Logo PaperseraPapersera.net

×
Pagina iniziale
Edicola
Showcase
Calendario
Topolino settimanale
Hot topics
Post non letti
Post nuovi dall'ultima visita
Risposte a topic cui hai partecipato
Le nostre recensioni
3 | |
4 | |
3 | |
4 | |
3 | |
3 | |
3 | |
3 | |
3 | |
3 | |
4 | |
3 | |

Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - Samu

Pagine: [1]  2  3  ...  110 
1
Topolino / Re:Topolino 3468
« il: Oggi alle 16:03:51 »
Se parliamo della papera bionda che si vede prendere posto in platea a pagina 75, questa è decisamente Lizzy, la fidanzata di Beckmann.  ;)

2
https://inducks.org/story.php?c=I+TL+3099-2

Proprio oggi ho deciso di andarmi a rileggere questa storia che, ai tempi della sua prima pubblicazione sul Topolino, mi aveva lasciato davvero un bel ricordo di sé.
La storia esordisce sulle pagine del libretto nell'Aprile 2015, firmata da Vito Stabile ai testi e da Donald Soffritti alle matite.
Ebbene, posso dire che a distanza di parecchi anni dalla precedente lettura, ho ritrovato una storia che ha saputo appassionarmi alla vicenda raccontata con lo stesso brio e la stessa gradevolezza del mio primo approccio con essa.
Ho molto apprezzato il fatto che il protagonista della storia, al pari dello Zione, sia il personaggio di Paperetta, che Vito ha dimostrato di sapere gestire (qui come in altre occasioni) con un piglio dinamico ed entusiasta che la rende vivace ma, al tempo stesso, saggia e ponderata nelle situazioni che lo richiedono.
Ed è proprio la giovane papera dai capelli biondi a trascinare in maniera decisiva lo Zione nell'avventura che lo porterà a cercare quello scrigno del titolo, l'ultimo di una serie di favolosi tesori sepolti negli anni da un pirata del XVII secolo.
La vicenda si snoda in maniera fluida e scorrevole e viene portata avanti da uno stile di scrittura che mi piace tanto perché Vito sa restituire una vivida simpatia tanto ai suoi personaggi quanto alla situazioni che descrive e poi sa essere appassionante e coinvolgente, con una narrazione che non conosce momenti di stanca ma che, al contrario, sa sempre tenere il lettore sul chi vive, in attesa dei successivi sviluppi della vicenda raccontata.
Una storia che è poi un bel leggere non solo per la coppia abbastanza inusuale di protagonisti formata dal tandem Paperone-Paperetta, per la simpatia di alcuni momenti e di certe battute (vedi il Pico che traduce dal pincopallese antico) e per il suo ritmo vivido e intrigante.
La storia si rivela essere una ottima lettura anche per il suo finale, che ha un suo bel significato sul tema dell'aspettativa, su quanto cioè a volte si desideri così tanto un qualcosa che poi, una volta ottenuto e impugnato tra le proprie mani, potrebbe originare una cocente delusione qualora questo favoloso tesoro (o ultimo scrigno che dir si voglia) non rispecchiasse, nella realtà, il valore di cui quello stesso oggetto era stato precedentemente caricato.
Una storia quindi che lascia un sapore dolce di sé a fine lettura, per tanti motivi legati alla piacevolezza e alla godibilità della sua sceneggiatura ma anche per la bellezza dei suoi disegni, con le matite di un Donald Soffritti che rendono benissimo l'atmosfera dinamica e avventurosa della storia che porta con sè... l'ultimo scrigno:D

3
Topolino / Re:Domande
« il: Oggi alle 13:26:18 »
Ciao, ti rispondo in base alle mie conoscenze.

È vero del che numero 3407, sono due le variant? Una di paperone e una di Pk 25 anni?
Sì, sono questa e quest'altra.
Ho letto che hanno creato anche un numero che ha una copertina con specchio, sapreste dirmi quale?
È la variant del numero 3245;)

