E chi e', vi starete domandando?
A parte essere stato l'inchiostratore di Floyd Gottfredson nel suo periodo d'oro, Wright e' stato anche un grande disegnatore Diseny negli anni 40/50/60 ridisegnando, nel tempo, le storie piu' famose di Gottfredson per il Walt Disney Comics & Stories.
Sotto le sue grinfie, quindi, sono passate avventure come "Topolino in Gran Tassonia", remake di "Topolino sosia di re Sorcio" stampato in Italia in diversi posti tra cui, il piu' importante e' sicuramente il Capolavori Disney 22 a lui dedicato dalla Comic Art. E poi ancora storie come "Topolino e il mistero a Fiume Nascosto" ovvero la riedizione di "Topolino Boscaiolo" e poi il ridisegnamento, ancora inedito da noi de "Topolino nella casa dei fantasmi". Ma io invece di queste avventure dopotutto gia' famose, vorrei ricordare Bill Wright come disegnatore della bellissima "Topolino e le sansoformiche" (non ristampata dal 1955), "Topolino e la scoperta dell'Atlantide", "Topolino e l'orchidea nera", "Topolino e il mago Carigu'" che ho riletto sull'Albo della Rosa n. 5 (ristampa Nerbini, ovviamente, proprio pochi secondi fa) e, ovviamente, la piu' famosa delle sue "Topolino e il tesoro del Rajah" pubblicata, insieme alla copertina sempre da lui prodotta, sul mitico numero 1 degli Albi della Rosa.
E' Alberto Becattini che lo definiva nell'introduzione ai "Capolavori Disney" 22 "il grande "gregario"" e per chiudere il post, vorrei copiarvi le prime righe di questa introduzione che trovo condivisibie al 1000 per 1000.
"Alcuni artisti disneyani sono oggi considerati - meritatamente, sia ben inteso - dei veri e propri geni: ? il caso di Floyd Gottfredson [...]. Altri, invece - molti altri - sono a tutt'oggi "snobbati" dalla critica ufficiale e considerati piuttosto dei cult artists, adorati da un ristretto numero di appassionati. Bill Wright, un disegnatore che alla Disney e ai personaggi disneyani ha dedicato gran parte della sua esistenza, fa senz'altro parte di questa categoria".
Che ne pensate, quindi, di Bill Wright?
"Una omnia di Scarpa è un po' come avere la discografia completa dei Beatles, o un "vocabolario" del fumetto Disney." - cit.