Link rapidi
Le discussioni più interessanti
Le nostre recensioni
3 | |
STL   7
2.5 | |
TL 3676
4.5 | |
GCDN124
2.5 | |
TL 3675
2.5 | |
TL 3674
4 | |
TL 3673
3 | |
TL 3672
3 | |
TL 3671
4 | |
GCDN123
2.5 | |
TL 3670
4 | |
DSE  58
3 | |
TL 3669
Menu

Mostra messaggi

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i messaggi inviati da questo utente. Nota: puoi vedere solo i messaggi inviati nelle aree dove hai l'accesso.

Mostra messaggi Menu

Messaggi - Paperogo

#1
Io sono solito leggere più libri alla volta, ma tutti lentamente... In questo momento sono in corso di lettura
D.Buzzati, "La boutique del mistero" (interessante ma non è propriamente lo stile narrativo che apprezzo di più; mi fa venire in mente una via di mezzo tra Kafka e il Rodari de "La torta in cielo")
M.de Cervantes, "Don Chisciotte della Mancia", II tomo (il primo tomo, che avevo letto tanto tempo fa in modo saltuario, mi era parso un po' ripetitivo, questo per ora pare più interessante)
Eschilo, "Prometeo incatenato" (mi interessa per via di alcune statue e pitture raffiguranti Prometeo nella mia città, ma certo non è una lettura facile)

Vi consiglio due libri reggiani:
Silvio d'Arzo, "Casa d'altri"
Cesare Zavattini, "Ligabue"
#2
Topolino / Re: Topolino 3676
Venerdì 8 Mag 2026, 20:48:17
Simpatica la copertina
#3
A me, anche se mi piacciono molto Gancio e Gancetto, questa storia d'esordio del piccolo, che ho letto solo di recente, non ha invece convinto del tutto. Un po' per la "monellaggine" di Gancetto e un po' per le vaghezze evidenziate nel post subito qui sopra. Cosa ci faceva Gancio da solo in un avamposto pieno di granaglie e melassa? Le vettovaglie si tengono nelle retrovie ben difese, non negli avamposti scoperti. Riguardo alle divise differenti (Bruto blu, i suoi compagni di legione rossa), mi vien da pensare che siano solo una scelta poco logica del colorista.

Quest'anno ho notato nella mia città, Reggio E., la ricomparsa dei merli. Fino a un paio di anni fa sembravano spariti, come rimpiazzati dagli onnipresenti piccioni. Ora invece è facile incontrarli, zampettanti nelle aiuole o sotto le siepi. Forse, chissà, ha contribuito la nuova e secondo me illuminata abitudine di tenere parte dei prati pubblici non falciati.
Qualche giorno fa avevo visto un merlo proprio su una rovina di un muro circa ottocentesco, fuori città, e mi era venuto in mente Gancetto tra le rovine di Cartagine. Volevo fotografarlo, ma sapendo benissimo che se mi fossi fermato e avessi tirato fuori il telefonino lui se ne sarebbe fuggito sul più bello non ci ho neppure provato
#4
Non Solo Disney / Re: Andrea Pazienza
Mercoledì 6 Mag 2026, 13:49:46
Una mostra di Pazienza al MAXXI, fino a settembre

https://www.maxxi.art/events/andrea-pazienza-non-sempre-si-muore/
#5
Non Solo Disney / Re: Lucky Luke
Mercoledì 6 Mag 2026, 13:01:34
Nel mio empireo dei fumetti ad albi cartonati compaiono, lassù oltre le nuvole, Asterix, Tin Tin e Lucky Luke. Tutti e tre provenienti dal mondo francese. Avevo provato a leggere qualche altro filone (Spirou e Fantasio, Blake e Mortimer) ma trovandoli non all'altezza dei tre massimi.
Tra i tre, Lucky Luke è quello disegnato con meno perfezione ma è forse il più divertente. Certi meccanismi comici di Goscinny sono perle di leggerezza e umorismo, nella loro apparente semplicità.
Gli ultimi Lucky che ho comprato, in anni recenti, non sono stati in genere all'altezza degli albi più belli: in storie come "I Dalton nella tormenta" o "La carovana" o "La faida di Painful Gulch" si sorride a fatica. Forse la casa editrice sta un po' raschiando il barile, pubblicando gli albi meno riusciti e tenuti a lungo da parte.
Il primo che comprai, o forse che mi regalarono, fu "Il cavaliere bianco". Lo ricordo ancora con affetto.
Per fortuna ce ne sono ancora tanti che non ho letto: "Canyon Apache" è forse il titolo che mi attrae di più, ma mi pare che al momento non sia più in commercio. Anche "Il filo che canta" e "Calamity Jane" non ho mai letto.
Hanno appena messo in vendita "Tortillas per i Dalton", penso che in un futuro prossimo lo comprerò.

