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Le Pubblicazioni => Testate Chiuse => Topic aperto da: Bramo - Venerdì 30 Apr 2010, 23:04:22

Titolo: PKNA - Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Venerdì 30 Apr 2010, 23:04:22
Intro: "Quando il gioco si fa duro..." (cit.)

(http://www.imd.it/pk/images%5Cart_pkart.jpg)

Prima del 1996 era tutta un’altra storia.
Il lettore di fumetti Disney si recava in edicola e sapeva benissimo che quello che si sarebbe trovato di fronte sarebbe stato: il “Topolino” settimanale, vari mensili di ristampe di vecchie storie (“Classici”, “Grandi Classici”, “Paperino”…), il “Mega 2000” con storie straniere inedite, testate per collezionisti (“Zio Paperone”, “Le Grandi Parodie Disney”). Il tutto in formato pocket.
Insomma, l’unica possibilità per avere storie nuove era il Topo o le straniere del Mega, altrimenti ristampe su ristampe, e spesso era preferibile rifugiarsi in quelle storie del passato di fronte alle trame leggerine delle storie danesi o a quelle non sempre brillanti del settimanale. Il fumetto Disney, nel suo glorioso passato fatto di Barks, Gottfredson, Scarpa, Carpi, Bottaro e altri, continuava a dimostrare come potesse raggiungere alte vette di innovazione, coraggio, vena artistica e alta qualità grazie a quei personaggi così duttili e universali. Perché era così difficile sfornare nuove gemme?
Sta di fatto che il 1996 è stato sicuramente uno spartiacque non indifferente, una linea che divide inesorabilmente il prima e il dopo della linea editoriale Disney nel nostro Paese e anche all’estero. Nel marzo di quell’anno esce il Numero Zero di PKNA.
Se ci si ferma un attimo a riflettere, non sarà difficile capire come tutto in quell’albo già storico gridava rivoluzione. Nel formato, non più pocket come quasi tutto il resto dei periodici dell’epoca, bensì in formato comic-book americano. Inoltre l’albo era composto da una sola storia, lunga 71 tavole senza per questo essere spezzata in due tempi. Altro fatto innovativo, la storia era inedita, prodotta in Italia ma appositamente per una testata che non fosse “Topolino”.
Insomma, si era preso il coraggio a larghe mani e ci si era buttati in un esperimento che non aveva precedenti e di cui non si poteva sapere quale sarebbe stato l’esito. Be’, oggi sappiamo che con 52 numeri regolari, 4 speciali, 2 serie successive e in qualche modo derivate, numerosissimi pkers, fan club, siti internet dedicati, forum e quant’altro questo progetto così fuori dai canoni ha avuto successo eccome, sappiamo che oltre al coraggio di cui sopra e l’innovazione intrinseca al prodotto, questi ha presto raggiunto la vena artistica e l’alta qualità delle storie, riuscendo ad essere fedele dell’eredità del grandi Maestri del passato nonostante proponesse avventure, situazioni e personaggi così rivoluzionari.
Oltre a ciò, è bene anche ricordare che grazie a PKNA che sono nate cose come  “MM - Mickey Mouse Mistery Magazine”, “Monster Allergy” o quel “Witch” che tanto successo internazionale avrebbe guadagnato con gli anni.
Partendo da un personaggio del 1969 tutto italiano, Paperinik, proprio in Italia si è riusciti a creare una formula ardita e perfetta che ha segnato un’epoca e il modo stesso di vedere le storie Disney. Si è rivista la potenzialità universale ed extra-generazionale che i fumetti disneyani avevano, in una lunga saga memorabile sotto molteplici punti di vista.

In questa retrospettiva si cercherà di vagliarli tutti, presentando recensioni/commenti/riflessioni su ogni singolo numero della serie, per sottolineare l’importanza storica e sociale di “PKNA – Paperinik New Adventures”.
Un doveroso omaggio, insomma, a Paperinik e a tutti gli autori che si sono cimentati con le nuove avventure del papero mascherato, tracciando una strada nuova nell’editoria Disney italiana in modo intelligente e geniale.

Non sarò solo in questo lungo tragitto: a recensire ci alterneremo io e L. Vertighel, che ringrazio sin d’ora per il contributo, l’incoraggiamento, la competenza e l'entusiasmo che ha già iniziato a dare a questo lungo topic di analisi della serie. Inoltre i 4 numeri Speciali di PKNA, che il PK Team fece uscire nel cuore delle estati del 1997, 1998, 1999 e 2000 saranno curati da altrettanti utenti del Papersera "special guest", che hanno accettato di dare un loro contributo personale a questa retrospettiva: ringrazio fin d'ora MarKeno, PdP93, LBreda (con mascotte a fianco ;) ) e V.

Infine è meglio fare una precisazione: sarebbe meglio leggere ciascuna recensione solo dopo aver già letto il numero di cui si parla, perchè spesso e volentieri - non sempre ma quasi - saranno presenti spoiler più o meno pesanti sulla trama della storia di cui si parla. E le informazioni spoilerose saranno coperte solo in casi eccezionali e limite, quindi il trovare una recensione senza nessuna parte coperta non è indice di mancanza di spoiler. Nerd avvisato...
Non resta che provare a rivivere insieme quella rutilante seconda metà degli anni '90 grazie a questo lavoro, che si spera essere utili e interessante.
 - Bramo


PKNA Numero Zero – Evroniani

(http://img171.imageshack.us/img171/9824/itpkna000a001.jpg)

È il 1996. Sulle pagine di “Topolino” comincia a circolare una curiosa pubblicità raffigurante tre strani personaggi che pronunciano battute del tipo “Pikappa non ci scappa”, senza che i lettori abbiano la minima idea di che cosa possa significare. La curiosità sale velocemente.
È il 14 Marzo. Nelle edicole italiane, in mezzo ai classici fumetti Disney, si trova un insolito volume, differente dagli altri per formato e numero di pagine, simile ai comic book americani. Fa strano infatti vedere su un giornale di questo tipo il logo "Walt Disney Magazine", in alto a sinistra. Poi l’attenzione cade sulla copertina, raffigurante un essere paperiforme di colore viola volare minacciosamente contro Paperinik! Rivelazione! Praticamente nessuno si sarebbe aspettato che quel nuovo fumetto di cui si era fatta tanta pubblicità potesse essere interamente dedicato ad avventure inedite del vendicatore mascherato. In alto poi c’è il logo, quel PK che molti si erano chiesti fino a questo momento che cosa fosse significato e che ora era chiaro a tutti, attorniato da un anello argentato in cui è impressa l’ormai storica sigla “Paperinik New Adventures”. È uscito il Numero Zero di PKNA.
L’interno è composto dalla storia principale, Evroniani (Sisti & Sisto/Lavoradori), che da anche il titolo all’albo, introdotta da un buffo quanto esaltante editoriale. Evroniani è destinata a diventare l’inizio di una rivoluzione in casa Disney, la scintilla che diede il via non solo ad un fumetto capolavoro, ma anche ad un nuovo filone fumettistico italiano che prenderà piede qualche anno dopo coinvolgendo anche diverse case esterne alla Disney. Eppure il Numero Zero, nient’altro è che un ottimo episodio pilota per una serie a fumetti che, probabilmente a quell’epoca, neanche si immaginava ciò che sarebbe diventata da lì a poco. La storia narra di un popolo alieno, gli Evroniani, intento ad invadere il pianeta Terra per assicurarsi l’unico nutrimento possibile, ovvero l’energia emozionale. Paperinik si trova a doverli affrontare per la prima volta in una semplice ronda notturna, accorgendosi però che non è in grado di tener loro testa. Intanto Paperino è diventato, tramite Zio Paperone, il custode della Ducklair Tower, imponente grattacielo di 150 piani, acquistato all’asta dopo l’esilio del suo proprietario, Everett Ducklair, in un eremo tibetano. Paperino scopre, però, che la torre possiede un piano segreto, il 151°, e riesce quasi per caso ad introdurvisi. Qui fa la conoscenza di Uno, intelligenza artificiale creata da Ducklair per gestire interamente il palazzo, che gli offre aiuto nella lotta contro la minaccia evroniana, oltre ad un rifugio segreto all’interno del 151° piano.
All’apparenza Evroniani non nasconde diversi difetti, come una trama che può sembrare stereotipata, una componente demenziale piuttosto marcata e i disegni di un Lavoradori estremo come pochi nel tratteggiare la tecnologica Paperopoli, difetti che in pochissimi numeri verranno completamente convertiti in pregi grazie ad una gestione semplicemente geniale della serie.
Ma il Numero Zero non era soltanto una rivoluzione nella forma, ma anche e soprattutto nei contenuti e nello spirito. Un tipo di narrazione mai usata in un fumetto Disney, una storia che osava molto di più delle classiche storie Topolinesche, e se questo non si riesce a cogliere ancora in questo numero e negli Zero successivi è perché l’albo ha una funzione essenzialmente introduttiva, ha il compito di prendere il lettore e traghettarlo all’interno di una Paperopoli che muta e si trasforma dal classico ambiente pacioso e calmo di “Topolino” alla metropoli dark, fantascientifica e minacciosa di PK, dove il pericolo si tocca con mano. Una storia che mostrava un enorme potenziale che di lì a poco sarebbe esploso regalando uno dei più grandi capolavori che la Casa del Topo abbia mai prodotto.
 - L. Vertighel

PKNA Numero Zero/2 – Il Vento del Tempo

(http://img26.imageshack.us/img26/5672/itpkna002a001.jpg)

Dopo l’uscita di Evroniani, nessuno, nemmeno le più alte sfere della Disney Italia, avevano idea di quale sarebbe stato il destino di PKNA. Il Numero Zero era uscito come numero di prova, ed era stato un rischio enorme dal momento che non era possibile prevedere quanto il vecchio pubblico avrebbe apprezzato la serie, né quanto quello nuovo ne fosse attratto. Fortunatamente Evroniani fu un successo, cosa che spinse la redazione a continuare il progetto, pur procedendo con i piedi di piombo. Per questo motivo non era dato sapere quando il secondo numero della testata sarebbe stato pubblicato. Si dovettero attendere circa tre mesi per poter finalmente vedere in edicola il Numero Zero/2. Quando Soffia il Vento del Tempo (Sisti & Sisto/Sciarrone) (sì, perché è questo il titolo completo della storia principale, accorciato nel titolo dell’albo in Il vento del Tempo), mette in scena il secondo grande filone narrativo di PKNA, e anche quello più amato, ossia quello dei viaggi temporali. In questo secondo numero si vede già la volontà di Sisti di alzare un pochino il tiro della serie, costruendo una storia più intricata e complessa, condita anche da diversi paradossi temporali, di quella semplice e lineare che avevamo visto nello scorso numero. Vengono inoltre presentati nuovi importantissimi personaggi. Il Razziatore, cronopirata che compie razzie nel passato, qui ancora tratteggiato come un semplice criminale interessato solo ai suoi scopi e quindi ancora lontano dall’avere quello spessore caratteriale che gli verrà impresso già dalla sua seconda apparizione; Lyla Lay, giornalista di Channel 00, che si scoprirà subito essere un droide proveniente dal XXIII secolo, dislocato in quest’epoca al fine di sorvegliarla per conto della Tempolizia, associazione con il compito di controllare i viaggi attraverso il continuum temporale e di combattere contro eventuali cronocriminali.
La componente comica dello scorso numero viene qui abbandonata in luogo di una sferzante ironia che dona al tutto un’aria più seria e matura, che contraddistinguerà tutti gli episodi della serie.
I disegni di Sciarrone, pur non essendo ancora ai livelli stratosferici che vedremo qualche anno dopo, sono già eccezionali, rappresentati con una maestria incredibile nel tratteggiare sia i personaggi che l’ambientazione urbana e futuristica di Paperopoli.
Da segnalare, inoltre, l’esordio su questo numero dei PK Files, schede che presentano il nuovo personaggio interno ad ogni storia, e i PK Project, rubriche che tentano di spiegare scientificamente le varie tecnologie che venivano mano a mano presentate nel corso degli albi, rubriche che rappresenteranno l’ossatura, insieme alle storie brevi, del futuro “post-lettura” pikappico.
Insomma, un numero di grande qualità, che introduce il suo argomento come meglio non si potrebbe. Un numero di prova, di nuovo, che svela l’insicurezza ancora presente in Disney per un fumetto che prima di allora non aveva avuto precedenti, e che quindi non dà ancora una definitiva certezza per un sicuro proseguimento.
 - L. Vertighel

PKNA Numero Zero/3 - Xadhoom

(http://img156.imageshack.us/img156/238/itpkna003a001.jpg)

Nonostante il grande successo di pubblico che stava ottenendo, neanche con lo Zero/2 la Disney si convinse appieno della sicurezza del progetto PKNA, che rimaneva ancora un tentativo rischioso sotto diversi punti di vista.
Per questo motivo, il tempo che trascorse prima della pubblicazione del Numero Zero/3 fu simile a quello intercorso fra l’uscita dello Zero e dello Zero/2. Xadhoom! (Sisti & Sisto/Ackerman) uscì infatti alla fine dell’estate del ’96, e continuò il processo d’introduzione dell’universo pikappico come era stato per i precedenti due numeri. La storia, questa volta, mette in scena Xadhoom, un’aliena mutante in grado di controllare la propria materia/energia, proveniente dal pianeta Xerba, distrutto dagli Evroniani. La vendetta, quindi, è il motivo che spinge la Xerbiana alla lotta contro Evron, accecata dal dolore per la perdita del suo popolo e per la spietatezza dei vampiri succhia emozioni. Ma ciò che fa di Xadhoom il personaggio probabilmente più tragico, triste e malinconico mai creato dalla Disney non è solo il suo sentimento d’odio e la sua sete di vendetta, che contribuirebbero a tratteggiarla superficialmente come un’implacabile assassina, ma il senso di colpa e il rimorso che prova verso se stessa, per aver abbandonato la sua gente per dedicarsi ai suoi studi scientifici, e per aver acconsentito all’atterraggio evroniano sul pianeta Xerba, consegnandolo di fatto, pur inconsapevolmente, alla sua fine. In questa miriade di situazioni negative, Xadhoom ci viene presentata come un personaggio ancora piuttosto ambiguo, in bilico fra l’egoistica sete di vendetta e la richiesta d’aiuto che le viene posta da Pikappa per fronteggiare l’invasione evroniana della Terra.
I disegni di questo numero, poi, costituiscono un caso diventato celebre già poco dopo l’uscita dell’albo. Il disegnatore infatti non esiste! Paul Ackerman è semplicemente uno pseudonimo adottato dal ben più conosciuto Stefano Intini, dopo che i suoi disegni vennero manipolati poiché ritenuti non conformi ai canoni che doveva avere la serie. A causa, infatti, della destinazione di PKNA anche al mercato estero, venne richiesto a Intini, così come a Sciarrone nel numero precedente, di adottare uno stile più canonico ai dettami classici Disney. Sciarrone accettò l’imposizione, Intini invece no, e vedendosi così deliberatamente modificare gran parte delle espressioni dei personaggi della storia, decise di disconoscere la paternità dei disegni pubblicando il suddetto pseudonimo nei credits dell’albo.
Il Numero Zero/3 chiude, quindi, il periodo di impostazione e introduzione del nuovo universo, e anche quello di prova: visto il successo e il grande apprezzamento di pubblico che la testata aveva ottenuto, era arrivato il momento di fare il salto di qualità e di raggiungere l’agognata serialità, che infatti sarebbe giunta due mesi dopo con la pubblicazione del #1.
 - L. Vertighel

PKNA # 1 – Ombre su Venere

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01fb2bf9d8316ff101&time=1198610056)

E’ questo il primo numero che ha come sceneggiatore della storia uno che non è l’accoppiata Sisti & Sisto. Il passaggio di testimone non è comunque traumatico, giacché al timone c’è un autore tra i migliori dei Disney anni ’90, che tanto saprà dare soprattutto al fumetto Disney di Nuova Generazione, PK in testa.
Ombre su Venere (Artibani/Sciarrone) si occupa di far convergere in una stessa avventura due delle trame che sono emerse nei tre Numeri Zero, precisamente gli Evroniani e Angus Fangus. Gli alieni viola tentano infatti di rapire il giornalista, riuscendo però solo a coolflamizzarlo. Per tentare di farlo tornare normale, Paperinik insieme a Xadhoom  e a Uno si recano dalle parti di Venere, dove è di stanza un gigantesco incrociatore evroniano, e dove i nostri scopriranno il motivo d’interesse da parte degli Evroniani per Angus.
La storia è decisamente ben costruita, Artibani dimostra di saper già destreggiarsi bene con questi nuovi personaggi, e lo si vede con Angus e  con il comportamento degli Evroniani semplici, del generale Zondag (che qui assume spessore) o del tecnarca Zoster, qui al suo debutto.
Altro new-entry, che avrà modo di entrare tra i regular della serie, o perlomeno tra quelli della redazione di Channel 00, è Mike Morrighan, che si mostra subito arrogante e pieno di sé in un’indagine che compie insieme a Lyla per trovare Angus. Indagine che tra l’altro li porterà a una misteriosa maschera tribale della Nuova Zelanda, il cui significato resta oscuro e sarà svelato solo nel # 7, guarda caso sempre scritto da Artibani, che quindi qui già preparava il terreno della continuity per una futura storia.
In questa avventura abbiamo anche modo di apprendere che il tetto della Ducklair Tower altro non è che un’astronave spaziale costruita da Everett Ducklair, cosa che poi assumerà un significato più profondo quando da PK2 # 11 si scoprirà che Ducklair è un alieno. Nel dettaglio, il sistema di mimetizzazione olografica sarà riproposto paro paro nell’ultima tavola dell’ultimo numero di PK2.
Non mancano le gag tipiche dello sceneggiatore, che rendono il tutto più godibile, come gli scambi di battute tra Pikappa e Uno e Angus coolflame che continua a fare scherzi. Il tutto, misto a una buona dose di azione (l’attacco dalla Ducklair Tower, la battaglia sull’incrociatore) conduce al bellissimo finale, per certi versi simile a quello dello Zero/2 con l’umiliazione di Fangus, e con un incipit al tema del prossimo numero, ascoltando la notizia al TG in cui si parla di un misterioso hacker.
La parte grafica è affidata a uno Sciarrone di cui già si nota un miglioramento rispetto al suo primo approccio avuto ne Il Vento del Tempo, dove già si era evidenziato grande talento: qui si supera ulteriormente seguendo un suo personale percorso stilistico, e lo si nota IMHO soprattutto nel modo di disegnare Uno, ma non solo. Ogni espressione di Paperinik, ogni posa di Lyla e ogni sfondo è un piccolo capolavoro.
 - Bramo
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Venerdì 30 Apr 2010, 23:04:52
PKNA # 2 – Due

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=014237216c6b9060eb&time=1198409381)

Torna Sisti a scrivere la storia del numero, ed è naturale dato che introduce un nuovo cattivo. Due (Sisti/Mastantuono-Mottura) già per il fatto che il titolo corrispondesse al numero dell’albo faceva sorridere e mostrava l’anticonvenzionalità della saga. La storia poi si rivelerà una delle più belle dell’intera saga, tanto da essere inserita nel volume “Strettamente Riservato” che ristampava le tre storie preferite dai lettori.
La storia vede al centro l’indagine che Pikappa svolge per cercare di catturare il misterioso hacker che impazza per le reti informatiche di Paperopoli e che era stato annunciato alla fine della scorsa avventura. Per far ciò Paperinik entra letteralmente nella realtà virtuale, cerca di farsi aiutare da un Uno sempre più distratto e assente e alla fine crede di aver scoperto che proprio Uno è in realtà il sabotatore di database, arrivando a disattivarlo.
Paperinik comunque non è da solo… anche se si incontrano solo alla fine dell’avventura con una storica stretta di mano, Paperinik indaga in parallelo con Everett Ducklair, tornato a Paperopoli dal monastero tibetano dove è in ritiro perché avvisato da uno dei suoi aggeggi, che gli segnalavano un’anomalia. I tentativi di Uno di dialogare contemporaneamente con Paperino e con Everett sono da antologia, così come per altri versi la battaglia che Ducklair ingaggerà con il vero nemico della storia, Due, sorta di copia di backup e gemello cattivo di Uno.
Oltre all’introduzione di un nuovo nemico per Pikappa, il numero presenta come degne di nota le emozioni, che la sceneggiatura sa rendere benissimo sul volto e nell’animo di Paperino, che crede di aver già perduto il suo nuovo e prezioso alleato a cui ormai era legato da un sentimento d’amicizia. Ma anche quelle di Uno, letteralmente "servitore di due padroni" ai quali sente di dover la stessa dose di fedeltà.
Da notare è anche la tormentata figura di Everett, il quale dimostra di avere portato in esilio con sé strumenti che lo avvisano in caso di pericolo a Paperopoli e che mostra di possedere poteri telepatici, ed entrambe le cose saranno alcune delle basi su cui si costruirà la seconda serie di PK. I disegni sono meno spettacolari di quelli dello scorso numero, ma si difendono più che bene, il distacco tra Mastantuono e Mottura si percepisce solo se si presta attenzione e per il resto i due tratti convivono benissimo nelle tavole; entrambi sono bravissimi, Everett è molto ben disegnato (e col saio è una figura accattivante) così come Uno e Due.
 - Bramo

PKNA # 3 – Il Giorno del Sole Freddo

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=0191a590ef4c62f6cd&time=1198610025)

Torna alla grande il Razziatore e la tematica, a molti pkers tanto cara, dei viaggi nel tempo. Costoro non possono non apprezzare Il Giorno del Sole Freddo (Sisti/Sciarrone), storia affascinante per l’intreccio in cui iniziano a saltare fuori i primi paradossi temporali della saga. Tutto si snoda attorno a una nuova centrale elettrica costruita a Paperopoli, verso la quale molte sono le attenzioni che si catalizzano. Quelle del Razziatore in particolar modo, il quale arriva a impersonare Angus Fangus per cercare di intrufolarsi all’interno. Anche Lyla, di conseguenza, si sta muovendo, anche se è costretta a farlo senza interpellare il povero Paperinik per non influire sul flusso del tempo. Ovviamente il papero mascherato non ha bisogno di inviti scritti per intervenire, e riesce a scoprire cosa bolle in pentola incontrando per la prima volta faccia a faccia dei tempoliziotti.
Peccato che proprio in questa storia iniziamo a vedere come i buoni non sono sempre buoni e i cattivi non sono per forza cattivi. Uno dei molti pregi di PKNA è di sfumare i contorni delle personalità, dove un personaggio non è mai totalmente bianco o nero. Vediamo allora che i tempoliziotti lascerebbero esplodere Paperopoli tranquillamente, perché così deve succedere nel continuum, mentre il Razziatore è sì interessato a rifornire di energia la sua altronave (mezzo per muoversi non solo nel tempo ma anche tra le dimensioni parallele, dove razziare un bel po’) ma è disposto a fare un patto con Pikappa salvando la città e garantendogli di non rubare nulla nel suo spazio-tempo. Sisti confeziona così un bel problema di natura etica per Paperinik, non sapendo quale sarebbe l’azione buona e quindi doverosa da seguire. Ma Paperinik non è supereroe per caso, e saprà districarsi nella difficile matassa riuscendo a salvare capra e cavoli.
Oltre all’ambiguità del codice morale della tempolizia e alla non-cattiveria a tutti i costi del Razziatore – entrambe tematiche che avranno modo di tornare più approfondite in futuro – è da evidenziare nella storia il ruolo di Camera 9, cameraman di Channel 00 presente fin dal Numero Zero ma che fin qui sembrava solo un’anonima comparsa. Stavolta invece gli viene fornito, pur in modo sibillino, un passato all’apparenza interessante e un’abilità da fotoreporter decisamente eccelsa. Il Camera 9 che ne viene fuori è un personaggio sfuggente e interessante, e questo avrà modo di uscire meglio in uno dei prossimi numeri, il # 16 per la precisione.
E’ infine da evidenziare che l’esperimento "Sole Freddo" verrà ripescato in PK2 # 5, dove il tempoliziotto Tyrrel Duckard vedrà la linea temporale in cui Paperopoli non salta in aria come un’anomalia e un errore nel continuum spazio-temporale a cui porre rimedio.
Per i disegni torna in scena Sciarrone, sicuramente il disegnatore più prolifico di questa prima fase di PKNA, e mantiene alla grande il suo stile eccelso visto nel # 1. Le scene dell’incontro tra Paperinik e il tempoliziotti sotto la pioggia, in particolare, sono veramente sublimi, bellissime, tavole meravigliose in cui l’atmosfera cupa e urbana aumentata proprio dalla pioggia che scalfisce i volti dei personaggi coinvolge il lettore in maniera totale. Applausi.
 - Bramo

PKNA # 4 – Terremoto

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01b183ec94661ebf05&time=1198609988)

Il Giorno del Sole Freddo fu un punto di svolta. Prima PKNA era un bel fumetto fantascientifico d’avventura, ma tutto sommato semplice e piuttosto lineare da seguire. Da quel momento in poi, invece, la serie alza i toni, le storie si fanno più intricate e complesse, l’atmosfera più cupa e le minacce si ingigantiscono. Non stupisce quindi che anche con Terremoto (Artibani/Guerrini) venga seguita questa linea di pensiero che poi sarà propria di quasi tutti i numeri successivi.
In questa storia Artibani, che già in Ombre su Venere aveva dato prova di grande abilità narrativa, introduce il terzo filone per importanza (e quarto per ordine di apparizione) di PKNA, quello della PBI. Vengono quindi presentati nuovi personaggi che si aggiungono ai molti già presenti nei precedenti numeri, ed è proprio attorno ad uno di questi, il Prof. Fairfax, capo del Dipartimento Federale dell’Ambiente, che ruota attorno la trama principale, che vede il Professore impersonare la carismatica quanto squilibrata figura del folle scienziato, sedicente benefattore dell’umanità, pronto a minacciare di distruggere l’intera West Coast statunitense per assicurare un futuro all’intero pianeta. Una figura di spicco, quindi, che nei numerosi scontri con PK sarà capace di far titubare persino Uno, momentaneamente persuaso, in quanto IA logica, della validità del suo progetto di “sacrificare milioni di persone per salvarne miliardi”. Su questo assunto si baserà proprio l’intero faccia a faccia finale fra Paperinik e Fairfax, in cui l’eroe tirerà fuori tutto il suo valore, anche grazie alla ritrovata decisione di Uno, dimostrando quanto possa essere profonda la differenza fra ciò che è logico e ciò che è giusto.
In tutto questo, Artibani coglie anche l’occasione di inserire perfettamente il bellissimo personaggio del Tenente della PBI, Mary Ann Flagstarr, che diverse volte apparirà ancora durante la serie diventando una delle migliori alleate di Paperinik.
Per quanto riguarda il comparto grafico, invece, è impossibile non affermare di trovarsi davanti a qualcosa di quantomeno particolare. Lo stile di Guerrini, infatti, spacca a metà i lettori fra grandi sostenitori e accaniti detrattori, presentandosi ruvido, sporco e decisamente lontano da qualsiasi canone Disney. C’è da dire, comunque, che i personaggi, pur risultando spesso graficamente ostici da digerire, possiedono grande espressività e che gli ambienti e le atmosfere cupe sono rese molto bene da un tratto piuttosto incisivo e particolareggiato.
È innegabile che lo stile di disegno guerriniano sia estremamente differente da quello di Sciarrone o di Mastantuono dei numeri precedenti, ma questo è un aspetto che può essere visto come un difetto o come un pregio, e che certamente ha aiutato a rendere famoso PKNA per la sua voglia di sperimentazione una volta di più.
 - L. Vertighel

PKNA#5 – Ritratto dell’Eroe da Giovane

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01fad640de9939faf4&time=1198609966)

Basterebbe già la magnifica copertina per capire che ci troviamo di fronte a un numero grandioso. Basterebbe già la rubrica della posta, quella posta nella quale qui per la prima volta apparirà quel leggendario tormentone che divenne poi “Poche Ragazze Da Quelle Parti”, per capire che ci troviamo di fronte a un numero particolare. Basterebbero già i disegni di un Barbucci in letterale stato di grazia per capire che ci troviamo di fronte a un numero storico. Basterebbe tutto questo per capire che Ritratto dell’Eroe da Giovane (Sisti/Barbucci) rappresenta una delle pietre miliari della serie, se non fosse che oltre a tutto ciò ci si mette una trama fantastica, con cui Sisti prende per mano il lettore e lo porta in un viaggio in compagnia di PK all’interno della Paperopoli futuristica del XXIII secolo, in una fine metafora per rappresentare il potere mediatico e il controllo che questo ha sulla vita della gente, ad aumentare tutta la meraviglia di quest’albo. E se non bastasse questo, il nostro autore riesce con una sceneggiatura impeccabile nella sua scorrevolezza e nella sua capacità di non far mai calare la tensione, a mettere in atto una compenetrazione fra trame che vede l’unione del filone temporale con quello spaziale, rappresentato dai fittizi avversari che si rivelano essere i SuperEvroniani e dalla minaccia ben più reale del compassionevole Grrodon, ultimo soldato di Evron rimasto sulla Terra dopo la sconfitta del suo popolo e ormai carico solo di delusione e sofferenza. Una storia in cui veniamo introdotti alla figura  dell’enigmatico personaggio di Odin Eidolon, che alla fine rivelerà essere pieno di sorprese e diverrà in seguito uno dei personaggi più amati dai lettori, e della tenera Geena, droide appartenente alla medesima classe di Lyla, che verrà tratteggiata con un’umanità che troverà poi il suo apice in quel capolavoro che sarà Seconda Stesura.
Ovvio, poi, che quest’albo deve gran parte dl suo successo ad un comparto grafico di incredibile qualità, curato da un Alessandro Barbucci in una forma eccezionale nel rappresentare l’architettura estrema e tecnologica della città del futuro, nel sperimentare un tipo di disegno di grandissimo impatto e finezza al tempo stesso che probabilmente non ha precedente alcuno nella storia del fumetto Disney, e nel donare un’atmosfera particolarissima e coinvolgente della quale è quasi impossibile non restare affascinati. Un ultimo doveroso appunto è infine il caso di farlo all’inchiostratore delle tavole, il misconosciuto Massimo Sardi, che con una raffinatezza e una bravura notevolissime nel marcare i contorni e nel creare ombreggiature e chiaroscuri, contribuisce senz’altro a scolpire il titolo di Ritratto dell’Eroe da Giovane nella storia di PKNA.
 - L. Vertighel

PKNA#6  -Spore

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=0199aad7de08e0be00&time=1198609939)

Se dovessero mai chiedermi quale numero per me rappresenti perfettamente lo spirito sperimentale di PKNA, quella voglia innovatrice di rivoluzionare il fumetto Disney, di svecchiarlo dagli stilemi classici che ormai in diverse occasioni parevano stanchi, quell’intenzione di rischiare, di mettersi in gioco proponendo soluzioni inconcepibili e delle quali si possedevano ben poche certezze, personalmente risponderei che Spore (Cordara/Celoni) è l’albo pikappico che incarna al meglio tutte queste caratteristiche.
Già la grande differenziazione stilistica con il numero precedente può far intravedere ciò, ma è il connubio perfetto fra trama e disegni, uno dei più riusciti dell’intera serie, a mostrare in modo chiaro questi aspetti. La bravura di Cordara, che esordisce qui spezzando il duopolio Sisti-Artibani che fino ad ora aveva dominato il fumetto, sta nel mettere in piedi una sceneggiatura intricata e allo stesso tempo geniale nel passare dall’atmosfera thriller della scoperta delle trattative segrete dell’esercito terrestre con quello evroniano, a quella frenetica e volutamente caotica della distruzione del campo di spore, primo stadio evolutivo degli alieni succhia emozioni, in cui è impegnato PK, a quella, ancora, poetica e delirante delle tavole che mostrano, su un piano narrativo differente che alla fine si unirà a quello principale, il dolore e la frustrazione di Xadhoom nell’incappare nel relitto di un’astronave di fuggitivi Xerbiani che non è riuscita a scappare alla furia distruttrice evroniana. È forse questa la parte più introspettiva e trasognata della storia, in cui il silenzio delle vignette completamente mute aumenta il senso di vuoto e di solitudine con cui Xadhoom è costretta a confrontarsi, riuscendo a coinvolgere il lettore in questa situazione così particolare.
Le pagine trasudano sperimentazione, gridano voglia di osare, di osare nei temi, profondi e di stampo decisamente adulto, di osare nella tecnica di una sceneggiatura che riesce a sviluppare avvenimenti apparentemente scollegati ma che riescono a convergere in un'unica direzione nel finale, di osare nei disegni assolutamente stupendi di un Celoni che avremmo rimpianto in seguito a questa sua unica apparizione in una storia lunga, decisamente a suo agio nel rappresentare con i suo tratto elegantemente confusionario e iperdettagliato i polverosi luoghi del deserto paperopolese così come le profondità dello spazio. Ma ciò in cui probabilmente Celoni dà il meglio di sé sono le tavole silenziose dei paesaggi xerbiani in rovina e della nave interstellare alla deriva, dove le immagini sembrano parlare da sole evocando un grande senso di poeticità.
Oltre a ciò abbiamo anche la dimostrazione, come già nello scorso albo, di come la struttura di PKNA sia adatta alla compenetrazione fra trame e sottotrame vecchie e nuove, che qui vengono introdotte mettendo in scena il mini-filone narrativo dell’esercito, che tante potenzialità aveva ma che purtroppo non verrà sfruttato in futuro come avrebbe meritato, perdendo parte di quella tensione che qui aveva mostrato.
Ecco perché Spore è considerato un numero così sperimentale, ed ecco come tutto ciò contribuisce a renderlo un numero d’eccezione in un fumetto dove il numero d’eccezione era la regola.
 - L. Vertighel

PKNA # 7 – Invasione!

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=0145811f61907cc7f6&time=1198609917)

Con Spore era iniziata quella che si sarebbe rivelata la tetralogia delle spore, appunto. Dal numero scorso, infatti, come abbiamo visto Paperinik apprende come nascono gli Evroniani, ma la vicenda delle spore degli alieni viola non finiva certo nel deserto di Paperopoli. La preoccupazione di Pikappa che le spore possano essere presenti in altre parti del mondo lo attanaglia in Invasione! (Artibani/Mottura), dove grazie a un controllo di Uno il papero mascherato scopre che un luogo di contaminazione è la Nuova Zelanda. Nuova Zelanda in cui guarda caso si è recato anche Angus Fangus, che non è tornato nel suo villaggio natio solo per nostalgia, ma per cercare di risolvere un conto in sospeso.
La compenetrazione di diverse trame torna a essere protagonista anche in questo numero, dove corrono parallele fino a incontrarsi alla fine 1) la storia di Angus, che prosegue quella storia lasciata a metà alla fine del # 1, la faccenda cioè della maschera maori, e 2) la vicenda di Nebula Faraday (lol, parente di un certo Faraday lostiano?), un’invasata che crede che gli Evroniani siano emissari di un mondo migliore. In tutto ciò il centro nevralgico è Fenimore Cook, ricchissimo e disonesto imprenditore neozelandese responsabile dell’esilio di Angus e nemico dell’ambiente.
Se le avventure tra i ghiacci e la trama in generale sono abbastanza interessante, i disegni del buon Mottura pur buoni non mi hanno convinto del tutto. La sperimentazione, impronta stilistica di PK come abbiamo già fatto notare, è ben presente e offre disegni interessanti, ma alcune espressioni di Paperinik, di Uno o di Angus non riescono a essere IMHO adeguate. Non mi è piaciuta, poi, la tuta tattica.
Menzione a Mamma Rangi, capoclan e tostissima madre di Angus Fangus!
 - Bramo

PKNA # 8 – Silicio

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01ae692631de6e1f30&time=1198609883)

Ecco un modo intelligentissimo di costruire la terza parte di una mini-saga. Il tema delle spore evroniane è infatti ben presente in Silicio (Sisti & PK Team/Sciarrone), fin dalla prima tavola in cui rivediamo l’ingenuo contadino Russel, di cui abbiamo fatto la conoscenza nel # 6 e che possiede il suo bell’orto di “zucche” evroniane.
La questione sembra però passare in secondo piano quando vediamo Pikappa indagare su misteriosi disastri informatici che colpiscono i computer di importanti aziende paperopolesi. Grande la sorpresa nel vedere come colpevole il redivivo Due, che era riuscito a trasmettersi lungo le linee telefoniche un attimo prima della sua (apparente) disfatta alla fine del # 2. Due che, avendo “perso” la parte di memoria relativa alla posizione di Uno andava a tentativi per trovarlo e farlo fuori. La contaminazione con la trama evroniana si ha quando Due tenta di servirsi delle spore dell’orto di Russel come esercito privato, ma i capi di Evron non sono molto d’accordo…
In questa storia si può inoltre notare la critica ai servizi vuoti dei telegiornali in periodo estivo, e l’approfondire la forma di energia con cui si alimenta Uno.
I disegni di Sciarrone ovviamente sono qualcosa di altissimo livello, continua con questa storia a confermare il suo immenso talento e mi sembra che i progressi si notino in ogni numero disegnato da lui, specie nelle espressioni della nostra intelligenza artificiale preferita.

In fondo all’albo, c’è una sorpresa, che diventerà una piacevole consuetudine. Compare infatti il primo episodio delle Angus Tales, una serie di brevi storie con protagonista Angus Fangus in cui rievoca le gloriose storie del suo passato da giornalista neozelandese. Questa prima avventura, Colonne Infami (Mulazzi/Ziche) graficamente mostra già la cifra stilistica della serie: il tratto umoristico e riconoscibile di Silvia Ziche è bellissimo da vedere e insieme alla colorazione giallognola restituisce un’atmosfera da noir veramente intrigante e particolare. Questo sarà l’unico episodio scritto dalla Mulazzi, dal prossimo numero il testimone lo prenderà Tito Faraci.
La storia in questione comunque già immerge il lettore nelle atmosfere delle Angus Tales, narrando del duetto giornalistico Angus-Perfidia che avrà tragiche conseguenze!
 - Bramo
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Venerdì 30 Apr 2010, 23:05:08
PKNA Speciale 97 – Missing

(http://img811.imageshack.us/img811/7097/1194782downloadpksp97su.jpg)
 
Speciale per davvero
Cominciamo con una domanda. Se doveste valutare le atmosfere e lo stile di un’intera serie a fumetti da un solo volume, quale scegliereste? Il numero uno? Poco probabile: troppo introduttivo, troppo legato agli esordi per essere rappresentativo. Il numero finale? Nah, assurdo. Sarebbe un colossale harakiri con una katana fatta di spoiler. Un numero centrale, allora? Forse. Ma quale? Come sceglierlo, come capire le dinamiche precedenti della storia, come approcciarsi a sottotrame e personaggi già avviati?
Ed ecco il deus ex machina, ecco la killer application: gli speciali. Un numero speciale, per sua stessa natura, è speciale. Si nutre degli stimoli della serie, delle sue suggestioni, dei suoi stilemi. Li espone senza freni, per quanto possibile, per cercare di toccare tutti gli ambiti, senza lasciare fuori nulla. Li ripropone in una sorta di baule tutto stipato, a rischio esplosione. Così si finisce, inevitabilmente, per assistere a una lettura-buffet, fatta di stuzzichini numerosi e variegati, anche se non esaurienti. Uno spizzico qua e un assaggino là: questo è un buon modo, forse il migliore, per fare un’immersione veloce ma completa nello stile di un mondo che non si conosce ancora.
Io PKNA lo conoscevo, eccome. Ma non ne possedevo nemmeno un numero. Li avevo letti tutti varie volte, sotto prestito di amici. Partecipavo a tutte le riunioni del PK Club della mia scuola media (ambiziosamente chiamato: “Tutti per Uno e Due per nessuno”). Però leggevo solo a scrocco, complice un edicolante smemorato che rispose “Certo!” alla domanda “Mi metteresti da parte il primo numero di quel nuovo fumetto che esce?”, salvo poi fare l’opposto. Quell’evento fu destino. Un po’ come se si fosse trattato di un segno divino, scelsi di non acquistare i numeri successivi, anche se li divoravo sotto intercessione, senza ritegno. Andavo avanti così, sfogliando senza possedere.
Ma arrivati al primo numero speciale di PKNA, in uscita nell’agosto 1997, e pubblicizzato come una specie di messia, dovetti capitolare. Almeno quello, lo dovevo avere. Come una sorta di sigillo, di “riassunto”, di ampolla contenente lo spirito della serie; concetto peraltro già evocato. Giunsi a desiderare tanto quel numero, dal proibitivo (all’epoca lo era seriamente!) prezzo di 5.800 lire, che sfidai mio babbo a una gara di corsa, per averlo in premio. Era una gara mattacchiona, ovviamente, e mio babbo mi fece vincere, bontà sua. Oggi lo posso dire: una delle migliori vittorie pilotate della storia.
Così posai gli artigli su quella copertina a specchio, argentata e in rilievo. Riconobbi subito il disegno degli occhioni con mascherina: era lo stesso della copertina di “Paperinik e altri supereroi” numero 6: il primo che acquistai prima di diventare collezionista di quella testata. Un Paperinik apripista, in pratica. I conti tornavano.
Piano piano, con l’attenzione e la reverenza che si attribuiscono a una reliquia, iniziai la lettura nel salotto di casa, barricato per essere insensibile a stimoli esterni. Il mio supereroe preferito, nella sua veste migliore, nel suo nuovo universo, tutto condensato in un solo numero. Il mio acquisto primigenio. Slurp! Prima il consueto editoriale introduttivo, stavolta su evocativo sfondo nero, per farmi venire l’acquolina. Poi, la storia. Anzi, le storie! Sei, per l’esattezza, con cinque episodi e un filo conduttore. Ognuna realizzata da un tandem creativo differente. Cosa si poteva chiedere di più? Ero in giubilo.
Non durò.
Lo Speciale ’97 di PKNA si intitola Missing, cioè scomparso. Mancante. Non pervenuto. Come Paperinik. Il mio supereroe preferito, nel suo nuovo universo eccetera eccetera, non c’era. O meglio, c’era l’universo ma non c’era il supereroe. Non c’era il protagonista. E dov’era? Boh. Non pervenuto, appunto. E tutti i comprimari si dannano per cercarlo, per capire dove sia, perché sia scomparso, semmai tornerà. Amici, nemici, nemiciamici: tutti ruotano attorno alla figura di Pikappa, ma Pikappa non c’è. Eresia! Sacrilegio! Terminai la lettura deluso fin dentro le ossa. Mi sentivo quasi tradito, defraudato. Avevo atteso quel numero con un’apprensione smisurata e il risultato era un’insoddisfazione cocente.
Che diamine! Tutti quei viaggi mentali sullo spirito di una serie, sul valutare l’insieme dal singolo elemento, sul baule stipato di roba… e poi mi capita un numero senza protagonista! Spirito della serie un corno! Stuzzichini e assaggi dei miei stivali!
Scambiai il numero con un amico il mese dopo, ottenendo in cambio “I Classici” numero XXX. Era spiegazzato e privo di copertina, ma conteneva la storia Topolino e l’Enigma di Mu (ho sempre avuto un debole per gli esordi interessanti!).
Come sempre succede nei casi della vita, la ruota gira. La mia tornò a girare più avanti. Dopo qualche anno, infatti, iniziai a recuperare tutta la serie di PKNA, partendo dal numero 23: Vuoto di Memoria. La moglie dell’edicolante sbadato di cui sopra me lo regalò per il compleanno, in una sorta di cosmica riparazione di torti passati. Karma, si direbbe oggi. Lo interpretai come un segno dopo il segno. Un errata corrige ineluttabile. E da lì iniziò ufficialmente la mia “reconquista” pikappica: assalti a mercatini, bancarelle, fumetterie, amici stufi dei balloons. Lo Speciale ’97 ritornò a me proprio da uno di questi, da un compagno di classe che invertì la rotta. Arrivò segnato dal tempo e dall’uso, con qualche sfregio e un pezzetto di quarta mancante. Non feci storie. Non ne avevo il diritto. Non dopo l’ Enigma di Mu semidistrutto.
Oggi rileggo quelle pagine acquistate, scambiate e poi recuperate e capisco quanto può mutare la percezione delle cose, nel tempo. Sfioro quella copertina argento sbiadita in un grigio fumo di Londra un po’ malinconico e mi rendo conto di quanto, paradossalmente, un numero senza protagonista possa risultare rappresentativo per il suo protagonista. Paperinik non c’è in Missing, è vero, e questo la dice lunga. Provate a immaginare una storia di Topolino senza Topolino. Una storia di Zio Paperone senza Zio Paperone. E’ difficile figurarsele. Forse, chissà, uno scarno filler con Battista e Lusky, o una follia faraciana con protagonista Manetta. Ma in entrambi i casi, la figura assente spicca, appunto, per la sua mancanza.
PKNA va oltre. Missing va oltre. E riesce a essere davvero quella summa Pikappica, quel baule in procinto di scoppiare, senza mostrare mai, o quasi mai, il papero mascherato. Anche se dell’eroe scorgiamo praticamente solo il nome, tutto e tutti ruotano intorno a lui, in quella veste grafica e stilistica che ha giustamente reso PKNA un fenomeno editoriale. Un universo in sei storie. Un genere reso in sei esempi, tra loro diversi quanto compatibili. Sei mini bocconi che se non costituiscono una scorpacciata, di certo come antipasto funzionano alla perfezione. Oggi lo capisco. Oggi guardo Missing e sento come tutto fosse presente, altro che non pervenuto.
E allora diamo uno sguardo a COSA esattamente c’è nello speciale. A quanto, per usare una freddura molto british, non è missing, in Missing.

Il titolo dello speciale è anche quello della prima storia. Come nei leggendari prologhi de “I Classici”, anche qui la vicenda è spezzettata in più “tavole di raccordo” utili per legare assieme gli altri mini episodi dell’albo. Proprio per questa sua insolita natura frammentaria, è difficile dare un giudizio alla storia in sé. Di certo non è scritta o disegnata dai primi che passavano! Al timone, infatti, troviamo LO sceneggiatore di PKNA, ovvero Sisti, coadiuvato da un Mastantuono in grande stato di forma. Tutto sommato, gli autori sono bravi a creare una serie di “corridoi” narrativi tra le stanze principali dell’albo. In questo primo corridoio, Missing (Sisti/Mastantuono), incontriamo l’agente PBI Mary Ann Flagstarr, che riceve l’ordine di indagare sulla scomparsa di Pikappa. Non capiamo altro, o quasi, perché dopo appena 3 tavole si assiste già al primo (e appena appena straniante) cambio di rotta.
Punto di rottura (Faraci/Lavoradori). Comincia la danza di stili e generi che permea tutto l’albo. Dalle vicende introduttive, passiamo al demenziale allo stato brado. Il protagonista è quasi scontato: Angus Fangus, becero kiwigiornalista d’assalto, molto a suo agio nell’assaltare poltrone e nel farsi assaltare da robottoni giganti. Anche lo scrittore non poteva essere altri che lui: Tito Faraci, qui impegnato in una sorta di preludio personale, di riscaldamento grottesco, prima di esplodere il proprio folle genio in memorabili frammenti di follia successivi; nei migliori, guarda caso, c’era sempre il buon Angus.
Il disegnatore, viceversa, è una “quasi” sorpresa: Alberto Lavoradori aveva inaugurato l’epopea con Evroniani, ma poi si era eclissato. In queste dieci tavole si diverte a piegare il suo tratto roboante alla linea comica della vicenda, sacrificando una agile leggibilità per ricercare, piuttosto, un estro quasi sporco, adattissimo sia ad Angus che a Tito. Il risultato di tutto ciò sono puri, irrefrenabili sghignazzi.
La storia è una semplice digressione di Angus su un incontro/scontro avuto con il suo “Pikappero” e su una sorta di debito d’onore che ha contratto con lui. Geniale, peraltro, la trovata di mostrarci il giornalista più ostile e attaccabrighe di 00 Channel in un momento di debolezza e sensibilità d’animo. Più che di lirismo si parla di comiche, ma l’insieme funziona alla grande.
Quindi, altre due paginette di raccordo, by Masta e Sisti. SPOILER NERD: Proprio qui posiamo gli occhi su Ziggy, fattorino di 00 Channel e, scopriremo in futuro, fratello della stessa Mary Ann! Peccato che tra i due non vi sia nemmeno un cenno d’intesa (possiamo interpretare la cosa come un vicendevole tacito accordo), ma soprattutto, peccato che il colorista dipinga di bianco il piumaggio di Ziggy (possiamo interpretarlo come uno scivolone nella candeggina?).
Attraverso queste poche vignette, arriviamo al punto di vista di un altro personaggio importante, Lyla, e ad un altro filone: i viaggi temporali. Time 0 (Cordara/Barbucci) è scritta da quello che è forse lo sceneggiatore del team meno incline a sfornare capolavori e picchi di stile, e disegnata splendidamente da un Barbucci capace di sdoganare la sensualità nel mondo Disney. La sua Lyla che esce dalle acque, osservata da un paperozzo allupato, a sua volta fulminato dall’occhiataccia della fidanzata, è destinata a rimanere negli annali (e ad animare gli sproloqui di uno dei topic più voyeuristici del Papersera!).
La storia è più che altro una storiella: il droide 5Y viene avvisato da Fangus della scomparsa di Paperinik e decide di recarsi direttamente alla base della Tempolizia per scoprire se i suoi colleghi cronauti tengano recluso il suo amico biologico. Un terremoto cronale renderà solo più movimentato il buco nell’acqua della signorina Lay (e di Cordara?).
Di nuovo, due tavole flagstarriane (questa volta moooolto gustose per raggranellare input riguardo un personaggio un po’ outsider ma assai interessante: Camera Nove) ed eccoci ad un nuovo intermezzo: Memo (Sisti/Mottura). Qui, finalmente, incontriamo Uno, consapevole dell’assenza del suo socio biologico. Il problema è fermare l’ennesima incursione del buon vecchio Razziatore senza supereroi a portata di chip. L’intelligenza artificiale più verde che ci sia ne inventerà una delle sue (ringraziare il sempre valido Sisti per questo!) e la storia ne risulterà appena ingarbugliata, ma tutt’altro che insipida. Semmai, sono i disegni a lasciare parecchio a desiderare (ringraziare il sempre altalenante Mottura, per questo!). A tratti efficaci, ma per larga parte sproporzionati e dinamicamente esasperati, i tratteggi del già disegnatore di Invasione! non convincono nemmeno i coloristi (il barista di inizio storia doveva avere i baffi!), e in alcuni punti risultano proprio sgradevoli (guardare pagina 37 per capire: oltre alla divisione inconsulta delle vignette, e ai balloon che passano dal rotondo al quadrato, sono le stesse pose dei personaggi a rivelarsi incomprensibili, con quel Razziatore-Nureyev della vignetta numero due.)
Lo stacco e il ritorno al tratto pulito del Corradone nazionale ci giunge in soccorso. Tanto più che incontriamo Paperon de’ Paperoni in penne e piume, in una delle sue rarissime apparizioni pikappiche. Il vecchio cilindro è impegnato nelle mansioni di custode della Ducklair Tower, le stesse che toccherebbero a Paperino ma, guarda un po’, il nipote non c’è. Come Paperinik. Ma non come Xadhoom!
La mutante xerbiana arriva dal cosmo, seguendo la scia del suo nome irradiata nello spazio. Ce la mostra Stefano Intini, già all’opera su Xadhoom (sotto pseudonimo) nel numero 0/3. Ce la canta Mr. Francesco Artibani, anch’egli in uno stato di grazia quasi inconcepibile per menti normali. La storia riesce a fondere il lirismo e la tragica epicità che da sempre contraddistinguono uno dei personaggi meglio riusciti dell’intero universo pikappico, con un umorismo semplicemente perfetto. Si esulta, si ride,… si balla! Dopotutto, senza Xarghon (Artibani/Intini) che festa è?
MEGA SPOILER NERD: Al di là della bellezza della storia, c’è però un nonsense di fondo, se allacciato con la Trilogia di Xadhoom ancora ben lungi dall’arrivare. Quando la fu dottoressa Xado verrà catturata dagli Evroniani, ella dissimulerà la sua appartenenza alla razza xerbiana, invano. Ma il bluff andava tentato: non c’è più nulla, in lei, che rammenti alla vista la sua passata natura. Tuttavia, in Xarghon, la provenienza di Xadhoom viene data per scontata, come se fosse ovvio, come se fosse evidente. L’incongruenza dei due capitoli pikappici vede pendere la bilancia dal lato della trilogia, anche se temporalmente successiva. Potere e potenza per Artibani in ogni caso! Se da piccole sviste nascono piccoli capolavori, viva le sviste!
Ancora una breve apparizione “on the road” per Mary Ann, prima della più ghiotta sorpresa del numero: un “certo” Giorgio Cavazzano ai disegni dell’ultimo filler: Blu Botte (PK Team/Cavazzano). E l’intero PK Team al suo servizio, come si confà a un pezzo da novanta quale il Cavazza. Incredibile (o meglio, ovvio!) a dirsi, ma la matita dell’artista si approccia all’universo pikappico con una destrezza e una pertinenza inusitate (tanto che questa non sarà l’unica puntata da piker del big veneziano). Il tono comico della vicenda si sposa perfettamente alle atmosfere spaziali di fondo e Cavazzano domina e dirige il tutto come solo lui sa fare (c’è spazio anche per un cammeo di Urk!). La storia ruota intorno a due scagnozzi evroniani che più stereotipati non si può (lo scagnozzo per eccellenza è alto e magro, o basso e grasso, ma comunque irrimediabilmente idiota). La coppia di mentecatti, Ludron e Orkon (due nomi, due programmi!), è stata spedita sulla Terra alla ricerca di Pikappa. Ebbene sì, lo cercano anche loro. Troveranno invece un sacco di legnate, e un sacco di risate (nostre) nel vederli trattare così. E pensare che le mazzate di percorso sarebbero quasi carezze, se paragonate alla fine che attende i due Evronincapaci.
La fine che attende noi lettori, invece, vede ancora una volta Mastantuono e Sisti impegnati per tre paginette conclusive. In esse, Uno sembra assai più consapevole della situazione, rispetto a prima. Scopriamo da chi è partito l’ordine PBI (poi ritirato) di rintracciare il papero mascherato. E scopriamo anche DOVE CAVOLO si nascondeva il nostro eroe. Dovremmo anche intuirne il perché. In realtà, la soluzione dell’enigma è meno limpida del previsto, e lo spazio all’interpretazione del lettore viene più che mai concordato. Siamo a pagina 66 e leggiamo la parola FINE, dopo una lettura a singhiozzo, dopo un puzzle visivo e stilistico che non aveva precedenti pikappici; ma che avrà, in compenso, notevoli eredi.
A rendere meno traumatico il distacco, ecco una profusione di pagine della posta, leggendarie e strepitose come al solito. “Amo Lyla” “Lei no” è solo un esempio della meravigliosa sagacia di un appuntamento diventato imprescindibile per ogni vero fan. Un simpatico (quanto probabilmente inutile) excursus sulla grammatica evroniana anticipa l’ennesima trovata speciale, anzi, meta-speciale, del PK Team: una rubrica per votare la copertina preferita dei numeri di PKNA finora usciti. Cosa c’è di speciale? Una copertina fake. Che sarà fonte di rivoluzioni, spedizioni di soldi anticipate, mobilitamento pikeristico nazionale. Fino a sbocciare in uno Speciale. Un altro.
Tanto per fugare qualche eventuale, rutilante dubbio su quanto PKNA fosse speciale. Tredici anni fa come oggi. Enigma di Mu o non Enigma di Mu. Frittole o non Frittole. Perché quando qualcosa è speciale, speciale davvero, te ne accorgi eccome. Ogni dubbio scompare. Non pervenuto. Mancante. “Missing”.
 - MarKeno (special guest per lo Speciale 97, che si ringrazia per il contributo)

PKNA # 9 – Le Sorgenti della Luna

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01bb578234604d468e&time=1198609843)

Si chiude con questo numero la tetralogia delle spore, continuando in contemporanea la sottotrama dell’esercito che esordì proprio con Spore. Le Sorgenti della Luna (Cordara & PK Team/Guerrini) rimette in scena Xadhoom, alla ricerca delle due famose navi xerbiane esuli nello spazio. Peccato che poco dopo di quest’obiettivo ce ne si dimentica, per concentrarsi invece nel trovare altri luoghi dove sono presenti spore evroniane. Le troviamo in Centro Africa, nella regione dei Grandi Laghi. Qui c’è una nidiata intera di spore, e quando Pikappa e Xadhoom arrivano sul posto si preparano ad ingaggiare una dura battaglia contro gli Evroniani che le controllavano,  aiutati anche dall’esercito che dà una grossa mano sul finale.
La storia non mi ha mai preso più di tanto, e per la trama con alcuni buchi e per una storia non eccessivamente esaltante. Il tutto non è aiutato dai disegni di Guerrini, il quale se da una parte sa essere forse il più sperimentale tra i disegnatori pikappici – riuscendo a costruire tavole eccellenti per come sono strutturate, una in pratica con struttura a striscia, le altre senza quasi mai rispettare la rigida griglia classica – dall’altra è spesso caotico, difficilmente digeribile e la sua Xadhoom non mi pare certo tra le più riuscite. Pollice alto invece per le espressioni e la figura in generale di Paperino/Paperinik.
Menzione speciale alla copertina d’effetto di Celoni.
La breve dell’albo è Angus Tales – Rumori di Fondo (Faraci/Ziche), secondo episodio della serie dei racconti di Angus. E’ questa però la prima storia del ciclo scritta da Faraci, che firmerà tutte le prossime e che ne è il vero e proprio padre ideale. Infatti questa storia e le prossime in generale conterranno tutta l’ironia e il sarcasmo tipico della più belle sceneggiature di Tito, quello tipico anni ’90, e rende il ciclo decisamente gustoso e divertente. In questa storia esordisce Billy Paganino, “l’unico gangster che nella custodia di violino… teneva un violino!”, impareggiabile partner anche delle prossime avventure. La storia in sé è divertente, con Angus che cerca di eliminare ogni rumore molesto con esiti comici e con le cause dei rumori sempre più assurde e quindi divertenti. Perfetti i disegni della Ziche.
 - Bramo
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Venerdì 30 Apr 2010, 23:05:29
PKNA # 10 – Trauma

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=0133ae04438a8b1fe6&time=1198609818)

Una particolarità di PKNA che forse non è ancora stata detta è il fatto di come gli autori delle sceneggiature riuscissero a far recitare tutti i personaggi delle storie, compresi quelli secondari, quasi come se fossero tutti protagonisti insieme a PK. Trauma (Faraci/Pastrovicchio) è uno dei pochissimi numeri, forse l’unico, che non segue questa filosofia. Perché? Perché Trauma è probabilmente la storia di Paperinik per eccellenza!
Mettiamo di trovarci, un giorno, di fronte ad un avversario fisicamente spaventoso, possente e dalla forza brutale. Ma ciò che lo rende così terrificante non è la sua esagerata forza fisica, ma la capacità di suscitare in noi le nostre paure più recondite, i nostri tormenti più profondi, i nostri terrori più remoti, e di cibarsene, alimentando così la sua potenza. Bene, è proprio questo che succede a Paperinik, nell’incontro con Trauma, generale evroniano super potenziato da esperimenti genetici dei reparti scientifici di Evron. E quando sembra che la situazione non presenti più alcuna via d’uscita, ecco che l’Eroe diventa tale, trovando nella soluzione più semplice possibile l’unica possibilità di salvezza e di vittoria: vincere la propria paura, la paura di Paperino, costituita dal ricordo di un semplice episodio di bullismo vissuto da bambino, scatenando contro l’avversario tutto il suo coraggio. Trauma così rimane stupefatto, sconcertato dal fatto, inconcepibile e senza precedenti per lui, che qualcuno possa aver resistito e sconfitto quella paura che considerava arma unica e infallibile, e della quale cade preda, disarmato nella sua sconfitta.
Tutto ciò ha significati profondissimi e maturi, di come sia possibile per chiunque, come sottolineato dalle stesse parole di Paperinik, trasformarsi in Eroi, trovando quella capacità di trasformare la paura in forza, in energia, quella capacità chiamata coraggio. E come il fatto che il primo avversario da affrontare sono le nostre insicurezze, le nostre inquietudini, che spesso si rivelano nemici ben più complessi da fronteggiare di quelli in carne ed ossa.
Come dicevamo prima, questa è una delle pochissime storie che sia veramente DI Paperinik. Anche gli altri personaggi, infatti, dal terribile antagonista Trauma, all’affascinante personaggio di Gorthan, capobranca evroniano affascinato dalla cultura terrestre, qui già caratterizzato meravigliosamente ma che poi troverà la sua definitiva consacrazione in Mekkano, al sempre prezioso alleato che è Uno, finiscono inevitabilmente in secondo piano a favore dell’importanza che assume il Protagonista (mai come in questa occasione) nel suo cammino d’introspezione.
Applausi a scena aperta quindi per l’esordiente Faraci, autore ancora in futuro di bellissime perle, e per l’altro debuttante ai disegni, quel Lorenzo Pastrovicchio che in seguito diventerà il disegnatore più prolifico dell’intera serie, e che qui mostrava già un talento enorme, con il suo tratto goticheggiante e ricco di ombre “pesanti” date da un fitto tratteggio incrociato, ma soprattutto con la spettacolarità estrema delle innumerevoli scene d’azione rese davvero alla perfezione.
Per tutto questo, perciò, non stupisce che Trauma sia ancora oggi uno dei titoli più amati dai lettori dell’intero fumetto, nella sua teatralità quanto nella sua profondità, che indubbiamente hanno contribuito a renderlo un capolavoro assoluto.
In coda al numero ancora il grande Tito all'opera, con Angus Tales - Senza Benza (Faraci/Ziche), storia al solito divertentissima che vede Angus vittima di uno scienziato pazzo cinese! La storia è importante perchè introduce credo per la prima volta il tormentone di Baldo L'Allegro Castoro, demenziale serie a cartoni animati che avrà modo di tornare moltissime volte anche come semplice citazione in future storie pikappiche o di Faraci.
 - L. Vertighel (storia principale)
 - Bramo (storia breve)
PS: è probabilmente il mio numero di PK preferito, e IMHO una delle migliori storie con Paperinik protagonista (Bramo)

PKNA # 11 – Urk

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=019b861e19d49f9def&time=1198609796)

Dopo circa un anno e mezzo di numeri di una qualità mediamente elevatissima, ci troviamo di fronte a quello che può essere considerato un albo meno riuscito in confronto agli altri. Urk (Artibani/Ghiglione) mette in scena l’omonimo personaggio e con lui una nuova sottotrama appartenente al filone temporale, quella dei viaggi interdimensionali. Il possente Urk è un papero proveniente da una dimensione parallela dalla quale è stato strappato improvvisamente a causa dell’attivazione dell’altronave narrata ne Il Giorno del Sole Freddo. Ma non è giunto a Paperopoli da solo: con lui è arrivata anche La Creatura, un essere sintobiologico che i nemici del popolo irochese a cui appartiene hanno creato per sconfiggere. L’essere mostruoso comincia a rapire innocenti cittadini e sarà compito del terzetto composto da PK, Urk e Lyla tentare di fermarla.
La storia, pur essendo interessante, è poco appassionante, la sceneggiatura di Artibani si basa su molti aspetti piuttosto stereotipati e i disegni di Ghiglione, poco espressivi e mancanti di dinamicità, non riescono nell’intento di far sembrare migliore il tutto.
Da notare che in questo numero avremo la seconda e ultima apparizione delle non troppo rimpiante gang rivali che avevano esordito nel precedente Trauma.
Urk è quindi solo accettabile come storia introduttiva di un personaggio che tutto sommato avrà ben poco spazio all’interno di PKNA, visto che sarà in futuro protagonista di sole altre due storie e la sua sottotrama sarà la prima a venire chiusa già con il #24 della serie.
Per fortuna a chiudere l'albo in bellezza c'è Angus Tales - Cani (Faraci/Ziche) che questa volta vede il prode Angus nelle vesti di dog sitter per restituire un favore a un politico non proprio pulito! Quando Angus perde il cane, dovrà farsi in quattro per ritrovarlo, contando però sull'utile aiuto di Billy Paganino, qui alla sua seconda comparsa. Una cosa che non è stata evidenziata delle Angus Tales è la voce interiore del protagonista che commenta le scene che vediamo descritte nelle vignette. Lo stratagemma è un po' il marchio di fabbrica delle storie di Faraci, infatti è apprezzabile in Trauma e a ruota libera poi in MM.
 - L. Vertighel (storia principale)
 - Bramo (storia breve)

PKNA # 12 – Seconda Stesura

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01059598c4a9289fc1&time=1198609713)

A soli due mesi dall’uscita del capolavoro Trauma si annuncia un altro numero di valore storico per i lettori. Seconda Stesura (Sisti/Sciarrone) prende spunto da alcune situazioni accennate su Ritratto dell’Eroe da Giovane, sviluppandole qui in maniera più approfondita. Sisti ci regala, con una sceneggiatura ancora una volta ottimale, un inizio shock, con Paperino a capo delle aziende Ducklair come vicedirettore. Fra complicati paradossi temporali sarà Odin Eidolon, alleato di PK incontrato nel #5, a scoprire che qualche misterioso individuo ha provocato uno sdoppiamento nel continuum temporale, venendo a creare una sorta di realtà alternativa sostanzialmente differente da quella precedente, e che questo qualcuno ha inoltre rapito Lyla, per poterle impedire di interferire avvertendo la Tempolizia. Ma proprio al quartier generale della Tempolizia - il luogo fuori dallo spazio e dal tempo chiamato Time 0, qui rappresentato per la prima volta in una storia lunga dopo il suo breve esordio nello Speciale ’97 - si svolgerà la parte finale della storia. Qui, una squadra composta da Paperinik, Eidolon e un nutrito corpo di agenti agli ordini del Cronocomandante riescono a ritrovare e a liberare Lyla, e a scoprire anche che dietro a tutta la vicenda si nasconde Geena, conosciuta da PK nel XIII secolo e diventata capo della ribellione dei droidi, stanchi di essere schiavizzati dagli esseri umani e vogliosi di libertà e indipendenza. L’apice della tensione si raggiunge però quando Geena, aperti gli occhi sulla realtà grazie alle parole di Odin e di Lyla, tenta di fermare la bomba che era stata innescata al fine di distruggere il collegamento con la memoria base della stazione, contenente tutta la storia dell’umanità, e ne rimane uccisa sacrificandosi per la vita delle persone a lei care e soprattutto per Paperinik, “l’amico dei droidi”. Ed è proprio in questo momento che la commozione prende il sopravvento sul resto, nelle tristi parole che Pikappa rivolge ai tecnici che intendono riattivare Geena: “Non fatelo. Lei non lo vorrebbe. Sono le macchine quelle che si possono riattivare!”
Il tutto è suggellato dai sempre stupendi disegni di Sciarrone, bravissimo nel rappresentare al meglio personaggi e ambientazioni tecnologiche, nonché la tristezza imperante nel momento culmine della storia.
In appendice, infine, cambiamo decisamente stato d’animo grazie a Il Posto Sbagliato (Faraci/Ziche), quinto episodio delle esilaranti Angus Tales, dove il kiwi neozelandese, sempre accompagnato dal buffissimo Billy Paganino, dovrà vedersela con due distinti signori dei quali ha sentito un po’ troppe cose…! Sempre perfetti e appropriatissimi disegni e colori della Ziche.
 - L. Vertighel

PKNA # 13 – La Notte Più Buia

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01d10044a928a8ff52&time=1198609668)

Storia a tema natalizio, visto il mese di uscita, che forse stupisce un po’ trovare in una testata come PKNA. Le storie di questo tema abbondano ogni anno su “Topolino”, a dicembre, ma le Paperinik New Adventures hanno una loro indipendenza tale che non immaginavo sfornassero una storia con tanto di neve e riferimenti al Natale. Certo è che il risultato è comunque ottimo, e la storia mi è piaciuta assai. Si vede infatti che il Natale è solo uno sfondo come un altro per l’avventura raccontata, al contrario di quanto accadrà anni dopo con l’albo Vigilia Bianca di PK-Frittole, tutto incentrato solo sulla festività senza uno straccio di trama sensata intorno.
Tornando a noi, in questa storia tornano gli Evroniani e torna la sottotrama dell’esercito, ma nonostante quest’ultima la storia l’ho molto gradita. La Notte Più Buia (Cordara/Guerrini) ci mostra l’attacco evroniano alla cittadina di Bravestone, vicino a Paperopoli, e l’intervento di Paperinik per fermarlo. Fin qui una storia nei canoni, ma alcune finezze attirano l’attenzione sulla storia: la figura di Marjory, ragazzina tutto pepe che riesce a non farsi catturare e a mandare una mail di richiesta soccorso, che sarà poi captata da Uno. Questa giovane papera dai capelli rossi, per il rapporto di collaborazione e aiuto che dà a Pikappa – chiamatemi scemo ma a me è venuto da pensarlo – ricorda un po’ il rapporto tra Batman e Carrie Kelly in Il Ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller. Fatto sta che come accoppiata mi ha convinto non poco. Altro elemento importante è l’evoluzione nelle fazioni dell’esercito, con la destituzione di Wisecube e la sua sostituzione con il colonnello Westcock, che segna un punto di svolta soprattutto nel rapporto tra esercito e Paperinik.
Divertente è poi tutta la sottotrama di Morrighan che va a indagare a Bravestone con Camera 9, e infine è degna di nota la citazione diretta alla storia di Carl Barks Zio Paperone e la Stella del Polo nel dialogo tra i due anziani abitanti della cittadina.
I disegni di Guerrini mi hanno convinto del tutto forse per la prima volta: se nelle scorse sue prove ero sempre eccessivamente destablizzato dal suo tratto, in questa storia innevata ho potuto apprezzare molto di più la sua griglia aperta e libera. Ne sono soddisfatto.
A seguire Angus Tales – Il Grande Scoop (Ziche/Ziche), che raggiunge vertici di demenzialità decisamente apprezzabili. Angus deve difendere un collega addetto alla pagina dei fumetti da un possibile rapitore, ma una notte una missione del terribile giornalista porta lui e il suo protetto in una situazione a incastri geniale nella sua semplicità. Guest star il solito e mitico Billy Paganino e ancora una volta Baldo l’Allegro Castoro!
 - Bramo
 
PKNA # 14 – Carpe Diem

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01743b3d3877a412e0&time=1198609627)

Il ritorno del Razziatore in grande stile che più grande stile non si può! Se già nella sua precedente comparsa ne Il Giorno del Sole Freddo si intravedeva un barlume di bontà nell’animo del cronopirata, è in Carpe Diem (Artibani/Barbucci) che questa ambiguità morale del gallinaceo pirata temporale viene fuori del tutto.
Nel XXV secolo viene per sbaglio creata una bolla di nulla temporale che ha iniziato a cancellare il tempo a ritroso. Nel XXIII sec. i membri dell’Organizzazione (la potente associazione criminale di cronopirati) se ne accorgono, e decidono di mandare il Razziatore insieme a Paperinik a cercare di risolvere la situazione salvando il tempo. La storia si può dividere in due parti: nella prima Paperinik e il droide Newton devono rubare un congegno alla Tempolizia con il quale liberare il Razziatore dalla situazione in cui era finito grazie a Pikappa alla fine del # 3, nella seconda fermare l’esperimento del XXV secolo.
Le premesse della storia sono ottime, e tutta l’avventura le mantiene alte. E’ una delle migliori storie che io ricordi scritte dall’Artibani, con cui ne approfitto per complimentarmi, e probabilmente una delle migliori con la tematica dei viaggi nel tempo in PK. E’ bello vedere Paperinik e il più carismatico dei suoi nuovi nemici collaborare, scambiandosi battutine divertenti e unendo le forze. L’avventura riserva poi molti momenti di puro pathos che fa empatizzare il lettore con i due protagonisti e con la loro pericolosa missione.
Segnalo come particolarità che vediamo qui per la prima volta i capi dell’Organizzazione e facciamo conoscenza con gli irresistibili Newton e Vostok. Inoltre ha modo di apparire per la prima volta il Duckmall Center, che grandissimo peso avrà in PK2. E’ poi bene ricordare che la sceneggiatura è veramente ad altissimi livelli non solo per la trama – che a distanza di anni ancora fa discutere i fan sulle questioni temporali – ma anche per i dialoghi che contengono sempre l’intonazione giusta e la battuta (spesso spassosa) perfetta in bocca a Paperinik piuttosto che agli altri comprimari. E’ una delle storie che più amo leggere ad alta voce, infatti.
Dal canto suo, Barbucci non è da meno e dopo la già ottima prova in Ritratto dell’Eroe Da Giovane qui sforna altri disegni meravigliosi, un Pikappa dinamico e disegnato benissimo, sfondi perfetti, nuovi personaggi credibili… grande! Notare la gocciolona di sudore tipica del fumetto manga che vediamo sulla nuca di Paperinik nella quarantacinquesima tavola, segno degli influssi da ambiti diversi che subiva il disegno di PKNA i quegli anni ruggenti.
In coda al numero, abbiamo il primo episodio di una nuova serie di storie brevi. Dopo le meravigliose Angus Tales ecco che inizia la serie Arriva Trip!, scritta da Artibani e incentrata sul Razziatore e su suo figlio Trip, appunto. La storia di questo numero è Padri & Figli (Artibani/Barbucci-Canepa), in cui il Razziatore compie un balzo indietro nel tempo con Trip per rivendicare il suo diritto a rimproverarlo. Molto divertente, la serie si avvale come si è visto dei disegni del prode Barbucci, il quale qui può sperimentare un tratto ancora più dinamico rispetto alle storie lunghe, quasi allucinato, in cui può deformare vignette e personaggi come gli pare in modo decisamente interessante e accattivante, in questo aiutato anche dai colori di Barbara Canepa.
Un numero totalmente di Artibani e Barbucci, insomma, uno dei migliori dell’intera serie.
 - Bramo

PKNA # 15 – Motore/Azione

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01b72be87690e2b388&time=1198609602)

Via un capolavoro, via l’altro. Non sazi di quel ben di Dio che era Carpe Diem, ecco a ruota Motore/Azione (Faraci/Ziche), un’altra storia destinata a fare storia.
Si ricompone la coppia delle già osannate Angus Tales, e che in futuro creerà Infierno (extra-Disney), storie come Il Genio nell’Ombra e recentemente la miniserie in 3 parti Cronache dal Regno dei Due Laghi.
Faraci firma una storia geniale, che riesce a far ridere praticamente ad ogni tavola pur descrivendo un nuovo piano degli Evroniani. Eppure la verve comica e dissacrante dello sceneggiatore pervade l’albo, concentrandosi sul cast di “Patemi”, la soap opera seguitissima a Paperopoli e che abbiamo imparato a conoscere fin dal Numero Zero. Proprio ricollegandosi ad alcuni fatti rimasti in sospeso in quella prima storia (prima su tutti, il rapimento dell’attore principale) Faraci basa la sua trama, che vede gli Evroniani ancora decisi a usare il cast della serie come catalizzatore di emozioni. Paperinik ovviamente salverà la situazione con un aiuto insospettabile, ma più che il protagonista della testata il vero must attorno a cui ruota la storia sono proprio gemme di personaggi comici come Sean Leduck, Paperilla, Laurie Brick (la buonissima che interpreta la cattiva, geniale), Spencer Rivermud ecc. Oppure le scene in cui si vede l’episodio della soap e i commenti fuori campo (stile Gialappa’s Band) dei due sceneggiatori, che sono forse il colpo di genio di tutta la storia, insieme alla rivalità tra i due attori che interpretano il protagonista di “Patemi” (“No, io!”).
In tutto ciò è bene sottolineare il ritorno del generale Zondag e del tecnarca Zoster, che si sono salvati dagli eventi narrati nel # 1, e che rimangono tra gli Evroniani più riconoscibili e ricordati.
A fare da perfetto contraltare grafico a una trama così particolare, folle e demenziale (non manca nemmeno qui Baldo!) c’è Silvia Ziche, che infatti rende perfettamente la sceneggiatura di Faraci, con le tipiche e in questa caso calzanti espressioni caricaturali che disegna così bene ai personaggi disneyani. Sceneggiatura che, se non si è capito, è molto satirica su tutto il mondo della fiction e della serialità televisiva, lanciando frecciatine agli sceneggiatori così come agli attori, tutti con le loro manie, tutti matti, tutti assurdi, anni prima di Boris. Così facendo, oltre a stigmatizzare le caratteristiche di certi attori, Faraci ha modo di rappresentata una complessa gamma di tipi umani.
A seguire, Arriva Trip! – Ennesima Potenza (Artibani/Barbucci-Canepa), in cui vediamo come per Trip sia difficile guadagnare qualche soldino in più con una lavoretto come accudire un drundo! Certo, se questi non mordicchia la cronovela da polso del ragazzo… ancora più divertente dello scorso episodio, questa seconda storia della serie incanta anche per i disegni assolutamente fuori dagli schemi di Alessandro Barbucci, che spinge ancora di più il pedale della sperimentazione grafica.
 - Bramo


Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Venerdì 30 Apr 2010, 23:05:46
PKNA # 16 – Manutenzione Straordinaria

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=011cb91117cb064c11&time=1198609567)

