Un bellissimo volume, non c'è che dire. In occasione del rientro di Marco Rota sul Topo, la Panini lo omaggia attraverso questa Cover Collection che è anche un tributo a quella splendida collana che è stata "Zio Paperone", nella sua serie bianca che a Carl Barks affiancava il suo bravissimo 'allievo' Don Rosa, con la Saga dello zione e le successive storie, oltre agli altri grandi prosecutori dell'universo paperopolese, degni eredi del Maestro dell'Oregon.
Interessante il rapporto di lavoro e di amicizia tra Marco Rota e Lidia Cannatella, direttrice di ZP, la quale introduce il volume con diversi ricordi riguardanti l'autore milanese, puntualissimo a consegnare le copertine mensili dell'albo, arrivando in redazione sempre dopo le sette di sera, in qualunque stagione dell'anno. Due le sue versioni delle cover: l'originale in bn e le immagini colorate. E dei suoi colori a tempera la Cannatella ammirava la sensibilità.
In alcuni casi, come per il n. 200, Marco Rota lasciava alla direttrice la scelta fra due diversi disegni e differenti versioni di colore:
"Cara Lidia, eccoti in allegato i disegni originali e le indicazioni di colore per le copertine e le quarte di Zio Paperone 200 e 201. Come vedi per la copertina N. 200 ho realizzato due immagini diverse (di una ho realizzato anche due differenti versioni di colore: A e B). Scegli quella che preferisci.
Un bacio e buon lavoro.
Marco"