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Post - Samu

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1
Commenti sugli autori / Re:Casty
« il: Mercoledì 25 Gen 2023, 23:43:33 »
Casty insiste con i paperi!  ;D  Questo disegno è datato 2020 ma non ricordo di averlo visto prima.
Il bel disegno di Casty alle prese con i Paperi e di ispirazione barksiana è presente su questo stesso topic, condiviso tempo addietro da Vincenzo:
https://www.papersera.net/forum/index.php/topic,2679.msg578565.html#msg578565

L'illustrazione è davvero pregevole, deliziosa nel suo insieme e nell'espressività dei personaggi, con quell'alone di mistero che aleggia nella scena per mezzo della creatura animale che proietta la sua ombra in avanti, sulla destra della composizione, e che spaventa l'unico nipotino che si è accorto di questa sgradita presenza.
Tutto ciò mentre i suoi fratelli e zii si dilettano, più gioiosi che mai, ad affondare le mani nel tesoro di Alì Babà che hanno appena ritrovato!

2
Topolino / Topolino 3505
« il: Mercoledì 25 Gen 2023, 18:52:29 »
Sommario.

Paperino, Paperoga & Paperica e la caccia ai mille VIP
Soggetto e sceneggiatura di Roberto Gagnor
Disegni di Giorgio Cavazzano
Chine di Alessandro Zemolin
Colori di Barbara Casiraghi

Le Avventure del Capitano Nemo: Il regno di cristallo, Secondo Episodio:
"La vendetta di Vultur"
Soggetto e sceneggiatura di Francesco Artibani
Disegni di Lorenzo Pastrovicchio
Chine di Michela Frare
Colori di Irene Fornari

Newton Pitagorico e il raggio yum yum scarlatto
Soggetto e sceneggiatura di Marco Nucci
Disegni e chine di Simona Capovilla
Colori di Gaetano Gabriele D'Aprile

Paperino e Paperina in: Love Quack
"M'ama/Non m'ama"
Soggetto e sceneggiatura di Giorgio Fontana
Disegni e supervisione colore di Stefano Intini
Chine di Roberta Zanotta
Colori di Valentina Mauri

Paperino e Paperina in: Love Quack
"Un'altra chance"
Soggetto e sceneggiatura di Giorgio Fontana
Disegni e chine di Silvia Ziche
Colori di Valentina Mauri

Paperino e la meraviglia di ghiaccio
Soggetto e sceneggiatura di Carlo Panaro
Disegni e chine di Flemming Andersen
Colori di Egmont

Da segnalare che, contrariamente a quanto scritto nel sommario, la one-page pubblicata a fine numero non è l'inedita autoconclusiva dal titolo Un parere di getto ma la one-page già pubblicata sul numero 3503 del settimanale, che ha per titolo Grandi...aspirazioni.

Copertina (Disegno di Andrea Freccero, colori di Andrea Cagol):

3
Commenti sugli autori / Re:Giovan Battista Carpi
« il: Martedì 24 Gen 2023, 21:13:05 »
Giovan Battista Carpi è - insieme al mio adorato Romano Scarpa - il mio disegnatore Disney preferito.
Le sue tavole sono arte pura. I suoi personaggi sublimi nel tratto che li verga con eleganza e raffinatezza. Meravigliosamente sfaccettati, dotati di una carica umoristica che li rende simpatici.
Già, ma cosa vuol dire "simpatico"?
Sono d'accordo con quanto scrive il suo allievo ai tempi dell'Accademia Disney, Roberto Santillo, nella prefazione del volume "Topolino Special Edition" dedicato al Maestro ligure.
I personaggi carpiani sono simpatici perché riescono ad essere tridimensionali, incredibilmente vivaci, nervosi, scoppiettanti, espressivi.
Hanno una teatralità, una verve espressiva che li rende pieni di vita, di emozioni, di carica vitale.
In loro scorre un vigore prepotente che li rende dinamici, sempre improntati all'azione e al movimento. Vederli muoversi nelle sue tavole è una gioia per gli occhi e per lo spirito che si rinnova di pagina in pagina, con quel loro piglio poderoso e quella spiccata carica emotiva che li fa agire in modo così spontaneo e vibrante.
I Paperi e i Topi vergati dalla mano sapiente di Gibì hanno una mimica facciale da antologia, con i loro sguardi che si squadrano a vicenda, sornioni e di sottecchi. Deliziosamente espressivi.
La stessa passione che animava il suo disegno, Carpi l'ha immessa nelle storie che lo hanno visto impegnato come autore completo. Seppur poche in numero, le avventure che ha sceneggiato sono pervase di una carica vitale, di una dinamicità delle situazioni, di una fluidità di scrittura che appassiona, che coinvolge, che ne rende indimenticabile la lettura e quegli stessi personaggi che si muovono grintosi e disinvolti, incontenibili e vivaci...ebbri di vita!

