Citazione di: Paolo il Martedì 7 Ott 2025, 16:04:00
Quello che ritengo possa stridere e quindi non essere uno spunto durevole per questo filone e per questo personaggio è il tipo di storie che ci sia aspetta sul Topolino di oggi, cioè la volontà di dare una continuity e una coerenza interna alle vicende del super eroe. Il personaggio nasce (e funziona) proprio per prendere in giro questo genere di storie: non ha un senso logico, non ha alcuna credibilità sull'identità segreta già dal nome: Pippo e Super Pippo, come potrebbe mai destare sospetti...? Non ha nemmeno una storia credibile sull'acquisizione dei super poteri con delle noccioline che "sbocciano" su un cespuglio invece di essere nelle radici dello stesso.
Le storie di Super Pippo devono essere caotiche, esuberanti, demenziali... quindi ben venga il mad doctor della situazione, i robottoni tirati fuori dal nulla e i raggi pfui... ma poi i tormenti interiori, le tristezze, l'onda sentimentale dei ricordi... no, vi prego! Lasciamo tutto questo agli ipertrofici protagonisti dei comic book statunitensi che hanno già dimostrato con il tempo di essere essi stessi parodie più o meno involontarie di quello che rappresentano, finendo peraltro avviluppati nei limiti di una continuity che è ormai vista più come un vincolo che come un'opportunità narrativa.
Beh, che dire? bene o male concordo su tutto.
La storia è leggibile e plausibile, questo sì, ma lo stesso personaggio di Super Pippo fa a pugni con la continuity (o quel che è, chiamiamola
immobility) disneyana. Se Pippo fosse stato davvero super avrebbe risolto praticamente da solo tutte le storie di Topolino. Non solo quelle citate del ciclo castyano.
Insomma, Super Pippo avrebbe avuto senso per delle storie una tantum, e la primissima di Paul Murry aveva senso e si sposava benissimo con il personaggio. Poi, sinceramente, avrei visto meglio uno dei soliti cugini strampalati.
Per quel che riguarda i retini, pensate un po' che io l'avrei fatta tutta così, quasi a sottolinearne l'estraneità,
come se fosse un fumetto che Pippo stesso s'immagina e vive in prima persona. A questo proposito, ho apprezzato il rettangolo illustrato in alto a sinistra nella copertina, proprio come se fosse un fumetto vintage di supereroi.
Domando perdonanza dottò... ma solo io ho notato a pag. 28 il ritorno di Dan il Pericoloso e Tappetto? li avevo persi di vista dai tempi di Murry.
Ho apprezzato pure il nuovo scudo sul petto con la nuova S.