Link rapidi
Le discussioni più interessanti
Le nostre recensioni
3 | |
TL 3697
4 | |
TL 3696
3.5 | |
TL 3695
3.5 | |
DSE  61SP
4 | |
TL 3694
3.5 | |
CD  554
3.5 | |
TL 3693
3.5 | |
GCDN128
2.5 | |
TL 3692
4 | |
SPD 112
4 | |
TL 3691
3 | |
STL   9
Paperi, Topi e Melomani
 - Aperto da tang laoya, Venerdì 3 Mag 2013, 02:50:51
0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.
Re:Paperi, Topi e Melomani (# 60)

tang laoya
tang laoya
Diabolico Vendicatore

****
Messaggi: 1.664
Mano rampante in campo altrui

Registrato
PolliceSu   (1)

Re:Paperi, Topi e Melomani (# 60) Ultima modifica: Mercoledì 20 Nov 2024, 11:30:40 di tang laoya

Grazie Claudia per gli spunti di discussione sempre pacati, interessanti e argomentati! Condivido tutto di quanto da te scritto, e nel migliore dei mondi e modi di fruizione possibili sarei ben felice se le note a margine fossero sufficienti a preservare l'interesse per l'opera (musicale, letteraria, fumettistica) in quanto tale, tuttavia rilevo a malincuore che si tratta di un approccio talvolta elitario, ovvero riservato a quanti hanno una conoscenza approfondita di quella specifica forma espressiva; è assolutamente intellettualmente stimolante che nei rispettivi circoli gli appassionati si dedichino con criterio a preservare quanto più possibile le qualità dell'originale, ma osservo che talvolta un'opera può rischiare di morire per accanimento filologico, nel senso che non è in grado di riscuotere più l'interesse che le permette di continuare a restare rilevante nella contemporaneità.
Mi rendo conto che si tratta di un sentiero strettissimo e sdrucciolevole e legato alle diverse sensibilità e alle diverse espressioni, ma nel caso specifico dei fumetti disneiani, credo che per il lettore non solo occasionale ma anche mediamente informato (e purtuttavia non appassionato al punto da riconoscere le diverse epoche e stili delle tavole che legge) vi sia una tendenza a ritenere ogni storia come tutto sommato contemporanea, in questo aiutati anche da scelte editoriali che tendono a evitare o a rimuovere il più possibile agganci diretti con eventi storici specifici: ecco io, pur essendo un lettore di tutt'altro tipo, probabilmente molto più simile in quello che capisco essere il tuo approccio, in qualche modo non disdegno questo sguardo "innocente" scevro da ogni esigenza filologica e arrivo a comprendere, ma non a giustificare, le operazioni di "adeguamento" di alcune opere a una sensibilità più moderna.
Mi avevano dato le mappe del percorso, ma nessuna idea circa i bizzarri paesaggi che avremmo attraversato durante lunghi mesi. - Per Nettuno Capitano! Con questa luna di sghimbescio gli sgombri cremisi fluttuano flessi!

Re:Paperi, Topi e Melomani (# 61)

Claudia8
Claudia8
Gran Mogol

***
Messaggi: 664
Scorpio

  • Posizione: Italia
  • Registrato
    PolliceSu   (1)

    Re:Paperi, Topi e Melomani (# 61) Ultima modifica: Mercoledì 20 Nov 2024, 12:07:10 di Claudia8

    Condivido quello che dici e penso anch'io che i "censori" (è brutto chiamarli così, ma è per intenderci) facciano il loro lavoro per rendere pubblicabili storie ritenute inaccettabili, ma certo non lo fanno per divertimento.
    Condivido anche il tuo punto di vista sulla ristampa di storie "forti". Ad esempio, io ho letto Paperino e il muro del riso su CWD seconda serie n.23 "Papershow" di fine anni '70, e già lì alcuni dialoghi originali degli anni '50 (piuttosto pesantucci, per quanto ne so) erano stati rimaneggiati. Ecco, ben vengano queste operazioni, se permettono di far conoscere storie come quella a più generazioni di lettori e non solo a quella originale degli anni '50. Ovviamente l'ideale sarebbe non toccare le storie; ma gli ideali sono tanto belli quanto utopistici e perciò difficilmente realizzabili.
    Poi certo, operazioni simili sono comprensibili in testate per un ampio pubblico come i Grandi Classici, mentre sono difficilmente accettabili in testate più filologiche e di nicchia (che generalmente hanno anche un prezzo maggiore). In ogni caso, meglio una modifica in più che una storia caduta nell'oblio.

