Link rapidi
Le discussioni più interessanti
Le nostre recensioni
3 | |
TL 3671
4 | |
GCDN123
2.5 | |
TL 3670
4 | |
DSE  58
3 | |
TL 3669
3.5 | |
CD  551
4.5 | |
TL 3668
3.5 | |
TL 3667
4 | |
TC   11
3 | |
TL 3666
2 | |
TL 3665
3.5 | |
STL   6
Menu

Mostra messaggi

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i messaggi inviati da questo utente. Nota: puoi vedere solo i messaggi inviati nelle aree dove hai l'accesso.

Mostra messaggi Menu

Messaggi - Ruhan

#1
Collezionabili Disney / Re: Statuine
Martedì 17 Mar 2026, 16:29:00
Citazione di: Cornelius il Lunedì 16 Mar 2026, 17:15:02Allegata al n. 3677 uscirà il 13 maggio questa statuina di Paperone che si tuffa sul denaro, al prezzo di 13,90 euro.
La sua lunghezza è di 12 cm, l'altezza di 8 e la larghezza di 5

Disegnata da Emmanuele Baccinelli la statuina riprende la postura (sia dello zione che dello stesso denaro) di quella della Disney Tradition, più grande (e più costosa), uscita diversi anni fa



Davvero bellissima e dinamica. Da prendere assolutamente.


Inoltre, vorrei spendere due parole sulla statua di PK. Le foto dei vari annunci non le rendevano giusto onore, facendola sembrare meno bella di quanto non sia dal vivo (forse, per via delle luci sparate in fase di fotografia). Certo, avrei preferito una posa maggiormente "dinamica", ma capisco anche i problemi connessi alla fisica dei pesi e contrappesi legati alla presenza dello scudo. Senza dubbio, soddisfatto.
#2
Topolino / Re: Topolino 3667
Martedì 17 Mar 2026, 13:45:16
Commento questo numero anche io.
- "Minni e la leggenda del Capitano Bloom - episodi 1 e 2": bella. Davvero molto bella. Una Minni ben dotata e ben utilizzata. Un personaggio secondario ben caratterizzato e con una profondità psicologica davvero inedita e che traspare dopo poche pagine. Una storia che tiene traccia di una vicenda esistenziale, ovvero un rapporto umanissimo, con tanto di gelosie, arrabbiature. Temi davvero maturi e trattati con una rara capacità di non risultare pesanti, ma nemmeno leggeri.
Spoiler
Un Gambadilegno che torna a fare il pirata! Un aspetto che ho amato. E ho anche amato il fatto che la sua ciurma risulti davvero minacciosa. Peccato solo che l'interazione con Minni sia depotenziata. Avrei preferito minacce vecchio stile, un po' come quelle riprese da certi cicli Castyani.

Molto bella la scena della ciurma fantasma
[chiudi]

Davvero una bella storia, accompagnata da uno stile di disegno molto buono. Intini non è tra i miei preferitissimi e qui ho trovato alcune vignette iniziali un pochino confusionarie (molti elementi in scena disegnati con tratti simili), ma la cosa si rivolve nel giro di poche pagine e il tutto diventa assolutamente godibile con una buonissima caratterizzazione dei visi e delle espressioni che è stata basilare per avere l'impressione sopradetta e accompagnare gli ottimi dialoghi. Non dò 5 solo per via della occasione sprecata per quanto riguarda
Spoiler
il mancato spingere sull'acceleratore della crudeltà di Pietro.
[chiudi]

4.5/5


- "Galaxy Quack - La consegna soporifera": altra bella storia di questo ciclo. Una grande raccolta di gag con un solo tema, ma assolutamente ben riuscite e che portano ad un finale stile one-shot di cui l'intera storia risulta una preparazione ben riuscita.
Continuo a respirare aria di 2000 e metà 2000, e la cosa mi piace molto. Bello il rapporto col robottone.

4/5


- "Paperino, Paperina e il trafuga-cappelli": una riempitiva molto buona e che incontra i miei gusti.
Spoiler
Forse, l'inseguimento lo avrei arricchito di qualche accadimento in più, facendone il focus della storia (stile corti), ma alcune gag surreali, come quelle del cuscino, mi hanno riportato ad uno spirito disneyano che cerco nelle storie che leggo.
Il finale è strano e inquietante/conturbante, ma in linea con un certo modo old style e nordeuropeo di caratterizzatare il rapporto tra Paperina e Paperino: da una parte, la volontà di non vedere Paperino fare altre scenate e, dall'altra, una minore complicità tra i due rispetto a come le cose si sono evolute in suolo italiano
[chiudi]

3.5/5


- "Miss Paperett e il dattilo campionato": bella storia mediana; viene esplorato, anche psicologicamente, il personaggio di Miss Paperett, oltre che la complicità tra i due colleghi.
Il finale non è brillantissimo e un poco prevedibile, ma la vicenda della gara è godibile e prende.
Magistrali i disegni di Pisapia, in grado di far recitare benissimo i visi e gli occhi dei personaggi, anche attraverso l'uso di diverse misure per le iridi e il cambio di colore di queste ultime per esprimere stupore etc.

3/5


- "One-Page: Il commissario indaga - Ladri nella notte": nulla da dire. È la solita one-page su Basettoni. Però, questa volta, non è male l'idea. E mi ha permesso di guardare sotto una diversa luce anche le altre :D

1.5/5


Copertina a dir poco bella. Ricchissima di elementi ben giostrati e colore di sfondo molto ben dosato.
#3
Topolino / Re: Topolino 3666
Martedì 17 Mar 2026, 13:42:28
Commento, anche qui, in ritardo.