Dopo molti numeri divisi singolarmente fra i vari filoni tematici di PKNA, questa è forse la prima storia della serie che potremmo definire completamente autoconclusiva. Con Manutenzione Straordinaria (Sisti/Pastrovicchio) Sisti mette per un attimo da parte le varie trame portanti della saga per concentrarsi per un intero albo all’esplorazione di quel nuovo rifugio di Paperinik che ancora era semi inesplorato, la Ducklair Tower. Non è certo solo di un viaggio all’interno di un imponente grattacielo che si tratta, comunque. Con la sua solita capacità sceneggiatoria, il nostro autore inserisce nella trama due personaggi già visti nei numeri precedenti, anche se fondamentalmente diversissimi l’uno dall’altro.
Il primo è il vecchio Angus Fangus, che dopo aver già interpretato ruoli di grande rilevanza in numeri come Ombre su Venere e Invasione!, torna qui protagonista in veste di esploratore – e ideale antagonista - suo malgrado, dei sotterranei della torre. E se Angus va a ficcare il naso in mezzo a sterminate reti energetiche, immense stanze di controllo e colossali esoscheletri da battaglia c’è da stare tranquilli che gli venga in mente qualche balzana idea. Ed è quindi proprio il misterioso visitatore della Ducklair Tower a suscitare i dubbi di PK e Uno, ignari fino all’ultimo della sua identità, spingendoli in un tour dei piani inferiori in cui il Nostro incontrerà non pochi problemi per venire a capo della matassa.
È però sull’altro personaggio protagonista della storia che inevitabilmente si concentra tutta l’attenzione, quel Camera 9, alias Stephan Vladuck, che avevamo già conosciuto ne Il Giorno del Sole Freddo, e che qui viene approfondito in maniera notevole, facendolo scoprire  come una delle figure più caratterizzate dell’intero fumetto e, in seguito, fra i più rimpianti dai lettori. Unendosi a PK nella sua avventura sotterranea, per "semplice curiosità", come da sue stesse parole, Stephan si rivelerà persona di grande carattere e iniziativa, pur mantenendo sempre quell’aria misteriosa e cupa (neanche in questa occasione si riesce a vederlo in faccia) che tanto lo rende affascinante agli occhi del pubblico.
Applausi scroscianti, infine, per l’espediente che Sisti mette in mano a Paperinik per permettergli di far dimenticare ad Angus tutto ciò che aveva visto fino a quel momento, quelle Car Can di martiniana memoria che provocarono di certo l’esalto dei fan di vecchia data, e che vengono inserite lì proprio a ribadire come PKNA non sia altro che un’evoluzione, e non uno stravolgimento, del personaggio di Paperinik che ancora una volta dimostrava di potersi adattare magnificamente a molteplici tipi di situazioni e ruoli.
Sul fronte grafico ritroviamo Pastrovicchio, che sembra compiere un leggero affinamento stilistico dallo stile assolutamente estetico di Trauma - dove la rappresentazione delle ambientazioni era curata in modo maniacale - a questo, dove le immagini perdono un pochino del loro impatto visivo a favore di una proporzionalità nelle forme e un espressività dei personaggi decisamente ottimali, il tutto accompagnato dalla grande dinamicità delle scene d’azione che  saranno poi sempre il "marchio di fabbrica" dei disegni pastrovicchiani.
In appendice abbiamo poi l’ultimo episodio della divertentissima miniserie Arriva Trip! – Ultimo Minuto (Artibani/Barbucci-Canepa), dove il simpatico figlioletto del Razziatore sperimenterà un nuovo metodo, che – neanche a dirlo – gli procurerà diversi guai, per tornare indietro nel tempo… Grandi complimenti come sempre al duo Barbucci-Canepa per disegni e colori come al solito di elevatissimo livello.
 - L. Vertighel

PKNA # 17 – Stella Cadente

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01902b31cdb2fd7b66&time=1198609542)

Dopo le sue minori, anche se pur sempre importanti, apparizioni in Spore e ne Le Sorgenti della Luna, Xadhoom torna in Stella Cadente (Sisti/Mottura) in una storia interamente dedicatale.
Spiace dire che purtroppo, però, l’albo di ritorno dell’energica Xerbiana sia decisamente sottotono rispetto ai tanti capolavori presenti fino a questo momento.
Sisti, che fino ad ora era stato capace di confezionare fra le migliori storia dell’intera saga, ci propone un soggetto piuttosto banale e una sceneggiatura non all’altezza, che vedono l’aliena mutante ferita dagli Evroniani "naufragare" sulla Terra e andarsene in giro, nonostante tutti i tentativi di PK di fermarla, a dare la caccia a immaginari soldati di Evron che le si presentano nelle più svariate situazioni. Altro punto debole della storia è l’inserimento di due personaggi, tali Delta e Gamma, ex agenti PBI dalle eccentriche idee, che qui esordiranno come "cacciatori di alieni", figure decisamente ispirate al film MIB, senza apportare alcunché di interessante o particolarmente coinvolgente, ma che anzi contribuiranno a permeare tutta la storia di un’atmosfera piuttosto ridicola e demenziale, che troverà il suo exploit nel bizzarro finale in cui Xadhoom verrà guarita con modalità certamente poco ortodosse.
PK resta sempre un po’ troppo sullo sfondo – cosa che non sarebbe neanche forzatamente negativa se tutta la trama restante lo permettesse – e neanche la parte del Tenente Flagstarr, che qui appare visibilmente svuotata di quel carisma che aveva mostrato in Terremoto e che, per fortuna, riacquisterà in seguito, riesce a rendere la narrazione più accattivante.
Oltre a questo troviamo il comparto grafico di un Mottura senza dubbio molto meno in forma che nella sua precedente brillante prova in Invasione!, cadendo spesso sulle espressioni dei personaggi come Paperinik e Xadhoom e non compensando nemmeno adeguatamente sul lato delle ambientazioni, cosa per la quale normalmente è rinomato.
Non c’è neanche una simpatica breve a rianimare un po’ la situazione di un numero, insomma, ben al di sotto della media del fumetto, pur essendo, come del resto qualunque storia della serie, assolutamente leggibile, ma che non suscita né grandi emozioni né vivo interesse, finendo per venire presto dimenticato.
 - L. Vertighel

PKNA # 18 – Antico Futuro

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=014e5e3965f831e5da&time=1198609515)

Un’ulteriore dimostrazione di quanto la struttura di PKNA sia flessibile e adatta a particolari sperimentazioni narrative l’abbiamo in Antico Futuro (Cordara/Forcelloni), dove ad una trama di chiaro stampo fantasy, unico esempio nell’intera serie, è unita la soluzione del viaggio interdimensionale.
La sceneggiatura di Cordara, che ci mostra l’accoppiata Pikappa-Lyla venire catapultata in una dimensione parallela in cui, in un mondo dall’atmosfera tipicamente medievaleggiante, viene chiesto loro aiuto per detronizzare un misterioso usurpatore, non brilla però per originalità – fin troppe citazioni al Signore degli Anelli - né per grande interesse, risultando un po’ forzata in alcuni punti e dando spesso l’impressione di perdersi e dilungarsi in temi non propriamente utili allo svolgimento della vicenda. Diciamo che tutta la storia, dal soggetto alla sceneggiatura, manca di quel coinvolgimento capace di tenere incollato lo sguardo alle pagine.
Rivediamo, comunque, quell’interessante peculiarità pikappica per la quale alleati e nemici non sempre sono ben definibili e inquadrabili nettamente, come ci dimostrerà il finale a grande sorpresa in cui i ruoli verranno improvvisamente ribaltati.
Anche i ruoli di Uno, Angus e Mary Ann, impegnati nel poco entusiasmante intento di impedire una rapina alla Ducklair Tower che si svolge parallelamente alla storia principale, sembrano inseriti a forza nella storia, quasi a voler riempire un certo numero di pagine mancanti.
Certo è che il tutto non viene migliorato dai disegni di Marco Forcelloni, il cui stile, piuttosto spigoloso e sporco, rappresenta in modo inadeguato i personaggi e in maniera poco spettacolare le ambientazioni sulle quali ci sarebbe la possibilità di creare un capolavoro.
Quando speriamo, poi, di rifarci la bocca con una gustosa breve, scopriamo che Arriva Trip! ha lasciato il posto a quella che sarà quasi unanimemente considerata la peggior miniserie del fumetto, ossia Starring the Great Burton La Valle, che esordisce qui con Tecno Gorilloidi Mutanti del Pianeta Zontar (Salvagnini/Mottura), uno scorcio che dovrebbe essere umoristico – ma non lo è – sulle interpretazioni di vari film di Burton La Valle, l’attore che avevamo conosciuto in Ritratto dell’Eroe da Giovane e che già lì era risultato poco simpatico. Anche i disegni di Mottura non sono niente di che, ma almeno i colori sono interessanti.
Un numero nel complesso solo accettabile, certamente sottotono come quello precedente, rispetto alla media della serie, che in questo periodo vivrà un momento di leggero calo qualitativo, pur continuando a produrre storie colossali come le prossime Mekkano e Frammenti d’Autunno.
 - L. Vertighel

PKNA # 19 – Zero Assoluto

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01b6cea32fa861f114&time=1198609488)

No, non è la storia dell’incontro tra Paperinik e il celebre duo di cantanti italiano :P. Zero Assoluto (Faraci/L. Pastrovicchio) è in realtà una bella storia, senza troppe pretese e forse anche per questo motivo ben riuscita. Dalla scomparsa di due astronauti, scoperta da Uno, Paperinik in compagnia di Lyla e di Urk – il guerriero della dimensione parallela conosciuto nell’omonimo albo – si reca nello spazio per cercare di scoprire il mistero. E quasi come una storia gialla si sviluppa la trama, che vede i nostri indagare per scoprire chi è il misterioso abitante della mega-astronave in cui sono rinchiusi da qualche parte i due terrestri, perché li ha rapiti, che intenzioni ha. Ovviamente il tutto in mezzo a scontri su scontri che gli eroi devono affrontare. Non è tanto la trama, per quanto avventurosa , il miglior pregio di questa storia, quanto quel senso di assoluta nostalgia e lontananza da tutto che il lettore prova, sublimata da quello che prova Urk in prima persona, costretto in una dimensione non sua, un mondo del tutto diverso dal suo. Le tavole mute che si inframezzano alla storia, in cui Urk ricorda una battaglia ingaggiata in passato nel suo mondo, sono poeticissime e indicano i picchi di profondità che le storie della serie potevano raggiungere. E’ insomma dalla fusione tra le scene più movimentate e battagliere con la solitudine dell’anima che esce fuori questa apprezzabile storia.
Sul fonte grafico il bravo Pastrovicchio se la cava molto bene, il suo Paperinik è sempre ottimo e anche i personaggi di contorno e gli ambienti sono molto ben realizzati. E’ da notare la caricatura di Faraci nell’astronauta con gli occhiali, e anche l’ultima splendida tavola.
Starring The Great Burton La Valle – Questa Calma Non Mi Piace (Salvagnini/Mottura) prosegue il filone di questa serie, senza infamia e senza lode. Poco ispirata nel suo colpo di scena finale, si salva per il tormentone che dà il titolo alla storiella. Confesso che la sperimentazione di Mottura in questa serie non mi entusiasma, restituendoci delle tavole troppo caotiche e da arte moderna per i miei gusti.
 - Bramo

PKNA # 20 – Mekkano

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01acf8fda0d6ed0420&time=1198609396)

Capolavoro. Punto. La recensione potrebbe fermarsi qui. Non riesco a immaginare termine più adatto per classificare ciò che sto per descrivere.
Prendete un Evroniano, uno scienziato, un membro della Casta Alta, capace di ammalarsi d’amore per la cultura terrestre al punto da arrivare a tradire il suo popolo e venire respinto da esso, bollato come traditore.
Prendete un Eroe, un vero Eroe, un Eroe capace di rischiare la propria vita per aiutare il suo peggior nemico a non morire.
Prendete uno sceneggiatore, un esordiente, capace di mescolare in maniera sublime tutto ciò con un atmosfera permeata di poesia della quale è impossibile non restare affascinati.
E avrete ottenuto Mekkano (Enna/Freccero). È questo il primo episodio di PKNA scritto da quel monumentale autore che è Bruno Enna, in cui ripesca quel Gorthan già così ben caratterizzato in Trauma e approfondisce in modo mirabile la caratteristica per cui tutti lo ricordano e lo amano. E lo mette a confronto con Paperinik, in una sequela di situazioni nelle quali, ancora una volta, diventa estremamente labile il confine fra il nemico e l’alleato.
Non è un caso, poi, che le poetiche citazioni dell’autore siano proprio riferite a Il Piccolo Principe. Perché? Perché Mekkano altro non è che un raffinatissimo parallelismo con l’opera di Saint-Exupéry, alla quale più volte diverse situazioni e vicende si ispirano. Il naufragio iniziale di Gorthan sulla Terra, che guarda caso finisce a Wolf Canyon, fa l’eco al naufragio desertico del protagonista del romanzo. Tutto il rapporto fra Paperinik e l’Evroniano vuole sottolineare il sentimento di amicizia che viene intimamente a crearsi, a poco a poco, fra i due, esattamente come succede ne Il Piccolo Principe. Anche l’ultima pagina, con le persone che si chiedono se la PiKar tornerà mai, sembra ricordare il finale del romanzo in cui il protagonista si chiede se il suo amico, partito verso le stelle, potrà mai fare ritorno.
Tanta è la magnificenza della sceneggiatura di Mekkano che i disegni di Freccero, non sempre adatti alla situazione, passano un po’ in secondo piano.
Ad abbassare un po’ la media del numero c'è il nuovo episodio della miniserie Starring the Great Burton La Valle, per la precisione La Minaccia dei Sub-Paperoidi Auto-Reverse (Salvagnini/Mottura), condito delle solite gag non troppo divertenti, che scivola decisamente via senza lasciare nulla di fronte alla grandezza della storia che lo precede.
Esordio in pompa magna, quindi, per il grandissimo Enna, che da questo momento in avanti sarà in grado di regalarci innumerevoli capolavori come nessun altro saprà fare, sempre accompagnati dalla vena poetica che sarà sempre un po’ il segno di riconoscibilità delle sue produzioni.
Vorrei, infine, terminare con le citazioni di Saint-Exupéry che Enna semina in apertura e chiusura dell’albo, tratte dal momento in cui il Piccolo Principe dice tristemente addio al suo amico:
Le stelle. Quando guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere.
E quando ti sarai consolato, sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre mio amico. E aprirai a volte la finestra e, guardando il cielo, dirai: Sì, le stelle mi fanno sempre ridere
.”
 - L. Vertighel
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Venerdì 30 Apr 2010, 23:06:02
PKNA Speciale 98 – Zero Barra Uno

(http://img708.imageshack.us/img708/8716/itsud010a001.jpg)

Lo Zero Barra Uno,  il numero che non esiste o che almeno non sarebbe dovuto esistere. Già, perché per comprendere appieno questa scelta dobbiamo fare un salto indietro di un anno, esattamente all’uscita dello Speciale ’97. Qui un articolo presentava i numeri già precedentemente usciti, e scherzando sulla numerazione inserirono anche un ipotetico “zero barra uno”, esattamente tra il Numero Zero e lo Zero/2. Be’, di lì in poi la posta non fu più la stessa, tra coloro che chiedevano lumi a proposito e chi invece sosteneva la sua non esistenza. Al che il PK Team decise di realizzarlo proprio in occasione dello Speciale ’98. Naturalmente anche questa scelta generò grandi confusioni. E continuano tutt’ora, nella collocazione cronologica, con coloro che lo collocano dopo il numero 20, come cronologia comanda, coloro che collocano tutti gli speciali separatamente e chi, infine, lo colloca dopo il Numero Zero. Perché alcuni fanno questa scelta? Be’, perché le storie contenute in Zero Barra Uno si collocano idealmente tra i già citati primi due numeri.
Ma parliamo specificatamente della storia. Questa è suddivisa, analogamente ad altri speciali, in diverse storie unite tra di loro da tavole di raccordo (sì, proprio come quelle di Perego :P ) e per l’occasione troviamo firme illustre sia tra i sceneggiatori che disegnatori. Firme che hanno fatto la storia di PKNA. Ma andiamo con ordine.
Le tavole di raccordo sono affidate a Simone Stenti, poco conosciuto ma visto precedentemente in PKNA per aver realizzato, coadiuvato da Artibani, un paio di storie. Le matite sono invece di Sciarrone che, anche se non ai livelli qualitativi della seconda serie, sono ad ogni modo magnifici. Ed è qui che viene evidenziato, anche grazie all’utilizzo delle diverse storie, il rapporto tra il vecchio Paperinik e quello nuovo. Una trasformazione psicologica molto forte e che è uno dei pregi ad elevare il fumetto di PKNA a capolavoro.
E capolavoro è la prima delle storie presentate. Archie (Faraci/Mottura). Scritta dall’ottimo Faraci e disegnata da un Mottura in verità mia non tra i miei preferiti, che però ben si adatta con le atmosfere della storia. E in sei tavole viene affrontato il profondo rapporto che lega PK ad Archimede. Non per niente l’addio a quest’ultimo è ricordato come uno dei livelli più alti di questa serie. Tra l’altro rivediamo le car-can di martiniana memoria. Ricordiamo, però, che è lo stesso Martina a rendere nuovamente partecipe Archimede dell’identità segreta di Paperinik nelle successive storie. Qui invece si prende a riferimento il modello più conosciuto, quello dell’Archimede continuamente costretto a dimenticare ogni qual volta si presenti la situazione. A proposito di ciò è, infatti, curioso notare come nell’ultima vignetta lasci intendere di conoscere questa stessa identità, sollevando il dubbio se sia stato Uno a confidarlo, anche se non vedo il motivo per farlo, o se è lo stesso Archimede a conoscerla precedentemente. Ecco che, dal mio punto di vista, Faraci collega le due visioni paperinikiane di Archimede.
E passiamo da una storia dai forti toni drammatici a una molto più demenziale. Si tratta di I Conti Tornano (Enna/Ziche). Con un Enna che non sbaglia un colpo nemmeno portando una sceneggiatura più comica rispetto ai suoi canoni e una Ziche in ottima forma. Nella storia, Zio Paperone, nota l’esistenza di un ulteriore piano nella Ducklair Tower e decide quindi di contarli. Paperinik, aiutato da Uno, cercherà in tutti i modi di fermarlo. Tra battute divertenti e trovate demenziali, il finale poi davvero geniale.
E chi poteva seguire a Faraci ed Enna se non un altro degli autori che hanno fatto storia di PKNA? È infatti Artibani a firmare la terza storia, su disegni di Mastantuono, non ai più alti livelli ma ad ogni modo godibilissimi. 87 bis (Artibani/Mastantuono) si allaccia al filone comico delle storie qui presenti.  E mentre viene preso in giro quel famoso filone dei sempre più ridondanti supereroi e rispettivi supercattivi, troviamo un Paperinik ancora non perfettamente conscio delle potenzialità dell’extransformer. Basterebbero i soli psycopinguini e il morso del tricheco radioattivo a promuovere questa storia.
La quarta storia è firmata da Cordara ai testi e Forcelloni alle matite. Anch’esso non molto conosciuto, Forcelloni, dà in certe tavole un’ottima prova di sé, mentre in altre appare leggermente squadrato e sgraziato. Rinascita (Cordare/Forcelloni) è a mio modo di vedere la meno riuscita delle cinque storie. Sarà per la retorica troppo spesso utilizzata del Paperino che deve sacrificarsi a favore di Paperinik. La storia gira sul rapporto tra Paperinik e i nuovi nemici. Non gli Evroniani, ma bensì i coolflames. Rialza la qualità della storia, però, il Paperoga coolflame visualizzato da Paperinik in stato di confusione, in qualche modo inquietante.
Infine giunge l’ultima delle storie contenute: Addio! (Marconi/Cavazzano). Testi di Marconi e matite di Cavazzano, questo in ottima forma. Questa volta ad essere analizzato è il rapporto tra Paperinik e la 313. Come può Paperino tradire la fedele 313 per l’accattivante Pikar? Su questo dilemma si basa la storia, mostrandoci come anche un oggetto, un’automobile, possa avere la sua anima e come reagirebbe di conseguenza una volta sentitasi un peso per il suo proprietario. E quello che vuole comunicare la 313 viene considerato da Paperino un sogno, ma ad ogni modo chiederà comunque ad Uno di eliminare i congegni speciali dell’automobile. Lasciandole però ancora la possibilità di volare, questo per riallacciarsi alla continuity dei numeri che seguono gli avvenimenti.
E così termina la narrazione di questi eventi, alcuni narrati da Paperinik, altri da Uno. In una notte passata alla Ducklair Tower è ora tempo di andare a riposare, ma a quanto pare non c’è tempo perché una chiamata è in arrivo.
 - PdP93 (special guest per lo Speciale 98, che si ringrazia per il contributo)

PKNA # 21 – Tyrannic

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01035d1766183d9dc8&time=1198609317 )

Torna Morgan Fairfax dopo un bel po’ di numeri di distanza, torna di conseguenza la sottotrama della PBI e in mezzo a tutto ciò si inserisce un nuovo filone: quello della Belgravia, piccolo staterello bellicoso che poggia la sua fortuna sui conflitti e sulla distruzione, sul caos. In Tyrannic (Artibani/Ferraris) c’è tutta questa carne al fuoco, che comunque viene gestita piuttosto bene. Fairfax ha la possibilità, finanziato dalla Belgravia nella persona di Oberon De Spair – vero e proprio agente del caos – di riproporre il suo folle esperimento visto in Terremoto, ma Paperinik grazie a Uno riesce a sgominare l’intero piano. La storia è buona, la sceneggiata dell’ottimo Artibani ci restituisce dialoghi freschi e situazioni interessanti, ma la tematica spionistica non riesce a convincermi del tutto.
I disegni di Andrea Ferraris sono un discorso a parte: li ho sempre apprezzati nel loro essere atipici e anticonvenzionali rispetto ad altri disegnatori di “Topolino”, ma vederli su PK mi ha stupito non poco. Non li trovo adatti a questo formato o a questa dimensione, non mi sembra si sposino bene con il progetto PK. Ma probabilmente è solo un’impressione mia.
Per Starring The Great Burton La Valle – Prigionieri degli Psico-Funghi Mutronici (Salvagnini/Mottura) vale il discorso fatto per i precedenti episodi: situazioni che vorrebbero essere divertenti ma non lo sono come vorrebbero, e per quanto stavolta il colpo di scena finale fosse meno intuibile la storiella non decolla. Peccato perché Salvagnini sa scrivere storie molto divertenti.
Stessa opinione espressa lo scorso numero per i disegni di Paolo Mottura.
Come nota finale, aggiungo che questo numero è stato l’ultimo ad essere ristampato nell’edizione “Reloaded”. Ristampa che di fatto si è fermata proprio a un passo da uno dei più grandi capolavori che PKNA ci ha consegnato, e che risulta essere una delle più belle storie disneyane in generale. Ma ne parliamo sotto.
 - Bramo

PKNA # 22 – Frammenti d’Autunno

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01ca97af6d1d226b47&time=1198609278)

La storia che dà il titolo a quest’albo è ancor oggi una delle più celebrate e ricordate tra tutte quelle della saga di PKNA. Una storia che ha confermato lo status di fumetto di qualità per PK e per la Disney, una storia che sa parlare al cuore del lettore, una straordinaria prova di bravura per un grande sceneggiatore e poeta. Frammenti d’Autunno (Enna/Sciarrone) è tutto questo, e molto di più. E’ un meccanismo perfetto ad incastro, in cui Paperinik ritorna nel XXIII secolo per poter aiutare Lyla, che durante un’operazione a Paperopoli ha verificato un malfunzionamento. Il nostro eroe ritrova Odin Eidolon, e insieme a questo grandioso personaggio indaga per far venir fuori la verità da una coltre di intrighi, menzogne e potere. Infatti Enna all’inizio si concentra per far sì che la storia appaia sì come un’avventura temporale di Pikappa, ma anche per costruire una critica al potere e alla nonchalance con cui alcuni uomini compiono certe azioni per poter arrivare ai propri interessi. Tutto ciò è già potente, dato che intanto si inizia a far serpeggiare anche l’altra tematica importante, lo statuto d’esistenza di Lyla. Se già in Seconda Stesura il tema dell’umanità dei droidi è importante, qui viene sviscerato in modo ancora più incisivo, mostrando come un essere sintetico, un robot, una macchina può sognare, provare emozioni, ricordi… E come questa cosa ponga seri problemi etici e bioetici alla popolazione per quanto riguarda l’atteggiamento da assumere nei confronti di Lyla.
Insomma, Enna fa quello che molta della buona fantascienza ha sempre fatto: parlare di tematiche importanti a livello umano e sociale attraverso lo schermo del fantastico. Ma neanche qui ci di ferma.
Al di là infatti delle scene d’avventura, degli appostamenti di Pikappa, delle liti tra l’eroe e il governatore, c’è lo splendido finale. Quando si scopre che il malfunzionamento non è tale, quando si scopre chi è il responsabile degli eventi e le motivazioni dietro alle sue azioni. Enna si occupa nelle ultime tavole di parlare dell’amore, di quel sentimento così strano e forte, cercando di capirlo. E’ sentimento o è ricerca del bello? Se si riduce a ricerca della pura bellezza estetica, della forma perfetta, non si impoverisce una delle emozioni più ricche dell’uomo? In un mondo in cui l’immagine perfetta è stata creata, basta indurla ad amarci perché noi possiamo essere soddisfatti? Un uomo l’ha creduto, un uomo così intelligente da perdere la ragione e inseguire il suo vano e pazzo sogno.
Bruno Enna, che già in Mekkano ha dimostrato la sua grande sensibilità di scrittore, qui supera se stesso consegnando ai lettori una storia avventurosa di Paperinik, con la tematica temporale, che sa additare alla stupidità del potere, a come gli sforzi per una legge giusta possano essere umiliati usando la legge a proprio uso e consumo, a come i problemi sull’ontologia dell’essere vivente saranno sempre più complicati – invece che risolversi – nel futuro, sottolineandoli come questioni proprie dell’uomo come essere pensante. Ma l’essere umano è anche amante, ed Enna mette in guardia verso chi dell’amore vuole solo fare uno strumento, svuotandolo della sua essenza.
In questa storia, oltre al governatore già citato, vanno ricordati Leonard Vertighel, designer e costruttore di Lyla, personaggio descritto perfettamente (e il cui nome sarà poi usato da un certo utente del Papersera... ;) ); ed Eugene Photomas, spassoso avvocato dalla memoria… labile, per usare un eufemismo.
I disegni di Claudio Sciarrone fanno il resto, che non è poco: dopo le buonissime prove dei precedenti albi, in cui notavo un costante crescendo stilistico, è forse qui che il disegnatore raggiunge la sua maturità artistica (pur sapendo che in futuro saprà sfornare tavole anche più belle di quelle di questo numero). Infatti il suo Paperinik è una gioia per gli occhi, Odin è longilineo come deve essere,  gli scorci di XXIII secolo sono perfetti, e la sua Lyla è fascinosa, adorabile, bellissima anche quando ha lo sguardo triste: è cioè come deve essere soprattutto in questa storia dove la protagonista è lei, in fondo. Anche tutte le simil-Lyla che vediamo nei vari cartelloni pubblicitari sono decisamente affascinanti, il che si nota soprattutto nella splendida tavola 55.
Una storia-capolavoro, che è bene ricordare è anche stata una delle quattro finaliste nel torneo di Pacuvio sulla Miglior Storia di Paperinik, comparso sul Papersera.
A conclusione di un albo già pressoché perfetto troviamo, come ciliegina sulla torta, il primo episodio della nuova spassosissima miniserie Vedi alla Voce Evron (Macchetto/Intini) che ci offre una digressione in chiave comica sulle abitudini di conquista degli Evroniani, fra scene scanzonate e personaggi divertentissimi, aiutati anche dagli adattissimi disegni di un Intini in gran forma.
 - Bramo(storia principale)
 - L. Vertighel (storia breve)

PKNA # 23 – Vuoto di Memoria

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=014a3b077a75369d67&time=1198609247)

Dopo il sublime Trauma, l’esilarante Motore/Azione e l’avvincente Zero Assoluto torna Faraci al timone di una storia lunga, recuperando quella trama che vedeva protagonista Fenimore Cook che Artibani aveva fatto esordire in Invasione!.. Non si può dire, però, che Vuoto di Memoria (Faraci/Guerrini) sia qualitativamente al livello della prima apparizione del maligno imprenditore neozelandese.
La storia ruota attorno ad un virus di altissima efficacia, Omega, che Cook intenderebbe scatenare contro le reti informatiche di tutto il pianeta per scatenare il caos, di modo da poter poi ricattare il mondo in cambio dell’antivirus che solo lui possiede. In questa nuova avventura rivediamo come Angus, normalmente infame e bugiardo, riesca a trasformarsi in un personaggio positivo quando è in gioco la vita di altre persone. Ed è proprio il giornalista di Channel 00 che affiancherà Paperinik nella missione di salvare Adam Mood, infiltrato del clan Maori fra le file di Cook, con l’obiettivo di impedire la diffusione del virus, e ora catturato.
Se il soggetto di Faraci è piuttosto interessante, lo sviluppo non riesce a essere mai troppo convincente. Troppo spazio è lasciato al rapporto Angus-PK, che non fanno altro che schernirsi e scambiarsi battutine per tutta la durata della loro collaborazione, mentre appare esasperata la follia che colpisce Uno entrato in contatto con Omega, rappresentata in scene dall’aspetto decisamente troppo demenziale. Insomma, un’atmosfera un po’ più seriosa sarebbe stata gradita, considerando che la minaccia che viene affrontata è ben concreta.
Ma tutto sommato il numero sarebbe anche buono se non trovassimo Guerrini sul fronte grafico, che per quanto sperimentale e originale possa essere, personalmente non riesco proprio a digerire e che contribuisce ad abbassare la valutazione di una storia già di per sé non brillantissima.
A ridare un po’ di gusto al tutto ci pensa il secondo esilarante episodio di Vedi alla Voce Evron (Macchetto/Intini), fra buffissime usanze evroniane, comicissime gag e sport praticati in modo quantomeno bizzarro (qualcuno ha detto sferobomba?)… Ovviamente sempre coadiuvati dagli azzeccatissimi disegni e colori di Intini, che contribuiscono ad aumentare la carica ilare della breve.
 - L. Vertighel

PKNA # 24 – Crepuscolo

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=0184106690a7d1fea0&time=1198609214)

Aria di conclusione in PKNA. Non certo di conclusione dell’intera serie, che molto avrà ancora da offrire nella seconda metà della sua vita editoriale, ma della sottotrama di Urk, che in Crepuscolo (Artibani/Forcelloni) si vede chiudere un po’ anticipatamente rispetto alle attese dei lettori e soprattutto alla longevità che i molti altri filoni possiederanno.
Artibani escogita la brillante soluzione di permettere il ritorno a casa di Urk grazie all’unità cronale recuperata da PK e dal Razziatore dopo la missione nel XXV secolo narrata in Carpe Diem, che consente a Uno di rispedire il gigante irochese, in compagnia di Paperinik, nella sua terra natia.  Certo che la situazione non si può risolvere così facilmente, ecco quindi la sorella di Urk, Zeryn, venire rapita dai Vichinghi, nemici del popolo dei Grandi Laghi comandati da Harald Hasting.
La storia prende quindi le pieghe della missione di salvataggio della giovane che vede protagonista l’accoppiata PK-Urk, in un incedere di situazioni che passano spesso dall’avventuroso al comico, contraddistinto dalla solita verve di Artibani, e viceversa. Solo alla fine, però, si scoprirà che la piccola Zeryn era parte di un piano più grande ordito dal suo stesso villaggio, al fine di porre termine una volta per sempre alla contesa fra i due popoli.
In tutto ciò abbiamo l’occasione di ammirare uno scorcio della vita irochese, sempre sospesa fra tradizione e grande innovazione tecnologica.
Sul lato grafico abbiamo invece dei disegni non molto piacevoli, contraddistinti da uno stile piuttosto difficile da digerire, che non possono che abbassare un po’ la media del numero.
Media che però si rialza subito con l’ultimo episodio di Vedi alla Voce Evron (Macchetto/Intini), dove Macchetto ci accompagna in un breve excursus sulla demenzialità di alcuni proverbi applicati allo stile di vita evroniano e ci assicura dieci minuti di gustose risate.
 - L. Vertighel
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Venerdì 30 Apr 2010, 23:06:20
PKNA # 25 – Fuoco Incrociato

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=012cbec51aabc5a15e&time=1198609187)

E’ bello osservare, arrivati praticamente a metà serie, come ormai scaldati i motori PKNA possa permettersi un suo tranquillo tran-tran. Non in senso negativo, ben inteso. Ma dato che ormai tutte le tematiche e sottotrame della saga sono state introdotte, da quelle più grandi come gli Evroniani e i viaggi nel tempo a quelle “minori” come Fairfax, Belgravia, Fenimore Cook, PBI ecc, le storie possano permettersi di ripiegare ogni volta su uno di questi filoni (o di rimanere fuori da ogni filone) creando avventure magari non capolavoro, ma oneste e molto ben scritte, fornendoci storie decisamente avventurose.
E’ il caso di Fuoco Incrociato (Faraci/L. Pastrovicchio), opera di quel Faraci negli ultimi tempi decisamente prolifico in PK. L’autore crea una storia interessante, che vede alcuni prigionieri degli Evroniani caduti in uno staterello particolare del nostro pianeta. La forza militare del luogo contatta Paperinik, anche se in modo… poco ortodosso (ma di certo galvanizzante per il lettore, o almeno per me!), per farsi dare una mano a sbrogliare la faccenda.
La storia ci presenta un nuovo generale evroniano, Argon, vecchio e nostalgico, che ha preparato una bella trappola a Paperinik e ai terrestri. Ma come ci ricordano le tavole in cui ci vengono spiegate le caratteristiche tipiche degli alieni prigionieri, l’apparenza inganna, anche quando crediamo di aver risolto il giochetto costruito dalla mente “gialla” di Tito. Bello il finale, in cui si capisce che Paperinik non è solo a combattere gli Evroniani, e che ripropone lo stilema del protagonista nel Piano Segreto che racconta la conclusione della vicenda a Uno, evidenziando come l’errore degli Evroniani sia quello di non calcolare la potenza delle emozioni, di cui per paradosso si cibano.
I disegni del Pastro sono buonissimi come sempre… i suoi robottoni sono apprezzabili, il suo Uno è uno dei migliori e adoro come tratteggia la figura di Paperinik. Mi sono piaciuti graficamente anche i prigionieri.
 - Bramo

PKNA # 26 – Il Tempo Fugge

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=0125b9169518852122&time=1198609164)

Per il secondo numero di fila è di scena Tito Faraci, che ci presenta stavolta una storia legata al tema dei viaggi nel tempo, com’è facile intuire dalla copertina e dal titolo della storia.
Il Tempo Fugge (Faraci/Gula-Migheli-Urbano-Barbaro-Tosolini-Turconi) è una storia abbastanza particolare. L’autore infatti decide di strutturarla come se fosse un videogame, in cui i protagonisti (Paperinik e Lyla) passano da un’epoca storica a un’altra come se queste fossero livelli di un videogioco. I due stanno pedinando Malva e Vlad, due cronopirati che una volta scoperti cercano di fuggire indietro nel tempo; ma Pikappa e Lyla riescono a introdursi nel vortice temporale, continuando a inseguirli attraverso il tempo, ogni volta finendo in una guaio diverso, fino ad arrivare al capolinea, all’inizio del mondo.
Peccato che alla fine si scoprirà che quest’avventura non è realmente avvenuta, ma è solo una sofisticatissima sorta di storyboard di un film prodotto da Styvesant, re dell’intrattenimento del XXIII sec. visto in Ritratto dell’Eroe da Giovane. Il che come colpo di scena mi ha un po’ deluso, essendo assimilabile al cliché del protagonista che scopre che è tutto un sogno. Peccato, perché la sceneggiatura è come sempre impeccabile, gli scontri nei vari anni sono avvincenti e l’ironia delle battute faraciane è ben presente, ma il fatto che tutto quanto si è visto è una falsa avventura, un po’ mi ha fatto storcere il naso. Devo però dire che riflessione sullo stato dell’arte nell’intrattenimento è uno spunto decisamente interessante.
E’ interessante anche l’operazione grafica compiuta in questa storia. Abbiamo detto che è strutturata a livelli, dove a ogni livello corrisponde un’epoca storica. Bene, ma ad ogni livello corrisponde anche un disegnatore diverso! Abbiamo così un susseguirsi di stili diversi, ma tutti tra i migliori e più accattivanti, che si alternano ogni 10 tavole circa. Il bello è che pur mantenendo la loro riconoscibile impronta (almeno per chi sa masticare un po’ quelli che all’epoca erano i giovani autori Disney), lo stacco stilistico tra un disegnatore e l’altro non pesa agli occhi del lettore, che nota una lieve differenza ma nulla più, il tutto facilitato anche dal cambio di scena storica ogni volta. Un esperimento del genere sarà ripetuto in "PK-Frittole" alcune volte, ricordiamo per esempio A Nove Secondi dalla Fine ma anche Vigilia Bianca, dove però la differenza tra un disegnatore e l’altro era ben visibile e un po’ stonava.
In coda, infine, salutata l’esilarante Vedi alla Voce Evron, facciamo la conoscenza di quella che, personalmente, considero la miglior miniserie di PKNA, e cioè 5Y, totalmente incentrata su Lyla, che in un’atmosfera comica saprà anche far riflettere il lettore su alcune nostre abitudini, apparentemente normalissime ma a ben vedere piuttosto insensate, attraverso lo sguardo innocente e trasognato della tenera tempoliziotta, come nel caso di Sale Quanto Basta (Artibani/Mastantuono), dove Lyla avrà qualche problema nell’afferrare la sensatezza di certe espressioni umane… Molto buoni disegni e colori di Mastantuono, che dona al tutto un’aria leggera e coinvolgente.
 - Bramo (storia principale)
 - L. Vertighel (storia breve)

PKNA # 27 – I Mastini dell’Universo

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01486f6784b9dc3d02&time=1198609127)

Ecco una storia un po’ diversa, con delle premesse diverse e un nuovo personaggio decisamente accattivante!
I Mastini dell’Universo (Sisti/Sciarrone) parte infatti dalla richiesta di Uno a Pikappa di andare a disattivare una delle invenzioni che Everett Ducklair aveva creato negli ultimi tempi della sua attività, quando inseriva sempre qualcosa di pericoloso e distruttivo in ogni sua macchina. Peccato che mentre si trova dentro a quell’apparecchio, questi venga rubato da uno strano felino antropomorfo, il Colonnello Neopard. Costui è un mercenario spaziale, ovvero un combattente che offre i suoi servigi al miglior offerente, di solito aziende o compagnie che lo assoldano per eliminare o danneggiare i loro concorrenti. I suoi metodi sono poco ortodossi, e si nota subito dalle sue prime azioni e dalle sue parole, ma sembra che Paperinik provi quasi un’istintiva simpatia per questo gaglioffo impenitente, simpatia che attenua lo sconforto del doverlo seguire e aiutare per avere la possibilità di tornare a casa.
Grande è la sorpresa quando anche in quest’avventura sbucano fuori gli Evroniani, che offrono uno sprone in più a Pikappa per mostrare il suo valore. Le scene di battaglia sono eccellenti, tra robottoni, macerie e confusione che sembra quasi uscire dalla pagina, e Neopard si affezionerà a Paperinik tanto da salvarlo quando sarà in pericolo.
La storia è avvincente, spettacolare, cinematografica, eccellente. C’è azione, ironia, suspence, grandi personaggi! Sisti confeziona un’ottima avventura, impreziosita da alcune perle come la citazione alle due trilogie di Star Wars (con "Star Battles"), con tanto di caricatura di George Lucas (per l’occasione George Duckas) ad opera di Sciarrone; oppure come un altro rimando alle storie Disney più classiche (dopo La Stella del Polo nel # 13), quando Pikappa ricorda che lui e i nipotini andavano spesso nel deserto alla ricerca di punte di freccia indiane – come racconta Carl Barks in Zio Paperone e le Sette Città di Cibola.
E citerei anche la prima tavola, che appare come la locandina di un film proponendo una scena iconica della storia e non l’inizio dell’avventura in sé, come nelle storie di Rodolfo Cimino.
Infine, oltre al carisma di Neopard, è da sottolineare il Sergente Q’Wynkennon, intelligenza artificiale robotica che si esprime in un linguaggio incomprensibile per tutti… tranne che per i lombardi, dal momento che Sisti si è divertito a far parlare in dialetto milanese il braccio destro di Neopard, con tanto di didascalie che traducono in modo "aulico" in luogo delle espressioni più dirette del sergente.
Ai disegni del magnifico Sciarrone ho già accennato, sono una meraviglia per gli occhi nelle scene di battaglia, nelle espressioni di Pikappa, nel suo Uno, nel tratteggiare in modo morbido Neopard… in tutto!
Ricordo solo, in ultima analisi, che Neopard e tutta la combriccola torneranno in una nuova storia nella seconda serie di PK, che si intitolerà Capitano di Ventura (PK2 # 16).
A seguire, secondo episodio della simpatica serie 5Y, dal titolo Indice d’Ascolto (Artibani/Mastantuono), in cui Lyla per cercare di scoprire se in redazione si spettegola di lei equivocherà alcune voci che sente su Ziggy il fattorino. Molto belli i disegni!
Ah, quasi dimenticavo… Plutz! Grabbaga Plutz! Cyssa! Anche se in un forum non si potrebbero dire certe cose senza rischiare il ban…
 - Bramo

PKNA # 28 – Metamorfosi

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=019dee4ae3e2de8576&time=1198609097)

Mi chiedo se sia possibile chiedere la santificazione di Bruno Enna. Dopo i sue primi due numeri, che corrispondono ancor oggi a due assoluti capolavori da top five, torna a scrivere una storia lunga e ci regala una nuova perla. Va detto che Enna sarà probabilmente l’unico fra gli autori che su PKNA e PK2 non fallirà mai un colpo, creando sempre storie meravigliose, così anche su Metamorfosi (Enna/Palazzi) conferma decisamente le sue straordinarie qualità di autore e poeta.
E dopo aver sviscerato la psicologia di Gorthan, dopo aver creato una sinfonia con le emozioni di Lyla, eccolo alle prese con il tormentato animo di Xadhoom, in quello che, forse, è il numero migliore a lei dedicato.
Usando l’espediente della apparente visione del suo amato Xari, Enna fa compiere a Xadhoom una metamorfosi che la riporta al suo stato pre-mutazione, nella forma della Dottoressa Xado, tanto inspiegabile quanto affascinante, e che diventa l’occasione per compiere un viaggio fra i turbamenti emozionali dell’aliena xerbiana.
Appare così tutta la grandezza del personaggio di Xadhoom, tutto il senso della sua figura, della sua frustrazione, del suo rimorso per l’abbandono del suo popolo, nel suo tormento per il timore che tutta la sua gente, incarnata qui figurativamente nella persona di Xari, non possa perdonare il suo gesto e non sia capace di accettarla nuovamente, cosa che, effettivamente, alla fine accadrà, anche se solo in parte. Meraviglioso il modo in cui Enna ci mostra tutto ciò con la sua sempre toccante poesia, meraviglioso ancor di più il percorso interiore che Xado percorre per capire ciò che le succede, per interpretare il motivo del suo cambiamento, che raggiungerà l’apice nel finale dove capirà che qualsiasi azione volta al ritrovamento dell’altra parte di sé non sarà casuale, non sarà frutto degli eventi esterni, ma proverrà direttamente dal suo desiderio inconscio e incontrollabile.
Prezioso è l’appoggio di Paperinik, vera spalla sia fisica che morale, che dimostra ancora una volta quanta stoffa possieda l’eroe in mascherina e mantello.
Molto riusciti anche i personaggio di Zortag, vecchio generale evroniano legato alla tradizione e agli antichi fasti dell’Impero, e di Raghor, Evroniano mutante dall’orribile aspetto e dall’ardito carattere, fra i quali si instaurerà una faida che mostrerà, anche in maniera piuttosto allegorica, il contrasto tra la vecchia e la nuova generazione.
Sul lato grafico troviamo i disegni di Palazzi non certo fra i migliori della serie, ma comunque tutto sommato discreti, gradevoli nella rappresentazione di Xado in sembianze umane e degli Evroniani, più scarsi nella resa della figura e delle movenze di Paperinik e di Xadhoom.
In appendice troviamo infine un altro piccolo gioiello, il nuovo episodio della serie 5Y, intitolato L’albero di Jacob (Artibani/Mastantuono), un breve momento in cui viene per un attimo messa da parte la comicità in luogo di un inno alla semplicità condito di sottile poesia.
Metamorfosi è il numero delle conferme, insomma. Della conferma di Enna come strepitoso autore, della conferma di Xadhoom come affascinante e problematico personaggio, della conferma di Paperinik come eroe e, per ultimo, della grandezza di PKNA come capolavoro del fumetto italiano.
 - L. Vertighel

PKNA # 29 – Virus

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=015d18049c0bc4fc59&time=1198609059)

In questo momento PKNA sta attraversando un momento molto favorevole per quanto riguarda la qualità delle sue produzioni. Dopo eccellenti episodi come Fuoco Incrociato, I Mastini dell’Universo e l’ultimo Metamorfosi, tocca a Virus (Cordara/Freccero) portare avanti questo periodo di fioritura, e bisogna dire che il risultato è più che gradevole. Virus non è forse qualitativamente al livello degli ultimi numeri, ma è comunque una buonissima storia che coglie l’occasione di riportare a galla dopo ben sedici numeri la sottotrama dell’esercito. E come caratteristica di questo mini filone, tornano anche gli intrighi e le situazioni spionistiche che vedono coinvolti alti esponenti delle forze armate.
Cordara imbastisce una trama alla X-Files nella quale PK viene coinvolto in una missione all’interno del supersegreto Dipartimento 51, al fianco dell’esonerato Generale Wisecube, alla ricerca di un misterioso virus che permetterebbe la regressione degli Evroniani al livello di spora, cosa che assicurerebbe la vittoria ai Terrestri. Sul lato opposto troviamo il sempre più ostruzionista Generale Westcock, che tenta in ogni modo di fermare l’avanzata della missione per i sotterranei dell’installazione militare. In mezzo ai due schieramenti si collocano gli “intrusi” Mary Ann Flagstarr e Ziggy il fattorino, che si scopre essere suo fratello, i quali si intrufolano all’interno della base nell’intento di liberare Paperinik dai suoi presunti rapitori. Fra scene d’azione e momenti di tensione, è nel finale che i ruoli vengono però ribaltati, ed è un po’ attorno a questo "ribaltone" che viene veicolato il messaggio che vuole essere trasmesso, cioè la libertà dell’informazione al popolo che non deve essere tenuto all’oscuro di nulla, come sottolineato dalle stesse parole di Cordara: “L’accesso a tutto ciò che potrebbe insegnare qualcosa su come funziona il mondo deve essere illimitato e completo. Tutta l’informazione deve essere libera.”, anche se poi viene chiaramente esplicato che lo spargimento della notizia dell’invasione aliena scatenerebbe un panico nella popolazione che diverrebbe letale.
Freccero ai disegni si presenta con il suo solito originalissimo stile, spigoloso e confusionario come nessun altro, che però risulta più gradevole di quanto non lo fosse in Mekkano. Le ambientazioni sotterranee sono rese molto bene, così come le figure di Westcock e di Ziggy. Un po’ meno bene invece le rappresentazioni di Paperinik e Mary Ann, comunque tutto sommato discrete.
A chiudere l’albo un altro favoloso episodio di della miniserie 5Y, Strettamente Personale (Artibani/Mastantuono) in cui forse per l’unica volta qualche persona si insospettirà delle curiose abitudini di Lyla, fino ad arrivare a ipotizzare la sua natura di droide…
 - L. Vertighel

PKNA # 30 – Fase Due

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01a3defc50c9eda7fa&time=1198608952)

Dopo un periodo nel quale la trama evroniana è stata messa un pochino da parte, relegata a ruoli più funzionali allo svolgimento della storia che prettamente protagonistici, riecco in Fase Due (Sisti/Barbaro) tornare prepotentemente il filone più importante di PKNA. E visto che alla sceneggiatura c’è Sisti non stupisce di vedere qui attuata una nuova commistione di trame, riportando a galla quella trama cibernetica di cui è protagonista Due che non si vedeva dall’ormai lontano # 8. Ed è bello vedere come anche a ventidue albi di distanza si riesca a mantenere una buona continuità narrativa fra episodi dei vari filoni, come dimostrato qui nel riprendere e sviluppare gli spunti lasciati in sospeso nell’ottavo numero.
Peccato che tutto il resto dell’albo sia decisamente sottotono e che questo episodio sia ben inferiore al bellissimo Silicio.
Infatti, Sisti mette in piedi una sceneggiatura piuttosto confusionaria e intricata, e che non manca di presentare spesso passaggi forzati che non sono certo molto apprezzati dal lettore. Già il piano di Due, che intende distruggere Uno servendosi degli Evroniani, provocandoli grazie a loschi espedienti al fine di indurli in un attacco decisivo alla Terra che dovrebbe radere al suolo Paperopoli, sembra abbastanza inverosimile, visto che gli Evroniani non avendo portato l’attacco definitivo finora è difficile che lo facciano per delle semplici ipotesi. Anche i vari sospetti che vengono ad instaurarsi fra i vari ufficiali – trucco sfruttato prima da Due e poi da Uno -  creano un’intricata rete di dubbi che presto sfugge di mano lasciando confuso il lettore. Il finale poi è abbastanza scontato, anche se è condivisibile pensare che era forse troppo presto eliminare un personaggio che avrebbe dovuto avere un ruolo così determinante nel futuro Le Parti e il Tutto.
Se almeno i disegni fossero buoni si potrebbe anche rivalutare in parte la storia. Invece alle matite troviamo Barbaro, che sembra far di tutto per peggiorare la situazione dell’albo con disegni rozzi, personaggi sproporzionati e uno stile generalmente non originale, che – mi spiace dirlo – mi sarà davvero difficile sopportare su queste pagine.
Menomale che in coda a questo numero davvero insipido abbiamo la possibilità di rianimarci con il purtroppo ultimo episodio della serie 5Y, Ossigeno (Artibani/Mastantuono), dove a Lyla capiteranno diverse disavventure molto divertenti a causa di un nuovo sensore per odori che ha chiesto espressamente di avere installato…
 - L. Vertighel
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Venerdì 30 Apr 2010, 23:06:38
PKNA # 31 – Beato Angelico

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=0105fe23dd335e8757&time=1198608926)

Ecco un numero davvero particolare. È particolare già a partire dall’autore, che qui esordisce inserendosi nel quintetto di sceneggiatori che finora aveva retto le redini del fumetto. Beato Angelico (Catenacci/L. Pastrovicchio) è particolare sia per l’argomento trattato, sia per come esso viene sviluppato, in una sceneggiatura complicatissima che passa fra vari punti di vista narrativi che puntano tutti nella medesima direzione finale, con il risultato di un dipanarsi dei fatti piuttosto complesso. Non che questo sia un male, ben inteso. Uno dei molti pregi di PKNA era proprio quello di riuscire a creare storie di alto livello tecnico, che spesso lasciavano al lettore il compito di indagare sugli aspetti più nascosti e inesplicati, lo inducevano a capire, a ragionare, senza grandi spiegoni che smorzavano inevitabilmente il clima di maturità che si veniva a produrre. E questo è anche ciò che avviene qui.
La storia, appartenente al filone poliziesco, ruota attorno alla figura del Capo Divisione della PBI, Eric Jefferson Mitchell, che sembra avere dei sospetti sull’affidabilità del Capitano Nimrod e del Tenente Flagstarr, i quali però si dichiarano estranei ai fatti, circa alcuni avvistamenti alieni avvenuti in città di cui sarebbero i soli a conoscenza. In tutto questo si inseriscono PK e Uno, che sembrano essere consci di ogni avvenimento fin dall’inizio della storia e che saranno la chiave per la risoluzione finale della vicenda.
La trama, pur essendo davvero difficile da seguire, è veramente gestita bene, sempre avvolta da un’atmosfera noir-thriller che non fa mai calare l’attenzione e che restituisce al lettore un’aria molto adulta. Le tematiche trattate sono forti (traffico di informazioni top secret, criminalità organizzata, corruzione), la suspense sempre molto alta, l’intrigo imbastito davvero avvincente. Inoltre, appare molto originale vedere come Paperinik e Uno siano già completamente al corrente degli eventi, possano prevedere le mosse degli avversari e riescano così a risolvere brillantemente la situazione. Altra cosa un po’ particolare, e che probabilmente non sarà apprezzata appieno, è la netta serietà che domina le pagine della storia. Non trova molto spazio la classica ironia di Paperinik e anche le battute sarcastiche di Uno sono ridotte al minimo, cosa a mio parere giustificata dall’atmosfera decisamente seriosa che la narrazione richiede.
È un numero che solitamente spacca in due il pubblico. C’è chi lo trova noioso o complicato o troppo lontano dal classico stile pikappico, c’è invece chi, come me, lo trova di un fascino e di un intrigo meravigliosi, capaci di catturarti dalla prima – splendida - pagina all’ultima. E certo è che tanta qualità è da ascrivere anche ai maestosi disegni di un Pastrovicchio che, personalmente, raggiunge qui la sua piena maturazione stilistica e il suo apice grafico, supportato anche, per la prima volta, dalle inchiostrazioni del fratello Alessandro, che compie un ottimo lavoro.
Nel finale chiudiamo in bellezza. Terminata la meravigliosa 5Y, ecco qui esordire una nuova stupenda miniserie, Io Sono Xadhoom, che come è d’obbligo per il protagonista sfoggerà una narrazione molto introspettiva e sognante, con la caratteristica di essere accompagnata dalle sole didascalie che mostrano i pensieri della triste Xerbiana. Già in questo primo episodio, Linea Piatta (Faraci/Celoni), verranno abilmente rese tutte le particolarita della micro saga. Ma è sicuramente agli assolutamente meravigliosi disegni di un Celoni più barocco che mai, aiutato anche da una psichedelica colorazione acquerellata, che vanno i maggiori plausi, meritati nel rendere queste piccole storie dei veri e propri capolavori grafici.
 - L. Vertighel

PKNA # 32 - Underground

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=012c1eeb142ea1f4de&time=1198608895)

PK2 si distingueva da PKNA soprattutto per l’atmosfera, cioè per la differenza di setting e di tematiche: non più la fantascienza dello spazio inesplorato, contro alieni e viaggiatori del tempo, ma scenari urbani, con intrighi e complotti e la città vissuta come metropoli pericolosa e infida.
Una sorta di anticipazione di questa ambientazione è data da Underground (Macchetto/Mottura), in cui accantonati per un attimo Evroniani, Razziatore, Due e PBI il nostro deve vedersela con tre evasi che si aggirano per il sottosuolo di Paperopoli, che data la lunga permanenza conoscono talmente bene da conoscere i punti nevralgici della città presenti sotto i piedi dei cittadini, e da poterli colpire per creare il caos in superficie.
Per quanto la storia di Augusto Macchetto sia ben narrata, non mi ha colpito più di tanto. E’ buona la caratterizzazione di Rosto, con la sua fobia per i topi ed i luoghi chiusi, ma anche questa non viene sviluppata abbastanza restando interessante solo in potenza, e nemmeno il tirare in ballo il vecchio Angus risolleva più di tanto la situazione. Dal punto di vista grafico siamo anche qui nella media, senza particolari guizzi o prove notevoli, Paolo Mottura ci consegna un disegno che se nelle ambientazioni è molto buono nei personaggi come Paperinik, Uno o Angus non eccelle, anzi.
A fine albo però c’è Io Sono Xadhoom! – Arena (Faraci/Celoni), una delle rarissime volte in cui una storia di Faraci è più notevole sul versante grafico che su quello dei testi. La narrazione è ben scandita, ripercorrendo i pensieri di Xadhoom mentre sta combattendo un robottone nel Pozzo, ma sono i disegni a farla da padrone con un tratto esagerato e ipercinetico ad opera di un Fabio Celoni meraviglioso da vedersi, in una follia cromatica notevole. Stupendop l'alternarsi della situazione presente (a colori) con i ricordi di Xadhoom, in grigiastro.
 - Bramo

PKNA Speciale 99 - La fine del mondo

(http://img156.imageshack.us/img156/5883/itsud13.jpg)
 
Dopo due Speciali in cui ci si era abituati alla formula delle storie di
approfondimento dei personaggi, a episodi, lo “Speciale '99” è una storia intera che potrebbe anche tranquillamente essere inserita in continuity.
L'elemento peculiare (e IMHO necessario) degli altri Speciali, però, viene conservato: La Fine del Mondo (Cordara-Enna/Freccero-Forcelloni) è un numero che ha come fine principale quello di
approfondire e presentare meglio alcuni particolari personaggi, senza aggiungere elementi alla storia principale.
Gli ottimi Cordara ed Enna, accompagnati dai disegni degli altrettanto ottimi Freccero e Forcelloni, in questo albo ci fanno conoscere meglio due scienziati: il capobranca evroniano Gorthan (tratteggiato altrettanto bene solo un paio di anni prima, in
PKNA # 10, Trauma) e la scienziata xerbiana Xado, che diventerà Xadhoom.
Di Xadhoom, però, si parla indirettamente: tema dell'albo è infatti la presa evroniana di Xerba, in cui l'amica scienziata del nostro eroe è decisamente coinvolta.
Pur non facendo parte della serie canonica, questo numero inizia a farci comprendere il dramma della nostra aliena preferita, che si sente due volte traditrice, e ci fa comprendere il motivo profondo della sua sete di vendetta nei confronti di Evron.
La serie canonica non disdegnerà di approfondire ulteriormente ciò che questo speciale introduce: pochi mesi dopo uscirà la meravigliosa Trilogia di Xadhoom (numeri 35, 36 e 37), una delle più affascinanti sottotrame della serie.
L'albo ha un finale semiaperto, che coinvolge direttamente anche il vecchio mantello, che purtroppo sembra esserci più per chiudere davvero la faccenda che per proseguirla degnamente, come sperai all'epoca.
Una nota grafica che va fatta: la tavola di pagina 14 è una delle più belle che si trovino nell'intera serie. Paperino si presenta come Paperinik, parlando direttamente al lettore, in una pagina bianca, senza vignette definite, e nella quale i vari Paperino con relativo fumetto si incrociano e sovrappongono. E tutti hanno un'espressività grandiosa, che riassume perfettamente la brillante presentazione
testuale. Da restare a guardarla per ore.
Insomma, uno Speciale di alto livello, come ormai eravamo abituati, ma anche il primo speciale che potrebbe benissimo essere una storia canonica.
Lo comprai incellophanato con il Numero Zero di MM, e non sfigurò minimamente nel pur arduo confronto.
 - LBreda ( & (http://profile.ak.fbcdn.net/object2/1367/99/s154014752226_4078.jpg)) (special guest per lo Speciale 99, che si ringrazia per il contributo)

PKNA # 33 – Il Giorno che Verrà

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=010e2ddd32fc59e118&time=1198608863)

In questo numero inizia un’ideale bilogia che vede protagonista il Razziatore, assente dalla scene pikappiche fin da Antico Futuro. E il ritorno di uno dei migliori personaggi della serie non poteva essere più in grande stile di così.
Il Giorno che Verrà (Artibani/Turconi) inizia con Paperinik arrestato e processato dal cronocomandante di Time 0 per i numerosi reati contro il continuum compiuti dal papero mascherato. Ma quando il Razziatore arriva nello stesso luogo imponendo la liberazione dei suoi colleghi pirati temporali, pena altrimenti l’esplosione di una bomba che sgancerebbe Time 0 dal suo fulcro che la tiene “in orbita”, il gioco si fa decisamente più duro. Specie se tra questi prigionieri della Tempolizia c’è anche un certo Kronin, che vediamo subito essere un avversario del Razziatore; dall’aspetto molto simile (anche lui è un gallinaceo) ma dai modi molto più duri, sbrigativi e menefreghisti, è come avrebbe potuto essere il Razziatore se il PK Team non avesse deciso di dare al cronopirata per eccellenza un carattere più tridimensionale. Insomma, Kronin sta al Razziatore come Cuordipietra Famedoro sta a Paperon de’ Paperoni.
Non voglio svelare molto di più sulla bellissima storia che Francesco Artibani costruisce, una storia molto avventurosa e che vede (come già nel suo Carpe Diem) un grande pericolo minacciare i personaggi coinvolti. Azione allo stato puro, quindi, che vede ancora una volta insieme il duo Pikappa-Razziatore, stavolta per salvare Time 0, ma non solo. Riflessioni sull’eroismo, sull’importanza del saper prendere decisioni quando si è al comando e commozione nelle ultime tavole rendono la storia una perla.
Come note a margine sottolineo il ritorno dell’avvocato Photomas, che esordì nel # 22, e il fatto che Kronin sarà poi ripreso in PK-Frittole come nemico principale (e all’inizio unico) nel filone temporale della terza serie di PK, che tralascerà del tutto il Razziatore.
I disegni, infine, a me sono piaciuti, per quanto il tratto di Stefano Turconi non sia capace di grandi picchi di maestria svolge bene il suo compito e regala anche delle buone inquadrature. Quasi caricaturale il suo Pikappa (ma è il suo tratto distintivo, a me garba), molto buono il Razziatore.
Chiude il numero Io Sono Xadhoom! – Abisso (Faraci/Celoni), che stavolta vede la sceneggiatura ispirata quanto i magnifici e visionari disegni. La nostra xerbiana preferita riceve la richiesta di soccorso da un’astronave precipitata in un pianeta totalmente sommerso dall’acqua. Per liberarla però dovrà lottare contro un bestione acquatico non troppo socievole. L’ultima tavola è da antologia. Clap clap.
 - Bramo

PKNA # 34 – Niente di Personale

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01381a1b1db6eb038d&time=1198608835)

L’inizio di questa storia, ideale seconda parte della bilogia del Razziatore, è spiazzante. Siamo nel 2015, e Paperopoli è molto diversa da quella che conosciamo: Angus Fangus è governatore, il suo palazzo si trova al posto del Deposito sulla Collina Ammazzamotori, la Ducklair Tower è distrutta e Paperino/Paperinik è considerato un fuorilegge morto da anni. Come si è potuti arrivare a un futuro del genere? E’ quello che vediamo nell’avvincente Niente di Personale (Artibani/Tosolini), in cui Odin Eidolon porta a Paperinik (che vive all’insaputa di tutti nei sotterranei della Ducklair Tower) il caro Trip, il figlio del Razziatore che abbiamo conosciuto nella serie di storie brevi Arriva Trip!. E’ lui la chiave per risolvere il pasticcio temporale in cui è finito stavolta Pikappa, pasticcio che ha avuto origine proprio dal grave evento visto alla fine dello scorso numero. Come conseguenza di quelle’episodio infatti si scateneranno situazioni e manipolazioni che porteranno alla situazione che abbiamo visto, con la fama di Paperinik e del suo alter ego macchiata di fango e con la vittoria di Angus a Paperopoli e dell’Organizzazione nel XXIII secolo.
Nel corso dell’avvincente avventura vedremo il papero mostrare una vera attitudine nel trattare coi bambini, tanta azione, battute sarcastiche nel migliore stile di Artibani (che con un ragazzino salace come Trip ci va a nozze!) e ovviamente avremo un’ampia dose di paradossi temporali decisamente intriganti.
Inutile dire che tutta la parte che si concentra sul futuro distopico che ho descritto è molto suggestiva, vedere Paperinik nella polvere fa impressione e contribuisce a rendere questa storia memorabile, IMHO una delle migliori di tutta la saga di PKNA.
Segnalo la ricomparsa del droide Newton, già visto nel # 14.
I disegni di Nicola Tosolini mi sono piaciuti, ha uno stile particolare ma il suo Angus anziano, il suo Odin, il suo Trip e anche il suo Pikappa sono belli da vedersi.  
In chiusura Trip’s Strip (Enna/Ziche), non la prima puntata di una nuova serie di storie brevi ma un unicum, che si interpone in mezzo alla storia principale del numero: vediamo che per ingannare il tempo nei sotterranei della Ducklair Tower, Trip inventa e disegna un fumetto con protagonista Time Boy, supereroe suo alter ego, in cui Enna fa vivere al personaggio – e a Trip nei panni della Dida – un’avventura demenziale e divertente, il tutto con uno stile molto metafumettistico. Adattissimi i disegni di Silvia Ziche, che usa lo sfondo da quaderno a quadretti nelle vignette del fumetto di Trip.
 - Bramo

PKNA # 35 – Clandestino  a Bordo

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01449d0af997c6a026&time=1198608796)

Dopo circa tre anni di attività editoriale e una trentina di numeri pubblicati, il PK Team pensò che fosse giunto il momento di cominciare a pensare alla chiusura delle trame, la cui abbondanza e complessità stavano iniziando a creare qualche problema di coerenza interna. Chiusura che non sarebbe certo stata frettolosa, ma avrebbe impegnato oltre a quegli ultimi mesi del 1999 anche tutto il 2000. Con i precedenti due numeri della bilogia del Razziatore, si era cominciata a spianare la strada ad una futura chiusura della trama temporale, pur se tutta la vicenda si era conclusa con un sostanziale nulla di fatto. È con Clandestino a Bordo (Artibani/Razzi), invece, che prende il via quel progetto noto (questa volta ufficialmente) come "Trilogia di Xadhoom", un trittico di albi, cioè, che uniti da un unico arco narrativo avrebbero narrato la fine della trama della Xerbiana e, insieme ai numeri 44 e 46, dell’intero filone spaziale.
La sceneggiatura è affidata a quell’Artibani decisamente monopolizzante in questa fase della serie, e a ragione, visto il suo grande momento di forma. Francesco sforna una storia decisamente interessante e avvincente, che ha il compito più che altro di presentare gli eventi futuri e fare quindi da apripista per i due numeri successivi. Ne risulta, perciò, un’introduzione pienamente godibile, dove la bravura dell’autore sta nel saper mescolare sapientemente momenti comici molto divertenti, scenari più drammatici e una gran dose di azione. Ottimale anche l’equilibrio fra l’importanza del ruolo di PK, intrufolatosi all’interno di un incrociatore evroniano nel tentativo di sventare una presunta imboscata ai danni di Xadhoom, e di quello dell’aliena xerbiana, ignara di esserne vittima.
Impossibile non restare incollati alle pagine di fronte all’intrusione furtiva di PK, alle comicissime disavventure che gli capitano durante il viaggio, agli inseguimenti e ai combattimenti ingaggiati con le pattuglie evroniane e alle battaglie di Xadhoom contro i vari incrociatori.
Questo è il primo numero dall’inizio di PKNA la cui storia non finisce, ma è legata indissolubilmente a quelle dei numeri successivi da una stretta continuity, cosa molto apprezzata che aumentava in qualche modo la maturità e la qualità tecnica del fumetto.
Grande merito per il successo dell’albo va senz’altro riconosciuto alla qui esordiente disegnatrice Manuela Razzi (da alcuni detta “La Razziatrice”), che molto verrà reclamata in seguito ma che purtroppo avrà solo un’altra apparizione nella serie. Manuela è davvero bravissima nella riproduzione delle ambientazioni ad alta tecnologia delle navi evroniane, molto dinamica nelle scene d’azione ed eccellente nella rappresentazione dei personaggi, in uno stile, pur non originalissimo, che trae ispirazione da quelli di Barbucci e Sciarrone.
Salta l’appuntamento con la storia breve, che viene (a mio modo di vedere giustamente) sostituita da una gran quantità di rubriche e approfondimenti che arricchiscono non poco il già gustosissimo numero.
Ultimo appunto e menzione speciale anche per la bellissima copertina, sempre ad opera della Razzi, che, come per le due successive, mostra alcune particolarità, come la rappresentazione di un solo personaggio in primo piano, lo sfondo dominato da una psichedelica colorazione e una striscia sulla quarta di copertina raffigurante immagini di Xadhoom, che diventa protagonista indiscussa di quello che è il suo momento di maggior popolarità.
 - L. Vertighel
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Domenica 2 Mag 2010, 22:02:22
PKNA # 36 – Lontano Lontano

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=011891e24ab2d3caf1&time=1198608745)

Secondo episodio della "Xadhoom Trilogy". Dopo l’ottima introduzione rappresentata da Clandestino a Bordo, è con Lontano Lontano (Macchetto/L. Pastrovicchio) che la Trilogia entra nel vivo degli eventi, sviluppando gli avvenimenti introdotti nel numero precedente e aggiungendone di nuovi, creando solide basi sulle quali si poggerà l’episodio finale.
E se Artibani prima aveva creato una storia fresca e lineare, il passaggio ad un autore come Macchetto qui si sente tutto, cambiando decisamente stile di narrazione. La sceneggiatura segue infatti ben quattro livelli narrativi distinti: il primo vede PK viaggiare nello spazio a bordo della nave su cui era fuggito alla fine dello scorso episodio, cercando di fare ritorno a casa; il secondo vede l’Impero - dove possiamo finalmente ammirare l’Imperatore e un breve scorcio del Consiglio – sviluppare il piano che già era stato avviato precedentemente; il terzo vede Xadhoom vagare solitaria nella speranza di poter rincontrare un giorno la sua gente; il quarto ci mostra, infine, come un piccolo gruppo di superstiti Xerbiani sia riuscito a sopravvivere e a ricominciare una nuova vita su di un nuovo pianeta. Ben tre di questi quattro piani verranno a congiungersi nel finale, creando le premesse per la vicenda finale.
Una sceneggiatura molto intricata, quindi, che, se da un lato sfoggia certo una minor dose di comicità, dall’altro restituisce un’atmosfera decisamente più matura. Lo stile di Macchetto è inconfondibile, presenta una narrazione ricca di didascalie (che, curiosamente, alle volte parlano direttamente al lettore) e dialoghi piuttosto introspettivi e profondi. Il resto lo fanno i disegni di un Pastrovicchio in stato di grazia, capace di regalarci ambientazioni ottimali, scene d’azione di una dinamicità estrema, e personaggi sempre ritratti al meglio. Ciò in cui però il “Pastro” si è esaltato al massimo è stata la figura dell’Imperatore, rappresentato in maniera monumentale, con un’aria decisamente inquietante, minacciosa, diabolica.
Tutto ciò, dalla sceneggiatura ai disegni, contribuisce a rendere l’atmosfera decisamente oscura, cupa e opprimente, come poche altre volte è successo.
Eccellente numero centrale, dunque, che si preoccupa di sviluppare in maniera approfondita la trama generale dell’opera e ad aprire la strada all’epico finale che avrà luogo sul prossimo numero.
Inizia infine un nuovo ciclo di storie brevi, Fuori... Onda, che esordisce con la storia Il Trucco C'è (Fasano/Mottura). La miniserie si propone di raccontare la vita di redazione a Channel 00, concentrandosi di volta in volta su un aspetto particolare. Stavolta ci si conncentra sulle questioni di trucco di una certa Barbara. Finale abbastanza incomprensibile per un esordio non proprio brillante di Diego Fasano ai testi; apprezzabili invece i disegni di Mottura, qui molto più gradevoli che nella serie su Burton La Valle.
 - L. Vertighel (storia principale)
 - Bramo(storia breve)

PKNA # 37 – Sotto un Nuovo Sole

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=015f791588df420bcb&time=1198608715)

E giunse infine la conclusione. Si chiude con questo albo la "Trilogia di Xadhoom" e l’intera epopea dell’aliena Xerbiana, che tanti lettori ha affascinato, e viene a concludersi una delle trame portanti della serie, anche se in modo “parziale”. Ed è certo che con la scomparsa di Xadhoom PKNA viene a perdere un pezzetto della sua storia, un po’ di quella forza rivoluzionaria che aveva contribuito a farlo nascere e ad acquistare il successo che ha avuto, in un filotto di numeri che, pur se in modo spesso fantastico, andranno pian piano a chiudere tutte le trame della serie e a portarla al suo termine e alla sua trasformazione in PK2.
C’è da dire che Sotto un Nuovo Sole (Sisti/Mastantuono), pur essendo un degno finale per la Trilogia, non è al livello dei due precedenti episodi. Non è certo un cattivo numero, sia chiaro, ma alcuni passaggi nella trama, soprattutto verso il finale, risultano un po’ troppo forzati e frettolosi.
Il soggetto è comunque ottimo, e vede gli eventi narrati e sviluppati nei primi due albi venire qui portati alla loro conclusione, nello scontro finale fra Xadhoom e il popolo Evroniano, che culminerà poi nell’epico e commovente finale, fra malvagi piani imperiali e segrete ribellioni xerbiane guidate da Paperinik. Come detto, però, è nella sceneggiatura che risiedono  alcuni problemi. Già la scelta di affidare a Sisti, in un periodo che lo vedrà decisamente fuori forma rispetto ai suoi standard, appare poco ragionata; questa sarebbe stata una storia da affidare ad uno sceneggiatore come Enna, o al massimo sarebbe stato meglio invertire gli autori del primo numeri e di questo, lasciando l’episodio conclusivo ad un più ispirato Artibani. Non che Sisti svolga un cattivo lavoro, sarebbe non rendere giustizia all’eccellente autore che è, ma sembra che affronti la sceneggiatura un po’ come se fosse quella di un numero “qualunque”, dando l’impressione di far precipitare gli eventi nel finale.
Forse, però, ciò che meno è stato apprezzato dai lettori sono stati i disegni di Mastantuono. Con uno stile molto differente di quello visto in Due, decisamente più spigoloso e ruvido, il suo tratto si rivela semplicemente non adatto ad una storia come questa. Xadhoom è resa in modo davvero sgradevole, l’Imperatore è lontano anni luce da quello meraviglioso di Pastrovicchio, la dinamicità delle scene è quasi totalmente assente e si ha sempre l’impressione di una rappresentazione dei personaggi caricaturale che restituisce un’atmosfera fin troppo comica, cosa che mal si addice all’aria drammatica che si dovrebbe avere.
In coda all'albo troviamo Fuori... Onda - La Notizia è Servita (Fasano/Mottura), episodio assolutamente vuoto e inutile IMHO, con tutti il rispetto parlando. Proprio non capisco l'ironia o il senso di questa breve, non so se è un problema mio o cosa.
Fortunatamente la storia breve è preceduta, per l’occasione, da una meravigliosa rubrica che narra l’intera vita della mutante xerbiana fin dalla nascita, raccontando anche alcuni particolari ignoti, che si rivela decisamente opportuna per celebrare l’uscita di scena di uno dei personaggi più riusciti del fumetto e più caratterizzati fra quelli Disney in generale.
 - L. Vertighel (storia principale)
 - Bramo (storia breve)

PKNA # 38 – Nella Nebbia

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01fb7e21a565c41f70&time=1198608664)

Una storia fuori dal comune in questo numero pikappico. Nella Nebbia (Sisti/Urbano) tratta infatti una tematica inusuale per gli scenari a cui siamo abituati, quella dell’esoterico e della magia. Il nemico di turno è tale Ahrimadz, sedicente mago con tanto di personale programma televisivo a Channel 00 che medita propositi malsani per Paperopoli e tutta l’America, aprire cioè un varco dimensionale che faccia arrivare nella nostra realtà alcuni mostri.
La trama non può non ricordare molto da vicino quella del film Howard e il destino del mondo (Howard the Duck), in cui era perseguito un proposito del tutto analogo. Inoltre è da sottolineare una tecnica narrativa usata da Sisti, tre tavole di flashback, centellinate una alla volta e denominate interludi, con cui veniamo a conoscenza del passato del mago e delle sue motivazioni. Le quali danno un risvolto molto più alto alla storia, facendo riflettere il lettore sulla fusione tra più culture, l’invasione occidentale come modello che si impone in altre civiltà e il tema della magia come materia per gonzi.
In realtà, infatti, più che di magia si tratta di sofisticati esercizi della mente, telecinesi, e questo porta necessariamente in campo Everett Ducklair. Il genio in saio ritorna nuovamente a Paperopoli, anche se molto fugacemente, per dare man forte a Pikappa insieme ai suoi maestri del monastero. In questo episodio inoltre si fa riferimento all’avventura vissuta nello Speciale 97 da Paperinik, e in particolare agli insegnamenti che il nostro piumato supereroe ne ha ricavato, che gli servono per proteggere la mente dagli attacchi convincenti del cattivo (che hanno invece potere nefasto sulla cittadinanza) e che in futuro gli torneranno ancora utili.
In questa storia, infine, oltre a vedere più spesso del solito lo zio Paperone scopriamo il significato dei gargoyles che si stagliano dal tetto della Ducklair Tower.
Dal punto di vista del disegno siamo a mio parere su livelli molto buoni: il tratto rassicurante di Emilio Urbano mi è sempre piaciuto, qui non fa eccezione regalando ampie vedute aeree e sfoggiando un Paperino che al posto della solita blusa indossa un felpa verde con gilet esteticamente accattivante.
Fuori… Onda – Pat & Bob (Fasano/Mottura) non eccelle, e continua la linea piatta già osservata negli scorsi numeri per questa serie.
Quello che risolleva alla grande il numero è il servizio finale, che vede Bertoni protagonista! In occasione dell’attesa del Nuovo Millennio, il prode personaggio viene mandato alle isole Fiji per essere il primo a vedere l’alba del XXI secolo. Peccato che lo sfondo delle foto-testimonianza sia palesemente il panorama milanese, facendo sì che tutto il servizio sua una delle solite truffe palesi del PK Team. Il che, con Bertoni protagonista, non può che garantire risate assicurate!
 - Bramo

PKNA # 39 – Cronaufragio

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01a3562e92932122c1&time=1198608630)

Dal titolo che promette molto bene si passa a una storia che non brilla quanto altre del filone temporale, sicuramente il mio preferito. Cronaufragio (Sisti/Gervasio) parla della missione che Pikappa deve intraprendere insieme a Lyla e a un suo superiore della Tempolizia per recuperare un ricercatore del XXIII secolo che inavvertitamente è finito nella nostra epoca nel corso di un esperimento. La loro ricerca è ostacolata da Delta e Gamma (e famiglia di quest’ultimo), i due agenti di “casi impossibili” conosciuti in Stella Cadente, che stavolta puntano a trovare l’arsenale di Paperinik.
La storia, pur avendo uno spunto interessante, si perde un po’ durante lo svolgimento e questo la penalizza, insieme ai disegni di un Gervasio non certo pessimo ma nemmeno all’apice, che in alcune scene non aiuta la scorrevolezza della storia.
Da segnalare comunque c’è la scena della scarcerazione di Delta e Gamma, palese citazione dell’inizio del film The Blues Brothers (tanto che lo fa notare Gamma stesso). E a proposito di citazioni, per entrare indisturbato alla Ducklair Tower Paperino sfrutta un travestimento olografico fornitogli da Uno, che lo trasforma nel professor P. Kaap: la citazione non è certo nel nome, storpiatura di Pikappa ovviamente, ma negli studi in cui il fantomatico professore è specializzato, cioè l’avunculogratulazione meccanica – immaginaria scienza che studia le macchine per salutare la zia – che viene dritta dritta da Il Pendolo di Foucalt, romanzo di Umberto Eco.  
A seguire Fuori… Onda – Per Una Giusta Causa (Fasano/Mottura), leggermente meglio del piattume degli scorsi episodi, fa sorridere timidamente il lettore e riesce a inserire in modo non forzato Mamma Rangi e il clan neozelandese di Angus.
 - Bramo