4
Off Topic / Re:Buon compleanno 2022
« il: Oggi alle 13:15:38 »
Buon compleanno!  :D

5
Testate Regolari / Re:I Grandi Classici Disney - Annata 2022
« il: Sabato 21 Mag 2022, 23:02:57 »
Chiedo se l ultima storia e´comletamente a colori.Grazie
Sì, è completamente a colori.  :-)

6
Commenti sugli autori / Re:Stefano Intini
« il: Sabato 21 Mag 2022, 20:31:42 »
Lo stile di disegno di Stefano Intini non lo ricordo tra i più presenti negli anni della mia infanzia da lettore, quindi posso dire che per certi versi la mia conoscenza del tratto dell'autore sia relativamente recente.
Eppure, da quando l'ho conosciuto non ho potuto che iniziare ad interessarmi sempre di più alle storie firmate da questo disegnatore in quanto lo trovo davvero, davvero in gamba e meritevole di attenzione!
Prendendo ad esempio la storia sul calcio di questa settimana scritta da Marco Nucci e che si avvale dei disegni di Intini, non posso che sottolineare la grande abilità dell'autore di sapere infondere una carica espressiva e dinamica davvero molto pronunciata nei suoi personaggi.
E questa non risulta essere eccessiva o ridondante ma al contrario li "anima" di un piglio vibrante e che li fa sembrare quasi veri.
Osservando le sue tavole, non posso fare a meno di ribadire il mio alto apprezzamento nei confronti di questo disegnatore che ha dalla sua tanto la capacità di rendermi la lettura della storia vivace, dinamica e sempre piacevole quanto di restituirmi dei personaggi che, dal punto di vista grafico e visuale, mi trasmettono tanta simpatia e una persistente idea di vitalità, freschezza e brio che trovo amabile e che me li fa sentire vivi, come persone in carne e ossa, nelle loro movenze, nelle loro espressioni e nelle loro azioni!  :D

7
Topolino / Re:Topolino 3469
« il: Sabato 21 Mag 2022, 16:11:30 »
Vado controcorrente e dico che a me gli urbani paperi è piaciuta molto! Intrighi politici, complotti, processi… tutte cose non si vedono spesso su Topolino.
Condivido quanto detto dal Grande Tiranno perché, nel complesso, valutando cioè quanto mi è piaciuto e quanto ho trovato al di sotto del potenziale della storia, mi sono ritrovato anch'io, a lettura ultimata, a fare un bilancio positivo del ciclo degli Urbani Paperi.
Certo, la storia ha avuto i suoi difetti, soprattutto nel terzo episodio e nel quarto episodio ho trovato la vicenda un po' pesante da leggere e da seguire visti i continui cambi di scenario e di personaggi protagonisti dell'azione del momento che si susseguivano in maniera troppo repentina e d'improvviso.
Eppure, l'episodio doppio di questa settimana è riuscito a mantenere alto e vivido il mio interesse per la vicenda raccontata senza nessun calo di attenzione o momenti di noia.
La storia mi ha coinvolto dalla prima all'ultima pagina, certamente ben sorretta dai disegni di un Baccinelli che ritengo abbia fatto un lavoro davvero encomiabile (tanto nella resa dei personaggi quanto nella regia e nella costruzione della singola tavola) ma essenzialmente intrigante e coinvolgente nella trama, nell'aspetto narrativo della vicenda e in particolare nei risvolti del processo in cui è imputato Paperonoro.
Mi ha sorpreso il fatto di restare tanto interessato alla conclusione della storia perché temevo altra pesantezza nel seguire nuovi cambi repentini di ambientazione e di narrazione come quelli che avevo riscontrato nei due episodi precedenti e invece questo non è successo.
Nel complesso quindi valuto la storia come una lettura piacevole ed interessante, perché è vero che il tema politico è ben raro dall'essere trattato nel fumetto Disney moderno.
E poi voglio rimarcare il fatto di avere molto apprezzato che il ruolo da protagonista di questa serie sia stato affidato al personaggio di Gastone e che raggiunge il suo apice nella tavola finale della storia, nella quale la posa del papero baciato dalla fortuna ricalca quella del principe Augusto e che è stata resa in maniera semplicemente sublime dal bravissimo Emmanuele Baccinelli!