- "Sotto Copertura  (Topolino e l'Arte del Mistero): Episodi 1 e 2 di 2": una storia che, finalmente, osa un pochino di più, mettendo Topolino altrove (quasi come in MMMM, seppur in maniera iper-depotenziata, ma ci si accontenta) e dandogli un discreto set di comprimari; alcuni di loro (la vecchina) mi hanno abbastanza convinto nella loro caratterizzazione e interazione con gli altri comprimari/con Mickey. Anche se, chiaramente, siamo ben lontani dai livelli di MMMM. Mentre gli altri comprimari rischiano ancora di essere troppo anonimi o superflui, nonostante i tentativi di evitare ciò rendendoli rumorosi, tramite l'innervosirsi reciproco o con Topolino. Seppur siamo a livelli migliori rispetto a quelli di cicli di storie come quelli legati a Cavezza.
La storia è un semplice assaggio, una introduzione a qualcosa d'altro che verrà, un tastare il terreno, ma trovo la cosa assolutamente positiva. Spero che, nei prossimi episodi, si voglia osare molto di più.

4/5


- "La disfida dei pacchi  (Galaxy Quack):" anche qui ho respirato aria degli inizi del 2000 e non credo che sia un caso. Mettere Paperino, come Topolino nella precedente storia di questo numero, in un tempo e contesto completamente diverso dal solito è un qualcosa che non vedevo da diversi anni e ne sono felice.

La storia è semplice, ma non sai dove andrà a parare fino alla fine. Mi è piaciuta molto.

4/5


- "I Tre Forchettieri
Episodio 2 di 2"
: mi è piaciuto ancora meno del primo episodio perché ha sviluppato tutti i problemi che aveva già preannunciato. Se il comparto disegni rimane ottimo e anche la storia, tutto sommato, è ben sviluppata, quello che pesa come un macigno è la questione del focus sul cibo. Sembra davvero di essere davanti a quegli anime di inizio 2000, stile pokemon o yu-gi-oh, in cui ogni conflitto, anziché tramite cazzotti o armi, veniva risolto con il tipo di sfide su cui era costruito quell'intero universo.
Spoiler
Ti tentano un colpo di stato? Una bella sfida a carte... pardon... a chi mangia di più, con gli antagonisti che si arrendono solo perché non possono mangiare quanto te. Non è credibile e rovina il complesso della vicenda.
[chiudi]

Altri problemi che ho trovato sono quelli legati all'uso degli altri moschettieri che, in questo episodio, sono utilizzati pochissimo e male, tolti di mezzo in modo che ho trovato non all'altezza e fatti ricomparire in maniera similmente non brillante.


Peccato, perchè aveva le potenzialità per essere una bella parodia, specie nel suo uso non banale di Ciccio.

1/5


- "Il Tesoro di una vita  (Zio Paperone, il papero più potente della Terra) Ultimo Capitolo": questa volta, il comporto grafico è molto migliorato e non solo sul lato italico. Tuttavia, si tratta di un finale che sarebbe potuto arrivare già 2 episodi fa, senza lungaggini. L'idea del nascondiglio etc è buona. Non è nemmeno malaccio lo sviluppo finale e il ritorno alle avventure. L'idea sul come sbarazzarsi degli alieni è altrettanto buona. Il problema è che, pure se Paperone vieni qui toccato in certe fondamentali corde del suo carattere, il risultato non è davvero convincente. È come se Aaron avesse studiato il personaggio solo attraverso Don Rosa e nemmeno così a fondo. C'è la sete di emergere che rimane sempre uguale, la sete di nuove avventure. E basta. Un Paperone legato ai suoi ricordi, ma questi ricordi lasciano pochissimo spazio a quella componente umana e calda a cui siamo stati abituati in passato. È come se ci si fosse fermati alla superficie: arricchirsi, senza arrendersi mai, e volontà di vivere nuove avventure. Fine.
Spoiler
Solo la rinuncia alle monete in nome della salvezza dei parenti e del pianeta sembra mostrare quel lato umano di cui dicevo. Cosa che ho apprezzato. Ma tutto questo viene, poi, messo da parte. E Paperone torna ad essere interessato solo a se stesso — cosa ben simboleggiata dal fatto che 3/4 della intera trama di questo ciclo di episodi siano caratterizzati da un rapporto di Paperone con gli infiniti se stesso — e ad emergere, dimenticando la ragione per la quale ha perso tutto (ovvero, per amore dei suoi cari).

La scena della pulizia dei piedi aveva il potenziale di essere significativa, ma la si è voluta rendere nel peggiore dei modi, buttandola sulla puzza e sul mozzamento della intera sequenza di azioni, per arrivare subito al risultato finale dei piedi già puliti. Si sarebbero potuti usare quei momenti di strofinio per dialoghi più significativi.
[chiudi]

Inoltre, questa storia appare davvero come un enorme fan service per i donrosiani, categoria che — secondo gli americani — riassumerebbe tutti i fan di PdP europei o non. Per carità, niente da dire contro il Maestro (Don Rosa), ma PdP è anche molto altro. Sembra quasi che Aaron cerchi di strizzare l'occhio verso un lettore imbarazzato.
Spoiler
Lo stesso fatto che, per 3 episodi di 4, le persone sulla Terra siano totalmente assenti dalle vignette e ricompaiano solo alla fine delle vicende mostra quanto il focus fosse solo il fan service donrosiano: tutto era concentrato sulla citatologia. Il tema della rinuncia al passato, citandolo tutto. Ma proprio tutto, a favore di presunta lacrimuccia.
[chiudi]

Concludo dicendo che non ho apprezzato per niente le botte stile supereroi marvel. Un modo di risolvere le cose che ha impedito soluzioni narrative molto più interessanti e intessute della normale fragilità a cui siamo abituati noi lettori europei.