PKNA # 40 – Un Solo Respiro

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01343cefbfd2021dc3&time=1198608525)

Un’altra storia insolita, che a due numeri da Nella Nebbia torna a trattare argomenti al limite del razionale. In Un Solo Respiro (Enna/Mottura) ai testi abbiano però Bruno Enna, il poeta di PKNA, e qualcosa vorrà dire. La storia infatti è decisamente gradevole, ben scritta e intrigante, avendo al centro Jana, una ragazza molto particolare in fuga da alcuni ceffi poco raccomandabili. La sua strada si incrocia con quella di Ziggy, il fattorino di Channel 00 che abbiamo scoperto essere fratello dell’agente PBI Flagstarr e avere un carattere particolare. Il ragazzo si innamora di lei, e non sa di essersi messo in una storia più grande di lui. Aiutato dalla sorella e da Paperinik, viene a scoprire che Jana aveva delle predisposizioni mentali molto acute che sono state accentuate mediante un programma della Factory, una specie di palestra per tipi alla X-Men.
L’avventura che ne scaturisce è molto emozionante, soprattutto per il sentimento alla triangolo amoroso, trattato in modo struggente ma senza insisterci troppo, tra Jana, Ziggy e Ethan, quest’ultimo un altro particolarissimo soggetto con grandi poteri psichici.
Mi è molto piaciuto il modo in cui Enna racconta il personaggio di Jana, dandole con sapienti tocchi di sceneggiatura e di dialogo un animo sincero, spaventato, tormentato ma anche dolce e aperto. Un gran bel personaggio.
E’ interessante notare come tutto il soggetto – la “palestra” dove vengono creati dei supertizi partendo da predisposizioni genetiche – ricorda molto da vicino una trama standard di Fringe, il serial americano ideato da JJ Abrams nato un paio d’anni fa e che tratta argomenti del genere.
E’ poi stato bello vedere per una volta Paperinik nei panni di supereroe con superpoteri, grazie a un piccolo aiuto di Uno e Jana.
I disegni di Paolo Mottura sono interessanti, forse non del tutto piacevoli a vedersi nella loro ruvidezza ma in alcune scene molto adatti IMHO (e la tavola doppia del crollo della diga è spettacolare). Inoltre il modo in cui ha disegnato Jana l'ho molto apprezzato, la resa carina e attraente, in modo da essere credibile il suo attrarre sia Ziggy che Ethan, e rendendola  la papera più affascinante di PKNA dopo Lyla.
In appendice troviamo una cosa curiosa: abbiamo infatti una specie di “reprise” di quella che sul #34 sembrava una ministoria a sé, cioè Trip’s Strip. Con Un’Ameba sul Collo (Enna/Ziche), invece - dove vediamo Trip ritentare la prova fumettistica della volta prima, insieme al suo alter ego TimeBoy, in una storia carina e un po’ surreale - la miniserie diventa a tutti gli effetti tale, pur se intervallata dalla precedente Fuori… Onda. Una miniserie dalla qualità un po’ altalenante, simpatica e comica ma non al livello di altre sue pari quali Vedi alla Voce Evron, e Angus Tales. Perfettamente adatti, però, i disegni della Ziche, che come nell’ “episodio zero” della mini utilizza il trucco del quaderno a righe come sfondo delle tavole.
 - Bramo (storia principale)
 - L. Vertighel (storia breve)

PKNA # 41 – Agdy Days

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01a0281a268c7beeec&time=1198608407)

Terzo numero autoconclusivo di fila, quarto se consideriamo tale anche l’ambiguo #39. Decisione su cui si potrebbe discutere parecchio, quella di inserire un così alto numero di albi “fuori continuity” subito dopo un arco narrativo così importante com’è stata la “Trilogia di Xadhoom”, ma che comunque, una volta effettuata, fu in grado di produrre talvolta storie stupende, come l’ultimo Un Solo Respiro o il prossimo La Sindrome di Ulisse, talvolta pessime, come l’orribile Cronaufragio, e talvolta a metà strada, come la comunque godibile Agdy Days (Macchetto/Urbano).
Torna Macchetto dopo le sua discreta prova in Underground e l’eccellente contributo di Lontano Lontano, e con lui torna il suo caratteristico stile di sceneggiatura. Sceneggiatura che, come al solito per l’autore, si divide in più piani narrativi, accompagnati da un soggetto piuttosto originale per PKNA, anche se già trattato moltissime volte in pubblicazioni di fantascienza: l’Evento di Tunguska.
È nella sperduta località siberiana che PK deve recarsi per rispondere alla richiesta di aiuto della popolazione locale, che sembra nascondere un segreto che da decenni rimane celato. Ma non sono certo cattive le intenzioni dei nativi del luogo, quanto lo sono piuttosto quelle di un infido magnate Paperopolese, tale Roover Anthrax, nell’intento di utilizzare a proprio vantaggio il “dono” di quel misterioso evento di inizio secolo.
Spazio nella vicenda (anche se non si comprende bene quanto sia utile) anche per Angus, per l’ennesima volta a caccia dell’inghippo da svelare, e per Camera 9, che si riconferma deciso e pieno di iniziativa pur nascosto sotto quel fitto alone di mistero.
È però un’altra la scelta di Macchetto che si fatica davvero a capire, cioè l’inserimento all’interno della sceneggiatura delle scene che si svolgono all’interno della Borsa che, almeno apparentemente, hanno solo un flebile legame con la vicenda principale. È probabile che l’autore abbia voluto inserire questo elemento come aumento della maturità della storia - cosa che non dispiace affatto, anzi - che però sarebbe stato più opportuno gestire in maniera più equilibrata. Sono tavole che danno l’impressione di essere inserite a forza nella sceneggiatura, quasi a dover raggiungere obbligatoriamente l’obiettivo delle 62 tavole.
Tipo di storia che, comunque, avrebbe dovuto beneficiare di disegni più ispirati di quelli dell’anonimo Urbano. Non che siano brutti, abbiamo visto di peggio nei numeri precedenti e lo stesso Urbano calerà molto in futuro, ma sono decisamente piatti, non ci sono guizzi tecnici da nessuna parte, scarseggiano ombreggiature e chiaroscuri che dovrebbero modellare i volumi, i personaggi non hanno grande espressività e il tutto manca di dinamismo. Nemmeno la colorazione è a livelli eccellenti.
Chiude questo tutto sommato discreto numero Trip’s Strip – Un Ego in un Pagliaio (Enna/Ziche), che continua questa simpatica miniserie mostrandoci TimeBoy alle prese con diverse copie di se stesso… Enna non particolarmente brillante nel rendere la comicità della storia, caratteristica di un po’ tutta la micro-saga che non raggiunge i livelli di Arriva Trip!, ma che comunque offre un gustoso “dessert” per il finale, accompagnato dagli ispirati e originalissimi disegni di un’ottima Silvia Ziche.
 - L. Vertighel
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Domenica 2 Mag 2010, 23:15:19
PKNA # 42 – La Sindrome di Ulisse

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=019aa23b46dbbb4b87&time=1198608122)

Sembra che in questo periodo qualunque cosa tocchi Artibani si trasformi in un mezzo capolavoro.
Introdotto da una cover della Razziatrice a dir poco strepitosa, La Sindrome di Ulisse (Centomo-Artibani/Razzi) è un numero stupendo. Che si apre con una piccola particolarità. L’Artibani, infatti, va a dirigere “solo” la sceneggiatura, e lo fa come lui sa ben fare, mentre il soggetto viene lasciato alla sua gentil consorte, la brava Katja Centomo. Centomo che svolgerà qui la sua unica comparsata pikappica, e anche una delle davvero rarissime apparizioni parlando di Disney in generale. E pur essendo ancora lontana dalla produzione che la vedrà impegnata alcuni anni dopo con le pubblicazioni Red Whale, si può benissimo notare come in questa storia siano già ben presenti nella sua mente di scrittrice radicate convinzioni ambientaliste ed animaliste che saranno poi tipiche del suo futuro stile narrativo. Cosa che, però, non arreca nessun fastidio al lettore (e normalmente può accadere con narrazioni così improntate), merito anche della bravura dello sceneggiatore di mescolare sapientemente tali messaggi, senza che siano mai troppo invasivi, con le vicende della storia.
Storia che si prospetta subito particolare mostrandoci Paperino naufragato stranamente in una piccola cittadina portuale nei pressi della Nuova Zelanda, spaesato e colto da amnesia. Attorno ai suoi pochi e confusi ricordi viene costruita la trama, avvolta da un alone di mistero che riesce a tenere vivissima la curiosità del lettore. Non mancano in questo pittoresco e affascinante quadro narrativo personaggi di spicco e ottima caratterizzazione, talvolta ambigui e imperscrutabili, come ben si addice all’atmosfera presente. E pur essendo un numero autoconclusivo così come quelli precedenti, il nostro Artibani coglie anche l’occasione di collegare mirabilmente la storia con filoni precedenti (che non svelerò per non smorzare la sorpresa finale) e portare citazioni ad albi passati, sollevando questa bellissima storia dal limbo dell’”out of continuity”.
Non bastasse, poi, la bellezza del racconto, ci pensa un comparto grafico fantastico a cura di Manuela Razzi a toglierci ogni dubbio (se mai qualcuno ce ne fosse venuto). Personaggi splendidi ed espressivi, dinamicità delle scene d’azione, ambientazioni marine, affascinanti località costiere sono gli aspetti grafici in cui la Razzi si trova perfettamente a suo agio e con i quali mette alla grande i suoi disegni al servizio della narrazione. Peccato davvero dover salutare già ora Manuela, che non comparirà più su PK se non su una breve dello Speciale 00, peccato non poter più apprezzare in futuro i disegni di un’artista così talentuosa.
A gustosa conclusione dell’ottimo albo troviamo Trip’s Strip – Quell’Io Non è il Mio (Enna/Ziche), forse la più divertente fra le storie della miniserie, in cui Trip si troverà a viaggiare in un futuro distorto dove lui è diventato un ottimo tempoliziotto che ha arrestato il padre… Comicità stavolta davvero coinvolgente e personaggi esilaranti (uno su tutti, lo Strazziatore) ci riaccompagnano nel mondo reale.
Ultimo fra i numeri autoconclusivi pre-finale, La Sindrome di Ulisse si rivela essere probabilmente il migliore, quindi, lasciando spazio a una carrellata di - seppur eccellenti - chiusure che non potranno che rendere in qualche modo tristi tutti gli appassionati di questo grandioso fumetto.
 - L. Vertighel

PKNA # 43 – Tempo al Tempo

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01fa0518e059f10e7a&time=1198608021)

Alla fine dovevamo arrivarci. Dopo la “Bilogia del Razziatore” che faceva assaggiare ai lettori una possibile chiusura, dopo la “Trilogia di Xadhoom” che la cominciava a tutti gli effetti, e dopo un cospicuo numero di albi autoconclusivi usati come pausa di riflessione, ecco che con Tempo al Tempo (Enna/Barbaro) si giunge all’ideale conclusione di quella trama che da sempre era stata la più amata dai lettori: quella temporale. Un compito non semplice, quello di trovare un finale adatto ad un filone così importante per il fumetto, compito che viene affidato a quello sceneggiatore che più adatto non poteva essere: ecco quindi arrivare l’ennesimo numerone di Enna.
Non semplice, dicevamo, chiudere in maniera ottimale la trama dei viaggi nel tempo. Enna invece ci riesce a meraviglia. Senza cadere nella banalità o nella ripetitività costruisce un intrigo che come idea di base somiglia al capolavoro Carpe Diem. È infatti una nuova missione di salvataggio quella a cui PK deve partecipare, in compagnia di Lyla stavolta, nella Paperopoli del XXIII secolo. Missione volta al disperato tentativo di porre rimedio al fenomeno della microcontrazione spazio-temporale che sta ormai impedendo ogni tentativo di viaggio nel passato o nel futuro. Ecco quindi l’occasione per rimettere in scena, ovviamente come prezioso alleato, quel bellissimo personaggio che è Eidolon, grazie al quale sembra esserci un rimedio per tale problema.
Non tutto è però come appare, e come spesso ci ha abituato PKNA tornano le sfumature fra le posizioni di nemici e alleati, dalle scanzonate – e redivive – figure di Vostok e Newton a quella sempre più carismatica di un Razziatore più umano che mai.
Ecco la bravura di Enna, ecco la capacità di creare un’avventura avvincente riuscendo sempre ad accostarla all’esplorazione dei sentimenti, ecco proprio i sentimenti, soprattutto quelli del lettore, divenire protagonisti nel finale da antologia che dovrebbe essere annoverato nella Storia del Fumetto ed essere mostrato ai posteri.
Se anche i disegni, poi, fossero all’altezza della situazione si potrebbe affermare di trovarsi di fronte ad un nuovo – l’ennesimo – capolavoro PKNAico. Peccato che invece alle matite di una storia come questa venga assegnato Barbaro, che, se già faticavo a sopportare su numeri come Fase Due, di certo non accetto in narrazioni dove emozioni e azione devono essere accostate e rappresentate con grande maestria, cosa che invece lui, con il suo tratto sporco e grezzo, non riesce a fare.
Meno male che la qualità della sceneggiatura è talmente elevata da permetterci di sorvolare su quella grafica e meno male che in appendice troviamo Il Sonno del Drago (Sisti/Turconi), primo episodio nella nuova – e ultima – miniserie di PKNA Lo Zen e la Fisica dei Quanti, dove Sisti ci mostra finalmente uno scorcio della vita di Everett Ducklair trascorsa a Dasham-Bul, interpretandolo ovviamente in chiave comica senza però farsi sfuggire l’occasione di ironizzare su alcuni aspetti della vita che spesso vengono presi troppo sul serio oppure vengono trascurati del tutto – come già aveva fatto Artibani nella stupenda 5Y – regalandoci una nuova piacevolissima pausa post lettura.
 - L. Vertighel

PKNA # 44 – Sul Lato Oscuro

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01846e357eb372e902&time=1198606532)

Numero spettacolare! All’interno del piano per chiudere poco alla volta tutte le trame portanti della saga di PKNA (che ha visto la fine di Xadhoom nella sua trilogia e la fine dei viaggi nel tempo nello scorso numero) è ora di concludere anche quella che è forse la trama principale delle "new adventures" di Paperinik, quella che ha aperto le danze nel leggendario Numero Zero: gli Evroniani.
E Sul Lato Oscuro (Cordara/Migheli) lo fa egregiamente, in maniera sublime. La storia vede Paperinik che, in compagnia del Generale Westcock e di due comprimari – il tenente McCoy e la dottoressa Bats –, si reca sulla faccia nascosta della luna, dove è asserragliato l’ultimo gruppo di Evroniani superstiti alle vicende raccontate in Sotto Un Nuovo Sole. Dopo la distruzione del loro pianeta “viaggiante” Evron, gli alieni viola si sono rifugiati sul nostro satellite e sono pronti a stipulare un trattato di pace con i terrestri.
Già queste premesse potrebbero rendere memorabile quest’avventura, ma ad innalzarla ci pensa un intreccio da libro giallo o thriller particolarmente stuzzicante, che riesce a prendere più volte per il naso il lettore. Infatti un virus informatico è stato installato nei computer della base evroniana, rischiando di provocare entro breve la fine della base e di chi è all’interno. Ma scoprire il vero colpevole di quest’azione, che sembra mettere a rischio le trattative, non sarà per nulla facile in mezzo a intrighi di potere, sotterfugi e dedizione all’onore.
Alla fine, comunque, la verità viene a galla e il trattato può essere stipulato felicemente, sancendo definitivamente la fine della minaccia evroniana alla Terra. Inoltre è importante vedere che Paperinik decide di consegnare a Westcock, affiinchè lo tenga al sicuro nel Dipartimento 51, il datapack che Xadhoom gli aveva consegnato alla fine del # 37.
Eppure, anche quando l’avventura sembra finita, ecco il colpo di genio, il recupero della continuity della serie: non viene infatti lasciato al caso un particolare che abbiamo visto in PKNA # 5, cioè la presenza sulla Terra in un lontano futuro di Grrodon (da cui prenderà il nome un celebre utente de La Tana del Sollazzo e del Papersera di cui ora mi sfugge l’identità… :P ), l’ultimo evroniano, faccenda che viene qui spiegata in modo geniale e perfetto, che dà quel senso di compiutezza alla saga che apprezzo moltissimo.
I disegni di Roberta Migheli sono nella media, in alcuni punti piacevoli a vedersi ma senza particolare estro. Nel complesso la ritengo comunque una buona prova della disegnatrice, a parte per il volto di Westcock che non assomiglia molto al viso che abbiamo conosciuto negli scorsi numeri in cui il generale appariva.
A seguire abbiamo Lo Zen e la Fisica dei Quanti – La Porta della Comprensione (Sisti/Turconi), secondo episodio della miniserie dedicata alla vita di Everett Ducklair al monastero di Dhasam-Bul. Stavolta il nostro, per superare una prova ardita come oltrepassare un muro di pietra, cercherà di costruire un aggeggio meccanico che però non gli sarà utile. I disegni di Turconi in questa serie sono eccezionali, il suo stile estroso ben si adatta alle atmosfere del monastero, e oltre alla colorazione particolare il segno grafico si fa notare anche per il contorno particolare dei balloon.
 - Bramo

PKNA Speciale 00 – Super

(http://img291.imageshack.us/img291/7201/itsud018a001.jpg)

Super è l’ultimo speciale di PKNA, uscito nell’estate 2000 come Speciale 00, in allegato l’agenda Quarantena.
La copertina è mirabile: un Paperinik, in leggero rilievo, che vola “verso l’infinito e oltre”, e sullo sfondo la Ducklair Tower. Un effetto speciale che faceva sperare molto, e che invece risulta essere di fatto l’unica nota positiva dell’albo.
Il “tema” è “Come diventare un supereroe?”, e chi se non il Pikappero può insegnarlo meglio? Come nei primi due speciali ci sono un filo conduttore, mai labile come in questo caso, e sei storie brevi di autori diversi. Disegni “sanza infamia e sanza lodo”.
La prima, Smascherato (Faraci/Urbano), è una storia carina, con il classico problema dell’identità segreta: equivoci e battute tra Angus, Paperinik e un Evroniano. Interessante l’inizio, meta fumettistico, in cui Paperinik si rivolge ad un pubblico di lettori, scegliendone poi uno a caso, un nerd brufoloso. In Logistica-mente (Enna/Migheli), Pk cerca il suo armamentario, sparso da Uno per tutta la Ducklair Tower. Si va su e giù per le scale, con delle belle planimetrie dei piani in punta di ogni tavola. Simpatica, ma nulla più.
Dalla A alla Zebra (Artibani/Gula): la storia migliore dell’albo, suddivisa in capitoli, totalmente meta-fumettistica (specie nell’ermetico finale), in cui Paperinik fa da maestro a chiunque volesse diventare supereroe, specialmente dal punto di vista linguistico. In pochi termini: “la parola è tutto”. Per cui, un buon supereroe si riconosce da ciò che dice, non solo da ciò che fa. Senza una storia vera e propria, vi è una serie di frasi estemporanee e di battute che non possono non strappare un sorriso, senza dimenticare un sottile sostrato di critica letteraria e sociale.
Dopo quest’ottima storia, piombiamo in un triplice piattume poco esaltante. In La Dura legge del West (Sisti/Barbaro), non succede nulla. Storia noiosa e insulsa, ricorda certe avventure insipide e fiappe di PK-Frittole o di “Topolino”. Salviamo l’esoscheletro muscoloso, però ci resta il dubbio: “perché questa storia?”.  Nella vagamente gradevole Scelta Morale (Cordara/Tosolini), ricompare il vecchio Lord Walrus da “Zero Barra Uno”, che diventato “Evilobster, l’Astice Invincibile” per via di un calamaro radioattivo, chiede a Paperinik di farlo vincere, in quanto lui è l’Eroe e non può non rendere felice qualcuno. La storia ha di memorabile solo il nome del nuovo cattivo: “Bongogong, il Tumulto Fragoroso”. Infine, Teoria e Pratica del Supereroe (Macchetto/Razzi). Ottimi i disegni, e basta. La storia è antipatica fin dal comprimario, il tal santone Joder il Completo, e lo svolgimento della vicenda non aiuta. Inutile aggiungere altro.
Le storie sono terminate, e ricordano abbastanza le brevi di PKNA, senza neanche molto divertimento. Resta il filo conduttore, che non è un fumetto ma un Fotoromanzo, con protagonista Oskar Bertoni. Annunciato fin dall’editoriale, è lui il vero Super dell’albo, lui l’Eroe che affronta le vicissitudini esistenziali della vita reale. Nella storia, Bertoni decide di diventare un supereroe, contro i prepotenti come “quel bel giovane con tanti capelli”, “a bordo di questa nostra potente auto”. Così, tra indicazioni stradali (“A destra”-“Sinistra, dite?”), fantasmi e panzerotti, vecchi clienti spariti chissà dove come Romualdo, dizionari Inglese-Bertoni e Bertoni-Inglese, la storia si conclude sulla Torre Velasca (“Però, che schifo”), per poi entrare nella Leggenda. È difficile replicare lo spasso e la demenzialità di questa storia memorabile, per cui vi consiglio di recuperarla.
La parte di Bertoni è l’apice del PK Team degli ultimi numeri, e resta la parte migliore dell’ultimo Speciale (insieme alla copertina), vero e proprio omaggio alle battute e ai deliri cui la posta di PKNA ci ha sempre abituato. Così, chi in questo Speciale sperava di trovare epiche vicende con Paperinik restò deluso, perché trovò Bertoni. Ma se lo leggiamo con l’ottica dell’umorismo, allora il filo conduttore, e poco altro, centrano il bersaglio. Era una notte buia e tempestosa …
 - V (special guest per lo Speciale 00, che si ringrazia per il contributo)
Appendice by Bramo. Non potevo esimermi dallo scrivere due parole su questo Speciale 00, a cui sono affettivamente molto legato in quanto rappresenta il mio primo contatto con il mondo di PK. Prima di comprare quest’albo, conoscevo e amavo il personaggio di Paperinik e ero incuriosito dagli occasionali richiami pubblicitari a PKNA che comparivano su “Topolino”, ma per una combinazione di diversi motivi non avevo mai comprato l’innovativa testata pikappica. Chissà perché decisi di acquistare proprio questo albo, sarà stato per la bellissima copertina la cui bellezza ha giustamente esaltato V? Quello, più una certa dose di istinto (seppur tardivo), forse… Fatto sta che fu amore immediato! Vedere alle sceneggiature nomi di artisti che amavo come Faraci, Artibani, Enna, Macchetto tutti all’opera su storie spassosissime e per me innovative sotto molti punti di vista è stato il massimo! Certo, qualche collegamento faticavo a farlo non avendo mai letto la serie, e immaginavo che quell’umorismo strabordante fosse un’eccezione in un ambito speciale, appunto, ma ad ogni modo i dialoghi brillanti e i disegni moderni e accattivanti mi colpirono fortemente. Ho adorato e tutt’ora adoro tutte le storie contenute, forse con l’eccezione dell’ultima che mi sembrava un po’ strana ma dalle battute comunque eccezionali.
E poi c’era il Fotoromanzo! Mamma mia, quel Fotoromanzo è una delle pietre miliari della mia gioventù, il personaggio di Bertoni è un’idea talmente folle, inusuale e sopra le righe che all’epoca mi sensibilizzò parecchio, ho riletto quelle folli avventure chissà quante volte, folgorato dall’umorismo totalmente demenziale che era lì presentato. A oggi, non posso che ringraziare fortemente Fausto Vitaliano che costruì quel delirante racconto scolpito nella mia memoria.
In un colpo solo, venni a contatto con l’atteggiamento ironico-demenziale del PK Team e con i personaggi e il contesto delle storie di PKNA. L’alchimia presente in questo Super fu talmente forte che pochi mesi dopo mi spinse ad acquistare il numero 1 di PK2, a seguire quella serie e la terza, a recuperare ogni numero possibile di PKNA ogni volta se ne presentasse l’occasione… e ad approdare sul forum del Papersera con nick e avatar di chiara ispirazione pikappica.
Per questo motivo mi sembrava giusto celebrare lo Speciale 00.
 - Bramo  

PKNA # 45 – Operazione Efesto

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=0110726300ee65743b&time=1198606429)

Operazione Efesto (Artibani/Cabella) è una storia particolare. Infatti sembra prendere le mosse dalla conclusione dello scorso numero (data la presenza di McCoy) mentre invece prenderà poi una strada del tutto diversa. Se all’inizio vediamo il Dipartimento 51 e il Generale Westcock, la storia di questo numero rientra invece a pieno titolo nel doppio filone della PBI e di Belgravia.
Alcune informazioni riservate conservate nel Dipartimento 51, infatti, sono stato inviate per un’operazione di spionaggio proprio nel bellicoso stato che abbiamo imparato a conoscere a partire dal # 21. Le informazioni sono quelle del data pack di Xadhoom che Paperinik aveva consegnato ai militari nello scorso numero. Per recuperare le informazioni e per impedire che gli scienziati di Belgravia utilizzino quei dati per qualche pericolo esperimento, Pikappa si reca là sotto mentite spoglie.
Una nuova perigliosa missione per il pikappero, che come altre del filone spionistico non mi prende più di tanto (a dispetto, per esempio, dell’ottima cover di Sciarrone). Artibani è un po’ sottotono nel confezionare la trama, che tra l’altro riporta in pista due nemici di Pikappa che avevamo lasciato un bel po’ di numeri fa in una difficile situazione. Quello che è da notare è che, in clima di chiusura delle trame, l’ultima tavola della storia sancisce la conclusione del rapporto tra Paperinik e la PBI - dato che il papero mascherato straccia la sua tessera da agente segreto ad honorem - e verosimilmente anche del pericolo rappresentato dalla Belgravia, vista la speranza che il nostro eroe ripone nel presidente di questo stato, con cui ha condiviso quest’avventura.
I disegni di Sergio Cabella sono… strani. Non so come definirli, non l’ho mai saputo, sono a tratti troppo classici e a tratti troppo poco, in un quadro generale poco accattivante. Se questa cosa nelle storie per “Topolino” tutto sommato si nota meno, nelle pagine di PKNA è uno stile un po’ pesante.
A seguire, Lo Zen e la Fisica dei Quanti – Mistico Aforisma (Sisti/Turconi) in cui una nuova prova aspetta il novizio Everett, ma in cui si inizia anche a delineare una linea… fuffesca nell’apparente serietà del priore, che continuerà anche nel prossimo episodio.
 - Bramo
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Domenica 2 Mag 2010, 23:29:29
PKNA # 46 – Nell’Ombra

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01141c37af93e89ea0&time=1198606298)

Numero epico! Una pensa che in redazione siano alla frutta, si stiano occupando di smantellare tutto e che siano già con la mente alla seconda serie, ormai prossima e probabilmente in fase di costruzione, e questi ti sfornano storia da mascella spalancata. Intanto l’editoriale già inizia un countdown (meno quattro) alla fine di PKNA, cominciando ad abituare i lettori a respirare aria di cambiamento, e poi c’è Nell’Ombra (Macchetto/L. Pastrovicchio), storia malinconica che riporta in scena uno dei personaggi più drammatici della serie, Xadhoom. Ma come, Xadhoom non si era immolata diventando una stella alla fine della sua trilogia? Sì, vero, ma quella con cui Paperinik e Uno hanno a che fare è una specie di “spettro”, di ricordi visibili, di residuo di quella che era Xadhoom, e questa “immagine” è ricavata dal data pack che negli ultimi numeri continuava a tornare in ballo.
E quel congegno è proprio quello che un certo redivivo tecnarca, il caro vecchio Zoster, cerca disperatamente una volta che apprende della sua esistenza. Perché? Be’, per scoprirlo dobbiamo seguire Zoster mentre ingaggia un gruppo di aggressivi alieni dediti al culto della Madre, gigantesco mostro-insettone dalle proprietà inglobatici che sferrerà addirittura un attacco alla Ducklair Tower. E dobbiamo vedere quali informazioni Xadhoom è costretta a dare a Zoster, e cosa lo scienziato evroniano ci vuole fare. Dobbiamo apprendere che “il potere è controllo, è discernimento, è misura delle forze e guida”, che “il potere è il suo stesso contrario, e contiene il germe della sconfitta” per poter leggere una storia esaltante e favolosa, ricca di elementi e di azione, in cui Pikappa si muove un po’ sullo sfondo per far spazio a una stupenda appendice delle avventure di Xadhoom, il definitivo commiato del personaggio e della sua missione finalmente del tutto completa. In tutto questo un cantastorie molto particolare riassumerà la storia della dottoressa Xado, e le ultime due tavole raggiungo vertici notevoli di malinconia e lirismo. A mio modesto parere, la miglior sceneggiatura di Augusto Macchetto su PK in generale, e una delle sue migliori storie disneyane tra tutte quelle che ho letto dell’autore.
Storia che per altro è supportata dagli ottimi disegni del Pastro, che se nelle prime tavole mi pareva sottotono presto sfodera il suo talento creando ambienti e personaggi perfetti, con un Paperinik dinamico e bellissimo da vedersi.
Dopo questa eccellente prova ecco Lo Zen e la Fisica dei Quanti – Canne al Vento (Sisti/Turconi), che prosegue le avventure di Everett a Dhasam-Bul, stavolta assistendo a un’antica sfida tra il suo monastero e uno rivale.
 - Bramo

PKNA # 47 – Prima dell’Alba

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=0182e0798a8c8c2365&time=1198606211)

Piccola pausa nel cammino di conclusione di PKNA, resa possibile con l’inserimento di un nuovo albo autoconclusivo, l’ultimo, fra i vari tasselli della continuity. E diciamoci la verità… ne avremmo fatto volentieri a meno! Non tanto perché  la storia non c'entri nulla con tutto il programma narrativo visto da quattro o cinque numeri a questa parte, quanto per il fatto che Prima dell’Alba (Faraci/Gervasio) è davvero un numero orribile, senza troppe discussioni il peggiore di PKNA. E dovrebbe stupire molto ciò, visto che viene dalla penna di uno degli sceneggiatori migliori che abbiano lavorato alla serie e che quasi sempre nelle sue numerose apparizioni aveva saputo mostrare grandissime capacità (ogni riferimento a Trauma è puramente voluto!).
Allora perché qua ci tira fuori una storia del genere? Una storia di una banalità disarmante del tipo “arriva il mostrone-PK combatte-PK perde-PK torna a combattere-PK vince”, piena di stereotipi dalla prima pagina all’ultima e con un finale che più affrettato e infantile non si poteva trovare.
Raznor (il mostro alieno) ha un ruolo è un obiettivo inutilissimi e non possiede un minimo di spessore caratteriale, Paperinik sembra essere quello delle peggiori storie su “Topolino”, si salvano solo i siparietti con Angus e Camera 9, l’unica trovata che suscita un minimo d’interesse in questo piattume.
È inutile anche incolpare i pur non brillanti disegni del povero Gervasio, questa storia resterebbe penosa anche disegnata da Sciarrone.
Storia che presenta anche l’incongruenza del viaggio nel tempo – come sarà anche per il numero successivo – che non potrebbe avvenire a causa del fenomeno della microcontrazione narrato in Tempo al Tempo, e che si spiega solo con il fatto che l’albo sia stato scritto prima del # 43.
Albo da tenere in considerazione solo per l’ultimo episodio de Lo Zen e la Fisica dei Quanti – La Sillaba Volante (Sisti/Turconi), dove Everett ha a che fare con un gruppo di turisti a Dasham-Bul che non hanno compreso appieno lo spirito della vita in monastero… Da applausi la breve di Sisti e i disegni di Turconi.
Da dimenticare le restanti 75 pagine.
 - L. Vertighel

PKNA # 48 – Le Parti e il Tutto

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=0175877a37aa517659&time=1198606088)

Se per caso l’ultimo numero ci fosse risultato un po’ indigesto (cosa più che probabile!) ecco arrivare una storia che riporta al vertice la qualità di PKNA.
E non è una storia qualsiasi. No, perché Le Parti e il Tutto (Sisti/Freccero) è la storia che conclude l’intera storyline di PKNA e anche del futuro PK2, pur essendo solo il penultimo albo della prima serie. E lo fa in maniera grandiosa.
Sisti, dopo le ultime sue prove un po’ deludenti, prende le mosse dalla Paperopoli del 2188, dove un solo e malinconico Uno trova nei ricordi dei tempi passati al fianco di Paperinik l’unica fonte di vera gioia. E come al solito succede nelle sceneggiature di PKNA, anche questa viene divisa in più piani narrativi che puntano in un’unica direzione finale. Ecco quindi la narrazione spostarsi verso la fine del XX secolo dove PK, insieme al Lyla, è alle prese con un possente droide minaccioso in grado di viaggiare nel tempo che si rivela essere una nostra vecchia conoscenza artificiale.
Un momento. Lyla? Viaggi nel tempo? Tutto ciò non dovrebbe essere possibile! La spiegazione viene dal fatto che, come per il precedente numero, si sia verificato un ritardo nella pubblicazione dell’albo originariamente scritto prima dei fatti narrati in Tempo al Tempo. Va da sé, quindi, che gli eventi svoltisi nel XX secolo vanno temporalmente collocati prima di quel fatidico # 43 – ad esempio interpretando tali scene come una serie di flashback incrociati -  dal quale successivamente non sarà più possibile spostarsi attraverso il continuum.
Tutto passa però in secondo piano di fronte alla potenza e alla maturità del risvolto finale della storia: l’essere artificiale, la macchina, che ciò che desidera più di ogni altra cosa è essere completo, umano, capisce ciò che nemmeno l’uomo stesso – qui incarnato nella figura di Everett, ancora vivo e tornato per l’occasione dal monastero di Dhasam-Bul – ha capito, cioè che per essere veramente completi, per essere davvero umani bisogna contenere in sé una piccola parte del proprio lato oscuro, un piccolo frammento del germe del proprio contrario.
Finale profondamente filosofico, quindi, per una storia che ha il non semplice compito di portare a compimento il processo evolutivo, soprattutto psicologico, dei personaggi e della serie stessa, che in questo modo vedeva raggiunta la meta nel modo migliore possibile.
Peccato, solo, che ci sarà sempre negato sapere ciò che accadrà fra l’ultimo numero della seconda serie, Affari di Famiglia, e questo, lasciando immaginare alle nostre menti – per quanto ci possa consolare – i risvolti più imprevedibili.
Peccato anche che Freccero ai disegni non sia certo il più adatto nel rappresentare le atmosfere ora dinamiche, ora drammatiche, ora intimistiche che la sceneggiatura richiede – pur continuando la fase di maturazione stilistica cominciata già da Mekkano – e che il tutto quindi ne risenta un po’. Non oso immaginare che comparto grafico sarebbe venuto fuori con Sciarrone o Barbucci alle matite.
A chiudere in bellezza un albo particolare, una particolare breve. Torna, infatti, un episodio delle Angus Tales, che con Visite Inattese (Faraci/Ziche) riporta in scena tutta la comicità faraciana delle avventure di Angus, insieme alla sempre esilarante controparte che è Billy Paganino e alla rediviva figura di mamma Rangi; miniserie che a ben trentacinque numeri di distanza dall’ultima pubblicazione sembra voler chiudere in grande questo glorioso fumetto che PKNA è stato.
 - L. Vertighel

PKNA # 49/50 – Se…

(http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&item_id=01e33dab6dc0d886f1&time=1198605801)

Se…
Già il titolo è tutto un programma!
Ormai chiusa la pratica PKNA, ormai con la testa già da parecchio tempo concentrata sul progetto PK2, il PK Team decide di festeggiare i quasi cinque anni passati con i lettori con un numero a metà fra il celebrativo e l’introduttivo, contenente una maxi storia (di ben 86 tavole) a motivare anche la curiosa scelta della doppia numerazione in copertina. Non solo il classico albo “da traguardo”, non solo una storia senza grandi pretese di continuity, ma un perfetto ponte di raccordo tra le due serie pikappiche, un modo per fare da apripista all’intero PK2 narrandone la genesi. A sottolineare la particolarità del numero, un Team autoriale formato da scelte insolite. Se… (Ambrosio/L. Pastrovicchio-Turconi-Barbaro), infatti, vede l’esordio alle sceneggiature di quello Stefano Ambrosio che tanto verrà criticato in futuro per le sue discutibili scelte narrative, mentre ripete ai disegni l’esperimento già tentato all’epoca de Il Tempo Fugge, assegnando a ognuno dei disegnatori uno dei tre archi narrativi presenti all’interno della storia.
Storia che viene presa dall’autore – e dalla redazione -  come un’occasione per celebrare un quinquennio di numeri meravigliosi, ripercorrendo le trame di alcuni fra i più rappresentativi di questi, cambiando però alcune carte in tavola in modo da renderle differenti. Ed è quell’Everett Ducklair ormai sempre più utilizzato – e che lo sarà ancor più in futuro – a diventare protagonista qui, mettendo le mani sull’inquietante Libro del Destino, custodito gelosamente dalla confraternita dei monaci di Dhasam-Bul, sorta di talismano in grado di consentire a chiunque lo possieda di cambiare gli avvenimenti passati, presenti e futuri. E qual è il motivo di tali intenzioni da parte di Everett? Il motivo è lo scongiurare l’incombenza della “grave minaccia che sta per scatenarsi”, che poi vedremo essere le fondamenta di tutta la trama portante di PK2.
Everett modifica quindi diversi avvenimenti, ponendo le basi per la creazione di “storie all’interno della storia” molto simili a dei What If marvelliani, in cui è la domanda “Cosa accadrebbe se…?” a dominare le scene.
Ambrosio riprende, quindi, sotto una luce diversa molti fra i più bei racconti narrati finora, tra i quali Due, Spore, Il Giorno del Sole Freddo, Il Giorno che Verrà e Seconda Stesura, salvo poi far cancellare ad Everett ogni modifica appena apportata con il motivo dell’inutilità del cambiamento. Non tutte, però! Alla fine qualcosa verrà mantenuto, quel qualcosa che poi - in un modo ancor oggi avvolto nel più totale mistero – permetterà il ritorno di Lyla nella seconda serie.
Applausi ad Ambrosio per lo svolgimento davvero brillante del tutto – che dimostra che all’epoca Stefano era molto in gamba quando si impegnava -, ma soprattutto per le parole finali che fa pronunciare ad un triste Everett mentre abbandona il monastero, con cui spiega che è inutile affannarsi disperatamente nel cercare improbabili soluzioni, molto più di quanto lo sia il permettere alla vita di percorrere il suo cammino, capace di trovare sempre una strada.
Giudizio agrodolce per quanto riguarda il lato grafico. Se Pastrovicchio si dimostra sempre ottimo – pur continuando un leggero calo qualitativo – in particolare nella raffigurazione dei mecha e delle scene d’azione, Turconi lo trovo adatto alla sola storia di raccordo e non a quella centrale, in cui si dimostra troppo caricaturale e ancora poco maturo stilisticamente, mentre Barbaro, che normalmente mi fa spalancare gli occhi in senso negativo, qui riesce a limitare i danni raggiungendo una qualità perlomeno accettabile, pur restando ben lontano dai livelli che vorremmo.
Certo che avrei preferito che per un numero di questo tipo si fossero impiegati i migliori artisti disponibili – come ad esempio gli eclissati Celoni e Barbucci o la sempre troppo poco prolifica Razzi – in modo da rendere indimenticabile un albo con il compito di sigillare la memoria di PKNA all’interno della Storia del Fumetto.
 - L. Vertighel


PKNA è probabilmente l’unico fumetto Disney di Nuova Generazione ad essersi preso tutto il tempo che gli serviva per cercare di chiudere almeno con un po’ di senso e pianificazione le trame portanti della serie. Le successive testate di questo formato infatti moriranno sempre di morte violenta, all’improvviso o nel migliore dei casi con finali raffazzonati. Qui invece seguendo un percorso che io e Vertighel abbiamo sottolineato, pian piano il PK Team ha agito per tempo nel concludere le varie sottotrame che si erano create, pur con qualche incongruenza.
Prima di chiudere questa titanica retrospettiva su PKNA – Paperinik New Adventures vorrei porre velocemente l’accento su un aspetto che nelle recensioni è solo stato accennato, il rapporto del PK Team con i lettori. Nessuna redazione di testate Disney è paragonabile a quel glorioso e folle gruppo di persone che insieme crearono non solo un’ottima epopea di avventure per il nostro papero mascherato, ma anche un rapporto incredibile con i fan della serie. In modo decisamente diverso da quello che faceva la redazione di “Zio Paperone”, che nella posta si premurava (grazie alla mai troppo lodata Lidia Cannatella) di rispondere ai quesiti filologici sui fumetti Disney dei lettori-collezionisti, il PK Team usava il canale di comunicazione coi fan – cioè la rubrica della posta, la PK Mail – per sbeffeggiare ripetutamente e pesantemente i pkers che scrivevano, senza pudore e senza freni, in un modo che ha fatto scuola e che ha rivoluzionato l’idea stessa di pagina della posta e di rapporto coi lettori. Oggi sappiamo che dietro a tutto questo c’era Fausto Vitaliano, vero e proprio genio del male che già lì affinava il suo caustico umorismo che esploderà qualche anno dopo nelle sue storie a fumetti. E ho citato la posta per fare l’esempio più eclatante e doveroso, ma quante rubriche ironiche e demenziali erano presenti in quei numeri?
 - Bramo

Ah, be', direi che manca ancora una doverosa citazione... :)

PB – Paper Bat Niù Adventures: Nervoniani (da “Ridi Topolino” numero 2)

(http://i49.tinypic.com/n6wcio.jpg)

In coda a tutte le recensioni e riflessioni sulla saga di PKNA, ci sembrava giusto spendere due parole anche per questa breve storiella che si può considerare la parodia ufficiale della prima saga pikappica.
PB – Paper Bat Niù Adventures: Nervoniani (Faraci/Ferrario) è stata pubblicata sul secondo numero di una rivista a fumetti innovativa per la Disney, “Ridi Topolino”: se il formato era in tutto e per tutto simile a quello di molti altri periodici disneyani, il contenuto si può considerare la naturale estensione del clima di demenzialità che investiva in quegli anni “Topolino” in alcuni redazionali. Siamo nel 1997, e non era raro che sul settimanale comparissero servizi, test, oroscopo e per un certo periodo perfino il sommario delle storie improntati all’umorismo più estremo e fuori controllo, che non si vedeva facilmente in casa Disney. Questo sarcasmo avrebbe poi trovato spazio all’interno di PK in tutte le sue declinazioni editoriali (soprattutto grazie a Vitaliano), nel frattempo però si pensò di creare una collana che contenesse la ristampa di alcune storie (soprattutto brasiliane ma non solo) considerate particolarmente divertenti, accompagnate una caterva di rubriche, test e quant’altro improntato alla follia e al quel tipo particolare di ironia “sbeffeggiatoria”. Oltre a tutto ciò, il clima di sperimentazione di questo particolare tipo di comicità si riversava anche in una breve storia inedita per numero, sempre curata dal tandem artistico Faraci/Ferrario.
E così giungiamo a PB. L’idea è semplice, Tito prende il mondo di PK (nato in fondo da appena un annetto e con 8 numeri alle spalle) e ne fa una divertita e divertentissima parodia, prendendo gli spunti seri della saga e mettendoli in ridicolo, in modo irresistibile! Per far questo l’autore dà il ruolo di protagonista a Paper Bat, alter ego mascherato di Paperoga che specie nelle storie brasiliane non ha mai nascosto il suo lato comico nelle sue avventure. Così al posto di Uno abbiamo Undici, la “prodigiosa deficienza artificiale”, al posto degli Evroniani i Nervoniani e al posto del Razziatore lo Strazziatore! Il tutto condito con battute perfette e situazioni improbabili!
Lo stile di Ferrario alle matite si riconosce subito: particolarissimo, aiutato dal bianco e nero in cui queste storie erano lasciate, il disegnatore ci consegna tavole non convenzionali sia per la struttura delle vignette sia per le fisionomie papere, in un felice connubio che ben si adatta alla storia.
In sole 8 tavole Faraci riesce a creare distorsioni dell’universo PK in modo assurdo e demenziale, facendo ridere il lettore dall’inizio alla fine, specie se questi conosceva la realtà parodiata. Una vera e propria perla di umorismo, decisamente figlia di quel folle periodo della seconda metà degli anni ’90, e che nel suo sberleffo riusciva comunque a omaggiare quello che sarebbe diventato un must del Fumetto.
 - Bramo

Bene, a questo punto, non mi resta che chiudere questa lunga retrospettiva, ringraziando innanzitutto il mio prezioso compagno di viaggio L. Vertighel, che se già prima di quest’esperienza avevo iniziato a conoscerlo come  ottimo utente, ne ho sicuramente avuto la conferma avendolo come collaboratore: si è dimostrato serio, affidabile, propositivo e un ottimo recensore e analista. Ringrazio infine anche i quattro utenti del Papersera che in qualità di special guest hanno partecipato a quest’iniziativa dicendo la loro sui quattro Speciali pikappici, e realizzando ottimi lavori: un grazie quindi al "folle" MarKeno, a PdP93, a LBreda (+ mascotte :P ) e a V, che hanno risposto alla chiamata con entusiasmo e hanno prodotto analisi molto interessanti.
Infine, penso che sia doveroso ringraziare tutti gli sceneggiatori e i disegnatori che hanno realizzato le storie comparse nei 56 albi totali targati PKNA, e ovviamente tutta quella che era la redazione di PK e che si nomava PK Team. Grazie di cuore per aver creato tutto questo.
 - Bramo
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Mercoledì 5 Mag 2010, 22:34:15
Aggiornati il primo e il secondo post con le recensioni degli albi dal # 1 al # 12.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: V - Mercoledì 5 Mag 2010, 23:00:32
Ma allora si può commentare questa meravigliosa analisi critica di uno dei capolavori del fumetto Disney!
Ammetto Everett, e Leonard, che non volevo macchiare con le mie paroline questi post immacolati e così ordinati, ma fatti due conti hai già bloccato quelli che ti servivano.
Per cui, se hai bisogno di spazio (magari per gli Speciali ;)), cancella pure queste poche espressioni di giubilo per un'opera di riordino e di analisi meravigliosa.
In caso contrario, sarò ben lieto di essere il primo ad aprire una lunga lista di commenti estatici e di altre intelligenti riflessioni su di un fumetto che ha segnato un'epoca.
I miei più estatici complimenti,
                                               V
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Mercoledì 5 Mag 2010, 23:08:29
Ma certo che si può commentare, si deve! :P
Scherzo, chi vuole può commetare, lo spazio che serve per le recensioni l'ho già occupato qua sopra, quindi chi vuole aggiungere commenti, impressioni personali eccettera alla discussione può farlo benissimo!
Intanto grazie a V per i complimenti! :D
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Pidipì - Mercoledì 5 Mag 2010, 23:11:30
Il giorno del sole freddo. Seconda stesura. Due capolavori. :'(
Ma anche il vento del tempo e ritratto dell'eroe da giovane non sono da meno.
Chiaramente non si è capita la mia sottotrama preferita. ::)
Bella anche quella di Due.
Devo dire che in realtà Urk, a differenza di molti, mi piacque. Ma trovo un po' più pesantuccie le sottotrame della P.B.I. o di Xadhoom. Anche se verso la fine, la P.B.I. ci regalerà uno degli episodi migliori verso la fine della prima serie: operazione efesto.
Devo invece ammettere che mi deluse la Xadhoom Trilogy. Non brutta, eh. Ma nell'episodio finale ci sono troppi passaggi affrettati. Ma qui siamo ben oltre al punto ove stai recensendo.
Infine vorrei ricordare Motore/azione, e naturalmente Baldo l'allegro castoro. ;D

Ah, ma non conveniva recensire gli special per il loro ordine cronologico d'uscita assieme agli altri numeri?

Ops... stavo dimenticando i complimenti. ;)
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: el_pikappa - Giovedì 6 Mag 2010, 07:17:39
COMPLIMENTONIII!!!
Quest'avvincente analisi mi ha fatto venire voglia di rileggermi l'intera serie PKNA!!Che bello..dovreste essere straorgogliosi di questo!!
p.s: io ve lo dico già adesso,anche se ve lo volevo dire alla fine,ma la stessa accuratissima analisi lo dovete fare anche per Witch  ;D (prendetela com minaccia,prendetela come volete,ma la cosa s'ha da fare..)
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Giovedì 6 Mag 2010, 07:55:49
Ah, ma non conveniva recensire gli special per il loro ordine cronologico d'uscita assieme agli altri numeri?
Tranquillo, per gli Speciali io e Everett abbiamo in mente qualcosa di... Speciale. ;D Sono un po' in ritardo sulla tabella di marcia ma verrano sistemati nel posti giusti appena saranno pronti. ;)

Citazione
p.s: io ve lo dico già adesso,anche se ve lo volevo dire alla fine,ma la stessa accuratissima analisi lo dovete fare anche per Witch  
Eh, purtroppo per questo dovrà pensarci qualcun'altro, visto che per quanto mi riguarda ho letto pochissimo di Witch e non potrei quindi svolgere tutte le recensioni.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: el_pikappa - Giovedì 6 Mag 2010, 09:02:48
Citazione
Eh, purtroppo per questo dovrà pensarci qualcun'altro, visto che per quanto mi riguarda ho letto pochissimo di Witch e non potrei quindi svolgere tutte le recensioni.

allora è meglio che everett si metta sotto nello studio "witchiano"..a parte lo scherzo,sarebbe una cosa meravigliosa realizzare anche una cosa simile per quello che viene considerato un altro grande fenomeno disney (almeno nei primi tempi) simile come portata di gradimento a quello di PKNA (ripeto..almeno le prime 4 serie circa)..
p.s: vi pregoooo!!  ;D
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Franka - Giovedì 6 Mag 2010, 09:27:16
Arrivo tardi ma mi aggiungo per i complimenti! Ottima l'idea e spettacolare la lettura.
Oltre tutto in concomitanza con i miei ultimi acquisti della prima e seconda serie quasi complete (mi mancano 5 volumetti che sto già cercando), visto che l'Ultimate Collection non era sufficiente ;).
Una scusa in più per rileggere daccapo tutta la saga.
Grazie per l'iniziativa.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Paperinika - Giovedì 6 Mag 2010, 12:05:51
Rinnovo anche in questa sede i complimenti a Everett e a L.Vertighel per questa signora analisi di PKNA.
Analisi che, per quel che mi riguarda, arriva al momento giusto, visto che mi sto affacciando al mondo di PK proprio in questo periodo, e queste recensioni sono un ottimo corollario agli albi (anche se già nel 4 numero mi avete messo uno spoiler sulla seconda serie, accidenti a voi! >:().



Fatti i doverosi complimenti, passo a dire la mia su questa serie.


All'epoca dell'uscita in edicola io mi trovavo in un periodo oscuro dal punto di vista fumettistico: l'abbonamento a Topolino era in scadenza, i miei facevano pressione perchè la smettessi di invadere la casa di albi a fumetti, per cui per qualche tempo ci fu uno stop; dopo qualche mese riuscii ad ottenere l'abbonamento a Paperino mese, e poi con il Supermiti di Paperamses riesplose definitavamente la passione, ma ormai PKNA era partito senza di me. E poichè io sono molto pignola (mi scoccia enormemente fare le cose a metà), quand'anche incrociavo la pubblicità su qualche giornalino, non ci facevo nemmeno caso, anche perchè un albo interamente dedicato a Paperinik non mi attirava più di tanto.

Poi, neanche un mese fa, in fumetteria mi trovo i primi albi di PKNA e la seconda serie completa. Il che basta a far nascere la scintilla: quasi quasi li prendo... Curioso sui forum, e, spinta anche dai commenti entusiasti e incoraggianti degli utenti degli stessi, mi butto.

Il primo commento a caldo sulla chat sollazzosa la dice tutta: WOW!
Già dal primo albo mi rendo conto che per anni ho bellamente ignorato quella che ha tutte le premesse per essere un'ottima serie. Un'ottima transazione dalla Paperopoli di Paperinik a quella di PK, personaggi decisamente interessanti e trame e spunti di riflessione di tutto rispetto, oltre ad alcune gag assolutamente fantastiche!
Decisamente quanto basta per farmi desiderare di leggere al più presto tutto il resto... e infatti credo che quest'estate non avrò da annoiarmi. ::)

Per adesso sono arrivata a Ombre su Venere, e sono decisamente soddisfatta del passo fatto.


Di nuovo, grazie per questo lavoro di riscoperta della serie.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bacci - Giovedì 6 Mag 2010, 14:29:48
Complimenti vivissimi a Everett e Vertighel! Le recensioni sono piene di competenza e passione, ed è sempre un piacere leggerle!


[size=8]p.s. se dopo PKNA e W.i.t.c.h. vi balenasse l'idea di fare un lavorone simile anche per MMMM.....[/size]
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Giovedì 6 Mag 2010, 15:57:40
Ringrazio di cuore davvero tutti per i complimenti, a nome mio e di Everett, che sta facendo un lavoro fantastico. C'è ancora parecchio da fare ma piano piano state tranquilli che tutto verrà pubblicato interamente. Intanto sono in dirittura d'arrivo le recensioni fino al #18.

Citazione
Per adesso sono arrivata a Ombre su Venere, e sono decisamente soddisfatta del passo fatto.
Brava Paperinika, sapevo ti sarebbe piaciuto! E non hai ancora visto niente, di capolavori ne devono arrivare...! ;)

Citazione
se dopo PKNA e W.i.t.c.h. vi balenasse l'idea di fare un lavorone simile anche per MMMM.....
Come già detto, per quanto mi riguarda mi è davvero impossibile recensire Witch, mentre non sarebbe affatto un problema, sempre con l'aiuto di Everett magari ( ;)), recensire MMMM, che sto per accaparrarmi in toto. Ma sarà una questione da vedere fra un po' di tempo.

Ancora grazie a tutti.
 ;)
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Giovedì 6 Mag 2010, 18:59:40
Non posso che unirmi a Vertighel nel ringraziare tutti coloro che si stanno complimentando per questo lavoro. Ad alcuni è venuta voglia di rileggere la saga, alcuni che la stanno iniziando in questo periodo per la prima volta avranno una guida a cui appoggiarsi nel post-lettura (e magari poi venire qui a scrivere la propria impressione su un tal numero, specie si si evidenzia qualcosa che non è stato scritto), altri si stanno abituando bene! Lol, se penso che quando ho pubblicato l'analisi di tutti i numeri del PK-Frittole mi è stata chiesta quella di PK2 ed è arrivata, quando ho pubblicato quella mi è stata chiesta quella di PKNA e passo a passo arriva anche questa... qui una lavorone tira l'altro! :P
Comunque... per quanto riguarda Witch sono costretto a passare anch'io, non possiedo nè ho mai letto nemmeno un numero della serie, e non ho in previsione di recuperarla, quindi nisba anche da parte mia, mi dispiace.
Per quanto riguarda MM, ecco... proprio oggi sono riuscito a recuperare il # 7, cioè l'unico che mi mancava dopo che la settimana scorsa avevo trovato tutti gli altri. Ed è pleonastico che arriverà, presto o tardi, l'analisi di quella serie, di cui avendo letto solo i primi 3 numeri ero già innamorato. Se ne stava parlando in chat giusto ieri sera... se Vertighel vorrà farmi compagnia anche in quell'avventura, tanto meglio, io non vedo letteralmente l'ora ;)
Per il fattore spoiler... non l'ho specificato nell'introduzione e lo faccio ora, in ogni recensione di ogni numero c'è il rischio concreto di incappare in spoiler realtivi al numero in questione. Sono possibili anche anticipazioni su numeri futuri di PKNA e PK2, se le trame sono collegate, anche se in quei casi l'episodio futuro non dovrebbe essere spoilerato in modo drammatico. In ogni caso per la vostra sicurezza sarebbe meglio che chi non ha letto una certa e non vuole rovinarsela in nessun modo, legga il commento realtivo solo dopo averla letta. :)
Intanto, chiedo scusa a Paperinika.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: el_pikappa - Giovedì 6 Mag 2010, 19:55:18
Citazione
Comunque... per quanto riguarda Witch sono costretto a passare anch'io, non possiedo nè ho mai letto nemmeno un numero della serie, e non ho in previsione di recuperarla, quindi nisba anche da parte mia, mi dispiace.

ahhhh..cosa farei per farvi cambiare idea..sarei disposto a prestarvi l'intera collezione tramite posta raccomandata...merita davvero accenno questa serie..ma mi sa che combatto contro i mulini a vento..  :'(

Citazione
Il primo commento a caldo sulla chat sollazzosa la dice tutta: WOW!

quanto vorrei essere al tuo posto paperinikaaa!! ma già l'invasamento è stato compiuto.. ;D ...buona lettura!!
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Giovedì 6 Mag 2010, 20:55:24
Per quanto possano valere, ci terrei anche io a esprimervi  i miei sinceri complimenti per questa lodevole iniziativa. Ogni parola che avete scritto denota una grandissima passione per questo fantastico fumetto, mi avete davvero sorpreso; senza poi contare la competenza e l'impegno che deve avervi richiesto sobbarcarvi di una simile impresa. Le recensioni sono davvero interessanti, anche per uno come me che ha riletto la serie completamente più e più volte, e leggerle è stato un po' come rivivere le emozioni provate la prima volta, e lo ho fatto con grande piacere. Attendo ora con ansia che scriviate il seguito.

   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Venerdì 7 Mag 2010, 21:47:37
Ringraziando Gunni Helm per i complimenti, che sono sempre gradti specie quando provengono da gente competente e appassionata (come Gunni e come anche gli altri commentatori), comunico che i primi post sono aggiornati con le recensioni fino al n. 21.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: yugs - Domenica 9 Mag 2010, 12:33:26
complimenti agli autori del topic per le recensioni fin qui effettuate (con annesso tempo e voglia da dedicare, siete grandi!)! Io ho preso e seguito la saga puntata dopo puntata dal lontano 1996 fino alla fine della terza serie (praticamente è l'unica collezione disney che ho completa), è davvero una pietra miliare nella storia del fumetto Disney e ha dato nuova linfa al personaggio di Paperinik (un po' in ombra in quegli anni, confinato nelle trame classiche contro i criminali di Paperopoli).
Una serie che mi ha tenuto con l'ansia dell'attesa tra l'uscita di un numero e l'altro (all'inizio i primi episodi avevano cadenza quasi bimestrale, poi diventò mensile),  e bastavano meno di due ore per finirlo. (anche se molti risvolti della trama necessitavano di più riletture).
Una delle tante novità per quanto riguarda il modo di pensare al mondo Disney è proprio quella in cui si vedono personaggi morire o in certicasi anche invecchiare (specie col il filone dei viaggi nel tempo).
Insomma se non l'avete ancora letta tutta, procuratevi la saga completa al più presto, non resterete delusi!  ;)
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Domenica 9 Mag 2010, 15:54:24
Grazie mille a yugs per i complimenti. :)
Intanto comunico che i post sono stati aggiornati con le recensioni fino al #27 e che tra brevissimo tempo giungeranno i numeri fino al 31.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: MarKeno - Lunedì 10 Mag 2010, 11:30:27
Quanto cambia leggere una recensione di qualcuno che c'è rimasto scottato!!! Altro che poche asettiche righe scritte con una parvenza d'oggettività dettata dallo scarso interesse! QUESTO è ciò in cui un fan desidera imbattersi! Non scherzo, in alcuni punti dei post soprastanti, mi è venuta la pelle d'oca. Davvero. Ricordi, impressioni, episodi ormai legati a doppia mandata al mio immaginario: tutto questo è riuscita a titillare questo riepilogo pikappico, tanto evocativo quanto sentito.
Ragazzi, un mega, mega, mega plauso. Potere e Potenza!

(ah, a caldo: i disegni di Tyrannic sono, per me, forse i peggiori in assoluto della serie! Questo per rispondere ai modi delicati di Everett, che diceva "forse sono solo io a non averli molto apprezzati". No. Erano proprio fuori fase! E senza contare il guanto di Mary Ann!!!)
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: flip - Lunedì 10 Mag 2010, 11:41:37
(ah, a caldo: i disegni di Tyrannic sono, per me, forse i peggiori in assoluto della serie! Questo per rispondere ai modi delicati di Everett, che diceva "forse sono solo io a non averli molto apprezzati". No. Erano proprio fuori fase! E senza contare il guanto di Mary Ann!!!)
Proprio perché parli di chi è rimasto scottato: Tyranic fu il primo Pk che comprai e ne rimasi talmente ben impressionato che non riesco ancora a vedere la bruttezza dei disegni, senza sapere se è perché mi piacciono davvero o se è, invece, offuscata dall'eccezionalità della mia prima lettura pikappica. [smiley=smiley.gif]
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: merlinthewizard - Lunedì 10 Mag 2010, 12:32:10
Ovviamente complimenti per l'ottimo "lavorone".
Non avendo tutti i PK, non sono riuscito a capire se tra le avventure delle differtenti testate esiste un preciso continuo temporale...
Inoltre non ho ben chiaro il motivo che ha portato la Disney ai diversi cambiamenti di testata.....
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 10 Mag 2010, 14:25:26
Quanto cambia leggere una recensione di qualcuno che c'è rimasto scottato!!! Altro che poche asettiche righe scritte con una parvenza d'oggettività dettata dallo scarso interesse! QUESTO è ciò in cui un fan desidera imbattersi! Non scherzo, in alcuni punti dei post soprastanti, mi è venuta la pelle d'oca. Davvero. Ricordi, impressioni, episodi ormai legati a doppia mandata al mio immaginario: tutto questo è riuscita a titillare questo riepilogo pikappico, tanto evocativo quanto sentito.
Ragazzi, un mega, mega, mega plauso. Potere e Potenza!

(ah, a caldo: i disegni di Tyrannic sono, per me, forse i peggiori in assoluto della serie! Questo per rispondere ai modi delicati di Everett, che diceva "forse sono solo io a non averli molto apprezzati". No. Erano proprio fuori fase! E senza contare il guanto di Mary Ann!!!)
Grazie tantissimo, Marco, detto da un PKer sfegatato come te è una gioia immensa sentire queste parole!
Per quanto riguarda i disegni di Tyrannic concordo su tutto! Sono i peggiori dell'intera serie, e sono i responsabili del poco apprezzamento da parte mia di questa storia, che come trama sarebbe anche buona.

Citazione
Ovviamente complimenti per l'ottimo "lavorone".
Non avendo tutti i PK, non sono riuscito a capire se tra le avventure delle differtenti testate esiste un preciso continuo temporale...
Inoltre non ho ben chiaro il motivo che ha portato la Disney ai diversi cambiamenti di testata.....

Grazie anche a te, merlinthewizard!
Per rispondere alle tue domande, tra la prima e la seconda serie di PK esiste continuità e non solo, io le vedo sempre come un tutt'uno, cioè la prima non è completa senza la seconda e la seconda ovviamente non può esistere senza la prima perchè si poggia su di essa. E per me sono entrambe bellissime.
La terza terza invece è una pura operazione commerciale, fatta per abbassare il target, per vendere quindi ai "bambini svegli delle elementari" e per esportare il fumetto in America (cosa mai avvenuta). Inoltre sono fermamente convinto che l'abbassamento del target e l'azzeramento delle trame sia stato voluto dalla Disney perchè arrivata a considerare PK una testata troppo adulta.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Lunedì 10 Mag 2010, 21:05:04
Ovviamente complimenti per l'ottimo "lavorone".
Non avendo tutti i PK, non sono riuscito a capire se tra le avventure delle differtenti testate esiste un preciso continuo temporale...
Inoltre non ho ben chiaro il motivo che ha portato la Disney ai diversi cambiamenti di testata.....
Ti ha ottimamente risposto il mio collega Vertighel :)
Io aggiungo solamente che il motivo per cui si è passati dalla prima alla seconda saga è stato per semplice voglia di rinnovarsi: dopo quasi 5 anni di storie perlopiù a tema fantascientifico e con filoni ampiamente collaudati (Evroniani, viaggi nel tempo, PBI ecc) il PKTeam aveva come sospettato una carenza d'interesse nei lettori, e allora si è deciso di dare un nuovo corso alle avventure di Pikappa, dove cambiava un po' lo schema delle avventure e i pericoli da affrontare.  Ma come diceva Vertighel, il tutto appare come un'evoluzione naturale e le due serie cono assolutamente in continuity.

A proposito della continuity, questo post mi dà l'occasione per precisare una cosa interessante e rara nei fumetti Disney. Nel Numero Zero e ancora più nel Numero Zero/3 si accenna a una missione di portata mondiale che tiene impegnati i nipotini nei panni delle Giovani Marmotte. Bene, questa indicazione non è un pretesto a caso per non dover parlare di Qui Quo e Qua, ma un riferimento ben preciso ad una maxi-storia che contemporaneamente a queste storie di PK si svolgeva sul mensile GM-Giovani Marmotte, e di cui il resposanbile era proprio Sisti, autore delle prime storie pikappiche.

Detto ciò, anch'io ringrazio il buon Markeno per il suo commento decisamente gradito e competente.
E sì, non volevo accanirmi troppo sui disegni di Tyrannic, ma in effetti anch'io li giudico proprio fuori dallo stile PK.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Paperinika - Martedì 11 Mag 2010, 12:58:38
Nel Numero Zero e ancora più nel Numero Zero/3 si accenna a una missione di portata mondiale che tiene impegnati i nipotini nei panni delle Giovani Marmotte. Bene, questa indicazione non è un pretesto a caso per non dover parlare di Qui Quo e Qua, ma un riferimento ben preciso ad una maxi-storia che contemporaneamente a queste storie di PK si svolgeva sul mensile GM-Giovani Marmotte, e di cui il resposanbile era proprio Sisti, autore delle prime storie pikappiche.
E sarebbe? Scusa ma non ho voglia di Inducksare, oggi la pigrizia mi vince... :P
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Pacuvio - Martedì 11 Mag 2010, 13:07:22
Questa qui:

http://coa.inducks.org/story.php?c=I+GM+++15-1
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: flip - Martedì 11 Mag 2010, 13:17:54
A proposito della continuity, questo post mi dà l'occasione per precisare una cosa interessante e rara nei fumetti Disney. Nel Numero Zero e ancora più nel Numero Zero/3 si accenna a una missione di portata mondiale che tiene impegnati i nipotini nei panni delle Giovani Marmotte. Bene, questa indicazione non è un pretesto a caso per non dover parlare di Qui Quo e Qua, ma un riferimento ben preciso ad una maxi-storia che contemporaneamente a queste storie di PK si svolgeva sul mensile GM-Giovani Marmotte, e di cui il resposanbile era proprio Sisti, autore delle prime storie pikappiche.
Questa non la sapevo, interessante caso di continuity trasversale. [smiley=thumbup.gif]
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: el_pikappa - Martedì 11 Mag 2010, 14:36:17
la lettura di questa ulteriore analisi mi sta facendo attuare una vera e propria follia..sto cercando di recuperare tra ebay e fumetterie dei pkna originali e perfetti,visto che alcuni miei numeri sono un po usurati dal tempo..questa collezione merita DI ESSERE PERFETTA!!
p.s:avete visto cosa provoca una vostra analisi..comunque non butterò i numeri sostituiti..questo MAI!!complimenti ancora..
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Pidipì - Martedì 11 Mag 2010, 15:01:34
Be', si parla sempre di terza serie fuori continuity dalle altre due. Questo è innegabile. Ma se la considerassimo invece in continuity? Praticamente una bella notte, invece di addormentarmi, ho trovato la soluzione per collegare la prima e la terza serie. Ora, il problema rimane terminare la seconda serie. Così metterei nero su bianco questo spunto cercando di rendere plausibile tutto ciò. Però non voglio spoilerarmi la seconda serie e solo quando terminerà cercherò, attraverso altri fan pikappici magari, di tirare le somme.
In realtà vi sono teorie che collegherebbero la terza con la prima e per chi conosce il finale sa anche il perché. Ma ciò non è possibile dato che in PKNA Paperino non conosce Angus, esiste sempre Lyla. Quindi il finale non può essere un reset alla prima stagione, piuttosto è un'altra linea parallela a sé stante.

Questo non vuol dire, però, che la scappatoia non c'è e, come già scritto, qualcosa in mente ho.

P.S. Naturalmente PRDQP :P
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 11 Mag 2010, 15:56:43
La terza serie è INDISCUTIBILMENTE  scollegata dalle prime due. Mi sembra che lo disse anche qualche autore del PKTeam, forse Cordara, ma ora non ricordo e non vorrei fare qualche sparata.
Comunque c'è poco da cercare astruse spiegazioni per tentare di collegare la terza alla prima: il finale di PKFrittole è stato creato semplicemente per distruggere simbolicamente tutto ciò che era stato creato dal 20 luglio 2002 in avanti, è quindi un atto di autoaccusa del PKTeam stesso che aveva capito l'errore fatto, nessun tentativo di inserire strane continuity.

E comunque, sì, PRDQP! E faresti bene anche a comprarti un criceto PdP! :P
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Pidipì - Martedì 11 Mag 2010, 16:06:42
La terza serie è INDISCUTIBILMENTE  scollegata dalle prime due. Mi sembra che lo disse anche qualche autore del PKTeam, forse Cordara, ma ora non ricordo e non vorrei fare qualche sparata.
Comunque c'è poco da cercare astruse spiegazioni per tentare di collegare la terza alla prima: il finale di PKFrittole è stato creato semplicemente per distruggere simbolicamente tutto ciò che era stato creato dal 20 luglio 2002 in avanti, è quindi un atto di autoaccusa del PKTeam stesso che aveva capito l'errore fatto, nessun tentativo di inserire strane continuity.

E chi ha detto il contrario? Ma spiegazioni astruse esistono. E se alcuni usassero scuse per non far uscire una quarta serie solo perché si creerebbe confusione, be' la soluzione sarebbe di crearla questa continuity. E anzi se ti interessa ti mando un mp, magari potresti darmi il tuo parere su ciò.

E comunque, sì, PRDQP! E faresti bene anche a comprarti un criceto PdP! :P

No no, che poi torna Bruce. ::) Meglio i gatti. :P
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 11 Mag 2010, 16:51:32
E chi ha detto il contrario? Ma spiegazioni astruse esistono. E se alcuni usassero scuse per non far uscire una quarta serie solo perché si creerebbe confusione, be' la soluzione sarebbe di crearla questa continuity.
Bè, tu hai detto che hai trovato il modo di collegarla!
Ma il motivo (o la scusa) per cui non esce una quarta serie non è certo perchè si creerebbe confusione col fatto che la terza nulla centra con le prime due. Mi dispiace davvero dirlo, ragazzi, ma mi sa che dobbiamo metterci il cuore in pace e rassegnarci al fatto che una nuova serie non verrà mai prodotta. La Disney non ha intenzione di correre il rischio di non riacchiappare i vecchi lettori, e ovviamente la nuova serie non sarebbe certo destinata a quelli nuovi, dato che sarebbe in continuity con un fumetto chiuso quasi dieci anni fa. Non pensiate ch'io sia un menagramo, ma a forza di sperare inutilmente mi sono convinto che è meglio essere realisti e goderci ciò che sia ha. PK è morto e non resusciterà, ma vivrà sempre nei lettori che lo ricorderanno e avranno voglia di parlarne.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Martedì 11 Mag 2010, 23:33:14
Grazie mille a yugs per i complimenti. :)
Intanto comunico che i post sono stati aggiornati con le recensioni fino al #27 e che tra brevissimo tempo giungeranno i numeri fino al 31.
Aggiornati i primi post con le recensioni dal # 28 al # 31, ad opera del buon Vertighel :)
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: V - Sabato 15 Mag 2010, 20:37:46
Ma ciò non è possibile dato che in PKNA Paperino non conosce Angus, esiste sempre Lyla. Quindi il finale non può essere un reset alla prima stagione, piuttosto è un'altra linea parallela a sé stante.
Non ho ben capito la parte nascosta:in che senso Paperino non conosce Angus?
Detto ciò, avrei un paio di questioni: interessante ma in Mekkano il titolo non compaia da nessuna parte, e anche l'inventore, quando dice come si chiami, si vede solo il vignetotne, fantastico, a tutta pagina con il robottone, e lui che dice: "bel nome, vero?"
E poi, il "Saggio tra Noi" dell'ultimo episodio della trilogia è forse Gorthan?
infine, le tre copertine della trilogia, se unite tutte insieme, formano nell astriscia verticale sulla quarta tutta la storia di Xadhoom, disegnata splendidamente dalla Razzi.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Pidipì - Sabato 15 Mag 2010, 20:57:18
Non ho ben capito la parte nascosta:in che senso Paperino non conosce Angus?

Eh, (naturalmente spoiler per chi non avesse letto The end?) intendo che Paperino conoscerà Angus solo in Evroniani. Alcuni considerano che con il reset attuato in The end? si sia generata la realtà pre-PKNA. Ma così non può essere perché il paperino della realtà creato in The end? conosce Angus Fangus mentre nella realtà originaria lo conoscerà solo in Evroniani.

La mia teoria è molto più interessante, verosimile, ma anche complicata e difficile da inserire in una storia (anche se visto l'ultima creazione di Vitaliano direi pure che è possibile).

Ah, inseriti (di certo non da me) le recensioni da #32 a #37
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Sabato 15 Mag 2010, 21:02:49
Intendi dire che in Mekkano non appare il titolo? A me sembra di ricordarlo, infatti appare nella tavola 3. Per il fatto che Takeda poi non lo pronunci la prima volta, quella è stata una bella trovata di Enna, in mezzo a tante altre in una sceneggiatura stupefaciente.
Il "Saggio fra noi" si è sempre sospettato fosse Gorthan.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: V - Domenica 16 Mag 2010, 11:49:52
Giusto Leonard, errore mio. In effetti il titolo è a pag.3, e ora ho compreso il problema del nome, che Takeda non dice. un'altra perla per fare ricordare questa storia immortale.A proposito, tutto fatto: chiedi all'eremita di Dhasam-Bul ;)
Grazie anche a PdP93, ora la vicenda è più chiara.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 18 Mag 2010, 21:34:15
Comunico che i post sono stati aggiornati con le recensioni di Everett fino al #40 e entro brevissimo tempo saranno pronti i numeri fino al 43.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Pidipì - Sabato 22 Mag 2010, 01:13:31
Be', intanto comunico ai più distratti che le recensioni sono arrivate al numero 46.
A proposito del 43, bellissima storia. La frase di Paperinik a fine storia è poi qualcosa di magnifico.
Anzi, l'intera tavola andrebbe citata o almeno il discorso finale con Lyla.

Paperinik: Ma certo! Forse nel futuro, c'è chi si sta già dando da fare! Forse ci rivedremo fra qualche istante e...
Lyla: Sì, Paperinik. Forse.
P: Improvvisamente, mi sento strano. Dammi la mano, Lyla. Ne abbiamo passate tante, insieme, noi due.
L: G-già...
P: N-non posso neanche toccarti per l'ultima volta. Mi basterebbe solo un istante. Razziatore, tu sei un esperto... Come si fa a chiedere tempo... al tempo?

Uno dei livelli più alti del fumetto Disney di sempre.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bacci - Sabato 22 Mag 2010, 01:56:43
Sul meritoriamente pluri-citato blog di Tito Faraci (http://titofaraci.nova100.ilsole24ore.com/2010/05/la-memoria-del-topo.html), si parla del pregiudizio sul fatto che "Topolino non è più bello come una volta" e nei commenti, tra gli altri, interviene Francesco Artibani:

"Il lavoro di gruppo, nei fumetti come nei cartoni, quando funziona è un'esperienza creativa e lavorativa unica. Ci vuole naturalmente il clima giusto perchè funzioni, con un editore convinto e illuminato e autori motivati che non hanno paura di confrontarsi.
Qui in teoria bisognerebbe citare l'irripetibile esperienza del PkTeam ma il rischio di apparire dei vecchi nostalgici è forte e allora evito.
Di sicuro lì eravamo tutti più giovani e meno cattivi."


Io divento nostalgico solo a leggere parole così, sapendo che rimarrà purtroppo un esperienza irripetibile per davvero! :'(
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Sultan Of Swing - Sabato 22 Mag 2010, 22:23:54
secondo me il numero capolavoro di questa serie è stato il #10 'Trauma'.......per saperne di più andate nel pk fan zone..è l'ultimo baluardo rimasto ai pkers ;D
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: el_pikappa - Domenica 23 Mag 2010, 16:27:02
alcuni PKNA mancanti trovati originali!!!la mia collezione adesso è perfetta!!!è bastato andare semplicemente nelle buon vecchie fumetterie..altro che ebay!!!  :D
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Lunedì 24 Mag 2010, 11:41:24
Signore e signori, è finita!
L'intera retrospettiva su PKNA è ora pronta e disponibile nei primi 10 post della prima pagina di questo thread, completa degli ultimi 3 numeri e dei 4 Speciali inseriti nella loro giusta collocazione cronologica.
E' stato un lavorone entusiasamante, per me e anche per il mio socio Vertighel che ringrazio nuovamente anche qui per... per tutto! :)
Ringrazio anche tutta l'altra gente coinvolta nel progetto e tutti quelli che avranno voglia di spararsi quel fiume di parole infinito e magari anche di dire la loro su qualche numero.
Grazie a tutti per l'attenzione e il sostegno al progetto. :)
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 24 Mag 2010, 13:46:36
Mi associo!
Mi associo nel dire che è stato davvero bellissimo affrontare questo cammino a metà fra l'analisi filologica e quella nostalgica.
Mi associo nel ringraziare MarKeno, PdP93, LBreda + mascotte e V, che ci hanno fornito un grande contributo nella stesura di questo lavoro.
Mi associo nel ringraziare tutti, Everett per primo che ha fatto un lavoro fenomenale con competenza e passione incredibili, e tutti gli utenti che hanno apprezzato questa titanica opera.
Mi associo nel ringraziare il PK Team per le meraviglie che ci ha regalato.
Grazie, davvero!
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Lunedì 24 Mag 2010, 16:02:35
Segnalo una piccola aggiunta dell'ultim'ora, una "bonus track" all'interno dell'opera di analisi di PKNA. Nell'ultimo dei 10 post di retrospettiva presenti nella prima pagina del thread, all'interno delle conclusioni del lavoro è inserita una recensione extra che però ha a che fare con PK, in senso lato.
Recensione di cosa? Curiosoni! Se volete saperlo, andate a leggere! :P
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Paperinika - Lunedì 24 Mag 2010, 18:37:49
Ragazzi, solo una parola: GRAZIE!!

