Fra i disegnatori sono contento per il quarto posto di Blasco Pisapia che non credo fosse mai arrivato così in alto. Ad un passo dal podio che gli auguro per il prossimo anno. Lo stile dei suoi disegni mi è sempre piaciuto, così riconoscibile nelle posture dei personaggi, dinamiche e scattanti, nel quadro di illustrazioni molto curate e classiche.
Al contrario mi sorprendono negativamente la decima posizione e i 10 voti dati a Davide Cesarello il cui tratto morbido e dinamico, oltretutto legato a recenti successi come Evaporati e 500 Piedi, lo rende degno erede di Massimo De Vita. Da notare che l'anno scorso era risultato il disegnatore più votato, sull'onda dei 500 Piedi. Questa validissima matita meriterebbe maggior considerazione, al di la di storie cult o meno.
Discorso simile può esser fatto per Carlo Limido e Lorenzo Pastrovicchio, entrambi con 5 voti, restanti in qualche modo nella Top 20 dei disegnatori. I disegni 'guizzanti' del primo sono oltretutto migliorati in questi ultimi anni. Quelli morbidi e classici del secondo restano di una qualità alta che però, secondo me, non viene del tutto riconosciuta da queste votazioni.