2/5

Copertina assai bella e con un bel gioco di colori.
#4
Topolino / Re: Topolino 3665
Martedì 17 Mar 2026, 13:36:31
Commento in ritardo.

- "I Tre Forchettieri: Episodio 1 di 2": Non mi ha entusiasmato questo primo episodio, sia per il tema culinario che inonda ogni singolo aspetto della ambientazione e risulta poco credibile (addirittura gli scontri, diventando una specie di gag allungata), sia per la trama non ricca di guizzi che mi abbiano entusiasmato, perlomeno in questa prima puntata; va dato atto del fatto di aver usato Ciccio in maniera meno banale di quanto non sia stato fatto in altre storie dello scorso anno, ma trovo gli altri personaggi non sfruttati appieno. Paperoga, ad esempio, non sembra fare quasi niente di ciò che lo caratterizza.
Non è una brutta parodia, però. Nel suo complesso fa il suo dovere, anche per via di una certa coerenza interna che, pure nelle gag, non sfocia in certa comicità demenziale piena di anacronismi come visto in altre parodie.
Belli i disegni.

2/5


- "Gambadilegno vs Gambadilegno": davvero bella; un titolo che cita la famosa storia di Gottfredson e Walsh, ma con un intreccio differente e che non scade nella scopiazzatura; un incipit semplicissimo e una trama estremamente lineare e fresca, impreziosita da una recitazione dei personaggi molto dinamica e credibile sia sul lato dei dialoghi che sul lato dei disegni. Non mancano momenti che invitano, implicitamente e in punta di piedi, a riflettere su che cosa sia l'identità di qualcuno e quali confini essa abbia.

4/5


- "Paperino campione intermittente": ha molti dei problemi della storia a tema sport invernali della scorsa settimana, seppur sia, forse, caratterizzata da un intreccio di dialoghi un poco più interessante.
Spoiler
La soluzione finale del casco non funzionante crea giganteschi problemi di coerenza della trama ed è un espediente che ho trovato molto pigro.
[chiudi]

1.5/5


- "Pippo S.O.S. buonumore": è caratterizzata da un Pippo che che ha tutti i problemi che affliggono la scrittura contemporanea del Pippide e che sono inevitabili con un autore come Faraci, il cui punto forte sono i dialoghi e le battute a parole; ne viene fuori un Pippo la cui comicità è espressa unicamente e solo con battute e surrealtà parlante, ma privato della comicità anche fisica e situazionale che caratterizzava il personaggio nei suoi esordi e non solo.
A questo si aggiunge il tizio che gli fa da spalla in questa storia, il quale (seppur per un motivo giustificato dalla trama) lo osserva continuamente con sufficienza, quasi come un gargoyle a guardia del "buon senso", una specie di disclaimer vivente ad indicare che quelle di Pippo sono, ovviamente, sonore assurdità, cosa che rompe la sospensione dell'incredulità da parte del lettore.
Non ho nemmeno amato il finale.
Spoiler
Il fatto che il poeta entri totalmente nella mentalità di Pippo non è un'idea malvagia, ma poteva essere resa coinvolgendo anche quest'ultimo in un finale dal tono surreale e in grado di piegare la logica dell'intera situazione. Invece, si vede — di nuovo — un personaggio che assume la medesima funzione di disclaimer-anti-credulità assunta, in precedenza, dal poeta. È come se si volesse perennemente tirare il lettore giù, per fargli piantare i piedi ben saldamente a terra.
[chiudi]

1.5/5


- "La strada verso il nulla  (I Misteri di Paperopoli):" storia che si fa leggere. Ho apprezzato i momenti poetici e il finale che non vuole spiegare tutto a tutti i costi, ma — semplicemente — descrivere stati d'animo e situazioni comunitarie dal tono quasi nostalgico. Mi è piaciuto anche che QQQ non siano stati rappresentati alla maniera solita stile Area 15 (cosa che ho temuto nelle prime pagine) ed è ben resa la carrellata di storie ed ipotesi fatte dal parentado.

2/5
#5
Topolino / Re: Topolino 3664
Martedì 17 Mar 2026, 13:32:59
Anche questo numero lo commento in ritardo.

- "Paperino e il Poetry Slam di San Valentino": storia che non mi ha fatto impazzire; l'umorismo non è nelle mie corde (anche se non fastidioso), ma — ogni tanto — mi ha permesso di sorridere.
L'intreccio poteva essere sfruttato meglio, condendolo di gag e disavventure, ma si è scelta (invece) la strada di una sorta di preparazione graduale al disastro finale, senza molti guizzi.
La vicenda si risolve in maniera comica. Fa il suo.

2/5



- "Topolino, Pluto e la Sinfonia in Giallo": un giallo che, purtroppo,
Spoiler
si risolve tramite l'utilizzo dell'udito di Pluto
[chiudi]
, impedendo ogni possibilità, da parte del lettore, di intuire la cosa tramite indizi o il procedere della trama.
Spoiler
i
In una vignetta, addirittura, quello che poi si rivelerà il colpevole mostra una espressione nervosa che segnala, fin dagli inizi, che si tratti proprio di lui, togliendo ogni mistero. Questo, unito all'uso di Pluto come risoluzione facile dell'enigma, rende il giallo ben poco "giallo".