Infine, giusto due parole sulla breve di Rudy Salvagnini e Giulia Lomurno.
Questa Pippo e la gara delle barzellette è stata una storia che ho letto con piacere e che ho trovato simpatica e godibile.
Una lettura breve per carità, che si risolve nel giro di poche pagine, ma che mi è piaciuta proprio nel suo piglio fresco e scanzonato.  :D

8
Testate Regolari / Re:I Grandi Classici Disney - Annata 2022
« il: Venerdì 20 Mag 2022, 21:03:29 »
Ho ultimato la lettura del numero di Maggio dei Grandi Classici Disney e me ne ritengo assolutamente soddisfatto!
A partire dalla storia di copertina, che fa da apripista al volumetto, ovvero Zio Paperone e la raffineria galleggiante, della coppia Pezzin/Cavazzano.
Non avevo ancora avuto modo di leggere questa avventura disneyana partorita dalla mente e dalla mano di questi due grandi artisti del Fumetto e mi ha fatto piacere conoscerla grazie a questa sua ristampa sui Grandi Classici.
"Zio Paperone e la raffineria galleggiante" ha dalla sua una sceneggiatura che è intrisa di dinamismo e di movimento, con situazioni che si inanellano l'una sull'altra con un ritmo che Pezzin sa mantenere sempre alto, con il supporto di un Giorgio Cavazzano che realizza delle tavole incantevoli e che risplendono di fascino e bellezza!
Mi è piaciuta molto l'idea alla base della storia, con Paperone che si lancia nell'impresa di raccogliere il petrolio disperso in mare per due ragioni fondamentali e che rispecchiano il suo carattere: da un lato lo fa certamente perché la sua sarà ricordata come un'opera che ha una grande valenza sociale e di tutela dell'ambiente (ricavando quindi da tutto ciò una visibilità che, ad un papero come lui che deve e vuole stare sempre sulla cresta dell'onda, può fare solo bene) e dall'altro lo fa per il suo guadagno personale, questa volta di valore economico, visto e considerato quanto petrolio viene disperso per i mari in tutto il globo a causa di incidenti, avarie o eventi avversi.
Mi sono ritrovato poi a ridere di gusto a leggere delle sequenze che vedono protagonisti i Bassotti con i loro tentativi di sabotaggio ai danni di Paperone, specie nella scena in cui Nonno Bassotto scivola dentro alla cisterna rubata dai nipoti in quanto veniva usata in precedenza per il trasporto di olio d'oliva!  :laugh:

Ma devo dire che anche tutte le altre storie presenti nel sommario mi hanno restituito delle letture interessanti, vivaci e anche appassionanti.
Dalla sfiziosa storia di Paperina senza diario (con una gradevole quanto inaspettata analisi psicoanalitica di un certo personaggio verso la sua conclusione) alla sorprendente vicenda di "Topolino alla corte di King Pest", che mi ha fatto respirare una palpabile atmosfera di tensione che mi ha tenuto compagnia per tutto il tempo della sua lettura.

Molto piacevole e ben riuscita anche la sezione SuperStar del numero, che mette sotto le luci dei propri riflettori il personaggio di Pippo, in occasione del 90° anniversario dal suo esordio nel mondo Disney.
In particolare, ho apprezzato soprattutto la vibrante vicenda del "Pippo magnetico", frutto della collaborazione artistica di Guido Martina e di Luciano Capitanio e la storia conclusiva dell'albo, che traspone sulla carta stampata alcuni corti animati che hanno visto Pippo protagonista (o co-protagonista) nel corso degli anni, alcuni dei quali li ricordavo con molto piacere, specie quello in cui si traveste da alce condividendo il suo costume insieme a Paperino.
Eppure, la storia che ha saputo divertirmi di più è stata la breve che vede al centro della vicenda Pippo, Gancio ed una strana eredità legata al primo dei due: una storia che ha un ritmo incalzante e mai sopito, dinamica, briosa e molto, molto simpatica.  ;)

Un numero da parte mia altamente consigliato perché, semplicemente, a parer mio merita davvero tanto e non presenta alcun storia debole o poco riuscita.

