Scusate il ritardo, impegnucci vari, eccomi qui anch'io.
Ottima recensione del Grande Tiranno, il quale coglie tutti i punti importanti della storia: ora sono un po' meno offeso per il fatto che Sisti mi abbia scambiato per lui (o viceversa), una volta!
Intanto va ribadita una cosa: solo Sisti poteva fare una cosa del genere, un sequel travestito da prequel. E non potrei esserne più felice: questo albo, proseguendo le vicende di Axel Alpha immediatamente successive a "Il principio di Voyda", i cui eventi vengono menzionati sin dall'inizio, è quindi parte integrante del PKNE e nello specifico della sua "Fase 4" (riassumendo e semplificando, la 1 è quella pre-Fuoriserie, la 2 e la 3 sono i due cicli di Gagnor e Sisti sul Fuoriserie e la 4 sono tutte le storie post-saga del Ragno d'Oro, da "Rinascita" di Faraci in poi).
Perché alla fine, checché ne dicano hater e detrattori quando fanno la caricatura del "Pker talebano", la maggioranza dei Pkers è tutt'altro che nostalgica o ancorata al passato. Ci piace il nuovo, il futuro. Ci piace, soprattutto, che le trame della grande saga di PK proseguano, possibilmente anche che - prima o poi, qualcuno preferirebbe prima, qualcuno poi - abbiano una degna (e sottolineo "degna") conclusione.
In questo trentennale sono sicuramente usciti fuori molti "Pker della domenica", distrattoni che volevano rivivere la loro infanzia, ma PK non è il Winner Taco, come amo ripetere: è anche e soprattutto una storia.
Sisti questo lo sa e ha giocato al meglio le sue carte, sfruttando abilmente quello che passava il convento. La direzione e la redazione volevano dei flashback, dei prequel, roba innocua per un vuoto effetto nostalgia? E quel satanasso di Sisti, zac, gli fa passare sotto il naso la continuazione delle ultime trame della serie. Addirittura chiudendone una! Perché sì, magari non sarà una conclusione definitiva, tutto può essere ripreso, ma al momento è la cosa che più ci si avvicina di più, dando una sorta di "closure" alla trama di Axel Alpha.
L'arco narrativo di Axel Alpha è incredibile, comunque; è passato attraverso un'infinità di testate, formati e saghe: una non-apparizione in DoubleDuck (dove in realtà Paperino si traveste da lui), l'esordio vero e proprio nel cross-over "PK vs DD - Timecrime", il passaggio dalle mani di Artibani a quelle di Sisti nell'albo "Zona Franca" (pubblicato su Topolino e poi in volume parallelamente alla Fase 2 dei Fuoriserie, ma in realtà finale della Fase 1 - sì lo so, che mal di testa!), per poi approdare nel FuoriSisti della Fase 3 in "Il Principio di Voyda", ed infine eccolo in uno spillato PKEDA (che in realtà è PKNE travestito da PKNA). Detta così c'è da farsi esplodere il cervello, ma quando la saga di PK sarà finalmente in ordine sarà molto più facile raccapezzarcisi. E Sisti riesce a far passare il tutto con grande nonchalance e naturalezza.
Perché va bene la confusione, ma le cose vanno fatte bene: la storia deve andare da un punto A ad un punto Z passando per B, C ecc. E Sisti è un mastino che non molla mai la presa: lui ha idee e la volontà di portarle avanti, in un modo o nell'altro. Che sia in un volume, in un albetto celebrativo, dipendesse da lui - sospetto io - persino in una storiella da una singola tavola alla fine di Topolino o nel retro di una scatola di cereali. Rendetela più facile, a lui e a noi: dategli una storia di PK ufficiale, con un numero di pagine cospicuo però. Che ok, si sa barcamenare anche con poche pagine a disposizione, ma la storia ha bisogno di respirare. E noi pure!