    E poi grazie a te, Tang, per questa interessante discussione!

    Re:Paperi, Topi e Melomani (# 62)

    Dippy Dawg
    Dippy Dawg
    Flagello dei mari

    *****
    Messaggi: 4.099
  • Posizione: Vicolo Ade Capone
  • Registrato
    PolliceSu   (2)

    Re:Paperi, Topi e Melomani (# 62)

    Citazione di: Claudia8 il Mercoledì 20 Nov 2024, 10:16:02Per questo motivo, il vero decadimento non è non capire che "il romito di Sorga" è Petrarca. Questa è una cosa incomprensibile ai più? Bene, lasciamo il testo originale e spieghiamolo in una nota a margine (a questo infatti esistono le note esplicative nei testi o gli articoli introduttivi delle storie Disney). Il vero decadimento è pensare che la sensibilità moderna sia la chiave di volta per leggere tutte le sensibilità precedenti, appiattendo la contestualizzazione storica. Modificare un testo artistico di qualsiasi tipologia è sbagliato perché è un documento della sua epoca.
    Come dicono i giovani? This!
    Io, da anziano, preferisco puro vangelo! ;D

    Discussione interessante, ma mi sembra che si siano toccati argomenti leggermente diversi...

    Le censure, o come si voglia chiamarle, sono il male assoluto, e su questo siamo più o meno tutti d'accordo!

    Poi, riguardo all'opera lirica: non interessa più perché è "roba vecchia"? Be', lo è! Le opere più famose sono state scritte più di un secolo fa, a volte due! E' normale che i gusti attuali siano diversi, e ci mancherebbe pure!
    Quindi, l'opera lirica è una cosa elitaria? Dipende cosa si intende: per qualcuno, "elitaria" significa "per pochi esperti con la puzza sotto il naso", ma io preferisco "per chi è interessato, ed è disposto ad impegnarsi un po' per capire"; e "capire" non significa necessariamente diventare i massimi esperti dell'argomento, ma entrarci piano piano, poco alla volta, prima dalle cose più facili e poi, se necessario (e se si è davvero interessati), con le cose più complicate...
    Per dire: una persona non la appassioni alla lirica mettendola davanti alla Quadrilogia di Wagner e facendola sentire ignorante perché non distingue un fa minore da un si bemolle! Al contrario, si comincia dalle romanze più famose, poi dalle opere più brevi, poi da quelle meno noiose, e così via... e se c'è terreno fertile bene, altrimenti pazienza!

    Di sicuro, una semplificazione non può avere effetti positivi: non porterà più interesse da parte di chi non ne ha, e alienerà invece gli appassionati a cui piace così com'è!

    (detto tra parentesi, che "il romito di Sarga" fosse Petrarca non ne avevo la più pallida idea! Ho imparato qualcosa... :tongue: )

    I fumetti Disney, sono un po' diversi, perché si tratta di opere destinate principalmente ai bambini, che quindi non dovrebbero impegnarsi più di tanto; però, anche qui, la semplificazione non va bene affatto, sia perché un bambino capisce molto di più di quanto pensino gli adulti, sia perché abbassare l'asticella è sempre sbagliato!
    D'altro canto, è vero che ci sono alcune storie Disney che sono più adatte ai più grandicelli: io faccio sempre l'esempio personale della Banda dei piombatori, che sono riuscito a leggere completamente solo da adolescente... ma questo non significa che vada modificata! Va bene così, la leggerà solo chi è più pronto per farlo!