https://fr.wikipedia.org/wiki/Lucky_Luke#Liste_des_histoires
#6
Tre domande domandose:
- a vostra prodigiosa memoria, è capitato di nuovo, dopo questa storia del '56, che Reggio Emilia fosse visitata o menzionata in una storia di Topolino? (inducks non ne cita altre)
- ci sono disegnatori reggiani? Mi pare che Zironi lo sia
- ho provato a domandare alla Panini, prima via "formato richieste" e poi via mail, il permesso di utilizzare una vignetta di questa storia ma non mi hanno risposto. Secondo voi posso utilizzarla lo stesso o rischio di incorrere nelle loro ire?
#7
Topolino / Re: Topolino Speciale Anteprime - 2026
Lunedì 4 Mag 2026, 19:41:10
Citazione di: RocK il Lunedì  4 Mag 2026, 15:53:00Compra "la boutique del mistero" ci sono vari racconti tra cui anche quello che potrebbe aver ispirato "paperino al settimo cielo" che c'è su questa pagina di giornale. Il racconto è "il settimo piano"

Io stesso ho comprato questo libro per leggere il racconto "la giacca stregata" fonte d'ispirazione per la storia di casty "topolino e il cappotto da un dollaro"
Inserito nel carrello IBS
#8
Commenti sugli autori / Re: Carl Barks
Lunedì 4 Mag 2026, 14:48:00
Allo Spazio Gerra, un museo da poco nato a Reggio Emilia, è in corso in queste settimane una mostra su Francesco Guccini. Io non ci sono ancora stato e in realtà non avevo neppure una gran intenzione di andarci, ma chi ci è stato ha raccontato che sono in esposizione un disegno originale di Andrea Pazienza che ritrae Guccini e alcuni libri Disney della collezione del cantautore, che sarebbe un fan soprattutto o, addirittura, esclusivamente delle storie di Barks
#9
Topolino / Re: Topolino Speciale Anteprime - 2026
Lunedì 4 Mag 2026, 14:44:08
Citazione di: RocK il Venerdì  1 Mag 2026, 20:47:30Pare che nei prossimi numeri ci saranno storie che omaggeranno lo scrittore Dino Buzzati
A questo punto mi è venuta voglia di comprare un libro di suoi racconti, che non ho mai letto

#10
Non Solo Disney / Re: Rat-Man
Domenica 3 Mag 2026, 14:52:38
Avevo una mezza intenzione di comprare Tapum, l'ultimo libro di Ortolani ambientato durante la prima guerra mondiale.
Voi l'avete letto? Merita l'acquisto?
#11
Le altre discussioni / Re: Bloopers nei fumetti Disney...
Mercoledì 29 Apr 2026, 21:42:34
Non è mai sorto nel mondo Disney un dibattito sull'opportunità di eliminare i guanti ai personaggi topoliniani?
Immagino di sì. E immagino che pure ai disegnatori non dispiacerebbe evitare il piccolo lavoro supplementare di disegnare i guanti al posto delle semplici mani. E allora come mai quel residuo degli anni '20 resiste così imperterrito?
Secondo me le mani nere sarebbero fors'anche più efficaci come impatto grafico rispetto ai guanti gialli. Forse.

Questo breve video Instagram spiega le origini dei guanti (sono cose probabilmente già ben note a tutti voi), ma non capisco bene la prima parte della spiegazione: perché mai i disegnatori si sarebbero sentiti in dovere di disegnare (prima della trovata dei guanti) mani particolareggiate e "umane", quando il resto del corpo dei personaggi era semplificato e dai tratti "morbidi"? Secondo me avrebbero ben potuto disegnare mani semplici anche senza guanti. Quindi mi vien da pensare che l'unica ragione dei guanti sia la seconda, cioè che il bianco contornato da una linea nera risaltava meglio sugli sfondi rispetto al pieno nero
https://www.instagram.com/reels/DSkchcBDIo0/
#12
Non Solo Disney / Re: Tintin
Lunedì 27 Apr 2026, 08:22:29
Grazie al sito Bellier.co ho potuto risolvere un dubbio che mi "tormentava" da anni. Nell'albo "L'isola misteriosa", uno dei miei preferiti, verso l'inizio dell'avventura Tintin osserva un mattone adagiato sull'acqua e dice a Milou "vedi, il livello dell'acqua aumenta!". A giudicare dalle vignette precedenti e seguenti era abbastanza ovvio che la traduzione fosse errata e la striscia originale me ne dà ora conferma
https://bellier.co/etoile%20mysterieuse/19411125.jpg

