Mah, per carità, non ambisco ad entrare nella mente dell'autore, anzi, direi di siffatto autore,cui non mancavano certo la fantasia per i migliori spunti. Quella espressa è semplicemente una sensazione che mi deriva dal primo giorno in cui ho avuto modo di leggere i dialoghi soprattutto per quanto espresso da Grimilde, quanto mai "ispirata" in questa bellissima avventura.
Certo. potrebbe anche esserci qualcosa in questo senso, le corrispondenze sembrerebbero plausibili ma bisogna anche considerare che spesso c'è tanta letteratura di vario genere dietro il lavoro dei grandi autori (ad es. anche Filo Sganga, in un post di qualche tempo fa, faceva riferimento ai 10 Piccoli indiani...) e in una storia così ricca di spunti possiamo solo fare dei pensieri personali, a meno che gli autori abbiano dato essi stessi notizie sulle fonti d'ispirazione e i vari studiosi le abbiano raccolte.
Finalmente due concorrenti degni di rispetto! Avete notato i due Cucurbitoni di Casimiro?
Sì...ma questa coppia di Catafurgi di Tamerlano li sovrasta!
Ah! C'è anche un Decumbalione di Carlotta la Racchia!