Giovan Battista Carpi, ovunque tu sia, ci tengo a ringraziarti di cuore per tutto ciò che i tuoi lavori mi hanno trasmesso. La tua figura e il tuo valore - espresso per mezzo delle tue doti di sublime illustratore, grandioso disegnatore e appassionante scrittore - hanno occupato un ruolo decisivo nel contribuire al rafforzamento del mio amore per il mondo dei fumetti disneyani, per quei Paperi e per quei Topi di cui leggo e rileggo le avventure sulla carta stampata con cadenza giornaliera, sempre con rinnovata, autentica e consapevole passione.

Un immenso grazie da parte di un tuo affezionatissimo e riconoscente lettore.  :heart:

- Samuele   

4
Topolino / Re:Topolino 3504
« il: Martedì 24 Gen 2023, 19:29:27 »
Di questo numero potrei dire tante belle cose sulle avventure di Capitano Nemo..storia che ovviamente non è conclusa ma Artibani è sempre una garanzia.
Tutto il resto purtroppo l'ho letto e già dimenticato..Tutte storielline che si leggono, ma non ho trovato quel qualcosa in più che me le facesse rivalutare,mi son un po' annoiata..sembrava di rivedere le classiche riempitive,ma così tante in un numero è un po' troppo.
L'unica che mi ha strappato qualche sorriso è stata Pippo e il villaggio cronometrico, con un divertente sipario fra Pippo e il cugino "strano" Posidipippo, ma tutti quegli orari e numeri inutilmente ripetuti allo sfinimento hanno sfinito anche a me.
Ho trovato interessante l'articolo su Taliaferro,meno le brevi dedicate.
Menzione speciale per la One Page finale di Coppola, è riuscita a farmi divertire in una pagina sola.

Carissima Anapisa, la mia vita si nutre di contemplazione e di piccole soddisfazioni, ma le tue parole fanno parte delle grandi soddisfazioni, quindi non posso fare a meno di ringraziarti di cuore!
Un caro saluto a tutti e...perdonate questa intrusione! Grazie!🙂
Chi si rivede da queste parti, il caro Alessio Coppola!  ;;D
Per me di intrusioni del genere in merito ai tuoi lavori ne puoi fare quante ne vuoi, è sempre un piacere leggerti sul forum.
Mi unisco anch'io al commento positivo di Anapisa riguardo alla tua tavola autoconclusiva pubblicata su questo numero, che mi ha strappato un bel sorriso nel vedere che cosa aveva sollevato Paperoga dalla vasca della piscina!  ;D
E ne approfitto per dirti, ora che mi sovviene in mente, che un'altra tua one-page pubblicata di recente mi aveva procurato un bel sorriso nel leggerla.
Mi riferisco a quella che vede il cugino col maglione rosso provare quel tipo particolare di vernice sulla 313 di Paperino con il fissativo talmente a presa rapida da far restare attaccati alla vettura gli stessi pennelli da lui usati per riverniciare l'automobile!  ;D

5
Topolino / Re:Topolino Speciale Anteprime - 2023
« il: Lunedì 23 Gen 2023, 19:05:12 »
Leggo che sul numero 3506, con la storia Paperino e la moda del pavone, vi sarà l'esordio alla sceneggiatura Disney in solitaria di Giulio Gualtieri.
Dopo aver collaborato con Marco Nucci alla realizzazione di alcune storie del ciclo di Lord Hatequack presenta: L'ora del terrore, quella che sarà pubblicata la prossima settimana sarà la prima storia interamente curata da lui.