    Quindi, no, non sono d'accordo a fare un'opera di adeguamento!
    Del resto, la produzione Disney è talmente vasta che c'è pane per i denti di ciascuno: le storie più universali e senza tempo potranno andare bene per tutti, quelle più particolari potranno essere destinate a pubblicazioni particolari per "intenditori"...
    Io son nomato Pippo e son poeta
    Or per l'Inferno ce ne andremo a spasso
    Verso un'oscura e dolorosa meta

    Re:Paperi, Topi e Melomani (# 63)

    Claudia8
    Claudia8
    Gran Mogol

    ***
    Messaggi: 664
    Scorpio

  • Posizione: Italia
  • Registrato
    PolliceSu   (1)

    Re:Paperi, Topi e Melomani (# 63) Ultima modifica: Mercoledì 20 Nov 2024, 14:09:01 di Claudia8

    Penso che gli adattamenti non piacciano a nessuno dei veri appassionati dei fumetti. Però effettivamente secondo me bisogna considerare il punto di vista della redazione. Le storie vengono adattate perché ritenute impubblicabili, e sono ritenute tali per un cambio di mentalità. Questa mentalità porta certa gente a lamentarsi, le lamentele hanno conseguenze negative sul mercato. E quindi i "censori" dicono: meglio una modifica in più, così ci pariamo le spalle ed evitiamo lamentele che avrebbero una certa eco. Purtroppo abbiamo costantemente sotto gli occhi esempi di questo genere. Ha molta più eco una lamentela su una frase forte piuttosto che un appassionato vero che si lamenta perché le storie vengono modificate. Andrebbe cambiata la radice del problema, cioè la mentalità sbagliata, ma al momento purtroppo è pressoché impossibile.
    Comunque, comprendere queste azioni non significa certo giustificarle! Preferire che una storia venga modificata piuttosto che condannata all'oblio non è giustificare queste modifiche, ma solo rendersi conto che nei fatti l'originale sarebbe impubblicabile per le motivazioni di cui sopra. E ciò è comunque intollerabile in testate di nicchia, cioè che non siano i Grandi Classici o simili, che invece sono rivolti a un vasto pubblico. E soprattutto, capire l'origine delle modifiche non ci impedisce di lamentarci della loro esistenza, come ho detto prima nell'esempio del cagnolino!

    P.S. proprio sul Grande Classico n.310 del 2012 io ho letto, all'età di sei anni, "Paperino e la spina di zio Paperone", un tripudio di scorrettezze martiniane. Eppure già a sei anni mi piaceva quella storia, e non mi ha certo segnata in negativo! Questo per dire che, se non si è condizionati dalla mentalità di cui sopra, a qualsiasi età si è in grado di capire le storie. Condivido al 100% quello che dici sul fatto che i bambini capiscono tutto bene!

    Re:Paperi, Topi e Melomani (# 64)

    tang laoya
    tang laoya
    Diabolico Vendicatore

    ****
    Messaggi: 1.664
    Mano rampante in campo altrui

    Registrato
    PolliceSu   (1)

    Re:Paperi, Topi e Melomani (# 64) Ultima modifica: Mercoledì 20 Nov 2024, 15:14:11 di tang laoya

    Dippy ;D la Quadrilogia di Wagner, per quanto teoricamente corretto, non l'avevo mai sentita  :inLove: la rivenderò con gli amici melomani:)
    comunque sono in un momento di puro paradiso in cui sorvolerei su qualunque cosa, appena riemerso dal concerto di Currentzis dove ha diretto anche lo splendido Vorspiel del Tristano oltre a una infatuata quinta di Mahler :heart:

    Quel che dici della presentazione di arie eccetera a proposito di come guadagnare nuovo pubblico all'opera è proprio un esempio della semplificazione di cui si parlava sopra: l'estrapolazione di un'aria specifica dal suo contesto.


    Per elitario non intendevo certo il pubblico d'opera tout court ma" l'intenditore d'opera che non consente alle semplificazioni" di cui sopra.
    Stesso discorso lo intendo per gli "intenditori di Topolino..." come sopra.

    Il discorso "filologico" non saprei limitarlo solo ad arti specifiche più o meno nobili, lo intendo come connaturato ad architettura, a letteratura, teatro o fumetto.

    Ma ammetto che il discorso è decisamente ampio e in troppi punti sdrucciolevole.

    Mi avevano dato le mappe del percorso, ma nessuna idea circa i bizzarri paesaggi che avremmo attraversato durante lunghi mesi. - Per Nettuno Capitano! Con questa luna di sghimbescio gli sgombri cremisi fluttuano flessi!