E non finisce qui: nel prossimo -3, sembra proprio che Sisti, di nuovo approfittando dell'escamotage dei viaggi nel tempo, ci dia un NUOVO sequel travestito da prequel, riprendendo finalmente in mano una trama che metteva l'acquolina in bocca ad ogni Pker che si rispetti sin dalle battute finali della Fase 1 del PKNE, col suo "Droidi - il sogno del papero elettrico". Sì, parlo proprio di ELDOS EIDOLON! Personalmente non vedo l'ora. Non avrei mai immaginato che da un albetto flashback celebrativo potesse uscirne fuori qualcosa di interessante, eppure...magia di Sisti. Eldos ed Axel erano due delle trame sistiane rimaste in sospeso, ora mancherebbe solo Dunia Voyda, evroniani e Porphyoloon e soprattutto Rettificatori e Xadhoom. Non ho dubbi che Sisti riuscirebbe a infilarli di straforo persino in un -4, in qualche modo, ma spero che stavolta gli diano delle storie di prosecuzione ad hoc.
Insomma, la direzione/redazione di Topolino ci ha dato ciò che credevano noi volessimo: flashback, storie celebrative, nostalgia, passato. Sisti, forse un po' di nascosto, alla carbonara (non la pasta) come del resto è abituato a fare sin da PKNA 0, ci ha dato invece ciò che davvero vogliamo. O comunque, ciò di cui abbiamo bisogno, anche quando ancora non ce ne siamo accorti. Il futuro. Non un futuro fine a se stesso, non un insulto al passato e al passatismo. Un futuro che è la perfetta continuazione di un passato di cui tiene conto. Un qualcosa di utile e non effimero.
Quindi, già solo per questo, GRAZIE, Alessandro!
Passiamo ora all'albo vero e proprio:
- Ottimo il PKQuiz all'inizio, spassoso e con un vero spirito pikappico dei vecchi tempi nello stile (sospetto sia opera di Valerio "Grrodon" Paccagnella, che da Pker ha fatto il grande salto dall'altra parte della barricata, dimostrando di aver assorbito bene all'epoca la "lezione" e di saper copiare alla perfezione la "voce" del PK Team). Mi ha fatto particolarmente ridere la gag sulla parentela tra Fenimore Cook e Taranee Cook delle W.I.T.C.H.
- Su Sciarrone avete detto tutto voi. Dispiace eh, perché continuo ad apprezzarlo molto e a ritenerlo una risorsa imprescindibile per PK (e mi dispiace che nel prossimo numero Eldos Eidolon non sia disegnato da lui, pur con tutto il bene che voglio a Pastro), ma in effetti in certe vignette, sia per gli sfondi che per alcuni personaggi (come per l'anonimissima nuova triade dell'Organizzazione) risulta un po' tirato via, un po'...come dire...sciatto(ne?). E non provo un piacere da troll a dirlo, mi limito a constatarlo e a sperare che in futuro abbia più tempo e modo per tornare ai vecchi fasti. Magari facendo a meno, in certi casi, della tavoletta grafica, che sicuramente è molto utile ma che temo a volte impigrisca. So che ora mi odierai, Claudio, ma ti assicuro che non ricambio!
- Bella in compenso la prima vignetta, dove finalmente si torna all'estetica della Paperopoli del 23° Secolo che ricordiamo (negli Argini e in Droidi mi risultava troppo diversa rispetto all'architettura barbucciana di "Ritratto dell'eroe da giovane" e seguenti).
- Nuovo elemento di lore introdotto da Sisti: il triumvirato di consiglieri a capo dell'Organizzazione si chiama Triade Superna (in questo caso abbiamo addirittura una triade con numero preponderante di donne, anche se l'elemento cyborg in effetti non è previsto che abbia un genere fisso...)
- Axel ha riconfigurato l'occhio bionico miniaturizzandolo per motivi estetici e lo ha spostato nell'altro occhio (o ha un innesto in entrambi), pazienza, non è un grosso errore, tutto spiegabile offscreen, mi ha dato più fastidio quando Sciarrone sul Fuoriserie ha inspiegabilmente trasformato in papero il Priore di Dhasam-Bul (ancora più inspiegabile dato che nello stesso volume un altro monaco ben meno celebre, apparso solo in una ministoria di nicchia, era invece disegnato in maniera fedele e accurata).
