Numero più interessante del previsto, nonostante una copertina banalmente estiva.
Il Dottor Piuma sta agli adulti come Molybius sta ai ragazzi: con le dovute differenze è questo che mi viene da pensare dopo aver letto la storia di Marco Nucci e Giulio Gualtieri. Non so se il secondo character avrà la stessa fortuna editoriale del primo, protagonista di diverse storie noir con molteplici interlocutori, sia paperi che topi. Immagino di si, anche perché dall'Area 15 l'ambiguo giocatore è già passato al campo delle GM
La breve di Marco Bosco è simpatica per quanto inizi con una vignettona che riunisce e banalizza i principali avversari di Paperone, in azione presso il Deposito, cosa già vista (purtroppo) in tante altre storie.
Il soggetto più interessante è quello di Michele Medda, nuovo autore che descrive la quotidianità di un carcere di Topolinia (l'Arkatrap) come pochi altri hanno mai fatto prima. Non un luogo meramente simbolico visto dall'esterno ma protagonista al suo interno con le diverse sezioni, le mansioni quotidiane, i vari detenuti con le loro personalità. Il finale è una ciliegina sulla torta, anch'esso a sorpresa non meno della sceneggiatura che lo ha preceduto (sebbene più 'dinamico'). Se il buongiorno si vede dal mattino, auguro a Michele Medda una felice carriera nei fumetti Disney.
__________________________________________________________________________________________Marco Nucci fa il bis con la storia legata ai Mondiali di Calcio. Se trovo positivo aver messo delle squadre di paesi 'veri' e non creati ad hoc (Portogallo, Svezia, Colombia... tutti nello stesso girone del Calisota), trovo un po' pesante la cronaca minuziosa e dettagliata di ogni incontro, azione dopo azione, minuto dopo minuto.
Se a Romano Scarpa si poteva imputare di costruire una storia intorno ad un evento sportivo che però veniva del tutto trascurato, utile solo come 'scusa' per raccontare altre cose, a Marco Nucci si può far notare il contrario: è proprio l'evento in se ad essere messo 'troppo' al centro del racconto con tutti i vari personaggi che gli ruotano intorno, con i loro vari ruoli.
Una 'via di mezzo' no?
Anche perché il solo pensare di seguire altri 3 episodi con questi 'ritmi' mi rende già stanco (e annoiato). Oltretutto narrazioni simili si erano già viste da parte dello stesso autore per cui ripetere la cosa mi pare poco interessante. Evidentemente Nucci è un patito del gioco del calcio, proprio nel progressivo cammino di una squadra all'interno di un grande torneo. Ma "Tutto il calcio minuto per minuto" non era un programma radiofonico? Trasferirlo nei fumetti è una operazione che non mi convince.