    Re:Paperi, Topi e Melomani (# 65)

    Dippy Dawg
    Dippy Dawg
    Flagello dei mari

    *****
    Messaggi: 4.099
  • Posizione: Vicolo Ade Capone
  • Registrato
    PolliceSu   (1)

    Re:Paperi, Topi e Melomani (# 65)

    Citazione di: tang laoya il Mercoledì 20 Nov 2024, 15:04:06Dippy ;D la Quadrilogia di Wagner, per quanto teoricamente corretto, non l'avevo mai sentita  :inLove: la rivenderò con gli amici melomani:)
    Ehm... perché si dice "Tetralogia" ;:) ? Vabbe', è stato un lapsus (che ti fa capire però quanto io sia esperto dell'argomento! :cry:)...
    Io son nomato Pippo e son poeta
    Or per l'Inferno ce ne andremo a spasso
    Verso un'oscura e dolorosa meta

    Re:Paperi, Topi e Melomani (# 66)

    rebusX
    rebusX
    Papero del Mistero

    **
    Messaggi: 209
    Esordiente

  • Posizione: Provincia di Bologna
  • Registrato
    PolliceSu   (2)

    Re:Paperi, Topi e Melomani (# 66)

    Mi trovo fondamentalmente d'accordo con le vostre considerazioni: magari avere il testo originale e una nota a margine (anche se questo, per tornare al discorso originale, si può fare in un volume o in un albo, ma non certo in un'opera... o meglio, si potrebbe anche fare sul libretto, ma non nella rappresentazione scenica)! Questa sarebbe la soluzione ottimale sempre.
    Sugli adattamenti storco sempre il naso, anche se talvolta sono innocui e comprensibili, altre volte molto meno. A volte mi chiedo se veramente un'opera (sia essa lirica o un fumetto o un film... qualsiasi opera) sia davvero così improponibile oggi senza questi adattamenti. Per fare un altro esempio (forse non proprio analogo, ma un po' sì), capisco che non tutti leggono il greco antico e quindi ben vengano le traduzioni dell'Odissea, ne apprezzo anche le riduzioni in prosa o in forma di romanzo. Ma se uno vuole leggersi l'originale, può ancora farlo perché viene tuttora pubblicato, magari con traduzione a fronte. Se invece voglio leggere magari quel passaggio di Martina del '54, o l'aria di Verdi originale, pur con le infinite possibilità che le nuove tecnologie ci offrono, non sempre è possibile. Ecco, questo lo trovo ingiusto.

    Re:Paperi, Topi e Melomani (# 67)

    Dippy Dawg
    Dippy Dawg
    Flagello dei mari

    *****
    Messaggi: 4.099
  • Posizione: Vicolo Ade Capone
  • Registrato
    PolliceSu   (2)

    Re:Paperi, Topi e Melomani (# 67)

    Mi è venuto in mente un esempio di modifica tutto sommato accettabile, a seconda del contesto...

    In questa storia, ad un certo punto si parla di un "magnetofono"... ora, i giovani di oggi è già difficile che sappiano cosa sia un'audiocassetta, figuriamoci un magnetofono! Quindi, tutto sommato, ci sta che nelle ristampe più recenti si sia sostituita questa parola con un'altra...
    ... meno accettabile che questa storia modificata sia stata usata anche per l'albo speciale contenuto nel cofanetto dei numeri 500, dove ci si aspettava che fossero messe delle ristampe più o meno anastatiche! :huh:

    Ma sono ampiamente fuori tema!

    Per tornarci, voglio proporre una storia dell'anno scorso che mi è capitata tra le mani, la divertentissima Croak!, della serie Miao!
    Uno dei protagonisti, Caruso il rospo, sogna di diventare cantante lirico, e si immagina nell'esecuzione di pezzi famosi, quali "Se quell'idraulico io fossi...", "Quel gelido piedino...", "All'alba ballerò..."! ;D
    Ma anche Paperino non è da meno, quando, sotto la doccia, canta "Tu pure, o fruttivendola, nella tua fredda serra..." e "Ridi, buffone..."! :laugh:
    Io son nomato Pippo e son poeta
    Or per l'Inferno ce ne andremo a spasso
    Verso un'oscura e dolorosa meta

    Re:Paperi, Topi e Melomani (# 68)

    Claudia8
    Claudia8
    Gran Mogol

    ***
    Messaggi: 664
    Scorpio

  • Posizione: Italia
  • Registrato
    PolliceSu   (2)

    Re:Paperi, Topi e Melomani (# 68)

    Citazione di: Dippy Dawg il Mercoledì 20 Nov 2024, 16:30:19
    Mi è venuto in mente un esempio di modifica tutto sommato accettabile, a seconda del contesto...

