Parentesi che esulta dal football.
Oramai hanno messo una pubblicità su tutto, persino se stai lavorando su un file Excel ti compare la pubblicità davanti al foglio che devi vedere per forza, una cosa che se il notebook non fosse tuo lo lasceresti fuori dalla finestra. Il lavoro è come lo scorrere di un fiume e così lo è anche la partita di calcio questo lo ha detto Klopp, ora se siete persone che ogni tanto vanno anche a correre, fermatevi per 3 minuti e poi riprendete a correre, le gambe sembrano di legno, le partite le guardavo quando ero bambino che andavano tutte in chiaro oggi annuso l'aria.
Mettere il "Collin break per 4 minuti e poi dare 9 minuti di recupero nel primo tempo non è una cosa regolare a mio avviso.
Se volevano mettere la pubblicità potevano evitare di far rientrare le squadre negli spogliatoi tra primo e secondo tempo, come si faceva ad inizio secolo che fra primo e secondo tempo i calciatori prendevano il caffè sul prato, manco fosse un picnick.
La dicono tutta le proprietà straniere come il Milan che buttano via soldi per un calciatore che nel PSG è nel Portogallo fa la riserva. Proprietà straniere che vanno a prendere un portoghese in panchina ( l'ennesimo come se dagli errori non si imparasse mai) nel calcio nostrano, quando Italiano, Sarri, De Zerbi, Stroppa sarebbero venuti di corsa al Milan.
Una squadra senza dirigenti senza identità allo sbando, senza nemmeno un Italiano in campo, se non Gabbia che mandi via l'allenatore solo perché ti ha perso all'ultima giornata, forse caro Jerry Cardinale non sai che nel calcio queste cose accadono da sempre ed invece di andare alla festa di compleanno del presidente Trump, che non fa altro che insultare le donne, dico saresti stato in Italia a progettare la nuova squadra, macche' sei venuto solo la notte della semifinale di Champions e qualche rara eccezione per il resto il Milan è solo un business.
Sono le proprietà straniere come quella rossonera che distruggono il calcio italiano e la nazionale.