastone, il quale nemmeno nella disgrazia si rende conto che potrebbe andargli peggio (dato che non è sfortunato bensì semplicemente non fortunato) e di conseguenza è incapace di comprendere empaticamente tutto il male che ha fatto negli anni a Paperino con la propria supponenza. L'amarezza si ritrova nell'accanimento della sfortuna contro Paperino che addirittura si trova la casa completamente svaligiata, in un finale così amaro da risultare quasi indigesto (in senso neutro e non spregiativo), e ovviamente amara è anche la storia di Sgrinfia, il quale da questo racconto risulta quasi non un criminale ma il classico ragazzo influenzabile che si ritrova nella delinquenza solo per cattive frequentazioni.
Di cinismo e amarezza forse si può parlare anche nel caso di Irk, che cinicamente fa rimuovere forzatamente una slitta la notte di Natale, forse come conseguenza anche dell'amaro risentimento che prova nei confronti di Topolino e gli altri, che hanno canzonato Irk dopo il suo ennesimo atteggiamento antipatico.
Di tutt'altro tono ma assolutamente piacevole è il nuovo episodio "Siamo serie!", non esplosivo come le precedenti storie a puntate della serie ma comunque gradevole e divertente.
Citazione di: Cornelius il Venerdì 19 Dic 2025, 20:11:38
Giovanni Eccher prende spunto dal famoso film 'La vita è meravigliosa' (fonte di ispirazione anche per Romano Scarpa)
Fu da ispirazione anche per "Paperino e il genio del compleanno" di Don Rosa, seppur non in contesto natalizio.
Citazione di: Tuta_ il Sabato 20 Dic 2025, 19:45:15
Mi sono ricordato ora che Rock Sassi in due vignette accenna al proprio regalo di Natale, per poi cambiare argomento come se lo imbarazzasse rivelare di cosa si tratti. Peccato che alla fine l'arcano non viene mai svelato (tanto che me n'ero scordato): lo sceneggiatore si è dimenticato di questo punto o mi sono perso qualcosa io?
Anche a me è sembrato un vuoto nella trama. Che sia collegato alla battuta finale "chi può aver ordinato una retata a Natale"?