A tenere a battesimo questo esordio ci saranno i disegni di un artista di cui amo il tratto grafico sin da quando leggevo i miei primi fumetti Disney da bambino e che risponde al nome di Francesco Guerrini.
Quanto all'operazione "chiusura del ciclo di storie di Ok Quack" aspetto di leggere la storia di Artibani (curioso anche di sapere chi sarà il disegnatore della storia) prima di sbilanciarmi sul fatto che sia giusto o no dare una chiusa alle avventure con protagonista questo bellissimo personaggio.
Ciò detto, sono completamente d'accordo con l'Ok Quack utente quando dice che l'allargare il parco personaggi utilizzati in una storia a quei characters che rivestono il ruolo di comprimari (rispetto ai personaggi principali che abitualmente si ritrovano sulle pagine del settimanale) è funzionale a creare nuovi spunti e nuove dinamiche utili ad arricchire la varietà delle storie.

6
Topolino / Re:Topolino Speciale Anteprime - 2023
« il: Domenica 22 Gen 2023, 18:29:01 »
Ma quale sarebbe la ricorrenza in occasione della quale torna Paperica? Sanremo?
No, la ricorrenza in occasione della quale ritorna Paperica sulle pagine del libretto è il 70° compleanno del suo alter-ego umano Vincenzo Mollica.

Qualcuno che ha già il topo di questa settimana saprebbe dirmi la lunghezza della prima puntata del capitano Nemo? Grazie in anticipo
Sono passati alcuni giorni dall'uscita del Topo 3504 e non so se la cosa ti può ancora interessare...
Comunque, la prima parte della nuova storia del Capitano Nemo consta di 30 tavole.  ;)

7
Testate Regolari / Re:I Grandi Classici Disney - Annata 2023
« il: Domenica 22 Gen 2023, 18:07:25 »
Qualcuno che ha in mano il giornalino può dirmi come è venuta la storia della pappa del pupo? Per me divertentissima, e poi un'occasione di riscoprire Pier Lorenzo de Vita, un autore sui generis e secondo me sottovalutato. Era una storia che tenevo particolarmente a includere nella mia selezione perché non era assolutamente mai stata ristampata fin dalla sua prima apparizione. Già me ne lamentavo, su una fanzine svedese (!), verso la fine del secolo scorso, e mi chiedevo il perché. Il motivo era, come ho scoperto durante la preparazione di questo fascicolo, che le pellicole in archivio erano incomplete! Per questo non era mai stata riproposta, non per avversioni occulte. Quando è venuto fuori che gli impianti erano danneggiati mi hanno chiesto di toglierla dal timone. Io invece ho mandato scansioni della mia antica copia di Topolino, con i miei modesti mezzi, e i grafici hanno fortunatamente detto che erano utilizzabili ed è così che siamo riusciti ad includerla. Spero che sia venuta bene tipograficamente e che sia apprezzata da chi la scopre qui per la prima volta.
Io ti ringrazio per avere insistito con tenacia riguardo alla pubblicazione di questa storia, che mi ha fatto ridere di cuore e mi ha donato quei momenti di allegria e divertimento che racconti nel tuo articolo di presentazione delle storie dei fratelli Abramo e Giampaolo Barosso.
Non avevo notato che questa storia di Topolino e la pappa del pupo non avesse mai avuto una ristampa fino ad oggi, perciò mi sento in dovere di dirti quanto abbia apprezzato il suo inserimento nella sezione Superare di questo bellissimo numero!
La qualità di stampa non è esente da difetti  (come ha già scritto Dippy Dawg i colori sono un po' sgranati) ma la lettura risulta comunque ben fattibile e piacevole.
E poi la cosa più importante, in merito a ciò, è l'avere avuto la possibilità - attraverso questa prima ristampa in assoluto in Italia - di divertirmi e trascorrere dei minuti di ilarità e di risate di cuore in compagnia della sua lettura.  ;)

