Ho perso parecchio entusiamo e interesse per il mondo di Pk, per un mix di ragioni che comprendono: svariate delusioni procuratemi da alcune storie degli ultimi anni, alcuni cambi di rotta del passato, un mio personale mutamento di gusti probabilmente dovuto al passare degli anni e a una nuova maturità acquisita (cioè sono invecchiato di 30 anni).
La storia di questo albo la valuto buona, probabilmente anche la migliore del numero. Ma altrettanto sicuramente non memorabile come altre dell'universo Pk. Non ho mai accettato la svolta aliena di Everett ma, attenendoci alla trama che abbiamo tra le mani, tutto sommato questa prima puntata è stata più che godibile.
Vorrei anche parlare del resto delle storie.
Gli allegri mestieri di Paperino - Casa con svista: divertente e intelligente. Prima o poi tutti abbiamo a che fare con il mercato immobiliare. Quelli che lo hanno già sperimentato sapranno certamente cogliere meglio l'ironia, forse nemmeno troppo sottile, di questa storia.
Ho trovato fuori luogo la sua collocazione ad apertura del numero, l'avrei vista molto meglio in ultima posizione.
Topolino e l'arte del mistero - Mascherata, episodi 1 e 2: fatico ad apprezzare questo ciclo. Lo trovo artificioso e la caratterizzazione dei personaggi secondari mi sembra sempre un po' posticcia come se mancasse loro qualcosa. Ho sempre l'impressione che sia un MMMM molto depotenziato. Come ho già detto in un commento sul precedente numero, il registro linguistico è assolutamente attuale, in una maniera così profonda da aver richiesto con buona probabilità un certo studio da parte dello sceneggiatore. Eppure, forse per un mio pregiudizio duro a morire, continuo a non riuscire ad accettarlo sul Topo. Vedremo...