9
Testate Regolari / Re:Disney BIG
« il: Venerdì 20 Mag 2022, 19:25:29 »
Sono d'accordo con quanto afferma Geronimo in merito a "Topolino e il mistero pop".
È una storia davvero piacevole da leggere, molto simpatica e intrisa di un brio e di una verve che la animano di un piglio molto fresco e dinamico, bella tanto per l'ottima sceneggiatura del bravissimo Casty quanto per il suo comparto grafico, curato da Massimo De Vita.
Per quanto riguarda le altre storie presenti nel sommario, ricordo con altrettanto piacere la storia firmata da Giorgio Pezzin e Andrea Freccero con Archimede protagonista, così come ai tempi della sua uscita sul Topolino, ho avuto modo di apprezzare la storia di Rockerduck e l'arte di saper perdere.
Quest'ultima non sarà certo una vicenda chissà quanto memorabile o imprescindibile ma la ricordo come una avventura godibile e simpatica.  ;)

10
Topolino / Re:Topolino 3469
« il: Venerdì 20 Mag 2022, 18:47:46 »
Spoiler: mostra
Al di la di questi giri avrei dato un po' più di merito a Pennino che alla fine pare avercela fatta più per una congiunzione astrale che per altro. A una prima lettura l 'impressione è stata "vedi che non è fortuna...c'è una balena improbabile in mare !"

Oppure il piccoletto in questione aveva del potenziale inespresso e, una volta in campo, lo ha saputo liberare proprio nel momento in cui più bisognava?  :crazy:

Questo numero mi è piaciuto davvero tanto, a partire dalla storia di Marco Gervasio.
Questa prima puntata de L'Alba di Fantomius, contraltare della precedente "Notte" del ladro gentiluomo, ha saputo tenere alta la mia attenzione per tutto il tempo della lettura e sono curioso non solo per il prosieguo della vicenda in sé ma anche al riguardo della figura di Sam Plaid, l'agente incaricato dal sindaco di scortare il trasferimento di Dolly.
Per ora posso dire che mi ha fatto sorridere il suo vezzo di portarsi appresso il lecca-lecca ma, d'altra parte, voglio capire di che pasta sia veramente fatto questo poliziotto nella seconda parte della storia, se saprà dimostrare di tenere testa a Fantomius oppure se il ladro gentiluomo si farà beffe di lui.

Mi ha davvero appassionato poi, al di là dell'apparizione dal nulla della balena, la storia calcistica firmata dalla rodata coppia Nucci/Intini.
Bella, simpatica, fresca, allegra, portata avanti da uno stile di scrittura che trovo incalzante e godibile, che non mi stanca né mi fa perdere interesse a quanto sto leggendo.
Molto graziosi gli scambi di battute tra Ginger e Pibody, con quest'ultima che soffre terribilmente tanto le vertigini quanto il mal di mare, ma la parte più bella e che mi ha dato più coinvolgimento (e che per questo ho più apprezzato della storia) è stato quel momento di pausa e di silenzio con il focus prima su un certo ragazzetto e poi sul giovane Paperino.
Le stesse facce deluse, la stessa consapevolezza di una occasione persa, di fiducia non ricevuta, con la delusione scolpita nei volti dei due che, messi a confronto, sono praticamente identici e che caricano la sequenza di una forte intensità che io ho "sentito" anche a livello emotivo.
Il tutto poi si risolve con un giusto lieto fine (anche se la qualificazione per il Paperopoli è chiaramente ancora di là da venire) ma è stata proprio questa la parte che più mi è rimasta impressa di una vicenda che mi ha restituito delle palpabili sensazioni di brio, verve, coinvolgimento e anche tanta simpatia, sia a livello di sceneggiatura che per quanto riguarda l'aspetto grafico e visivo della storia.
Intini ha un tratto così dinamico, ben movimentato e adrenalinico da un lato quanto dotato, dall'altro, di una espressività che sa infondere ai suoi personaggi che io sinceramente gli ammiro e che ha contribuito, per quel che mi riguarda, a farmi vivere a tutti gli effetti la storia come se fosse una vera partita di calcio, in cui si confrontano due squadre delle giovanili, anche se in un campo da calcio tutto fuorché normale.