8
Commenti sugli autori / Re:Augusto Macchetto
« il: Domenica 22 Gen 2023, 16:12:54 »
Mi sovviene adesso una storia di Macchetto che ho riletto recentemente e che dà l'idea del carattere allegro, positivo e scanzonato del suo stile di scrittura Disney.
Sto parlando di Zio Paperone e il grande affare del G.A.S.P.
Disegnata da Sandro Del Conte, tale vicenda si è dimostrata di piacevole lettura per la leggerezza e la simpatia di cui è intrisa, a partire dall'invenzione robotica di Archimede che fa sganasciare uno Zio Paperone in cerca di un rimedio al malumore dei suoi concittadini fino a giungere alla poetica chiosa della storia, con i raggi del sole che illuminano il miliardario e il geniale inventore, i quali hanno finalmente trovato il modo migliore di sfruttare quella stessa invenzione del genio del Pitagorico che, dopo un iniziale riscontro positivo, aveva creato dei disagi nella quotidianità dei paperopolesi.
Quanto alle storie corali che cita Geronimo, ricordo di avere letto ed apprezzato molto la freschezza e l'allegria della storia Paperopoli e la magica giornata della posta ritrovata, con un finale di stampo affettivo e sentimentale che ricordo anche a distanza di anni di quanto è stato gradevole da ritrovarsi. Semplice ed al contempo significativo di come, a volte, una bambina possa capire meglio ciò che manca al suo papà e spingerlo a ritornare in pista, a fare il lavoro che ha sempre fatto con passione ed entusiasmo.

9
Nel 2023 ricorrono i 75 anni dalla creazione di Gastone, i 35 di Indiana Pipps e i 15 di DoubleDuck.
In quanto alle storie ricordo che quest'anno è il 60° anniversario di Topolino e l'uomo di Altacraz (di Scarpa) il 50esimo di Zio Paperone e l'invasione dei Ki-Kongi (Cimino/Cavazzano) e il 65° di Topolino e l'unghia di Kalì (Scarpa).
Inoltre nel 2023 ricorre il 70° anniversario dalla pubblicazione della prima storia Disney di Romano Scarpa, con "Biancaneve e Verde Fiamma" (soggetto e sceneggiatura di Guido Martina), pubblicata per la prima volta nel 1953.

10
Commenti sugli autori / Re:Augusto Macchetto
« il: Domenica 22 Gen 2023, 11:50:05 »
Di Augusto Macchetto mi è rimasta impressa, fin dalla prima lettura, la sequenza da lui descritta nella storia citata da Maryano21, Macchia Nera e la mostruosa minaccia magnetica, nella quale il Topo dalle grandi orecchie saluta alcuni dei suoi affetti più cari (Minni, Pippo, Basettoni) prima di "sacrificarsi" per il bene della città consegnandosi nelle mani di Macchia Nera.
Gli abbracci che si scambia con la fidanzata, quel suo tenero acume nel riconoscere il delizioso profumo di Minni e altrettanto quello del dopobarba del Commissario che invece trova pessimo, la sua decisione di allontanare l'amico di sempre Pippo perché questa situazione la deve affrontare da solo, faccia a faccia con l'oscuro villain mi hanno restituito una tenerezza ed una umanità davvero notevole, facendomi percepire appieno il sentimento che lega i personaggi coinvolti.
Ecco, più che di buonismo ammorbante io trovo che i racconti di Augusto Macchetto siano valorizzati dal sentimento e dell'affetto che lega i personaggi che scrive, come nel caso di Amelia e la grande magia sgraffignagrafia nella quale è proprio un gesto d'amore ad interrompere il maleficio della strega che ha privato i paperopolesi della possibilità di scrivere perché ci sono certe parole, forti più del tuono, che vogliono essere libere e nulla può trattenerle, neanche un incantesimo.
Insomma, è certamente una marca poetica quella che caratterizza lo stile di scrittura dell'autore ma tale peculiarità del modo di sceneggiare di Macchetto non la trovo affatto retorica né artificiosa. Ciò che riscontro nei suoi lavori è lo scrivere i personaggi Disney con un sentimento e una dolcezza che mi piace ritrovare nelle sue storie, dalle avventure di Paperino Paperotto al ciclo del Commissario Topet, passando per la recente serie di "Storia Papera".
Inoltre, trovo che sia altrettanto capace nel versante umoristico (come dimenticarsi della ruzzolata dalla scale che coinvolge gli ospiti del disgraziato agriturismo in Ciccio e le ferie in pluriproprietà?) e nell'intessere delle trame intriganti e palpitanti con protagonisti Topolino e Macchia Nera, come in "Topolino e l'agghiacciante idrominaccia" e "Topolino e la minaccia acquatica", due delle mie storie preferite sceneggiate da Macchetto.