GRAZIE per avermi stuzzicato e spinto alla scoperta di questa bella serie.
GRAZIE per questa retrospettiva che mi sta accompagnando nella scoperta della stessa.
GRAZIE per l'impegno e la passione dimostrata.
GRAZIE per il lavoraccio e il tempo dedicatogli.

Non ho altro da dire! (Per ora...) :)
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: el_pikappa - Lunedì 24 Mag 2010, 19:20:18
L. Vertighel e Everett_Ducklair...SANTI SUBITOOO!!  ;D  ...
witch witch witch...please... :'(
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 24 Mag 2010, 19:38:30
Non esageriamo... in lista di attesa prima di noi ci sono già Enna e Sciarrone! ;D
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Fillo Sganga - Martedì 25 Mag 2010, 21:46:57
alcuni PKNA mancanti trovati originali!!!la mia collezione adesso è perfetta!!!è bastato andare semplicemente nelle buon vecchie fumetterie..altro che ebay!!!  :D
e no..grazie a ebay invece...non trovavo piu' il mio 49/50 e sono dovuto andare in cerca in lungo e in largo..ne ho trovato una copia proprio su ebay..e neanche ad un'asta...ora la prima serie di pk e' stata ripristinata...e pure la seconda.....con relativi albi speciali ....e la 3a????be' ..hanno fatto una 3a serie ??? :D :P
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: el_pikappa - Mercoledì 26 Mag 2010, 14:41:20
Citazione
e la 3a????be' ..hanno fatto una 3a serie ???  

beh..se di terza serie (non) si deve parlare,c'è la serie PIKAPPA..se invece la tua era solo una beata incoscienza dell'esistenza di quest'ultima serie e se ti aggrappi alla speranza di vedere una 3za serie simile a PKNA o PK2,parliamo d puro miraggio.. :'(
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Fillo Sganga - Mercoledì 26 Mag 2010, 15:13:02

beh..se di terza serie (non) si deve parlare,c'è la serie PIKAPPA..se invece la tua era solo una beata incoscienza dell'esistenza di quest'ultima serie e se ti aggrappi alla speranza di vedere una 3za serie simile a PKNA o PK2,parliamo d puro miraggio.. :'(
lo so ..stavo ironizzando...conosco bene la Pk frittole..anche se sono arrivato al 7° numero poi ho lasciato li...perche' e' veramente una serie mal fatta (a mio avviso)...il genio e innovazione nato col primo Pk si e' spento in 4 e 4 ...8 (goool)   :D
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: el_pikappa - Mercoledì 26 Mag 2010, 19:17:58
Citazione
il genio e innovazione nato col primo Pk si e' spento in 4 e 4 ...8

ma PK2 è stato a mio parere un capolavoro che in molti non hanno apprezzato e che purtroppo ne hanno decretato una chiusura che ancora oggi non mi spiego..la fin troppo serietà di questa serie è sfociata poi come sappiamo tutti in un'altra serie ridicolissima..
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Fillo Sganga - Giovedì 27 Mag 2010, 14:11:54

ma PK2 è stato a mio parere un capolavoro che in molti non hanno apprezzato e che purtroppo ne hanno decretato una chiusura che ancora oggi non mi spiego..la fin troppo serietà di questa serie è sfociata poi come sappiamo tutti in un'altra serie ridicolissima..

e' bello anche pk 2 per carita'..anzi se sono arrivato al 3 vuol dire che ho gradito pure la seconda parte della saga di pk...pero' le basi, la vera innovazione e' stata secondo me passare dal paperinik classico al pk (stile marvel) sia come tipologia di storie che come formato dell'albo...il primo pk era ed e' tuttora una innovazione in un settore molto tradizionalista secondo me..e infatti sono andati coi piedi di piombo creando 3 numeri zero (con uscita prevista IMPREVISTA) prima di renderla una testata regolare

ha fatto nascere altre testate alternative...Ma torno a dire pk frittole..ha cancellato tutto  :'(
togliendo, a mio avviso, quel RISPETTO per gli autori - ideatori di PK classici (Martina- Penna - Carpi) che avevano mantenuto in PK 1-2
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Giovedì 27 Mag 2010, 22:31:48
Salve, sono nuova.
Chissà se si capisce, sono una folle ammiratrice di PKNA: non conosco così tanto la Disney e relativi autori, di norma ho interessi diversi dal seguire le loro produzioni, eppure di quel non-troppo-ma-neanche-poco che ho conosciuto di essa, posso dire con certezza una sola cosa: PKNA è meraviglioso.
Un'esperienza ancora irripetuta nel campo fumettistico, un amore sconfinato fra un autore e la sua storia, che in molti casi mi è sembrato così scandalosamente evidente da indurre anche me a parteciparne.
Volevo complimentarmi per le bellissime recensioni proposte in questo topic, anche se in realtà, per ora, ho letto solo quelle delle mie storie preferite. :P
Avete già portato alla luce di tutto, anche ciò che non è stato detto; avete dato voce alle pagine del fumetto, un po' come gli autori di PKNA hanno sfaccettato PK ed il personaggio di Paperino in generale, e tanto lui quanto gli affascinanti personaggi che l'hanno accompagnato nel corso della storia.

Nonostante tutto ciò, non potevo non dire la mia sul fumetto che ho amato più di tutti e che mi ha lasciato dentro un segno decisamente fra i più indelebili (chissà se si capisce, invece, di quale numero sto parlando stavolta XD).
Sono solita apprezzare qualunque forma d'arte, dalla più sciocca alla più riflessiva, dalla più volgare (non inteso in senso dispreggiativo, sia chiaro) alla più aulica, ma riconosco sempre le punte di eccellenza in ogni "casta": ed in questo caso riconosco l'eccellenza di Bruno Enna, i cui numeri sono assolutamente fra i miei preferiti, ed in particolare riconosco l'eccellenza di Frammenti D'Autunno, uno dei più bei fumetti che abbia mai letto ed a mio parere la miglior storia Disney che io (specifico, dato che magari di belle come e più di essa ce ne sono tantissime, ed io non le conosco) abbia mai letto. Disegni ottimi ed ottima trama, ma soprattutto ottime tematiche ed ottimo modo di svilupparle.
Se il concentrato allegorico del Paperinik bastardo e vendicatore della primissima storia di Martina era di per sé un capolavoro, questa storia va a mio parere oltre di essa, grazie al suo target ed alla sua aura profonda e poetica in grado di coinvolgere il lettore, in certi casi, anche fino alle lacrime.
Si tratta di un gioco di contrasti regolato ad arte, fra politica e progresso; apparenza e realtà; essere sintetico ed essere biologico; scienza e filosofia; passato e futuro, una carrellata di binomi che accompagnano lo svolgimento di questo capolavoro in piena licenza poetica, sviluppato sotto forma di trama-interessante.
Si parla di un vecchio scienziato, stipato in una serra piena di piante e libri, libri e piante (vita e conoscenza, conoscenza e vita), che da un lato crea l'immagine del futuro, dall'altro volge lo sguardo al passato ed a ciò che non ha. Non si cura né della politica, né del progresso, per quanto entrambe le cose abbiano a che fare con lui, poiché tutto ciò che desidera è amare ed essere amato dalla Perfezione, l'ossessione della vita di chi tende a creare, piuttosto che ad ammirare passivamente le creazioni degli altri. Tutto ciò che sembra svolgersi accanto ad una tematica costituita dal puro intrigo politico è in realtà scaturito da un'impeto d'amore e pazzia, qualcosa di profondamente distante da quel tipo di problemi pratici, qualcosa che si riconferma acronico, anche dopo altri tre secoli di progresso umano e scientifico.
Si parla inoltre di uno dei temi più tipici della fantascienza, l'umanità di ciò che appare disumano e fuori dal comune quotidiano, di ciò che dovrebbe essere e di ciò che in realtà è.
Se tutto questo non è poesia, allora non so proprio cosa sia.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Venerdì 28 Mag 2010, 07:34:59
Intanto benvenuta! :)
Poi ti faccio i complimenti per il bellissimo post. Sai anch'io di tutti i capolavori scritti su PKNA penso che Frammenti d'Autunno abbia quel qualcosina in più che me la fa amare più degli altri. E' poesia allo stato puro, è filosofia, è introspezione, è veramente qualcosa di più che una semplice storia a fumetti, è qualcosa di più che un semplice racconto.
E' vero che ci sono tantissimi esempi in tutto PK (le prime due serie) che mostrano quanto si potesse raggiungere target elevati con storie profonde e mature (vedi Trauma, Nell'Ombra, L'Ultima Caccia) ma la magia vera e propria che Frammenti d'Autunno possiede credo sia inegugliabile.
Lode a Bruno Enna. E ovviamente a Claudio Sciarrone!
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: V - Venerdì 28 Mag 2010, 22:15:31
Complimenti ai nostri demiurghi, Everett e Vertighel.
E anche ai "colleghi" di recensione PdP93, MarKeno e LBreda, tra cui una recensione veramente folle ma azzeccata.
Un ottimo lavoro su un'opera meravigliosa: non poteva che andare così :)
A LBreda: reccero ha fatto altre tavole simili a quella dello speciale99, in questa serie qui: http://coa.inducks.org/subseries.php?c=Strani+giorni
E ora, a quando MM ;)? Se aveste bisogno, ne sono un grande appassionato.
Titolo: BELLO!!!
Inserito da: Garalla - Domenica 30 Mag 2010, 14:48:22
sono nuovo di queste parti.
Questa pubblicazione mi era sempre piaciuta quando ero piccolo, anche se proprio perchè ero piccolo non ero in grado di apprezzarla, e infatti avevo qualche numero sparso tra i primi 20... Quando l'ho riscoperto hanno iniziato poco dopo il Reloded, che poi hanno interrotto al 21 con mia grandissima tristezza. e mi sono lasciato sfuggire la PK Ultimate Collection(che raccoglie quasi tutti i volumi)...
Spero di riuscire davvero a recuperarli uno per uno quelli mancanti.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: V - Giovedì 17 Giu 2010, 21:49:14
Alcune mie considerazioni, appunti  e domande su Pkna, dopo aver letto questa bellissima retrospettiva:  
o      Guerrini mi è sempre piaciuto come autore, specie in Pkna. In Vuoto di Memoria è mirabile, specie per la costruzione delle tavole, con un grande motivo di sfondo e le vignette più piccole che si uniscono, ma in Terremoto è meraviglioso, specie nel tratteggiare una Flagstarr più “umana”, alta e longilinea, simile a qualche personaggio femminile di certi film d’azione, e ricca di psicologia (vedi il momento delle rivelazioni sull’aereo). Peccato che poi dopo non  venga più ritratta così, probabilmente per un problema di dimensioni con Paperinik. Sembra quasi un altro personaggio in Missing;
o       Invasione! è un numero bellissimo, con un Angus formidabile e ottimi disegni di Mottura. Meravigliosa la scena finale con gli Evroniani e il dirigibile;
o       come non citare in Rumore di Fondo  le mosse dei ballerini e l’espressione di Angus? Divertentissimo
o      Tra gli infiniti personaggi della Marvel,  c’è un altro Trauma, che ha caratteristiche simili a quelle del nostro generale evroniano (ecco il link). Interessante, anche perché quello della marvel è posteriore rispetto al nostro: che ci sia un’ispirazione?
o      Sbaglio o il logo di Belgravia e dell’Organizzazione sono uguali? (vedi Tyrannic e Carpe Diem)
o      Su Beato Angelico non ho dubbi, è un numero meraviglioso (fin dal titolo), ermetico e disegnato benissimo. Con una trama a metà tra la spy-story e l’action-movie, in cui il numero di informazioni e di personaggi si avvita su sé stesso fino a unirsi nel finale conclusivo, ben orchestrato. Numero certo atipico, in cui pare non accadere tutto, ma Paperinik e Uno sono i grandi burattinai, come in certi episodi di Diabolik, e nulla accade per caso. Le Informazioni sono la Merce più Preziosa del Pianeta;
o       Tra le brevi migliori, metto sicuramente la Trip’ strip, divertentissima, mi ha sempre fatto sbellicare (Mogli e Buoi dei paesi tuoi);
o      Un altro bel numero è Operazione Efesto, anche se appare un po’ affrettato nella parte finale. Mi è sempre spiaciuto non rivedere De Spair senza l’esoscheletro
o      Infine come mai Uno legge nel pensiero di Paperinik in Nell’Ombra (sono forse preludio alle antenne di Everett?),
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Giovedì 17 Giu 2010, 22:42:59
Alcune mie considerazioni, appunti  e domande su Pkna, dopo aver letto questa bellissima retrospettiva:  
o      Tra gli infiniti personaggi della Marvel,  c’è un altro Trauma, che ha caratteristiche simili a quelle del nostro generale evroniano (ecco il link). Interessante, anche perché quello della marvel è posteriore rispetto al nostro: che ci sia un’ispirazione?
Controlla il tuo post, non c'è il link! Penso sia difficile che un autore Marvel conoscesse questa storia, specie perchè non so nemmeno se è arrivata in USA. A meno che non chi ha creato quel personaggio non sia un autore europeo, ma anche lì bisognerebbe capire l'anno in cui è stato creato...
o      Sbaglio o il logo di Belgravia e dell’Organizzazione sono uguali? (vedi Tyrannic e Carpe Diem)
Sbagli. E' vero, sono simili, ma guarda bene, noterai che il logo dell'Organizzazione mostra un rapace (ricorda il profilo del Razziatore) mentre quello di Belgravia mostra una specie di drago alato, provvisto pure di un lungo corpo serpentesco che il simbolo dei cronocriminali non ha, limitandosi alla silhouette del viso del gallinaceo.
o      Infine come mai Uno legge nel pensiero di Paperinik in Nell’Ombra (sono forse preludio alle antenne di Everett?),
Bella domanda! Si era agl sgoccioli di PKNA, quindi può essere un riferimento alle antenne (sempre che la sottotrama delle antenne a rifrazione mistica fosse già stata ideata dal PK Team). Se Everett ha creato quegli aggeggi che possono leggere nella mente, perchè non avrebbe potuto insatallare una cosa del genere anche sul suo super-computer? Sia che i poteri della lettura del pensiero gli fossero già noti prima di Dhasam-Bul, sia che li abbia appresi (o almeno affinati) nell'eremo, ha avuto occasione di tornare un paio di volte e metter mano a Uno. Boh, di certo che Everett avesse poteri telepatici si intuiva in maniera molto forte già dal # 2, Macchetto avrebbe potuto voler inserire l'insinuazione che anche Uno può grazie a un chip targato ED.

Per il resto... Rumori di Fondo forever! E grazie per i complimenti!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Giovedì 17 Giu 2010, 22:51:29
Sarà che delle antenne di Everett ho scoperto tutto da poco (non avevo mai letto altro che la fine di PK2, quando lo seguivo), ma lì per lì quell'episodio non mi sembrò che casuale, sullo stile di una gag ironica fra Uno e Pikappa come un'altra... d'altronde, l'intera serie ne è piena ;D Comunque gli ridarò una letta :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Venerdì 18 Giu 2010, 10:40:17
o      Su Beato Angelico non ho dubbi, è un numero meraviglioso (fin dal titolo), ermetico e disegnato benissimo. Con una trama a metà tra la spy-story e l’action-movie, in cui il numero di informazioni e di personaggi si avvita su sé stesso fino a unirsi nel finale conclusivo, ben orchestrato. Numero certo atipico, in cui pare non accadere tutto, ma Paperinik e Uno sono i grandi burattinai, come in certi episodi di Diabolik, e nulla accade per caso. Le Informazioni sono la Merce più Preziosa del Pianeta.
Sottoscrivo in pieno, ma proprio in pieno. Numero stupendo, come avrete capito dalla mia recensione, trama complicatissima, target altissimo, disegni meravigliosi, atmosfera perfetta. Peccato che non siano molti a pensarla così, per me questo è nella Top ten dei numeri migliori.
Il titolo poi... mio Dio che titolo... !
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Venerdì 18 Giu 2010, 21:37:25
Io invece concordo... Beato Angelico fu uno dei numeri migliori (e con il titolo più bello in assoluto, in effetti), ai livelli di Tyrannic, Trauma, Metamorfosi, Frammenti d'Autunno, Niente di Personale (peccato per i disegni, però...), Stella Cadente, Nell'Ombra, Mekkano, Ritratto dell'Eroe da giovane e tanti altri... (i quali appartengono in ordine sparso alla mia top ten, senza contare la caterva di altri numeri stupendi che vengono dopo di essi :P)

Questo è un pochino OT... ma wow... ho scoperto un numero bellissimo di PK frittole che metterei anche nel mezzo della top ten... sì, lo so, sembra una bestemmia, ma mi sono innamorata dell'Eracolatore... che, casualmente, è stato sceneggiato da Bruno Enna... che gran caso! :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Venerdì 18 Giu 2010, 21:52:17
Questo è un pochino OT... ma wow... ho scoperto un numero bellissimo di PK frittole che metterei anche nel mezzo della top ten... sì, lo so, sembra una bestemmia, ma mi sono innamorata dell'Eracolatore... che, casualmente, è stato sceneggiato da Bruno Enna... che gran caso! :P
Be', ma non c'è nulla di strano: L'Eracolatore è un ottimo numero, Enna sfornava storie ottime anche nel Frittole... ne dissi bene anche qui (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1252274881/11#11) infatti. E anche Robophobia era decisamente wow come numero (sempre Enna, sempre Frittole).
Per tornare IT, anch'io ho molto apprezzato Beato Angelico, ci tengo a dirlo, invece non metterei Mekkano nella mia top ten, al contrario di Lyla... non mi ha mai detto molto in realtà... Mentre io apprezzo i disegni di Niente di Personale, nella loro particolarità!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: V - Venerdì 18 Giu 2010, 21:54:25
Grazie Everett per le risposte molto precise (specie sulla storia delle antenne). E grazie a Vertighel per Beato Angelico,e a lyla: non siamo soli nel venerare questo numero.
In effetti mi ero dimenticato il link su Trauma, che metto qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Trauma_(fumetto)
Il personaggio è del 2007, e c'è lo zampino di un italiano tra gli autori. Inoltre, se guardate i suoi poteri, sono simili a quelli del nostro. Un piccolo plagio, forse?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Venerdì 18 Giu 2010, 22:49:19
Il personaggio è del 2007, e c'è lo zampino di un italiano tra gli autori. Inoltre, se guardate i suoi poteri, sono simili a quelli del nostro. Un piccolo plagio, forse?
Effettivamente la somiglianza di caratteristiche c'è. Se a ciò sommiamo l'anno recente e il fatto che uno dei due creatori sia italiano, può essere che si sia ispirato al Trauma faraciano. Non parlerei magari di plagio, ma di ispirazione, magari involontaria (nel senso che dando alcuni caratteri e poteri al personaggio marvelliano l'autore ha avuto delle reminescenze da un fumetto che aveva letto, senza nemmeno ricordare più quale fosse), per dire... potrebbe essere quindi una semplice reminescenza. Però una certa somilgianza ammetto che c'è.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Venerdì 18 Giu 2010, 22:51:15
Robophobia ce l'ho qua accanto a me... e devo dire che era proprio un bel numero, si sente che è stato scritto da Enna... sino ad ora Enna non ne ha sbagliata una, con me. :P

Everett, mi sento in dovere di precisare in che senso mi piaccia Mekkano, infatti se dovessi dare un voto da 1 a 10, considerando che i numeri da me elencati avrebbero tra il 9 e il 10, Mekkano avrebbe 8. Questo perché, nonostante inizi stupendamente (come tutte le sceneggiature di Enna, se ci fate caso...), è pur sempre una citazione letteraria, non una sua invenzione di sana pianta (purtroppo, oserei dire, anche se come citazione è fatta a regola d'arte). I disegni sono simpatici, ma hanno lo stesso problema che potrebbe avere Sotto un Nuovo Sole... sono inadeguati, rispetto alla serietà di quello che dovrebbero rappresentare, ed è un peccato la presenza di quella piccola sottotrama, anch'essa simpatica ma poco azzeccata, a mio parere. Tuttavia, la presenza di Gorthan, francamente, mi basta e mi avanza. Infatti se devo scegliere un personaggio esclusivamente pknaico che mi abbia attratto parecchio, sceglierei Gorthan, allo stesso livello di Vertighel, probabilmente :D

Beato Angelico, la prima volta che lo lessi, mi mandò un bel po' in confusione: una trama troppo complessa da leggere di prima mattina alle luci dell'alba mentre non avevo altro da fare :P L'ho dovuto leggere due volte per capire tutto, e questo è tanto per dire che era bellissima, per quanto piuttosto complessa, ma aveva senso (o se non altro, con la rilettura, l'aveva acquisito :D), ed era coronata da una catena di disegni godibili (anche se forse non tra i migliori, quel tratto tutto orchestrato e goticheggiante [e quindi, in un certo senso, un pochetto donrosiano, senza contare i paperi] mi sembrava molto più accurato in Trauma, probabilmente il mio secondo grande amore pknaico...). Sempre fra parentesi, i disegni del Pastro sono sempre stupendi, eccetto che in Lyla, diamine :P, e il suo Paperinik è particolare... a volte è veramente stupendo, fra i migliori che io abbia mai visto, altre volte nun-se-po-vede. XD
Lo so, spazio da morire sui disegni, ma disegnando io a mia volta è un fattore del fumetto che mi sta molto a cuore, e anzi, mi sono limitata parecchio nel commento...

Infine mi spiace, ma leggendola così ho l'impressione che ci sia veramente di mezzo un piccolo plagio, fra questo Trauma e quello nostro... se solo in America sapessero che Trauma è un numero di PKNA, che The Secret Origins of Duck Avenger è una boiata madornale e non ha niente a che vedere con le vere origini, che il Frittole è a livelli dannatamente bassi rispetto alla serie originale... :-/
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Venerdì 18 Giu 2010, 23:35:13

Everett, mi sento in dovere di precisare in che senso mi piaccia Mekkano,
Lascia perdere, è che sono io che sono un imbecille. Ho scritto Mekkano ma volevo dire Tyrranic! Mekkano è un numero che adoro, e mi associo a te nel dargli un bell'8 e in tutti i pregi che hai segnalato. Lo metto tra i miei numeri pikappici preferiti eccome, Gorthan è un signor personaggio e tutta la sottotrama sul Piccolo Principe è favolosa.
Invece Tyrannic, che hai messo nel tuo elenco di preferiti, io nel mio personale non lo inserirei, un po' perchè il filone di Belgravia non mi entusiasma moltissimo, un po' per la storia in sè e un po' per  disegni di Ferraris, artista che apprezzo molto nel suo tratto sia prima che dopo la svolta Egmont, ma che non aveva uno stile adatto a PKNA, come già ebbi modo di dire.

ed era coronata da una catena di disegni godibili (anche se forse non tra i migliori, quel tratto tutto orchestrato e goticheggiante [e quindi, in un certo senso, un pochetto donrosiano, senza contare i paperi] mi sembrava molto più accurato in Trauma, probabilmente il mio secondo grande amore pknaico...). Sempre fra parentesi, i disegni del Pastro sono sempre stupendi, eccetto che in Lyla, diamine :P, e il suo Paperinik è particolare... a volte è veramente stupendo, fra i migliori che io abbia mai visto, altre volte nun-se-po-vede. XD
Anch'io adoro il Pastro (Lorenzo, più del comunque ottimo fratello Alessandro) proprio per i suoi disegni gotcheggianti che esplodono in Trauma ma anche in Beato Angelico e in moltissime storie disegnate da lui. In PKNA non ricordo nessuna sua storia che non mi abbia decisamente esaltato dal punto di vista grafico, specialmente il suo Paperinik io l'ho trovato sempre da sbavo! Mentre invece quoto che la sua Lyla non è delle migliori, come osservo che da alcune storie di PK2 il suo tratto cala un po' purtroppo...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Sabato 19 Giu 2010, 01:21:18
Se devo essere sincera Tyrannic l'ho messo in automatico, ricordando che mi piaceva... ma si tratta di una lettura che risale a qualche anno fa, quindi forse non l'ho rivalutato... magari me lo rileggo in questi giorni ;D
Il Pastro è l'artista che amo di più, e contemporaneamente quello che critico di più. Lo critico così tanto proprio perché lo ritengo così bravo che potrebbe essere ancor più di quello che è. E poi adoro quei disegni così tondi e dettagliati... è proprio un maestro ;_; maestro Pastro...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Sabato 19 Giu 2010, 07:37:28
Il Pastro è davvero un grande e, lo dico per l'ennesima volta, la sua miglior caratteristica è la dinamicità. E' assolutamente impossibile trovare in tutta la Disney dei disegni più cinetici di quelli di Pasrovicchio. Fa delle scene d'azione che sembrano uscire dal foglio, danno proprio l'idea del movimento come nessun altro fa. E poi ovviamente è anche ottimo in tutto il resto, a parte Lyla come si è già detto.

Mekkano, come avevo già scritto, è anche per me un capolavoro. Ma non da 8, da 10 proprio. E' la sceneggiatura di Enna che è a livelli stratosferici, con tutti quei parallelismi con Il Piccolo Principe (che ovviamente può cogliere solo chi ha letto il romanzo per intero) che innalzano il tutto ad un lirismo esagerato.
Eh sì, Enna per me era proprio il top, non ne ha mai sbagliata una.
Lyla, visto che vedo che anche a te piace Enna e apprezzi anche le sue storie sul Frittole ma non hai letto PK2, devi assolutamente recuperare L'Ultima Caccia il #14. E' da brividi, da lacrime agli occhi, il mio terzo numero preferito di tutto PK.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Sabato 19 Giu 2010, 11:15:18
Eh sì, Enna per me era proprio il top, non ne ha mai sbagliata una.
Lyla, visto che vedo che anche a te piace Enna e apprezzi anche le sue storie sul Frittole ma non hai letto PK2, devi assolutamente recuperare L'Ultima Caccia il #14. E' da brividi, da lacrime agli occhi, il mio terzo numero preferito di tutto PK.
E' stato decisamente uno dei migliori autori di PK in tutte e tre le sue declinazioni editoriali, in effetti non ricordo nessuna storia scritta da lui che non mi abbia divertito ed emozionato (perchè anche lui, come altri grandi, sa coniugare nelle sue sceneggiature le risate con la commozione). Un quotissimo per Vertighel su L'Ultima Caccia, Lyla devi leggerla, è davvero un numerone intenso e memorabile, veramente altissima qualità
"Non esiste una fine, se vivono i ricordi... e alcuni fanno più male di altri..." Brividi.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Sabato 19 Giu 2010, 19:12:26
Sì, infatti L'Ultima Caccia è uno dei numeri che desidero recuperare più degli altri, di PK2. Un altro che vorrei tanto recuperare è Tutto e Niente. Mi parlano egregiamente anche di quello :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Sabato 19 Giu 2010, 20:05:42
Sì, infatti L'Ultima Caccia è uno dei numeri che desidero recuperare più degli altri, di PK2. Un altro che vorrei tanto recuperare è Tutto e Niente. Mi parlano egregiamente anche di quello :)
Il 2002 era iniziato così bene che meglio non si poteva, infatti il 20 gennaio uscì quel capolavoro di Tutto e Niente, e il 20 febbraio quel capolavoro di L'Ultima Caccia. Un capolavoro via l'altro, proprio. Entrambe le storie non c'entravano nulla con la macrotrama di Ducklair, ma caspita se sono due dei numer migliori di PK2! Sì sì, consigliatissimo anche il faraciano Tutto e Niente senza ombra di dubbio alcuno; non saprei dire onestamente quale di quei due numeri è superiore all'altro, siamo con ambedue a livelli qualitativi estremamente alti.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Sabato 19 Giu 2010, 20:34:17
Non a caso Faraci è un'altra pietra miliare tra gli sceneggiatori di PKNA... preferisco lo stesso Enna, dato che non ha mai sbagliato un colpo, a differenza di Faraci, che non mi è piaciuto proprio sempre, ma quando le faceva grandi, le faceva grandi. ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paperinika - Sabato 19 Giu 2010, 20:45:54
Per tornare IT, anch'io ho molto apprezzato Beato Angelico, ci tengo a dirlo, invece non metterei Mekkano nella mia top ten, al contrario di Lyla... non mi ha mai detto molto in realtà...
Ah, ecco, meno male che ti sei corretto perchè stavi per cadermi, e di brutto, anche.
Non ho ancora finito PKNA (sono ancora a Niente di Personale), ma finora Mekkano è forse quello che più mi è piaciuto tra tutti gli episodi. Enna entra di diritto nella mia Top10 degli autori, solo per questa storia!

Tra le altre che ho letto, degne di nota sono senz'altro Il giorno del sole freddo, Terremoto, Trauma, Seconda stesura, Carpe Diem e Frammenti d'autunno (che per quanto sia bella e poetica rimane finora al secondo posto dietro Mekkano).

Spaziando un po', come impressioni da neofita, devo dire che il filone che preferisco di più è quello dei viaggi nel tempo, seguito da quello evroniano e da quello della P.B.I. Parlando di personaggi, invece, ritengo che i migliori siano Xadhoom, il Razziatore e la Flagstarr, oltre a Odin/Uno. E a Gorthan, ovviamente. :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Sabato 19 Giu 2010, 21:02:26
Il filone dei viaggi nel tempo è quello più fascinoso ed intrigante... un pochetto complicato da gestire però, a volte.
Un numero del quale mi ero quasi dimenticata era Seconda Stesura... veramente stupendo!
Comunque credo che i migliori ad aspettarti da Niente di Personale in poi, siano Un Solo Respiro, Operazione Efesto e Le Parti e il Tutto... ma soprattutto Nell'Ombra!
Volevo mettere fra i best anche Se..., ma poi ho cambiato idea... :P è comunque molto bello, premetto. Anche la saga di Xadhoom (che verrà esattamente dopo Niente di Personale) è piuttosto bella. Ma in realtà secondo me non merita così tanto in tutti e tre i numeri... la parte più bella in assoluto credo sia quella finale.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Sabato 19 Giu 2010, 22:09:59
Ah, ecco, meno male che ti sei corretto perchè stavi per cadermi, e di brutto, anche.
Non ho ancora finito PKNA (sono ancora a Niente di Personale), ma finora Mekkano è forse quello che più mi è piaciuto tra tutti gli episodi. Enna entra di diritto nella mia Top10 degli autori, solo per questa storia!

Tra le altre che ho letto, degne di nota sono senz'altro Il giorno del sole freddo, Terremoto, Trauma, Seconda stesura, Carpe Diem e Frammenti d'autunno (che per quanto sia bella e poetica rimane finora al secondo posto dietro Mekkano).

Spaziando un po', come impressioni da neofita, devo dire che il filone che preferisco di più è quello dei viaggi nel tempo, seguito da quello evroniano e da quello della P.B.I. Parlando di personaggi, invece, ritengo che i migliori siano Xadhoom, il Razziatore e la Flagstarr, oltre a Odin/Uno. E a Gorthan, ovviamente. :)
Oh, Paperinika! Colei che ha iniziato a leggere PKNA in concomitanza con l'inizio di questa retrospettivona! Allora sei andata avanti in tutto questo tempo, e sei arrivata anche lontano, oltre la metà! Brava!
Sono contento innanzitutto che stai gradendo, lo vedi che il consiglio era buono? :P
Sui viaggi temporali come tematica preferita... è un classico, e condivido pienamente. Ha ragione Lyla, sono difficili da gestire certo, in PKNA come in qualunque narrazione che ne faccia uso, ma sono storie meravigliose quelle di quel filone!
Le storie che hai citato come tue preferite sono sicuramente tra le più belle, amate e ricordate dai pkers, io ci metterei in più giusto un Motore/Azione per la bomba di divertimento che è.
Comunque continua così, divorati la saga, che poi quando l'avrai finita vorrò un bel commento generale! ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Sabato 19 Giu 2010, 22:28:31
Ah, ecco, meno male che ti sei corretto perchè stavi per cadermi, e di brutto, anche.
Non ho ancora finito PKNA (sono ancora a Niente di Personale), ma finora Mekkano è forse quello che più mi è piaciuto tra tutti gli episodi. Enna entra di diritto nella mia Top10 degli autori, solo per questa storia!

Tra le altre che ho letto, degne di nota sono senz'altro Il giorno del sole freddo, Terremoto, Trauma, Seconda stesura, Carpe Diem e Frammenti d'autunno (che per quanto sia bella e poetica rimane finora al secondo posto dietro Mekkano).

Spaziando un po', come impressioni da neofita, devo dire che il filone che preferisco di più è quello dei viaggi nel tempo, seguito da quello evroniano e da quello della P.B.I. Parlando di personaggi, invece, ritengo che i migliori siano Xadhoom, il Razziatore e la Flagstarr, oltre a Odin/Uno. E a Gorthan, ovviamente. :)
Mi inserisco un attimo per dire anch'io la mia su Enna, che, come ho già avuto modo di dire poco tempo fa, è l'autore delle mie storie pikappiche preferite. Ma anche in generale, guardando al Topolino moderno, posso dire che sia uno dei miei autori preferiti negli ultimi anni, tra quelli che sono ancora capaci di farmi provare fortissime emozioni davanti ad una storia a fumetti. Penso che al momento ce ne siano pochi come lui, qui da noi, adesso. Ma tutto questo perché? Proprio perché leggendo le sue storie si può arrivare spesso e volentieri a vedersi una lacrimuccia correre lungo la guancia, a stringere forte il fumetto per le sensazioni che si provano, o a sorridere compiaciuti, quando, alla fine, tutto va per il meglio. O, anche se non va per il meglio, sorridiamo comunque, perché siamo appena passati per lo spettacolo, per la magia. Sì, penso che si possa parlare di magia nelle sue storie, senza esagerare affatto. Magia che viene trasportata sulle pagine dalla poesia. Forse non parliamo sempre direttamente di poesia, nonostante possa comparire in primissima persona di punto in bianco, ma parliamo di una poesia sottile, invisibile, ma sempre percettibile a i nostri occhi, che hanno davanti un intreccio complesso e adulto, maturo. Ora io, scrivendo queste cose, come si potrà intuire, ho nella testa il pensiero fisso di Frammenti d'autunno, infatti probabilmente mi sarà difficilissimo trovare altre storie Disney così colme d'amore fino al midollo, dalla primissima all'ultimissima vignetta. Penso sia innegabile come arriva direttamente al cuore una storia come questa. Si piazza certamente sul mio combattuto e sfilacciatissimo podio delle migliori storie pikappiche. Visto che si parlava anche di Mekkano, posso certamente dire come anche qui la vena poetica dell'autore risulti fondamentale, tanto per la storia e il fantastico rapporto misterioso e magico che si crea tra Gorthan e Paperinik, quanto per la sottotrama del Piccolo Principe, splendida e di fortissimo impatto emotivo. Tuttavia io non lo considero al di sopra di Frammenti d'autunno che, parlando di classifica pikappica, non dico sia intoccabile, viste le numerosissime altre storie degne, ma quasi. Dopo tutto quanto ci ha fatto vedere, speriamo che continui a lungo a regalarci meraviglie come queste.

   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Sabato 19 Giu 2010, 22:34:19
Sono anch'io felicissimo per le impressioni positivissime che a quanto pare la nostra Paperinika sta incontrando nella lettura di PKNA! E brava, non credevo che corressi così spedita! Vai, vai che ce n'è ancora di capolavori che devono arrivare.

Citazione
Comunque credo che i migliori ad aspettarti da Niente di Personale in poi, siano Un Solo Respiro, Operazione Efesto e Le Parti e il Tutto... [size=14]ma soprattutto Nell'Ombra![/size]

Iper-quoto!!!
Nell'Ombra è una delle più grandi storie a fumetti che abbia mai letto (non che ne abbia lette molte)! Di una profondità e di una maturità sconvolgenti, roba che non ti aspetteresti mai di trovare così facilamente in un fumetto Disney e invece poi ti lascia a bocca spalancata.
Sceneggiatura CAPOLAVORO di Macchetto, che meriterebbe di entrare nel Paradiso degli autori Disney solo per questa storia, senza dubbio alcuno la sua migliore di sempre!

Aggiungerei agli ultimi capolavori anche Tempo al Tempo!

Citazione
Mi inserisco un attimo per dire anch'io la mia su Enna, che, come ho già avuto modo di dire poco tempo fa, è l'autore delle mie storie pikappiche preferite.
CUT.
Applausi!
Enna davvero sopra ogni altro autore, senza nulla togliere ovviamente a tutti gli altri, bravissimi.
Io sono uno che non si emoziona MAI (davvero). Non riuscivo a credere che stessi per mettermi a piangere mentre leggevo le pagine finali di Frammenti d'Autunno.
Nessuna storia a fumetti (ma nemmeno nessun libro) è mai riuscita a emozionarmi come questa. Enna Santo Subito!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Sabato 19 Giu 2010, 23:38:31
Complimenti a Gunni Helm, che ha riportato decisamente tutto di quanto avrei da dire su Enna. Nemmeno io credo che siano molti sceneggiatori alla sua altezza, adesso, ed anch'io, francamente, ritengo Frammenti d'Autunno un'opera quasi intoccabile.
Ma vorrei riportarvi anche a Metamorfosi...
Ho cercato di sfuggirti, ma non esiste universo grande quanto un rimorso. Ed io, non potrò mai volare abbastanza in alto.
Questa come tante altre... ce n'era una bellissima, che paragonava la nuova vita di Xadhoom a quella di una farfalla, che non sa di dover morire presto...

Anche Tempo al Tempo è piuttosto bello... specialmente la parte finale, roba da strappalacrime!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: V - Lunedì 21 Giu 2010, 21:51:33
Questa come tante altre... ce n'era una bellissima, che paragonava la nuova vita di Xadhoom a quella di una farfalla, che non sa di dover morire presto...
Ho giusto Metamorfosi sottomano, e la frase, pronunciata da Uno, me la ricordavo abbastanza, e in effetti è molto bella.
Ecco:Povera Xadhoom. è come una farfalla appena uscita dal bozzolo. Non sa che la sua nuova vita durerà pochi battiti d'ali
Lyla, un piccolo ringraziamento per il grande regalo che mi hai fatto ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paperinika - Lunedì 21 Giu 2010, 21:58:56
Mi inserisco un attimo per dire anch'io la mia su Enna...

Non si potrebbe aggiungere altro.

*Applausi*
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Lunedì 21 Giu 2010, 22:07:18
Ho giusto Metamorfosi sottomano, e la frase, pronunciata da Uno, me la ricordavo abbastanza, e in effetti è molto bella.
Ecco:Povera Xadhoom. è come una farfalla appena uscita dal bozzolo. Non sa che la sua nuova vita durerà pochi battiti d'ali
Lyla, un piccolo ringraziamento per il grande regalo che mi hai fatto ;)
Grazie! E... prego ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Martedì 22 Giu 2010, 15:13:46

Non si potrebbe aggiungere altro.

*Applausi*
Grazie, a te come anche agli altri, per i complimenti al mio post. ;)

Non esiste una fine, se vivono i ricordi... e alcuni fanno più male di altri...Brividi.
Ho cercato di sfuggirti, ma non esiste universo grande quanto un rimorso. Ed io, non potrò mai volare abbastanza in alto.
Povera Xadhoom. è come una farfalla appena uscita dal bozzolo. Non sa che la sua nuova vita durerà pochi battiti d'ali
Eccola, la magia di cui parlavo. Impagabile come riesca a trasmettere emozioni intensissime anche senza la resa visiva. Citazione per citazione, le prime due tavole di Frammenti d'autunno:

Ti ricordi di me?
Abbiamo raccolto insieme i fiocchi d'inverno...
... respirato i cento petali della primavera...
... soffiato le melodie nelle conchiglie estive...
... planato dolcemente con le foglie d'autunno.
Non puoi ricordare, perché tutto è scritto nella tua mente immacolata. Perché il mio viso è nascosto fra i tuoi sogni inquieti. Perché i ricordi... non si dimenticano di te... Lyla.


Meraviglia.

   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 22 Giu 2010, 16:40:55
A onore della bellezza della poesia, mi sento in dovere di riportarla tutta, anche se bisogna ammettere che la Poesia dei Frammenti, pur nella sua meraviglia, non rende al meglio se non inserità nel suo contesto (ovvero la trama della storia).


Ti ricordi di me?
Abbiamo raccolto insieme i fiocchi d'inverno...
...Respirato i cento petali della primavera...
...Soffiato le melodie nelle conchiglie estive...
...Planato dolcemente con le foglie d'autunno.
Non puoi non ricordare, perché tutto è scritto nella tua mente immacolata.
Perche il mio viso è nascosto fra i tuoi sogni inquieti.
Perché i ricordi...
non si dimenticano di te...
...Lyla...
...Lyla...
Ti ricordi di me?
Ti ricordi...
...di noi?

Il tempo, Lyla.
Sarà il tempo a far emergere tutto.
Capirai presto di non essere come le altre foglie, in balia del vento.
Potrai finalmente assaggiare la linfa vitale del ricordo.

L'autunno sta finendo.
Una brezza fredda entra nella nostra anima.
La verità è un ricordo coperto di foglie, Lyla.
Per farla emergere, basta un colpo di vento.

Ti ricordi di me? Ricordi...Ricordi...Ricordi.. .Ricordi...

La nostra breve stagione è finita, Lyla.
Per te, è durata poco.
Il tempo di un sogno confuso.
Forse, non saprai mai che quel sogno...
...Era anche il mio.



Inchino!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Martedì 22 Giu 2010, 19:24:52
Levando qua e là qualcuno della sfilza di "Lyla" che viene citata in continuazione, ne nascerebbe una vera e propria poesia. Applausi su applausi! Per non parlare della bellezza della storia in sé, della trama ben strutturata, e del finale altrettanto poetico.

Conoscenza e vita. Ho avuto tutto, tranne una cosa. Immensa. Unica. Irraggiungibile.
"Quando le piante hanno lasciato la presa, le fiamme erano alte. Mi chiedo ancora come ho fatto a salvarmi.
Il fumo ha annebbiato i ricordi; ed io ho cercato la luce."
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Martedì 22 Giu 2010, 22:48:57
A onore della bellezza della poesia, mi sento in dovere di riportarla tutta
Hai fatto benissimo. Mi ero limitato ai versi delle prime due tavole un po' per pigrizia, ma comunque per dare un assaggio delle altissime vette toccate da Enna, poeticamente parlando. E quelle che tocca in questa storia sono tra le più alte, senza alcun dubbio, imho.

anche se bisogna ammettere che la Poesia dei Frammenti, pur nella sua meraviglia, non rende al meglio se non inserità nel suo contesto (ovvero la trama della storia).
Probabilmente hai ragione. Tuttavia. è indubbiamente uno spettacolo anche così, davvero. Io invece ho notato che, soprattutto in questo caso, anche i disegni di contorno vogliono la loro parte, e contribuiscono, senza dubbio, a rendere l'atmosfera ancora più suggestiva di quanto già non sia. Le visioni frammentate e confuse di Lyla, effettivamente, con l'ausilio delle immagini, sono probabilmente ancor più perfette.

Levando qua e là qualcuno della sfilza di "Lyla" che viene citata in continuazione, ne nascerebbe una vera e propria poesia. Applausi su applausi!
Indubbiamente: sembra quasi che la poesia sia nata prima della storia in sé, come indipendente. E' fantastica, questo è sicuro.

Per non parlare della bellezza della storia in sé, della trama ben strutturata, e del finale altrettanto poetico.

Conoscenza e vita. Ho avuto tutto, tranne una cosa. Immensa. Unica. Irraggiungibile.
"Quando le piante hanno lasciato la presa, le fiamme erano alte. Mi chiedo ancora come ho fatto a salvarmi.
Il fumo ha annebbiato i ricordi; ed io ho cercato la luce."
Ormai ho ripetuto sino allo sfinimento come io ami da matti questa storia, ma non mi stancherò mai di ripeterlo: epica. E il finale lo è altrettanto.

   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Mercoledì 23 Giu 2010, 00:19:12
Quanto a immagini, la migliore è sicuramente la visione di Lyla nel bel mezzo dell'interrogatorio: c'è comunque la poesia di Enna, ma stavolta anche l'abilità di Sciarrone.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Giovedì 1 Lug 2010, 10:59:37
Citazione
Io invece ho notato che, soprattutto in questo caso, anche i disegni di contorno vogliono la loro parte, e contribuiscono, senza dubbio, a rendere l'atmosfera ancora più suggestiva di quanto già non sia. Le visioni frammentate e confuse di Lyla, effettivamente, con l'ausilio delle immagini, sono probabilmente ancor più perfette.
Questa affermazione in particolare è davvero sacrosanta!
Ho sempre sostenuto che i disegni di questa storia, come quelli di molte bellissime altre, diano un contributo fondamentale alla compiutezza e all'incisività dell'atmosfera di contorno. E' per questo motivo che apprezzo molto di più questo tipo di disegno (quello Disney e in particolare quello sciarroniano) rispetto, ad esempio, al tratto realistico del fumetto Bonelli. La differenza, fondamentale, sta nel compito delle immagini: nel realistico ho la sensazione che i disegni, per quanto belli, siano solo messi al servizio della narrazione, "facciano vedere" ciò che la sceneggiatura racconta; qui, invece, hanno la capacità di raccontare qualcosa in più rispetto ai testi, completandosi a vicenda, riuscendo a trasmettere quelle sensazioni intensissime che poche altre opere riescono a darti.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Giovedì 1 Lug 2010, 13:27:35
Questa affermazione in particolare è davvero sacrosanta!
Ho sempre sostenuto che i disegni di questa storia, come quelli di molte bellissime altre, diano un contributo fondamentale alla compiutezza e all'incisività dell'atmosfera di contorno. E' per questo motivo che apprezzo molto di più questo tipo di disegno (quello Disney e in particolare quello sciarroniano) rispetto, ad esempio, al tratto realistico del fumetto Bonelli. La differenza, fondamentale, sta nel compito delle immagini: nel realistico ho la sensazione che i disegni, per quanto belli, siano solo messi al servizio della narrazione, "facciano vedere" ciò che la sceneggiatura racconta; qui, invece, hanno la capacità di raccontare qualcosa in più rispetto ai testi, completandosi a vicenda, riuscendo a trasmettere quelle sensazioni intensissime che poche altre opere riescono a darti.
Che bel post! Hai centrato in pieno quello che è anche la mia idea riguardo ai disegni nei fumetti, argomentando molto bene pensieri e sensazioni che certamente condividiamo; mi trovo pienamente d'accordo con te. Esistono innumerevoli stili nel disegno, più realistici o più liberi e espressivi, più delicati o più "duri", e così via. Certo, nessuno di questi è un difetto: a uno può piacere vedere fotografate immagini realistiche e perfette, leggendo le storie, così come noi preferiamo magari un tratto più irreale, più tenero, che lascia più spazio alla fantasia e ai sogni. E' tutta una questione di gusti personali. Sicuramente, come dicevi, sono daccordo su una cosa: il disegno realistico toglie parte del potenziale espressivo di una storia, si limita a "raccontare" la sceneggiatura, un po' come i fotogrammi di un film. E' anche vero che, facendo l'esempio già citato dei fumetti Bonelli, certe volte è lo stile che più si adatta a una trasposizione visiva della sceneggiatura, essendo quell'altro stile, quello più libero e morbido, decisamente inadatto per certi tipi di fumetti. Sarà per questo che di Bonelli seguo pochissimo, solo in casi eccezionali. Invece lo stile che amo di più, fantasioso, delicato, che lascia sognare, non è affatto realistico, ma svolge il suo ruolo di raccontare la vicenda con efficacia uguale, spesso maggiore, aggiungendogli emozioni e sentimenti, che indubbiamente con un tratto realistico andrebbero perduti, rendendo la storia un'opera più incisiva, di cui è più facile innamorarsi e che ti fa volare con la fantasia.

   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Giovedì 1 Lug 2010, 13:49:13
Leggere i tuoi post, Gunni Helm, è davvero fantastico. Parole che gridano passione!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Giovedì 1 Lug 2010, 14:17:33
Leggere i tuoi post, Gunni Helm, è davvero fantastico. Parole che gridano passione!
Eh, ma così mi fai arrossire... :-[ Grazie!

   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Giovedì 1 Lug 2010, 21:14:52
Leggere i tuoi post, Gunni Helm, è davvero fantastico. Parole che gridano passione!
Anzitutto concordo con questo ;D Poi anche con ciò che dite, ovviamente: il realismo nei disegni è sicuramente bello a vedersi, ma non racconta molto più di quanto già non faccia la sceneggiatura.
E ti dico che sono anche forse un po' più partecipe della tua affermazione, dato che mi piace veramente disegnare, ma mi piace molto anche scrivere. Il mio problema è che la forma che mi riesce nella scrittura spesso non soddisfa le mie aspettative: a rigor di logica, se provassi a trasferire una sceneggiatura in disegno, dovrei creare disegni realistici, e invece non è così, proprio perché ciò che desidero non è accordare un disegno ad una frase, ma renderlo più possibile complice della stessa.
Comunque, devo dire che più o meno tutti i numeri (con qualche riserva) hanno trovato un tipo di disegno sufficentemente complementare al carattere della storia... dato che stavamo parlando di Frammenti, in questo caso l'accoppiata era veramente suggestiva. I disegni un po' stralunati e fantasiosi (ma soprattutto surreali, nella rappresentazione della città futuristica, come anche in quella dei rami, delle foglie e dei paesaggi distrutti) si concilia veramente bene con le parole di Enna. Eppure non riesco a fare a meno di pensare a cosa avrebbe combinato un Pastrovicchio su una sceneggiatura del genere, se solo avesse saputo disegnare Lyla alla maniera di un Claudio Sciarrone o di buon Graziano Barbaro... ::)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bacci - Giovedì 1 Lug 2010, 21:49:58
Avete detto una sacco di cose (ottime cose!) su Frammenti d'autunno, quindi non starò a dire quanto piaccia anche a me, e vi quoto pure sui ragionamenti che facevate per i disegni, a parte il fatto che non è necessariamente vero che disegni di stampo realistico debbano per forza seguire e rappresentare pedissequamente quello che dice la sceneggiatura, è vero che questo avviene invece più spesso nel fumetto popolare (tipo negli albi di SBonelli, come dicevate), ma diciamo che in linea di massima desegni e parole sono su due binari diversi e nel corso di una storia possono correre e avanzare paralleli o divergere completamente...ci sono molti fumetti, diciamo "meno popolari" o più "d'autore" dove il rappotro tra le due cose è molto più ricercato, e non c'è dubbio che tra Enna e Sciarrone nella storia in questione si sia formata una bellissima intesa! ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 13 Lug 2010, 16:10:13
Per la serie PRDQP, lanciò quì una bella sfida: cercare di trovare fra le prime due serie pikappiche tutte le possibili citazioni riferite a produzioni letterarie, fumettistiche (extra-Disney, quelle Disneyane le conosciamo bene) e cinematografiche.
Cominciò io con una lista corposa, e non escludo affatto che ve ne siano altre:

- Intanto le più famose:
  - In PKNA#10 - Trauma, Gorthan cita Shakespeare;
  - In PKNA#20 - Mekkano, sempre Gorthan cita uno stralcio de Il Piccolo Principe;
- In PKNA#5 - Ritratto dell'Eroe da Giovane, si trova una vignetta-citazione del film Alien;
- In PKNA#6 - Spore, si trova un'altra vignetta-citazione, stavolta al film L'Invasione degli Ultracorpi;
- In PKNA Speciale '99 - La Fine del Mondo, ancora Gorthan cita la favola di Biancaneve;
- Di questa non sono sicuro e quindi vorrei il parere di qualche esperto: sempre sullo Speciale '99 il il mutante evroniano al servizio di Gorthan è denominato "Cacciatore" e si chiama Kraven: potrebbe essere un omaggio proprio al fumetto L'Ultima Caccia di Kraven (con una o due "n"?)?;
- In PKNA#6 - Spore, i due soldati addetti alla distruzione del campo di spore si chiamano Miller e Janson: probabile citazione a Frank Miller e Klaus Janson, autore/disegnatore e inchiostratore de Il Ritorno del Cavaliere Oscuro (questa non l'ho scoperta io!)?;
- In PKNA#18 - Antico Futuro, abbiamo una sequela infinita di omaggi a nomi tratti da LOTR;
- Il titolo di PKNA#5 - Ritratto dell'Eroe da Giovane è un omaggio all'opera di James Joyce Ritratto dell'Artista da Giovane (A Portrait of The Artist as a Young Man);
- In PKNA#39 - Cronaufragio, come già fatto notare da Everett nella sua recensione, Sisti cita l'avunculogratulazione meccanica, disciplina immaginaria volta a costruire macchine per salutare la zia, inventata da Umberto eco ne Il Pendolo di Foucault;
- Le citazioni al Piccolo Principe di Mekkano non sono le sole dell'epopea pikappica: su PK2#4 - Linee di Memoria, Hired Squarie, riferendosi a PK, dice "L'essenziale è invisibile agli occhi", frase presente tale e quale nel romanzo di Saint-Exupèry.
- Il nome di Tyrrell Duckard, apparso su PK2#5 - La Fine della Storia, è una doppia citazione al film Blade Runner: da una parte, nel film, la Tyrell (con una sola "r") Corporation era l'azienda produttrice di replicanti nel 2019; dall'altra il cognome Duckard è chiaramente ispirato a Deckard, il protagonista del film, a cui peraltro Tyrrell assomiglia parecchio caratterialmente.
- Sempre su PK2#5, quando Lyla e Tyrrell devono entrare alla Ducklair Tower, Lyla spaccia il fidanzato con il nome finto di Dick Philip, chiaro omaggio al romanziere Philip K. Dick, autore del libro Il Cacciatore di Androidi, a cui fu ispirato Blade Runner, e considerato l'iniziatore della letterature di genere cyberpunk.

A voi. :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Martedì 13 Lug 2010, 20:04:53
Wow, fantastico...
Sinceramente, mi ero accorta solo delle prime due (per forza, erano evidenti!).
Quella di Antico Futuro avrei dovuto notarla... ho avuto anch'io il mio tempo da invasata di LOTR... :P
Sono subito andata a cercarle tutte, e... wow. Peccato che purtroppo non ho potuto controllare le ultime due, dato che i numeri di PK2 e PK-frittole non li ancora letti tutti (#§@_°*&$#!).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Mercoledì 14 Lug 2010, 16:09:19
Quoto il wow!

[CUT]
Cioè... ove non è segnalato, le hai beccate tutte tu? Tutta farina del tuo sacco? Complimenti! Io del tuo corposo elenco avrei faticato a trovarne la metà: le meno "nascoste" come, per esempio, le prime due o l'omaggio a Dick o quello all'opera di James Joyce o a Biancaneve. E naturalmente quelle a LOTR... la fissa per Tolkien, ma più in generale per tutto il fantasy scritto, me la porto dietro da anni, ma potrei parlarne meglio un'altra volta. Hai preso addirittura vignette e singole frasi... cavolo! Con tutto ciò che hai tirato fuori non so se riuscirò a beccarne delle altre... ma se mi capiterà di trovare qualcosina non ci penserò due volte prima di postarla qui!

   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Mercoledì 14 Lug 2010, 19:34:00
Non propirio Gunni. Quelle che ho trovato io sono la doppia citazione di Tyrrel, quella al Piccolo Principe di H. Squarie, quella a P.K.Dick, quella (presunta) di Kraven. Le altre, oltre ad averle notate più o meno distrattamente a seconda dei casi, sono abbastanza famose o le ho lette da qualche parte. Di certo mi sono messo un attimo a fare mente locale per individuarne il più possibile, ma se qualcuno ne trovasse altre, ben vengano, sono molto curioso!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Mercoledì 14 Lug 2010, 20:52:45
sempre sullo Speciale '99 il il mutante evroniano al servizio di Gorthan è denominato "Cacciatore" e si chiama Kraven: potrebbe essere un omaggio proprio al fumetto L'Ultima Caccia di Kraven (con una o due "n"?)?;

Esatto. Kravenn è l'evroniano, Kraven il nemico di Spidey ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Giovedì 15 Lug 2010, 08:23:51
Benissimo, il dubbio sulla scrittura del nome è risolto. Ma resta quello della citazione. Essendo lo Speciale '99 scritto da Enna e Cordara, i due sceneggiatori che hanno più di tutti portato omaggi e citazioni nelle loro storie, secondo te potrebbe essere verosimile la mia ipotesi del riferimento al nemico di Spiderman?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Brigitta MacBridge - Giovedì 15 Lug 2010, 10:20:48
Essendo lo Speciale '99 scritto da Enna e Cordara, i due sceneggiatori che hanno più di tutti portato omaggi e citazioni nelle loro storie, secondo te potrebbe essere verosimile la mia ipotesi del riferimento al nemico di Spiderman?
Secondo me sì. L'ultima caccia di Kraven è della fine degli anni '80, ma credo che in Italia sia arrivata nella prima metà degli anni '90 (io la lessi che ero all'università). Una citazione a sei-sette anni di distanza mi pare probabilissima.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Giovedì 15 Lug 2010, 15:37:44
Che poi L'Ultima Caccia è l'episodio più bello e famoso del personaggio, che però era ben noto ai lettori dall'inizio degli anni '70. Direi che la citazione è praticamente certa, abbiamo un nome praticamente identico e un analogia nel ruolo di "cacciatore"...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Giovedì 15 Lug 2010, 15:41:11
Certamente. Oltretutto nulla vieta di portare citazioni a produzioni  temporalmente molto più distanti. Anch'io ci avevo pensato appena l'avevo letto, ed essendoci lo zampino di Cordara...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Lunedì 19 Lug 2010, 01:38:17
Ho trovato qualcosa anche io.
Sono un'invasata di Neon Genesis Evangelion, quindi non potevo non accorgermene, prima o poi...
PK2 #3: la tuta di contenimento di Juniper è notevolmente ispirata al plug suit di Asuka.

Inserite immagini!
(http://i26.tinypic.com/165evt.jpg)

(http://i25.tinypic.com/os9urr.png)

Poi (questa l'ho trovata per caso): Pastrovicchio cita clamorosamente Spawn.

Guardare per credere:

(http://i32.tinypic.com/255lu7t.jpg)

su

(http://i28.tinypic.com/2ujrwcy.jpg)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 19 Lug 2010, 08:12:40
Brava Lyla, la citazione di Juniper a NGE è giustissima, me n'ero accorto anch'io e dimenticai d'inserirla. Inoltre sempre nello stesso albo, Sciarrone omaggia nuovamente il personaggio con un altra vignetta (o forse due) praticamente identica all'originale.
Per quella del Pastro: sì, ammetto che la somiglianza ci sia, a tutti gli effetti, però mi sembra più un'"ispirazione" che una vera e propria citazione, ma posso anche sbagliarmi.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Lunedì 19 Lug 2010, 12:22:26
Per quella del Pastro: sì, ammetto che la somiglianza ci sia, a tutti gli effetti, però mi sembra più un'"ispirazione" che una vera e propria citazione, ma posso anche sbagliarmi.
In effetti sarebbe sbagliato parlare di citazione, a meno che anche il significato non combaci... ed io sinceramente non ricordo nessuna scena come quella, quindi non ti saprei dire. ;D (se fa parte di PK2 più che altro non la conosco affatto ;D)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Lunedì 19 Lug 2010, 14:09:30
Più che altro è che l'eroe che fa figo osservando la città appollaiato su un doccione è un po' un'immagine comune a tutto il genere supereroistico... però non mi sento di escludere la citazione, anzi, quel mantello lacerato è assai sospetto...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Lunedì 19 Lug 2010, 14:14:41
Più che altro è che l'eroe che fa figo osservando la città appollaiato su un doccione è un po' un'immagine comune a tutto il genere supereroistico... però non mi sento di escludere la citazione, anzi, quel mantello lacerato è assai sospetto...
Per non parlare della statua sotto ai piedi, non è identica, ma come minimo l'ispirazione mi sembra evidente.
Il mantello lacerato powa... ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Lunedì 19 Lug 2010, 15:36:30
Il mantello lacerato powa... ;D
Lol, quoto! ;)
Brava Lyla, queste immagini a confronto sono molto interessanti.
Dal canto mio, segnalo una curiosità/citazione: il nome di Vostok, il gallinaceo tirapiedi del'Organizzazione che esordisce in PKNA # 14 (Carpe Diem, di Artibani) richiama il nome Vostok 1, cioè quello della navicella spaziale che ha portato il primo uomo nello spazio, il russo Jurij Gagarin.
PS: giusto per non prendermi meriti che non ho: che la navicella di Gagarin si chiamasse Vostok 1 l'ho scoperto leggendo pag. 11 del n. 7 di Tesori Disney :P e da lì m'è subito venuto in mente il simpatico personaggio pikappico. :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Lunedì 19 Lug 2010, 18:59:47
Ma quante citazioni/ispirazioni... scommetto che ne è presente almeno una per albo :)
Questa di Vostok mi sorge strana, ma probabile... ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 20 Lug 2010, 12:31:35
Ne stanno venendo fuori di sempre più interessanti. Ne ho ricordata un'altra, questa sicurissima, dato che l'ha spiegata Alessandro Sisti rispondendo ad una domanda posta in una Tekno Room fra i primi numeri di PK2.
Le parole usate da Everett in PK2#2 per tentare di fermare il risuonatore di panico, "Klatu Baradha Nikto" sono prese pari pari dal film del 1951 Ultimatum alla Terra. Parola del Sisti nazionale.
Analogamente, come spiegato in un'altra TR (quella del #14 mi pare) e come già discusso da Everett e V nel topic di PK2, il nome di Zardoz è ispirato all'omonimo film con Sean Connery del 1981.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Brigitta MacBridge - Martedì 20 Lug 2010, 13:17:29
Le parole usate da Everett in PK2#2 per tentare di fermare il risuonatore di panico, "Klatu Baradha Nikto" sono prese pari pari dal film del 1951 Ultimatum alla Terra. Parola del Sisti nazionale.
Chiunque abbia bisogno di farsela spiegare dal Sisti, questa citazione, perde tre punti-stima da parte della sottoscritta :P :P

http://about:robots <-- funziona solo con Firefox, guardate il titolo della pagina :D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Martedì 20 Lug 2010, 13:45:47
Klatu Baradha Nikto se non sbaglio è una citazione piuttosto ricorrente... ma la prima volta che l'ho letta su PK2 #2 ci ho fatto caso poco e niente ;D
Comunque io ho Firefox, ma non me lo apre >_<
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Brigitta MacBridge - Martedì 20 Lug 2010, 14:35:47
Comunque io ho Firefox, ma non me lo apre >_<
Boh? A me va... comunque basta scrivere "about:robots" nell'address e premere invio.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Martedì 20 Lug 2010, 16:53:48
Ahahah, adesso me lo apre... xD
Questa è per chi non ha Firefox:
(http://i29.tinypic.com/345zj7r.png)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Martedì 20 Lug 2010, 17:20:16

Lollone per la citazione a Futurama!


Klatu Baradha Nikto se non sbaglio è una citazione piuttosto ricorrente...

Sempre in ambito disneyano ricordo questa (http://coa.inducks.org/s.php?c=D+96203) storia.
E siccome sono un signore chiudo qui il post evitando di segnalare l'ambiguo titolo della prima scheda nello screen di Lyla.. :P ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Martedì 20 Lug 2010, 17:48:58
Nuo, volente o nolente ormai l'hai segnalato! XD
E ci tengo a precisare che il nome completo è "C[ch945]zzo [ch1048]o! [ch1087]o[ch1087] f[ch945] rid[ch8494]r[ch8494] .___.", onde evitare fraintendimenti XDD [/OT]
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 26 Lug 2010, 18:47:02
Non avendo molto di meglio da fare, continuo a trastullarmi in citazioni pikappiche, capitando così che a volte riemergano dalla mente dubbi su certi particolari curiosi.
Il dubbio di oggi riguarda il nome del maligno politico apparso in Frammenti d'Autunno, Sean Gottfresh. Bè, avete mai provato a pronunciarne il nome al contrario, cioè prima il cognome e poi il nome? Non vi ricorda qualcosa (o meglio, qualcuno?)?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Dr.Paperus - Martedì 27 Lug 2010, 10:22:33
Eh si, la pronuncia del nome Sean in effetti è (gottfresh)Scion  :D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Martedì 27 Lug 2010, 16:23:19
Forte! Ma anche fosse non vedo cosa potrebbe avere a che fare con il  Gott... :-?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 27 Lug 2010, 17:13:47
Il fatto è che mi sembra ci sia una somiglianza eccessiva fra i nomi per essere solo una coincidenza. Opterei quindi per la citazione. Però, chissà...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Pidipì - Domenica 8 Ago 2010, 00:03:04
Citazione
Storia che presenta anche l’incongruenza del viaggio nel tempo – come sarà anche per il numero successivo – che non potrebbe avvenire a causa del fenomeno della microcontrazione narrato in Tempo al Tempo, e che si spiega solo con il fatto che l’albo sia stato scritto prima del # 43.

Uhm... io mi diedi una spiegazione più banale e sempliciotta.
Il fenomeno della microcontrazione era stato causato dal signore del tempo. Questo viene simbolicamente sconfitto da Trip. Così come a indicare che lo stesso tempo è ad essere sconfitto. Quindi è come se il fenomeno della microcontrazione fosse annullato. Lo stesso Paperinik mentre saluta Lyla afferma che è possibile che loro non possano vedersi più come rivedersi l'attimo dopo.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Domenica 8 Ago 2010, 13:22:24
Non è possibile quello che dici tu. Il fenomeno della microcontrazione non può essere stato risolto, specie in modo così "semplice". Su PK2#5 Tyrrell è bloccato nel 2001 proprio a causa della microcontrazione, che continua a persistere e non verrà mai risolta (con tanto di speciale dedicatole alla nella rubrica Digital di quell'albo).
Inoltre, il fatto che i numeri 47 e 48 siano stati scritti prima del 43, provocando così l'incongruenza narrativa di Lyla e dei viaggi nel tempo, è una cosa ufficiale, risaputa da tempo. semplice ritardo nella pubblicazione, tutto qui.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Pidipì - Domenica 8 Ago 2010, 13:40:17
Su PK2#5 Tyrrell è bloccato nel 2001 proprio a causa della microcontrazione

Ohibò, la seconda serie è una mia mancanza. :-[ Non potevo sapere ciò, e solitamente non mi spoilero le informazioni. Dato che non se ne parlava più nella serie del fenomeno.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Domenica 8 Ago 2010, 13:42:39
Ahi, ahi, ahi, grave mancanza! La seconda serie merita molto. Urge recuperare! ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 26 Ago 2010, 14:49:48
Salve a tutti! Sono uno che ha lurkato parecchio sul forum da tanto tempo, interessato a commenti e commentini, e che non ha potuto fare a meno di iscriversi (anche se avrò pochissimo tempo per collegarmi) dopo avere letto le splendide recensioni fatte su PKNA, PK2, MM e sulle vituperate (a ragione) frittole. Smaneggio testate Disney dal 1985, ed avevo 21 anni quando PKNA uscì per la prima volta...

Posto che, a quel che ho compreso, a differenza di molti ero già "grande" all'epoca, posso garantirvi che quel fumetto, per qualcuno che era già in grado di cogliere tutte le "tematiche sottostanti più adulte", ben evidenziate nei precedenti post (quasi piansi sul famoso "Sono le macchine quelle che si possono riparare", per me la più bella frase di tutto PKNA), fu qualcosa di ben più che rivoluzionario rispetto al "solito" Topolino.

Ho acquistato tutta la serie regolarmente (invidiosi?) sino al 18 delle Frittole (odiavo quella serie, che ho poi ricostruito solo per collezione, avendo ora tutti i numeri del magazine; invidiosi ancora di più? ;)), ogni 20 del mese, che per me era ormai divenuto "il giorno del sole freddo", dal quale contavo le altre date un po' come facevano gli antichi romani con le calende (ad esempio, quattro giorni dopo il sole freddo di agosto). Sono stato pkadrato tre volte e pure sbeffeggiato con pubblicazione nella PKmail, ma non mi offesi per la perfidia della risposta...

Posso dare un suggerimento per una discussione? Per quanto possa apparire a prima vista sottotono (cosa che per me non è, rientrando nei miei numeri preferiti di PK), non trovate che "Sotto un nuovo sole" sia un gran fumetto per quanto concerne le sfumature di carattere date ai personaggi? Mi riferisco agli Xerbiani in particolare: sin dal primo numero li avevamo visti come i bravi ragazzi finiti nei guai per colpa degli evroniani e che PK avrebbe prima o poi salvato. Ma adesso ci si rivelano come quasi cinici, interessati solo a loro stessi e pronti a fare qualsiasi cosa pur di salvarsi. Prendiamo Xari, fidanzato storico di Xadhoom, che non esita ad attaccare una creatura della quale non sa nulla pur di elaborare un piano che gli consenta di salvare gli xerbiani e sé stesso (avete mai visto Paperinik sacrificare uno sconosciuto alieno per salvare i terrestri?), e che, quando Xadhoom si allontana dalla nave per creare il nuovo sole, nemmeno versa una lacrima per la perdita dell'amata, preferendo consolarsi subito tra le braccia di Xalya, con Paperinik che è l'unico davvero addolorato per la scomparsa della dottoressa Xado.

Era questa la grandiosità di quel fumetto, che sapeva trasmettere, a grandi e piccini, sempre emozioni diverse senza mai tradire lo spirito disneyano, anzi riportandolo ai fasti di un tempo dopo qualche anno di decadenza, e che a volte sapeva anche dare grandi lezioni morali a chiunque avesse saputo coglerle, veri e propri pugni nello stomaco che, comunque, ti servivano sempre quali nuovi spunti di riflessione, bambino o adulto che tu fossi.

E per questo secondo me "Sotto un nuovo sole" è un grandissimo numero, con un Alessandro Sisti in grandi spolvero, a differenza di come è stato descritto nella bellissima analisi iniziale. Oh, sia chiaro, la mia è solo un'opinione e sono sempre confermati i complimenti a tutti gli estensori della suddetta analisi, che mi vede in linea di massima d'accordo su tutto il resto: vorrei sapere, però se c'è qualcuno che la ha pensata come me su quel numero o se qualcuno, dopo aver letto il mio post, abbia cambiato idea apprezzandolo di più...

PS in tema di citazioni nella saga soprattutto per Lyla, fanatica di Neon Genesis Evangelion (che anch'io conosco abbastanza bene): non trovate che i nuovi Mark 12 potenziati del Colonnello Neopard in "I mastini dell'universo" siano ricalcati dal corpo delle unità Eva e che la testa richiami molto Gundam 00?

PPS: al primo post sono già chilometrico... scusate, spero che la cosa non abbia infastidito nessuno!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 26 Ago 2010, 15:51:17
A proposito, qualcuno di voi sa chi rispondesse alla PKmail prima di Vitaliano, ossia sino a dicembre 1999? Posto che doveva essere per forza un interista (argh!), il cerchio si stringe attorno ai nomi di Cordara e De Poli... Ma, se prendo per vera una risposta data in Missing per la quale il PKteam era composto da sole donne ("Non te ne sei accorto dai tacchi a spillo?" la frase completa), il cerchio si stringe attorno all'attuale direttora del Topo!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Venerdì 27 Ago 2010, 16:33:32
Posso dare un suggerimento per una discussione? Per quanto possa apparire a prima vista sottotono (cosa che per me non è, rientrando nei miei numeri preferiti di PK), non trovate che "Sotto un nuovo sole" sia un gran fumetto per quanto concerne le sfumature di carattere date ai personaggi? Mi riferisco agli Xerbiani in particolare: sin dal primo numero li avevamo visti come i bravi ragazzi finiti nei guai per colpa degli evroniani e che PK avrebbe prima o poi salvato. Ma adesso ci si rivelano come quasi cinici, interessati solo a loro stessi e pronti a fare qualsiasi cosa pur di salvarsi. Prendiamo Xari, fidanzato storico di Xadhoom, che non esita ad attaccare una creatura della quale non sa nulla pur di elaborare un piano che gli consenta di salvare gli xerbiani e sé stesso (avete mai visto Paperinik sacrificare uno sconosciuto alieno per salvare i terrestri?), e che, quando Xadhoom si allontana dalla nave per creare il nuovo sole, nemmeno versa una lacrima per la perdita dell'amata, preferendo consolarsi subito tra le braccia di Xalya, con Paperinik che è l'unico davvero addolorato per la scomparsa della dottoressa Xado.

Ciao. Sono l'autore della recensione del #37! :P
Ammetto che tu abbia analizzato piuttosto bene il numero in questione, bravo, ciò nonostante continuo a pensare che in quel periodo (e su quella storia) Sisti fosse tutt'altro che in grande spolvero. Era sottotono, lo si vede perchè nel finale gli eventi precipitano (ad esempio, non è che ci fosse tutto questo bisogno di un sole per il pianeta Xerbiano, bastava cercarne un altro ora che Evron era distrutto), la storia è troppo comica e Mastantuono è davvero inadatto. Tutto ciò IMHO ovviamente, comunque non sto dicendo che sia un numero brutto, affatto, solo che se il primo della trilogia è forse da 8 e il secondo da 9, questo per me è solo da 7.

Citazione
PS in tema di citazioni nella saga soprattutto per Lyla, fanatica di Neon Genesis Evangelion (che anch'io conosco abbastanza bene): non trovate che i nuovi Mark 12 potenziati del Colonnello Neopard in "I mastini dell'universo" siano ricalcati dal corpo delle unità Eva e che la testa richiami molto Gundam 00?
Hai ragione, oltretutto è noto che Sciarrone è un fan di Eva, un po' tutti i mecha di PKNA#27 ne sono ispirati.
Piuttosto che quelli però, io trovo che l'esoscheletro di Neopard su PK2#16 assomigli moltissimo all'Eva 00.

Citazione
A proposito, qualcuno di voi sa chi rispondesse alla PKmail prima di Vitaliano, ossia sino a dicembre 1999?
La butto lì, non sono minimamente sicuro, ma ho sentito circolare il nome di Enna. Potrebbe essere?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 27 Ago 2010, 16:56:13
Ciao, Leonard, mi fa piacere che tu abbia apprezzato il mio piccolo parere su Sotto un nuovo sole.

Se mi permetti, io leggo quello che tu citi quale difetto come un pregio, che da drammaticità alla storia. Tu dici (imparerò ad usare le citazioni non integrali, prima o poi...) che non c'era necessità per Xadhoom di sacrificarsi perché sarebbe bastato trovare un nuovo sole per salvare tutti, e che quindi il finale è affrettato.

Bene, secondo me è proprio questo che rende grande la storia: Xadhoom non aveva bisogno di sacrificarsi, ma lo ha fatto lo stesso, un po' per rimediare al suo errore passato, ed un po' perché comunque, da "brava eroina", ha voluto evitare al suo popolo un altro peregrinare nello spazio, sacrificandosi anche quando non sarebbe stato necessario, per della gente che non era in grado di capire quale fosse stato il suo dramma esistenziale.

Non è un caso che Xadhoom immediatamente percepisca il solco che si è venuto a creare tra lei e Xari, ma al contempo non esita a fare quello che riteneva giusto, ed è questo il grande messaggio che ci lancia Sisti (per me, ribadisco, non sottotono, ma ripeto, è un'opinione) in Sotto un nuovo sole, e la grandiosità dell'autore è stata proprio quella di non darci l'happy end che ci aspettavamo tutti (Xadhoom che torna a vivere felice nello spazio con gli Xerbiani). Solo Paperinik capisce quel che realmente successo, ed il messaggio è chiaro: lui lo ha compreso perché è un eroe, ed è l'unico che può apprezzare appieno il gesto, che potrebbe anche sembrare del tutto inutile, di Xado. Nessuno degli Xerbiani ci arriva, perché psicologicamente non sanno cosa voglia dire essere un eroe, neanche quello Xari che tanto eroicamente (perdona la ripetizione) era stato dipinto nello speciale 99.

Trovo sia un altro di quei grandi pugni nello stomaco che PKNA sapeva darti: vere lezioni di vita sotto forma di fumetto per tutte le età, e Sisti in questo passaggio è stato per me magistrale. Sottotono era evdentemente in Cronaufragio, se però vogliamo considerare questa storia per qualcosa in più rispetto a quello che era: una pausa demenziale nella saga, sulla quale ho riso e basta, come ho riso e basta in Dal tramonto all'alba.

Veramente sottotono e sbagliata per me è, di Cordariana fattura, Le sorgenti della luna, perché non ho mai capito che necessità vi fosse di fare uscire PK di scena a metà della battaglia principale, come se non fosse lui l'eroe del fumetto...

Infatti il n. 9 è per me il peggiore numero della saga, anche rispetto ad altri non molto apprezzati.

Adesso capisco perché tanto Evangelion in PK: nessuno sa quale finale di NGE abbia preferito Sciarrone, per curiosità? Io ho preferito quello classico, non quello di The end of Evangelion. Magari Lyla potrebbe saperlo... ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 27 Ago 2010, 16:59:04
Dimenticavo per Vertighel: l'esoscheletro di Neopard è copiato quasi spudoratamente dagli Eva. Mi sa che pure i Pastrovicchio lo apprezzano assai... ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Venerdì 27 Ago 2010, 19:39:14
Devo ammettere che leggendo le tue considerazioni ho capito meglio quello che intendi dire, che in fin dei conti altro non fa che aumentare la bellezza del personaggio di Xadhoom. Non che abbia rivalutato il #37, però devo dire che il tuo è un punto di vista interessante. Continuo a pensare però che Sisti non fosse in piena forma in quel periodo (l'esempio di Cronaufragio è perfetto), se non altro in confronto a gente come Artibani, Macchetto o il sempreverde Enna che in quel al tempo erano straripanti e che Mastantuono fosse decisamente fuori luogo.