Non ho apprezzato nemmeno le motivazioni dietro il furto. Troppo all'acqua di rose e volemose bene.
[chiudi]

1.5/5



- "Pianeta Paperone - Troppo Facile": io ho un debole per il trio Stabili e Rota×2. Amo il modo di disegnare classico di Rota (tra i miei stili preferiti) e amo le vicende rappresentate da Stabile, il quale mostra che — se lo si vuole — è ancora possibile smettere di inseguire i ggggiovani e rappresentare vicende molto più fresche e attraenti, pur nella loro classicità.
I loro episodi sono, per quanto mi riguardi, gli unici che non mi lascino mai deluso. Una bella trama che mette in luce ciò che davvero conta per lo Zione, lontano dal Paperone tronfio "pantofolaio" degli ultimi tempi.

4/5



- "Paperino e la Disfida Ghiacciata": una storia che scorre con vittorie facilissime e non brillantissime da parte dello Zione. Una vicenda familiare tra Paperino e Gastone ricca di potenzialità e risolta in un modo privo di particolari guizzi.

1/5



- "Paperone in Atlantide - Episodio 4 di 4" : un finale degnissimo della storia nella sua interezza; come al solito, disegni e colorazione magistrali. Rimangono i colori caldi tramontanti, ma accompagnati da un largo spazio lasciato al viola che dona al tutto un'aria onirica.
Spoiler
Davvero ottimo il ribaltamento di trama legato ai disillusi. E coraggioso. Celoni, qui, gioca col mito di Atlantide in un'ottica anti-conservativa. Contrappone alla luce pomeridiana/tramontante — che ha caratterizzato l'intero ciclo di 4 episodi — la volontà di chiudere con un passato ormai stagnante. Con un tramonto rimandato per fin troppo tempo. Molto bella la scena in cui Atlantide affonda, mettendo fine a tutto quanto.

Ho anche apprezzato il fatto che il fine identico dei disillusi e dei Pomodori abbia due differenti sfumature: il tornare a sognare per trarne vantaggio personale e il tornare a sognare per inventare un nuovo futuro, in una specie di spirito escatologico/apocalittico e palingenetico.

Celoni, inoltre, si mostra (anche qui) capacissimo di gestire il ping-pong delle vicende. Quelle dei nipoti risultano per nulla banali, con un ottimo gioco di aspettative apparentemente tradite e colpi di scena per quanto riguarda l'oricalco nelle mani di Paperino.

E idem il muoversi furtivo di PdP. Un Pdp coi suoi limiti umanissimi nel gestire gli antagonisti e che non gioca al superman stile Jason Aaron. Le vignette sulla nave sono davvero belle, non solo a livello grafico (con quel gioco di cieli stellati che sembra richiamare un vuoto onirico), ma anche narrativo. Poche vignette di azione, ma ben dosate, anche nella scelta di cosa mostrare nella sequenza dei movimenti.

Molto belle le scene di battaglia e la resa delle cavalcature.

Resta capire come proseguirà la vicenda, magari in altre storie, e come verranno caratterizzati i Pomodori, di cui, per ora, sappiamo molto poco.
[chiudi]

5/5
#6
Topolino / Re: Topolino 3663
Martedì 17 Mar 2026, 13:29:38
Commento in ritardo. Poco da dire. Un numero caratterizzato da molte riempitive che fanno da contorno all'episodio 3 di "Paperone in Atlantide", quasi per non rubargli i riflettori e focalizzare l'attenzione del lettore su di esso.

- "Pippo campione... freestyle": molto belli i disegni di Limido, per una vicenda troppo semplice e caratterizzata da un tipo di umorismo che non incontra il mio gusto.

1.5/5



- "Per qualche sesterzio in meno  (Gli antichi mestieri di Paperino)": sempre ottimo il buon Faccini, per una buona storia, anche se non brillantissima in quanto a vicende o colpi di scena. Non mi ha fatto sganasciare dalle risate, ma ho apprezzato la capacità di Faraci di citare fenomeni contemporanei come le serie tv (calati nel passato), senza forzature, con criterio, seguendo il senso naturale delle cose rappresentate.

2/5



- "Paperoga presenta... Pioggia: istruzioni per l'uso": una semplicissima riempitiva comica e surreale. Non mi ha divertito particolarmente, ma cita un filone che sembra connettersi ai vecchi corti Disney basati sulla dinamica dello spiegare qualcosa o del manuale per principianti come — per citare qualcosa a tema sport invernali — "L'Arte di Sciare" e simili.

1.5/5



- "Cavezza - Rivolta robotica": forse l'unica a non essere una semplice riempitiva. Bei disegni, ma la vicenda vede i comprimari introdotti nelle puntate precedenti di questa saga cavezziana venir compressi al punto di diventare dimenticabili. Quello che ho sicuramente apprezzato, però, oltre agli ottimi disegni, è la soluzione trovata alla fine della vicenda. Non me la aspettavo ed è molto interessante.

2.5/5



- "Paperone in Atlantide — Episodio 3 di 4": i disegni sono magistrali e ho apprezzato anche certe vignette con uno spessore considerevole dei contorni.
Il tutto viene avvolto da colori caldi che richiamano la mezzaluce di un tramonto che simboleggia molto bene quell'aria tramontante che caratterizza il mito di Atlantide originario.
Oltre a ciò, Celoni dà prova di saper molto ben gestire anche il ritmo della storia, con un buon ping-pong tra le vicende dei nipoti e quelle di PdP,
Spoiler
con un convergere finale, dopo l'ottimo colpo di scena inatteso.

Ho apprezzato molto anche il garbato modo di mettere in scena il recupero di se stesso da parte di Paperone, senza scadere in inutili citatologie e fan service alla Aaron; poche vignette e tanto amore per il personaggio.