11
Testate Regolari / Re:Disney BIG
« il: Domenica 22 Gen 2023, 10:53:04 »
Allego l'indice di Disney Big n.178, febbraio 2023, con omaggio Topomoneta di Pluto  :D.
Una vostra opinione sulle storie di questo sommario?
Confermo il mio parere positivo in merito alla storia di copertina, Topolino e la scappata nordica.
Una bella lettura, scorrevole ed intrigante, nata dalla penna dello sceneggiatore francese François Corteggiani e perfettamente servita dalle matite di un Paolo Mottura che già ai suoi esordi disneyani dimostrava il suo talento grafico e la cui arte contribuisce a rendere ancor più piacevole la lettura di questa bella "scappata nordica".

Quanto alle altre storie ristampate, è gradevole la vicenda calcistica di Secchi e Tosolini che danno vita alla storia di Paperino e il futuro campione, la quale mostra i contrasti che sorgono tra Quo (il "futuro campione" del titolo, che viene ingaggiato da una grande squadra nel settore giovanile) e i suoi due fratelli esclusi dalla prima selezione effettuata dal club e che porta il nipotino dal cappello blu a trattare i due fratelli con disinteresse, crogiolandosi nell'ozio e nel pretendere di essere da loro servito in tutto, senza fare nulla, che gli garantisce il fin troppo premuroso zio Paperino.
Delle altre storie presenti nel sommario, rammento con piacere anche la storia di Ciccio agente speciale, scritta dallo stesso Riccardo Secchi e disegnata da Alessandro Perina e la storia di "Topolino ricercato speciale", un'intrigante vicenda che vede il Topo dalle grandi orecchie costretto a difendersi dalle accuse che lo vedono coinvolto in un'inchiesta per furto e dove, chiaramente, c'è qualcuno che ha tutto l'intenzione di
farlo incastrare!

12
Topolino / Re:Topolino 3498
« il: Domenica 22 Gen 2023, 10:37:38 »
Dopo settimane dal giorno dell'uscito, in cui avevo lotto soltanto l'episodio della Spada di Ghiaccio, ho letto finalmente il resto del numero.
La storia con Orazio mi ha molto divertito. Per rispondere agli appunti di Samu,
La presenza di Pippo mi è parsa superflua, così come la sua divagazione dal tema della poesia che lo porta a parare da tutt'altra parte.
Spoiler: mostra
Cosa c'azzecca, in questa storia, la sua passione per i romanzi che lo spinge (in quel momento in cui dovrebbe aiutare l'amico a risolvere il suo problema) ad elaborare l'idea per un nuovo manoscritto dei suoi? E perché proprio con gli alieni protagonisti? Non so, non l'ho trovata per nulla divertente questa virata della storia
.
per me la presenza di Pippo è un omaggio alla saga de I mercoledì che lo vede per protagonista.

Ciao Giona. Per riprendere il discorso legato alla storia in questione, anche per me è stata immediata l'associazione con i "Mercoledì di Pippo", visto che si parla della passione del pippide nell'elaborare racconti.
Il punto che mi porta a non capire l'inserimento di ciò nella suddetta storia di Orazio e il poema manutentivo sta nel fatto che lo trovo un inserimento di scarso interesse nell'economia della storia perché, di fatto, non dà nuovi spunti all'amico equino per migliorare nella composizione poetica.
Praticamente mentre Orazio sta cercando di scrivere poesie, arriva Pippo che se ne va per i fatti suoi, appresso alla sua vena da romanziere senza dare alcun contributo alla causa poetica dell'amico equino.  ;D

Citazione
Penso che la volubilità, dai tempi di Gottfredson ad oggi, sia proprio una caratteristica del personaggio.
Che la volubilità sia una caratteristica del personaggio di Clarabella, in sé, non mi fa storcere il naso. È in questo caso che trovo il suo comportamento nel finale fin troppo contraddittorio e tale volubilità dimostrata dalla fidanzata di Orazio non mi ha portato a ridere bensì a farmi aggrottare le sopracciglia...

