Non solo comparse come Newton, il quale è stato completamente riscritto per poterlo elevare al grado di protagonista (e sinceramente ne aveva bisogno).
Anche alcuni personaggi storici e celeberrimi, quali Qui, Quo e Qua o Paperina, negli ultimi anni hanno subìto trasformazioni più o meno pesanti ad opera degli autori. Volte, presumo, a renderli più simpatici ai lettori, a costo però di eliminare delle caratteristiche che li rendevano unici. Nel caso dei primi, il loro iconico parlare in coro e completarsi le frasi a vicenda; per la seconda, il carattere fumantino che l'ha sempre contraddistinta.
Mi soffermo soprattutto su Paperina, che nel recentissimo Poetry Slam di San Valentino, ad esempio, si è mostrata particolarmente mite col fidanzato, e del tutto passiva nei confronti della nuova fidanzata(?) di Anacleto che l'aveva maltrattata. Un tempo la Papera le avrebbe risposto per le rime.
Va detto che pure Paperino, che comunque non si è mai risparmiato di fare gli occhi dolci a ogni bella Papera di passaggio, da un po' di tempo pare aver smesso questa sua cattiva abitudine ed ha occhi solo per Paperina. Così come la Papera ha smesso di fare l'oca con Gastone, eliminando quel triangolo amoroso che però, anche qui, era ironico delle loro storie.
E pure lo stesso Gastone pare aver perso ogni interesse per lei, trovandosi una nuova compagna in quel di Farmtown e un nuovo hobby nella pittura (attività, quest'ultima, che torna in più di una storia dello stesso autore, percui presumo sia diventata una caratteristica ricorrente).
Ora, se Macchia Nera è stato riportato alla dimensione delle origini, tutti questi altri personaggi fatico a riconoscerli. Sono tutti molto interessanti, ma troppo diversi dai personaggi che ho conosciuto fin da bambino e a cui ero affezionato, pur con tutte le loro spigolosità.
Ma voi che ne pensate di queste operazioni? Ritenete che snaturino i personaggi oppure preferite la loro nuova caratterizzazione?
E ce ne sono altri che vorreste veder reinventati e rilanciati in questo modo?
Anche alcuni personaggi storici e celeberrimi, quali Qui, Quo e Qua o Paperina, negli ultimi anni hanno subìto trasformazioni più o meno pesanti ad opera degli autori. Volte, presumo, a renderli più simpatici ai lettori, a costo però di eliminare delle caratteristiche che li rendevano unici. Nel caso dei primi, il loro iconico parlare in coro e completarsi le frasi a vicenda; per la seconda, il carattere fumantino che l'ha sempre contraddistinta.
Mi soffermo soprattutto su Paperina, che nel recentissimo Poetry Slam di San Valentino, ad esempio, si è mostrata particolarmente mite col fidanzato, e del tutto passiva nei confronti della nuova fidanzata(?) di Anacleto che l'aveva maltrattata. Un tempo la Papera le avrebbe risposto per le rime.
Va detto che pure Paperino, che comunque non si è mai risparmiato di fare gli occhi dolci a ogni bella Papera di passaggio, da un po' di tempo pare aver smesso questa sua cattiva abitudine ed ha occhi solo per Paperina. Così come la Papera ha smesso di fare l'oca con Gastone, eliminando quel triangolo amoroso che però, anche qui, era ironico delle loro storie.
E pure lo stesso Gastone pare aver perso ogni interesse per lei, trovandosi una nuova compagna in quel di Farmtown e un nuovo hobby nella pittura (attività, quest'ultima, che torna in più di una storia dello stesso autore, percui presumo sia diventata una caratteristica ricorrente).
Ora, se Macchia Nera è stato riportato alla dimensione delle origini, tutti questi altri personaggi fatico a riconoscerli. Sono tutti molto interessanti, ma troppo diversi dai personaggi che ho conosciuto fin da bambino e a cui ero affezionato, pur con tutte le loro spigolosità.
Ma voi che ne pensate di queste operazioni? Ritenete che snaturino i personaggi oppure preferite la loro nuova caratterizzazione?
E ce ne sono altri che vorreste veder reinventati e rilanciati in questo modo?