Citazione
Adesso capisco perché tanto Evangelion in PK: nessuno sa quale finale di NGE abbia preferito Sciarrone, per curiosità? Io ho preferito quello classico, non quello di The end of Evangelion. Magari Lyla potrebbe saperlo...  
Quale dei due finali di Eva preferisca Sciarrone credo che non lo sappia nessuno (nemmeno Lyla...). Bisognerebbe chiederglielo. Di certo io O-D-I-O The End Of e A-M-O quello classico. Ma questa è un'altra storia...
Di sicuro la presenza di Eva in PK è ben abbondante, soprattutto grazie ai già citati Sciarrone e Pastrovicchio (ma anche Enna e Mottura sul #40 hanno fatto una bella citazione!).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 27 Ago 2010, 20:21:07
Stavolta non ci arrivo: qual è la citazione di Evangelion sul 40? :-/

A parte questo, mi è venuto un dubbio, caro Vertighel. Ho impiegato settimane a montare e colorare quel che dovrebbe (sono ancora imbranato, lo so) apaprire nel post: non è che mi è stato spacciato per una cosa e poi non è altro che un esoscheletro usato di Neopard dai pezzi rimpiccioliti con qualche raggio strano di Armadha, vero?  ;D ;D ;D ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Venerdì 27 Ago 2010, 20:34:15
PS in tema di citazioni nella saga soprattutto per Lyla, fanatica di Neon Genesis Evangelion (che anch'io conosco abbastanza bene): non trovate che i nuovi Mark 12 potenziati del Colonnello Neopard in "I mastini dell'universo" siano ricalcati dal corpo delle unità Eva e che la testa richiami molto Gundam 00?
Oh, YES.

(http://i34.tinypic.com/wlaqf4.jpg)

(http://i38.tinypic.com/24nogzm.png)

vs

(http://i33.tinypic.com/350kmjp.jpg)
Beccata un'altra!
Grazie di averlo detto... ;D
Ho messo l'eva 02 dal momento che rispecchiava anche di colore.
Ma mi viene da pensare una cosa... per caso Sciarrone aveva una simpatia per Asuka? E' la seconda volta che la citazione ha i colori rossi... ;D

PPS: al primo post sono già chilometrico... scusate, spero che la cosa non abbia infastidito nessuno!
Anzi, quando ho visto un post così lungo ero quasi tutta felice ;D ;D ;D

Riguardo Sotto un Nuovo Sole, io vedo la morte di Xadhoom in modo leggermente diverso... o almeno credo fosse interpretata da Sisti in due modi: da una parte un'espiazione, dall'altra una vera e propria conclusione.
Il personaggio di Xadhoom si esauriva soprattutto nella vendetta, infatti (come avremmo poi visto in Nell'Ombra) Xadhoom è quel personaggio che adempie alla propria personale vendetta fino alla fine. Però, al tempo stesso, c'era in lei il tormento della fine del suo popolo, avvenuta "per causa sua".
Insomma, la fine dell'albo, imho, va osservata sotto due livelli differenti: quello personale e quello della vendetta...
Considerando che la vendetta è adempiuta, e che gli xerbiani si sono dimostrati per quello che sono, Xari in particolare, a lei rimaneva solo un ultimo sacrificio per espiare il "peccato" di aver quasi consegnato il popolo ai nemici. Non so se sono stata chiara nell'esprimermi (di solito non lo sono più di tanto, perciò vi auguro di essere dei buoni interpreti... ;D), ma il succo della questione è che non ho mai interpretato il suo gesto solo come un'eroismo fine a sé stesso, ma anche una sorta di "pace finale" con la sua coscienza.
Ad essere sincera ho visto anche un altro paio di cose in più, ma la parte essenziale l'ho detta...

Ho saltato non so come un'intero paragrafo di pkthebest, e non avevo notato che avessi scritto quello che aveva scritto lui... ;D sorry, a quanto pare allora la vediamo allo stesso modo ;D

Magari ne sto sparando troppe, ma d'altronde mi trovo qui appositamente per discutere le mie impressioni ed incontrare i pareri altrui, e questo è un tema per me nuovo. :)
Mi interessa soprattutto se considero il tipo di spessore e l'idea che mi sono mi sono costruita intorno a Xadhoom, uno dei migliori e più sfaccettati personaggi della serie (se non il più sfaccettato in assoluto).

Piuttosto che quelli però, io trovo che l'esoscheletro di Neopard su PK2#16 assomigli moltissimo all'Eva 00.
Non ho quell'albo... degli scan? Please :)

La butto lì, non sono minimamente sicuro, ma ho sentito circolare il nome di Enna. Potrebbe essere?
Cooooosa? Enna? Noo, non me lo sarei mai aspettato, se si trattasse di lui! ;D

(nemmeno Lyla...)
E purtroppo ha ragione... :D :D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bacci - Venerdì 27 Ago 2010, 20:53:33

Piuttosto che quelli però, io trovo che l'esoscheletro di Neopard su PK2#16 assomigli moltissimo all'Eva 00.

Non ho quell'albo... degli scan? Please :)

State parlando di questo? Visto che ho il fumetto sempre a portata di mano :)
Però non conosco nulla di evangelion :P ma trovo interessantissime queste vostre scoperte! Complimenti anche al nuovo arrivato pkthebest perchè la sa anche lui lunga su PK! :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 27 Ago 2010, 21:00:44
Non sono ancora bravo a riprendere le citazioni, Lyla, ma mi fa piacere vedere che non solo io avevo colto il senso profondo del sacrificio di Xadhoom... Purtroppo non ho uno scanner, spero possa provvedere qualcun altro.

Davvero non ci vedo Enna alla PKMail, un po' perché le rispostacce non mi sembrano nel suo stile, e soprattutto perché non è mai stato elencato nel PKteam o nei collaboratori al progetto, mentre lo era la De Poli. Qualcuno sa le tendenze calcistiche di altri nella vecchia redazione? Cerchiamo gli interisti e poi proviamo a scremare...

Ps per Lyla: e tu quale finale di Eva hai preferito?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Venerdì 27 Ago 2010, 21:01:52
Bè, la curvatura in avanti e la struttura da anoressico sono sicuramente degli eva! ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Venerdì 27 Ago 2010, 21:07:53
e tu quale finale di Eva hai preferito?
Guarda, le mie opinioni (come anche quelle di Vertighel) le abbiamo esposte tutte qui (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1280761665/4#4). ;)
Il succo, da parte mia, è che l'originale, per quanto immensamente più diretta e simbolica, pecchi nella trama, poiché non conclude il filone robotico, e poi due puntate di fila con Shinji & co. che chiacchierano e confondono lo spettatore possono risultare molto pesanti!
The End Of conclude diversamente, ma cerca in qualche modo di giungere alle stesse conclusioni, portando a termine anche la trama più evidente. Per questo lo apprezzo, anche se non lo reputo superiore alla conclusione originale. [/fine OT, magari se ne vuoi discutere continua nel topic che ti ho linkato, dato che li saremmo IT ;)]
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 27 Ago 2010, 21:13:03
Grazie, bacci88: hai pubblicato la foto mentre rispondevo a Lyla.

Hai ragione, su PK la so forse fin troppo lunga. Pensa che sono riuscito a fare appassionare al fumetto una che odiava l'universo Disney e che ha trovato in Xadhoom uno dei migliori personaggi di tutto il fumetto mondale.

Per me PK era un semplice capolavoro ed è legato a molti ricordi bellissimi della mia vita. Oltretutto PKNA e PK2 a rileggerli ora hanno un'altra grandissima caratteristica forse sfuggente, ma che ancora di più dimostra la bellezza di quel fumetto: le storie sono ancora perfettamente attuali, senza che abbiano risentito in alcun modo dei 14 anni (mica pizza e fichi) trascorsi dai primi numeri ad oggi. Ed il fatto che gente molto più giovane di me, che li sta raccogliendo ad uno ad uno adesso, riesca ancora a goderseli ben testimonia quel che sto dicendo.

Mi accodo anch'io, quindi, alla richiesta di pubblicare almeno un numero speciale che ci dica quando Uno è tornato sulla Terra dopo che Everett se ne è volato su Corona.

Ah, visto che siamo in tema (ironico per: sto per dire qualcosa che non c'entra nulla), sapete come ho vinto la mia prima PKard 5762 ad aprile 1997? Mandando un'idea per cui gli Evroniani riuscivano ad impadronirsi della cronovela del Razziatore e causavano un pasticcio temporale che Paperinik avrebbe risolto. Giuro! Quindi, involontariamente, potrei essere stato lo spunto per la chiusura delle Frittole... Se così fosse davvero, ne sarei orgoglioso, per quanto odiavo la terza serie! ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D

PS per Lyla: no, non mi serve continuare, era solo una curiosità.
PPS per bacc88: rimediare subito, se non hai visto tutti i 26 episodi di Evangelion, merita davvero! ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Venerdì 27 Ago 2010, 21:56:36
La scan di bacci è abbastanza esplicativa, ma non è la migliore. Purtroppo non ho l'albo sottomano, magari se qualcuno ce l'ha (Eeevereeett.... :P) faccia un paio di scan please!

Citazione
Stavolta non ci arrivo: qual è la citazione di Evangelion sul 40?
Non l'ho beccata io, eh, bisogna ringraziare il sito del Silverware.

Non riesco a postare le immagini, ma l'apparecchio Duckalir che viene usato da PK e Jana grazie a Uno è molto, molto simile al apparecchio Dummy System usato da Rei.
Qualcuno posti le immagini dal sito se puo...

Citazione
Ma mi viene da pensare una cosa... per caso Sciarrone aveva una simpatia per Asuka? E' la seconda volta che la citazione ha i colori rossi...
Se così fosse lo disconosco come mio disegnatore preferito! >:( ;D C'è ben altro che Asuka in Eva (ben altrA, direi!) ;D

Citazione
Cooooosa? Enna? Noo, non me lo sarei mai aspettato, se si trattasse di lui!

Ecco uno dei rari messaggi di Bruno Enna preso dal blog di Tito Faraci:

Io (non me ne voglia Fausto) non frequento i forum. Lo faccio per scelta. È successo solo una volta, con il blog di Kinart, ma lì si parlava di tecnica fumettistica e non dei “miei fumetti”. Pratico poco anche i blog, ma questa è un’eccezione. Quando ho iniziato questo mestiere, circa tredici anni fa, avevo voglia di urlare al mondo la particolarità del mio lavoro e mi lamentavo perché non c’era modo di interfacciarsi con i lettori. Ricordo che un giorno, rispondendo alla posta di Pk, ebbi modo di leggere una lettera di una lettrice, neolaureata in filosofia (rammento che ci teneva a sottolinearlo): tre pagine scritte con un pennino blu, su carta porosa. La lettera parlava proprio di una mia storia. Provai un’emozione fortissima. Avrei voluto risponderle, se non altro perché si era presa la briga di scrivere così tanto, ma ovviamente non potevo. Ero lì in veste di redattore e non di autore. E poi pensavo: se le rispondo punto per punto, se le spiego perché ho fatto questa scelta piuttosto che un’altra, allora rischio di “spezzare” qualcosa. Il suo era un commento spassionato, lungo, personale, privo di quelle inevitabili influenze reciproche che si leggono sui forum (lettori meno scafati che, prima di dire la loro, attendono il responso critico di quelli “storici”; autori che, senza volerlo, inquinando inevitabilmente la spontaneità di giudizio dei lettori e così via). Quella ragazza aveva scritto ben sapendo che, molto probabilmente, non avrebbe ottenuto alcuna risposta. Almeno, non dall’autore della storia. Forse non lo saprà mai, ma il suo messaggio è arrivato forte e chiaro ed era un messaggio tra me e lei. Non credo che nessun altro debba entrarci. Ecco il motivo per cui non scrivo sui forum e preferisco stare zitto. Nessuno compra più carta porosa.

Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Venerdì 27 Ago 2010, 22:16:25
Qualcuno posti le immagini dal sito se puo...
Linka la pagina e te lo uppo :)

Se così fosse lo disconosco come mio disegnatore preferito! >:( ;D C'è ben altro che Asuka in Eva (ben altrA, direi!) ;D
Nuo, ma di chi parli mai? [/Topo Gigio mode=OFF] ;D

Ecco uno dei rari messaggi di Bruno Enna preso dal blog di Tito Faraci:

Io (non me ne voglia Fausto) non frequento i forum. Lo faccio per scelta. È successo solo una volta, con il blog di Kinart, ma lì si parlava di tecnica fumettistica e non dei “miei fumetti”. Pratico poco anche i blog, ma questa è un’eccezione. Quando ho iniziato questo mestiere, circa tredici anni fa, avevo voglia di urlare al mondo la particolarità del mio lavoro e mi lamentavo perché non c’era modo di interfacciarsi con i lettori. Ricordo che un giorno, rispondendo alla posta di Pk, ebbi modo di leggere una lettera di una lettrice, neolaureata in filosofia (rammento che ci teneva a sottolinearlo): tre pagine scritte con un pennino blu, su carta porosa. La lettera parlava proprio di una mia storia. Provai un’emozione fortissima. Avrei voluto risponderle, se non altro perché si era presa la briga di scrivere così tanto, ma ovviamente non potevo. Ero lì in veste di redattore e non di autore. E poi pensavo: se le rispondo punto per punto, se le spiego perché ho fatto questa scelta piuttosto che un’altra, allora rischio di “spezzare” qualcosa. Il suo era un commento spassionato, lungo, personale, privo di quelle inevitabili influenze reciproche che si leggono sui forum (lettori meno scafati che, prima di dire la loro, attendono il responso critico di quelli “storici”; autori che, senza volerlo, inquinando inevitabilmente la spontaneità di giudizio dei lettori e così via). Quella ragazza aveva scritto ben sapendo che, molto probabilmente, non avrebbe ottenuto alcuna risposta. Almeno, non dall’autore della storia. Forse non lo saprà mai, ma il suo messaggio è arrivato forte e chiaro ed era un messaggio tra me e lei. Non credo che nessun altro debba entrarci. Ecco il motivo per cui non scrivo sui forum e preferisco stare zitto. Nessuno compra più carta porosa.
Se è così, comunicare agli autori le proprie opinioni non è del tutto inutile... chissà se qualcuno di loro in questo momento sta leggendo questo topic... ;D
Comunque, tornando all'Enna-redattore, non ci vedo proprio Enna a rispondere così... forse che si trattasse di un unicum...?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Venerdì 27 Ago 2010, 22:55:44
Allora, prima di buttarmi nella discussione, do anche io un gran benvenuto a pkthebest, cogliendo l'occasione, quindi, anche per complimentarmi per i precedenti post approfonditi e interessanti, bravo!

Riguardo Sotto un Nuovo Sole, io vedo la morte di Xadhoom in modo leggermente diverso... o almeno credo fosse interpretata da Sisti in due modi: da una parte un'espiazione, dall'altra una vera e propria conclusione.
Il personaggio di Xadhoom si esauriva soprattutto nella vendetta, infatti (come avremmo poi visto in Nell'Ombra) Xadhoom è quel personaggio che adempie alla propria personale vendetta fino alla fine. Però, al tempo stesso, c'era in lei il tormento della fine del suo popolo, avvenuta "per causa sua".
Insomma, la fine dell'albo, imho, va osservata sotto due livelli differenti: quello personale e quello della vendetta...
Considerando che la vendetta è adempiuta, e che gli xerbiani si sono dimostrati per quello che sono, Xari in particolare, a lei rimaneva solo un ultimo sacrificio per espiare il "peccato" di aver quasi consegnato il popolo ai nemici. Non so se sono stata chiara nell'esprimermi (di solito non lo sono più di tanto, perciò vi auguro di essere dei buoni interpreti... ;D), ma il succo della questione è che non ho mai interpretato il suo gesto solo come un'eroismo fine a sé stesso, ma anche una sorta di "pace finale" con la sua coscienza.
Ad essere sincera ho visto anche un altro paio di cose in più, ma la parte essenziale l'ho detta...
Anche io sono della stessa opinione. Xadhoom è uno di quei personaggi che più mi hanno fatto innamorare di PKNA, uno di quei personaggi che non sono che una splendida esplosione di emozioni e sensazioni, capaci di farci sentire partecipi delle loro avventure, delle loro sfortune, dei loro sentimenti, di trascinarci con loro nelle loro avventure e nei loro viaggi mozzafiato, di farci vivere esperienze indimenticabili come se ne fossimo noi i protagonisti; personaggi unici, originali e, per quanto possibile, reali. Reali, perché? Perché come tutti noi hanno una loro storia sulle spalle; perché provano le stesse sensazioni che proveremmo noi se fossimo nei loro panni e ce ne fanno sentire partecipi: dolore e gioia, odio e amore; sono reali perché sono uguali a noi, poco importa che siano paperi mascherati, xerbiani mutanti o I.A. iper intelligenti. Xadhoom è così. E' tormentata da un passato agghiacciante e infinitamente doloroso, vive tormentata dai sensi di colpa e sfoga sugli evroniani una rabbia che, in realtà, credo sia molto più per sé stessa. Come dici, bisogna considerare l'aspetto sotto due profili, ma imho, non sono poi così diversi tra loro. Io credo che principalmente Xadhoom avesse un gran bisogno di sfogarsi, di trovare un capro espiatorio negli evroniani, non perché la colpa fosse effettivamente solo sua, ma perché lei riteneva così. Secondo me Sotto un Nuovo Sole, nonostante io concordi sul fatto che il livello qualitativo scenda rispetto ai due precedenti numeri della trilogia, così come su quello della non perfetta forma di Sisti, quantomeno paragonata a quella degli autori citati sopra da Vertighel, rappresenti piuttosto bene quello che è il personaggio di Xadhoom, in tutte le sue sfaccettature, i suoi dubbi, i suoi sentimenti e le sue paure. L'atto finale di trasformarsi nel sole credo anche io sia un po' il modo di riscattarsi, di fare qualcosa di buono per la sua gente che credeva scomparsa, di mettersi a posto la coscienza, se vogliamo. Principalmente però, l'ho sempre visto come un grande atto di amore per il suo popolo e per la persona che ha amato, per dare loro una nuova possibilità, non solo per riscattarsi agli occhi degli xerbiani e, soprattutto, di lei stessa. Mi piace vederla così. Per quanto riguarda il cinismo degli xerbiani, di Xari in primis, che viene fatto notare da pkthebest, io sinceramente non lo avevo mai notato, ma ora che mi ci fate pensare un pochino si vede, negli aspetti che avete fatto notare sopra, ma non in modo esagerato. In effetti Xari, e poi gli xerbiani, che non fanno una piega alla morte di Xadhoom, non versano una lacrima e contemplano felici il nuovo sole stonano un pelo. Però non sò se sceneggiatore/disegnatore abbiano mancato in qualche modo di metterlo in evidenza oppure se, effettivamente, quei poveri xerbiani non avessero capito nulla di quanto fosse realmente successo: in ogni caso credo che un Enna avrebbe dato più peso a un aspetto così sentimentale ed emotivo del genere. Fermo restando, però, sul fatto che la storia mi sia piaciuta molto, come e anche più i due numeri precedenti, e che annovero senza problemi tutta la trilogia tra quelle più dolci e commoventi di tutto PKNA, tra quelle storie capaci non solo di farti riflettere e capire, ma anche, tornando al discorso di partenza, di renderci partecipi delle emozioni dei protagonisti, accanto a loro nelle decisioni più dure e ansiosi per la loro sorte.

Per il resto, escono fuori sempre più riferimenti ad Evangelion, e io non mi sono mai avvicinato a questo universo, né tantomeno a quello sterminato dei manga, dei quali ho fatto solo qualche lettura quà e là di assaggio. Evangelion non l'ho mai provato, che dite, mi potrebbe piacere?

   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Venerdì 27 Ago 2010, 22:56:17
Citazione
Linka la pagina e te lo uppo
http://www.immaginario.net/pikappa/index/speciale/pkworld/pkworld2.htm

Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Venerdì 27 Ago 2010, 23:17:39
Evangelion non l'ho mai provato, che dite, mi potrebbe piacere?
Non so... ma io penso proprio di sì! Ti ci vedo a fare qualche mega-recensione su questo stupendo anime/manga...
Quanto al resto del post, non potevi esprimere meglio quello che intendevo! E i due piani di interpretazione, sì, sono strettamente collegati. ;)
Vedo in Xadhoom uno degli esempi di personaggi "umani" più evidente in tutta la serie. In fin dei conti, lei doveva essere una persona (xerbiana, ma anche persona ci sta bene ;)) come un'altra, è solo stata rovinata dal sentimento di vendetta che ha prevalso in lei... più volte dimostra di essere un personaggio incredibilmente "umano", e in modo molto silenzioso il momento in cui lo dimostra di più è sicuramente quello della sua morte, pensando al come ed al perché, da cui vengono fuori molti spunti per ispessire questo già di per sé stupendo personaggio.

Quanto all'up di Vertighel...

(http://i33.tinypic.com/v415k9.png)

Screennato direttamente dalla pagina, anche se penso sia stato inutile, dato che ha postato il link al sito... ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Sabato 28 Ago 2010, 00:00:50
Lol, ma che citazioni sono? Cioè, passino la tuta e il macchinario, quelle ci stanno, ma un sedere e una tipa con gli occhi chiusi? ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Sabato 28 Ago 2010, 00:15:40
Va bè, però se si pensa al fatto che Sciarrone era un fan di Eva qualche dubbio viene... e poi la scena della tizia con gli occhi chiusi è adiacente a quella che la precede sull'altro screen. Quei due screen si susseguono insomma, anche se lì non si capisce bene, e la tizia è dentro al macchinario in quel momento. :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Sabato 28 Ago 2010, 14:08:50
Mh, vabbè, ma mi sembra abbastanza comune, come scena... ma se questa è un po' dubbia, quella del sedere è davvero una vaccata, eh :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Sabato 28 Ago 2010, 14:59:21
Grazie anche a Gunni per il benvenuto ed a Leonard e Lyla per avermi spiegato la citazione: tonto io a non averla colta subito.

Purtroppo ho grossissime difficoltà a connettermi la sera e durante il weekend, al contrario della gente comune, e posso farlo poco durante il giorno, per quanto vorrei davvero essere più attivo sul forum. Quindi ho preparato il post a casa e lo ho appena corretto, senza sapere che Gunni ha quasi fatto quel che stavo per anticipare io due righe dopo: vi riporto quel che ho scritto.

Posso avanzare una proposta? Finora abbiamo discusso dei personaggi di PKNA un po’ a spaglio, alla “come capita capita” (algoritmo di selezione della posta alla Pkmail per diretta ammissione del curatore in una epocale risposta su non ricordo quale numero), preferendo concentrarci di più sulle storie in sé e per sé considerate, per merito delle favolose recensioni di Everett e Leonard.

Proponevo quindi di cambiare punto di vista e di recensire non le singole storie, ma i personaggi comprimari di PKNA (per ora limitatamente a questa serie, riservando ai topic di PK2 e frittole i post relativi ai personaggi di queste collane, ovviamente trattando in queste sedi le successive evoluzioni che un personaggio possa avere avuto), dividendoci i compiti tra noi, non tanto per raccontare le vicende del personaggio, ma per darne una nostra visione ed interpretazione.

Ho visto infatti che, benché le recensioni iniziali dovrebbero già di per sé invogliare chiunque a fare sforzi per procurarsi ex novo la collana, gira e rigira a commentare siamo noi che già avevamo PKNA (più o meno completo) prima di iniziare a postare, senza che nessun neofita si sia mai unito: spero che qualche recensione sui personaggi convinca di più tanti ad avvicinarsi a questo capolavoro assoluto.

Tolgo subito un probabile dubbio a Grrodon, qualora leggesse il mio post: ho lurkato anche sul PKK (e pure parecchio) senza mai iscrivermi (punizione suprema per me stesso  :'(), ed anche a me piacerebbe diffondere maggiormente la cultura di PK. E noialtri fanatici con queste recensioni sui personaggi, avremo qualche certezza in più per discutere, posto che qualcuno di noi fisserà un po’ di punti fermi, per quanto personali, e gli altri potranno agevolmente commentare ed integrare con i loro post, come abbiamo fatto sinora con le singole storie, alternando post sulle uscite e sui personaggi, a seconda di come ci gira la giornata. Che ne dite? Vale la pena di organizzarsi un po’?

Comincio quindi io trattando di Xadhoom, così da fare capire quel che intendo. Probabilmente Lyla mi scaglierà una lancia di Ronginus addosso per averle fregato il personaggio tanto adorato... ;)

Xadhoom. Il suo nome da battaglia in xerbiano significa creditore, perché la dottoressa Xado ha un grosso credito da esigere da Evron: tutto il suo popolo, soggiogato quando ella, primo scienziato del pacifico pianeta, aveva lasciato il suolo natale per assorbire le energie della vicina stella azzurra di Xerba, trasformandosi in un essere dalle sconfinate potenzialità energetiche e di manipolazione della materia, tanto da potere esplodere come una nova se perdesse il controllo. Sin dallo 0/3 a lei dedicato, Xadhoom si identifica con i suoi sensi di colpa e con la sua voglia di vendetta. Ella stessa crede ed afferma che la sua esistenza non sia sorretta da altro, eppure... eppure noi lettori abbiamo da subito la sensazione che Xado sia molto di più.

Un po’ perché ella non rinuncia a fare esperimenti da scienziato sul povero Paperinik, sul quale vorrebbe provare qualche forma di energia sconosciuta per vedere quale lo stenderebbe al meglio (cosa che testimonia come la sua voglia di conoscenza non sia venuta meno), un po’ perché alla fine dell’albo ci viene lasciata la sensazione che una grande amicizia sia appena nata tra PK e Xadhoom, come dimostra il fatto che quest’ultima si rifiuti di dire a PK cosa sia una nova di fronte all’ignoranza di lui, per non terrorizzarlo.

Ed è proprio il tema dell’amicizia, secondo me, quello più ricorrente nelle storie di Xadhoom, di quella che la lega al nostro eroe preferito. Se Ombre su Venere ci lascia solo intendere che i due partono assieme quali alleati per una missione attorno al pianeta contro gli Evroniani per salvare Fangus, sta di fatto che ancora alla fine dell’episodio Xadhoom avverte l’ormai amico di allontanarsi prima che lei faccia saltare tutto in aria. Ed ancora in Spore, la ragazza entra in scena, secondo me, non solo per bruciare il campo di spore evroniane, ma altresì per salvare l’amico PK dal diventare un simpatico brodino di piume corrose dall’acido prodotto dalle spore.

Certo, i modi dell’aliena sono ancora parecchio rudi verso PK, ma chi di noi non ha un amico apparentemente scontroso, che però farebbe qualunque cosa pur di aiutarci quando ne abbiamo davvero bisogno? Insomma, non è poi così grave lo sfondamento di un vetro della Ducklair Tower in Le sorgenti della luna, se poi, nella stessa storia, Xadhoom versa calde lacrime quando si trova a volere friggere PK, che ritiene erroneamente coolflamizzato, per evitargli una (secondo lei) ben grama esistenza quale schiavo degli evroniani.

Ma è nell’accoppiata Stella Cadente – Metamorfosi che la psicologia di Xadhoom ci viene rivelata al meglio, e ci rendiamo conto noi lettori di come solo Paperinik, oltre a noi stessi, abbia capito quanto l’aliena sia molto di più di quel che lei stessa crede di essere: Xadhoom, quando parla di sé stessa, non fa altro che considerarsi la vendetta vivente causata da un senso di colpa strisciante; ma Paperinik la vede già come un essere ancora capace di provare ben altri sentimenti, oltre all’odio ed al rancore.

La frase finale di Metamorfosi, numero che segue al bacio “bollente” dalla Xerbiana al papero per ringraziarlo d’averle salvato la vita in Stella cadente, ben ce lo rivela: all’osservazione di Uno secondo la quale Xadhoom non è in grado di trasformarsi in Xado perché non è capace di controllare le sue emozioni, PK ribatte in sostanza (grazie, Enna, per la tua alta poesia in queste cose) che l’aliena potrebbe certamente farcela, se solo avesse un poco di fiducia in sé stessa. E questo dimostra ancora una volta di più quanto l’amicizia tra gli eroi sia diventata gigantesca, posto che PK arriva a conoscere Xadhoom meglio di quanto lei non conosca sé stessa, dandole la forza di continuare a vivere dopo un’esperienza fortemente traumatica come quella vissuta in Metamorfosi. E soprattutto, PK dimostra di avere una fiducia cieca nei confronti della Xerbiana, come solo un vero amico saprebbe fare. Xadhoom capisce tutto questo, ed il suo ringraziamento finale a PK altro non è se non la conferma che la fiducia dell’amico è molto ben riposta. E soprattutto è per la ragazza la conferma, qualora ne avesse avuto di bisogno, che la sua solitudine è finita.

Se poi, le prime due parti della trilogia di Xadhoom poco aggiungono in questo senso, come ho già evidenziato è in Sotto un nuovo Sole che la psicologia della nuova Xadhoom letteralmente esplode. Ormai la Xerbiana sa che la sua ricerca è finita, che parte del suo popolo è scampato, e che potrebbe semplicemente limitarsi ad aiutare i suoi a trovare un nuovo pianeta dove stanziare, vicino ad un sole (grazie, Vertighel); ma l’aliena sa anche che di questo popolo di cinici, interessati solo alla loro sopravvivenza anche a scapito di sconosciute specie aliene (per me la cosa era davvero voluta dallo sceneggiatore Alessandro Sisiti), non fa più parte, non solo per questioni “fisiche”, ma anche perché i valori nei quali Xadhoom crede sono cambiati e non sono più quelli del suo popolo. Xadhoom è diventata un’eroina a tutto tondo, che ha compreso come un’esistenza non possa reggersi solo sulla vendetta e sui sensi di colpa: condivide ormai gli ideali di Paperinik (definito dalla stessa come “un vero amico” che la ha aiutata a superare i momenti più difficili) e non quelli dell’apparentemente perfetto, ma sotto sotto egoista, popolo di Xerba. Eppure l’aliena non esita a sacrificarsi pur di aiutare questo popolo che quasi la disprezza ormai, non accettando il suo cambiamento di valori, perché nella sua mente questa è l’unica cosa giusta da fare, la sola che un eroe come PK farebbe. PK è anche il solo che comprende il dramma di Xado, ed è l’unico che apparirà davvero psicologiamente sconfitto alla fine dell’avventura. Potrebbe forse fermare Xadhoom, la sua amica del cuore, in nome del loro legame d’amicizia, ma non lo farà, appunto perché dentro di sé ha capito le motivazioni della ragazza, preferendo perderla piuttosto che condannarla ad un eventuale successivo suo rimorso per non avere fatto quel che lei riteneva corretto, per quanto difficile sia stato accettare tale decisione per il vecchio mantello tarlato.

Ancora, Paperinik proverà a fare di tutto per recuperare la coscienza dell’amica intrappolata nella cartuccia di memoria evroniana nell’ultima apparizione di Xadhoom, Nell’ombra. Lo vuole fare per lei e per sé stesso, in nome del loro legame d’amicizia, che lo spinge a voler dare all’eroica aliena una seconda possibilità, anche per recuperare quella parte di sé stesso che Paperinik sente di avere perso, senza però che ciò possa in alcun modo essere letto come un atto di egoismo. Quando alla fine, però, il nostro papero capirà che non c’è più nulla da fare per riavere con sé la sua amica, a lui non rimarrà altro che versare calde lacrime durante il ritorno sulla Terra dopo l’attacco alla nave dei mercenari spaziali, perché quella che è stata la sua migliore amica (assieme a Lyla) lungo la storia non era e non poteva essere più al suo fianco. Complimenti a Macchetto e Pastrovicchio per questo struggente addio, al termine del quale tutti noi abbiamo compreso quanto PK abbia pianto per la perdita di Xadhoom, pur avendoci mostrato il dramma del papero mascherato solo in una mezza vignetta dell’ultima pagina.

Ed ammettiamolo: la grandiosità del personaggio di Xadhoom è dimostrata dal fatto che una lacrimuccia di commozione è scesa anche sulle guance di noi lettori, che, al di là degli scenari spaziali e delle guerre galattiche, abbiamo certamente vissuto il dramma di perdere una persona alla quale eravamo legati in modo apparentemente indissolubile, non tanto per la scomparsa di quest’ultima, ma perché le circostanze della vita ci avevano allontanati, per qualche arcana ed inspiegabile ragione, da lei.

Ancora una volta il fumetto di PK ha parlato ai nostri cuori come ben pochi altri hanno fatto, ed è proprio la presenza di personaggi come Xadhoom che ha fatto di PK un capolavoro: perché, se spogliamo i detti personaggi delle loro caratteristiche eroistiche e dei loro superpoteri, essi altro non sono se non una proiezione di noi stessi, che in quei personaggi ci ritroviamo, che in loro viviamo le nostre esperienze e che tramite loro ne facciamo di nuove senza neanche allontanarci dal divano di casa, traendo tante lezioni di vita da sessanta pagine di tavole illustrate e dialogate.

Come sempre, aspetto commenti sull’idea in sé di fare queste recensioni, nonché sulla recensione stessa.

PS per chi non segue Evangelion, sperando che sia l'ultima citazione che mi sfugge: la lancia di Ronginus è un giavellotto a doppia punta, lungo una quindicina di metri, fatto di un materiale più duro del diamante, che spezza qualsiasi cosa o campo energetico: capirete quindi che, se qualcuno ve lo scaglia addosso, non è una cosa molto piacevole!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Sabato 28 Ago 2010, 16:09:52
Come sempre dimentico altre cose che voglio scrivere.

Nell'estate 1998, l'allora analogica paytv Tele+ (futura Sky) trasmise in chiaro un'intervista a Tito Faraci dedicata a PKNA, in un programma dedicato alle cose che facevano tendenza (e PK la faceva, eccome). Non durava più di mezz'ora, se non ricordo male: non è che qualcuno ce l'ha, per caso e per cortesia?

In secondo luogo, sino all'anno scorso, il Sommo Simone Stenti, coordinatore del PKteam sino al 2000, faceva l'opinionista televisivo per l'emittente locale lombarda Telenova, quale giornalista sportivo juventino nelle trasmissioni calcistiche Novastadio e 91minuto. Mi pare d'averlo beccato anche su OdeonTV: tenete d'occhio il piccolo schermo, e magari questo folle membro della redazione si materializzerà anche nei vostri salotti!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Sabato 28 Ago 2010, 16:30:52
@PORTAMANTELLO: la penso allo stesso modo, infatti quella non l'ho difesa... :P
Anche fosse "citazione" sarebbe un parolone, al massimo "ispirazione"...

Purtroppo ho grossissime difficoltà a connettermi la sera e durante il weekend, al contrario della gente comune, e posso farlo poco durante il giorno, per quanto vorrei davvero essere più attivo sul forum.
Gasp! 28 messaggi in 2 giorni di registrazione e ti ritieni poco attivo? ;D
Sono anche messaggi molto sostanziosi, quindi non ti si può dir nulla... ;)

Citazione
Proponevo quindi di cambiare punto di vista e di recensire non le singole storie, ma i personaggi comprimari di PKNA (per ora limitatamente a questa serie, riservando ai topic di PK2 e frittole i post relativi ai personaggi di queste collane, ovviamente trattando in queste sedi le successive evoluzioni che un personaggio possa avere avuto), dividendoci i compiti tra noi, non tanto per raccontare le vicende del personaggio, ma per darne una nostra visione ed interpretazione.
La trovo un'ottima proposta... però bisogna trovare il tempo e la voglia, come tutte le cose... appena ti legge Everett... ;D

Citazione
Comincio quindi io trattando di Xadhoom, così da fare capire quel che intendo. Probabilmente Lyla mi scaglierà una lancia di Ronginus addosso per averle fregato il personaggio tanto adorato... ;)
Non sono così cattiva, però in effetti mi hai fregato il personaggio che ritengo più sostanzioso... :P

Citazione
PS per chi non segue Evangelion, sperando che sia l'ultima citazione che mi sfugge: la lancia di Ronginus è un giavellotto a doppia punta, lungo una quindicina di metri, fatto di un materiale più duro del diamante, che spezza qualsiasi cosa o campo energetico: capirete quindi che, se qualcuno ve lo scaglia addosso, non è una cosa molto piacevole!
Volendo avrei potuto usare contro di te la lancia di Solvernia, allora, dato che sarebbe impugnata da un mecha di dimensioni tali da percorrere una galassia in tre passi... :P

Tranquillo, hai fatto una recensione tale che non mi dispiace affatto di essere stata preceduta, anzi, non ricordando le cose per filo e per segno o non avendo tutta questa voglia di riprendere citazioni e tutte le storie dove il personaggio è apparso, ne sono ben contenta ;D
Inoltre, è molto ben fatta, e si sente tutto il tuo amore per questa serie!

Volevo solo aggiungere che Sotto un Nuovo Sole ha avuto per me un sapore ancora più aspro di quanto tu non abbia descritto, perché di fronte a xerbiani di tale portata Xadhoom non avrebbe avuto nulla da spiegare di sé, poiché non avrebbero mai compreso nulla di tutti i suoi drammi.
A rafforzare la pena, dopo tutti i drammi di Xadhoom verso Xari, lui se ne va da Xalya. E' un gesto che dà un evidente ribasso alla figura di Xadhoom, che non viene nemmeno più ricambiata, per non essere stata compresa. Sembra quasi sbattuta fuori dalla vita di Xari, e il senso generale dell'albo sembra proprio questo. Risultato finale? Un paio di motivi in più per non restare.

Per il resto, complimenti per il post. ;)

Parlando dell'intervista a Faraci, io non l'ho e non credo che qualcuno l'abbia, tanto meno che l'abbia messa su YouTube... ma chi può dirlo, magari se la cercassi un attimo... ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 30 Ago 2010, 08:37:51
Lancia di Solvernia? Mi manca. Quanto ai mecha enormi, arrivo fino a Gurren Lagann, che usa le galassie come lame rotanti... ;D

Adesso sto notando una cosa su Vuoto di Memoria, Cronaufragio e Prima dell'alba, per la quale potrebbe venirne fuori una roba peggio che chilometrica, ma ci devo ancora lavorare su, perché devo capire se sto per dire qualcosa di sensato o di totalmente privo di logica...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 30 Ago 2010, 08:41:51
Per Leonard Vertighel: mi hai scritto che Sotto un nuovo sole contiene una componente demenziale: Cortesemente, mi puoi illustrare dove, posto che di mio non riesco a vederla? Grazie in anticipo.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 30 Ago 2010, 10:16:57
Quando parlo della componente demenziale di PKNA#37 mi riferisco soprattutto ai disegni del Masta: troppo, troppo comici, troppo caricaturali (guardate l'Imperatore, dai, in confronto a quello del Pastro non si può guardare!), inoltre lo stile del Masta mi pare molto adatto a conferire un'aria comica alle storie, che va benissimo, ma non su una come questa. Anche Sisti, però, realizza spesso scene troppo grottesche e demenziali (mi viene in mente ora quella dove PK deve fingersi tonto) e la differenza con i numeri precedenti si sente soprattutto con il serissimo Macchetto (infatti avevo molto apprezzato la sua sceneggiatura), ma anche Artibani, nel rendere la comicità sul primo numero della trilogia, era stato molto più equilibrato nella stesura di queste scene. C'è anche da dire che i primi due numeri sono supportati dai disegni di due pesi massimi di PK!
Non so se mi sono spiegato.

PS: Si chiama Lancia di Longinus.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 30 Ago 2010, 10:20:56
Ti sei spiegato perfettamente, confermando l'idea per un postone dei miei, sul quale devo lavorare...

Quindi per te Mastantuono non sarebbe un peso massimo?

PS: anche per me sarebbe stato corretto Longinus, ma nel doppiaggio italiano è lancia di Ronginus, forse per un errore di traslitterazione...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 30 Ago 2010, 10:24:05
A me Mastantuono non fa impazzire, parlando in generale, lo preferivo addirittura quand'era un mezzo clone di cavazzano.
Di certo su PK non è un peso massimo, no, e credo che quest'idea sia condivisa da molti. Masta non è mai stato adatto al disegno pikappico e il confronto con disegnatori come Sciarrone, Pastrovicchio o Barbucci era improponibile.
Poi non discuto sul fatto che su Topolino sia un grande artista, ma non su PK.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 30 Ago 2010, 10:29:50
Effettivamente neppure io l'ho mai trovato entusiasmante... Hmm, un sondggio sul disegnatore preferito di PK sarebbe da fare, o l'esito sarebbe troppo scontato, visto che voteremmo tutti per Sciarrone?

Per curiosità, secondo voi come se la sarebbe cavata su PKNA il mitico Massmo De Vita, mio disegnatore prediletto?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 30 Ago 2010, 12:25:49
A mio modo di vedere, per avere un'idea degli esiti di una prova di De Vita su PK basterebbe guardare le due storie brevi di Cavazzano sugli speciali. Avrebbe prodotto discreti disegni, ma comunque lontani dal tratto che noi prediligiamo su un fumetto come PK. IMHO.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Lunedì 30 Ago 2010, 13:06:40
Effettivamente neppure io l'ho mai trovato entusiasmante... Hmm, un sondaggio sul disegnatore preferito di PK sarebbe da fare, o l'esito sarebbe troppo scontato, visto che voteremmo tutti per Sciarrone?
Ehrg... why?! Sciarrone è un prediletto anche per me, ma io personalmente tifo di più per Lorenzo Pastrovicchio.

"PAS-TRO-VIC-CHIO! PAS-TRO-VIC-CHIO!"

Citazione
Per curiosità, secondo voi come se la sarebbe cavata su PKNA il mitico Massimo De Vita, mio disegnatore prediletto?
Quoto più o meno Vertighel, Massimo de Vita per quanto mi riguarda è un gran maestro del disegno, ma non ce lo vedo proprio in PK.
Il tratto pikappico o è particolarmente artistico (es. Pastrovicchio), o anche troppo umoristico, che gli si avvicina di più (es. Mottura). De Vita va sull'umoristico classico Disney, meno sgargiante, più lineare e preciso rispetto allo standard di PK.
Forse sarebbe stato un interessante esperimento, ma il tratto dei disegni medi che si riscontrano su PK sono talmente liberi, vanno su tantissime prospettive...
Ecco, non so immaginare come sarebbero stati i suoi disegni in una simile accozzaglia di linee così poco chiare e così tanto libere.

Lancia di Solvernia? Mi manca. Quanto ai mecha enormi, arrivo fino a Gurren Lagann, che usa le galassie come lame rotanti... ;D
E' da Gurren Lagann che Solvernia sbuca, ma non sta nella serie originale. ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 30 Ago 2010, 15:07:36
Ops... ero convintissimo che Sciarrone fosse il preferito di tutti...

Anche su De Vita potreste avere ragione... Secondo me Cavazzano ha usato un tratto troppo "topolinesco" nelle sue storie, soprattutto come impaginazione delle tavole: se si fosse liberato di più della "gabbia", avrebbe potuto regalarci ben di meglio!

E De Vita avrebbe potuto fare lo stesso "errore", lo ammetto. Dite che Massimo e Giorgio ormai non abbiano più voglia di sperimentare?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Lunedì 30 Ago 2010, 15:51:13
Mah, a me non è sembrato di vedere un Cavazzano particolarmente costretto dalla gabbia classica, anzi mi pare a suo agio anche in una struttura più libera (vedasi la prima tavola (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+SUD++10-5) di Addio!, ad esempio). E non dimentichiamo che il "topolinesco" Giorgio ha illustrato Anderville, in un'altra serie di Nuova Generazione, cavandosela benissimo (e sempre a proposito di gabbia, guardate la struttura del pestaggio, dello scontro con Kaminsky e soprattutto della prima visita di Topolino nell'agenzia). Poi ovvio che Cavazzano non abbia fatto faville in PKNA, ma d'altronde si è trovato a disegnare due brevi piuttosto semplici (e una delle due, Blu Botte, pure alquanto insipida)... e altrettanto ovvio che il format classico di "Topolino" non pregiudichi la mancanza di abilità nell'adattarsi ad un differente ambito.

La domanda su De Vita (che avrebbe potuto fare lo stesso "errore"? Perchè?) e Cavazzano, non la capisco. Cioè, da dove viene il dubbio?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 30 Ago 2010, 16:05:31
Nel senso che, troppo abituati alla gabbia topolinesca, forse era troppo difficile per loro liberarsene, e quindi non sarebbero riusciti ad esprimersi al meglio. Se ce l'avessero fatta, le loro tavole sarebbero state probabilmente perfette sotto il profilo strettamente pkappico dell'impaginazione.

Ps: avevo fatto un errore nel post precedente, che ho appena corretto!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Lunedì 30 Ago 2010, 16:20:59
Beh, ma come sopra ho dimostrato, Cavazzano *se ne è* liberato e le suo tavole *sono state* perfette. De Vita non ha mai lavorato a Disney di Nuova Generazione, quindi il problema non si pone... ma perchè non dovrebbe essere capace anche lui di organizzare una gabbia più moderna? Il fatto che su Topolino usino quella classica non vuol dire che siano incapaci di strutturarla in modo diverso, ma semplicemente che, da ottimi professionisti quali sono, si sono adeguati al formato richiesto e adottato dalla rivista  per cui lavorano.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Dippy Dawg - Lunedì 30 Ago 2010, 16:30:05
PS: anche per me sarebbe stato corretto Longinus, ma nel doppiaggio italiano è lancia di Ronginus, forse per un errore di traslitterazione...
Che poi è Longino (http://it.wikipedia.org/wiki/Longino), cioè il soldato che, secondo la tradizione, ha trafitto il costato di Gesù sulla croce...
Forse, il doppiaggio è fatto male perché, in giapponese, la elle si pronuncia erre...

... Hmm, un sondggio sul disegnatore preferito di PK sarebbe da fare, o l'esito sarebbe troppo scontato, visto che voteremmo tutti per Sciarrone?

Alessandro Barbucci, senza dubbio né esitazione! :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 30 Ago 2010, 16:58:20
Ma più che la questione della gabbia, secondo me ne Cavazzano ne De Vita posseggono quella dinamicità e quella modernità del tratto strettamente pikappici che ben si addicono al tipo di fumetto. Infattisi è visto che su Anderville Cavazzano ha fatto meraviglie, dove non era necessario un tratto iper cinetico. Poi non voglio affatto dire che su Topolino i due Maestri non sappiano ancora innovare e modernizzare il proprio tratto, ma PKNA era un'altra cosa.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 30 Ago 2010, 17:37:15
Concordo totalmente con Leonard, che ha saputo scrivere meglio di me quel che volevo dire...

Se posso, mi permetto di scrivere una piccola difesa d'ufficio di Cronaufragio e Prima dell'alba, numeri che ho visto non essere stati graditi.

Se devo essere onesto, io stesso non li considero capolavori assoluti, eppure, se voglio farmi una bella sghignazzata, prendo Cronaufragio, che è vicino all'inizio della pigna, senza scavare per arrivare a Motore/Azione.

Io trovo infatti che la logica sottostante ai tre episodi citati sia esattamente la stessa: fare un numero di pura follia, tanto per fare ridere il lettore, per una volta o due senza riflessioni particolari. Per puro divertimento e basta, ecco.

E forse proprio qui sta il bandolo della matassa: PKNA ci aveva abituati talmente tanto ad avventure "riflessive" che molti lettori non erano e non sono più disponibili a consentire allo stesso "derive" puramente comiche!

Ma allora perché la trama di Motore/Azione è apprezzata e quella di Cronaufragio+1 no? Azzardo io: perché Motore/Azione apparteneva ancora agli inizi di PKNA, dove c'erano storie "serissime" come Trauma e Carpe Diem, ma ancora erano presenti gli echi della vena comica, ben sottolineata nella recensione iniziale di Everett e Leonard, del numero Zero, al quale tutto è perdonabile.

Ma dall'estate 1998 tutto è cambiato, perché il ciclone Enna ci ha travolti con l'accoppiata Mekkano-Frammenti che, se questa mia ricostruzione è giusta, ha imposto PKNA come fumetto al di fuori della demenzialità e della follia: la battuta ironica ci sta sempre, ma non può sorreggere tutta la storia, che allora viene percepita ineitabilmente come "brutta".

A me, trovare numeri totalmente folli non dispiaceva, lo ammetto, come ammetto che, IMHO, il vero punto debole di Cronaufragio è il comparto grafico, dove i personaggi umani secondari si somigliano tutti troppo, ma la trama è follia allo stato puro, adorabile se vi piace il genere, come del tutto fuori di logica, e per me godibile è stata Prima dell'alba.

Ed a riprova di questo cito sia Vuoto di memoria, sia Sotto un nuovo sole, dove leggendo le recensioni ed i post di Leonard successivi al mio primissimo, notavo che le vene di demenzialità, nella trama come solo nei disegni, non erano più apprezzate. Aggiungo, non più apprezzate perché ormai PKNA aveva cambiato rotta, trasformandosi in un fumetto serio ma non serioso, dal quale i numeri tutte risate dovevano per forza essere "banditi".

Spero di essere stato chiaro... Se così non fosse, kann Ich wiederholen, come direbbe un certo Trapattoni, in lingua tedesca, ovviamente!

PS: di Tedesco so quattro parole in croce, ma ricordo quel video troppo bene, per la sghignazzata folle che ci feci!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Pidipì - Lunedì 30 Ago 2010, 17:49:43
Sottoscrivo ciò che è appena stato detto da pkthebest e, personalmente, spezzerei una lancia in favore di "Nella nebbia".
Sarà pur vero che non è un capolavoro, ma notavo che veniva criticata da molti. E altri ne criticano l'autoconclusività. Be', bisogna dire che c'era bisogno di un episodio autoconclusivo, dopo una trilogia dichiarata. E poi manco è del tutto vero che è completamente autoconclusivo, dato che si collega direttamente con lo speciale '97. Infatti era l'unico speciale a cui mancava un riferimento a un altro albo della serie.
Tralasciando ciò, poi, l'atmosfera mistico-angosciosa rende. Non è tra le migliori, ma nemmeno tra le peggiori.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Lunedì 30 Ago 2010, 17:54:22
Nella Nebbia è bello, altrochè. Ottima atmosfera, quella nebbia era inquietante nella sua semplicità. L'unica nota dolente erano le motivazioni floppe del cattivo, ma vabbè.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Pidipì - Lunedì 30 Ago 2010, 18:05:26
Nella Nebbia è bello, altrochè. Ottima atmosfera, quella nebbia era inquietante nella sua semplicità. L'unica nota dolente erano le motivazioni floppe del cattivo, ma vabbè.

Eh, appunto. Peccato, perché era stato introdotto con una struttura molto interessante. In secondo luogo, altro elemento debole, se ben ricordo, è la battaglia tra illuminati e Ahrimadz. Ma a pro vi è una magnifica atmosfera. Numero da molti sottovalutato. Così come, a mio parere, è sopravvalutata la Xadhoom Trilogy.

OT: Porta, lo sai quali recensioni aspetto di leggere, vero? :(
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 30 Ago 2010, 18:12:57
Siete andati a paragonare storie troppo diverse. La difesa di Cronaufragio con l'alibi della demenzialità ci puòanche stare, se a uno piacciono certe storie è perfettamente verosimile che piaccia anche questa. Il comparto grafico non è certo dei migliori e comunque Sisti non è certo Faraci nel far ridere e in quel periodo non era in forma.
Prima dell'Alba no, però, è indifendibile! E' banale all'inverosimile, non è nemmeno demenziale, perchè la demenzialità non è la componente principale. E' semplicemente stereotipatissimo, con la volontà di Faraci di tirar fuori qualcosa "alla Fuoco Incrociato", tanto per dire, ma facendo un flop clamoroso. Le motivazioni le ho spiegate nella recensione.
Nella Nebbia è un numero ancora diverso, infatti in questo paragone non c'entra nulla, e come tale non ho nessuna intenzione di attaccarlo. E' un numero discreto, del solito Sisti sotto media, ma con una bella atmosfera e disegni accettabili. Il nemico è piuttosto ridicolo, anche se i motivi di fondo nascondono una bella riflessione. Di certo non è affatto demenziale.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Lunedì 30 Ago 2010, 18:30:00
Anche a me piace molto Nella Nebbia, invece.
Forse è leggermente sottotono, ma mi piaceva abbastanza la trama e soprattutto ho apprezzato l'intrusione dell'elemento magico, cosa ben poco presente (cioé quasi assente) nelle storie tutte shi-fi di PK.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sir Top de Tops - Lunedì 30 Ago 2010, 18:50:43

Per curiosità, secondo voi come se la sarebbe cavata su PKNA il mitico Massmo De Vita, mio disegnatore prediletto?

mi pare fu lo stesso De Vita a rifiutarsi di disegnare su PKNA
o almeno cosi c'era scritto su uno dei numeri de "i maestri disney" dedicato a De Vita
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Lunedì 30 Ago 2010, 19:20:48
OT: Porta, lo sai quali recensioni aspetto di leggere, vero? :(

Ehr... è che avevo saltato un paio di numeri e mi pareva brutto interrompere sul più bello... eppoi ho una tastiera sgangheratissima, per cui continuo a saltare lettere ed è una sbatta tremenda... e... e sono pigro. :P /OT
(vedrò di recuperare, cmq...)


Prima dell'Alba è blutta. Cronafraugio non mi è parsa demenziale, ma mi è piaciuta lo stesso. Non ha guizzi particolari, però è godibile. E c'è avuncologratulazione meccanica, mica cotica!


Confermo che De Vita ha rifiutato di partecipare a PKNA, fonte MD 6.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Duck Fener - Martedì 31 Ago 2010, 20:00:53
Non sapevo dove inserire il post... avete visto che da pochissimo è uscita questa (http://coa.inducks.org/story.php?c=H+2010-091) storia olandese di 5 pagine con Uno? Particolare soprattutto il fatto che è stata pubblicata sul mensile dedicato a "Disney XD".
Chissà di che si tratta...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Martedì 31 Ago 2010, 20:09:33
Solo 5 pagine non mi allettano granché, però non si sa mai cosa possano contenere :D e non ci sono nemmeno delle descrizioni. :(

C'è qualche speranza che un lontano dì pubblichino una misera storiella di 5 pagine in un PkCult? D'altronde ripropongono anche le barzellette (e quando lessi la prima volta un lungo elenco di storie mi rallegrai molto, senza sapere che almeno tre di quelle erano da una pagina... ;D)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Duck Fener - Martedì 31 Ago 2010, 23:51:08
C'è qualche speranza che un lontano dì pubblichino una misera storiella di 5 pagine in un PkCult?
Difficile: penso che per cinque pagine sia "più la spesa che l'impresa"! :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Grrodon - Mercoledì 1 Set 2010, 01:34:33
Una nuova storia di Pk? E la genesi di ciò quale sarebbe?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Duck Fener - Mercoledì 1 Set 2010, 10:37:57
Una nuova storia di Pk? E la genesi di ciò quale sarebbe?
Non so, sfogliando gli indici sull'Inducks del "Disney XD" olandese noto, però, che alcune brevi da PK3 e anche da speciali delle prime due serie sono state pubblicate. Quindi penso che ora vogliano provare a farsene qualcuna da soli, quasi sicuramente col target da "frittole".
Dallo sceneggiatore non so che aspettarmi: è uno abituato a lavorare solo con le brevi, e passa da storie con Paperino a quelle con Yzma e Kronk, da quelle con Fratel Coniglietto a Simba.
Comunque, facendo una ricerca (http://coa.inducks.org/comp2.php?code=H&keyw=&keywt=i&exactpg=&pg1=&pg2=&bro2=&bro3=&kind=nk&rowsperpage=0&columnsperpage=0&hero=&xapp=Paperinik&univ=&xa2=&creat=&creat2=&plot=&plot2=&writ=&writ2=&art=&art2=&ink=&ink2=&pub1=&pub2=&part=&ser=&xref=&mref=&xrefd=&repabb=&repabbc=al&imgmode=1&vdesc2=on&vdesc=bg&vit=on&sort1=auto) si scopre che altre due storie simili sono state prodotte e in attesa di pubblicazione, probabilmente sempre su "Disney XD".
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 2 Set 2010, 09:15:49
Da un buon dieci minuti sto cercando di riattivare il topic su Sisti, ma non riesco perché, come vado sul forum 2009 mi scompare il login e non mi riesco a reinserire in alcun modo.

Data la stretta affinità con PKNA, potrei postare il commento anche qui, se poi qualcuno lo riterrà fuori luogo e vorrà spostarlo dove sarebbe dovuto essere, ben venga.

Quanto è difficile per un pker della prima ora essere obiettivo su Alessandro Sisti... Proviamoci lo stesso, però!

Se si dovesse esaminare l’opera omnia del pavese Alessandro, la prima cosa che, secondo me, sorprenderebbe il lettore è la quantità di generi diversi che Sisti ha saputo toccare in una produzione di certo non vastissima, se si tiene conto del fatto che egli scrive storie per la Disney sin dai primi anni ottanta.

La poliedricità dell’autore è evidente se si osserva come egli abbia saputo scrivere:

- avventure di stampo “classico” soprattutto per Topolino, anche ripescando personaggi dimenticati da tempo e che certo meritavano altro splendore come il Pirata Orango o il dottor Enigm;
- grandi parodie, come Toolino e la guerra dei mondi, dal finale straordinariamente comico ed inatteso;
- divertenti prese in giro degli stessi personaggi Disney, come la storia dove Paperino non ne poteva più della sua triplice identità (ormai quadruplice, vero DD?) di Donald, agente Ququ7 e Paperinik;
- scatenate avventure piene di calibratissimi paradossi temporali nel filone della macchina del tempo (sua la più delirante e bella U-cronia vista sulle pagine del Topo, ma come dimenticare il fondamentale e bellissimo Giorno del Sole freddo su PKNA?);
- lunghe saghe come quella dei bis bis di Pippo.

Sisti poliedrico nel genere di scrittura, ma anche nella cultura veramente a 360°, posto che il ragazzo passa indifferentemente dal parlare di complessi di toroidi magnetici a narrarci, e pure con dovizia di particolari, la costruzione della muraglia cinese, collocandola perfettamente dal punto di vista cronologico, o a darci ampi scorci realistici della vita del “veneziano” Marco Topo.

Sisti sulla scia di Martina, quindi, perché narratore di storie in senso lato “culturali”? Sicuramente ma non solo. La storia di Marco Topo, diciamocelo, è piena di spunti interessanti dal punto di vista storico, ed è stata splendidamente curata negli apparati redazionali di contorno, che non avrebbero steccato neppure se affiancati alla saga dei bis bis di Pippo (due parole sul Codice di Hammurabi non ci stavano male, vero?), e che non fanno rimpiangere storie come Topolino e l’inventore degli alberi di martiniana memoria. Storie quindi utilissime per dare al giovane lettore qualche idea o qualche nozione in più, se si tiene conto che lo stile scrittorio di Sisti non è mai banale nei vocaboli impiegati, pur non possedendo la ricercatezza di Cimino o Martina.

Non solo, dicevo, perché Sisti riesce a creare anche storie di puro intrattenimento comico ai limiti del demenziale, come Il fantasma di Topolino, o anche storie che colpiscono il cuore del lettore nel profondo, costringendolo a fermare per un attimo la lettura ed a riflettere su quello che è appena accaduto, come spesso capita nella saga di PKNA, in particolare per la famosa frase di Paperinik sulla droide Geena, appena distrutta sino all’operatività zero, ma con possibilità di essere riparata dai tecnici di turno (Seconda stesura): “Non fatelo: lei non lo vorrebbe...” “Uh, e perché?” “Sono le macchine quelle che si possono riparare.”

Ora, la saga di PKNA - PK2 è sicuramente il capolavoro di Sisti, per la genialità nella creazione dei personaggi chiave della vicenda, ed altresì per le sfaccettature caratteriali che sono state date ai medesimi personaggi: non è un caso che Sisti sia il primo a mostrarci la poliedricità del Razziatore come onesto pirata, pronto ad aiutare Paperinik a salvare Paperopoli quando i “buoni” Tempoliziotti non muoverebbero un dito per mutare il corso degli eventi. Ma pensiamo anche alla meschina figura che gli Xerbiani fanno in Sotto un nuovo Sole, dove nessuno di essi versa una lacrima per la perdita di Xadhoom, o al profondo ritratto della personalità di Uno e Due fatto in Le parti e il tutto, dove Sisti ci insegna come in tutti noi bene e male convivano, e tocchi fondamentalmente a noi scegliere da che parte stare.

Sisti è autore completo, quindi, capace di passare con disinvoltura da un genere all’altro, e che, quando altri sfasciano la sua opera più geniale, si permette di scrivere una storia comicissima dalla prima battuta all’ultima, dove vengono impietosamente messe in burla tutte le fondamenta delle assurde Pkfrittole (sto parlando di Trasporto Valori, per chi non l’avesse capito, uno dei migliori numeri della sciagurata terza saga).

A differenza di altri autori, Sisti non travalica mai i limiti della correttezza politica, pur non disdegnando mai la battuta ironica, a volte feroce, ma mai cattivissima o troppo invasiva. Non lo sto citando come un pregio né come un difetto. Trovo solo che Sisti sembra non fare della battuta perfida il suo cavallo di battaglia, ma non credo che sia perché l’autore creda profondamente nel politically correct imposto dalla Disney. Ritengo infatti che Sisti non abbia nelle sue corde la scorrettezza eccessiva (alla Martina o Vitaliano, per capirci), ed allora bene fa ad astenersene, prima di eccedere con la voglia di sperimentare producendo risultati di scarsa qualità.

Sisti ha, però, un grandissimo difetto: a volte gli scappano troppi blooper evidenti nella sceneggiatura, come se per un attimo la storia gli sfuggisse di mano. Cito, ad esempio:

1) PKNA Stella cadente: Uno dice che Xadhoom non deve vedere il piano segreto, quando in Le sorgenti della luna ella vi è entrata... ehm.. di forza, ecco;

2) Il fantasma di Topolino: Topolino è incorporeo ed attraversa ogni oggetto; come fa quindi a salire in macchina, arrivare sul luogo ove il ladro è appostato e scendere dalla stessa? Non sarebbe dovuto essere “attraversato” dalla macchina medesima, o comunque non riuscire neanche a salire sull’auto?

3) PKNA Sotto un nuovo Sole: PK apprende il nome di Xari solo quando Xalya saluta quest'ultimo prima che lui vada dall’imperatore, ma in precedenza di fronte a Paperinik un altro Xerbiano si era rivolto all’ex fidanzato di Xado chiamandolo esplicitamente “Dottor Xari”.

4) Pkfrittole Trasporto Valori: lo scafo della corazzata isola PK dal contatto radio con Uno, ma Uno afferma di avere sentito parte della conversazione tra il papero e l’arcigeneraltenente pagatore (anche se qui per me la cosa è “voluta” per aumentare il senso di presa in giro).

Sono piccole cose che non sminuiscono il valore dell’autore, ma il nostro Sisti sarebbe ancora più venerato da noi fan se non si facesse mai sfuggire queste minutaglie, per quanto perdonabili siano.

Insomma, Sisti è un grande della Disney di “media generazione” che sa innovare senza tradire, che sa fornirci nuove interpretazioni dei vecchi eroi aggiungendovi nuovi aspetti senza che mai noi lettori percepiamo qualsivoglia stacco tra il vecchio canone al quale eravamo abituati ed il nuovo da  lui proposto. Ed è proprio in questo che sta la prova delle grandissime capacità dello sceneggiatore.

Possiamo annoverarlo tra i Maestri, quindi, o gli manca ancora qualche anno di servizio per essere considerato tale? Per me è già tra i Maestri, qualora non lo si fosse capito!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Giovedì 2 Set 2010, 10:19:22
Bellissimo post, che rende onore a quello che, sì, può già essere considerato uno dei Maestri (sono anche quasi 30 anni che sceneggia, eh!). E sì, anch'io considero PKNA il suo capolavoro, e Seconda Stesura il suo vertice massimo raggiunto, una storia che dovrebbe essere letta da chiunque si consideri un appassionato Disney.

Ora, accodandomi alla proposta di pkthebest di recensire un personaggio from PKNA, seguo l'idea di Everett e vado ad analizzare un unico personaggio (non ne farò altri), quello da cui ho preso in prestito il nick!

Comincio col dire che Leonard Vertighel è, dopo Everett Ducklair, il mio personaggio pikappico preferito. Proprio per la sua somiglianza con Ducklair, per la sua psicologia così enormemente sviscerata, che ne fa uno dei characters meglio riusciti dell’intera serie. Eppure tra Vertighel e Ducklair esiste una fondamentale differenza: se Everett ha avuto a disposizione un intera serie per mettere alla luce la sua complessa psicologia, quella di Vertighel è condensata in un'unica, intensissima storia (e sappiamo bene di cosa sto parlando!).

Ma la cosa bella è che Enna nel creare il suo personaggio tenta un esperimento difficilissimo, cioè quello di condensare in un'unica persona una tale quantità di aspetti e riflessioni, di sfaccettature e di problematiche psico-sociali che basterebbero a riempire un intero cast per una nuova serie. È una scelta coraggiosissima, perché ben sappiamo che “chi troppo vuole nulla stringe”. È difficilissimo toccare così tanti aspetti con un solo personaggio, oltretutto con un limite di tavole tutt’altro che ampio, e centrare appieno il fulcro delle questioni. Peccato che Enna ci riesca a meraviglia. Riuscendo così a creare quello che è forse IL personaggio definitivo dell’intero fumetto.

Se ci fermiamo a ragionare, ci accorgeremo subito di quale mole di riflessioni siano insite all’interno della psicologia di Vertighel. Vertighel che, proprio nella sua completezza, fa del suo punto di forza, paradossalmente, la non originalità. Perché probabilmente ci sarà capitato di vedere molte volte storie come la sua, ma mai, credo, trattate in questo modo.

Vertighel, in prima approssimazione, incarna appieno la figura dell’uomo qualunque. Non è certo il primo personaggio a farlo, pensiamo all’esempio Disney più eclatante, Zio Paperone, anche se qui ci si muove su terreni molto diversi. L’uomo qualunque rappresentato da Vertighel è ovviamente metaforizzato, ma comunque un vettore perfetto per la comunicazione del pensiero Enniano.
Vertighel è una specie di Dio della Scienza, di Potere fatto a persona, un uomo le cui potenzialità sono sterminate. È, insomma, un uomo che ha TUTTO. Eppure, è proprio lui il primo e l’unico ad accorgersi che è un uomo che non possiede NULLA, perché ciò che per lui conta veramente non lo ha mai raggiunto: l’Amore (prima riflessione Enniana: l’essenza di ciò che davvero conta). È un uomo dal grandissimo potere (“Il mondo è GIA mio”) ma non possiede ciò che davvero desidera.

E allora pensa di fare una cosa. Creare con ciò che possiede, le sue capacità, ciò che non è mai riuscito ad ottenere (seconda riflessione Enniana: la creazione di una felicità fittizia).
Tenta così di rimediare alla sua condizione, di colmare il suo vuoto, ma lo fa erroneamente, perché lui non ha mai capito il vero significato dell’Amore, visto che la sua visione dell’Amore coincide con quella della bellezza estetica, e non di quella spirituale (terza riflessione Enniana, la più importante: confronto tra Amore fisico ed estetico, per la quale rimando ancora una volta alla splendida recensione di Everett per Frammenti d’Autunno).

Si capisce allora che qualcosa non può funzionare e la trama della storia ce lo spiega. Vertighel ha fallito di nuovo, tentando di riprodurre artificialmente ciò che è naturalissimo e irriproducibile, oltre a non aver capito che cosa l’Amore fosse. È in questo momento che crolla psicologicamente, e cade in preda alla follia, alla solitudine, che già prima erano comunque presenti in lui (quarta riflessione Enniana: il tema della follia e della solitudine nell’uomo senza valori).

Eppure Vertighel non è un fallito, perché nel suo errare, nel suo passare da un estremo all’altro, qualcosa di buono l’ha fatto: si chiama Lyla Lay. Perché Lyla non è certo un ammasso di cavi e circuiti, pur essendo artificiale. Lyla è l’essere non-umano, artificiale, che possiede per proprio sviluppo emozioni e sentimenti tipicamente umani. Accostata a Vertighel sembra che lei, artificiale, comprenda meglio di lui, umano, il significato della vita. Più umano dell’umano (cit.) si potrebbe dire. E come essere sintetico dalle sembianze umane viene quindi osteggiato da coloro che sono umani solo in apparenza (quinta e sesta riflessione Enniana: l’umanità del non-umano e la non-umanità dell’umano).

È probabile che se Vertighel fosse stato ripreso successivamente, la sua perfetta caratterizzazione sarebbe andata snaturata. Era un personaggio che aveva raggiunto la perfezione, e in questo senso è stata buona cosa mostrare la sua presunta morte alla fine della storia. Morte che mostra la sconfitta dell’uomo che non ha appreso il vero significato della vita, ma che non ha neanche prodotto sforzi per redimersi.

Eppure non possiamo affermare che Vertighel sia un personaggio negativo, direi piuttosto che è un personaggio neutro, che non può avere collocazione da una parte o dall’altra dello schieramento (come d’altronde più volte è capitato in PKNA), ma è semplicemente fotografia della condizione di vita dell’uomo.

Alla fine di questa pappardella mi sembra comunque che salti fuori per l’ennesima volta quanto Bruno Enna fosse un GENIO.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 2 Set 2010, 10:34:30
Ti quoto al 100%, Leonard per il post su "te stesso". A quanto pare l'idea di recensire i personaggi funziona bene!

Solo un dubbio: per te (ma anche gli altri sono chiamati a dire la loro, ovviamente), Vertighel di fronte a Lyla si sente ancora un fallito (come in quasi tutta la storia) per non essere riuscito ad "averla", o in fondo sente di avercela fatta e di avere creato l'algoritmo dell'amore, come pare affermare davanti a Paperinik, quando questi ribadisce che l'amore non si crea in laboratorio?

Ed a quel punto l'uscita di scena di Leonard potrebbe essere motivata dal fatto che finalmente Vertighel si è sentito realizzato per essere riuscito, seppur parzialmente, ad avere quell'amore del quale aveva bisogno, e quindi ha preferito andarsene, non avendo più, a suo ritenere, nulla da dire di fronte al mondo. Insomma, realizzato il suo più grande desiderio, non aveva più un motivo per vivere e si è lasciato "uscire di scena", forse non morendo, ma almeno allontanandosi da quel mondo che lui stesso aveva contribuito a creare!

PS: Enna è un genio assoluto. Punto. Se, però, smettesse qua e là di mettere virgole a separare direttamente soggetto e verbo...

PPS: dopo una recensione come quella di Leonard, voglio proprio vedere se qualche neofita non si procura subito il numero e non si iscrive al Papersera per dire la sua!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Giovedì 2 Set 2010, 10:39:42
Citazione
Solo un dubbio: per te (ma anche gli altri sono chiamati a dire la loro, ovviamente), Vertighel di fronte a Lyla si sente ancora un fallito (come in quasi tutta la storia) per non essere riuscito ad "averla", o in fondo sente di avercela fatta e di avere creato l'algoritmo dell'amore, come pare affermare davanti a Paperinik, quando questi ribadisce che l'amore non si crea in laboratorio?
Entrambe le cose. E' ancora convinto di essere riuscito a creare l'amore (l'amore estetico, più che altro), ma sente di aver fallito perchè comunque non ha avuto Lyla, più per "colpa" degli altri che sua.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: V - Giovedì 2 Set 2010, 12:43:49
divertenti prese in giro degli stessi personaggi Disney, come la storia dove Paperino non ne poteva più della sua triplice identità (ormai quadruplice, vero DD?) di Donald, agente Ququ7 e Paperinik;

Di che si tratta, buon PkTheBest?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Giovedì 2 Set 2010, 13:29:08
Da un buon dieci minuti sto cercando di riattivare il topic su Sisti, ma non riesco perché, come vado sul forum 2009 mi scompare il login e non mi riesco a reinserire in alcun modo.
Ho appena inviato io la richiesta, se vuoi postare il tuo post anche lì. ;)

Ecco qua il topic appena ripristinato! (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1261302842)

Comunque, in Seconda Stesura, prima della citazione che hai segnalato, c'è anche la stupenda:
Geena: "E poi, ignorando il tuo ordine, ti ho dimostrato una cosa"
Paperinik: "Quale?"
Geena: "Che non sono una macchina ubbidiente"

Inoltre, non dimentichiamoci della stupenda Ritratto dell'Eroe da Giovane, dal quale con quel breve dialogo Sisti si auto-cita... ;)

Per il resto come sempre ottima analisi, bellissimo post.

Bellissima anche l'analisi di Vertighel.
Ho sempre visto Vertighel come il classico scienziato pazzo, ma ciò che lo ha reso diverso è stato proprio il tentativo di volersi inserire in un mondo diverso, cercando di creare l'amore, vivendo in una serra fatta di piante e libri. Ma entrambe le cose da sole sembrano indicare il fatto che Vertighel non abbia mai avuto delle reali esperienze che lo potessero avvicinare a sentimenti reali, e che quindi ha voluto in tutti i modi cercare di crearseli da solo.
Ma piante e libri sembrano fatti a posta per andare in pasto al fuoco... ed hanno fatto sparire tanto piante e libri, quanto il loro proprietario, che è andato via con loro.

Sinceramente non ho mai pensato che Enna abbia voluto "lasciarci in sospeso con una presunta morte", bensì abbia proprio voluto lasciar intendere la fine del pg, che ha lasciato il mondo assieme ai suoi averi.

E poi, datemi pure della matta, ma io in tutto questo ho colto anche un piccolo riferimento ad una riflessione dantesca... l'ossessione della ricerca, il fatto che l'uomo senta il continuo bisogno di andare alla ricerca di qualcosa, e non possa fermarsi anche dopo aver raggiunto il suo obiettivo, poiché dopo esserci arrivato difficilmente riuscirebbe a frenare la voglia di portare avanti le sue scoperte.

E' l'avidità di Ulisse che va oltre le colonne d'Ercole, insomma. Naturalmente non intendo dire che Enna abbia appositamente voluto fare un lieve parallelismo con una simile riflessione, ma considerando l'animo poetico e acculturato dell'autore in questione non potevo non fare l'osservazione. :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 2 Set 2010, 14:23:48
Per V, sto parlando di questa storia: http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+2671-1&search=paperino%20targato%20313

Grazie a Lyla per la riapertura del topic e per la dotta citazione dantesca: se la leggesse Nubulina, apprezzerbbe!

In Ritratto dell'eroe da giovane, la vera perla si ha quando Styvesant, prima di girare l'ultima scena del telefilm, chiede a Grrodon/Gordon se tutti gli spettatori siano stati allontanati e Grrodon risponde (devo scrivere in maiuscolo, sennò va persa): "TUTTI TRANNE... UNO!" Se vi ricordate che fosse il tale non allontanato, beh, più "uno" di lui non ce n'era vero? Grande Sisti!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 2 Set 2010, 14:32:05
PS per Lyla: Everett si è prenotato per recensire il suo omonimo! Pensi di fare altrettanto?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Giovedì 2 Set 2010, 15:05:32
Non lo so, ma credo di no.
Prima di scrivere qualcosa su qualche personaggio avrei voluto avere una conoscenza a 360° delle storie in cui è comparso, e purtroppo così non è, quindi mi ero già preclusa praticamente ogni personaggio apparso in PK2 (Everett e figlie soprattutto, ovviamente, ma tanto il primo è già "prenotato" ;D)... senza contare che Lyla è apparsa parecchio (cioé sempre :o) anche nel Frittole, e ancora una volta non ho un tubo del Frittole (o quasi, e per quanto possa interessare del Frittole ;D)! So solo cosa succeda a grandi linee nelle storie che non ho mai letto, ma mi sembrerebbe comunque riduttivo... se proprio volessi fare qualcosa, parlerei solo di PKNA, e la cosa non mi entusiasma più di tanto. ;D
Vero anche è che parlerei per ore di Frammenti d'Autunno... ma in questo topic l'abbiamo già fatto anche troppo ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 2 Set 2010, 18:01:51
PDP93 e PORTAMENTELLO hanno citato Nella nebbia dicendo che il cattivo Ahrimadz avesse motivazioni floppe. Secondo me aveva motivazioni notevoli invece, cioè annichilire una civiltà che considerava responsabile della decadenza della sua.

Se pensiamo che siamo a poco più di un anno e mezzo prima dell'11.9.2001, direi che PKNA era stato, questa volta purtroppo, sin troppo profetico!

Ribadisco ancora: la grandezza di questa serie era proprio data dalla capacità che tutti gli autori hanno avuto di toccare argomenti difficili e quasi "scabrosi" con facilità, rendendoli accessibili anche a dei bambini, e comunque ad un pubblico un po' di tutte le età.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Giovedì 2 Set 2010, 21:02:50
Molto bella l'analisi di pkthebest su Sisti, bravissimo, molto curata e dettagliata. Nelle recentissime recensioni dei Grrodone però leggo che nelle storie 2009-2010 sia in fase calante... io non lo so perchè non comporo più il "Topo" con regolarità, ma mi spiace leggere questo :(

Complimenti e applausi a scena aperta per iol compare Vertighel per la sua recensione su... se stesso! Veramente eccellente e piena di spunti interessanti. E poi mi cita pure la mia rece :P
Uff, mi fate venire voglia di mettermi a scrivere la mia, e non ho tempo, maledetti... ;D
Comunque colgo questo spunto di Lyla

E poi, datemi pure della matta, ma io in tutto questo ho colto anche un piccolo riferimento ad una riflessione dantesca... l'ossessione della ricerca, il fatto che l'uomo senta il continuo bisogno di andare alla ricerca di qualcosa, e non possa fermarsi anche dopo aver raggiunto il suo obiettivo, poiché dopo esserci arrivato difficilmente riuscirebbe a frenare la voglia di portare avanti le sue scoperte.