In definitiva, ho trovato questa storia sterile, con poco succo e con pochi contenuti per farmi sorridere per come avrei voluto giacché il personaggio di Orazio è uno dei miei preferiti e una storia a lui intitolata, dopo tanto tempo a questa parte, l'avevo accolta con buone aspettative che poi non hanno trovato riscontro con la lettura di questo poema manutentivo.
Sempre per restare in tema, ho preferito di gran lunga la storia pubblicata nel numero di questa settimana con Pippo e Orazio protagonisti (insieme al bis-cugino del primo, Posidippo) che si è rivelata molto gradevole e simpatica da leggere, strappandomi dei buoni sorrisi.  ;)

13
Commenti sugli autori / Re:Barosso
« il: Sabato 21 Gen 2023, 19:53:05 »
Mi ritrovo in quanto afferma Karabandagore riguardo ad uno dei punti di forza dello stile narrativo dei fratelli Barosso, ovvero il presentare i personaggi Disney in situazioni di stampo quotidiano, con fatiche e situazioni intricate da risolvere (e divertenti per i lettori), in cui è facile riconoscersi o comunque ci si può benissimo immaginare nelle reazioni dei personaggi se fossimo noi lettori chiamati a vivere quelle situazioni vissute in storie urbane e domestiche come le succitate "Pippo e la pappa del pupo" e "Topolino tecnico tenace".
Ai Barosso sono inoltre riconoscente per tutti i momenti di divertimento, ilarità e sane risate che la lettura delle loro storie mi ha trasmesso in questi anni di passione Disneyana.
Le vicende ideate da Abramo e poi scansionate in vignette e dialoghi dal fratello Giampaolo pulsano di vivacità, di una scrittura frizzante, allegra, solare, che non conosce momenti di flessione o di stanca nel tenore narrativo delle loro storie, le quali si presentano ai loro lettori con un dinamismo e una fluidità di lettura che trovo deliziose e che spesso mi porta a ridere ad alta voce per il brio e le reazioni vere e di istinto che dimostrano i loro personaggi.
Accanto alle storie già ricordate nel post precedente da Kara, non posso non nominare alcune di quelle storie che considero tra le più pregevoli sotto il punto di vista della freschezza dell'impianto narrativo e per l'umorismo di cui sono intrise: Paperino supplente incaricato, Paperino e la difesa personale, Paperino e l'esperto del bosco, Paperino e i calendari omaggio, Paperino e il capro di Acatapulco, Zio Paperone e la formula della sfortuna, I Tre Caballeros e la guerra dei juke-boxes, Topolino e la piscina indispensabile, Tip & Tap e la partita a "guardie e ladri", Tip & Tap e l'ora legale...
Giusto per citare le prime che mi vengono in mente!  :heart:

14
Son contenta di non dover andare alla ricerca dei volumi che le ospitano, anche se avrei volentieri preso i grandi Classici di questo mese per l'indice che mi ispira molto.
Ciao Anapisa.
Il numero dei Grandi Classici consiglio di recuperarlo (a te come a tutti) a prescindere dall'allegato della moneta perché merita davvero di essere letto. 
Io l'ho letteralmente divorato in soli due giorni e, come ho avuto modo di scrivere nello stesso topic dedicato appunto ai GCD, ne sono rimasto ampiamente soddisfatto per la qualità delle storie in esso ristampate, le quali mi hanno regalato momenti di ilarità che mi hanno divertito di tutto cuore e reso veramente gustosa e tanto, tanto apprezzata la lettura di questo albo a fumetti.  ;)