Il colpo di scena narrativo finale è davvero ben messo in scena. Sembra di poter vivere lo stupore assieme a Paperone stesso. Lo stupore verso qualcosa che si rivela completamente falso.
[chiudi]


5/5



- "One Page - Il Commissario indaga - La banconota": tornano le "irrisolvibili" One-Shot di Basettoni lol
Nulla da aggiungere.

1/5


Molto bella la copertina. I colori invernali dello sfondo permettono ai due protagonisti, in primo piano, di risaltare cromaticamente.
#7
Oltre ai problemi legati al numero di copie, segnalo che (in alcune zone d'Italia del Nord-Ovest) la Regular è arrivata (nelle edicole, quantomeno) con la copertina rovinata o attaccata alle pagine in maniera non consona. Molti edicolanti, da quanto mi è stato detto, le hanno rispedite indietro.
#8
Citazione di: Claudia8 il Venerdì 13 Feb 2026, 17:05:02Si è saputo qualcosa di nuovo sul volume su Topolino?
Su alcuni siti e su Amazon, viene segnato disponibile dal 14 maggio 2026.
#9
Commenti sulle storie / Re: Paperone in Atlantide
Giovedì 19 Feb 2026, 18:08:12
Sembra quasi di rivivere (per rimanere nel tema della propic e del nickname di Blu) i vecchi tempi, con i due team alternativi nelle due contemporanne versioni pokemon, tipo "Team Magma" e "Team Idro" ahahah ;D
#10
Off Topic / Re: Buon compleanno 2026
Domenica 8 Feb 2026, 22:30:27
Auguri! :gift:
#11
Off Topic / Re: Saluti & Presentazioni
Domenica 8 Feb 2026, 07:07:32
Benvenuto! :)
#12
Topolino / Re: Topolino 3662
Mercoledì 4 Feb 2026, 02:40:09
 

- "Che mito!-L'eroico Toperseo e la Medusa reclusa": mi sono piaciuti moltissimo solo i disegni di Limido, dallo stile pulitissimo, con fattezze dei personaggi che ricordano quelle più classiche e la colorazione di Fornari molto leggera e ben fatta, specie nella scelta dell'azzurro per gli sfondi che fa risaltare la pulizia del tratto limidiano.

La storia ha, purtroppo, molti di quegli elementi che incontrano i miei personali limiti di gusto e di cui avevo parlato qui.
Troppi giochi di parole, troppi riferimenti ai social che fanno apparire tutte le interazioni abbastanza forzate, quasi che si tratti di una parodia stile La Premiata Ditta, con le battute che sembrano fatte strizzando l'occhio in camera, come se si volesse mettere i riflettori tipo "ei, guarda, sto citando questa cosa che fa parte del nostro quotidiano!", cosa che riduce la fluidità delle vicende e delle possibili risate. Ad un certo punto, non è più chiaro se il bersaglio parodistico sia la storia mitologica o il mondo di internet, ma anche come parodia del web risulterebbe, a mio personale avviso, carettizzata da una concentrazione fin troppo alta di gag. Piuttosto, meglio scegliere un tema del web e usare solo quello e con parsimonia, costruendoci sopra un intreccio. Citarne decine non incontra il mio gusto, tanto che, in alcune vignette, non sono riuscito a capire se si volesse fare satira o solo citare modi di dire/meme del mondo social, senza intento satirico. E, in questo secondo caso, ho provato anche io (come gli altri utenti che hanno commentato) un senso di ulteriore spaesamento.

1/5



- "Paperone in Atlantide-episodio 2 di 4": si rivela giusta la mia ipotesi
Spoiler
circa un mondo abissale verso cui i nostri eroi sono stati risucchiati
[chiudi]
, ma con la differenza fondamentale di voler giocare, più che sul topos della antica civiltà, su quello dei ricordi, della memoria, delle illusioni mentali. Una atmosfera onirica accompagna tutta la narrazione, messa in risalto dal sapiente uso di tonalità calde e del verde. Colori che danno l'idea di una mezzaluce pomeridiana, in un dormiveglia che si fa microcosmo. Come al solito, chine meravigliose (per quanto riguarda il mio gusto, ovviamente).
Rapporti tra i personaggi giusti, con dei QQQ più classici di quelli areacinquantunizzati recenti. Un Paperone dimentico di sé e avvolto da una atmosfera di decadenza che rispecchia quella delle rovine Atlantidee. Si preannuncia un possibile confronto col passato paperoniano, forse più consapevole di quello avviato da Jason Aaron.


L'episodio avvia realmente la vicenda, forse più del n. 1, e mette molta carne sul fuoco che spero non deluda.
Il voto segue quello della scorsa settimana.

5/5



- "Archimede e il blocco dell'inventore" è una bella storia che sa come usare Archimede senza scadere nel suo solito essere il Deus ex machina della situazione.
Una vicenda semplice, lineare, in cui ogni elemento si incastra col precedente e col successivo.

2.5/5



- "Gambadilegno e il doppio colpo ignifugo" continua la scia, iniziata la scorsa settimana, del mettere Gambadilegno in situazioni da corto animato. La vicenda non è male ed è godibile. Non brilla in quanto a colpi di scena, ma è un buon corto animato su carta. Molto buoni i disegni di Pastrovicchio.

