Mi colpisce che qui sul forum non ci sia pressoché alcuna discussione dedicata a questo autore, forse (ma ovviamente il giudizio è soggettivo) il miglior fumettista italiano di sempre. Almeno potenzialmente.
Per chi non lo conoscesse, Andrea Pazienza nacque in Puglia nel 1956, dimostrò fin da ragazzino un talento speciale nel disegno, si formò sui Topolino compratigli dai genitori (amava le storie di Barks e l'odore della carta di Topolino d'estate al mare, se ricordo bene), si iscrisse al DAMS negli anni '70 e lì assorbì la cultura peculiare bolognese di quegli anni, nel bene e purtroppo nel male. Iniziò ad utilizzare stupefacenti, che poteva trovare facilmente anche grazie al suo immediato successo come fumettista. A fine anni '80, quando -a detta degli amici- sembrava essersi ripulito e aver trovato un equilibrio con la sua compagna di sempre, "un colpo di coda" (non ho mai capito con esattezza cosa si intendesse, credo una ricaduta nella droga) lo uccise.
Pazienza ha lasciato diversi libri, tantissimi disegni sparsi ma è soprattutto "quel che avrebbe potuto fare", se pigrizia e vizi non lo avessero limitato, a farlo apparire agli occhi di molti un gigante, semi-irrealizzato, del fumetto.
Io trovo splendido soprattutto "Pert", la serie di tavole dedicate al presidente della Repubblica Pertini. Bello anche "Aficionados". Meno riuscito, secondo me, "Perché Pippo sembra uno sballato", che ha per protagonisti un Pippo e un Topolino che certo non piacerebbero molto alla Disney (
https://www.andreapazienza.it/paz-l-artista/bibliografia-paz/16-perche-pippo-sembra-uno-sballato.html). Non ho mai amato invece, anzi non ho mai sopportato, le storie di Zanardi, forse il suo fumetto più conosciuto.
Non frequento il mondo del fumetto ma mi pare che Pazienza sia già un po' dimenticato; negli ultimi anni non l'ho quasi mai sentito citare, in alcun contesto. Epperò poche settimane fa sfogliando un sito di vendita di fumetti originali mi aveva sorpreso il fatto che una pagina di un autore Disney di buon calibro (non ricordo più quale) fosse offerta a 400 euro mentre uno schizzo di Pazienza neppure significativo era in vendita a 8000 euro. Evidentemente il disegnatore pugliese è ancora molto quotato.
Secondo me, per citare il suo amico Scozzari, se qualcuno lo avesse legato a una scrivania da disegno e minacciato a mano armata, Pazienza avrebbe potuto realizzare storie bellissime anche con i personaggi Disney