Sinceri complimenti da parte mia tanto a Marco Nucci quanto a Stefano Intini per come questa storia si è rivelata essere per me una lettura bella, intensa, fresca e davvero, davvero piacevole!

11
Off Topic / Re:Buon compleanno 2022
« il: Venerdì 20 Mag 2022, 17:06:43 »
Auguri doppi a Cornelius.
Doppi perché in un colpo solo festeggia compleanno e (undicesimo) anniversario della sua iscrizione al Papersera!  8)

12
Testate Speciali / Re:Topolino in Giallo
« il: Venerdì 20 Mag 2022, 16:58:11 »
Perfetto, grazie mille. Mi serve anche sapere se nel terzo numero c'e l'anticipazione a qualcosa oppure c'e solo pubblicita.
Inoltre, il terzo numero sembra avere troppe poche storie per le 164 pagine. c'e per caso altro?
Grazie,
V
Nel terzo numero non c'è nessuna anticipazione riguardo ad uscite future, solo, di tanto in tanto, qualche pagina pubblicitaria.
Non c'è altro, solo le storie che compongono il numero e che contiene 164 pagine come il primo della miniserie.

Nel colophon ho visto però che c'è un elemento in più riguardo alla copertina dell'albetto rispetto alla semplice attribuzione della cover al solo Davide Cesarello del primo numero.
Nella terza uscita infatti, in merito alla copertina dell'albo, viene riportata la dicitura:

"Disegno di Davide Cesarello - Colore di Mario Perrotta".  :D

13
Topolino / Re:Topolino 3469
« il: Venerdì 20 Mag 2022, 16:35:29 »
Mi incarico della funzione di "illuminatore" per poter sciogliere il dubbio legato alla apparizione dal nulla della balena giaguaro.
Anapisa ricorda bene perché il tema della sorpresa che Paperino si vanta di avere dato al tronfio ammiraglio Bellyboat rimanda proprio al prologo della storia, pubblicato sul numero 3459.
La vignetta che allego, tratta dal prologo, dovrebbe risultare abbastanza chiarificatrice da un lato della sicurezza di Paperino e dall'altro dello stupore che si scolpisce sul volto dell'ammiraglio nel momento in cui emerge dalle acque la leggendaria balena: :D

però questo perdonami ma non 'illumina'

Spoiler: mostra

io mi aspettavo qualcosa che spiegasse perchè il pareggio , l incredibile esordio di pennino, non fosse una fortuna come ipotizzato dal 'cattivo'. Infatti finisce questa storia solo col fatto che pennino è a quanto pare un fenomeno calcistico inaspettato schiarato giustamente perchè tutti devono aver la possibilità di giocare e non certo come 'arma finale'

I tre aspetti che vengono evidenziati nel giro di poche vignette (ovvero il tema della sorpresa, la "fortuna" con cui Bellyboat etichetta il risultato di Mister Spazzolone/Paperino e l'improvvisa apparizione della leggendaria balena) sono tutti collegati.
Nel senso che l'ammiraglio sarebbe rimasto comunque nella sua convinzione che il risultato ottenuto da "Mister Spazzolone" fosse stato frutto di un semplice colpo di fortuna se, contestualmente, non fosse comparsa dal nulla la mitologica creatura.
Lo stupore di Bellyboat, per come ho interpretato io la sequenza, va a "ritroso".
Voglio dire che la sua sorpresa (come si precipita ad esternare a Paperino sin da subito) non deriva tanto dal pareggio agguantato all'ultimo minuto dai suoi avversari e che viene infatti bollato come evento fortuito e dipendente dal caso.
Bensì, il suo stupore è originato dalla sicurezza con cui Paperino gli mostra l'apparizione di una creatura che tutti credevano inesistente ma che in realtà esiste davvero, per cui mettendo insieme il risultato della partita a tutti gli effetti stupefacente (sebbene egli stesso non voglia dargli, quantomeno all'inizio, chissà quanta importanza) con la ancor più sorprendente comparsa della leggendaria balena, è chiaro che le certezze di Bellyboat cadano rovinosamente.
Per cui, lo spavaldo ammiraglio non può far altro che ammettere (quantomeno a sé stesso) tanto di avere mal giudicato, sia in passato che nel presente, il suo "Mister Spazzolone" quanto di avere compiuto un errore di superbia nell'avere etichettato il risultato agguantato all'ultimo dalla squadra avversaria come semplice colpo di fortuna.
E il fatto che rimanga stupefatto a volersi convincere che ciò che ha visto non può essere vero, secondo me rappresenta proprio lo "scacco matto" delle errate convinzioni dell'ammiraglio che forse, da questa lezione avrà imparato ad essere meno tronfio e meno altezzoso nei confronti degli altri.
Quest'ultima però è solo una mia opinione, ma spero di avere fornito una chiave di interpretazione di un passaggio che, convengo anch'io, non risulta essere chiarissimo di primo acchito (soprattutto se non si ha presente quanto visto nel suo prologo) ma che io ho letto sin da subito nel modo in cui l'ho esposto qui in questa discussione.  ;)

