Citazione di: Flavio Guaschino 02 il Mercoledì 5 Feb 2025, 23:34:39
Lo stile di Scala a mio parere assomiglia a quello di Asteriti (anche se non disegnava Topolino come lui) e quello di Don Rosa.
Ho visto su inducks che una sua storia che non ho mai letto, "Zio Paperone, il fiume e la campana d'argento" è uscita postuma: però c'erano alcune vignette i cui disegni non mi sembravano proprio di Scala.
Per caso la storia è stata finita da qualcun altro dopo la sua morte? Oppure negli ultimi mesi di vita Scala era così debilitato da farsi "scivolare la mano" in alcuni disegni?
Io ho la storia, ma direi che i disegni sono i classici scaliani, però magari è una mia impressione.
Non riuscirei a ricollegarlo ad autori che, secondo me, sono assolutamente diversi non solo con lui ma anche tra di loro. Tra l'altro Don Rosa ha un tratto iperpesante, nettissimo, molto geometrico, un'esasperazione di quello Barksiano, mentre Asteriti è proprio riconoscibile per una morbidezza di disegno associata a una certa delicatezza quasi goffa, sovrabbondano curve, concavità e convessità che creano un senso di dinamismo. Difficili anche da confrontare in quanto Asteriti ha disegnato solo sette storie con Paperone (e una è un'avventura di cui ha illustrato solo una pagina), mentre Rosa ha creato solo una decina di illustrazioni (tra disegni e copertine) con Topolino, tra l'altro tutte statiche e con lo stile del personaggio pre-1941.
Ahimè! Così finisce una grande missione di cultura e di civiltà!