15
Testate Regolari / Re:I Grandi Classici Disney - Annata 2023
« il: Giovedì 19 Gen 2023, 23:45:03 »
Un gran bel numero si rivela essere la nuova uscita dei Grandi Classici.
Non mi divertivo con così tante storie pubblicate sullo stesso albo a fumetti Disney da parecchio tempo e la cosa non può che spingermi ad invitare chiunque sia incerto sul suo acquisto a recuperare questa uscita, che merita molto.
Paperino e l'inverno ai Tropici, Zio Paperone e la sfortuna al 99% e le quattro storie dei Barosso sono davvero ottime nel presentare delle trame ilari, fresche, briose, dotate di una comicità e di uno humour che hanno fatto presa su di me e che, come scrive anche Frank nel suo articolo, hanno dalla loro una alta probabilità di far scaturire delle belle risate a voce alta, piene e di cuore in chi legge.
Semplicemente esilarante la vicenda di "Pippo e la pappa del pupo" (splendido titolo allitterattivo, di deliziosa e riconoscibile marca barossiana) che vede il titolare della storia impegnato, insieme all'amico Topolino, a rievocare la fatica tremenda che facevano entrambi nel dar da mangiare al piccolo ed irrequieto Gilberto, con un caratterino tutto all'opposto di quello che - da grandicello - lo rende, oggi, un giovane assennato e diligente.
Il tratto di De Vita padre accompagna al meglio l'estro creativo dei fratelli Barosso nel visualizzare questa storia che è sì breve ma che, d'altra parte, si dimostra pregna di irresistibili sketch e momenti comici che vedono coinvolto soprattutto - ahilui - il Topo dalle grandi orecchie, nel tentativo da parte sua di riequilibrare i bizzarri metodi educativi che Pippo cerca di impartire a quell'uragano del suo pupo.
Deliziosa poi la vicenda di chiusura, "Zio Paperone e l'ampolla di alabastro", esaltata da un ritmo incalzante e tenuto alto in modo incessante da situazioni che si rinnovano di continuo per mezzo di opportuni accorgimenti, depistaggi, travestimenti architettati dai tre protagonisti della storia, ovverosia lo Zione, il nipote Paperino e la "fattucchiera che ammalia" Amelia.
Da antologia sono invece la recitazione, le reazioni esasperate, il dinamismo, le espressioni dei volti che assumono il trio composto da Topolino, Pippo e Minni nell'altra, squisita, prova barossiana contenuta nel volume. Romano Scarpa, per mezzo della sceneggiatura vivace e brillante dei due fratelli impegnati al soggetto e alla sceneggiatura, dà sfogo alla sua meravigliosa arte grafica in questa scatenata storia di 15 pagine, tutta da ridere e da seguire con gusto ed allegria fino alla fine.
Altrettanto sublime è lo Scarpa disegnatore della bella "Zio Paperone e la sfortuna al 99%", dove l'arte creativa del Maestro veneto è chiamata ad accompagnare, questa volta, i testi di Roberto Catalano.
Già dall'espressione piena di entusiasmo e assai gagliarda del papero più ricco del mondo nella tavola d'apertura - colta alla grande in tutto il suo carattere dinamico e spontaneo nell'alzarsi voglioso più che mai dal suo letto per cominciare una nuova giornata, all'insegna dell'ottimismo - si può avere un assaggio del brio (sia grafico che testuale) che caratterizza quella che si rivela essere una divertente ed intrigante caccia al tesoro.

Al fianco delle storie classiche giustamente ristampate in una testata quale i Grandi Classici, e che rappresentano il fiore all'occhiello di questo delizioso numero, si inseriscono le due vicende datate 2014 e firmare dalle due coppie autoriali Cirillo/Massimo De Vita e Panaro/Zanchi.
La prima è stata un piacevole divertissement che mi ha strappato dei bei sorrisi anche se devo sottolineare come il finale, secondo i miei gusti, sia stato un po' troppo veloce ed affrettato.
L'altra è stata una bellissima lettura, coinvolgente, simpatica, intrigante e davvero assai gradevole da leggere in cui uno dei punti di forza più pregevoli della storia (laddove, secondo me, la pur buona vicenda di Cirillo pecca) è stata la sua conclusione, che dà merito al personaggio di Paperino e che trasmette appieno l'idea di come chi gli stia accanto, a volte, sa riconoscere il valore di questo piccolo, grande papero e di quanta stima abbia veramente di lui! 

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