- Ovviamente la questione dell'occhio di Axel, lo dico all'Avvocato Photomas che coglierà, dimostra anche che Gorthan può comunque ancora essere il Saggio-tra-noi (per tutta una serie di spiegazioni, dal travestimento olografico da "evroniano sano" per motivi di vanità in poi)
- Mi chiedo chi sia il tipo occhialuto accanto a Ziggy a pagina 7, forse una versione pennuta di Sisti?
- Aaaargh, quella tromba delle scale! In compenso bello e fedele il vecchio palazzo di 00 Channel.
- Bello come Angus abbia una comprensibile diffidenza verso i ricconi (d'altronde ha l'esempio di Cook...), da Paperone a Everett Ducklair (su cui si accanirà in PK
2...). Bello e sensato anche l'equivoco per cui inizia a diffidare ancor di più di Paperinik...
- Il Cavaliere Analogico nella sua ultima apparizione scappava impunito, se non erro, quindi il suo arresto è incidentalmente un'altra conclusione di trama infilata da Sisti! Per quanto mi riguarda, a prescindere dalla tecnologia diversa (ignorabile, in fondo anche nel bel ciclo di untold tales di Testi ignoro automaticamente i riferimenti alla tecnologia attuale), possiamo tranquillamente inserire quelle storie come pre-PKNA, anche se sono state pubblicate anni dopo.
- Dirò di più, se persino le storie di Paperinik di Gervasio le collocassimo prima di PKNA, questo risolverebbe un bel po' di grattacapi...(Tra l'altro, la versione della 313-X dipinta totalmente di nero, come in questa storia, non esordiva proprio nel recente ciclo di Gervasio?). Ah, comunque bello rivedere il mitico fungo friggitore.
- Mi devo abituare a questa cosa che "PK"/"Pikappa" non sia più semplicemente un nomignolo affettuoso per Paperinik, ma proprio il simbolo del suo diventare "qualcosa di più", quasi un personaggio distinto, il Paperinik con l'Extransformer che affronta minacce più "serie" o comunque con posta in gioco più alta. Cioè, mi fa strano che anche "in story" i personaggi siano consapevoli che "PK" sia da intendere in quel modo.
- Sisti comunque prosegue nell'opera meritoria di confermarci che PK, nonostante il nuovo nome, è sempre il nostro Paperinik, non una sua versione alternativa ma banalmente la sua evoluzione.
- Sisti dice che la Tempolizia è ignara del fatto che l'esplosione del Sole Freddo possa essere scongiurata e lo prendo in parola. Ad ogni modo continuo a ritenere molto rilevante il fatto che sullo schermo della banca dati extratemporale ci sia scritto "ANOMALIA" e subito dopo una biforcazione. Questo vuol dire che, anche se magari non erano certi del "come", erano al corrente del "cosa": ossia, che si stava avvicinando un punto focale di biforcazione delle timeline. Ossia, era già previsto che ci potesse essere un rimaneggiamento degli eventi (come effettivamente avverrà nel Sole Freddo) e, cosa ancora più importante, io interpreto il tutto così: finché l'evento-nexus (l'esplosione di Schroedinger, avviene o non avviene?) non si verifica, ENTRAMBE le tempolinee della biforcazione sono parimenti vere!
- Questa riflessione spiega anche un bel po' di cose, rispondendo ad alcune implicite domande. Roba come "Lyla è nata nella timeline dove l'esplosione è avvenuta o no? Se sì, dopo la non-esplosione, la sua storia è stata sovrascritta da quella della nuova timeline non-esplosiva?", o anche "Odin Eidolon esisteva anche nella timeline dell'esplosione?", o anche "Come fa Axel, proveniente da una timeline alternativa dove l'esplosione non c'è stata, a viaggiare in un punto temporale dove l'esplosione è ancora potenzialmente la "vera" timeline?"
- E quindi, la soluzione è: in quel momento entrambe le tempolinee hanno pari probabilità di esistere, semplicemente la Tempolizia (non sapendo che è l'esperimento del Sole Freddo il momento in cui le tempolinee divergono) ne ritiene una più vera dell'altra. Essendo entrambe di pari probabilità, forse questo è anche il motivo per cui non hanno arrestato Paperinik dopo aver sventato l'esplosione del Sole Freddo cambiando la Storia (un crono-crimine di livello incommensurabile) e per cui, tutto sommato, non sembra essere cambiato granché nel futuro.