E' l'avidità di Ulisse che va oltre le colonne d'Ercole, insomma. Naturalmente non intendo dire che Enna abbia appositamente voluto fare un lieve parallelismo con una simile riflessione, ma considerando l'animo poetico e acculturato dell'autore in questione non potevo non fare l'osservazione. :)

per farvi capire che forse sono più matto di lei. Io in Vertighel e nella sua ossessione di creare l' "immagine perfetta" ci ho visto un parallelo con l'eugenetica e con in generale la tentazione (teorica e non solo) della nuova tecnologia applicata alla medicina di creare e controllare la nascita di nuovi generati umani (tramite fecondazione in vitro o clonazione) affinchè si possa evitare la nascita di individui con malformazioni o malattie e quindi favorire una versione "salutista" delle nuove generazioni. Ecco, io ci vedo addirittura fini e profonde riflessioni bioetiche nell'ossessione che prova Vertighel verso il trovare la figura perfetta, e forse anche in generale in tutto il lavoro della Robolab nel creare droidi.
Poi ovviamente condivido tutta l'importanza dell'amore, l'amore artificiale ecc che ha egregiamente espresso Vertighel, così come anche l'interessante spunto di Lyla :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Giovedì 2 Set 2010, 22:12:04
Devo anche io intervenire per complimentarmi per le due splendide analisi qui sopra!

La prima, quella di pkthebest su Sisti, è davvero interessantissima, approfondita e ricca di dettagli: inquadra alla perfezione quello che è l'autore protagonista, riuscendo ad evidenziarne pregi e difetti, oltretutto sempre accompagnati da esempi calzanti. Bravo!

Poi Vertighel, beh... applauso! Come ben sai, hai parlato di uno dei personaggi a me più cari, di una delle mie storie preferite e del mio autore disneyano contemporaneo preferito, e lo hai fatto davvero benissimo! Con parole che riescono a far risaltare quel personaggio così complesso, così fantastico e così carico dei sentimenti e delle profondissime riflessioni che la storia porta con sé, riescono a coglierlo in tutte le sue sfumature, in tutti i suoi particolari, a mettere per iscritto tutti i pensieri e le riflessioni della storia e a parlare delle emozioni che suscita. Complimenti!

Adesso, però, voglio partecipare anch'io! Dite che posso pigliarmi il razziatore (a meno che qualcuno non lo abbia già prenotato e io non l'abbia notato)?

   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 3 Set 2010, 08:35:44
Applausoni a tutti anche per gli approfondimenti!

Per me, se Gunni si occupa del Razziatore, non ci sono problemi. Everett vorrbbe scrivere del suo omonimo secondo un psto in PK2 e per me va ancora bene.

Attendo "bramoso" ( ;)) di leggere le vostre recensioni (aggettivo usato apposta per solleticare di più il mio conterraneo, che è indeciso...).

Magari Grrodon potrebbe unirsi alla combriccola, visto che ancora nulla ha detto e neppure lo ho ancora conosciuto... ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 3 Set 2010, 08:36:40
Facciamo vedere che, dopo anni che PKNA ha cessato le pubblicazioni, si è ancora pker dentro! E quindi condividiamo con gli altri tutti gli strafalcioni nella serie che vengono in mente a memoria, tanto per fare sorridere un po’, evitando le minimaglie che si rinvengono agevolmente nella posta del giornale!

Evroniani e successivi: se l’ascensore impiega il doppio del tempo per andare dal piano 149 al piano 150 ed il piano segreto è in mezzo a questi due, detto piano segreto è il numero “149bis”, non il 151!

Evroniani e successivi: Paperino non è mancino, quindi dovrebbe portare lo scudo a sinistra, non a destra, perché con la destra dovrebbe potere impugnare un’arma diversa!

Il vento del tempo: dopo che il Razziatore, tornando indietro nel tempo, ha evitato lo scontro con PK che gli avrebbe impedito di rubare il cavo di tetragonium, Uno dice che “Poco fa il Razziatore è davvero...”, ma come fa Uno a sapere il nome del predone temporale se lo scontro che permetteva a Paperinik di scoprirlo non si è tenuto?

Il vento del tempo e Ombre su Venere: perché Paperinik usa un comunicatore per parlare con Uno anche quando ha l’Extransformer a portata? Quello dello scudo, visto sin dal numero 0, non funzionava?

Ombre su Venere: Fangus è un coolflame davvero strano. Se fosse meno coolflamizzato o uguale di Sam Plot, di Sean Leduck (numero 0) e dei tecnici della società elettrica (0/3), un semplice shock emotivo dovrebbe risvegliarlo dalla catalessi; se lo fosse di più o uguale (il fatto che Angus parli dimostra che non è un coolflame totale), dovrebbe avere la sua bella fiammella azzurra...

Due: Due è programmato per obbedire agli ordini di Everett e non di Paperinik: perché quindi la subsequenza di disattivazione funziona anche se la pronuncia PK?

Due: strano che Due si manifesti a Paperino (quando gli chiede se ha bisogno di una lente per verificarlo) sotto le spoglie di Uno, e Uno non si accorga che qualcuno gli è entrato in una subroutine...

Il giorno del Sole freddo e  Carpe diem: se quella del Razziatore intrappolato tra le dimensioni è solo l'immagine retinica congelata negli occhi degli astanti, come è possibile che nel Giorno del Sole freddo la si veda muoversi (in una scena, si vede chiaramente il Razziatore che tenta di spegnere l'altronave)?

Terremoto: a che serve il Technodiver se la Pikar ha una configurazione subacquea, come vedremo in altri episodi?

Ritratto dell'eroe da giovane: a quanto pare, nel futuro sanno che Paperinik ha cambiato l'avvenire. Ma come è possibile questo? Gli unici che dovrebbero conoscere tale riconfigurazione dovrebbero essere i Tempoliziotti intervenuti all'esperimento Sole Freddo, posto che, cambiandosi il futuro, ogni personaggio che non ha viaggiato nel passato dovrebbe vedere la sua vita modificata, ma non ha senso che questa cosa sia stata raccontata in giro dai Tempoliziotti intervenuti al di fuori della Tempolizia... salvo scatenare il panico nella popolazione, s'intende!


Spore: anche se Paperinik ha consegnato lo scudo a Westcock, lo switch di richiamo avrebbe dovuto consentirgli di riaverlo subito e di attaccare le spore dall’alto, evitando qualsiasi colpo di acido, anziché da terra con un esoscheletro non all’altezza e non paragonabile a nessuna delle sue armi. Visto che il comunicatore da polso (citazione di Goldrake o di Supercar?) era acceso, PK avrebbe potuto chiedere a Uno di pilotarlo e di portarglielo, se proprio proprio non avesse potuto attivare lo switch di richiamo (cfr. PKNA 4).

Spore: strano che Uno, la più avanzata IA terrestre, creata da un alieno con tecnologie a noi sconosciute, non riesca a bypassare il dogwatcher...

Spore: strano che Paperinik e Janson si stringano la mano sinistra per salutarsi (questo è uno dei più famosi blooper pikappici)...

Le sorgenti della Luna: Xadhoom descrive solo in questo numero cosa vuole da Paperinik: ma allora cosa si sono detti alla fine del numero 6?

Le sorgenti della Luna e Se: come è possibile che i satelliti terrestri bastino a fermare un’invasione evroniana, se le armi terrestri convenzionali sono solo giocattoli per le corazzate evroniane?

Urk: lo scudo Extransformer continua a passare da un braccio all’altro di Paperinik, ed il berretto di Urk pulitore appare e scompare dalla testa di Urk in modo molto misterioso.

Seconda stesura: il comunicatore sullo scudo è posto in basso anziché in alto (Claudio Sciarrone, ti stava così odioso quel comunicatore?!?)

Seconda stesura: una vignetta è stranamente stampata al contrario a pag. 51, se ricordo bene.

La notte più buia: strano che degli elicotteri terrestri possano fermare le astronavi evroniane...

Carpe diem: (questo è famosissimo) se l’anomalia cronale ha cancellato il XXV secolo, come fanno PK ed il Razziatore a recarvisi per salvare il mondo?

Motore/Azione: perché, lungo tutto lo scontro finale, anche quando c’è da proteggersi dai laser Paperinik non estrae mai lo scudo Extransformer che ha portato con sé (cfr. ologramma di Zondag prodotto dallo scudo per entrare di nascosto nella nave evroniana)?

Manutenzione straordinaria: che resistenza, Angus Fangus! Di solito chi inghiotte una carcan crolla addormentato in pochi secondi... Cosa che accade nel reportage e non nella storia!

Stella cadente: come già osservato, Uno vieta a Paperinik di portare Xadhoom al piano segreto perché esso deve restare appunto segreto, ma Xadhoom ci era già stata nel numero 8.

Mekkano: per tutto l’episodio lo scudo viene chiamato Extrasformer invece di ExtraNsformer, come sarebbe corretto.

Mekkano: strano che la Pikar non resista ad un semplice colpo di bazooka terrestre, visto che in altri episodi regge ben di peggio...

Speciale '98: nell'ultiam storia, Uno smonta i congegni segreti delal 313, ma Paperino l'aveva fatto nello 0/3.

Tyrannic: lo scontro tra satelliti produce un rumore di ferraglia, ma fuori dell’atmosfera non dovrebbero sentirsi suoni (anche questo è strafamoso).

Crepuscolo: come ha fatto Uno a creare un selettore per la dimensione di destinazione se perfino l’Altronave ne era priva e servivano componenti del XXIII secolo per realizzarne uno?

Vuoto di memoria: gli Hot Trucks sfondano, coi loro camion, una difesa di carri armati; che razza di camion guidavano per distruggere dei blindati senza subire danni? Il loro capo si chiamava forse Garthe Knight (applausoni a chi coglie il riferimento)?

Metamorfosi: che scarso osservatore, questo Angus Fangus. Possibile che non noti come alla dottoressa Xado siano cresciute le orecchie in mezza giornata?

Metamorfosi: nella battaglia alla Ducklair Tower, il “guanto” dell’Extransformer appare e scompare dal braccio di Paperinik.

Fase due: durante l’incontro finale, quando scienziati e generali osservano il progetto della nave ideata da Due, le battute di Kerebron e di Kranyoon sono invertite.

Fase due: un Evroniano nella quarta di copertina ha due mani destre... Strafamoso anche questo, ma ha ispirato al contrario Hecor Sinistro di Monster Allergy?

La fine del mondo - Speciale '99: possibile che Paperinik non pensi mai di chiedere a Xarion se conosca un tale Xari, e che Xarion non chieda a Paperinik come faccia a sapere che egli è uno Xerbiano, dato che Xarion dovrebbe pensare che, essendo per lui stati eliminati tutti gli Xerbiani, Paperinik non può conoscerne alcuno?

Il giorno che verrà: nell’ultima pagina, due battute del Cronocomandante sono invertite.

Clandestino a bordo: in questa storia, Xari sembra coolflamizzato ed indossa la divisa degli archiatri.

Lontano lontano e Sotto un nuovo Sole: la biondina con la quale Xari si consolerà ha un nome diverso a seconda dell’episodio.

Lontano lontano e Sotto un nuovo Sole: strano che tutti gli Xerbiani parlino da subito una lingua comprensibile a Paperinik...

Sotto un nuovo Sole: Paperinik sembra apprendere il nome di Xari solo quando Xalya lo dice mentre Xari li lascia, ma in precedenza un altro Xerbiano si era rivolto a lui, davanti a PK, chiamandolo “Dottor Xari”.

Sotto un nuovo Sole: dopo avere fatto portare via Xari degradato, l’Imperatore dice: “... o dovrò pensare che la slealtà di Xado sia contagiosa.” Per me la battuta doveva fare riferimento a Xari, non a Xado, dato che l’Imperatore non conosce tale nome.

Sotto un nuovo Sole: l’Extransformer è disegnato una volta in versione “sinistra”.

Nella nebbia: posto che a Paperopoli vi sono altri edifici realizzati da Ducklair lungo il vettore ergogeoradiale (cfr. Silicio) con caratteristiche simili alla Ducklair Tower, non dovrebbero avere anch’essi dei gargoyle installati per evitare l’apertura della faglia dimensionale? E Ahrimadz non avrebbe potuto servirsi di uno di questi per i suoi scopi?

Agdy days: come hanno fatto gli Evenski a staccare un frammento dal meteorite per tirarlo addosso alla Pikar? L’Agdy non si sarebbe dovuto gonfiare, ricevendo un colpo di martello?

Agdy days: se c’era tutta questa fretta di andare e tornare dalla Siberia, non sarebbe stato meglio usare il PK-jet, piuttosto che la Pikar?

La sindrome di Ulisse: strano che la Pikar non resista ai denti di Davy Jones, se nel numero precedente ha superato indenne quattro mine ed un piccolo Agdy tirato contro di essa!

Operazione Efesto e Nell’ombra: allora, Grrodon riesce, con un computer terrestre “ordinario”, a violare il datapack di Xadhoom superficialmente ed a trasmettere comunque dati sulla fonte di energia della Xerbiana mutante, mentre Uno superficialmente trova solo grappoli di virus e nessuna informazione utile su Xadhoom?!?

Operazione Efesto e Nell’ombra: nella prima storia, Westcock non riconsegna mai il datapack a Paperinik; quando lo ha fatto, quindi? Okay, potrebbe essere stata solo una cosa non narrata, ma per me ciò significa che anche questa storia doveva precedere Tempo al tempo e Sul lato oscuro.

Per me infatti la successione corretta degli ultimi numeri sarebbe dovuta essere: Nella nebbia, Cronaufragio, Un solo respiro, Prima dell’alba (si vedono viaggi nel tempo), Agdy days, Le parti e il tutto (c’è ancora Lyla e Due viaggia nel tempo), La sindrome di Ulisse (così da spezzare un po’ la sequenza di storie sui viaggi temporali), Nell’ombra (PK perde e recupera il database di Xadhoom), Tempo al Tempo (PK accenna al futuro viaggio sulla luna), Sul lato oscuro (PK dà il database ormai inutile a Westcock), Operazione Efesto (il database è chissacome violato da Grrodon), per finire poi comunque con Se....

Che faticata, da Poche ragazze da quelle parti senza se e senza ma!

Ma lo spirito del Pker è ancora indomito in me, come credo in molti. Essere un Pker della prima ora, dal 1996 in poi, ad alcuni potrebbe sembrare solo indice di follia. In fondo, a guardarci dall’esterno eravamo un manipolo di pazzi che il 20 del mese si assiepavano di fronte alle edicole, puntuali come un orologio svizzero, per comprare un fumetto dedicato ad un papero parlante che interagiva con altri paperi parlanti, e che scrivevano idiozie per essere pubblicati nell’angolo della posta dove il fortunato che ci riusciva era pure contento di essere preso in giro offensivamente dalla redazione...

Roba da analisi psichiatrica durissima eppure... eppure eravamo più eterogenei di una tifoseria calcistica e, come trovavamo uno di noi, vincevamo qualsiasi diffidenza! All’università mi era capitato, per esempio, di studiare con una ragazza della Milano-bene... non che ella fosse snob insopportabile, ma troppo fuori dalla mia portata per classe sociale, oltretutto parecchio raffinata nei modi. Ebbene, a fine giornata, chiusi i libri, tiro fuori il numero 14 di PKNA per rileggerlo dopo non essermelo goduto quasi per niente la mattina sulla metropolitana... e lei, la raffinata, caccia una serie di bestemmioni da scaricatrice di porto livornese (con tutto il rispetto per gli scaricatori di porto) perché si era dimenticata che era il 20 del mese e non aveva comprato PKNA! E scoprimmo questa passione che ci univa.

Qualche settimana dopo ero sempre in università a parlare con due amici dell’appena uscito Manutenzione straordinaria e questa stessa ragazza si unisce al gruppo, visto che passava di lì e conversa con noi in merito più che amichevolmente con tutti. Solo dopo un’ora si è “accorta” di non conoscere uno dei due miei amici e gliel’ho presentato, ma tutto avreste potuto dire, fuorché che quei due non si fossero mai parlati prima!

Eravamo così, matti come cavalli ed uniti da questa straordinaria passione. Non ho mai capito quanti fossimo in realtà o quanto gli altri ci giudicassero strani, eppure, in un decennio che è passato alla storia per la solitudine che pervadeva l’umanità, formavamo un gruppo di sconosciuti che non si sarebbero mai sentiti soli se giusto si fossero incontrati per avventura in qualsiasi circostanza, scambiando due amichevoli chiacchiere con persone che magari non si sarebbero mai più riviste nella nostra vita... Una rarità negli anni 90; ma anche ora, in fondo.

Se mi permettete un altro esempio, io detesto andare a pranzi e cerimonie di nozze con i miei parenti paterni. Non sono cattivi, anzi, ma, per citare Fangus, ho visto più animazione in un Presepe. Io sono un po’ la pecora nera perché ammetto di essere giusto un tantinello logorroico e scanzonato (forse pure troppo), ma vabbé... Per farla breve, proprio non riesco, nel 2007, ad evitare un pranzo di nozze di una mia cugina paterna. Però, durante il pranzo mi capita di estrarre il portafogli ed il fratello della sposa, che di solito tiene conversazioni poco più che bisillabiche, nota la Pkard che tengo ben visibile nello scomparto trasparente... Insomma abbiamo discusso per due ore più che piacevolmente del nostro fumetto preferito senza annoiarmi come al solito!

Era lo spirito dei Pkers, che ancora sopravvive in tutti coloro che hanno apprezzato questo straordinario fumetto, e che mi sembra di cogliere pure in tutti voi, anche se avete iniziato a conoscere PKNA molto dopo di me, e magari non ne avete neppure tutti i numeri (invidiosi?): se volete un consiglio... siatene fieri anche se forse non sapete che cosa significhi vivere nella speranza di essere pubblicati sulle sue pagine, aspettando una risposta potrebbe essere un insulto che in condizioni normali varrebbe una querela (come ho accennato, io sono stato pubblicato, e la cosa mi ha fatto molto piacere, pur essendomi preso bellamente dell’idiota!).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Venerdì 3 Set 2010, 12:01:07
Citazione
Urk: lo scudo Extransformer continua a passare da un braccio all’altro di Paperinik, ed il berretto di Urk pulitore appare e scompare dalla testa di Urk in modo molto misterioso.
Ringraziamo Mr. Ghiglione per ciò! :P

Citazione
Seconda stesura: una vignetta è stranamente stampata al contrario a pag. 51, se ricordo bene.
Bellissima! ;D Ho quasi il sospetto che sia stata fatta apposta!

Citazione
Crepuscolo: come ha fatto Uno a creare un selettore per la dimensione di destinazione se perfino l’Altronave ne era priva e servivano componenti del XXIII secolo per realizzarne uno?
Licenza poetica! :P

Citazione
Vuoto di memoria: gli Hot Trucks sfondano, coi loro camion, una difesa di carri armati; che razza di camion guidavano per distruggere dei blindati senza subire danni?
Licenza poetica (alla faccia!)! ;D

Citazione
Per me infatti la successione corretta degli ultimi numeri sarebbe dovuta essere: Nella nebbia, Cronaufragio, Un solo respiro, Prima dell’alba (si vedono viaggi nel tempo), Agdy days, Le parti e il tutto (c’è ancora Lyla e Due viaggia nel tempo), La sindrome di Ulisse (così da spezzare un po’ la sequenza di storie sui viaggi temporali), Nell’ombra (PK perde e recupera il database di Xadhoom), Tempo al Tempo (PK accenna al futuro viaggio sulla luna), Sul lato oscuro (PK dà il database ormai inutile a Westcock), Operazione Efesto (il database è chissacome violato da Grrodon), per finire poi comunque con Se....
Assolutamente! Non ci avevo mia pensato a quest'ordine, ma in effetti hai proprio ragione (anche se Operazione Efesto come penultimo numero... :-/).

Citazione
Eravamo così, matti come cavalli ed uniti da questa straordinaria passione. Non ho mai capito quanti fossimo in realtà o quanto gli altri ci giudicassero strani, eppure, in un decennio che è passato alla storia per la solitudine che pervadeva l’umanità, formavamo un gruppo di sconosciuti che non si sarebbero mai sentiti soli se giusto si fossero incontrati per avventura in qualsiasi circostanza, scambiando due amichevoli chiacchiere con persone che magari non si sarebbero mai più riviste nella nostra vita... Una rarità negli anni 90; ma anche ora, in fondo.
Quanto hai ragione! Capitava anche a me di conoscere gente solo perchè si leggeva PK ( e io ho comiciato con PK2), ma era propro quella la cosa più bella del fumetto: sia era tutti un po' una grossa, pazza famiglia.

Citazione
e magari non ne avete neppure tutti i numeri (invidiosi?):
Guarda che ce li ho anch'io, tutti e 75, tutti originali! ;D Tranne Expocartoon! :'(

Bravo pkthebest, bravo, bravo, deduco bene che dalle tue parti ci sono proprio poche ragazze e che per colmare la lacuna, se mi darai l tuo indirizzo, ti farò recapitare un paio di criceti con i quali potrai finalmente scendere un po' giù a giocare!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: MarKeno - Venerdì 3 Set 2010, 12:36:07
Quello di Xari coolflame è uno degli errori che ho sempre odiato di più. Diamine, come si fa a sbagliare una cosa così importante!? La biondina che cambia nome sarà imparentata con Manson/Benson o comesichiama di MM!
Un altro blooper non citato, ma assai famoso, riguarda la sequenza di Tyrannic (forse il PK peggio disegnato della storia!) in cui a Mary Ann appare e scompare un guanto giallo.
Poi c'è la diatriba sugli Evroniani che sanno o non sanno che Xadhoom è Xerbiana (cfr Xarghon e la trilogia) e il fatto che quando lei appare per la primissima volta in "Evroniani" dovrebbe essere già trasformata, mentre invece si intravedono i lineamenti non mutati.
Quindi ci sono alcuni balloon vuoti, sempre in "Evroniani". E chissà quanti altri, che non mi vengono in mente!

Era bellissimo notare che nella posta, pubblicavano anche le lettere di quei fan sfegatati che scrutavano i numeri con il lanternino, proprio a caccia di errori! Dopotutto, il tormentone PRDQP nacque proprio così!!!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 3 Set 2010, 14:13:22
Infatti nella mia analisi ho cercato di mettere quelli che già non erano apparsi nella posta, salvo quando erano proprio marchiani, tipo Uno che non si ricorda che Xadhoom ha già visionato il piano segreto!

Per Leonard, lasciami tu il tuo indirizzo, così ti recapito io una cosa che hai dimenticato: un bel tricheco cucciolo al quale cambiare il pannolino! ;D ;D ;D

Come vedi, ho ancora l'umorismo da Pkmail nel sangue! Battute a parte, non sai quanto sogno un nostro raduno di Pker paperserici...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 3 Set 2010, 15:03:33
Io però non vedo proprio l'errore tra la Trilogia di Xadhoom e lo speciale 97 Missing. Gli Evroniani da tempo, secondo quel che dice l'Imperatore, sanno che lei è una Xerbiana, e quindi lo sapevano anche nello Speciale 97. Xadhoom tenta un bluff sul momento, ma le va male: ripeto però che non vedo contraddizioni di sorta...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: MarKeno - Venerdì 3 Set 2010, 15:37:52
Forse non una colossale svista, ma per me non l'avevano considerato, come antefatto! Nel senso, anche Xadhoom stessa sembrava credere nelle potenzialità del suo bluff, quasi che non si aspettasse di essere smascherata, mentre invece doveva saperlo benissimo, visto che gli Evroniani avevano già tentato un tranello del genere. Io credo che semplicemente quella storiella dello speciale sia stata partorita ben prima di pensare alla conclusione del ciclo della Xerbiana, così come l'abbiamo letta. Ripeto, roba da poco, cmq.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Venerdì 3 Set 2010, 17:04:19
Lontano lontano e Sotto un nuovo Sole: strano che tutti gli Xerbiani parlino da subito una lingua comprensibile a Paperinik...
Scusa, ma... allora anche il fatto che Xadhoom parli da subito una lingua comprensibile a PK dovrebbe rivelarsi strano. Altrettanto per gli evroniani! O sto facendo un grosso strafalcione e non ricordo qualche particolare?

Citazione
Nella nebbia: posto che a Paperopoli vi sono altri edifici realizzati da Ducklair lungo il vettore ergogeoradiale (cfr. Silicio) con caratteristiche simili alla Ducklair Tower, non dovrebbero avere anch’essi dei gargoyle installati per evitare l’apertura della faglia dimensionale? E Ahrimadz non avrebbe potuto servirsi di uno di questi per i suoi scopi?
Che ne abbia scelto uno a caso? ;D

Citazione
ammetto di essere giusto un tantinello logorroico
::)

Citazione
(invidiosi?)
Gasp, zitto. :(

Comunque ho sempre avuto l'impressione che i pkers siano e soprattutto siano stati tanti, ma davvero tanti, magari nascosti, perché forse pensavano che qualunque "esterno" non avrebbe capito... ;D
Lo dico anche a giudicare dalla posta, e dal tipo di e-mail che inviavano... sembrava che questo albo lo leggesse davvero chiunque (nel senso, che potesse avere qualunque età).
Tuttora molte persone di diverse età si ricordano di PKNA e molte persone che non l'hanno mai conosciuti, ancora più giovani di noi, continuano a scoprirlo ed aggiornarsi! :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: donato - Sabato 4 Set 2010, 16:33:46
Salve a tutti i Pkers! Eccomi qui, un nuovo membro del forum e affezionato lettore di (ormai) lunga data nonostante la giovane età (18 anni). Sono cresciuto con i nostri eroi Disneyani, ho cominciato a collezionare Topolino da quando avevo 7 anni e l'affetto per il mondo Disney non si è mai affievolito, anche ora che non seguo più regolarmente il Topo...
Ma questo è il topic su PKNA e quindi veniamo al dunque: il mio primo contatto con le nuove storie (beh, almeno all'epoca ;D) del vecchio mantello avvenne quando la nostra beneamata serie era agli sgoccioli e più precisamente nell'estate del 2000. Acquistai i numeri 43 (Tempo al tempo), 44 (Sul lato oscuro) e lo speciale 2000 (Super), ad essere sincero non ricordo il perchè, forse fui attratto dal formato seducente del PKNA, tanto diverso da quello del "mio" Topolino, che già allora seguivo assiduamente.
Resta il fatto che ovviamente non ci capii niente (ehm... non è consigliabile cominciare a leggere una serie dal numero 43, ma spiegatelo ad un bambino di 8 anni curioso e voglioso di fumetti nuovi...) e, per un po' ruppi i contatti con il pikappero solo dopo aver comprato il numero conclusivo 49/50 (Se...).
Ignorai totalmente PK2 e mi dedicai, come già detto al Disney classico di Topolino. Poi un giorno in libreria notai un librone della Mondadori e lo comprai. Questo librone:
http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/SMIT+25#b
C'erano i tre numeri zero più Frammenti d'autunno e Carpe Diem (mica pizza e fichi!) e mi innamorai di Pikappa. Da allora partì una lunga caccia all'albo per tutte le fumetterie e i mercatini dell'usato napoletani. Poi seguii "in diretta" quello che voi chiamate PK frittole ma nonostante fossi un bambino riuscivo a percepire la distanza abissale che passava tra le vecchie storie di PKNA e le nuove mediocrità di PK.
Oggi possiedo le tre serie pikappiche nella loro interezza e proprio alcuni giorni fa mi è venuta nuovamente voglia di ricominciare a leggere PKNA da capo, numero per numero in ordine di uscita.
Per ora sono arrivato al numero 20 Mekkano (compresi gli speciali 97 e 98). Magari a breve posterò le mie impressioni su questa prima tranche di numeri.
Ehm... temo di avervi annoiato con questo inutile sproloquio che probabilmente nessuno leggerà, ;D ma era per condividere la mia passione per questa fantastica serie Disney, uno dei miei fumetti preferiti in assoluto, e, secondo me, un prodotto che varrebbe assolutamente la pena esportare all'estero.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Sabato 4 Set 2010, 16:43:49
Benvenuto! :)

Poi un giorno in libreria notai un librone della Mondadori e lo comprai. Questo librone:
http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/SMIT+25#b
C'erano i tre numeri zero più Frammenti d'autunno e Carpe Diem (mica pizza e fichi!) e mi innamorai di Pikappa. .
Uh, vedo che quel Super Mito Mondadori ha fatt sfracelli! :P Infatti anche per me l'acquisto di quel volume è stato fondamentale, il primo incontro assoluto coi primi 3 numeri (gli Zero) e con le altre due perle di storie. Una selezione sicuramente d'eccellenza che non poteva non invogliare a leggere altro di quella testata.
E per il resto condivido anche altro della tua esperienza, il periodo in cui hai avuto il primo contatto: in realtà per me è stato solo lo Speciale 00, ma siamo lì insomma. E anch'io poi ho mollato, librone Mondadori a parte, per lanciarmi però a bomba su PK2 e continuare col Frittole.
Tranquillo che il tuo sproloquio (non sai il significato di questa parola se la usi per il tuo post, confrontandolo con altri in questo stesso topic ::) ) non ha certo annoiato, e condivido le tue impressioni sulla qualità del fumetto ovviamente, e sull'esportabilità all'estero, che comunque ricordo in Europa in molti paesi c'è stata.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Sabato 4 Set 2010, 17:14:31
Non solo l'esportazione è avvenuta in diversi paesi europei (di sicuro Germania, Francia e molti paesi nordici), ma ha anche raggiunto un notevole successo di apprezzamento da parte dei lettori. Peccato per le scandalose "mutilazioni e censure" che subì almeno ad inizio serie.

Infine, benvenuto a Donato. Non preoccuparti, gli sproloqui pikappici sono sempre ben accetti da chi quella magia l'ha vissuta! ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Sabato 4 Set 2010, 18:31:32
http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/SMIT+25#b
Ce l'ho! Peccato il formato ridotto, ma è ancora una meraviglia! ^^

Il mio primo "contatto" è stato con Xadhoom, invece, giacché stavamo facendo confronti.

Benvenuto (oh, giunse infine un coetaneo :P)!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Sabato 4 Set 2010, 20:52:31
Leonard, scusa: quali censure estere?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Duck Fener - Sabato 4 Set 2010, 20:57:36
Benvenuto (oh, giunse infine un coetaneo :P)!
Beh, io lo sono quasi! Solo sono ignorante su PK! :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: donato - Sabato 4 Set 2010, 23:10:39
Grazie a tutti per il benvenuto  :)

Comincio a fare un po' di pseudo-recensione generale della prima parte di PKNA (come ho già detto ho letto di recente i numeri da 0 a 20 più i primi due speciali).
I primi numeri di PKNA trasudano entusiasmo da tutti i pori (e da tutte le vignette), lo stesso entusiasmo che evidentemente imperava in quel periodo nel PK Team.
I picchi della prima parte pikappica sono a mio avviso:
Due (Sisti/Mastantuono-Mottura)
Il giorno del sole freddo (Sisti/Sciarrone)
Ritratto dell'eroe da giovane (Artibani/Barbucci)
Trauma (Faraci/Pastrovicchio)
Carpe Diem (Artibani/Barbucci)
Motore/Azione (Faraci/Ziche)
Missing (aa.vv.)

Andiamo con ordine. Due ha una storia pressocché perfetta: 100% stile pikappico, pulitissimo nella sceneggiatura come nella sua bella veste grafica - a tal proposito ho sempre avuto un dubbio: ma come hanno fatto Mastantuono e Mottura a dividersi il lavoro? voglio dire, fanno una tavola per ciascuno o cos'altro? Tra l'altro ho la netta impressione che le "sfere alte" abbiano dato delle precise direttive a Mottura, che mi sembra molto più pulito e sobrio nel tratto rispetto ad esempio alle sue prove in Invasione! e Stella Cadente -; il personaggio di Due rimane forse un po' incompiuto nell'economia della serie, sfruttato forse poco e a volte certamente non troppo bene... in ogni caso la storia sua omonima mi sembra la migliore del ciclo "cibernetico" e certamente rimane un classicone Pikappico.
Il giorno del sole freddo presenta ancora due autori in forma smagliante (forse il miglior Sciarrone che io ricordi); si comincia ad approfondire quel gran personaggio che è il Razziatore e il suo particolare rapporto di alleato-nemico con PK, oltre a presentare tematiche etiche non indifferenti (la Tempolizia pronta a lasciare che Paperopoli salti in aria pur di non intaccare il continuum).
Ritratto dell'eroe da giovane e Carpe Diem sono disegnate da Barbucci, e tanto basterebbe per farle entrare nel novero delle mie preferite: un disegno raffinato, elegante eppure decisamente moderno e Pikappiano, forte delle avventurose e spettacolari prospettive (una rarità nel fumetto disneyano) che rendono ogni tavola una piccola opera d'arte. Se poi a dei disegni magistrali (si sarà capito che ho un debole per l'artista genovese ;D) si aggiungono due trame decisamente di alta caratura... eccomi andare in brodo di giuggiole! In particolar modo Ritratto dell'eroe da giovane è una storia altamente matura: è l'intrigo mass-mediologo la pietra miliare su cui poggia la trama, che mette a mio avviso nettamente in secondo piano il colpo di scena finale.
Carpe Diem è -paroddossi temporali o non paradossi temporali- una storia mozzafiato, poco da dire. La coppia PK-Razziatore in gran forma in un action spettacoloso.
Concludo con le due storie Faraciane.
Su Trauma si è già detto tutto... un capolavoro. Qualcosa di mai vista in casa Disney. La sceneggiatura è meravigliosa: lo scavo psicologico non di un personaggio, ma di una persona.
Paperino/Paperinik con i suoi tormenti e le sue paure di "piccolo fragile papero". Il confine da varcare per lui è proprio il superamento della paura, ed é proprio questo suo riuscire ed andare oltre che lo rende "eroe". Strepitoso. Pastrovicchio é ottimo alle matite e il suo Paperinik "d'azione" è di quanto più spettacolare si sia visto sulle pagine di pikappa.
Per quanto riguarda Motore/Azione devo premettere che sono un fan di Silvia Ziche: si potrà anche dire che è poco adatta a PK, che é a volte approssimativa al disegno e quant'altro... ma il mio é amore incondizionato.  :D
Scherzi a parte, Faraci si dimostra un autore vario e geniale: sembra incredibile che lo sceneggiatore di Trauma e Motore/Azione sia lo stesso in quanto storie praticamente dai toni opposti. Comicità strabordante che i disegni non fanno che alimentare in maniera esponenziale!
Rimane Missing che è il primo dei quattro speciali. Condivido in pieno ciò che ho letto nella recensione di questo topic: il punto di forza della storia è -oltre ad una straordinaria coesione, non scontata in una storia ad episodi- la centralità di Paperinik, che pur non comparendo quasi per niente é il protagonista assoluto della storia e quasi ruba la scena agli altri personaggi -amici e nemici- che lo cercano o semplicemente si chiedono dove si sia cacciato.

Ora, chi ha letto questa lista di preferiti, si starà certamente chiedendo: "e Mekkano?". L'ho letto proprio oggi e posso dire con fermezza che dal mio punto di vista Mekkano soffre dei disegni, decisamente fuori luogo, e a dir la verità non di alta qualità (non che non apprezzi Freccero, ma ai tempi mi sembrava ancora parecchio acerbo). Ho letto nella recensione che la sceneggiatura di Enna metterebbe in secondo piano i disegni. Io non sono dello stesso avviso. Sarà che sono cresciuto badando alle storie soprattutto dai disegni: quando ero piccolo andavo ai mercatini dell'usato, prendevo tutti i Topolino che trovavo, li sfogliavo e vedevo se c'era qualche storia con dei bei disegni. Se c'era, allora compravo il volumetto, se non c'era non lo compravo. I miei idoli dineyani sono primaditutto disegnatori. Non riesco ad apprezzare appieno una sceneggiatura che non è accompagnata da disegni all'altezza, ma viceversa posso gradire una storia frivola se ai disegni c'è un artista che mi piace. Forse rifletto in maniera un po' superficiale, voi penserete: il mio punto di vista è piuttosto istintivo, mi faccio impressionare principalmente da quello che vedo e POI in secondo luogo da quello che leggo. Oggi questa mia visione del fumetto si è un po' smussata e riesco ad apprezzare maggiormente delle ottime sceneggiature, indipendentemente dai disegni. Ma apprezzare una sceneggiatura non significa per me apprezzare la storia. E' solo uno degli aspetti della storia.
Detto questo, Mekkano con dei disegni appropriati avrebbe guadagnato almeno 1000 punti nella mia personale classifica pikappika, ed è un bel peccato, considerato il lirismo della sceneggiatura, giustamente osannata.
Per il resto ho letto buone/ottime storie come i tre numeri Zero (difficili da valutare obbiettivamente, in quanto chiaramenti sperimentali e di pura introduzione), Ombre su Venere (Sciarrone!), Silicio (Sciarrone!!, qui molto meglio lui che la trama...), Seconda Stesura (Sciarrone!!!, oltre ad una trama complessa e affascinante), Manutenzione straordinaria e Zero assoluto (queste ultime con il solito buon Pastrovicchio e due trame, diciamo, "leggere").

Poi abbiamo le altre:
Terremoto, Le sorgenti della Luna e La notte più buia se vogliamo, non sono affatto delle cattive storie (beh... eccetto forse la seconda del lotto, davvero debole) ma la mia idiosincrasia verso Guerrini me le rende praticamente indigeste, stesso discorso vale per Spore, nonostante non abbia nulla contro Celoni, ma l'ho trovato in questa occasione troppo estremo per i miei gusti, ai limiti della sgradevolezza. Le due storie disegnate da Mottura -Invasione! soprattutto, ma anche Stella cadente- non sono obbiettivamente niente di che e i disegni non le migliorano affatto. Il caso di Mottura è davvero strano per me... quasi insopportabile qui e anche nelle (orrende) ministorie dedicate a Burton La Valle, quanto meraviglioso in alcune storie future pubblicate su Topolino (leggasi il bellissimo ciclo "La storia vista da Topolino" tra il 2002 e il 2005). E' il caso in cui si può dire che non ogni sperimentazione riesce troppo bene e a volte si rende meglio quando ci si mantiene sul classico.
Infine abbiamo Urk (Ghiglione in evidente disagio quando si stacca dal suo unico formato fumettistico possibile: le copertine) e Antico Futuro, entrambe piuttosto insipide e lo speciale '98 ZeroBarraUno che mi ha deluso un po', forse per le aspettative che si riponevano nel "numero che non esiste"  ;D ma mi è sembrato nettamente inferiore al suo predecessore: sebbene gli episodi siano quasi tutti ottimi (su tutti la commovente Archie e la zichiana I conti tornano), manca la coesione di cui sopra, e la storia complessivamente pare piuttosto fievole e di poco spessore.
Ecco, ora mi sono accorto di aver scritto parecchio...  :-X
Chiudo facendo i miei complimenti agli appassionati autori della retrospettiva che apre il topic!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Domenica 5 Set 2010, 00:54:14
il personaggio di Due rimane forse un po' incompiuto nell'economia della serie, sfruttato forse poco e a volte certamente non troppo bene...
Uh? Bè in un certo senso ti quoto, ma secondo me non è stato usato male... usato poco sì però.

Il Razziatore è un gran figo. Mi domando se ci sia un solo personaggio non interessante in PK...

Citazione
è l'intrigo mass-mediologo la pietra miliare su cui poggia la trama, che mette a mio avviso nettamente in secondo piano il colpo di scena finale.
Per me, invece, lo evidenzia... mette in risalto il contrasto fra gli scopi di Styvestant e quelli di Grrodon, oltre ad essere un pezzo molto bello, forse uno dei migliori di tutto PKNA...

Citazione
devo premettere che sono un fan di Silvia Ziche: si potrà anche dire che è poco adatta a PK, che é a volte approssimativa al disegno e quant'altro... ma il mio é amore incondizionato.  :D
Oh, no, la Ziche è un genio. Io adoro i suoi disegni!
Non mi frega delle approssimazioni, in fin dei conti io sono la prima ad approssimare XD

Citazione
L'ho letto proprio oggi e posso dire con fermezza che dal mio punto di vista Mekkano soffre dei disegni, decisamente fuori luogo, e a dir la verità non di alta qualità (non che non apprezzi Freccero, ma ai tempi mi sembrava ancora parecchio acerbo). Ho letto nella recensione che la sceneggiatura di Enna metterebbe in secondo piano i disegni. Io non sono dello stesso avviso. Sarà che sono cresciuto badando alle storie soprattutto dai disegni: quando ero piccolo andavo ai mercatini dell'usato, prendevo tutti i Topolino che trovavo, li sfogliavo e vedevo se c'era qualche storia con dei bei disegni. Se c'era, allora compravo il volumetto, se non c'era non lo compravo. I miei idoli dineyani sono primaditutto disegnatori.
Non riesco a non quotarti, anche se un po' me ne dispiaccio da sola... spesso anche dei disegni brutti celano una trama grandiosa! Ho smesso da tempo di farmi infastidire da eventuali disegni che mi piacciono poco, o se non altro influenzare, e al posto tuo l'avrei inserito eccome Mekkano nella lista! Non posso non quotarti sul fatto che i disegni nonostante tutto influiscano notevolmente sul giudizio finale... e pensare che a me, ehm... prendetemi pure a rendellate, ma allo stile più "classico" Disney non ho mai fatto gli occhi. Mi piace, ma meno di quello moderno, e quelli di Barks mi fanno lo stesso effetto... :P
AH, allo stesso modo non mi soddisfa appieno quello moderno.
Fondamentalmente io apprezzo TUTTO, ma... lo stile intermedio è il mio preferito. :F

Citazione
Invasione! soprattutto, ma anche Stella cadente- non sono obbiettivamente niente di che e i disegni non le migliorano affatto.
SCHERZI? :o
Personalissimo parere, ma per me Stella Cadente era veramente bella. Ti devo riconoscere il fatto dei disegni, però, che neanche a me piacevano.

Per il resto complimenti per il bel postone e... non vedo l'ora che arrivi a certi capolavori che non hai ancora letto! Non cui non farò nemmeno il nome... :)

Ne abbiamo trovato un altro prolisso... ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: donato - Domenica 5 Set 2010, 10:41:21

Non riesco a non quotarti, anche se un po' me ne dispiaccio da sola... spesso anche dei disegni brutti celano una trama grandiosa! Ho smesso da tempo di farmi infastidire da eventuali disegni che mi piacciono poco, o se non altro influenzare, e al posto tuo l'avrei inserito eccome Mekkano nella lista! Non posso non quotarti sul fatto che i disegni nonostante tutto influiscano notevolmente sul giudizio finale... e pensare che a me, ehm... prendetemi pure a rendellate, ma allo stile più "classico" Disney non ho mai fatto gli occhi. Mi piace, ma meno di quello moderno, e quelli di Barks mi fanno lo stesso effetto... :P
AH, allo stesso modo non mi soddisfa appieno quello moderno.
Fondamentalmente io apprezzo TUTTO, ma... lo stile intermedio è il mio preferito. :F

Io vado molto a sensazione in quanto a gusti sui disegnatori... non ho preferenze dettate da scuole fumettistiche particolari o da collocazioni temporali: posso amare tanto il classicissimo Cavazzano quanto il moderno Barbucci di cui ho già tanto parlato bene. Di contro posso odiare tanto dei disegnatori storici come Asteriti e Chierchini quanto i più recenti Guerrini e Ferraris (tanto per dirne qualcuno). E quando un disegnatore non mi piace... c'è poco da fare e non riesco ad apprezzare quasi mai appieno le sue storie. Inoltre ribadisco che dal mio punto di vista i disegni non sono per niente trascurabili in un fumetto (sarebbe come sminuire l'importanza del lavoro di un regista in un film), e bisogna SEMPRE tenerne conto, sia in positivo che in negativo. Naturalmente sono dei personalissimi gusti e la mia é solo una delle tante possibili scuole di pensiero!


Per il resto complimenti per il bel postone e... non vedo l'ora che arrivi a certi capolavori che non hai ancora letto! Non cui non farò nemmeno il nome...

Ti ringrazio per i complimenti e forse non si era capito ma io PK lo conosco già per intero e sto solo RI-leggendolo! Potrei anche aver recensito l'intera serie tutto di un botto, ma a parte le dimensioni bibliche che avrebbe assunto il mio post (già abbastanza obeso  ;D), devo dire che ci sono alcuni numeri che ho bisogno di rileggere per dare una valutazione, diciamo, attendibile. Quindi il prossimo commentone arriverà dopo che avrò letto il numero 30, credo (d'ora in poi andrò a 10 numeri alla volta, sennò ne vengono fuori dei papielli come quello di cui sopra...).

Ne abbiamo trovato un altro prolisso... ;D

 ;D

In effetti... cercherò di contenermi in futuro!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Domenica 5 Set 2010, 17:14:57
Citazione
Ora, chi ha letto questa lista di preferiti, si starà certamente chiedendo: "e Mekkano?". L'ho letto proprio oggi e posso dire con fermezza che dal mio punto di vista Mekkano soffre dei disegni, decisamente fuori luogo, e a dir la verità non di alta qualità
Perfetto, hai centrato in pieno quello che considero l'unico vero difetto di Mekkano. Anch'io ho sempre trovato assolutamente fuori luogo i disegni di Freccero, poichè il suo tratto è comico, molto caricaturale, inoltre i suoi sfondi sono sempre sovraccarichi di particolari grossolani e grotteschi. E' il suo stile e lo rispetto assolutamente, ma non sono mai riuscito a digerirlo su una storia così. Credo che con Pastrovicchio ai disegni, Mekkano sarebbe seconda come qualità solo a Frammenti d'Autunno, mentre così entra "solo" nella mia Top 5 (grazie Sant'Enna!).

Per il resto, bella recensione e bei gusti, a parte Spore e Invasione! che a mio avviso sono due numeri eccezionali a dir poco.

Citazione
Leonard, scusa: quali censure estere?
Scusami per il ritardo.
Nel marzo '96 il Numero Zero di PKNA uscì solo in Italia. A causa dell'atipicità, della modernità e della rivoluzionarietà della testata, nei paesi europei citati prima le redazioni fecero partire la pubblicazione solo con lo 0/2 come primo numero, probabilmente convinte dal grande successo che stava ottenendoda noi (e forse in questo frangente il passaggio dai disegni di Lavoradori a quelli di Sciarrone aiutò non poco). Potete immaginare cosa volesse dire per i lettori stranieri cominciare a leggere il fumetto senza il primo numero! Mi sembra che in qualche nazione lo Zero fu pubblicato più tardi, a serie ormai decollata, ma non saprei bene dove.
Un altro caso fu quello di Crepuscolo. In uno dei paesi scandinavi, forse in Svezia, PKNA#24 fu censurato e criticato poichè, secondo loro, gli Svedesi ne venivano fuori tutti come una massa di Nazisti! Inoltre c'erano state polemiche per il fatto che Zeryn praticamente si suicidasse, anche se colpisce molto questa affermazione, primo perchè Zeryn non muore e secondo perchè su PK di suicidi più eclatanti ve ne furono ben due (Razziatore e Xadhoom) in seguito.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Domenica 5 Set 2010, 19:15:34
Inoltre c'erano state polemiche per il fatto che Zeryn praticamente si suicidasse, anche se colpisce molto questa affermazione, primo perchè Zeryn non muore e secondo perchè su PK di suicidi più eclatanti ve ne furono ben due (Razziatore e Xadhoom) in seguito.
Oddio! Io sapevo solo del caso americano, e poco e niente di ciò che hai scritto, ma se vogliamo metterla sul piano dei suicidi c'è stato anche dell'altro, a parte Razziatore e Xadhoom! Tutte scuse per l'accusa precedente... ::)

Certo che le censure portano danni ovunque...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 6 Set 2010, 16:26:31
O anche il lasciare PKNA: guardate che fine ha fatto Stenti: http://www.youtube.com/watch?v=1DJwWWB3Chs

Benvenuto a Donato, quindi! Mi stupisce la censura scandinava di Crepuscolo... Ma allora perché non è stato censurato anche PKNA 11, visto che trattava gli stessi temi, e che Urk non ci è andato piano nel descrivere i Vichinghi?

Mah, noi fan di Paperinik non dovremmo parlare, visto come ci trattano anche le storie degli anni '70 qui in Italia...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: donato - Mercoledì 8 Set 2010, 13:12:15
Recensione parte 2 (numeri 21-30):

Di questo lotto la migliore è certamente Frammenti d'autunno (vabè, scopro l'acqua calda) di una poeticità fuori dal comune, ma non solo: qui abbiamo anche una storia da tribunale, scalate al potere di politici corrotti e la questione etica del droide-macchina, trattati con un realismo decisamente spiazzante in quanto fumetto Disney. PK che minaccia il governatore è memorabile. Sull'altro fronte abbiamo poi il fattore che ha reso questa storia il capolavoro che é: il personaggio di Vertighel, tormentato e perseguitato dalla figura da egli stesso creata ad immagine e somiglianza della "perfezione" da lui tanto anelata; il personaggio di Lyla, mai tanto affascinante e umana, resa in maniera sublime dai disegni assolutamente perfetti di Sciarrone, che calzano a pennello (da qui il paragone con Mekkano, secondo me, non regge) con l'atmosfera generale della storia. Un capolavoro struggente.
Dopo aver speso parecchie parole per Frammenti d'autunno, torniamo a trattare il resto.
Altre storie che ho trovato di alto livello sono state I mastini dell'universo e Metamorfosi: la prima vanta un ritmo e una regia da action cinematografico, con un colpo di scena finale non tanto straordinario per la risoluzione della vicenda, ma che comunque a conti fatti ribalta il punto di vista del lettore ed é quindi una trovata di sceneggiatura di alta classe; in più mettiamoci un personaggio accattivante e carismatico come il colonnello Neopard (Plutz!) ed un ritmo tambureggiante da action di serie A e il piatto é servito (dimenticavo di citare il sempre ottimo e affidabile Sciarrone)!
Metamorfosi é stata una gradita (ri)scoperta per me, dato che era una di quelle storie che non avevo mai apprezzato davvero, ma che invece ad una seconda lettura ho trovato molto bella. L'abbiamo capito che ad Enna piace buttarla sul poetico, e dopo Mekkano e Frammenti d'autunno infila il tris con un'altra storia alta.
Ho trovato incantevole la vicenda della mutazione di Xadhoom in dottoressa Xado (e ritorno), mutazione non solo a livello fisico, ma soprattutto a livello mentale. Alla fine lo sceneggiatore non lascia intendere se la metamorfosi è stata effettivamente voluta da Xadhoom o é avvenuta a causa della sua psiche labile e ferita e dallo shock ricevuto dalla visione di Xari-coolflame... Anche lasciare il lettore con un dubbio può risultare una tattica vincente. Il tratto di Palazzi pecca un po' di personalità, ma è comunque più che passabile e la dottoressa Xado in abito da sera è bellissima.  :-[

Per il resto ottime storie:
Vuoto di memoria l'ho trovata la migliore storia disegnata da Guerrini, merito di un Faraci non al massimo della forma, ma comunque buono, che mette su una vicenda abbastanza divertente, quanto la strana coppia PK-Angus (cult la scena all'inizio quando mamma Rangi sovrasta i due e li "convince" a collaborare).
Si può dire lo stesso di Fuoco incrociato, un'altra storia faraciana di "routine" ma comunque molto positiva, condita dal buon Pastrovicchio. Belli gli alieni-evasori, con una buona caratterizzazione e belle le tavole che illustrano le loro origini.
Virus é a mio avviso la migliore storia di Cordara finora ed un ottima storia di spionaggio. La sceneggiatura gira bene e il ribaltone finale è convincente, tanto quanto il personaggio di Wisecube, qui ancora più ambiguo del solito. Freccero l'ho trovato decisamente migliorato rispetto a Mekkano: e qui il suo tratto si lascia guardare e scorre piacevole.

Ora le storie meno belle.
Parlando di Crepuscolo non si può dire che sia una brutta storia, ma è proprio l'intera vicenda di Urk che é stata poco avvincente e in più si risolve in maniera decisamente frettolosa... aggiungiamoci pure che 2 storie su 3 sono disegnate abbastanza male (diciamocelo, Ghiglione e Forcelloni non sono il non plus ultra)... comunque la storia si attesta su un 6, senza infamia né lode.
Per il ciclo di storie di Due vale un discorso simile a quello fatto per Urk: sfruttato poco, ma qui le colpe degli autori sono maggiori perché le potenzialità di ricavare qualcosa di più c'erano tutte. Fase Due, la storia in cui si conclude la breve epopea della nemesi di Uno (escludendo la ripresa in Le parti e il tutto) non l'ho trovata eccezionale, vuoi per una storia un po' stanca, che fa fatica a decollare, vuoi per i disegni anonimi di Barbaro.
Il tempo fugge merita una menzione particolare. Una specie di esperimento non troppo riuscito: la storia non é male, ma non é altro che un esercizio di stile di Faraci, troppo supponente e manieristico. La rivelazione finale poi é davvero stucchevole. E' una storia che può anche piacere, ma non é stato il mio caso, anche per l'inutile avvicendamento ai disegni di Gula, Migheli, Urbano, Barbaro, Tosolini e Turconi. Una cosa simile avrebbe senso se si volesse dare un senso di varietà al disegno ed alla storia in generale. Invece l'effetto é opposto: incredibilmente i disegni sembrano fatti con lo stampino e sono tutti terribilmente simili tra di loro, senza un minimo di personalità (fatta eccezione per il solo Turconi, per i miei gusti l'unico davvero capace del lotto).
Infine cito Tyrannic, proprio da dimenticare. Il ciclo di Belgravia l'ho sempre trovato poco riuscito, e se la storia non é affatto piacevole (con il salvataggio di Paperinik da parte di De Spair, proprio ridicolo), sono addirittura insopportabili i disegni di Ferraris, inespressivi, approssimativi e, in definitiva, brutti.

La prossima volta: numeri 31-40  ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Mercoledì 8 Set 2010, 16:41:25
Pollice sù, ma una cosa devo dirtela: sei parecchio duro con i giudizi sui disegni :o
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Mercoledì 8 Set 2010, 19:40:51
Lo posso capire benissimo. Anch'io in fin dei conti sono esigentissimo riguardo ai disegni. Difficile che ritenga capolavori delle storie mal disegnate o con disegni non adeguati (Mekkano e Tempo al Tempo sono fra le pochissime eccezioni che mi vengono in mente), al contrario è molto facile che la mia valutazione di una storia modesta venga migliorata da un ottimo comparto grafico.

A parte questo, analisi molto bella. Condivido anche con praticamente tutti i tuoi giudizi, tranne per quel che riguarda Vuoto di Memoria, che considero abbastanza fiacca nella trama e decisamente sgradevole nei disegni (al contrario di te, penso che questi siano i peggiori di Guerrini).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: donato - Mercoledì 8 Set 2010, 20:39:20
Anch'io in fin dei conti sono esigentissimo riguardo ai disegni. Difficile che ritenga capolavori delle storie mal disegnate o con disegni non adeguati (Mekkano e Tempo al Tempo sono fra i pochissimi esempi che mi vengono in mente), al contrario è molto facile che la mia valutazione di una storia modesta venga migliorata da un ottimo comparto grafico.

Condivido al 100 %.

... Vuoto di Memoria, che considero abbastanza fiacca nella trama e decisamente sgradevole nei disegni (al contrario di te, penso che questi siano i peggiori di Guerrini).

Per quanto riguarda Vuoto di memoria non sono stato chiaro: é per me la migliore storia di PK in cui ci sono i disegni di Guerrini, ma non ho detto che sono i migliori disegni di Guerrini! Anzi, non saprei proprio dire quali siano i migliori disegni di Guerrini. Quando un disegnatore non mi piace, non mi piace praticamente mai.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Mercoledì 8 Set 2010, 20:50:14
Ah, ho frainteso io. Quanto ai migliori disegni di Guerrini non ho alcun dubbio: Guerrini è un artista che non mi piace per niente, ma devo ammettere che su Terremoto il suo tratto era molto adatto e, oserei dire, ben "equilibrato". Diciamo che è l'unica storia dove lo trovo accettabile.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bacci - Mercoledì 8 Set 2010, 20:55:38
Ahhh sentire parlare così male di Guerrini mi sento male pure io! Comunque bei commenti, Donato, anche se purtroppo, non ho una preparazione pikappika così ampia da poter cogliere o ricordare tutti gli elementi a cui fate riferimento nelle vostre recensioni ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 9 Set 2010, 08:43:24
Rifaccio i complimenti a Donato per le ottime recensioni al di là dei gusti personali... Vedo che Guerrini è il disegnatore che più sta dividendo il forum.

Ammetto di non averlo mai apprezzato, neppure sulle pagine di Topolino: se mi chiedete cosa potrei salvare di lui... sinceramente non lo so! Mi sembra che i suoi personaggi siano sempre troppo "sporchi", inespressivi (vedi Mary Ann quando con la pistola tocca il ciondolo di Fairfax in Terremoto).

Davvero "brutti", insomma, rispetto ad uno Sciarrone o ad un Pastrovicchio senior!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 9 Set 2010, 09:18:23
Ragazzi, ho postato uno dei miei interventi chilometrici nel topic di Roberto Gagnor. In esso faccio una "certa" proposta: cortesemente, leggete il post e... fate sentire la vostra voce, visto che invito Gagnor a ricostituire il PKteam!

Perché Gagnor? Perché nelle ultime prove come Quacklight mi sembra avere dimostrato di avere lo spirito giusto!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Dialga - Giovedì 9 Set 2010, 10:45:59
Paperinik è il mio personaggio disney preferito. ho letto quasi tutte lesue storie..
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Pacuvio - Giovedì 9 Set 2010, 11:17:16
Dialga, ti urge un ripasso delle regole del forum:

  • non parlare (nel caso dei forum non scrivere) a sproposito, ossia non inserire nelle discussioni argomenti che non c'entrano nulla con quello che è l'argomento del topic o non aprire nuovi topic in thread (sezioni) sbagliati (sbagliate); Riflettete sulla reale utilita' dei vostri messaggi. Aggiungere ad una conversazione interventi totalmente inutili alla sua continuazione appesantisce il topic, rischia di renderlo illeggibile e di indispettire altri utenti.
Citazione
  • non rispondere ai messaggi altrui solo per il gusto di farlo, magari scrivendo solo "Hai ragione" o inserendo solo faccine: è molto più utile rispondere che non si è d’accordo e motivarne il perché... tenete presente che questo tipo di risposte irritano particolarmente il webmaster
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Giovedì 9 Set 2010, 22:54:21
Ah, ho frainteso io. Quanto ai migliori disegni di Guerrini non ho alcun dubbio: Guerrini è un artista che non mi piace per niente, ma devo ammettere che su Terremoto il suo tratto era molto adatto e, oserei dire, ben "equilibrato". Diciamo che è l'unica storia dove lo trovo accettabile.
Oddio, strano! A me invece non dispiace affatto, anzi direi che mi piace! Ha un tratto personalissimo e a suo modo molto espressivo, riesce allo stesso tempo a comunicare molte emozioni, ad adottare uno stile gradevole agli occhi, non solo nei personaggi ma anche negli ambienti, e a far ridere quando ce ne è bisogno. Insomma, non dico che sia ai livelli di perfezione raggiunti da Sciarrone o dal Pastro, per ripetere i nomi che avete fatto voi, o Barbucci, ma certo non è disprezzabile! E' anche vero però che secondo me il meglio di sé non lo ha dato in PKNA, dove tra l'altro era appunto costretto a confrontarsi con gente del livello dei tre qui sopra, e stare al loro livello è, diciamocelo, impossibile, ma in storie di altro genere. Ma anche qua, imho, ha fatto vedere buone cose: ad esempio il già citato Terremoto o anche, imho, la carinissima La notte più buia. Per dire, i disegni che Freccero ha dato a Mekkano erano sì davvero orribili, non i suoi.

   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Venerdì 10 Set 2010, 22:29:19
(http://www.papersera.net/public_html2/showcase/Gunni_Helm/Razziatore.JPG)

Non ho resistito alla tentazione, e poi ormai avevo fatto la foto. :P

Scherzi a parte, ho quasi finito anche io, finalmente... se tutto va bene, in serata arriva anche il mio lavoro, a cui manca solo qualche piccolo accorgimento. E' venuto un po' lungo, ma dovrebbe andare bene.

   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Venerdì 10 Set 2010, 23:47:03
(http://www.papersera.net/public_html2/showcase/Gunni_Helm/Il%20vento%20del%20tempo.jpg)


Il Razziatore (spoiler su: PKNA n° 0/2, 3, 14, 18, 33, 34, 43)




È incredibile quanto possa risultarmi difficile parlare di un personaggio così sfaccettato e complesso, così inarrivabile e unico come può essere il Razziatore, pur avendo in testa idee molto chiare. Ma proviamo a rendergli giustizia.

Era il giugno del 1996, PKNA era nato da ormai tre mesi, aveva già sconvolto, in così poco tempo, migliaia di nuovi, folli pkers, aveva appena sfornato un numero zero con i controfiocchi e con solo 84 pagine aveva appena sconvolto e rinnovato tutto il rinnovabile, portando con sé ondate di aria fresca, riflessioni e tanto ma tanto buon umore. Schiere di pkers prendevano d’assedio le edicole, ignari di quando potranno mettere le mani su un secondo numero che, a tutti gli effetti, era ancora un test. Un test, sì, un test per assicurarsi il definitivo favore del pubblico, per costruirsi una lunga fila di accaniti seguaci, per conquistare i cuori di tutte queste persone che con ansia aspettavano una risposta ai loro assalti: per fare questo occorreva sì un secondo numero col botto, occorreva qualcosa di imperioso e potente che facesse definitivamente breccia nei cuori della gente. Occorreva un po’ di Vento del tempo. Occorreva un Razziatore.

Sì, a me è sempre piaciuto pensare che fu proprio lui ad spalancare definitivamente la porta sul glorioso futuro che attendeva PKNA dietro l’angolo. Lui e il suo Vento del tempo, portando con sé le prime, sconvolgenti rivelazioni su paradossi temporali, brezze tachioniche e pieghe nello spazio-tempo. Lui, accanito pirata spazio-temporale, con il suo volto metà rapace e metà robot, con il suo fisico possente e la sua forza micidiale. Lui, con la sua Organizzazione che non ha bisogno di un nome e con la Tempolizia sempre sulle sue tracce. Lui e il suo Vento del Tempo. E noi che quando, per la primissima volta, ci imbattiamo in quel Quando soffia... che precede il titolo del fatidico 0/2, sentiamo quel tipico tuffo al cuore che lascia intuire che sta per succedere qualcosa di straordinario, che sta per fare la sua comparsa un grande personaggio, un qualcuno come il Razziatore. È un tuffo al cuore da grande titolo, e non è affatto strano che a un grande titolo faccia seguito una grande storia.

Fu così che Il vento del tempo approdò nelle edicole, scombussolando definitivamente la salute mentale dei pkers con i suoi intrichi temporali, qui presentati per la prima volta come meglio non si potrebbe, e afferrandone le redini che li guideranno, senza intoppi, sino alla propria conclusione. È anche un numero di assestamento, essendo, alla fin fine, il secondo numero, in cui vengono meglio definiti i rapporti tra i personaggi principali, viene presentata la roboticità di Lyla e confermato lo spregiudicato carattere di Angus, la redazione di canale doppio zero si trasferisce alla Ducklair Tower. Ma questo centra poco con quanto ho voglia di parlare, in questa analisi. Il vento del Tempo, infatti, è un numero di altissima qualità, ma al tempo stesso è, tra i vari numeri che andranno a comporre questo filone narrativo in seguito, uno dei peggiori, imho, e questo la dice lunga, molto lunga, sulla qualità che il personaggio e le sue storie assumeranno in seguito. Il Razziatore che viene presentato qui, infatti, è ancora in fase embrionale, ben lontano dalle caratteristiche caratteriali e dai rapporti con i protagonisti che lo caratterizzeranno in seguito. È un razziatore, quello qui presentato dalla coppia Sisti & Sisto, che non viene ancora rappresentato con i tratti che faranno impazzire per lui i pkers in futuro, quanto piuttosto come un disonesto pirata temporale, burbero e bellicoso, irascibile e violento, disposto a qualsiasi cosa pur di ottenere quello che più desidera. In questo caso, una cronovela “capace di ri-orientare la terra verso un differente avvenire potenziale”.

Sarà ancora Sisti, con Il giorno del sole freddo, a proseguire nella strada che porterà, alla fine, alla perfezione, al massimo livello di sviluppo psicologico del personaggio. I pkers non devono attendere molto, quindi, per sapere come continueranno le avventure di questo personaggio, per scoprire come si evolverà questo filone narrativo che sicuramente è il mio preferito. La numerazione regolare, questa volta, è già iniziata, tutto è ufficiale, ormai. Il giorno del sole freddo, nel marzo del 1997, approda nelle edicole. La storia che presenta è molto diversa dalla precedente, ma allo stesso tempo molto simile, per certi versi. Infatti, il modello della storia è piuttosto affine a quello de Il vento del tempo (infatti parliamo ancora una volta del disperato tentativo del Razziatore di recuperare un oggetto per lui indispensabile, questa volta un’altronave, capace di farlo scorrazzare indisturbato per infinite dimensioni parallele), ma il modo in cui è presentata la storia è molto diverso, il Razziatore stesso è molto diverso. Ha decisamente iniziato ad evolversi, inizia a lasciar intravedere, per quanto in modo ancora velato, un leggero cambio di rotta, l’inizio dello sviluppo comportamentale e caratteriale del protagonista che successivamente lo caratterizzerà, che sarà il suo emblema e che gli assicurerà un posto sicuro nel cuore dei lettori. Per la prima volta il Razziatore offre la sua collaborazione a Paperinik, nel reciproco interesse: al primo l’altronave, al secondo la salvezza della sua città. Collaborazione momentanea, breve, ma comunque un ottimo assaggio di quello che potrà riservare in seguito: azione mozzafiato e, soprattutto, una comicità stratosferica, con battute esilaranti una dietro l’altra. La sua strada verso l’Olimpo è ormai a un ottimo punto, le sue definitive caratteristiche stanno man mano prendendo forma e comincia a delinearsi meglio la figura di questo personaggio, come un uomo che piano piano emerge dalla nebbia.

E dico due parole anche sulla storia in questione, prima di passare oltre. Anche la sua qualità è cresciuta, imho, pari pari a quella del personaggio, siamo un gradino sopra Il Vento del Tempo. La vicenda si fa più intrigante, più coinvolgente, più intricata, più appassionante; i rapporti tra i personaggi, ormai ben definiti, visto che la serie sta entrando nel vivo, sono anch’essi più sviluppati, più concreti; la comicità è frizzante e originale anche tra gli altri comprimari; i disegni di Sciarrone sono da venerare come massima meraviglia grafica, una gioia per gli occhi e per le sensazioni che riesce a trasmettere.

Ma veniamo al dunque. Un dunque di nome Carpe Diem, ovvero Cogli l’attimo. Carpe Diem, ovvero la perfezione. È febbraio del 1998, ed è passato quasi un anno da quando il mutante che porta il nome di Razziatore fece la sua seconda e ultima comparsa nel numero Il giorno del sole freddo, con un ritorno che definire “in grande stile” è forse dire poco. Dire che qui fa un ritorno “in grande stile” è dire pochissimo. La storia presentata qui è qualcosa di straordinariamente fantastico, il Razziatore ha raggiunto qui la sua perfezione, già alla terza storia: tutte le caratteristiche e i comportamenti che ho elencato prima e che stavano iniziando a prendere forma, raggiungono qui il loro apice, toccando vette altissime. E dobbiamo dire grazie ad Francesco Artibani per aver dato vita a tutto questo, creando quella che è una delle sue migliori storie e raccogliendo un personaggio già ottimo rendendolo perfetto.

Chi deve, in breve, impedire l’esecuzione di un segretissimo e pericoloso esperimento nel venticinquesimo secolo, che altrimenti porterebbe alla distruzione dell’intera storia del mondo, assorbita da un’immensa luce, è la coppia improvvisata Razziatore – Paperinik, messa in piedi dai massimi esponenti dell’Organizzazione. Coppia che, in questo caso, fa davvero faville: le comicità che fa uscire non è solo frizzante e originale, ma adulta, dirompente, continua e irresistibile. E non esagero, nemmeno un pochino: battute e gag si susseguono una dopo l’altra, soprattutto nella prima parte della storia, più prettamente umoristica rispetto alla seconda, dedicata principalmente all’azione, e il droide Newton, la sua cravatta verde a rane viola e la sua suscettibilità sono di grande aiuto. Coppia che, oltre a presentare quest’inarrivabile componente comica e, in secondo piano, imho, d’azione, giungendo oramai ai massimi livelli, in questa vicenda, firma anche una seconda collaborazione che garantirebbe la libertà a Paperinik e al Razziatore una seconda possibilità di vagare libero per le dimensioni parallele. Razziatore che ormai definire un “cattivo” è decisamente improponibile, avendo ormai conquistato l’eterno l’affetto di tutti noi lettori, dimostrando, tra le altre cose, un’insolita onestà e simpatia per quello che si definisce comunemente un nemico. Purtroppo, al nostro caro rapace va sempre buca, per quanto bene possa comportarsi.

Per quanto mi riguarda, ho sempre considerato queste tre storie come una specie di prima trilogia dedicata al personaggio, con tre storie, Il Vento del Tempo, Il Giorno del Sole Freddo e Carpe Diem, che completano in tre fasi lo sviluppo comportamentale del personaggio, essendo accomunate anche, oltre che dalla stretta continuity che le lega tra loro, dalle tre copertine molto simili come soggetto. Insomma, nonostante poi la storia continui a svilupparsi, la considero così.

Per la sua successiva apparizione, che avviene quattro numeri dopo, bisogna attendere solo pochi mesi: nel giugno successivo fa la comparsa Antico Futuro. Questa storia, per quanto originale e insolita, non ha mai convinto pienamente i lettori e nemmeno io me ne sono innamorato. Tuttavia l'ho comunque trovata gradevole, soprattutto perché sono forte di una grandissima passione per il mondo fantasy e, di conseguenza, per le opere di Tolkien, dalle quali la storia trae grande spunto, riempiendosi anche di riferimenti e di citazioni, in particolare al Signore degli Anelli. La dimensione in cui Paperinik capitombola in questa avventura, infatti, è del tutto simile al mondo fantasy dell’autore inglese e ne ricalca anche eventi e nomi.

Ma il Razziatore che c’azzecca in tutto questo? Ha un ruolo decisamente diverso  da quello che lo ha contraddistinto nelle sue prime tre apparizioni. Per quanto all’inizio possa sembrare spietato e maligno, alla fine il ruolo che Cordara, lo sceneggiatore, gli rifila in questa storia è il più positivo che lo abbia visto finora protagonista, così positivo che lui e Paperinik sono passati all’appellativo di “amico”. Per come viene presentato nella storia, è in quella dimensione, raggiunta grazie ad un talismano rubato all’Organizzazione, un sovrano rispettoso e benevolo, che ha portato nel mondo la pace. Nonostante le voci cittadine che confermano queste qui sopra che non sono altro che parole dello stesso Razziatore, alcuni gruppi ribelli minacciano la sua sovranità, e sono questi gruppi a far credere all'impavido Paperinik che sia lui il vero nemico, inizialmente.

Il ruolo che ha in questa storia non mi è mai piaciuto molto, sinceramente, non solo per la sua presenza che alla fin fine è davvero ridotta, ma anche per la parte, appunto, troppo positiva, che stona un po’ con l’affascinante ambiguità vista nella prima sequenza di tre storie, imho, tanto che ero tentato di escluderla di netto dall’analisi, visto e considerato che, nella sua successiva comparsa, di quanto succede qui non si fa menzione, ma per senso di completezza ho deciso di includerla, comunque.

In ogni caso, le due storie che seguono vanno a costituire una coppia di avventure decisamente legate tra loro, quasi a costituire un’unica avventura molto lunga e complessa, anche se composta di due episodi distinti e indipendenti, entrambi sceneggiati con maestria da Artibani, che si può dunque considerare, a ragione, il vero padre del miglior Razziatore, quello capace di avventure del calibro di Carpe Diem o, appunto di queste due, di cui ora vado a parlare.

Nella prima, che porta il suggestivo nome Il giorno che verrà, al centro dell’attenzione, ad orchestrare le vicende troviamo ancora una volta il magnifico duo Paperinik – Razziatore, non solo carico del travolgente umorismo e portatore di azione a più non posso, ma anche, questa volta, legato da un’amicizia frutto delle numerose esperienze in comune e con una profonda vena drammatica. Questa volta la missione è di salvare time 0 da un infinito, interminabile errare nel nulla più profondo e sterminato. I nemici sono invece i criminali dell’Organizzazione lì tenuti prigionieri e liberati dallo stesso Razziatore, e in particolare la sua nemesi, Kronin, decisamente votato alla sua morte. Quando questo sta per accadere, avendo lui prelevato dalla sua armatura la macchina che lo teneva in vita, Paperinik tenta l’impossibile per salvarlo e per impedirgli, alla fine, di fare l’impensabile. Quando tutto sembra perduto, per Time 0, solo il sacrificio di una persona, di un eroe, può fare la differenza e permettere alla nave e al resto dell’equipaggio di salvarsi. Il Razziatore si butta. E Paperinik piange. Le interessanti riflessioni piuttosto esplicite che vengono fuori alla fine sull’eroismo e sulla sua importanza sono bellissime, così come il vignettone finale che vede i due protagonisti.

Questo la dice lunga sull’evoluzione che ha avuto, dall’inizio della serie, il rapporto tra i due e quanto il carattere del cronopirata si sia evoluto sino a raggiungere livelli come questi. Si è passati da un prima prima fase, rappresentata soltanto da Il vento del tempo, in cui venne presentato come un irascibile pirata temporale, avido e interessato solo dal potere, piuttosto menefreghista nei confronti di tutto ciò che lo circonda; la seconda fase, iniziata con Il giorno del sole freddo e poi conclusasi e perfezionata con Carpe Diem, vede nascere tra i due una doppia collaborazione, anche se per entrambi dovuta a interesse personale, e si sviluppa una certa affinità e fiducia reciproca, dovuta anche al forte senso del dovere che contraddistingue entrambi, che fa nascere tante gag e battute divertenti, oltre che a una massiccia e straripante componente, d’azione; la terza e ultima fase individuabile è, praticamente, una forma di amicizia e affetto reciproco, andata sviluppandosi attraverso anche Antico futuro, ma visibile soprattutto in questa ultima storia, Il giorno che verrà, fermo restando che i due sono costretti a restare, nonostante tutto, nemici.

Storia alla quale fa quindi seguito Niente di personale. Un’altra storia bellissima. Un'altra avventura memorabile. Un’altra opera di Artibani. Il lato del carattere del Razziatore che viene messo in mostra qui non era sinora mai stato trattato e approfondito, almeno nelle storie lunghe. Parlo della figura paterna che incarna in questa storia, del suo affetto per l’esuberante figlio e del loro rapporto. Coprotagonista di questa avventura è, infatti, il piccolo Trip, giovane figlioletto del Razziatore.

Come viene presentato l’inizio della vicenda è un qualcosa di sconvolgente e inquietante allo stesso tempo: ci troviamo nel 2015 e tutto sembra essere andato per il verso storto, Paperinik braccato dalla polizia come criminale, Angus governatore di Paperopoli, la Ducklair Tower rasa al suolo insieme ad Uno. È Odin Eidolon a fare la sua comparsa nel covo di Paperinik, chiedendogli di proteggere un Trip che aveva portato con sé, prelevato dal suo tempo prima che l’Organizzazione gli facesse prendere il posto di suo padre. Insomma la storia ruota intorno ai tentativi di Paperinik di proteggere il piccolo Trip dagli assalti del Grifone, alias grande Trip cattivo. Alla fine, però, spunta dal nulla, all’improvviso il Razziatore, che convince il figlio della verità e rimettendo istantaneamente a posto le cose.

Sono molto numerose le sequenze, nel corso della vicenda, in cui Trip ricorda con affetto il padre e si addolora credendo di averlo perduto per sempre e se a queste aggiungiamo il fatto che il rapace abbia rinunciato ad un’importante missione per tornare a prenderlo, sono molto indicative del forte rapporto padre – figlio che si è creato tra i due. E la scena finale che li vede protagonisti è decisamente lollosa e molto divertente.

Ma alla fine, tutto giunge al termine, anche un filone sui viaggi del tempo che tutti credevano essere interminabile, un’inesauribile riserva di intrattenimento e di emozioni, un mondo fantastico. Con Tempo al tempo, infatti, le avventure con protagonista il personaggio di cui ho parlato si concludono, e con lui la possibilità dei viaggi temporali. Ed è un fantastico Enna, quello che partorisce questa storia, che riesce a gestirla al megli anche se quasi interamente composta da scene d’azione, che non sono senza dubbio ciò che a lui è più congeniale, e nonostante questo riesce a lasciar trapelare dalle sue pagine l’analisi psicologica dei protagonisti, le sensazioni e le riflessioni che più lo caratterizzano. Riesce a dar luce a una trama intrigante, coinvolgente e ricca di colpi di scena, riesce a far riflettere ed emozionare, e riesce a mettere in piedi un finale toccante e molto romantico, dei più belli dell’intera serie.

E il Razziatore? Il ruolo che ricopre questa volta serve ancora una volta a confermare quanto egli sia in realtà totalmente indipendente dall’Organizzazione, quanto possa cavarsela da solo. Nonostante appaia inizialmente, come al solito, si può ormai dire, come nemico, si rivela alla fine essere dalla stessa parte di Paperinik e soci, autodefinendosi un mercenario che si vende al miglior offerente, l’Uno droide, in questo caso. In effetti, la personalità migliore del Razziatore, per come la vedo io, è decisamente quella interpretata da Artibani, che è stato capace di perfezionarne i contorni abbozzati, di renderlo un personaggio ai limiti della perfezione, di scriverne quelle che, imho, sono le sue storie migliori. Insomma, siamo giunti alla fine. I viaggi temporali saranno a lungo bloccati. Il Razziatore dichiara bellamente di andare in pensione. E Paperinik lascia per l’ultima volta il ventitreesimo secolo. Il ciclo si chiude definitivamente con onore, lasciando tutti soddisfatti. E senza nemmeno un fiasco.

