Il numero parte con la prima puntata di un adattamento a fumetti sul libro di L. Frank Baum, Il meraviglioso mago di Oz, uno dei romanzi per ragazzi più famosi. Il tratto di Mottura da vita ad un mondo davvero incantato, condito da numerosi dettagli in ogni vignetta e tavola. I personaggi Disney sono tutti più o meno in parte e anche i buoni colori contribuiscono nel lato grafico (sensato il cambio di colorazione, come il film del 1939). La storia la si conosce, ma l'operazione appare comunque come riuscita. Bello rivedere una vecchia strega di nostra conoscenza.
Segue una breve di Faraci-D'Ippolito, che riprende un classico dialogo tra Paperino e lo zio despota. Nulla di nuovo, ma si apprezza l'uso più dinamico della gabbia, quasi a mostrare la tensione dello scambio di parole tra i due.
Parte invece un altra storia a puntate, con un titolo piuttosto complesso: Gagnor e Palazzi dirigono una specie di Doctor Who in salsa Disney, e la storia è abbastanza divertente anche se rischia di essere confusionaria dato che le due fazioni hanno gli stessi identici colori. I disegni di Palazzi sono comunque adeguati e riescono a bilanciare bene ironia e fantascienza.
Nello spazio giallo delle estere troviamo invece una classica storia estera, qui disegnata da una nostra conoscenza, Andrea Ferraris, il cui tratto rimane ancora piacevole anche se la trama è praticamente una delle solite sfide Paperino contro Jones/Anacleto; non a caso il nostro Byron Bouldervant sembra una simpatica crasi tra i due vicini (i baffi sono di Anacleto, mentre i capelli di Jones).
Conclude un buon numero, a mio parere, una storia di Eccher e De Lorenzi su una sorta di robot che svolge tutti i lavori al tuo posto. La premessa è che Battista non può ricevere aumenti, quindi Paperone si vede costretto a ricorrere al genio di Archimede. Da qui la storia non sembrerebbe nulla di nuovo, ma l'evoluzione nella seconda parte pone una puntuale riflessione sull'uso della tecnologia nella nostra vita, e di come sia decisamente invasiva. Un buon insegnamento soprattutto per i lettori più piccoli.
Un numero approvato nel complesso, aspetto di vedere come continuano le storie a puntate!