- Come hanno già fatto notare, notevole che la Tempolizia spera che PK muoia per far avverare la tempolinea post esplosione...dei tipetti proprio simpatici.
- Mi manca comunque il vecchio Cronocomandante papero, con la cicatrice sull'occhio (peccato non abbia fatto un cameo qui). Oggi sarà in pensione, o con altro incarico, ma mi piacerebbe rivederlo...
- Ho fatto un po' fatica a capire l'ordine degli eventi, ad un certo punto: Axel va in una biblioteca, controlla le apparizioni di Paperinik documentate, ne sceglie una e dice "ci si vede...qualche mese fa, Paperinik!". Inizialmente pensavo quindi che lo scontro finale avvenisse qualche mese prima dei "meno due giorni a PKNA 0", e invece no, dato che è presente Fangus e i marchingegni Ducklair sono custoditi nella DT come stabilito dal notaio qualche pagina prima. Ho poi trovato la spiegazione: Axel a pagina 22 viaggia qualche mese nel futuro (si intuisce dal fatto che a pagina 25 il clima sia improvvisamente cambiato e diventato più freddo, come si lamenta Axel stesso parlando di "inverno") e quindi torna nel passato, di nuovo nella stessa giornata da cui proveniva, ma all'orario trovato sul giornale. Ok, è un po' arzigogolato ma fila e ci si può arrivare. Diciamo che se a pagina 25 ci fosse stata una dida che diceva qualcosa tipo "Tra qualche mese..." sarebbe stato più chiaro. Ma si sa, Sisti ci tiene a "spremere le meningi altrui" e a farci fare uno sforzo mentale in più, quindi non mi lamenterò se non mi lascia la pappa pronta. In fondo, preferisco così!
- Bello rivedere Spectrus, belle le motivazioni di Axel (che la Triade pensava erroneamente fossero dovute all'essere un "boomer" dei viaggi nel tempo), tra l'altro l'escamotage della triade spiega anche perché ci siano tre PK con l'extransformer nella copertina. Bello anche rivedere Lateral Park.
- Capitolo rubriche, PK Travel: non so, non so. Sisti si diverte e fa bene, ci infila anche Napoleone che vuole invadere il "Celeste Impero" cinese, ma il tono buffacchione e ironico a volte mi sembra un po' eccessivo, quasi frittoliano, stona un po'. Non pretendo roba super seriosa (i PK Project erano seri, ma non seriosi, mantenendo anche un briciolo di ironia), ma qui mi è sembrato...un po' too much. Curioso che l'Organizzazione non voglia droidi al suo interno, se pensiamo che il droide Newton è un membro di spicco. Poi, certo, è un gregario e non un membro della Triade, ma comunque...
- I PK Files sono carini, soprattutto quello del notaio, dove ho respirato stile pikappico old-style molto gradito. Mi aspetto un'apparizione del suo antenato in qualche storia sistiana di Cornelius Coot, ora
- Notevoli le Angus Fangus News, che credo scritte a più mani (a naso, probabilmente Luca Baino, forse Davide Catenacci, sicuramente Valerio "Grrodon" Paccagnella). Sì, "Net Zealand", anche visto il nome (net = rete) era palesemente un TG o una rete televisiva, che qui diventa giornale, vabbè, licenza poetica, magari fanno entrambe le cose, passo sopra la sbavatura perché ho apprezzato l'implicito riferimento a Fenimore Cook (il "quarto nome"), a Rangi (che correttamente non è stata informata da Angus personalmente: in PKNA 7 il suo destro sul mento dimostrerà al kiwi quanto si sia sbagliato a sottovalutare la cosa...) e soprattutto a fixare il problema di continuity di Rosto Gramasch che ci portavamo dietro da decenni, da PKNA 32. "Vi mancherò", lol. Molto bene qui: basta poco, a fare le cose per bene e con cura. Ed è la dimostrazione che ci si tiene. E se ci tenete voi, ci teniamo anche voi. E se non ci tenete neanche voi...beh, la sapete.