In conclusione, come ho avuto modo di ripetere più volte in questo lavoro decisamente lunghetto, la personalità del personaggio è sfaccettata e molto complessa, variabile anche a seconda dell’autore che lo rappresenta, talvolta più  “buono”, altre molto meno. Insomma, ho scritto davvero tante righe, che spero abbiano reso onore al personaggio e individuato i punti che andavano messi in luce. E magari anche di non aver annoiato nessuno e di aver scritto qualcosa di interessante, che mi dite?



   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Sabato 11 Set 2010, 15:03:29
Ottima recensione come sempre, Gunni!!
Doveva esserci un postone così lungo sul Raz in questo topic, è uno dei personaggi migliori della serie e senza dubbio il duo che forma con Paperinik si compone di una vena comico-demenzial-seriosa inarrivabile in tutto il resto della serie, a momenti nemmeno fra PK ed Uno! ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Pidipì - Sabato 11 Set 2010, 16:30:53
Coprotagonista di questa avventura è, infatti, il piccolo Tim, giovane figlioletto del Razziatore.

LOL. Ma non era Trip?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Sabato 11 Set 2010, 20:02:14
Bravissimo Gunni, un'analisi che rende giustizia ad un personaggio così grande (un po' in tutti i sensi! :P).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Sabato 11 Set 2010, 20:09:06
Felice che sia di vostro gradimento. :)


LOL. Ma non era Trip?
Naturalmente sì, avete ragione (avete, perché anche Lyla se n'era accorta me lo ha segnalato in mp poco fa). Chissà come mi è venuto fuori Tim. Avevo pure appena riletto le storie per scrivere l'analisi, sto perdendo colpi. :P

   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Pidipì - Sabato 11 Set 2010, 20:24:58
Felice che sia di vostro gradimento. :)

Naturalmente sì, avete ragione (avete, perché anche Lyla se n'era me lo ha segnalato in mp poco fa). Chissà come mi è venuto fuori Tim. Avevo pure appena riletto le storie per scrivere l'analisi, sto perdendo colpi. :P

   _Gunni Helm

Eh, ma dovresti sostituirli tutti. Non solo il primo. :P
Comunque bell'analisi. E pollicione in su.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Domenica 12 Set 2010, 21:52:50
Complimenti per la dettagliatissima (issima issima issima :P) analisi sul Razziatore al prode Gunni...
Tocca a me, mi sa, l'umore che ho è quello giusto per parlare di

Everett Ducklair

(http://goofy313g.free.fr/calisota_online/scientists/ducklair1.jpg)

Everett Ducklair è uno dei personaggi più complessi di tutta la saga di PK, un personaggio ambiguo fin dal celebre Numero Zero di PKNA dove non compariva se non tramite immagini proposte da Uno a Paperinik. Un miliardario, un genio dell'elettronica e dell'informatica, un individuo però anche con delle ombre dentro di sè che deviavano la sua personalità, e che corrompevano verso il male le invenzioni che partoriva.
Genio e sregolatezza, quindi. Ducklair appariva come il prototipo dell'uomo vittima delle sue potenzialità, della sua mente: un dono talmente grande che la sua anima non ha retto, cedendo al "lato oscuro".
Mentre Paperinik inizia a conoscere meglio Uno, gigantesca Intelligenza Artficiale creata da Everett stesso, e scopre le particolarità ultra-tecnologiche della Ducklair Tower (sotterranei, livelli segreti, un'astronave sul tetto, macchine ecc) facendone il suo nuovo rifugio, dal # 2 vediamo in Ducklair anche un nuovo aspetto, quello da asceta: ritiratosi sul'eremo remoto di Dhasam Bul infatti sviluppa tecniche di filosofia orientale per ri-organizzare la propria mente e la propria interiorità, sviluppando anche pratiche estreme come telecinesi e lettura della mente, e in Due in parte lo dimostra.
Ormai quindi pensando al personaggio lo visualizzeremo sia elegante, da imprenditore, sia col saio diventato caratteristico di Everett.

Infatti d'ora innanzi nella prima serie pikappica lo vedremo sempre col vestito d'ordinanza dei monaci che lo ospitano: sia nell'ultima vignetta dello Speciale '97 Missing, dove si scopre che aveva ospitato Paperinik per tutto l'albo mentre tutti lo cercavano, sia in Nella Nebbia dove interviene per aiutare Pikappa a neutralizzare il demone, sia nella lollosa miniserie di Sisti e Turconi Lo Zen e la Fisica dei Quanti. E anche negli ultimi due numeri di PKNA, che lo vedono in parti decisamente importanti per la saga, stavolta.

C'è infatti da notare che in PKNA, per quanto deus-ex-machina di buona parte della nuova vita di Paperinik, Everett è comparso un numero risicato di volte (come si nota da quello che ho scritto qui sopra), e con lievi scossoni nella continuity.
*SPOILER*
In Le Parti e il Tutto, invece, vediamo un Everett vecchio nel futuro dare un corpo-robot a Uno, un corpo che si svilupperà poi in un droide raffinato che diverrà nientepopodimeno che Odin Eidolon. Nessuno ci aveva mai pensato, ma chi altri avrebbe potuto costruire anche solo il primo abbozzo di Odin, se non Ducklair?
Ma la voglia di dare sempre più risalto a Everett Ducklair, che si sarebbe esplicata senza paura con l'imminente seconda serie dedicata a PK, già si vedeva nell'ultima numero di PKNA, Se..., in cui un Everett in fuga dal monastero ruba il Libro del Destino cercando di cambiare eventi già visti nelle vecchie storie per evitare che un certo destino si compia.
*FINE SPOILER*

Ma i suoi sforzi sono vani, e il mese successivo nelle edicola esce il primo numero di PK2, intitolato proprio al geniale inventore: Ducklair, che segna il suo ritorno a Paperopoli.
PK2 è la serie di Ducklair, effettivamente, che nel magnifico # 1 scompaiglia alcuni fondamenti della vita di Paperinik in PKNA, primo fra tutti cancellando Uno. Ducklair si pone quindi come infido nuovo nemico di Pikappa, che intuisce torbidi piani sotto il ritorno in società di Everett.
E in effetti in PK2 scopriremo moltissime cose sul conto di Ducklair, che non potevamo nemmeno immaginare: l'esistenza di due sue figlie, per esempio, ibernate nei sotterranei della Ducklair Tower. Le misteriose e instabili Korinna e Juniper daranno anch'esse, in modi differenti, filo da torcere al papero mascherato così come al padre.
Oltre a ciò, sempre più intrighi fanno acuire l'odio di Pikappa verso l'ex-mentore, come la faccenda dei microchip nel cervello di ignari cittadini (PK2 # 4) o le antenne a rifrazione mistica.
Ma il colpo di scena più grande è la scoperta della vera identità di Everett: egli è un alieno, fuggito dal pianeta Corona e precipitato con le figlie sulla Terra. Il drammatico racconto-flashback lo troviamo in uno dei numeri più belli di tutte le 3 saghe di PK, Il Peso dei Ricordi, albo fondamentale per capire e conoscere Ducklair.
La psicologia di Everett, già scandagliata a fondo in passato, torna a essere messa in discussione: quello che si è scoperto in PK2 # 11 può farci prendere le parti delle figlie, ma in Il vero nemico un altro pezzo del passato del magnate ce lo fa rivalutare, oltre che farci conoscere la moglie.
Il gran finale di PK2, con gli ultimi due albi, ci restituisce un Everett non troppo determinante nel risolvere la faccenda delle figlie, e in realtà sappiamo che in origine la serie sarebbe dovuta concludersi (oltre che con più numeri all'attivo) anche con tutto il cast su Corona contro la moglie di Everett. Così non fu, e ci accontentammo di un Ducklair molto tormentato che se ne torna a casa con le figlie, sancendo la fine della storyline.

Merita a mio parere una sbirciata il trattamento frittolatorio ricevuto dal personaggio in PK - Pikappa, la terza malaugurata serie.
Nel primo numero, nella storia breve Cambio della Guardia, assistiamo all'ideale nascita di Uno, con il significato della sigla e con le similitudini tra il volto della nostra IA preferita e quello del suo creatore. E' per me una storia molto emozionante, perchè al di à del contesto si adatterebbe bene alla genesi di Uno anche nella serie originale di PK.
Al di là di questo, in Frittole Everett è un alieno, membro del corpo dei Guardiani della Galassia, che era di stanza sulla Terra per scegliere un campione da far diventare Guardiano del nostro pianeta. Lascerà l'incombenza a Uno, creato ad hoc.
Per il resto della serie però Everett è più snobbato che in PKNA. Certo, viene spesso nominato da Uno, o si nota la sua faccina in qualche file dei Guardiani o degli schermi di Uno, ma come personaggio attivo non lo vedremo più. Se non in un'altra storia breve, Tutta la verità, interessante avventura molto ma molto ben orchestrata da Ambrosio che ci fa conoscere bene un lato del carattere di questo Everett, l'ubbidire agli ordini, e fa sorgere preoccupazioni nel lettore sulle sorti di Uno. E' l'unica occasione per vedere questo emerito Guardiano della Galassia all'opera, per quanto breve.


Everett Ducklair con la sua doppia personalità, il suo genio, il suo lato maligno, la sua ambiguità, il suo portamento fiero in ogni occasione, i suoi misteri e il suo passato è uno dei character che più mi ha colpito in PK. Tanto da sceglierlo come nickname qua nel Papersera! Indubbiamente sil suo momento di gloria avviene in PK2 dove è quasi più protagonista lui di Paperinik, e dove si sviscera al meglio la complessa personalità del papero e i suoi segreti. Ma è indubbio che abbia lasciato il segno anche in PKNA, e invece in minima parte in Frittole. Peccato (o per fortuna :P )

Il disegnatore che secondo me l'ha ritratto meglio è Claudio Sciarrone; a seguire i più bravi a disegnarlo sono stati Ettore Gula, Corrado Mastantuono, Turconi (con uno stile particolare) e Barbaro (idem).



PS: lol, quando in America parlano di Pk (http://www.disney-forums.com/forums/showthread.php?1025-Superduck-Cartoon)...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Domenica 12 Set 2010, 22:48:28
Bella, complimenti! :) Ma ti suggerirei di censurare alcuni spoiler che hai lasciato in bella mostra, a meno che non fosse intenzionale :P
Alla fine ho letto anche Il Peso dei ricordi... bella prova per Cordara. Bellissimo numero. Conoscevo già tutta la trama, ma in qualche modo mi ha un po' sorpreso lo stesso.

Se non in un'altra storia breve, Tutta la verità, interessante avventura molto ma molto ben orchestrata da Ambrosio che ci fa conoscere bene un lato del carattere di questo Everett, l'ubbidire agli ordini, e fa sorgere preoccupazioni nel lettore sulle sorti di Uno. E' l'unica occasione per vedere questo emerito Guardiano della Galassia all'opera, per quanto breve.
Cioé quella bella storia che faceva presagire un numero su una prossima crociata dei Guardiani verso Uno è una storia breve fuori continuity rispetto al resto di PK Frittole e del tutto fine a sé stessa?

Oddio.

Citazione
PS: lol, quando in America parlano di Pk (http://www.disney-forums.com/forums/showthread.php?1025-Superduck-Cartoon)...
Purtroppo non parlano di PK, l'utente che ha fatto il post è italiano (scritto sul profilo)... deve aver cercato di far conoscere PK agli americani, ma non mi sembra abbia avuto molto successo. :'(
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Domenica 12 Set 2010, 22:54:20
Bella, complimenti! :) Ma ti suggerirei di censurare alcuni spoiler che hai lasciato in bella mostra, a meno che non fosse intenzionale :P
Uh? Quali? Mi pareva di essere stato attento... cosa avrei spoilerato?
forse ti riferisci agli ultimi due numeri di PKNA... effettivamente lì un po' di spoiler c'è, ma dovrei ingiallire tutto quanto per non spoilerare vista l'importanza di Everett lì... argh, dubbio amletico...
risolto con alcuni accorgimenti lì e avendo coperto altrove...
Alla fine ho letto anche Il Peso dei ricordi... bella prova per Cordara. Bellissimo numero. Conoscevo già tutta la trama, ma in qualche modo mi ha un po' sorpreso lo stesso.
Non può non piacere, a me ridà gli stessi brividi ogni volta che la rileggo ;)

Cioé quella bella storia che faceva presagire un numero su una prossima crociata dei Guardiani verso Uno è una storia breve fuori continuity rispetto al resto di PK Frittole e del tutto fine a sé stessa?
Ebbene sì. Cioè, anche se è una storia breve si può considerare in continuity visto che fa riferimento alle varie volte in cui Uno è stato un po' permissivo verso Pikappa nei confronti del regolamento, ma effettivamente non si può negare che mi aspettassi anch'io ripercussioni in storie future sul povero Uno. Invece la cosa scoppiò come una bolla di sapone, peccato.

Purtroppo non parlano di PK, l'utente che ha fatto il post è italiano (scritto sul profilo)... deve aver cercato di far conoscere PK agli americani, ma non mi sembra abbia avuto molto successo. :'(
Ah ecco, capito. Grazie ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paperinika - Domenica 12 Set 2010, 23:58:33
Vediamo un po'... mi sento a disagio a scrivere qui dopo la mole di post delle ultime settimane. :-/

Per la gioia di molti utenti (Everett su tutti, credo), ritengo sia giusto che io spenda due parole su questa serie che ho scoperto da poco, in confronto a voi ultra appassionati.

Sarò breve!*
Ho letteralmente divorato in pochissimo tempo i 52 episodi (per non parlare degli episodi extra), ma prima di esprimermi ho voluto raffreddare il tutto e provare a dare una seconda rilettura a mente fredda, in modo da comprenderla anche più in profondità. Ciò mi è stato utile. Molto utile.
Alla prima lettura, le chiusure delle varie sottotrame negli ultimi numeri mi sembrarono alquanto frettolose, con il risultato di farmi storcere un po' il naso su quasi tutti i numeri finali.
Nel rileggerle, invece, ho rivalutato quasi tutto, redendomi conto che, tutto sommato, alla fine le hanno gestite più che degnamente.

Il che, in parole povere, si traduce con: saga stupenda! I personaggi, chi più chi meno, sono molto ben utilizzati, da Angus a Lyla, da PK a Uno a Everett. Tra i personaggi "secondari" (passatemi questa classificazione non del tutto meritoria) quello che mi è rimasto più impresso è senz'altro Gorthan. Mekkano mi ha letteralmente conquistata.

Avevo già espresso alcune preferenze (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1272661463/75#82) sulla saga, ma a lettura finita ritengo doveroso aggiungerci anche Sotto un nuovo sole, la stupenda Un solo respiro (quanto adoro Enna!), La sindrome di Ulisse, Sul lato oscuro e Nell'ombra.

* Come sempre... :P



Adesso mi aspetta Pk2... quando troverò il tempo per leggerlo.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 13 Set 2010, 08:37:16
Bella analisi Everett. Grande! Ottimo omaggio ad un personaggio così riuscito.

Bellissimo il link su quel forum americano, peccato per il poco seguito, quell'utente aveva anche descritto molto bene sia il personaggio di Paperinik in generale che le peculiarità di tutte e tre le serie.

Quanto a Paperinika... mitica! :D
C'ero anch'io fra quelli ansiosi di conoscere il tuo parere finale sulla lettura completa della saga, e ovviamente non resto affatto deluso. Non poteva lasciarti indifferente PKNA. E sono anche contento di notare che "arruoliamo" una nuova ammiratrice di Enna fra igià moltissimi che sono.

Ora aspettiamo anche PK2, of course! ;D ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paperinika - Lunedì 13 Set 2010, 12:19:38
Ora, chi ha letto questa lista di preferiti, si starà certamente chiedendo: "e Mekkano?". L'ho letto proprio oggi e posso dire con fermezza che dal mio punto di vista Mekkano soffre dei disegni, decisamente fuori luogo, e a dir la verità non di alta qualità (non che non apprezzi Freccero, ma ai tempi mi sembrava ancora parecchio acerbo). Ho letto nella recensione che la sceneggiatura di Enna metterebbe in secondo piano i disegni. Io non sono dello stesso avviso. Sarà che sono cresciuto badando alle storie soprattutto dai disegni: quando ero piccolo andavo ai mercatini dell'usato, prendevo tutti i Topolino che trovavo, li sfogliavo e vedevo se c'era qualche storia con dei bei disegni. Se c'era, allora compravo il volumetto, se non c'era non lo compravo. I miei idoli dineyani sono primaditutto disegnatori. Non riesco ad apprezzare appieno una sceneggiatura che non è accompagnata da disegni all'altezza, ma viceversa posso gradire una storia frivola se ai disegni c'è un artista che mi piace.
:o Mah, è vero che in Mekkano Freccero non è al top, ma non si può dire che i disegni siano brutti.
Poi vabbè, io sono un po' di parte, visto che in generale riesco a non farmi influenzare troppo dai disegni, salvo casi eccezionali (vedasi Guerrini e Celoni, il cui tratto proprio non digerisco... :(), ma per la miseria, con una sceneggiatura a questi livelli non si può mettersi a pignoleggiare sui disegni. Non si può proprio!





Per il resto, complimentoni a tutti gli studiosi e recensori del topic! ;)

Ho letto e apprezzato tutto quanto avete scritto (tranne la recensione su Everett, per ovvi motivi), e tra tutto mi sento di condividere particolarmente l'opinione di pkthebest e di Lyla su Xadhoom in Sotto un nuovo sole.

Di nuovo, chapeau! :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 13 Set 2010, 15:05:07
Con un ritardo pazzesco, porgo i migliori complimenti (heiinnnnn, deformazione professionale nello stile, scusate!) a Gunni e Everett per le loro recensioni, e mi permetto di sollevare un piccolo dubbio razziatoresco.

Non è strano che il Razziatore non tenti mai di vendicarsi per lo scherzetto tiratogli da Paperinik nel n. 3? Questa cosa mi ha sempre lasciato un po' perplesso... Voi che ne dite?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Lunedì 13 Set 2010, 22:07:10
Ora che mi ci fai pensare in effetti è strano. Però sbaglio o alla fine non c'è stato nessun danno per il Razziatore, che non era stato davvero catturato?

Adesso mi aspetta Pk2... quando troverò il tempo per leggerlo.
Ecco, a proposito di PK2 (che, mi raccomando, continualo a seguire, è veramente bello).
Ormai mi mancano pochi albi per finirlo. Fondamentalmente sarebbe stata una bellissima serie (più di quanto già non lo sia, a dire il vero), se fosse stata sfruttata un po' meglio. Le trame "singole" perdono notevolmente, considerando che si unificano in un'unica storia complessiva. In compenso, l'unica storia complessiva è davvero adulta.
Piena di misteri ed indubbia malinconia, mi ricorda un po' l'adultissimo tentativo di MM.
Il protagonista è "appedato" e bistrattato, e rimpiange i vecchi tempi. Gli unici due personaggi sopravvissuto da PKNA sono induriti, e uno di loro è addirittura il nemico, che improvvisamene dimostra la sua personalità ironica, complessa e magnetica... l'equilibrio precedentemente stabilito si disfà completamente, dipingendo un personaggio molto diverso da quello che figurava nella serie precedente.

Insomma, la mancanza dei personaggi fondamentali di PKNA (soprattutto Uno...) è per me il fattore che ha determinato la disfatta della serie più di ogni altra cosa. Questo ha provocato lo sconforto da parte del pubblico più vasto, che ha rigettato la seconda serie come se fosse spazzatura (manco leggendola, dopo aver intravisto il primo numero, che tra l'altro è un capolavoro...).

Inoltre c'era di mezzo l'eccesso di cambiamento stilistico: protagonista ben poco allegro, personaggi perennemente tesi come corde di violino, violenza poco più esplicita (Tyrrel porta delle vere e proprie pistole in mano, mentre nella grande maggioranza delle altre storie con PK le armi o sono "super" e non concepibili nella realtà, o comunque caricaturizzate. Questo azzardo però era bell'e superato in MM), molti accenni all'amore fra i personaggi (che li coinvolge quasi tutti! C'è anche un minuscolo accenno erotico), atmosfera molto maliconica e seria. Insomma, fra MM e PK2 in quel periodo la Disney aveva voglia di rischiare!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paperino by Cavazzano - Martedì 14 Set 2010, 00:49:21
Qualche mio commento su PKNA. Ho finito da poco di leggere tutta la serie. Devo definirla con un aggettivo ? MERAVIGLIOSA penso che dica tutto. Una delle serie migliori che abbia mai letto. I personaggi sono usati in una maniera a dir poco stupenda, uno per uno: a partire da Uno, il Razziatore, Xadhoom, Due e compagnia bella.
Mentre leggevo le storie sentivo una strana sensazione, non riesco a descriverla, che però mi metteva addosso una grande allegria. Il filone temporale l'ho AMATO e il finale di "Tempo al tempo" è stato commovente, malinconico e allo stesso tempo meraviglioso, ma mi ha messo addosso una tristezza enorme. Perciò menzione d'onore per il filone temporale (Il vento del tempo, il giorno del sole freddo, ritratto dell'eroe da giovane, ecc. ecc. nessuno escluso) Due, Trauma, Manutenzione Straordinaria e Frammenti d'Autunno. Tra i miei preferiti in assoluto: Tempo al tempo, Carpe Diem [smiley=other_bow.gif] e Frammenti d'Autunno.
Non dimentico la PK Mail, un motivo in più per idolatrare Fausto Vitaliano, con le sue risposte ironiche e il famoso PRDQP :P
Arrivato alla fine della lettura sono rimasto perciò pienamente soddisfatto di questa saga, anche più delle mie aspettative.

Ho iniziato a leggere PK2 ( ho letto i primi 6 numeri) e come prima impressione devo dire che.. NON CI STO CAPENDO NIENTE :P  perché li ho letti di fretta :P
mi sa che appena ho tempo li rileggo a mente fresca però PK2#1  e devo dire che sono rimasto molto deluso. Il messaggio di addio di Uno sembrava quasi un augurio di compleanno  per Paperino. Mi sarei aspettato qualche lacrima invece PP rideva. Bah. Comunque appena finirò di leggerlo dirò le mie impressioni sul topic apposito.

Saluti, Paperino by Cavazzano


Psss! Può interessare a qualcuno il fatto che ho scaricato tutta la prima serie online in download diretto ? ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 14 Set 2010, 11:57:18
Piccola annotazione per Paperino by Cavazzano: PRDQP non è un tormentone di Vitaliano, ma veniva usato nella posta prima che egli arrivasse, ossia sino a dicembre 1999 compreso. Benvenuto tra noi, comunque, PbC.

Piccola riflessione serissima (sì, come no?!) sul mio adorato Il giorno del Sole freddo, il quale soffre forse di un inesplorato errore temporale anche più grosso, se esistente, di quello di Carpe Diem. Preparare bombola d'ossigeno, nutella, foto delle vacanze, analgesici, per favore (chi coglie la citazione?)! ;)

Allora, dal futuro giunge il Razziatore, che vuole impedire l'esplosione del Sole Freddo, al fine di accaparrarsi l'energia necessaria per attivare l'altronave. Dei tempoliziotti lo inseguono per cercare di impedire al Razziatore di scongiurare l'esplosione e di attivare l'altronave. Interviene Paperinik che ferma il Razziatore ed impedisce l'esplosione, mutando la linea temporale. Ma, se l'esplosione ora non è mai avvenuta, come hanno fatto i tempoliziotti del futuro a partire per fare avvenire l'esplosione, posto che nel futuro l'esplosione era per darsi come mai verificata?

Mal di testa? Vabbé, pure Ambrosio aveva concepito una cosa del genere e, se avete visto Timecop, anche Sam Raimi agisce su questa falsariga...

Da aggiungere alla precedente galleria dei blooper:

Il giorno del Sole freddo e Carpe diem: se quella del Razziatore intrappolato tra le dimensioni è solo l'immagine retinica congelata negli occhi degli astanti, come è possibile che nel Giorno del Sole freddo la si veda muoversi (in una scena, si vede chiaramente il Razziatore che tenta di spegnere l'altronave)?

Ritratto dell'eroe da giovane: a quanto pare, nel futuro sanno che Paperinik ha cambiato l'avvenire. Ma come è possibile questo? Gli unici che dovrebbero conoscere tale riconfigurazione dovrebbero essere i Tempoliziotti intervenuti all'esperimento Sole Freddo, posto che, cambiandosi il futuro, ogni personaggio che non ha viaggiato nel passato dovrebbe vedere la sua vita modificata, ma non ha senso che questa cosa sia stata raccontata in giro dai Tempoliziotti intervenuti al di fuori della Tempolizia... salvo scatenare il panico nella popolazione, s'intende!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 14 Set 2010, 12:50:43
Vedo che di questi tempi è in atto una vera e propria opera di evangelizzazione pikappica. Bene, bene.

Citazione
Ho iniziato a leggere PK2 ( ho letto i primi 6 numeri) e come prima impressione devo dire che.. NON CI STO CAPENDO NIENTE   perché li ho letti di fretta
Attenzione, se vuoi un consiglio, fermati e ricomincia dal #1. La storia di PK2 è troppo complessa e piena di particolari importanti per lasciarseli sfuggire. E' meglio assimilare bene tutto fin dall'inizio altrimenti potresti fare fatica nei numeri successivi.

Citazione
Il messaggio di addio di Uno sembrava quasi un augurio di compleanno  per Paperino. Mi sarei aspettato qualche lacrima invece PP rideva
Se puoi guardare nelle rubriche Tekno Room dei primi numeri (forse il 2 o il 3) un lettore espone il tuo stesso identico dubbio, e Artibani in persona riponde che ha voluto apposta far agire in quel modo Paperino (in modo rassegnato) piuttosto che farlo abbandonare all'ira (o qualcosa del genere), perchè voleva mostrare le reazioni di un uomo qualunque e non di un supereroe.
Per il fatto che sembra che sorrida credo che Sciarrone non fosse pienamente in forma in quel periodo riguardo le espressioni dei personaggi, è stata un'imprecisione grafica.

Citazione
Allora, dal futuro giunge il Razziatore, che vuole impedire l'esplosione del Sole Freddo, al fine di accaparrarsi l'energia necessaria per attivare l'altronave. Dei tempoliziotti lo inseguono per cercare di impedire al Razziatore di scongiurare l'esplosione e di attivare l'altronave. Interviene Paperinik che ferma il Razziatore ed impedisce l'esplosione, mutando la linea temporale. Ma, se l'esplosione ora non è mai avvenuta, come hanno fatto i tempoliziotti del futuro a partire per fare avvenire l'esplosione, posto che nel futuro l'esplosione era per darsi come mai verificata?
Guarda, in qualunque opera che tratti di viaggi e paradossi temporali è impossibile non fare questo genere di errori. Non sarebbe nemmeno giusto chiamarli così, visto che senza di quelli sarebbe impossibile anche narrarla la storia. Diciamo che sono "espedienti incongruenti" funzionali allo sviluppo della trama.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: donato - Martedì 14 Set 2010, 13:13:19
Recensione parte 3 (numeri 31-40 + speciale 99)

Comincio come sempre con le storie migliori, e parto col dire che forse questa è la fascia di numeri con il minor numero di "perle"... qualità media abbastanza buona ma comunque minore di quelle che ho già recensito:
quelle che mi son piaciute di più sono state lo speciale 99 La fine del mondo e Un solo respiro, le uniche forse attestabili su livelli super.
La fine del mondo é uno speciale atipico per quello a cui eravamo abituati: non una storia ad episodi ma una storia classica, solo un po' più lunga del solito e realizzata da 4 autori (2 per ruolo). Un approfondimento sulla storia della caduta di Xerba e di come effettivamente si svolsero i fatti era doveroso e ci viene raccontato proprio in un numero speciale. La storia é orchestrata alla grande e i salti tra le due linee narrative sono sempre puntualissimi, fino al congiungersi delle stesse nel finale. La vicenda è di quelle che tiene incollate il lettore alle pagine e il colpo di scena é azzeccatissimo. I disegni di Freccero sono sempre meglio con il passare del tempo (almeno a me piace parecchio, qui) e Forcelloni, insomma, fa del suo meglio.
Un solo respiro vede ancora una volta il grande Enna in cattedra. E' probabilmente una storia "minore" rispetto ai suoi passati capolavori, ma ugualmente di alto livello. La trama é piuttosto staccata dai principali filoni narrativi di PKNA (tocca solo molto lievemente il fronte PBI, giusto per la presenza di Mary Ann e Ziggy), ma è bella, ancora una volta intrisa di poesia e grazia... le stesse sensazioni che riesce ad emanare la affascinante Jana (magnifica la sua liberazione alla fine, quando é chiaro che i suoi poteri sono stati per lei più una prigione che una benedizione). Mottura benissimo, come Freccero migliora nettamente con il tempo.
Il resto sono quasi tutte storie buone ma senza particolari picchi qualitativi.
Beato Angelico ha una trama da capogiro e una atmosfera di thriller psicologico: la storia é strutturata sin troppo bene, tanto che la sceneggiatura mi é sembrata barocca.. non so, da un lato é una storia che si fa leggere anche più volte proprio per la complessità della stessa, ma dall'altro canto mi sembra un po' narcistista e ho avuto una certa impressione di autocompiacimento dell'autore (quasi a voler dire: "guardate come sono bravo a fare il mio mestiere"). Pastrovicchio sempre affidabile, ovviamente.
La successiva Underground si mantiene su livelli buoni: una storia dove l'ambientazione metropolitana da' un tono quasi inedito per PKNA, non un capolavoro ma bella confezione. Un lavoro "di mestiere".

Menzioni speciali meritano la trilogia di Xadhoom e la bilogia del Razziatore.

Il giorno che verrà é di per se una storia non troppo riuscita, nel senso che dovrebbe essere stata curata meglio per l'importanza degli eventi... non é brutta, di certo, ma neanche troppo accattivante, per i miei gusti (e Turconi non da' certo la sua migliore prova).
Niente di personale poi é per me un po' un grosso punto interrogativo.
Da una parte vanta una ottima trama, un futuro certamente intrigante e molto poco ottimistico, poi però il finale (forse anche prevedibile) fa perdere di senso alla suddetta storia e anche a quella che l'ha preceduta. Mah!

Anche la trilogia di Xadhoom é da valutare sia in un'ottica complessiva che individuale.
Parlando dei singoli numeri c'è da dire che nessuno dei tre é un gran capolavoro: buone storie al servizio della trama generale. Clandestino a bordo vanta i buoni disegni della Razzi (la sua Xadhoom è una delle mie preferite!) ed é un degno inizio; Lontano Lontano é forse quella che preferisco delle tre con un bel finale e dei disegni ottimi; Sotto un nuovo sole é stata parecchio criticata per i disegni, cosa che io non condivido affatto: Mastantuono é uno dei miei disegnatori preferiti e non posso che difenderlo... i disegni sono di alta qualità.
In definitiva la vicenda di Xadhoom si é forse risolta troppo frettolosamente, come molti hanno fatto notare... ma il finale, toccante, mi é tutto sommato piaciuto.
Le storie meno buone sono state a mio avviso Nella nebbia e Cronaufragio: la prima ha una storia davvero deboluccia e molto poco Pikappica... niente di memorabile, compresi gli anonimi disegni di Urbano; la seconda idem, con un appunto sui disegni di Gervasio: non ho mai criticato la tendenza dei giovani autori che cominciano ispirandosi nel tratto ai mostri sacri e ai proprio maestri. Gervasio non é il più malvagio dei disegnatori, però ha la colpa più grande che io possa additare ad un disegnatore: il non essersi mai distaccato dal proprio nido cavazzaniano, anzi peggio, ha continuato la carriera scopiazzando a destra e manca (Mastantuono, ad esempio), non avendo mai l'ambizione di farsi uno stile suo.


Coming soon: numeri 41-49/50 (+ speciale 00)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paperinika - Martedì 14 Set 2010, 13:25:00
Attenzione, se vuoi un consiglio, fermati e ricomincia dal #1. La storia di PK2 è troppo complessa e piena di particolari importanti per lasciarseli sfuggire. E' meglio assimilare bene tutto fin dall'inizio altrimenti potresti fare fatica nei numeri successivi.
E meglio ancora sarebbe se ne parlaste nel topic adeguato. :P
Cavoli, passino le mega recensioni sui personaggi, dove gli spoiler sono inevitabili, ma se dovete parlare apertamente della saga, fatelo da un'altra parte.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Martedì 14 Set 2010, 13:43:59
Il giorno che verrà é di per se una storia non troppo riuscita, nel senso che dovrebbe essere stata curata meglio per l'importanza degli eventi... non é brutta, di certo, ma neanche troppo accattivante, per i miei gusti (e Turconi non da' certo la sua migliore prova).
Niente di personale poi é per me un po' un grosso punto interrogativo.
Da una parte vanta una ottima trama, un futuro certamente intrigante e molto poco ottimistico, poi però il finale (forse anche prevedibile) fa perdere di senso alla suddetta storia e anche a quella che l'ha preceduta. Mah!
Non concordo. Il Giorno che verrà è sì importante alla luce di quello che succede nelle ultime tavole (ma neanche troppo, se ci pensi bene, alla luce della storia successiva), ma occorre secondo me valutarla come avventura in sè e per sè. Ed è una signora avventura, mi sembra gestita benissimo con il Razziatore che era venuto per gabbare la Tempolizia e finisce gabbato dai suoi stessi ex-compagni. Una storia in cui il Razziatore assurge al ruolo di vero eroe a dispetto delle sue naturali inclinazioni, molto ben raccontata, e con belle riflessioni anche sul comando e sulla figura dell'eroe.
Ancora più bella è IMHO Niente di Personale, veramente ottima per il futuro distopico che tu stesso hai apprezzato. Il finale non rende inutili le due storie, ma le rende una bella parentesi da what if che ne approfitta per esplorare al meglio il carattere del Razziatore e di Paperinik in modi inediti e sublimi, in un'ottima sceneggiatura che risulta ingrabugliata solo perchè coi paradossi temporali è sempre così. Artibani firma due piccole gemme in cui valorizza alla grande anche la figura di Trip da ragazzino ambizioso e divertente a personaggio profondo e legatissimo al padre. Direi che è solo un bene per Pikappa che quel futuro non si sia realizzato, per lui, e per il lettore è un bene aver letto queste storie.

Per il fatto che sembra che sorrida credo che Sciarrone non fosse pienamente in forma in quel periodo riguardo le espressioni dei personaggi, è stata un'imprecisione grafica.
Vertighel, aaargh! Che dici mai?
Sciarrone non pienamente in forma in quale periodo? No, no, devo aver letto male, non puoi averlo scritto.
Sciarrone ha disegnato capolavori grafici per tutto PKNA, ma IMHO è in PK2 (con Ducklair e Il peso dei ricordi) e nelle uniche due prove all'inizio del Frittole che Claudio dà il meglio di sè nell'intera serie di PK. Ducklair è una delle sue storie migliori tra tutte quelle che ho visto disegnate da lui, e quello che tu ritieni un'imprecisione grafica non lo è, come non ce ne sono in nessuna vignetta di quella stupena storia.

*SPOILER SU PK2*
Da quello che scrive l'utente Paperino by Cavazzano sembra che Paperino lì se la rida di gusto a veder e sentire il messaggio d'addio di Uno. Cosa non vera. Guardiamo le vignette a pag. 28, la faccia di Paperino è angosciata e triste. A pag. 29 nella prima, terza e quarta vignetta Paperino ha un sorriso. Ed è la cosa più normale leggendo nei baloon quello che Uno gli sta dicendo. Un sorriso malinconico, commosso, quelle vignette trasmettono una dolcezza indescrivibile e Sciarrone è un grande a tratteggiarla e a comunicarla così bene tramite gli occhi e il becco. Un dolce sorriso sul becco di Paperino che ricorda tutte le avventure passate insieme a Uno e che si sofferma sul fatto che il suo amico sa di essere vivo, non una macchina, cioè ha raggiunto la consapevolezza di avere quello status a cui ha sempre ambito.
Il sorriso di Paperino in quella tavola è uno dei capolavori maggiori di Sciarrone e di tutto PK.
*FINE SPOILER SU PK2*
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 14 Set 2010, 13:56:31
Quoto Everett in tutto e per tutto!

Quanto ai problemi di sconnessioni nelle alterazioni temporali, e se raccogliessimo il monito di Superpippo e la trappola temporale, per il quale il passato è immutabile?

Scherzo, ovviamente, però... un pensierino ci starebbe bene... ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paperinika - Martedì 14 Set 2010, 14:02:44
Quanto ai problemi di sconnessioni nelle alterazioni temporali, e se raccogliessimo il monito di Superpippo e la trappola temporale, per il quale il passato è immutabile?

Io ho rinunciato da tempo a rompermi la testa per i problemi e i controsensi legati agli spostamenti nel tempo: se li colgo subito bene, altrimenti pace. ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 14 Set 2010, 14:14:48
E meglio ancora sarebbe se ne parlaste nel topic adeguato. :P
Cavoli, passino le mega recensioni sui personaggi, dove gli spoiler sono inevitabili, ma se dovete parlare apertamente della saga, fatelo da un'altra parte.
Hai ragione Paperinika, ma come facevo a rispondere nell'altro topic ad una discussione posta in questo? Non mi sembra di aver fatto grossissimi spoiler, comunque scusami, la prossima volta metto l'avvertimento.

Citazione
Vertighel, aaargh! Che dici mai?
Sciarrone non pienamente in forma in quale periodo? No, no, devo aver letto male, non puoi averlo scritto.
CUT
;D
In effetti non è da tutti i giorni vedermi criticare Sciarrone.

ATTENZIONE: nessun grosso spoiler in quanto segue:

No, Everett, però, purtroppo devo ripetermi e dire che Ducklair è, delle storie disegnate dal Maestro, quella peggio disegnata, a mio modo di vedere. Non è disegnata male, non oserei mai, stiamo parlando del mio disegnatore preferito, però in questa storia Claudio ha uno strano modo di rappresentare i personaggi: troppo "acido" il tratto, mai regolare come al solito, troppo uso di vignette "deformed"  in stile manga (ADORO lo stile manga, ma il deformed, specie in PK, non mi è mai piaciuto). Alcune espressioni di certe vignette sono ben lontane da ciò che vorrei vedere io da Sciarrone. Poi naturalmente ambientazioni e scene d'azione sono fatte eccellentemente, però sull'altro versante non posso essere pienamente soddidfatto: passi la cosa del sorriso, di quella hai dato una buona spiegazione, ma le espressioni di Paperino quando è a casa al mattino o quando si presenta ai colleghi non le ho mai trovate efficaci. Everett invece è divino.

Preciso che sono opinioni assolutamente personali e che riguardano SOLO ED ESCLUSIVAMENTE Ducklair: La Voce del Buio e, soprattutto, il Peso dei Ricordi sono vertici assoluti (con quest'ultimo in testa) della produzione grafica Sciarroniana e pikappica.

Vedi che a volte si è capaci anche di criticare gli onnipotenti?! :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Martedì 14 Set 2010, 14:22:29
Everett invece è divino.
Grazie :P
 ;D

Vedi che a volte si è capaci anche di criticare gli onnipotenti?! :P
Hai fatto bene a specificarlo, essendo in Italia è bene rammentarlo :P
Comunque capisco, anche se non condivido, le tue impressioni su Ducklair. Per me rimane un numerone alla pari degli altri due di PK2, e non trovo le espressioni di Paperino fuori luogo in nessuna vignetta, nè coi nipotini nè copi nuovi colleghi. E puoi farmi un esempio dove si trovi lo stile deformed? :)
Boh, comunque penso sia una cosa a pelle... ;)

Non me la sono presa, figurati (anche perchè i due maggiori spoiler su PK2 me li avete già fatti. Vero, Everett? ::))
Groan... :-/
Aspettando il Pacuv' ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paperinika - Martedì 14 Set 2010, 14:22:47
Hai ragione Paperinika, ma come facevo a rispondere nell'altro topic ad una discussione posta in questo? Non mi sembra di aver fatto grossissimi spoiler, comunque scusami, la prossima volta metto l'avvertimento.
Basta citare la risposta in questo topic e poi copincollare il tutto nella risposta al topic giusto. ;)


Non me la sono presa, figurati (anche perchè i due maggiori spoiler su PK2 me li avete già fatti. Vero, Everett? ::)), però parlando parlando, è inevitabile che poi arrivino gli spoiler. Quindi, visto che il topic su PK2 esiste...
Ma tanto, tra poco passerà da qui Pacuvio a spostare tutti. ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 14 Set 2010, 16:45:22
Citazione
E puoi farmi un esempio dove si trovi lo stile deformed?
ATTENZIONE:  qui ci sono possibili spoiler!

Non che si tratti di deformed vero e proprio, però per essere un Disney lo è già abbastanza.

Ad esempio, le espressioni esasperate di Paperino quando butta i mobili nuovi ( ;D), i suoi sorrisi ultra-larghi di quando si presenta ai colleghi, l'espressione che fa quando cade giù dalla balaustra nel Livello Delta o quando scappa dal verificatore al Mall.
Dappertutto c'è un livello di comicità un po' troppo alto e "squilibrato", non so se mi spiego.
Ripeto che sono opinioni assolutamente personali e che comunque il livello globale è sempre ottimo. Si tratta pur sempre di Scairrone.

Direi comunque che possiamo chiudere qui l'OT.

Citazione
Non me la sono presa, figurati (anche perchè i due maggiori spoiler su PK2 me li avete già fatti. Vero, Everett? ), però parlando parlando, è inevitabile che poi arrivino gli spoiler. Quindi, visto che il topic su PK2 esiste...
;)
Tutto a posto, allora.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Martedì 14 Set 2010, 22:49:26
Vedo che di questi tempi è in atto una vera e propria opera di evangelizzazione pikappica. Bene, bene.
Quotone. Non sarebbe carino iniziare a pensare di chiedere a Paolo una sezione da dedicare a Pikappa e alle altre testate Disney New Generation, visto che siamo ormai in diversi ad alimentarne le discussioni, sempre più articolate e interessanti?

Per quanto riguarda l'enorme mole di post degli ultimi due giorni, non ho purtroppo granché da aggiungere, se non ringraziare anche gli altri per i complimenti, e farli a mia volta ad Everett per l'analisi dell'omonimo personaggio, che ne ha messo in luce in modo efficace tutti gli intricati aspetti della sua personalità e il suo evolversi da un numero all'altro, i suoi punti di forza e le sue particolarità.

E poi, felice anche per Paperinika e Paperino by Cavazzano che hanno finalmente concluso questa epica avventura, unica, inarrivabile, che ogni appassionato dovrebbe imprescindibilmente conoscere. E ora vi attende Pk2. Per quanto possa contribuire ad alzare le vostre aspettative, anche io sono stato davvero titubante per anni, prima di convincermi, come avrete, forse, letto in qualche mio post del relativo topic, a procurarmi parte della serie due o tre mesi fa, rimanendone piacevolmente soddisfatto. Serie che, a questo punto, aspetto ancora di concludere con curiosità sempre maggiore, man mano che passa il tempo e non riesco a trovare gli ultimi volumi. In ogni caso, buona lettura!

   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Martedì 14 Set 2010, 23:00:20
Pk2 docet. Nemmeno io all'inizio l'apprezzavo, ora invece anche se non l'ho letto tutto l'ho enormemente rivalutato (evviva la ripetitività :P) e lo consiglio vivamente a tutti coloro che hanno letto PKNA e non Pk2. Peccato che abbiano dovuto stroncare di botto la serie... avrebbero potuto sviluppare qualcosa di epico (le potenzialità c'erano tutte), ma purtroppo non sono andati avanti. :'(
E non hanno nemmeno concluso i vari filoni della storia, che per la cronaca erano TANTI.
A parte questo...

Quotone. Non sarebbe carino iniziare a pensare di chiedere a Paolo un thread in questa sezione da dedicare a Pikappa e alle altre testate Disney New Generation, visto che siamo ormai in diversi ad alimentarne le discussioni, sempre più articolate e interessanti?
Mmh... in che senso? Cioé, il thread di per sé esiste già, ed è questo e quelli dedicati alle altre testate New Generation :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Mercoledì 15 Set 2010, 07:27:45
Mmh... in che senso? Cioé, il thread di per sé esiste già, ed è questo e quelli dedicati alle altre testate New Generation :)
No, non mi ero spiegato bene, e infatti, rendendomene conto, avevo editato mentre postavi. Cioé, quello che intendevo io per thread era "sezione", come possono esserlo quelle dedicate a Topolino o ai Grandi Classici, ma anche quelle più su come "Sfide e richieste d'aiuto" o "Commenti sugli autori". Ecco, allora thread era effettivamente ambiguo. Quello che intendo è una sezioncina come quella che contiene questi topic, "Le altre pubblicazioni". Dite che è fattibile?

   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paperinika - Mercoledì 15 Set 2010, 11:30:35
Quello che intendo è una sezioncina come quella che contiene questi topic, "Le altre pubblicazioni". Dite che è fattibile?
Imho non ne vale la pena. Quante saranno mai le pubblicazioni che ne farebbero parte? I tre PK, MM, forse X-Mickey e Witch... e cos'altro?
Tra l'altro -non vorrei sparare idiozie- ma mi pare che non siano nemmeno testate "attive" attualmente... i singoli topic all'interno di questa sezione dovrebbero essere più che sufficienti.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: donato - Sabato 18 Set 2010, 17:57:38
Recensione parte 4 (numeri 41-49/50 + speciale 00)

Ecco qui, siamo all'epilogo della testata disneyana più rivoluzionaria e coraggiosa.
Nonostante la testa già volta al progetto PK2, grandi storie non mancano di certo (e neanche qualche brutto passo falso).

Le migliori:
Si é spesso detto e parlato della frettolosità con cui si sono chiusi i cicli narrativi di PKNA, eppure io sono rimasto incantato da Tempo al Tempo, Nell'ombra e Le parti e il tutto, e ottimi numeri sono stati anche Sul lato oscuro e Se..., nonché la autoconculsiva La sindrome di Ulisse.
Tempo al Tempo é un'altra grande storia di Enna, che ci ha abituati davvero troppo bene. E ci sono tutti i tratti distintivi del suo stile: la poetica, la riflessione (sul Tempo, questa volta), la filosofia. Anche le scene d'azione sono rese alla grande, ma é il finale, davvero memorabile, ad elevare definitivamente questo numero nell'Olimpo dei grandi numeri Pikappici.
Nell'Ombra é -imho- ancora più bella. La Xadhoom incorporea ed eterea, per la prima volta quasi impotente, fa da tremendo contrasto alla vera Xadhoom, la creditrice, ma riesce per l'ultima volta a punire un evroniano che si era spinto troppo in la'. Anche qui non mancano momenti commoventi (davvero toccante la figura del padre di Xadhoom, un bardo vecchio e malinconico) e filosofeggianti: "Il potere é discernimento...". Macchetto una vera rivelazione e Pastrovicchio sempre buono, ma forse non il più adatto ad una storia del genere.
Il terzo capolavoro del lotto é Le parti e il tutto, una storia che davvero conclude un ciclo.
La linea narrativa più appassionante é il flashforward (chi conosce Lost capirà al volo il parolone ;D ), dove Everett Ducklair aiuta Uno non semplicemente ad entrare in un corpo metallico, ma a diventare umano. Anche qui i disegni di Freccero sono un po' inappropriati, ma non certo spregevoli.
Bene anche Sul lato oscuro, con un finale inquietante, azzeccatissimo ed una storia che mostra che gli Evroniani non sono proprio demoni al 100%.
La sindrome di Ulisse é forse la migliore storia autoconclusiva: all'inizio della storia il lettore si sente disorientato almeno quanto Paperino e i personaggi di contorno sono ambigui al punto giusto. Aggiungiamo un'ambientazione marinaresca azzeccatissima ed abbiamo una cornice quasi romanzesca... bene anche la Razzi alle matite.
Se... é il numero conclusivo. Si potrebbe dire che é una storia inutile ai fini della continuity... ed é vero! Però é un what if (una formula fumettistica abbastanza utilizzato) molto ben fatto, e anche qui il finale (e non solo) lascia adito a riflessioni profonde.
Ambrosio é all'esordio... non si può dire che in futuro si manterrà sempre su questi livelli.
I disegni di Turconi sono eccellenti e anche Patrovicchio si attesta sui suoi soliti alti livelli; Barbaro si difende comunque bene.

Poi:
lo speciale 00 Super é un numero molto leggero e spensierato. Le ministorie sono narrativamente completamente scollegate tra loro ma mantengono ovviamente un filo conduttore: la vita del Supereroe.
I disegni sono generalmente abbastanza modesti ma le storie sono seconde me divertenti e si fanno leggere con piacere, specie Smascherato e Dalla A alla Zebra.

Per il resto note incolori per Agdy Days e Operazione Efesto: la prima una autoconclusiva senza troppe pretese, un riempitivo in piena regola; la seconda mette la parola fine al ciclo di Belgravia... é una storia gradevole e nulla più, non troppo coinvolgente.
Male invece Prima dell'alba, incredibile che venga dalla penna di Faraci.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Sabato 18 Set 2010, 19:42:57
Complimenti come sempre a Donato, davvero una grande capacità di sintesi e di analisi, ma vorrei soffermarmi su questo punto:

Citazione
Si é spesso detto e parlato della frettolosità con cui si sono chiusi i cicli narrativi di PKNA
anch'io purtroppo ne ho spesso sentito parlare parecchio, per fortuna non per la maggior parte delle volte. Non sono affatto d'accordo con chi sostiene questa tesi.
Come Donato trovo i numeri da lui citati fra i migliori non solo dell'ultimo periodo, ma di tutta la saga. Già solo il fatto che per la chiusura effettiva ci sia presi ben un anno e mezzo di tempo (dalla Trilogia in poi) fa capire che in effetti la chiusura delle trame sia stata studiata a mio avviso piuttosto bene (se pensiamo ai poveri PK2 e MM...), in particolare per quanto riguarda quella spaziale e quella di Uno/Due, ma anche quella temporale è stata gestita magistralmente da un Enna nel suo solito stato di grazia. Credo che non si sarebbe potuto fare poi molto meglio di così.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: donato - Sabato 18 Set 2010, 20:19:34
Tutto verissimo, infatti mi trovo molto d'accordo con ciò che si dice nel commento ad appendice delle recensioni di inizio topic, e cioé che PKNA é una testata davvero ad ampio respiro che si é presa tutto il tempo necessario per compiere il proprio percorso.
Frettolose alcune soluzioni? Io non credo: magari quelli che sostengono questa tesi avrebbero magari voluto per ogni ciclo narrativo una Trilogia di numeri alla "Xadhoom" che concludesse la rispettiva storyline, ma una soluzione del genere avrebbe potuto poi stancare se ripetuta troppe volte. Io penso che comunque le storie conclusive siano di qualità, ed alla fine é quello il fattore determinante: Sul lato oscuro, Tempo al Tempo e Le parti e il tutto sono storie ottime o anche straordinarie... e non basta questo, non bastano queste storie per rendere degni i vari finali Pikappici? Secondo me sì.

Comunque do' ufficialmente al via un sondaggio per la classifica pikappica: postate la vostra top ten personale (anche in ordine sparso se siete gente indecisa  ;D ). Lo farò anch'io quando avrò sciolto ogni dubbio sulle varie possibilità!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Sabato 18 Set 2010, 20:55:26
Per ora niente classifiche! Ma...

PKNA: Frammenti d'Autunno, Trauma, Carpe Diem, Beato Angelico, Metamorfosi, Mekkano, Stella Cadente, Nell'Ombra, Ritratto dell'Eroe da Giovane (con tanto di combattimento contro Seconda Stesura, con il quale è in continuity, perché imho era meritevolissimo) e Niente di Personale (è cambiata un po' rispetto a prima :P).

PK2: Ducklair, Tutto e Niente, La Fine della storia, Il Peso dei Ricordi, Capitano di Ventura, e... e niente. Inserisco solo quelle che per ora mi sono piaciute di più, perché mi mancano ancora diversi numeri. Solo dopo averli letti tutti completerò la classifica. :P

PK - Frittole (sì, ci metto anche questa!): Robophobia, L'Eracolatore, Un Lungo Addio, I Senzanome, I Cacciatori e... e niente (vedi come per PK2).

Se poi dovessi stilare una classifica complessiva, ci sarebbero quasi solo numeri di PKNA.
I migliori rimangono ancora Frammenti e Trauma, parlando in generale.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: donato - Sabato 18 Set 2010, 21:58:06
Ehm, veramente era mia intenzione stilare una classifica sul solo PKNA, stando qui nel topic dedicato appunto alla prima serie pikappica...
Comunque azzardo una classifica:

1. Trauma (Faraci/L. Pastrovicchio)
2. Ritratto dell'eroe da giovane (Artibani/Barbucci)
3. Frammenti d'autunno (Enna/Sciarrone)
4. Carpe Diem (Artibani/Barbucci)
5. Due (Sisti/Mastantuono-Mottura)
6. Il giorno del sole freddo (Sisti/Sciarrone)
7. Missing (aa.vv.)
8. Motore/Azione (Faraci/Ziche)
9. Metamorfosi (Enna/Palazzi)
10. Le parti e il tutto (Sisti/Freccero)

Menzione speciale per:
Xadhoom!, Ombre su Venere, Seconda stesura, Mekkano, La fine del mondo, Tempo al tempo, Nell'ombra e Se...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Sabato 18 Set 2010, 22:25:47
Come ripeto da tempo, non sono in grado di scindere le prime due serie dal tutt'uno che sono, quindi, parlando di classifiche, copioincollo quella delle Top20 che avevo postato qualche tempo addietro sul PKFZ:

1- FRAMMENTI D'AUTUNNO
2- Trauma
3- L'Ultima Caccia
4- Mekkano
5- Nell'Ombra
6- Seconda Stesura
7- Il Peso dei Ricordi
8- Metamorfosi
9- Il Giorno del Sole Freddo
10- Carpe Diem
11- Ritratto dell'Eroe da Giovane
12- Beato Angelico
13- Spore
14- Fuoco Incrociato
15- La Voce del Buio
16- La Fine della Storia
17- Tutto e Niente
18- Tempo al Tempo
19- Capitano di Ventura
20- Il Giorno che Verrà

Da notare ben 3 storie di Enna nelle prime 5 posizioni (4 nelle prime 10) e 4 storie disegnate da Sciarrone nella Top10.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Domenica 19 Set 2010, 00:23:20
Ehm, veramente era mia intenzione stilare una classifica sul solo PKNA, stando qui nel topic dedicato appunto alla prima serie pikappica...
In tal caso, la azzardo anche io.

1) Frammenti d'Autunno
2) Trauma
3) Mekkano
4) Metamorfosi
5) Carpe Diem
6) Ritratto dell'Eroe da Giovane
7) Beato Angelico
8) Stella Cadente
9) Ritratto dell'Eroe da Giovane
10) Nell'Ombra

(a quanto pare ne avevo messi 11)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Domenica 19 Set 2010, 23:15:36
Per quanto difficile, voglio provarci anch'io, sempre limitandomi a PKNA.

1)      Frammenti d’Autunno
2)      Mekkano
3)      Trauma
4)      Metamorfosi
5)      Seconda Stesura
6)      Carpe Diem
7)      Il Giorno del Sole Freddo
8)      Nell’Ombra
9)      Tempo al Tempo
10)     Motore/Azione

Diciamo che le storie che occupano le prime sei posizioni le vedo decisamente un gradino sopra le altre, ma anche che, a seconda del periodo, tendono a spostarsi leggermente tra di loro. Oggi non avrei visto male un podio completamente enniano, ad esempio, con Metamorfosi al terzo posto, ma alla fine ho optato per quello che è il mio podio ideale da sempre, con Frammenti d'Autunno, Mekkano e Trauma. E non è solo il mio, a quanto vedo, anche se con qualche piccola differenza. :)

   _Gunni Helm
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Brigitta MacBridge - Lunedì 20 Set 2010, 15:16:52
[split] [link=http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1284985974][splithere][/link][splithere_end]
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 20 Set 2010, 17:53:01
Mi autocito dal topic di PK2, e riporto la mia classifica personale.

Pensate che io sono talmente pikappero da non avere una storia preferita, ma più storie preferite, secondo questa classifica assolutamente delirante, che mi consente però di non sceglierne mai una, perché sarebbe un'impresa troppo difficile:

1) i tre numeri zero, Ombre su Venere, Il giorno del Sole Freddo, Sotto un nuovo sole, Ritratto dell'eroe da giovane, Silicio, Trauma, Seconda Stesura, Carpe Diem, Motore/Azione, Mekkano, I mastini dell'universo, Frammenti d'Autunno, Fase due, Il giorno che verrà - Niente di personale, Sotto un nuovo sole, Tempo al tempo, La sindrome di Ulisse, Operazione Efesto, Ducklair, La voce del Buio, Onde Alpha, Il peso dei ricordi, L'ultima caccia, Capitano di Ventura;

2) tutte le altre a parte Le sorgenti della luna e La notte più buia;

3) La notte più buia e Le sorgenti della luna, questa all'ultimissimo posto.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Lunedì 20 Set 2010, 19:31:21
La notte più buia e Le sorgenti della luna, questa all'ultimissimo posto.
Mah oddio... se lo meriterebbe anche Prima dell'Alba. ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 21 Set 2010, 16:27:23
Cara Lyla, almeno PK in Prima dell'alba non fa la figura del cioccolatino, cosa che risolleva quella storia rispetto alle cordariane, dove quasi la sua presenza è totalmente inutile! ;) ;) ;)

Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 28 Set 2010, 13:37:17
Premessa logica: sono nato a Milano, ci ho studiato, ci vado spesso per lavoro.

Seconda premessa logica: ieri cercavo una via sulla cartina di Milano per andare da un collega.

Conseguenza: ho scoperto il più recondito segreto del Pkteam, quello mai rivelato, da lol totale appena lo ho trovato, e giuro che è vero.

Sapete come si chiama la via che incrocia con il vicolo Sandro Sandri 3 (vicolo ove ha sede la Disney Italia, rammento)?

Via Bertoni (Renzo, però! Non Oskar)!

Adesso sappiamo pure dove l'hanno preso! ;D ;D ;D ;D ;D ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Martedì 28 Set 2010, 14:44:40
Premessa logica: sono nato a Milano, ci ho studiato, ci vado spesso per lavoro.

Seconda premessa logica: ieri cercavo una via sulla cartina di Milano per andare da un collega.

Conseguenza: ho scoperto il più recondito segreto del Pkteam, quello mai rivelato, da lol totale appena lo ho trovato, e giuro che è vero.

Sapete come si chiama la via che incrocia con il vicolo Sandro Sandri 3 (vicolo ove ha sede la Disney Italia, rammento)?

Via Bertoni (Renzo, però! Non Oskar)!

Adesso sappiamo pure dove l'hanno preso! ;D ;D ;D ;D ;D ;D
Questa della via non la sapevo, lo ammetto... comunque per restare in tema sul personaggio, ecco qu (http://www.papersera.net/cgi-bin/2007/YaBB.cgi?num=1189423984/9#9)i il memorabile racconto delle sue origini ad opera del nostro caro Vitaliano!
Ora, col nome delle via, il cerchio si chiude (?) :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Mr.Mxyzptlk - Mercoledì 29 Set 2010, 15:58:07
Uno dei vanti del fumetto italiano a mio parere! Mai prima di allora avrei pensato che un fumetto Disney italiano potesse suscitare tanto pathos!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: ruggi - Domenica 10 Ott 2010, 23:45:30
scusate se sbaglio topic ma sono proprio disperato c'è nessuno che vende pkna sfusi? desidero moltissimo completare la serie perchè avendo comprato solo le ristampe sono fermo al 21 :'(
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 11 Ott 2010, 09:52:44
Ti consiglio di dare un'occhiata al mercatino e magari di ripostare lì la tua richiesta. Sicuramente avrai più possibilità di risposta che qui.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 12 Ott 2010, 16:35:08
Una curiosità: sono l'unico ad avere la Pkard, o anche qualcun altro è stato "insignito" della tessera?

Se lo fossi solo io, sarei o irrimediabilmente idiota, o irrimediabilmente vecchio...  ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 12 Ott 2010, 17:48:51
Quanto vorrei essere o irrimediabilmente idiota o irrimediabilmente vecchio come te!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Sabato 16 Ott 2010, 20:02:02
Oggi ho visto Star Trek: Rotta verso l'ingnoto, in onda su Rai 4, e guardandolo mi sono saltati agli occhi alcuni particolari che mi hanno ricordato non poco certi elementi apparsi in PKNA.

Intanto, ho notato solo ora, pur avendo già visto altri film e puntate della serie, che il simbolo della Federazione Unita dei Pianeti è notevolmente simile a quello dell'Impero Evroniano.
Entrambi hanno un quadrilatero quasi identico, a forma di "punta di freccia", ma quello della federazione ha la punta rivolta verso l'alto, mentre quello evroniano verso il basso. Inoltre entrambi sono corredati da un cerchio, quello della Federazione più grosso e posto dietro, quello evroniano più piccolo e posto fra le due punte più piccole del quadrilatero.
Le somiglianze sono evidentissime.

Ad un certo punto, poi, il Capitano Kirk e il Dott. McCoy (non vi ricorda qualcuno sul #44?) vengono imprigionati e mandati su un asteroide-prigione abitato da pericolosissimi criminali di ogni sorta. Praticamente, questa potrebbe essere una sorta di punto di partenza dal quale Faraci ha sviluppato la sua idea per "Il Pozzo".

Infine, c'è da notare che il principale antagonista del film, il Generale di Klingon, Chang, recita per tutto il tempo versi di Shakespeare, proprio come un certo Capo-Branca di nostra conoscenza...

Se qualcuno conosce qualcuna di queste possibili citazioni (o anche altre che potrebbero essermi sfuggite) si faccia sentire e dica cosa ne pensa.
 :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 18 Ott 2010, 14:52:26
Sono di strafretta e non riesco neppure a documentarmi, ma mi pare che il simbolo evroniano abbia un consimile pure in Gundam o Gundam Wing...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Garalla - Sabato 23 Ott 2010, 10:58:00
Ho finito da poco di acquistare le tre saghe e di leggere le prime 2.
Che dire, PKNA era veramente qualcosa di divino, di irraggiungibile in confronto alle storie di oggi. Davvero ci vorrebbe una testata non dico centrata su PK, ma su, magari, Topolino(un nuovo MM) o su SuperPippo, in cui gli autori possano arrivare a questi livelli.
La storia raggiunge livelli di epicità confrontabili con altri classici non solo del fumetto, ma anche di film e romanzi, facendo venir voglia di andare avanti, anche se forse ci sono dei filler di troppo.
Conoscevo questa serie grazie al volume "I Viaggiatori del tempo" e perchè mio zio aveva acquistato e poi nascosto in soffitta i primi 15 numeri.
Averli ritrovati tutti a distanza di tanto tempo... mi ha messo nostalgia.
Una storia che, per quanto non sempre impeccabile(certi escamotage non mi sono stati chiari o non mi sono piaciuti, ma come si dice "De gustibus"), ma che riusciva a spiegare ogni cosa non chiara dall'inizio negli ultimi numeri. Davvero fantastico.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Sabato 23 Ott 2010, 12:38:22
E' un piacere enorme sentire commenti tanto entusiastici sul mio fumetto preferito.
Per curiosità, i numeri che ti sono piaciuti di più? E hai detto di aver letto le prime due serie... come trovi quindi la seconda in rapporto alla prima (questo m'interessa sempre molto)?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Garalla - Sabato 23 Ott 2010, 15:08:36
Allora tra i numeri che mi sono piaciuti di più citerei Trauma, Frammenti D'autunno, Tutto e Niente, Se..., Seconda Stesura, Il Giorno del sole Freddo, Due, nell'Ombra, Il vento del Tempo, Metamorfosi.
Cito a caso e senza avere i volumi sottomano, ma ce ne sono moltissimi alcuni cui sono più legato perchè letti più volte(avevo i primi numeri in soffitta) e altri probabilmente li dovrò rivalutare rileggendoli tra un pò di tempo.
Della seconda serie devo dire che ho trovato interessante il fatto che hanno cercato, anche con soli piccoli accenni, di mantenere la trama principale per tutti i volumi.
Devo dire che l'ho letta forse non con la dovuta attenzione, visto che leggevo 1-2 volumi al giorno(uno alla mattina e uno alla sera). Comunque è stato notevole il cambio di scena, e si avverte un sacco che l'opera è incompiuta... Bella l'idea di un Paperino lavoratore, di un PK sfortunato, dell'ambiguità di Everett che andava oltre i canoni.
Ambientazioni più urbane e più attuali, hanno di certo trasformato un personaggio che grazie anche a PKNA era forse più "fantasioso"(non mi viene in mente un termine migliore). L'eroe che non è più un SuperEroe e si pone dei dubbi. Certamente una trama più matura che quando uscì non l'avrei apprezzata, sebbene ero rimasto sfolgorato dalla pubblicità del numero 7 su Topolino, ma che con una maturità mia(nel 2002 quando finì la saga avevo 12 anni...) ho apprezzato.
Il fatto di aver letto tutte e due le serie di seguito, anche se un pò tardino, mi ha aiutato ad apprezzare tutte e due le serie, con una nota di amarezza alla fine della seconda.
L'unica cosa che avevo letto di PK2 in giro era che continuava la trama lì dove PKNA finiva, e lo faceva con temi un pò più maturi. Concordo, e devo dire che forse l'hanno fatto non troppo bene, nel senso che questo stacco si è avvertito fin da subito, e senza saperlo poteva risultare pesante. Se la serie si è conclusa come si è conclusa, forse è dovuto anche a questo, e me ne dispiaccio perchè non solo mi piaceva la storia, ma era anche molto ben congegnata. Ce ne fossero di fumetti disney così!(adesso ho dato fondo a tutti i miei averi, ma appena posso cercherò MM)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Sabato 23 Ott 2010, 17:40:15
Molto, molto ben detto, hai riassunto in poche righe idee perfettamente condivisibili.

Ti ho risposto in modo più particolareggiato nel topic di PK2, per evitare spoiler.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Garalla - Domenica 24 Ott 2010, 14:21:41
Citazione
Molto, molto ben detto, hai riassunto in poche righe idee perfettamente condivisibili.

Ti ho risposto in modo più particolareggiato nel topic di PK2, per evitare spoiler.
Ho letto e risposto... Comunque io farei una petizione per PK3(o 4?)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Domenica 24 Ott 2010, 14:32:45
Esiste già. (http://www.papersera.net/cgi-bin/2007/YaBB.cgi?num=1171798647/0#0)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 25 Ott 2010, 11:44:15
Do il benvenuto tra noi a Topo Nuovo e, con l'occasione, due domandine.

Anzitutto, qualcuno ha capito chi sarebbe il membro della redazione che compare fotografato, vicino ad una foca, nel reportage di Sul lato oscuro?

In secondo luogo, qualcuno di voi ha visto il nuovo Knight Rider, ieri? In pratica, il capo dell'FBI Torres vuole rimuovere il chip principale di Kitt per trasferirlo su Karr, e Kitt, un secondo prima che ciò accada, trasferisce la sua personalità in internet, frazionandola in una miriade di file minori (alcuni dei quali finiscono pure nella Xbox di un ragazzino, dovendoli recuperare a parte). Vi ricorda qualcosa, magari se fatta di... silicio? ;)

A proposito, per la galleria degli errori aggiungo:
Silicio: se Due ricorda di essere stato disattivato all'ultimo nanosecondo, e ha impressa la vignetta dove esso stesso si trovava alla Ducklair Tower, come fa a non ricordarsi dove si trova il gemello Uno?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Lunedì 25 Ott 2010, 17:42:46
Semplicemente, la vignetta è solo esemplificativa per il lettore e non fa parte delle effettive memorie di Due.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 26 Ott 2010, 08:58:49

Anzitutto, qualcuno ha capito chi sarebbe il membro della redazione che compare fotografato, vicino ad una foca, nel reportage di Sul lato oscuro?

Ho controllato e l'unico autore con quella fisionomia (specialmente il barbone) che mi viene in mente è Guerrini.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 27 Ott 2010, 14:55:22
Semplicemente, la vignetta è solo esemplificativa per il lettore e non fa parte delle effettive memorie di Due.

Geniale! Complimenti, Portamantello! Niente blooper, quindi... Un po' mi dispiace pure, dalla carognaccia che sono! ;) ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: cream - Mercoledì 3 Nov 2010, 11:42:27
che differenza c'è tra pkna e il "nuovo" pikappa?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 3 Nov 2010, 14:02:54
che differenza c'è tra pkna e il "nuovo" pikappa?

PKNA comunque riprendeva Paperinik come personaggio ed è in continuità logica con il vendicatore martiniano. Se per Pikappa intendi le frittole, queste sono una riscrittura totale del personaggio che neppure si chiama più Paperinik!

Penso che in questi topic troverai tutte le risposte... ::) ::)

http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1252274881
http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1288357236
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 5 Nov 2010, 09:59:51
Ieri sera guardavo per caso Soul Eater, cartone che peraltro detesto, su Rai4.

Il nemico generava ondate di paura nell'avversario, che poi assorbiva.

Ho cambiato canale, perché mi sapeva di déjà vu, troppo... traumatico, ecco.

Siamo così certi, a questo punto, che PKNA non sia celebre fuori dall'Europa? :-/
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Venerdì 5 Nov 2010, 18:06:40
Certissimi...
Ok gli scorci in America, ma trovo alquanto difficile che PKNA sia arrivato addirittura in Giappone ::) trovo normale che possano aver avuto la stessa idea di Faraci (non tutto è per forza citazione, in fin dei conti), l'importante è il modo in cui l'hanno sfruttata (ed io non ne ho idea, a Soul Eater, già ribadito più volte, non mi avvicino neanche)...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Sabato 6 Nov 2010, 22:59:56
A proposito, avete mai pensato al significato recondito del monastero di Chaw Pep in Lo Zen e la fisica dei quanti - Canne al vento?

In dialetto lombardo, Ciao Pep (letteralmente Ciao, Peppe!) si usa per indicare un ironico "Sì, come no?"

Segnalo la cosa ai non lombardi, perché non credo fosse facile da intuire!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 16 Nov 2010, 14:41:56
Dubbio amletico. Ma Grrodon come ha fatto a vivere trecento e passa anni, senza lasciarsi dietro una scia di coolflame lunga tre secoli?

Chiedo lumi, prima di inserirlo nella galleria delle sviste clamorose...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Martedì 16 Nov 2010, 14:53:24
Dubbio amletico. Ma Grrodon come ha fatto a vivere trecento e passa anni, senza lasciarsi dietro una scia di coolflame lunga tre secoli?

Chiedo lumi, prima di inserirlo nella galleria delle sviste clamorose...

Alcuni sostengono che l'onda di "risveglio" di PKNA 37 abbia di default reso immuni tutti gli abitanti del cosmo all'influsso coolflamizzatore.
Io, ovviamente, dissento.

D'altro canto, chi ci dice che NON l'abbia fatto, Grrodon? Il fatto che non ci venga mostrato non implica che non sia avvenuto. D'altro canto, come dice anche Uno/Odin, ormai Grrodon era un vecchio stanco e solo, animato solo dalla possibilità di vendicarsi, prima o poi, di Paperinik.
Privo di un popolo, ormai l'idea di conquistare il pianeta e di renderlo un cimitero pieno di coolflame non penso fosse nelle sue priorità. Senza contare il fatto che la Terra del futuro è piuttosto protetta, diciamo, e che pertanto deve vivere in clandestinità.
Suppongo che abbia coolflamizzato qualcuno qua e là, senza dare nell'occhio, per ottenere l'energia necessaria per sopravvivere, e solo quella.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 16 Nov 2010, 15:09:30
Pure io dissento, ma è strano che, se la scia di coolflame lungo i secoli non si è avuta, nel 2268 nessuno sappia cosa sia un coolflame, come la reazione di Styvesant lascia intendere quando sente la parola per la prima volta in Ritratto dell'eroe da giovane!

E Grrodon non ne ha lasciato in giro nessuno neppure nei trenta giorni intercorrenti tra Sul lato oscuro e Operazione Efesto? Di che si è nutrito in quel mese? Dieta stretta o si è adattato alle abitudini alimentari della persona sostituita? A proposito, perché poi in PKNA n. 5 indossa una maschera anziché mutare semplicemente?

PS, in tema di citazioni pikappiche, che ogni tanto saltano fuori, Ritratto dell'eroe da giovane riecheggia il titolo inglese di "A potrait of the artist as a young man", di James Joyce, tradotto in Italiano semplicemente come "Ulisse".

Sono un gran precisino rompiscatole, lo so! ;D ;D ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Martedì 16 Nov 2010, 15:16:22
Pure io dissento, ma è strano che, se la scia di coolflame lungo i secoli non si è avuta, nel 2268 nessuno sappia cosa sia un coolflame, come la reazione di Styvesant lascia intendere quando sente la parola per la prima volta in Ritratto dell'eroe da giovane!

E Grrodon non ne ha lasciato in giro nessuno neppure nei trenta giorni intercorrenti tra Sul lato oscuro e Operazione Efesto? Di che si è nutrito in quel mese? Dieta stretta o si è adattato alle abitudini alimentari della persona sostituita? A proposito, perché poi in PKNA n. 5 indossa una maschera anziché mutare semplicemente?

Sono un gran precisino rompiscatole, lo so!

I coolflame danno nell'occhio: più probabile che li abbia fatti sparire (eliminati) o che li abbia resi semplicemente dei semi-coolflame, come Burton LaValle: è un po' come lo stare a dieta, sì! :P
Tra il #44 e il #45 di sicuro non l'ha fatto: sarebbe stato facilmente sgamato, non gli conveniva.

E poi, noi NON SAPPIAMO quanto tempo ci voglia a un evroniano per sentire "i morsi della fame".
Aggiungiamo il fatto che gli evroniani hanno i serbatoi d'energia vampirizzata: magari Grrodon ne ha uno abbastanza pieno, in modo tale da sopravvivere per mesi e mesi (anni?).

Invece posso confermare che è un errore il fatto di renderlo mutaforma.
Era semplicemente mascherato, nel #5. Forse l'han ritenuto un espediente troppo topolinesco e nella successiva apparizione l'han reso direttamente un mutaforma, chissà?

O magari, per metterci una pezza, il suo esser mutaforma consiste nel cambiare corporatura e poi nel secernere una sostanza che, come una seconda pelle, lo ricopre, come una maschera corporea che simula il soggetto sostituito. Sicchè quella che si è tolto nel #5 non è una maschera, ma la sua seconda pelle (bleah!!)...
Ah, quanti salti mortali ci costringono a fare quelli del PK Team! :D

Vabbè che io ho trovato anche una soluzione al problema spesso citato da Grrodon il forumista (ossia i consiglieri imperiali con e senza coda)... :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 16 Nov 2010, 15:23:44

I coolflame danno nell'occhio: più probabile che li abbia fatti sparire (eliminati) o che li abbia resi semplicemente dei semi-coolflame, come Burton LaValle: è un po' come lo stare a dieta, sì! :P
Tra il #44 e il #45 di sicuro non l'ha fatto: sarebbe stato facilmente sgamato, non gli conveniva.

E poi, noi NON SAPPIAMO quanto tempo ci voglia a un evroniano per sentire "i morsi della fame".
Aggiungiamo il fatto che gli evroniani hanno i serbatoi d'energia vampirizzata: magari Grrodon ne ha uno abbastanza pieno, in modo tale da sopravvivere per mesi e mesi (anni?).

Invece posso confermare che è un errore il fatto di renderlo mutaforma.
Era semplicemente mascherato, nel #5. Forse l'han ritenuto un espediente troppo topolinesco e nella successiva apparizione l'han reso direttamente un mutaforma, chissà?

O magari, per metterci una pezza, il suo esser mutaforma consiste nel cambiare corporatura e poi nel secernere una sostanza che, come una seconda pelle, lo ricopre, come una maschera corporea che simula il soggetto sostituito. Sicchè quella che si è tolto nel #5 non è una maschera, ma la sua seconda pelle (bleah!!)...
Ah, quanti salti mortali ci costringono a fare quelli del PK Team! :D

Vabbè che io ho trovato anche una soluzione al problema spesso citato da Grrodon il forumista (ossia i consiglieri imperiali con e senza coda)... :P

A quanto pare, non sono l'unico "complicato" (in senso buono) qui dentro... Benvenuto tra noi, Sommo Zotnam (dimmi che non sono il solo pikardato, però, perché altrimenti inizio davvero a soffrire di nostalgia)!

Cambiando di brutto argomento, qualcuno sa chi scrivesse gli editoriali di apertura del giornale? All'inizio era la De Poli (col tormentone della vendita delle pentole), ma poi? :-/
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Mr.Mxyzptlk - Martedì 16 Nov 2010, 23:51:17
Pure io dissento, ma è strano che, se la scia di coolflame lungo i secoli non si è avuta, nel 2268 nessuno sappia cosa sia un coolflame, come la reazione di Styvesant lascia intendere quando sente la parola per la prima volta in Ritratto dell'eroe da giovane!
Ecco una cosa che mi son sempre chiesto leggendo quella storia, Styvesant ha prodotto una serie tv su Pk, creato una versione futuritica degl'evroniani ipotizzando una loro evoluzione e non sapeva cos'erano i coolflame! Davvero professionale ;D

Invece posso confermare che è un errore il fatto di renderlo mutaforma.
Era semplicemente mascherato, nel #5. Forse l'han ritenuto un espediente troppo topolinesco e nella successiva apparizione l'han reso direttamente un mutaforma, chissà?

O magari, per metterci una pezza, il suo esser mutaforma consiste nel cambiare corporatura e poi nel secernere una sostanza che, come una seconda pelle, lo ricopre, come una maschera corporea che simula il soggetto sostituito. Sicchè quella che si è tolto nel #5 non è una maschera, ma la sua seconda pelle (bleah!!)...
Ah, quanti salti mortali ci costringono a fare quelli del PK Team! :D
Teoria stomachevole ma affascinante!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: ML-IHJCM - Mercoledì 17 Nov 2010, 11:13:30
PS, in tema di citazioni pikappiche, che ogni tanto saltano fuori, Ritratto dell'eroe da giovane riecheggia il titolo inglese di "A potrait of the artist as a young man", di James Joyce, tradotto in Italiano semplicemente come "Ulisse".