A interessare Tintin è il fatto che il mattone "depasse" il livello dell'acqua, non che il livello dell'acqua salga. Il mattone rappresenta il meteorite caduto nell'oceano.

Non conoscevo l'esistenza dell'avventura "Tintin e il lago degli squali", tratta da un cartone animato. Da una rapida ricerca on line sembrerebbe non essere mai stata trasformata in un libro qui in Italia. È un peccato, anche se i disegni non sembrano eccelsi l'ambientazione è suggestiva, Rastapopoulos è sempre un cattivo accattivante e in definitiva io comprerei volentieri l'albo
https://bellier.co/lac%20aux%20requins/vue1-2.htm
#13
Le altre discussioni / Re: Archimede Pitagorico
Lunedì 20 Apr 2026, 19:47:35
Già trovata... Ultima pagina di "Paperino mago della pioggia", luglio 1957. Nella seconda e terza vignetta di questa immagine Archimede ha il cupolino della testa verde come il suo cappello, ma non pare in realtà indossare il cappello poiché non ha neppure l'elastico o cordino che lo tiene fermo; la mia sensazione è che sia stato il colorista a decidere di dipingere quella "cupolina" con il colore del cappello, ma che Barks intendesse Archimede in queste scene a capo scoperto. Dunque la sommità della testa doveva essere bianca a indicare un Archi calvo? A me sembrerebbe così, ma vallo a sapere. Nell'ultima vignetta di questa immagine Archimede torna ad avere il cappello e la differenza con le vignette precedenti è evidente



In quest'altra vignetta tratta da un'altra storia, però (è solo il primo esempio che ho trovato), Archi pare avere i capelli, e piuttosto folti, anche sulla sommità del cranio. O forse è il fedele Edi che gli sta facendo il "riporto" per nascondere la calvizie!

#14
Le altre discussioni / Re: Archimede Pitagorico
Lunedì 20 Apr 2026, 17:56:16
Rileggendo una delle tante storie barksiane mi è tornato in mente che in una storia, ma non ricordo più quale, Barks sembra considerare Archimede calvo. Lo disegna con una folta chioma bionda che gli cinge la parte alta della testa; in genere questa chioma è coperta in cima da un cappello, ma quando il cappello non c'è la chioma appare come schiacciata e in un paio di vignette di una storia (forse una storia breve di una sola pagina, ma appunto non ricordo più quale) sopra il semi-cerchio dei capelli gialli sembrava sbucare una punta del cranio calva, cioè bianca come le piume sottostanti.
Vi risulta questa cosa? Avete per caso presente a quale storia posso riferirmi?
#15
Non Solo Disney / Re: Andrea Pazienza
Sabato 18 Apr 2026, 19:08:26
Io vi consiglieri di provare con "Pert" o "Aficionados", più che con i suoi fumetti "seri".
In quei personaggini, Pert e Paz, disegnati con quel tratto che dava l'idea di totale immediatezza, c'era per chi amava non solo leggere ma anche provare a disegnare fumetti il manifestarsi di un talento naturale. Per me, che non solo non ho talento nel disegno ma credo di avere capacità disegnatorie parecchio inferiori a quelle della media della popolazione mondiale, quelle sue linee corpose ma veloci e nelle quali al tempo stesso si percepiva affetto per la cosa disegnata sembravano sgorgare come naturali, come da un regno del disegno al quale noi comuni mortali dobbiamo avvicinarci invece con somma fatica e attraverso le nebbie della razionalità e di macchinosi tentativi.
Può essere però che se lo leggessi ora per la prima volta non ne sarei particolarmente colpito neppur io, non so...
So però che "Pert" è e rimarrà tra i miei cinque libri a fumetti preferiti, for ever