2.5/5



- "Zio Paperone, il papero più potente della Terra-A un passo dalla fine": mi spiace, ma non ci siamo, in questo episodio. Se il concetto del lasciarsi dietro il passato (per allergerirsi e scrivere/vivere nuove storie) è ottimo ed è anche un meraviglioso consiglio (metanarrativo) da dare ad alcuni sceneggiatori italiani, fin troppo preoccupati del canone donrosiano, d'altro canto, viene affrontato in poche vignette (le uniche che, a livello narrativo, mi siano piaciute). Il resto della storia è lento, sembra di stare in un continuo incipit dell'episodio, con interventi e avvenimenti abbastanza gratuiti.
Sul versante del disegno, Sciarrone a parte (sempre sia benedetto il fatto che lo abbiano fatto disegnare in questa puntata, permettendo una boccata d'aria fresca), trovo che gli ospiti marveliani abbiano fatto peggio rispetto alla scorsa volta. Kubert, soprattutto, pare non essere davvero entrato nello spirito e stile papero. Non ho gradito i suoi visi e il suo disegno delle anatomie, in grado di umanizzare i Paperoni ad un livello leggermente inquietante (le gambe di Paperone coi polpacci...). Lafuente se la cava già meglio, con paperi meno umanizzati e visi meno approssimativi.

Quanto alle capacità fisiche di Paperone, oltre al fatto di avvenire nella sua mente (quantomeno, in questo episodio, se non ricordo male), le prendo come risultati dell'aspetto marveliano delle vicende. Tra l'altro, amando i primissimi corti Disney e il loro surrealismo contro ogni legge fisica, sono meno legato di altri al realismo. Tuttavia, questo non è surrealismo cartoonesco, bensì realismo supereroistico, ovvero l'elemento della forza non realistica è inserita non in gag dal tono assurdo e in grado di piegare la fisica al carattere comico della situazione, bensì in una serie di capacità mostrate in un contesto serioso e usate per tirarsi fuori da vicende narrativamente scomode. Cosa che, ripeto, penso sia l'obolo da pagare per avere come ospiti autori e disegnatori Marvel (forse, troppo abituati a questo genere di scene). Si spera che non diventi una abitudine, dato che sono proprio le situazioni scomode a fare da motore per soluzioni molto più intriganti di un Paperone forzuto.

2/5




La copertina sul davanti non mi fa impazzire, per quanto ben disegnata e ben colorata; quella del retro mi piace molto, anche se non quanto quella dello scorso episodio Paperon-marveliano.
#13
Citazione di: OswaldTheLuckyRabbit il Mercoledì 28 Gen 2026, 22:57:53
Citazione di: Geena il Mercoledì 28 Gen 2026, 22:32:57Forse una di queste due?
https://inducks.org/story.php?c=I+AT++109-B

https://inducks.org/story.php?c=I+TL++479-A

Purtroppo non riesco a vederle
Per poter visualizzare i link, devi iscriverti ad Inducks. Te lo consiglio, perchè è una miniera.
#14
Topolino / Re: Topolino 3661
Mercoledì 28 Gen 2026, 08:30:04
Citazione di: Anapisa il Mercoledì 28 Gen 2026, 08:17:03
CitazionePremessa: mi scuso con chi non riusciva a visualizzare bene il giallo; passo, anche io, all'uso esclusivo dello spoiler.
Io il giallo lo riesco a visualizzare ma preferisco lo spoiler, più immediato,il giallo lo trovo un po' fastidioso :ashamed: , grazie  ;D
Figurati!

Mi sono reso conto anche io che evidenziarlo per leggerlo è, effettivamente, abbastanza scomodo lol
#15
Topolino / Re: Topolino 3661
Mercoledì 28 Gen 2026, 06:01:12
Premessa: mi scuso con chi non riusciva a visualizzare bene il giallo; passo, anche io, all'uso esclusivo dello spoiler.



Intanto, personalmente, trovo che la copertina sia la migliore dell'anno, per ora. Spero si faccia ancora meglio (chiaramente), ma siamo già a livelli altissimi e difficilmente superabili, almeno per quanto riguardi il mio gusto.

- "Paperone in Atlantide — Episodio 1 di 4" vede un Celoni unleashed che torna in grande carica dopo un periodo di assenza sul Topo; le premesse sono buonissime, con una situazione inedita: un Paperone che decide di partire in solitaria, scardinando il copione classico a cui siamo abituati, ma — paradossalmente — tornando ad uno Scrooge avventuroso che ricorda molto più quello barksiano, piuttosto che il PdP ad una dimensione che, purtroppo, appare in alcune storie degli ultimi anni (quello ciabattaro,  tutto finanza e magheggi economici, ma comodamente da casa, privo — però — delle sapienti ed intelligenti, o geniali, trovate delle storie ciminiane a tema socioeconomico).
Un Paperone ossessionato,  catturato da un'idea fissa, disposto a rischiare tutto pur di gettarsi ancora di più in un loop di ipotesi e leggende, in un letterale abisso di storie e visioni.

