Questo film è Fanton allo stato puro. Viene davvero di chiedersi se prima dei fumetti non si sia occupato di cinema.
Continuamente succedono, i personaggi fanno e dicono cose di cui non si capisce il senso.
Il modo di navigare di capitan Libeccio (seduto su un uccello che funge da imbarcazione).
La maratonda.
Giorno e notte sono divisi da un confine netto.
Si costruisce un edificio molto più spazioso all'interno che all'esterno.
Per cacciare un mostro da una casa viene presa la decisione di incendiarla.
Il non-compleanno.
Si riparano orologi mettendo all'interno sostanze a caso.
La lettura dei capi d'accusa e la messa a verbale.
Durante un processo si chiamano a testimoniare persone che non c'entrano e che non sanno nulla.
Per non parlare delle battute
Durante la maratonda: "Cominciò domani, l'altro ieri finirà" oppure "Sol girando intorno prima o poi ci raggiungiam" (quest'ultimo è genialmente paradossale)
"Siam cavoli o siam re"
"Comincia dall'inizio" "E quando arrivi alla fine, fermati" (Ma va?)
"Tagliategli il cappello!"
L'assurdo coinvolge pure i nomi dei personaggi, vedi il leprotto bisestile. Come fa un leprotto a essere bisestile? (Per inciso, il mio personaggio preferito)
Durante la scena con lui ed il cappellaio, avvengono poi fatti come la fuoriuscita dalla teiera non solo la bevanda ma anche tazza e cucchiaino, al secondo si incastra il gomito in una tazza, ad Alice viene offerta letteralmente mezza tazza di tè.
E continuano a voler festeggiare, anche nelle situazioni meno idonee, come durante il processo o la fuga.
C'è poi il re succube della moglie, che il bianconiglio dimentica di annunciare.
Belle tutte le canzoncine, eccetto quella dei fiori (che rappresenta l'unico momento debole del film).
E' il mio preferito di Disney.