    In questa storia, ad un certo punto si parla di un "magnetofono"... ora, i giovani di oggi è già difficile che sappiano cosa sia un'audiocassetta, figuriamoci un magnetofono! Quindi, tutto sommato, ci sta che nelle ristampe più recenti si sia sostituita questa parola con un'altra...
    ... meno accettabile che questa storia modificata sia stata usata anche per l'albo speciale contenuto nel cofanetto dei numeri 500, dove ci si aspettava che fossero messe delle ristampe più o meno anastatiche! :huh:
    Esempio perfettamente calzante di quello che intendevo dire. Le modifiche sono sempre ingiustificabili (che non significa incomprensibili!), specialmente in una certa tipologia di edizioni!
    E poi ti dirò, da piccola ho sempre letto parole di ogni tipo (dal già citato magnetofono a tante altre parole difficili o designanti oggetti oggi non più in uso), ma non sono mai state un problema, anzi! Spesso vedo miei coetanei che non riescono ad andare più indietro degli anni '90 e più mi guardo intorno, più realizzo quanto tutte queste letture Disney dagli anni '40 ad oggi e non modificate siano per me un dono non solo ludico ma anche culturale, che spazia nei più vari campi del sapere. Perché togliere il magnetofono solo perché non si usa più?! Così si privano le persone dell'opportunità di scoprire cose nuove!

    Re: Paperi, Topi e Melomani (# 69)

    tang laoya
    tang laoya
    Diabolico Vendicatore

    ****
    Messaggi: 1.664
    Mano rampante in campo altrui

    Registrato
    PolliceSu

    Re: Paperi, Topi e Melomani (# 69)

    Non posso che plaudire alla dovizia di iniziative pucciniane di questi ultimi anni
    Zio Paperone e l'opera inattesa
    Zio Paperone e gli enigmi di Turandot
    Minni, la fanciulla del West
    Paper Puccini
    Credo giovi a una tanto vasta e pluriennale progettualità sia una forma di cooperazione con il Festival e la Fondazione di Torre del Lago, sia, dal punto di vista narrativo, la vicinanza storica del compositore con alcuni decenni rilevanti della biografia di Paperone, che permettono loro di interagire direttamente nella trama di alcune storie.
    Ho molto apprezzato la storia di Artibani e trovo che i disegni di Limido siano assolutamente appropriati all'atmosfera della narrazione, sempre sinuosi e flessuosi e dinamici, interessante anche la traslazione della partita a carte nel tiro al bersaglio, dove Minnie/Minni è costretta a barare proprio come nell'opera pucciniana (se avete due minuti consiglio vivamente il tre assi e un paio della Tebaldi, voce angelica che qui si trasforma in erinni luciferina Fanciulla del West, andate subito al minuto 6:50).
    E tuttavia vi è un enorme elefante nella stanza, anzi due:
    -Corsa all'oro = Paperone
    -Tenutaria di Saloon = Doretta
    E la trama era praticamente scritta, con un Paperone di mezza età che, incontrando nuovamente Puccini (ormai si sono gia incrociati altre due volte) gli racconta di quella volta che...lo sceriffo/sindaco/governatore Soapy Slick voleva farlo passare per un bandito, perchè aveva le sue mire sul saloon di Doretta, o proprio su Doretta...ecc
    Credo mi avrebbe divertito ancor di più per l'incastro quasi perfetto con alcuni punti fermi di questi personaggi.
    Mi avevano dato le mappe del percorso, ma nessuna idea circa i bizzarri paesaggi che avremmo attraversato durante lunghi mesi. - Per Nettuno Capitano! Con questa luna di sghimbescio gli sgombri cremisi fluttuano flessi!