14
Testate Speciali / Re:Topolino in Giallo
« il: Giovedì 19 Mag 2022, 17:58:52 »
CUT

Ciao Samu,
scrivo nel topic dato che si presta ad ospitare gli indici dell'estate 2022 (a giugno uscira il n. 4). Posso chiederti sotto che nome appare questa testata? e porprio 'Topolino in giallo'? Oppure 'Topomistery'?
inoltre, sono indicati i nomi del soggettista, sceneggiiatore, disegnatore e inchiostratore della copertina? anche se credo siano realizzate completamente da Cesarello.

Grazie mille,
V
Amedeo, certo che puoi chiedermelo e ti rispondo volentieri!
La testata, in quarta di copertina, appare registrata proprio come "Topolino in giallo" mentre in merito alla copertina viene citato solo il nome di Davide Cesarello, senza alcuna specificazione riguardo ad eventuali altri soggettisti, inchiostratori ecc...
C'è scritto solamente: Copertina: Davide Cesarello.  ;)

15
Topolino / Re:Topolino 3469
« il: Giovedì 19 Mag 2022, 17:43:32 »
Fab4mas ho nascosto sotto spoiler il commento, in effetti il giornalino è uscito ieri meglio non anticipare troppo.
Non ho capito cosa intendi per quello che hai scritto sotto il tuo secondo spoiler, è inerente alla storia, giusto?Non a quanto ho scritto io?A che pagina è?

si è riferito al finale della storia calcistica
Spoiler: mostra
 dopo il pareggio l ammiraglio dice che è stata solo fortuna, paperino ribatte qualcosa tipo 'ne sei sicuro?'  e indica la balena. Non capivo cosa centrasse con il discorso del campo e del pareggio

:-?  :-? Ho ripescato la storia, in effetti non è chiaro neanche a me.. sarà legato alla storia pubblicata tempo fa come anticipazione? Io non la ricordo bene,ricordo solo gli spazzolatori   :crazy: :tongue: vediamo se qualcuno ci illumina  ;D
Mi incarico della funzione di "illuminatore" per poter sciogliere il dubbio legato alla apparizione dal nulla della balena giaguaro.
Anapisa ricorda bene perché il tema della sorpresa che Paperino si vanta di avere dato al tronfio ammiraglio Bellyboat rimanda proprio al prologo della storia, pubblicato sul numero 3459.
La vignetta che allego, tratta dal prologo, dovrebbe risultare abbastanza chiarificatrice da un lato della sicurezza di Paperino e dall'altro dello stupore che si scolpisce sul volto dell'ammiraglio nel momento in cui emerge dalle acque la leggendaria balena: :D

Pagine: [1]  2  3  ...  110 

Dati personali, cookies e GDPR

Questo sito, per garantirti la migliore user experience possibile, utilizza dati classificati come "personali", cookie tecnici e non. In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni. Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai gestire il consenso (o il dissenso) al loro utilizzo.

Puoi accettare quanto sopra descritto - e continuare con la navigazione sul sito - cliccando qui.

Se poi vuoi approfondire la questione c'è il sito del Garante della privacy.