I disegni sono strepitosi, con pennellate pittoriche che vanno ulteriormente a potenziare la carica espressionista celoniana; il disegnatore/autore utilizza il suo solito stile inconfondibile, con espressioni dei personaggi modellate su archetipi emozionali semplici (come nel cinema espressionista), ma accompagnate da atmosfere che vanno nella direzione dei sentimenti provati dai personaggi in scena, sia dal punto di vista delle chine che dal punto di vista della colorazione tonale, finendo per dare vita ad una espressività composita, prodotta dalla compartecipazione di espressioni facciali archetipiche e ambiente dipinto, il quale sembra quasi un prodotto delle emozioni dei personaggi, un sismografo tonale dei loro pensieri.
Atmosfere calde e fredde si alternano lungo lo svolgersi delle vignette, tra cieli nuvolosi e onde caratterizzate da contorni spessi che danno l'idea di un'acqua dura, gelida, pungente. Un espressionismo che ricorda quello di un Emil Nolde in certi suoi dipinti di scene marittime con cieli tempestosi.
Tornando alle atmosfere, esse sono gestite utilizzando tonalità fredde o calde spalmate su tutta la vignetta, rendendo — a volte — mare e cielo della medesima tonalità, intensificando la fusione tra i due, in una specie di allucinazione acquosa e liquida che rende molto l'idea di un viaggio ai confini della realtà.
Altre volte, invece, si gioca sull'effetto opposto, dotando il mare e il cielo di tonalità semplici contrarie, magari con un cielo sull'arancione e un mare increspato color azzurro. Questo avviene specialmente nel prologo (che, in questo numero, ha finalmente preso una forma definitiva,  quasi come se le visioni captate si fossero fatte più chiare), il quale è reso con tonalità calde e fredde che, addirittura, finiscono per mischiarsi, come in un cangiante caleidoscopio di riflessi, su Paperone o sugli oggetti in scena. Questa presenza dell'arancione e dell'azzurro freddo, a volte quasi grigio, conferisce al tutto l'atmosfera di un sogno pomeridiano fuori dal reale, con l'ultima pagina (prima del titolo) disegnata senza contorni inchiostrati, puramente pittorica, in un gioco di pennellate che trasporta in un tempo fuori dal tempo e nello sguardo di qualcuno che osservasse quei fondali ad occhi aperti, sott'acqua.

Anche gli inizi della storia, dopo il titolo, sono immersi in una tonalità calda che somiglia a quella di un crepuscolo strano e straniante, il quale è come se isolasse i personaggi dal mondo esterno, gettandoli in un'aria di follia e sogno tutta loro. È proprio con un sogno acquatico, in una confusione di tonalità, onde e visioni, oltre che di rassegnati e stanchi sentimenti
Spoiler
(con un Donald che sembra scivolare nella medesima ossessione dello Zio, trascinato nel medesimo letargo irreale)
[chiudi]
, che si conclude questo episodio.
È solo un primo episodio, quindi vedremo come evolverà la trama, ma:
Spoiler
anche il personaggio misterioso è ben caratterizzato a livello grafico e il tutto invoglia alla lettura del prossimo, specie perché sospetto che si tratterà di un viaggio davvero ai confini della realtà, con l'incontro di una qualche civiltà che abita sotto i fondali marini o di una città/ambiente sotterranea/o e verso cui, probabilmente, sia PdP e sia i nipoti sono stati risucchiati; motivo per cui sono curioso di vedere dove si andrà a parare, anche per confrontare la cosa con la saga Castyana
[chiudi]

Anche i rapporti tra i personaggi mi piacciono abbastanza, con un Paperino che ho trovato old style a livello di caratterizzazione nella sua arroganza buffa etc. e QQQ che mantengono quel livello di contrasto con lo Zio che io apprezzo molto.

La votazione viene fatta tenendo conto che si tratta di una introduzione che fa molto bene il suo lavoro e tenendo conto del piacere massimo provato (personalmente) a livello di comparto grafico.

5/5



- In "Topolino e il mistero del fondatore", Vacca tenta di dare una soluzione all'enigma creato dalla doppia attribuzione, negli anni, del ruolo di fondatore di Topolinia. La soluzione è carina, ma spero non diventi canonica, permettendo (in futuro e da parte di altri autori) l'esplorazione della questione, magari tenendo maggiormente conto della lore e meta-lore di Mouseville (poi divenuta Mouseton, nel 1990, sulle pagine di Mickey Mouse Adventures) che qui ho trovato non affrontata quanto e come avrei voluto.
Una cosa che ho amato poco è, come al solito, l'umorismo pippesco-poco-pippesco, ma non voglio ripetermi, dato che ho già scritto abbastanza a riguardo la settimana scorsa e altrove.

Passando ai disegni, Mazzarello ha uno stile che non è tra i miei preferiti, ma di cui apprezzo la pulizia e precisione, addirittura nelle vignette in cui i personaggi appaiono in piccolo. Lo stile mazzarelliano è spigoloso, ma non nel senso accartocciato lavoradoriano o nervoso guerriniano, bensì in un senso realistico, con articolazioni degli arti e dei corpi rappresentate in modo meno "disneyano" di altri autori e con personaggi che, quando sono magri, vengono rappresentati molto smilzi e con il viso allungato ad accentuare la cosa:
Spoiler
specie l'archeologa, disegnata quasi sempre a bocca spalancata, cosa che ne allunga la faccia, quasi a voler seguire, dinamicamente, la silhouette del corpo intero e dei suoi movimenti
[chiudi]
La tavola è disegnata con un tratto netto, molto preciso, anche se non tondeggiante, bensì quasi tendente allo stile di certo fumetto satirico/politico.
Per via della pulizia della tavola e dei particolari dei personaggi (anche in lontananza) sembra di essere davanti ad un foglio di disegno tecnico, ma le cui figure sono dotate di dinamismo (seppur sempre spigoloso), oltre che di un voluto intrecciarsi e apparire in scena di varie figure che creano — proprio attraverso i segmenti di china ben tracciate e non dotate di molte differenze a livello di tratto — una selva di linee chinate pulitissime, ma — al tempo stesso, tramite la loro pluralità nella vignetta — capaci di generare un "cacofonico" contrasto in grado di dare l'idea di una realtà popolata e densa, non vuota.
Insomma, disegni che, pur non essendo nelle mie personali corde, sono — visibilmente — il prodotto di un disegnatore che ha fatto molta ricerca sul proprio tratto, arrivando a sfruttare le proprie caratteristiche a proprio vantaggio. Le influenze dei suoi due maestri Carpi e Scala si vedono e il suo stile appare come una sintesi tra i due, accentuando le spigolosità di entrambi (con un risalto della spigolosità che lo avvicina più ad un certo Scala maturo di cui prende anche l'allungamento delle figure dei personaggi) e contaminando il realismo carpiano attraverso lo stile più umoristico/caricaturale di Scala, assieme al suo protagonismo di linee con tratti non eccessivamente differenziati in quanto a spessore.

La storia, come detto, è carina e la soluzione, per quanto semplicissima, non è scontata o prevedibile e appare "credibile", dando un certo senso di realismo, dato che spesso questo tipo di misteri, nella realtà, sono molto meno ingarbugliati di quanto si ipotizzi. Anche se alcune situazioni vengono concluse con una velocità che non ho amato
Spoiler
si sarebbe potuto sfruttare di più l'elemento truffaldino dei due eredi, dando un po' di adrenalina alla parte finale
[chiudi]

2.5/5



- "Filo, Paperoga & il gomito del tennista" è una riempitiva umoristica che fa il suo lavoro:
Spoiler
La vignetta con Paperoga che mette gli annunci al contrario e se ne va trionfante, preceduta da lui che è convinto sia proprio stata l'affissione pubblicitaria a far loro guadagnare clienti, mi ha fatto molto ridere; è questo il tipo di umorismo che preferisco;
Mi ha fatto anche ridere il "FRENAAAA" di Filo, perchè accompagnato dell'assurdo non frenare di Paperoga, nonostante la situazione lo richiedesse; quasi come se Filo stesse attendendo che Paperoga lo facesse da solo, ma il tempo continuasse a passare, senza che lo stranulato papero prendesse iniziativa; forse è solo una elaborazione cerebrale tutta mia, ma mi fanno molto ridere queste situazioni comiche non didascaliche
[chiudi]
La soluzione finale è semplice e intelligente e non spiegata attraverso palesi ricostruzioni dei fatti, cosa che ho apprezzato. Le poche pagine hanno impedito di mettere più situazioni assurde e comiche.

Per quanto riguarda Guerrini, il suo stile è tra quelli che preferisco e che più seguo. Trovo sappia far recitare i personaggi come pochi, col suo disegno spigolosissimo, nervoso, scattante, e l'uso sapiente delle chine e di tutte le componenti fisiche delle figure in scena — con mani e braccia che accompagnano l'espressività dei visi attraverso scatti vigorosi dei segmenti chinati.

3/5



- "Gambadilegno & Sgrinfia nel giardino d'inverno" è una breve storia in cui Faraci mette in scena un buon umorismo da sit-com, anche se non l'ho trovato sempre iper-ispirato
Spoiler
ma buona la scena della scala che ricorda certo umorismo pippesco gottfredsoniano,  ad esempio nelle tavole domenicali
[chiudi]
Percoco ha davvero un bel tratto.
Spoiler
molto belli i disegni degli animali
[chiudi]
L'idea è semplice e viene messa in scena attraverso un espediente non spiegato che mostra l'unica volontà di immergere i due personaggi in una situazione assurda, senza spiegoni inutili che avrebbero rubato spazio alla situazione stessa. Si respira una certa aria da corti animati di inizio 2000.
Il finale è lineare e non si sarebbe potuto fare altro, visto lo spazio.

2/5



- "Paperino Paperotto e la stella d'argento" è una buona storia, anche se non mi ha fatto impazzire; le vicende hanno un buon sostegno a livello di sentimenti (seppur semplici, ma tutt'altro che banali!) affrontati
Spoiler
tra gelosie PP8iane e decisioni di vita da parte dello Sceriffo; decisioni prese prima dell'avvicinamento con Witchcraft, la cui presenza ha sconvolto le sue priorità
[chiudi]
Ma le situazioni rappresentate non le ho trovate dotate della ricchezza di snodi, disavventure e piani improvvisati che sono solito apprezzare in altre storie di PP8.
Spoiler
Il piano messo in moto è sensato e ben rappresentato, anche attraverso il ping-pong di comunicazioni radio, ma è poco elaborato e, quindi, poco incline a tradursi in guai cui porre soluzione.
[chiudi]
In ogni caso, Enna sa gestire la trama, non dando l'idea di una storia che si risolva troppo velocemente e usando sapientemente gli elementi sentimentali (i veri protagonisti) per mettere in scena le motivazioni scatenanti e lo scorrere degli eventi conseguente.

Molto buono lo stile sinuoso di Butticè, con linee che sembrano sottili scie lasciate dal nuoto veloce di carpe in uno stagno, con curve che, anche quando spigolose, rimangono morbide o quando non lo sono, appaiono scattanti, frutto di una mano sicurissima, capace di passare dal sinuoso al dritto con una sola pennellata, senza interruzioni, e con una inchiostrazione caratterizzata da differenze di tratto che mettono in risalto i protagonisti in scena e la loro espressività (tramite linee più sottili per occhi, palpebre e "rughe"; sottigliezza che permette una non sovrapposizione confusa tra le linee del volto che vengono ad incontrarsi, esaltando la nitidezza dei visi).

Nel complesso, va apprezzata la maturità della vicenda sentimentale, con i dubbi realistici che vengono messi in scena e che sono in grado di sviluppare la questione Marble/Witchcraft in modo intelligente. Questa è la cosa che ho maggiormente apprezzato.

2.5/5



- "Fortuna Avversa: Denaro al vento": una one-shot che non mi ha fatto impazzire a livello di umorismo, per quanto la situazione sia piacevolmente classica, quasi da corto animato. Elemento che ho apprezzato.

1.5/5





Nota: ottimo comparto di rubriche, questa settimana. Piacevoli da leggere e con informazioni non banali o banalizzate.