Da non confondersi con "Ulysess", sempre di Joyce, il cui titolo viene solitamente tradotto in italiano con "Ritratto dell'artista da giovane".
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Mercoledì 17 Nov 2010, 11:15:41
PS, in tema di citazioni pikappiche, che ogni tanto saltano fuori, Ritratto dell'eroe da giovane riecheggia il titolo inglese di "A potrait of the artist as a young man", di James Joyce, tradotto in Italiano semplicemente come "Ulisse".
Ehhh, arrivi tardi, questa era già nella mia lista a pagina 7! :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Mercoledì 17 Nov 2010, 13:04:05

A quanto pare, non sono l'unico "complicato" (in senso buono) qui dentro... Benvenuto tra noi, Sommo Zotnam (dimmi che non sono il solo pikardato, però, perché altrimenti inizio davvero a soffrire di nostalgia)!

Cambiando di brutto argomento, qualcuno sa chi scrivesse gli editoriali di apertura del giornale? All'inizio era la De Poli (col tormentone della vendita delle pentole), ma poi? :-/

Ahimè, non ho la pkard, ma ho la pkartolina! :P

Sull'editoriale non so... :(
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 17 Nov 2010, 14:41:37
Oooops, Leonard, sorrysorrysorry, mi era sfuggita veramente! Avendo letto poi Joyce solo in Inglese, faccio sempre un mastino con le traduzioni dei titoli in Italiano. Qualcuno sa, andando leggermente OT, cosa sia in Italiano Dubliners, per cortesia?

Acc, io ho tutte le quattro cartoline, e non mi pare di averlo mai detto... Invidiosi? ;) Lo so, ogni tanto il mio lato carognone ha il sopravvento!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bacci - Mercoledì 17 Nov 2010, 15:47:23
Oooops, Leonard, sorrysorrysorry, mi era sfuggita veramente! Avendo letto poi Joyce solo in Inglese, faccio sempre un mastino con le traduzioni dei titoli in Italiano. Qualcuno sa, andando leggermente OT, cosa sia in Italiano Dubliners, per cortesia?

Direi la raccolta Gente di Dublino ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 17 Nov 2010, 16:03:16

Direi la raccolta Gente di Dublino ;)

Grazie! Effettivamente è difficile trovare un libro con il titolo non troppo stravolto... e questo lo è! Fine OT
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paperinik1969 - Martedì 23 Nov 2010, 09:49:23

Da non confondersi con "Ulysess", sempre di Joyce, il cui titolo viene solitamente tradotto in italiano con "Ritratto dell'artista da giovane".

Ragazzi perdonate l'OT ma mi sa che qui si stia facendo un po' di confusione (povero Joyce! =P)...

Joyce ha scritto solo 4 romanzi (il primo in realtà è una raccolta di racconti):

Dubliners che in italiano viene generalmente tradotto con "Gente di Dublino", ma recentemente è stato tradotto anche come "I dublinesi".
A Portrait of the Artist as a Young Man, da cui nasce la citazione pikappica, che nella storica edizione tradotta da Cesare Pavese è stato tradotto con "Dedalus", ma che ormai tutte le edizioni italiane, tranne quella Mondadori di Pavese, traducono con "Ritratto dell'artista da giovane".
Ulysses, il libro che ha cambiato la letteratura del Novecento è che viene tradotto con "Ulisse".
Finnegans Wake, titolo e libro intraducibile per la complessità a cui Joyce porta il suo linguaggio =P.

Buono, accanto a questi vi sono le prime due edizioni di "Ritratto dell'artista da giovane", non pubblicate in vita da Joyce, che prendono il nome di "Ritratto dell'artista" e "Stephen Hero".


Spero di aver fatto chiarezza =P

Fine Ot.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Brigitta MacBridge - Martedì 23 Nov 2010, 09:54:57
Ragazzi perdonate l'OT ma mi sa che qui si stia facendo un po' di confusione (povero Joyce! =P)...

AAA vendesi rilevatore di sarcasmo. Quasi nuovo, poco usato, perfettamente funzionante :P

(traduco: ML-IHJCM aveva fatto una battuta...)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 23 Nov 2010, 14:32:18

Ragazzi perdonate l'OT ma mi sa che qui si stia facendo un po' di confusione (povero Joyce! =P)...

Joyce ha scritto solo 4 romanzi (il primo in realtà è una raccolta di racconti):

Dubliners che in italiano viene generalmente tradotto con "Gente di Dublino", ma recentemente è stato tradotto anche come "I dublinesi".
A Portrait of the Artist as a Young Man, da cui nasce la citazione pikappica, che nella storica edizione tradotta da Cesare Pavese è stato tradotto con "Dedalus", ma che ormai tutte le edizioni italiane, tranne quella Mondadori di Pavese, traducono con "Ritratto dell'artista da giovane".
Ulysses, il libro che ha cambiato la letteratura del Novecento è che viene tradotto con "Ulisse".
Finnegans Wake, titolo e libro intraducibile per la complessità a cui Joyce porta il suo linguaggio =P.

Buono, accanto a questi vi sono le prime due edizioni di "Ritratto dell'artista da giovane", non pubblicate in vita da Joyce, che prendono il nome di "Ritratto dell'artista" e "Stephen Hero".


Spero di aver fatto chiarezza =P

Fine Ot.

Grazie mille! Finalmente mi districo anche coi titoli italiani; il fatto che Dedalus compaia sia nel portrait che nell'Ulysses mi ha sempre mandato in panico mentale...

Adesso è davvero fine OT!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 25 Nov 2010, 15:56:37
Continuiamo con domande di vasta cultura relata a PKNA (seeh! Come no?!).

Qualcuno ha la soluzione dei giochi apparsi in appendice a Operazione Efesto, per caso? Soprattutto per quanto concerne la parodia del Suspense sulla Settimana Enigmistica...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paperinik1969 - Giovedì 25 Nov 2010, 17:20:03
Continuiamo con domande di vasta cultura relata a PKNA (seeh! Come no?!).

Qualcuno ha la soluzione dei giochi apparsi in appendice a Operazione Efesto, per caso? Soprattutto per quanto concerne la parodia del Suspense sulla Settimana Enigmistica...

bravo,
e, altra domanda, qualcuno mi sa dire qual è il film che guarda uno in Spore?
Mi sembra che sui pk successivi ci sia la risposta ma io li ho inscatolati e incellophanati e andarli a prendere sarebbe un po' un casino.
A me ricorda "L'invasione degli utracorpi", anche se lì erano baccelloni mentre nel film che guarda Uno sono quadrati.

Grazie =)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 25 Nov 2010, 17:22:18
A memoria mi pare sia proprio quello! E non Blob, come tanti avevano ipotizzato!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 1 Dic 2010, 15:12:01
Ragazzi, sul topo di questa settimana si dice che, secondo un sondaggio, i giovani lettori preferiscono Doubleduck a Paperinik.

Non è un ottimo motivo perché anche su Topolino siano stampate storie degne di PKNA?!?!?!? Mi sembra quasi una bestemmia preferire Doubleduck a PK! :-/ :-/ :-/
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: V - Mercoledì 1 Dic 2010, 18:39:48
Ragazzi, sul topo di questa settimana si dice che, secondo un sondaggio, i giovani lettori preferiscono Doubleduck a Paperinik.

Non è un ottimo motivo perché anche su Topolino siano stampate storie degne di PKNA?!?!?!? Mi sembra quasi una bestemmia preferire Doubleduck a PK! :-/ :-/ :-/

Guarda, non c'e da preoccuparsi. DD gode di una pubblicita incredibile, di gadget e di copertine sfavillanti, oltre che di quella modernita che era servita a fare di PKNA quello che e.
Per cui, non lo trovo un male.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Mercoledì 1 Dic 2010, 22:36:01
Neanch'io, infatti mi pare ovvio che i lettori di oggi preferiscano DD. In fin dei conti, mettendo da parte l'oasi di questo forum, loro di Martina e di PKNA che cosa ne sanno...?

Penso che se avessero saputo si sarebbero fatti qualche domanda prima di avventarsi su DD... :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 2 Dic 2010, 14:28:48
Appunto per questo sarebbe ora di rilanciare anche Paperinik, no? Senza gadget e pubblicità, solo con la qualità delle storie! Sarebbe la migliore pubblicità per il personaggio!

PS per Lyla: complimenti per la firma nuova!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Shaggley - Venerdì 3 Dic 2010, 13:40:52
Rianciare Pikappa... sigh, sarebbe bello.
Bellissimo.
Troppo per essere vero.
Non sono un addetto ai lavori, quindi non so come possano andare le cose adesso o in futuro, ma ho paura che il progetto PK sia stato del tutto chiuso in casa Disney.
Certo, non per questo gli appassionati come noi devono smettere di sperare, e perché no, di chiedere.
Dopotutto, è stato anche il coro degli appassionati che, negli anni '70, ha rivelato Barks al mondo per quello che era.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 3 Dic 2010, 13:47:22
Rianciare Pikappa... sigh, sarebbe bello.
Bellissimo.
Troppo per essere vero.
Non sono un addetto ai lavori, quindi non so come possano andare le cose adesso o in futuro, ma ho paura che il progetto PK sia stato del tutto chiuso in casa Disney.
Certo, non per questo gli appassionati come noi devono smettere di sperare, e perché no, di chiedere.
Dopotutto, è stato anche il coro degli appassionati che, negli anni '70, ha rivelato Barks al mondo per quello che era.

Per quel poco che possa valere, sembra che PKNA sia una cosa morta e sepolta, leggevo proprio nel topic, e che la Disney stessa non ci creda più... Ma chissà!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Shaggley - Venerdì 3 Dic 2010, 18:54:18
Io porto una grande speranza, nel cuore: l'editoria sta cambiando, si sta staccando sempre di più dai limiti imposti dalla carta e dalla distribuzione fisica.
Forse i tempi non sono ancora maturi, ma di sicuro in questo forum c'è gente pronta ad investire energie creative, tempo e forse persino denaro. La possibilità di pubblicare e diffondere tramite l'editoria digitale è immensa.
Forse, forse, tramite una pubblicazione digitale, molte delle idee che si aggirano per questo forum potrebbero diventare realtà.

Dopotutto, i limiti delle nostre imprese sono i limiti della nostra immaginazione!
(cit.)  ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 6 Dic 2010, 15:02:04
Forse avrei dovuto scriverlo prima, ma... se a qualcuno, di passaggio a Milano, dovesse interessare di fare tappa al panzerottificio nel quale Bertoni va nello speciale 2000, ditelo che si organizza la gita!

Ci andavo ai tempi dell'università e l'avevo riconosciuto subito, all'epoca!

Ah, i panzerotti sono ottimi, anche se tendono a perdere un po' di pomodoro liquido, se non si sta attenti! ;D ;D ;D ;D ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Lunedì 6 Dic 2010, 18:33:49
Forse avrei dovuto scriverlo prima, ma... se a qualcuno, di passaggio a Milano, dovesse interessare di fare tappa al panzerottificio nel quale Bertoni va nello speciale 2000, ditelo che si organizza la gita!

Ci andavo ai tempi dell'università e l'avevo riconosciuto subito, all'epoca!

Ah, i panzerotti sono ottimi, anche se tendono a perdere un po' di pomodoro liquido, se non si sta attenti! ;D ;D ;D ;D ;D
HO controllato adesso la mia copia dello Speciale 00... ma... ma! E' Luini!!! :D Io non sono un esperto di Panzerotti, ma quelli di Luini mi piacciono un sacco! Lol, chissà perchè non ho mai fatto il collegamento tra Luini e i panzerotti di Bertoni! :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Lunedì 6 Dic 2010, 22:43:25
Questa l'ho trovata per puro caso poco fa, mentre studiavo letteratura greca...

Citazione
Questo, almeno, il senso greco di "[ch949][ch7988][ch948][ch969][ch955][ch959][ch957]" (eidôlon) da cui è derivato idolo in latino, e che è tradotto come "simulacro", in opposizione all'icona, "[ch949][ch7984][ch954][ch974][ch957]" (eikôn), tradotta come "copia": la copia rinvia sempre per imitazione al reale, senza dissimulare il reale stesso (come indaga il Sofista di Platone). L'eidôlon si oppone allora all'eidos o idea ([ch7984][ch948][ch941][ch945]), tradotto come "forma" (e presente nel Cratilo).

Vi dice niente? ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Shaggley - Martedì 7 Dic 2010, 10:42:25
Menomale che c'è ancora qualcuno che il greco lo sa!
Grazie lyla! ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 7 Dic 2010, 10:58:40
Questa l'ho trovata per puro caso poco fa, mentre studiavo letteratura greca...


Vi dice niente? ;D

Mah, chissà! Se ne guardi l'uso ed il significato, ciò vuol dire che pure Sisti sa di Greco!

Quanto a Luini, caro Everett, la spiegazione è semplicissima: nel 2000 non facevi l'università e non ci andavi spesso, come me! ;D ;D ;D

Oh, la gita culinaria a basso costo s'ha da fare, a questo punto! ;) ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 9 Dic 2010, 11:00:48
Anche questa era cosa che volevo scrivere da un po', ma ho la memoria a senso unico alternato, ogni tanto... troppo spesso, a volte.

Un tizio che studiava Russo quando io facevo giurisprudenza mi ha detto che Odin significa sì Uno, ma si pronuncia "Adin", con l'accento sula I. La  A iniziale è piuttosto sfuggevole.

Visti gli ultimi post e riprendendo una risposta di Vitaliano nella Pk2mail, direi che... siamo una generazione di raffinati intellettuali golosi di panzerotti (Urka, che buono!)! ;D ;D ;D

Dimenticavo: per chi volesse la gita, la torre del Castello Sforzesco è evidente, e credo d'avere trovato anche la birreria (il Tortuga). Quanto a via Oskar Bertoni, beh, nell'ultima pagina la differenza di colore tra nome e cognome è evidente, e quindi la manipolazione parziale... Dovevamo notarla subito! ;D ;D ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Pacuvio - Sabato 11 Dic 2010, 12:19:48
E' già stato segnalato?

http://duckavenger.blogspot.com/

Tanto di cappello a chi si sta occupando di ciò! :D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Shaggley - Sabato 11 Dic 2010, 14:53:00
Fantastico.
Avevo visto delle ottime scans di PKNA in giro per internet, ma questa cosa... questa cosa è tutto un altro livello.

Se soltanto PKNA in questa maniera venisse conosciuto anche all'estero... che meraviglia per la mie pupille pupillose! 8-)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Domenica 12 Dic 2010, 00:04:00
Io già lo conoscevo! Addirittura volevo farne parte, ho fatto richiesta ma alla fine non ho mai adempiuto a nessun dovere... troppo poco tempo a disposizione, purtroppo, ci metterei una vita, senza contare che non sarei sicura di tradurre bene. ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 13 Dic 2010, 09:14:06
No, non lo conoscevo proprio! Davvero un bell'impegno! Speriamo porti qualche frutto alla conoscenza della rivista suprema! ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: ML-IHJCM - Lunedì 13 Dic 2010, 11:01:15
Sto educando un amico indiano al fumetto Disney. Gli ho fatto scoprire Barks e Rosa; comincia ad avvicinarsi a Gottfredson ed ha letto un poco di Scarpa. Ma non conosce l'italiano e le sue letture sono basate su quanto trova in rete: la pagina  segnalate da Pacuvio potra' risultare estremamente utile.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 13 Dic 2010, 17:59:28
A proposito, era da un po' che volevo scannerizzare questa... Ih Ih Ih!

Aspetto reazioni e commenti! :P :P :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: hendrik - Giovedì 23 Dic 2010, 13:41:38
- Fatto: il # 0 attualmente e' comunissimo.
- Osservazione: nella posta di un PKNA* del 1999 si legge come all'epoca l'albo valesse 150.000 lire.
- Commento: i "niubbi" tendono a sopravvalutare il valore dei propri fumetti. E a sottovalutare quelli che non conoscono.
- Domanda (per chi all'epoca era addentro in queste cose): mettendo assieme quanto sopra e facendo la tara a quelle centocinquantamila, era davvero cosi' introvabile il #0?

* Sto leggendo la saga per la prima volta, senza quindi ricordi giovanili a intaccare il giudizio, e penso che alla serie, troppo lunga secondo me (si nota la stanchezza anche nelle risposte del PK Team nell'angolo della posta), avrebbe giovato una sforbiciata. Eliminare certi episodi imho inutili (I mastini dell'universo, tanto per fare un esempio) non sarebbe stata una cattiva idea. Mi rendo pero' conto che sia una cosa facile da fare a posteriori e non certo a serie in corso: dubito infatti che sapessero sin dall'inizio dove sarebbero andati a parare.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Giovedì 23 Dic 2010, 14:36:14
Sulle quotazioni dello Zero non saprei dirti... se non che in quegli anni anche "Topolino" riportava quotazioni simili per quel numero e che anch'io lo trovo abbastanza facimente in giro e non a prezzi proprio altissimi, se ben ricordo...


* Sto leggendo la saga per la prima volta, senza quindi ricordi giovanili a intaccare il giudizio, e penso che alla serie, troppo lunga secondo me (si nota la stanchezza anche nelle risposte del PK Team nell'angolo della posta), avrebbe giovato una sforbiciata. Eliminare certi episodi imho inutili (I mastini dell'universo, tanto per fare un esempio) non sarebbe stata una cattiva idea. Mi rendo pero' conto che sia una cosa facile da fare a posteriori e non certo a serie in corso: dubito infatti che sapessero sin dall'inizio dove sarebbero andati a parare.
Allora, sicuramente non sapevano quasi niente nel 1996. PKNA era lanciato come un folle esperimento, qualcosa di diversisissimo da qualunque cosa il fumetto Disney avesse fatto prima di allora. Quello che avevano in mente (oltre allo stile narrativo e di impostazione ispirato ai comics americani) erano le linee guida, immagino: i personaggi principali, i plot di Evroniani e viaggi nel tempo e altre cosette di base. Ovviamente non avevano già in mente in quanti numeri comporre PKNA o come far finire i vari filoni. Io penso che non pensassero nemmeno a PKNA come serie con una sua conclusione, ma proprio come tutte le altre testate Disney come una serie a oltranza, potenzialmente infinita a meno di vendite scarsissime. Quindi è ovvio che ai numeri più belli e con storie attinenti ai filoni degli evroniani, dei viaggi nel tempo, di Xadhoom, della PBI ecc affiancessero anche storie autoconclusive con nemici one-shot. Era perfettamente normale.
Nello specifico, comunque, I Mastini dell'Universo a me è piaciuta. E se le storie indipendenti dalle varie sottotrame erano belle e godibili, poco mi importava che fosse a sè stante.

PS: in questo video qui sotto, andate al minuto 3.55 e vedrete un piccolo contributo pknaico :)

[media]http://www.youtube.com/watch?v=RygoAfv6nrE[/media]
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: hendrik - Giovedì 23 Dic 2010, 15:06:03
CUT

Grazie, Everett.
Per i Mastini: mi pare che nella vostra analisi (che leggo passo passo - a proposito, sono al 37) sia stata trattata da L.Vertighel ma ero certo che fosse piaciuta pure a te. Non e' una brutta storia solo c'entra poco e per me che sto leggendo tutto di fila e' una rottura trovarmi storie che esulano dal discorso generale, facendomi perdere il filo.
Magari leggendo "in diretta" (nel '99, dico) andava bene lo stesso anche se, come mi pare di capire da quel che scrivi, le storie piu' attese erano gia' allora quelle del filone "principale."
Visto come e' andata a finire, si puo' dire che hanno allungato la brodaglia inutilmente... ma non posso certo biasimarli se (come mi insegni tu) il progetto editoriale era quello di una collana idealmente senza fine.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Giovedì 23 Dic 2010, 15:28:48
Ma PK di fatto diventa una serie solo nel momento in cui entra in gioco l'ultimo numero. Forse pensavano già da prima di trasformare PKNA in una serie con una sua continuity, ma come dice Everett ciò non era previsto fin dall'inizio.
L'unica vera e propria "serie" è PK2: quella sì ha una continuity e pochi intermezzi (tra l'altro quasi tutti quegli intermezzi fanno anche parte del miglior PK2, fra parentesi :P).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Giovedì 23 Dic 2010, 15:43:16

Grazie, Everett.
Per i Mastini: mi pare che nella vostra analisi (che leggo passo passo - a proposito, sono al 37) sia stata trattata da L.Vertighel ma ero certo che fosse piaciuta pure a te. Non e' una brutta storia solo c'entra poco e per me che sto leggendo tutto di fila e' una rottura trovarmi storie che esulano dal discorso generale, facendomi perdere il filo.
Magari leggendo "in diretta" (nel '99, dico) andava bene lo stesso anche se, come mi pare di capire da quel che scrivi, le storie piu' attese erano gia' allora quelle del filone "principale."
Visto come e' andata a finire, si puo' dire che hanno allungato la brodaglia inutilmente... ma non posso certo biasimarli se (come mi insegni tu) il progetto editoriale era quello di una collana idealmente senza fine.
No, la rece di Mastini l'ho scritta io ;)
Tieni conto comunque che dal # 23 in poi l ho letti per la prima volta quest'anno, un numero dietro l'altro ;) E ciononostante non ho percepito le storie autoconclusive come una rottura, erano divertissement che uscivano dalle macrotrame una volta ogni tanto. Ripeto, se fatte bene non mi sono pesate assolutamente. Ma qui ovviamente andiamo nei gusti personali di fruizione della serie, e nelle aspettative di lettura, non ento nel merito quindi. Come hai detto tu, comunque, non prevedendo di chiudere era normale che non scrivessero tutti i mesi storie su Evroniani e Razziatore altrimenti avrebbero esaurito le idee buone troppo in fretta. Alternare con altro era anche un modo inteligente per non bruciare subito tanti sviluppi dei filoni importanti, oltre che offrire la possibilità a validi autori di scrivere un'avventura in piena libertà, senza badare alla continuity pikappica.
E in tutto questo nei Mastini ci sono comunque gli Evroniani :P

Ma PK di fatto diventa una serie solo nel momento in cui entra in gioco l'ultimo numero. Forse pensavano già da prima di trasformare PKNA in una serie con una sua continuity, ma come dice Everett ciò non era previsto fin dall'inizio.
L'unica vera e propria "serie" è PK2: quella sì ha una continuity e pochi intermezzi.
Quoto. La continuity vera e propria inizia a esserci negli ultimi numeri, quando il Pk Team pensava alla chiusura. Allora si cerca di riannodare i fili delle sottotrame (già comunque poste in ordine logico durante la serie) in vista della conclusione. E soprattutto Lyla ha ragione su PK2: quando finirai PKNA e arriverai alla seconda serie avrai quello che ti aspetti. Lì sì che la serie si pone l'obiettivo di raccontare una storia unitaria con molte poche divagazioni che non c'entrano... ma quello non era propriamente lo spirito di PKNA :)

PS: grazie, hendrik, per il tuo seguire di pari passo con la lettura la retrospettiva mia e di Vertighel :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: hendrik - Giovedì 23 Dic 2010, 15:50:07
...quando finirai PKNA e arriverai alla seconda serie avrai quello che ti aspetti...

Bella fregata: devo recuperarli tutti! ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 23 Dic 2010, 16:04:26
Allora, da acquirente sul campo e in diretta dal 1996 in poi, la sensazione era sì che PKNA sarebbe stato sperimentale sin dal primo numero, e che nessuno sapeva la direzione che sarebbe stata presa.

Ma, con la regolarizzazione della serie, era evidente che per noi lettori una fine sarebbe prima o poi arrivata, almeno per chi, come me (ed eravamo l'assoluta maggioranza all'epoca, ve lo garantisco), vedeva nella lotta contro Evron l'assoluta trama principale, e tutte le altre (filone temporale compreso) come delle divagazioni gradevoli.

Sapevamo che, ad un certo punto, PK avrebbe sconfitto Evron, e sapevamo che, a quel punto, PKNA sarebbe dovuto finire, in qualche modo, e sapevamo che probabilmente tale finale sarebbe stato determinato dalle vendite del mensile, come tutta la lunghezza della saga.

Non ci saremmo mai aspettati, dopo la caduta di Evron, una nuova saga come PK2, diciamocelo!

Quanto alle valutazioni, quella delle 150.000 lire non era azzardata, anzi. Ma poi PKNA si svalutò, per qualche motivo che non conosco. Adesso, una copia in ottimo stato mi pare viaggi sui 60 € per i numeri zero (e non è mica poco, sapete?)!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: hendrik - Giovedì 23 Dic 2010, 16:22:25
Quanto alle valutazioni, quella delle 150.000 lire non era azzardata, anzi. Ma poi PKNA si svalutò, per qualche motivo che non conosco. Adesso, una copia in ottimo stato mi pare viaggi sui 60 € per i numeri zero (e non è mica poco, sapete?)!

Grazie del contributo. Pero' togli pure uno zero! ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 23 Dic 2010, 17:23:48

Grazie del contributo. Pero' togli pure uno zero! ;)


Ehm... bellissimi, imbustati, perfetti si vendevano a quella cifra a Fumettopoli Milano di novembre. Speculazione? ::) ::) ::)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Ilja Topovic - Giovedì 23 Dic 2010, 18:50:23
Ho notato che nell'Angus Tales il grande scoop di Pkna #13 il curatore della pagina dei fumetti del giornale, Michael Malone, assomigli abbastanza a Tito Faraci. Cogliete anche voi questa rassomiglianza?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 23 Dic 2010, 20:06:57
Ho notato che nell'Angus Tales il grande scoopdi Pkna #13 il curatore della pagina dei fumetti del giornale, Michael Malone, assomigli abbastanza a Tito Faraci. Cogliete anche voi questa rassomiglianza?

Certamente! Sua caricatura è anche uno degli astronauti di Zero assoluto e, credo, lo sia pure il Sig. Grunf del Topokolossal!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Giovedì 23 Dic 2010, 21:50:05
I prezzi degli albi di PKNA sono pazzi. Impossibile dare un prezzo medio con una certà affidabilità.
Le uniche cose certe sono che i Numeri Zero (e lo 0 in particolare) sono abbastanza comuni, nonostante quello che si creda, e che le speculazioni sui prezzi sono sempre molto ben presenti, specialmente, oltre a questi, sui numeri Speciali, sui ultimi dieci albi e soprattutto sul 49/50.
Paradossalmente, è molto, molto più difficile trovare un albo fra il 40 e il 49/50 o un albo di PK2 che i primi numeri, con conseguente aumento di prezzo.

Questione lunghezza della saga: quoto Everett e Lyla. Non vi era nessuna programmazione al riguardo, non vi era nemmeno circa la direzione che ogni trama dovesse prendere, quindi figuriamoci. Semplicemente, il fumetto vendeva bene, talvolta molto bene, e finchè è durata questa condizione...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: hendrik - Venerdì 24 Dic 2010, 10:53:44
Ehm... bellissimi, imbustati, perfetti si vendevano a quella cifra a Fumettopoli Milano di novembre. Speculazione?

L'uno o tutti (0, 0/2 e 0/3) assieme?
Nel primo caso è una cifra folle nel secondo... pure. Fuori mercato, dubito che qualcuno possa averli presi.

Però non sono d'accordo sul termine "speculazione": finiamola di fare i moralisti a tutti i costi. Se uno fa il commerciante di fumetti è chiaro che deve pur vivere. Se un paio di mesi fa gli fosse capitato un Tesori 1 perché mai dovrebbe venderlo a 10 quanto avrebbe potuto benissimo ricavarci 100? Non condanniamolo, fa il suo mestiere e se qualcuno compra lo stesso, be', allora ha ragione lui.
Sta a me, a noi decidere: se mi offrono (un esempio a caso...) uno degli ultimi Maestri a 60, speculano? Se lo prendo bene. Se non lo prendo io, lo prende un altro: è il mercato, baby. I fumetti non sono un bene di prima necessità, non è il pane, non sono i tempi del mercato nero.

Tornando IT (o quasi, ;D): da quello che ho capito (chiedendo qui e su Vintage Comics), i nn. Zero di PKNA dieci anni fa andavano a 30.000 l'uno: evidentemente il venditore in questione è rimasto ai prezzi di allora, quando la domanda era altissima. Potrebbe anche darsi che all'epoca li abbia strapagati pure lui e ora cerchi di non rimetterci. Però non si può parlare di speculazione: è un mestiere come un altro.

[Prima che a qualcuno vengano dubbi: non sono un commerciante. Mi piace vendere, non posso negarlo, e voglio capire come funziona il mercato]
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 24 Dic 2010, 21:30:53

L'uno o tutti (0, 0/2 e 0/3) assieme?
Nel primo caso è una cifra folle nel secondo... pure. Fuori mercato, dubito che qualcuno possa averli presi.

Però non sono d'accordo sul termine "speculazione": finiamola di fare i moralisti a tutti i costi. Se uno fa il commerciante di fumetti è chiaro che deve pur vivere. Se un paio di mesi fa gli fosse capitato un Tesori 1 perché mai dovrebbe venderlo a 10 quanto avrebbe potuto benissimo ricavarci 100? Non condanniamolo, fa il suo mestiere e se qualcuno compra lo stesso, be', allora ha ragione lui.
Sta a me, a noi decidere: se mi offrono (un esempio a caso...) uno degli ultimi Maestri a 60, speculano? Se lo prendo bene. Se non lo prendo io, lo prende un altro: è il mercato, baby. I fumetti non sono un bene di prima necessità, non è il pane, non sono i tempi del mercato nero.

Tornando IT (o quasi, ;D): da quello che ho capito (chiedendo qui e su Vintage Comics), i nn. Zero di PKNA dieci anni fa andavano a 30.000 l'uno: evidentemente il venditore in questione è rimasto ai prezzi di allora, quando la domanda era altissima. Potrebbe anche darsi che all'epoca li abbia strapagati pure lui e ora cerchi di non rimetterci. Però non si può parlare di speculazione: è un mestiere come un altro.

[Prima che a qualcuno vengano dubbi: non sono un commerciante. Mi piace vendere, non posso negarlo, e voglio capire come funziona il mercato]

Singoli, intendevo! La mia era una battuta: so perfettamente che ci sono leggi di mercato e che vendere ad un certo prezzo più alto possibile è ciò che spesso fa funzionare l'economia! ;) ;)

Sono da un pc esterno, oggi devo limitarmi a questa entrata in scena! :'( :'(
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Ilja Topovic - Martedì 18 Gen 2011, 19:13:46
Non so se è il topic giusto in cui inserire il messaggio, ma gironzolando sull'INDUCKS ho trovato queste 3 storie straniere che si rifanno all'universo di Pkna :o:
Waterdieven (http://coa.inducks.org/story.php?c=H+2010-091)(ovvero I ladri d'acqua o L'acqua persa);
De stroomgnoom (http://coa.inducks.org/story.php?c=H+2010-216);
Invasie magmamonsters (http://coa.inducks.org/story.php?c=H+2010-215)(ovvero L'invasione dei megamostri).
Qualcuno ne sapeva qualcosa? Sono alquanto nuovi, infatti sono stati pubblicati sull'olandese XD magazine, che raccoglie i fumetti derivati da serie televisive Disney, dal 2010. Sono assieme agli episodi canonici, però a quanto sono vedo messi alla rinfusa, dato che ritrovo sul n 19 un episodio di Zero Barra Uno e sul n 20 Destroyer Kid.
Inoltre noto che oltre alle storie sopra citate, ci sono anche tavole autoconclusive, come questa (http://coa.inducks.org/story.php?c=H+2010-346).

(i disegni di Josè Antonio Gonzàles li tovo abbastanza simili a quelli del Pastrovicchio di Pkna)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Martedì 18 Gen 2011, 20:14:54
Non so se è il topic giusto in cui inserire il messaggio, ma gironzolando sull'INDUCKS ho trovato queste 3 storie straniere che si rifanno all'universo di Pkna :o:
Caspita, non ne sapevo niente! :o E come osservi tu, in effetti, sono storie molto recenti, uscite negli ultimi mesi...
Qualche osservazione al riguardo.
Prevalenza di Frittole, aihmè. Ma pienamente giustificata. Ho guardato la linea editoriale del giornale dall'Inducks, e risulta molto disimpegnato, con praticamente nessuna storia oltre le 10 tavole. E' quindi normale che privilegino le storie brevi che il Frittole offriva, piuttosto che le brevi di PKNA che spesso si incentravano sui personaggi secondari inventati per la serie. E infatti l'unico segno di PKNA sono le storielle scorporate dal contesto dello Speciale 98, brevi, facilmente constestualizzabili anche dai neofiti e con Paperinik protagonista.
La produzione di storie con personaggi pikappici (Uno, Angus) realizzata appositamente all'estere mi perplime: hanno ancora un bel po' di storie brevi da usare anche solo dal Frittole, perchè crearne di nuove? Segno di un interesse degli olandesi verso la versione super del papero mascherato?
Le cover del magazine abbondano di riferimenti a PKNA, che non si concretizzano... lol. Però vuol dire che hanno sottomano anche la prima serie.
I disegni sembrano molto buoni, soprattutto della prima e della terza storia linkate. Ma le trame non penso saranno niente di che dovendo adattarsi a 5-6 tavole l'una... saranno storie un po' fuffose, ma l'esperimento è rilevante perchè da quel che so io (non calcolando l'orrore americano di Duck Avengers, che proprio per me non esiste esattamente come Paper Totti :P ) è la prima volta che autori stranieri scrivono e disegnano personaggi nati in PKNA.
Se "Paperinik Cult" va avanti, fra un annetto non è improbabile che potremmo vederle lì sopra, se la redazione italiana decide di acquisirle come fa con le danesi.  

Detto questo... grazie a Ilja Topovic per l'interessantissimo contributo ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Martedì 18 Gen 2011, 23:27:55
(i disegni di Josè Antonio Gonzàles li tovo abbastanza simili a quelli del Pastrovicchio di Pkna)
Già, abbastanza! Infatti mi è subito sembrato strano, i tratti del disegno mi sembrano piuttosto "italiani" :-?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 19 Gen 2011, 08:41:36
Scusate, cos'è Duck Avengers? :-?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Ilja Topovic - Mercoledì 19 Gen 2011, 09:06:31
Scusate, cos'è Duck Avengers? :-?
Ti cito il sito Pkers, dove tempo fa avevo conosciuto l'esistenza della serie:
Citazione
Il nostro eroe ha fatto persino una timida comparsa negli Stati Uniti: sulla rivista tascabile "Disney Adventures", infatti, nel 1999 sono apparse alcune puntate di una storia in cui Paperino diveniva "The Duck Avenger" ("Il papero vendicatore") per salvare il mondo dai cattivi invasori spaziali, opportunamente istruito da Pico De' Paperis attraverso una simpatica piccola ape... Un Pikappa all'acqua di rose, come avrete capito, che ad ogni modo è subito rimasto travolto dalla più generale crisi che ha provocato la fine delle pubblicazioni per tutti i fumetti Disney negli USA.
Ti linko la storia:The secret origin of the Duck Avenger (http://coa.inducks.org/story.php?c=KJZ+468).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Anders And - Mercoledì 19 Gen 2011, 09:32:32
Caspita, non ne sapevo niente! :o
Ti era sfuggito? ;)
Non sapevo dove inserire il post... avete visto che da pochissimo è uscita questa (http://coa.inducks.org/story.php?c=H+2010-091) storia olandese di 5 pagine con Uno? Particolare soprattutto il fatto che è stata pubblicata sul mensile dedicato a "Disney XD".
Chissà di che si tratta...



Scusate, cos'è Duck Avengers? :-?
Dai un'occhiata anche qui: http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1124377810/122 :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Mercoledì 19 Gen 2011, 10:45:06
Ti era sfuggito? ;)
Lol, sì, ho guardato adesso nelle pagine indietro e ho recuperato la discussione! il 31 agosto ero ancora al mare, sarei tornato un paio di giorni dopo e con la mole di discussioni da recuperare quel post deve appartenere al filone che ho guardato velocemente... ::)
Vabbè, poco male, dato che non dissi la mia ai tempi almeno ho avuto l'occasione di fare le mie osservazioni al riguardo ora ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Ilja Topovic - Mercoledì 19 Gen 2011, 13:06:25
Ti era sfuggito? ;)
Neanch'io l'avevo visto, ma comunque da allora ad ora il numero di storie è aumentato.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 19 Gen 2011, 15:16:56
Come sapete, io sono celebre, oltreché per le recensioni interminabili, per le sintetiche frasi inappellabili, che tutto dicono nel minor numero di parole possibili (okay, non è vero e me la sto solo tirando... ;D ;D ;D).

Quindi, un commento su Duck Avenger?

Non.
Ci.
Sono.
Parole.
Punto.
Esclamativo.

Pensate che una volta chiesi ad un corrispondente americano (lettore di roba Disney fino a qualche anno fa) se avesse mai sentito parlare delle PKfrittole, di Powerduck o cose del genere. La sua risposta fu un no categorico, che ben rende l'idea del successo che Duck Avenger deve avere avuto...

Viva Paperinik, senza se e senza ma!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 20 Gen 2011, 15:11:59
Visto che da un po’ non lo faccio, è ora di tornare a scrivere due righe sulle storie che sono piaciute un po’ meno ai nostri recensori capi Everett e Leonard, e stavolta tocca a Fase due.

Devo dire che le critiche mosse a questa storia mi avevano lasciato abbastanza perplesso, perché per me questo è un gran bel numero: la trama è intricata il giusto, seguibile per quanto complessa, con grandi sprazzi d’ironia e di comicità.

Torna in scena il mitico Due, personaggio con il quale il solo Sisti ha ritenuto di cimentarsi a fondo, e lo fa alla grande, organizzando una sciarada notevole a scapito degli Evroniani, che alla fine si rivelano però più astuti di lui.

Pagina dopo pagina, la storia si dipana e pian piano il piano di Due si rivela. Ma proprio non capisco quali siano i punti un po’ forzati che vengono imputati alla storia: anzi, non vedo alcun passaggio troppo veloce o non ben spiegato, visto che anche il gioco di Uno, alla fine, viene illustrato fino in fondo, nel faccia a faccia tra le due IA. Il meccanismo funziona perfettamente, e la vicenda complessivamente non mi sembra più difficile da seguire rispetto a Beato Angelico.

Una gradevolissima avventura, dunque, che ti tiene incollato alla storia sino all’ultima pagina. Ma è anche la prima volta nella quale il sommo Zotnam (non l’utente) entra in scena a tutto tondo, dall’inizio alla fine, tanto da rubare spesso la scena a Due, quello che dovrebbe essere l’antagonista principale di Paperinik nella storia, e che alla fine viene incastrato da Uno e dallo stesso Zotnam.

E in fondo è questa la prima volta nella quale scopriamo qualcosa in più della psicologia del viceimperatore, a lui tanto simile nell’aspetto, e ugualmente spietato, machiavellico, astutissimo... D’altronde la base nella fascia degli asteroidi non è certo piccola, e pure Zotnam ha tanti sottoposti in vece dei quali è tenuto a pensare! Ma è proprio per questo motivo che Zotnam per noi è un signor personaggio, degno antagonista di Paperinik nella saga: in fondo, un grande eroe si vede anche nel livello degli avversari, e Zotnam rivela tutto il suo potenziale proprio in questa storia.

Sisti è maestro nell’incrociare trame, come aveva fatto in Silicio e come farà in Le parti e il tutto, e Due è personaggio che ben si prestava ad essere inserito nella saga evroniana e in quella temporale, ma, sinceramente, mi chiedo se davvero questo personaggio non meritasse una storia dedicata a lui solo. Chissà!

Certo, il lato debole di Fase due sono i disegni, sotto media rispetto a tanti altri numeri di PKNA: vogliamo scommettere che la storia sarebbe stata molto più gradita se matite e chine fossero state di Claudio Sciarrone?

Bella storia, in conclusione: spero di non essere l’unico che ha apprezzato quest’avventura tra gli altri PKERS! Voialtri che ne pensate?

Piccola altra osservazione, che nasce da una minimaglia scritta l'altro giorno su PK2. Solo io vedo similitudini tra Evroniani e Mazoniane dal mondo di HarlocK? Volutamente non do dettagli, per ora, perché, se sapeste di cosa stia parlando, il paragone dovrebbe venire immediato...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Giovedì 20 Gen 2011, 17:37:59
Ma sempre le storie che stronco io vai a beccare? ;D

Dunque, scherzi a parte, sono andato  a rileggermi la recensione e, mi spiace un po' dirlo, confermo ogni impressione che avevo avuto modo di esprimere lì.

Non sono mai riuscito ad apprezzare lo svolgersi degli eventi di questa storia: forzati! Forzati è proprio il termine che mi viene subito in mente per meglio descriverli. Perchè? Mhm.. perchè trovo gli espedienti usati per far muovere i personaggi molto improbabili. Non che mi aspetti un realismo da libro giallo, eh, siamo pur sempre su un fumetto di fantascienza Disney, però, come avevo spiegato, non riesco proprio ad essere convinto di molte delle scelte di Sisti.

La sceneggiatura, poi, confermo anche qui, la trovo confusionaria, ma non del confusionario "maturo e ordinato" (passatemi i termini) di Beato Angelico, visto che l'hai citata, ma proprio con alcuni passaggi messi alla rinfusa. Soffre inoltre, mooolto IMHO, di un grosso difetto che presentavano le sceneggiature del Sisti sottotono di quel periodo: la comicità a tutti i costi (vedasi ad esempio il gioco di intrighi fra gli Evroniani, per me esagerato).

I disegni... credo sappiate tutti ormai quanto io poco apprezzi il tratto di Barbaro. Avrei apprezzato maggiormente con Sciarrone alle matite? Bah, un po', forse, non so... è proprio lastoria in sè che mi convince poco, per quanto il lato grafico faccia la sua parte.

Sia chiaro che non la considero la peggiore della serie, questo penso si sia capito. La trovo semplicemente, in breve, una storia non caratterizzata dallo stesso interesse di molte altre. Tutto qui. Tutto IHMO.

PS: solo io vedo le copertine allegate ad ogni recensione gigantesche? :o
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 20 Gen 2011, 18:06:56
Io vedo le copertine piccoline, normali, insomma.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Giovedì 20 Gen 2011, 18:10:57
Ma sempre le storie che stronco io vai a beccare? ;D
Sei il cattivo del gruppo :P

PS: solo io vedo le copertine allegate ad ogni recensione gigantesche? :o
Eh, anch'io l'ho notato qualche giorno fa... non solo qui, anche sul Sollazzo... pensavo fosse un problema solo della mia risoluzione, invece evidentemente no, ma pkthebest le vede come al solito... boh!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Giovedì 20 Gen 2011, 18:57:04
Bah, io le vedo di grandezza normale, anzi... le vedo! Le prime volte che leggevo queste recensioni le immagini delle copertine mi venivano visualizzate minuscole.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Shaggley - Giovedì 20 Gen 2011, 19:25:46
In effetti anche a me è capitato di vederle minuscole... mah.
Il bello è che non riesco nemmeno a inserirle nei post, le immagini. Accidenti al kiwi, tanto per restare in tema.

   Tra l'altro, mi sono scorso tutta la discussione, e mi sono reso conto che tra le recensioni dei personaggi manca qualcUno... che sarà furioso per essere stato dimenticato.
Me ne occuperò io, prima che diventi rosso di rabbia. ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Giovedì 20 Gen 2011, 20:01:59
Bah, io le vedo di grandezza normale, anzi... le vedo! Le prime volte che leggevo queste recensioni le immagini delle copertine mi venivano visualizzate minuscole.
Lol, l'obiettivo ai tempi era proprio quello di non mettere cover grandi per non occupare troppo spazio e non rallentare il caricamento della pagina a chi ha connessioni più lente... ma non era minuscole, erano piccole ma comprensibili :)
Comunque a dirla tutta anche a me l'aspetto estetico della pagina piace di più con le copertine a grandezze standard, quindi alla fine non è un problema questa "mutazione" :P

PS: ovviamente il motivo della "mutazione" dovrebbe essere direttamente alla fonte... sono cambiate dove le avevo prese e di riflesso sono cambiate qui e sul Sollazzo... ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Giovedì 20 Gen 2011, 22:04:22
A me addirittura capita di vedere le copertine degli speciali di dimensioni "decenti" (pur se comunque più grandi di come le vedevo prima) e quelle degli albi regolari enormi! :-?

Evidentemente hai ragione, Andrea, hanno cambiato il formato sul sito al quale ci siamo appoggiati per il collegamento.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 21 Gen 2011, 10:13:27
Dal topic "Tiratura Topolino":

Citazione da: Bonzo link=1193576647/120#132 date=1295600612
Prima di me alla PkMail hanno risposto almeno in quattro. Ma non farò mai i nomi, se non intercettato dalla procura di Milano.

Le ipotesi sono all'ordine del giorno: io voto per Cordara e De Poli, interist... Arrgghhh :non riesco neppure a finire la parola!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Venerdì 21 Gen 2011, 13:01:19
E allora anche il nome di Enna (che egli stesso aveva provveduto a spargere sul blog di Faraci) diventa papabile.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 21 Gen 2011, 13:02:44
E allora anche il nome di Enna (che egli stesso aveva provveduto a spargere sul blog di Faraci) diventa papabile.

Verissimo! Manca il quarto: sapete di altri appartenenti alla stirpe maledetta? Quanto mi scoccia farci entrare Enna...! ;D ;D ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Venerdì 21 Gen 2011, 13:12:32
La butto lì... Stenti?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 21 Gen 2011, 14:49:20
La butto lì... Stenti?

Impossibile: troppo juventino.
Schwartz? Sisto? Catenacci/Bertoni?

Domandina che pongo dopo che da un po' rifletto sugli ultimi post in questo topic di Hendrik.

Per voi lettori di PKNA "a posteriori", cioè che non lo avete acquistato regolarmente dal numero 0 in edicola come me, ma che lo avete raccolto successivamente e "a cose fatte", cosa fa di questa saga le new adventures di Paperinik? La presenza di Uno? Le nuove ambientazioni? Le tematiche?

Perché per noi lettori della prima ora PKNA era, e qui mi sa che sbalordirò molti, la lotta tra Paperinik ed Evron! Tutto il resto erano diversivi!

Amavamo il Razziatore e adoravamo il filone temporale, certamente, ci faceva piacere vedere PK alle prese con Belgravia o Morgan Fairfax, ma erano tutte divagazioni e niente più. Diversivi dalla trama principale, bellissimi naturalmente; ma per noi PKNA stava e cadeva con Evron.

Anche Uno per noi era un alleato, ma non ciò che "faceva" PKNA, tanto che tutti sapevamo che prima o poi un Sotto un nuovo sole sarebbe stato pubblicato, anche se mai avremmo saputo dire a priori quando ciò sarebbe avvenuto.

E sapevamo che, dopo il 39, non ci sarebbero più stati chissà quanti altri PKNA: ci aspettavamo la chiusura della testata, relegando Uno da qualche parte, ma giammai che la cosa sarebbe continuata in PK2.

Lo dico perché, dalla lettura dei post, per quanto Evron fosse importante, desumo che la seconda generazione non lo veda come il cardine di PKNA (alla maniera di noi "vecchi" lettori sul campo), tanto che il filone temporale viene nelle recensioni, se non ho frainteso, equiparato per importanza.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Venerdì 21 Gen 2011, 17:48:46
Sinceramente non ci ho mai pensato, ma PKNA la vedo come un'"accozzaglia" di saghe, di cui quella di Evron non tengo per prima né per importanza né per gradimento...
Forse voi la vedevate così perché avevate impostato tutto sul primo numero, che di fatto dava inizio a tutto con l'introduzione degli evroniani...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Shaggley - Venerdì 21 Gen 2011, 18:46:28
Io ho letto per la prima volta Pk con "Strettamente Riservato", quindi Due, Ritratto dell'Eroe da Giovane e Trauma, cosa che mi ha lasciato poco spazio per considerare una storia superiore alle altre. Dopo qualche tempo, quando sono riuscito a mettere le mani sul numero 0, l'ho trovato interessante, e ben fatto, ma lontanissimo dai successivi (fino al numero 3 compreso PKNA è un escalation continua in qualità dei disegni e delle storie), quindi non ho mai trovato una trama superiore o più importante delle altre.
    Ho sempre considerato invece diverse storie più importanti delle altre: Cronaufragio e Il Tempo Fugge possono essere considerate allo stesso livello di non dico Frammenti, ma anche "solo" Il Vento del Tempo (che è per me il minore tra gli episodi con il Razziatore - tutto dire!)? Virus e Invasione! possono essere considerati allo stesso livello di Mekkano e Sotto un Nuovo Sole?
    Secondo me si tratta di vedere le storie tra loro, lasciando perdere discorsi di saghe.
(inizia a sbavare a causa dei bei ricordi :D)
    Comunque, se dovessi dire la mia, sì, anche io ho sempre avuto l'impressione che quella di Evron "fosse" la trama.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Venerdì 21 Gen 2011, 19:29:19
Comunque, se dovessi dire la mia, sì, anche io ho sempre avuto l'impressione che quella di Evron "fosse" la trama.
Io no. Sono d'accordo con Lyla, invece. Non ho mai dato un'importanza eccessiva alla trama spaziale, pur non potendo negare che, assieme a quella temporale, la mia preferita, fosse quella portante della serie.
Non è un discorso che si presta bene a PKNA, questo, dato che la serie procede a filoni paralleli che talvolta si contaminano fra loro, casomai si può parlare di "trama portante" per PK2, dove tutto ruota attorno a quel determinato argomento, anche gli apparenti filler.
Concordo invece con Shaggley quando dice che certe storie sono oggettivamente superiori ad altre, ma questa è un'altra storia...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Venerdì 21 Gen 2011, 21:15:44
Mi vedo tutto sommato d'accordo con Vertighel.
Anch'io non penso che il filone degli Evroniani sia il centro della rivoluzione pikappica. Come ha giustamente osservato pkthebest, equiparo gli alieni viola al filone temporale come le due minacce principali, attorno alle quali gravitava Belgravia e altre cosucce autoconclusive.

Ma più che i nemici, le new adventures di PK le vedevo e le vedo nell'impostazione, e qui forse aiuta davvero aver letto la saga a posteriori. Una storia lunga con tavole di grande formato, disegnatori sperimentali... ma fuor di queste cose, lo stile con cui si muoveva Paperinik: scanzonato, con la battuta pronta, avventurosissimo, sagace, astuto, capace di togliersi da guai molto grossi, vicino ai supereroi americani e invischiato in storie in cui capire chi è il buono e chi il cattivo non è facile. Questi erano cambi radicali IMHO, non solo nelle storie di Paperinik ma nelle storie a fumetti Disney in generale... oltre al setting, lo scenario fantascientifico e il tema dei viaggi nel tempo così marcato sono una nota distintiva non da poco.

Ma una delle novità più importanti è senz'altro questa: per la prima volta Paperinik non è più il difensore solo di Paperopoli, ma di tutto il pianeta Terra dal momento che a partire dagli Evroniani moltissime delle minacce che affronta minacciano tutto il mondo.
Dai Bassotti e dalla difesa del Deposito si è arrivati a puntare molto più in alto :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 24 Gen 2011, 14:45:42
Beh, le prime pubblicità di PKNA erano proprio "Gli Evroniani minacciano la terra: chi può fermarli?"

E lo confermava Tito Faraci nell'intervista TV di qualche decina di post fa: "La storia vede Paperinik combattere gli Evroniani, poi ci sono altre diramazioni secondarie..."

Vero comunque che PKNA fu subito indicato anche come nuovo nel formato e nell'impaginazione!

Per la cronaca, adesso vedo anch'io le prime copertine grosse, ad inizio topic, salvo quelle degli speciali.

Cito per un attimo Vitaliano dal topic, ormai chiuso, sull'origine di Bertoni:
Nacque così.
Aldo Vitali, all’epoca non ancora condirettore di Sorrisi & Canzoni, ma titolare della ben più prestigiosa carica di caporedattore di PK, mi chiama e mi parla di un suo amico che si chiama Bertoni che, a sentire lui, è una specie di genio totale, però molto strano. “Perché non lo facciamo diventare un personaggio?” mi chiede. “Carta bianca. Fai tu.”
Io gli credetti, anche se era solo una gran balla. Non esisteva nessun Bertoni, gli era semplicemente venuta un’idea e voleva vedere che cosa ne sarebbe saltato fuori. Nemmeno io sapevo che cosa ne sarebbe venuto fuori, ma di una cosa ero certo: se esisteva un Bertoni, lo poteva interpretare solo Davide Catenacci.
Il primo “servizio” lo facemmo grazie a un suggerimento di Valentina De Poli che, però, a quell’epoca non lavorava in Disney. Mandò un fax con sopra scritto: “Che ne dite di aggregarvi a una di quelle gite con dimostrazione di pentole?” Partimmo una mattina, alla cinque e mezza, io e Catenacci, alla volta di Acqui Terme. Il drammatico reportage venne pubblicato solo parzialmente, ma tutti capimmo che era nata una stella.
Bertoni fu poi protagonista di diverse altre spedizioni: andò a Sanremo e vinse tre Oscar (da cui, il nome, con la k al posto della c, suggerito da Ezio Sisto); scoprì quindi la verità sul mostro di Loch Ness, che si nascondeva nel laghetto artificiale di Serenella, frazione di Garbagnate Milanese; si propose come nuovo trequartista della Reggina; festeggiò l’anno nuovo alle isole Fiji e fu infine protagonista di un fotoromanzo, di cui conservo gelosamente tutti gli scatti (circa trecento, visionabili a casa mia, previ appuntamento e dimostrazione tangibile di riconoscenza).
In sintesi, andò così. Fu una strepitosa “padanada” (come avrebbe potuto definirla  Renzo Arbore) che forse divertì più me e Davide e la redazione che i lettori. Catenacci veniva riconosciuto per strada, e alle fiere del fumetto firmava autografi a dozzine.
Grazie a chi mi ha dato la possibilità di ricordare quei bei tempi. Snif… È settembre, mi sento nostalgico.


Se non ricordo male, quel servizio fu pubblicato in calce a Il tempo fugge: questo significa forse che il caro Vitaliano era già nel Pkteam a fine 1998, all'insaputa di tutti, e che quindi parte dei testi sarebbero potuti essere già suoi? :-?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 31 Gen 2011, 17:23:27
E allora anche il nome di Enna (che egli stesso aveva provveduto a spargere sul blog di Faraci) diventa papabile.

Nel weekend ho notato che Enna curava, ai tempi di PKNA, anche redazionali per varie testate Disney, per esempio le introduzioni alle Yellow stories su Topomistery dal 61 in poi (conoscete altri che abbiano iniziali B.E.?): quindi poteva tranquillamente curare la posta del nostro giornale preferito...

Prima di Enna, peraltro, le Yellow stories erano curate da Faraci e prima ancora da Michelini. Ce li vedete in Pkmail?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 1 Feb 2011, 14:37:48
Non correggo il messaggio precedente con questo, perché così questo avrà il giusto risalto nei segnalatori: date tutti voialtri pkers un'occhiata allo showcase di Duck Fener (grazie ancora, DF)!

Ne avremo da sparlare, mi sa! ;D ;D ;D

Il mio primo commento è: assolutamente incredibile! Soprattutto mi auguro spiegheranno perché Pico avrebbe la base alla Ducklair Tower e non a casa sua, palazzo che, peraltro, anche negli USA tiene le iniziali ED sulla cima... Quindi dovranno dirci anche chi sia Everett nelle loro storie, cribbio! ;D ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Martedì 1 Feb 2011, 15:31:25
Ne avremo da sparlare, mi sa! ;D ;D ;D

Il mio primo commento è: assolutamente incredibile! Soprattutto mi auguro spiegheranno perché Pico avrebbe la base alla Ducklair Tower e non a casa sua, palazzo che, peraltro, anche negli USA tiene le iniziali ED sulla cima... Quindi dovranno dirci anche chi sia Everett nelle loro storie, cribbio! ;D ;D
Eh, ma ai tempi se ne è già sparlato in lungo e in largo ;)
Non penso che spiegheranno un bel niente, comunque :P Se non erro, dopo questo obbrobrio non dovrebbero essere seguite altre storie del filone americano, no? E anche se fosse, ti pare che si preoccupino di una sigletta in cima alla torre? Non avrebbero bisogno di tirare in ballo Everett, avrebbero millemila possibilità di spiegarla, la più gettonata è proprio ignorarla del tutto :P
Inoltre direi proprio che l'ED è il minore dei problemi di quelle tavole ::)

Comunque l'ho riletta con la traduzione dell'ottimo Duck Fener, che ringrazio anch'io :) . Che dire, è proprio lo schifo che ricordavo... ma oltre alla seconda parte di queste origini-segrete-che-era-meglio-che-restassero-tali la serie è stata abortita, right?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Garalla - Martedì 1 Feb 2011, 16:00:25
anche se ne parlate tutti male mi piacerebbe leggerla, dove posso trovarla?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Duck Fener - Martedì 1 Feb 2011, 16:00:44
Citazione
Soprattutto mi auguro spiegheranno perché Pico avrebbe la base alla Ducklair Tower e non a casa sua, palazzo che, peraltro, anche negli USA tiene le iniziali ED sulla cima... Quindi dovranno dirci anche chi sia Everett nelle loro storie, cribbio! ;D ;D
Non viene spiegato nulla, lo sceneggiatore l'avrà usato come un nome qualunque senza intenzione di metterci una storia dietro.

Citazione
ma oltre alla seconda parte di queste origini-segrete-che-era-meglio-che-restassero-tali la serie è stata abortita, right?
Grazie per l'"ottimo", comunque, togliendo le due parti rimanenti (eh sì, è divisa in tre parti :P), non è stato fatto nient'altro. Ma aspetta di leggere l'ultima tavola :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 1 Feb 2011, 16:46:36
a parte le due parti rimanenti (eh sì, è divisa in tre parti :P), non è stato fatto nient'altro.

A questo punto, direi che ci sta bene una delle mie frasi fatte più classiche, uno dei miei modi di dire più usati...

Che perdita per l'universo, eh?! ;D ;D ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: V - Martedì 1 Feb 2011, 22:40:04
Anch'io ringrazio Duck per la sua bella traduzione.
La storia è spassosa per come vorrebbe funzionare. Pico nella boccia verde fa morire dal ridere, per non parlare del codice dell'universo.
Nell'ottica della parodia fa spanciare, ma chiaramente si voleva essere seri (sic).

Poi, l'ape Spike: ah, la filologia disneyana.

Comunque, ora, aspetto le altre due parti...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Duck Fener - Martedì 1 Feb 2011, 22:55:35
Nell'ottica della parodia fa spanciare, ma chiaramente si voleva essere seri (sic).
La cosa più divertente è vedere l'ape che punge Paperino senza un motivo, e che vuole fare la cattiva sempre senza un motivo ;D

Poi, su sei miliardi d'abitanti dovevano andare a scegliere proprio Paperino se non è adatto?

Mioddio ma hai intenzione di tradurlo tutto?
Io non ce l'ho fatta neanche a rileggerlo una seconda volta. Ti stimo e ti compatisco :P
E' uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Martedì 1 Feb 2011, 23:12:58
Poi, su sei miliardi d'abitanti dovevano andare a scegliere proprio Paperino se non è adatto?
Almeno sul Frittole lo spiegavano, infatti. Non che fosse il massimo lo stesso, eh, però insomma... :D

Mioddio ma hai intenzione di tradurlo tutto?
Io non ce l'ho fatta neanche a rileggerlo una seconda volta. Ti stimo e ti compatisco :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 1 Feb 2011, 23:14:12
Io non ce l'ho fatta a leggerlo neanche una prima! :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 2 Feb 2011, 11:37:35
La cosa più divertente è vedere l'ape che punge Paperino senza un motivo, e che vuole fare la cattiva sempre senza un motivo ;D

Poi, su sei miliardi d'abitanti dovevano andare a scegliere proprio Paperino se non è adatto?

Parente di Pico: nepotismo, favoritismo, clientelarità! ;D ;D ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 4 Feb 2011, 16:55:34
Ingegneri, droidi, geni della fisica, al lavoro, perché ho trovato un blooper che non deve esserlo in alcun modo!

PKNA 0/3, Xadhoom e Paperinik sono intrappolati in una bolla che trattiene ogni forte evento energetico.

Ma anche le onde sonore e le onde radio sono eventi energetici, quindi... come è possibile che le parole dei due si odano all'esterno, e che PK comunichi via radio con Uno?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Venerdì 4 Feb 2011, 22:20:39
Albè, è un fumetto! Se non avessero potuto uscire neanche le onde sonore noi non avremmo potuto nemmeno leggere i baloon! ;D

Piuttosto, un errore che si sarebbe potuto evitare più facilmente si trova su PKNA#3, quando parlando del progetto di fusione fredda i professori fanno ricorso a termini tipici della fusione calda (Toroide Magnetico, Plasma Fuso).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Sabato 5 Feb 2011, 20:51:35
Albè, è un fumetto! Se non avessero potuto uscire neanche le onde sonore noi non avremmo potuto nemmeno leggere i baloon! ;D

Piuttosto, un errore che si sarebbe potuto evitare più facilmente si trova su PKNA#3, quando parlando del progetto di fusione fredda i professori fanno ricorso a termini tipici della fusione calda (Toroide Magnetico, Plasma Fuso).

Piccolo OT: Ragazzi, mi accorgo ora che sono cugino di Alf da tre messaggi!! Snifff, per un fan della Spada di Ghiaccio è il massimo! Fine OT

A dire il vero, avrei una semispiegazione, pensata per spiegare tutto, come sempre mi piace fare in tema di errori: sindrome di Stan Lee, non fateci caso (il quale diceva che le storie non contengono errori, ma i lettori devono provare a spiegarli)!

Siccome la bolla è fatta per contenere forti eventi energetici, non blocca deboli eventi energetici, come onde sonore e radio. Certo, Xadhoom si sarebbe potuta trasformare in onde a bassa portata energetica e attraversare la bolla, se così fosse stato, ma nell'arrabbiatura non ci ha pensato!

Può funzionare? E' inutile: per salvare PKNA farei qualsiasi cosa, anche scrivere una requisitoria in difesa di Prima dell'Alba!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 8 Feb 2011, 17:54:46
In tema di citazioni pikappiche, mi sa che ai più è sfuggito che il nome del sergente Q'winkannon richiama palesemente il modulo RX77 Guncannon, nella serie di Gundam 0079 (Guncannone, in Italiano).

Ne allego una foto qui sotto, rilevando come il mio senso del dettaglio sia davvero sopraffino, posto che conosco I mastini dell'universo a memoria dal 1999, e dormo con questo coso sotto fotografato vicino al letto da sei anni ormai!

Lo so, lo so: PRDQP...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Mercoledì 9 Feb 2011, 22:42:54
Piccola altra osservazione, che nasce da una minimaglia scritta l'altro giorno su PK2. Solo io vedo similitudini tra Evroniani e Mazoniane dal mondo di HarlocK? Volutamente non do dettagli, per ora, perché, se sapeste di cosa stia parlando, il paragone dovrebbe venire immediato...

Occhio agli spoiler:

"Il pianeta madre delle mazoniane è stato inghiottito da una supernova. Su suggerimento della scienziata Tesius, l'intera razza mazoniana ha così iniziato un lungo viaggio verso la Terra, che considerano come una seconda patria."

Wow! Praticamente la trama di Secret Invasion è involontariamente copiata da quella di Capitan Harlock! :D

E d'altronde anche gli evroniani della mia storia hanno gli stessi obiettivi...ci vuole un Nuovo Evron, del resto... ;)

PS: temo dovrò trovarmi un/a nuovo/a disegnatore/trice per la storia, però... :(

PPS: qualcuno ha qualche scansione della brevissima storia a fumetti apparsa nel manuale inglese di "Chi è PK?", per caso? Lì faceva un cameo anche Zotnam (a differenza del videogioco effettivo), quindi... :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 10 Feb 2011, 08:39:48

Occhio agli spoiler:

"Il pianeta madre delle mazoniane è stato inghiottito da una supernova. Su suggerimento della scienziata Tesius, l'intera razza mazoniana ha così iniziato un lungo viaggio verso la Terra, che considerano come una seconda patria."

Wow! Praticamente la trama di Secret Invasion è involontariamente copiata da quella di Capitan Harlock! :D

Un "in" di troppo nella tua frase! Ma la similitudine vegetale è evidente solo a me tra Evroniani e Mazoniane?

Mi autocito dal topic di MMMM


O alle bancarelle di Porta Venezia, a due passi e a un euro l'uno in buone condizioni... Ops, adesso qualcuno ne approfitterà... ;) ;) ;)

per fare presente che alle bancarelle di Porta Venezia non ho trovato MM, ma tanti vecchi numeri, in ottime condizioni, di PKNA e PK2, a 1,50 l'uno. Se qualcuno passasse da Milano e fosse interessato...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Giovedì 10 Feb 2011, 21:48:54
In tutto ciò, una domanda per i nerd avvocati: ok, io è da mesi che vi ammorbo con 'sta "storia finale scritta e disegnata".
Ecco, siccome Mamma Disney non perdona (e giustamente), gradirei sapere una cosa: se io produco e faccio disegnare effettivamente l'intera storia [il passaggio di mezzo sarebbe che io la porto alla Disney Italia e chiedo se sono interessati a pubblicarla: mi risponderanno NO, ovviamente, quindi facciamo che non ho scritto niente] e la metto online, la Disney avrebbe motivi per incazzarsi e/o denunciarmi?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 11 Feb 2011, 11:00:58
In tutto ciò, una domanda per i nerd avvocati: ok, io è da mesi che vi ammorbo con 'sta "storia finale scritta e disegnata".
Ecco, siccome Mamma Disney non perdona (e giustamente), gradirei sapere una cosa: se io produco e faccio disegnare effettivamente l'intera storia [il passaggio di mezzo sarebbe che io la porto alla Disney Italia e chiedo se sono interessati a pubblicarla: mi risponderanno NO, ovviamente, quindi facciamo che non ho scritto niente] e la metto online, la Disney avrebbe motivi per incazzarsi e/o denunciarmi?

Mettici un bel disclaimer che non lo fai per soldi e che è una fanfiction senza fini di lucro in alcun modo, e non dovrebbero farti storie. Naturalmente, niente vendite sottobanco, né ringraziamenti per denaro, merendine, yiostly, ecc ecc ecc! Così diventa pubblicità gratuita per loro!

Firmato, un vero avvocato (e non sto scherzando) non troppo nerd! ;)

Dimenticavo: niente storie diffamatorie, scurrili, offensive della tradizione Disney, parolacce, e rispetto del loro codice morale!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Venerdì 11 Feb 2011, 15:36:55
No, però, scusate se ve lo dico, ma secondo me ora esagerate un po'...
State utilizzando da mesi il topic di PK2 per parlare di questo tentativo di scrittura finale della storia, nel topic non si parla più di PK2 da tempo ma di "comemièvenutoinmentedifarfinireunfumettotroncatoottoannifaeccecc", adesso volete venire a parlarne anche in quello di PKNA che non c'entra nulla?
Scusate il tono polemico, non sono un moderatore e non ce l'ho assolutamente con coloro che stanno lavorando a questo progetto e con quelli che se ne stanno interessando (ai quali per altro faccio i miei auguri), ma siccome credo che sarebbe stato meglio fin dall'inizio aprire una discussione specifica per trattare quest'argomento, penso che sarebbe buona cosa lasciare che almeno in questo thread si continui a parlare del fumetto "concreto" a lui dedicato.
Si tratta anche di una questione di ordine e leggibilità del forum.
Scusate ancora l'intrusione e buon proseguimento.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Venerdì 11 Feb 2011, 17:07:51
Dimenticavo: niente storie diffamatorie, scurrili, offensive della tradizione Disney, parolacce, e rispetto del loro codice morale!
Ogni riferimento a fatti e persone reali è del tutto casuale? ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 11 Feb 2011, 17:24:18
Ogni riferimento a fatti e persone reali è del tutto casuale? ;D

Quando l'ho pensata, non avevo in testa alcunché; a rifletterci a mente fredda... chissà se inconsciamente non mi è passato per la testa un qualche richiamo subliminale... Ho vinto qualche cosa? Niente! ;D ;D ;D

Piccola graduatoria pikappera, mai proposta: quali sono le vostre storie preferite per autore, esclusi i numeri zero? Per me la classifica è questa:

Sisti: Il giorno del Sole freddo, Silicio, Sotto un nuovo Sole;
Faraci: Trauma;
Enna: Tempo al Tempo (sì, avete letto bene);
Artibani: Il giorno che verrà/Niente di personale, La sindrome di Ulisse;
Cordara: Virus.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Mercoledì 16 Feb 2011, 03:29:15
Placo la giusta ira di Vertighel con domande-spunti più in topic:

1) L'avete capito, vero, che Camera 9/Stefan Vladuck conosce l'identità segreta di Paperinik? Basti vedere il sorriso che fa quando, nel finale di PKNA #17, dà a Paperino i negativi delle foto di PK, dicendogli "tutti sanno che sei il suo migliore amico". Un sorriso piuttosto eloquente.

2)Ok, tutti ormai sanno che PKNA 48 doveva esser pubblicato prima del 43. Potrebbe persino esserci un indizio a riguardo. A pagina 21 del 48, una preoccupata Lyla contatta Paperino per avvertirlo: "ultimamente ci sono delle strane perturbazioni sulla linea temporale". Che sia un riferimento a quella che poi si rivelerà essere la microcontrazione?
Certo, potrebbe anche riferirsi al viaggio temporale del tempoliziotto droide inviato a sorvegliare PK (quello che poi sarà posseduto da Due), ma il fatto che ne parli al plurale e che si riferisca a esse come a un fenomeno continuato nell'ultimo periodo mi fa riflettere...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 16 Feb 2011, 14:24:41
Placo la giusta ira di Vertighel con domande-spunti più in topic:

1) L'avete capito, vero, che Camera 9/Stefan Vladuck conosce l'identità segreta di Paperinik? Basti vedere il sorriso che fa quando, nel finale di PKNA #17, dà a Paperino i negativi delle foto di PK, dicendogli "tutti sanno che sei il suo migliore amico". Un sorriso piuttosto eloquente.

2)Ok, tutti ormai sanno che PKNA 48 doveva esser pubblicato prima del 43. Potrebbe persino esserci un indizio a riguardo. A pagina 21 del 48, una preoccupata Lyla contatta Paperino per avvertirlo: "ultimamente ci sono delle strane perturbazioni sulla linea temporale". Che sia un riferimento a quella che poi si rivelerà essere la microcontrazione?
Certo, potrebbe anche riferirsi al viaggio temporale del tempoliziotto droide inviato a sorvegliare PK (quello che poi sarà posseduto da Due), ma il fatto che ne parli al plurale e che si riferisca a esse come a un fenomeno continuato nell'ultimo periodo mi fa riflettere...

D'accordissimo su tutta la linea, Imperatore! Ma l'instabilità temporale non potrebbe essere anche la causa delle difficoltà di Due a controllare il droide tempoliziotto?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Shaggley - Mercoledì 16 Feb 2011, 14:53:59
Direi che Due non ha avuto nessuna difficoltà a controllare il droide; se non ricordo male, ha iniziato ad avere dei problemi soltanto dopo che Lyla l'ha colpito con il raggio potenziato. Nelle prime pagine si vede la traslazione temporale effettuata tranquillamente. Peccato ci fosse il (pur bravo) Freccero per uno dei numeri migliori di PKNA...

    Ah, l'Imperatore è Evron Undicesimo alla Quinta, il Sommo è il capo del Consiglio Imperiale, è una specie di cancelliere, roba diversa. Mica per dire, ma qui ci teniamo a stabilire la verità storica... ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 17 Feb 2011, 13:29:07
Ma Evron undicesimo ecc non c'è più dopo la caduta di Evron ;) [smiley=arrampicaSpecchi.gif]: e il suo degno successore non può che essere il Sommo Zotnam, no?

In tema di citazioni, che dire del nome del superiore di Pantha in Cronaufragio? Si chiama Heich Gewells, che suona come H.G. Wells, noto scrittore anglofono di fantascienza (La guerra dei mondi, se non ricordo male).

Autentica perla, però, è che pure lui è stato frittolato in L'orologio del mondo, dove il nuovo cronocomandante si chiama appunto H.G. Wheels... Come direbbe il sergente Q'winkannon, "Mahrrrho' bdemahtt!"*

Do qualche aggiunta al file degli svarioni pikappici, voci Antico Futuro; Zero assoluto, Le parti e il tutto

Evroniani e successivi: se l’ascensore impiega il doppio del tempo per andare dal piano 149 al piano 150 ed il piano segreto è in mezzo a questi due, detto piano segreto è il numero “149bis”, non il 151!

Evroniani e successivi: Paperino non è mancino, quindi dovrebbe portare lo scudo a sinistra, non a destra, perché con la destra dovrebbe potere impugnare un’arma diversa!

Il vento del tempo: dopo che il Razziatore, tornando indietro nel tempo, ha evitato lo scontro con PK che gli avrebbe impedito di rubare il cavo di tetragonium, Uno dice che “Poco fa il Razziatore è davvero...”, ma come fa Uno a sapere il nome del predone temporale se lo scontro che permetteva a Paperinik di scoprirlo non si è tenuto?

Il vento del tempo e Ombre su Venere: perché Paperinik usa un comunicatore per parlare con Uno anche quando ha l’Extransformer a portata? Quello dello scudo, visto sin dal numero 0, non funzionava?

Ombre su Venere: Fangus è un coolflame davvero strano. Se fosse meno coolflamizzato o uguale di Sam Plot, di Sean Leduck (numero 0) e dei tecnici della società elettrica (0/3), un semplice shock emotivo dovrebbe risvegliarlo dalla catalessi; se lo fosse di più o uguale (il fatto che Angus parli dimostra che non è un coolflame totale), dovrebbe avere la sua bella fiammella azzurra...

Due: Due è programmato per obbedire agli ordini di Everett e non di Paperinik: perché quindi la subsequenza di disattivazione funziona anche se la pronuncia PK?

Due: strano che Due si manifesti a Paperino (quando gli chiede se ha bisogno di una lente per verificarlo) sotto le spoglie di Uno, e Uno non si accorga che qualcuno gli è entrato in una subroutine...

Il giorno del Sole freddo e  Carpe diem: se quella del Razziatore intrappolato tra le dimensioni è solo l'immagine retinica congelata negli occhi degli astanti, come è possibile che nel Giorno del Sole freddo la si veda muoversi (in una scena, si vede chiaramente il Razziatore che tenta di spegnere l'altronave)?

Terremoto: a che serve il Technodiver se la Pikar ha una configurazione subacquea, come vedremo in altri episodi?

Ritratto dell'eroe da giovane: a quanto pare, nel futuro sanno che Paperinik ha cambiato l'avvenire. Ma come è possibile questo? Gli unici che dovrebbero conoscere tale riconfigurazione dovrebbero essere i Tempoliziotti intervenuti all'esperimento Sole Freddo, posto che, cambiandosi il futuro, ogni personaggio che non ha viaggiato nel passato dovrebbe vedere la sua vita modificata, ma non ha senso che questa cosa sia stata raccontata in giro dai Tempoliziotti intervenuti al di fuori della Tempolizia... salvo scatenare il panico nella popolazione, s'intende!

Spore: anche se Paperinik ha consegnato lo scudo a Westcock, lo switch di richiamo avrebbe dovuto consentirgli di riaverlo subito e di attaccare le spore dall’alto, evitando qualsiasi colpo di acido, anziché da terra con un esoscheletro non all’altezza e non paragonabile a nessuna delle sue armi. Visto che il comunicatore da polso (citazione di Goldrake o di Supercar?) era acceso, PK avrebbe potuto chiedere a Uno di pilotarlo e di portarglielo, se proprio proprio non avesse potuto attivare lo switch di richiamo (cfr. PKNA 4).

Spore: strano che Uno, la più avanzata IA terrestre, creata da un alieno con tecnologie a noi sconosciute, non riesca a bypassare il dogwatcher...

Spore: strano che Paperinik e Janson si stringano la mano sinistra per salutarsi (questo è uno dei più famosi blooper pikappici)...

Le sorgenti della Luna: Xadhoom descrive solo in questo numero cosa vuole da Paperinik: ma allora cosa si sono detti alla fine del numero 6?

Le sorgenti della Luna e Se: come è possibile che i satelliti terrestri bastino a fermare un’invasione evroniana, se le armi terrestri convenzionali sono solo giocattoli per le corazzate evroniane?

Urk: lo scudo Extransformer continua a passare da un braccio all’altro di Paperinik, ed il berretto di Urk pulitore appare e scompare dalla testa di Urk in modo molto misterioso.

Seconda stesura: il comunicatore sullo scudo è posto in basso anziché in alto (Claudio Sciarrone, ti stava così odioso quel comunicatore?!?)

Seconda stesura: una vignetta è stranamente stampata al contrario a pag. 51, se ricordo bene.

La notte più buia: strano che degli elicotteri terrestri possano fermare le astronavi evroniane...

Carpe diem: (questo è famosissimo) se l’anomalia cronale ha cancellato il XXV secolo, come fanno PK ed il Razziatore a recarvisi per salvare il mondo?

Motore/Azione: perché, lungo tutto lo scontro finale, anche quando c’è da proteggersi dai laser Paperinik non estrae mai lo scudo Extransformer che ha portato con sé (cfr. ologramma di Zondag prodotto dallo scudo per entrare di nascosto nella nave evroniana)?

Manutenzione straordinaria: che resistenza, Angus Fangus! Di solito chi inghiotte una carcan crolla addormentato in pochi secondi... Cosa che accade nel reportage e non nella storia!

Stella cadente: come già osservato, Uno vieta a Paperinik di portare Xadhoom al piano segreto perché esso deve restare appunto segreto, ma Xadhoom ci era già stata nel numero 8.

Antico futuro: anche questa volta, l'Extransformer passa dalla destra alla sinistra di PK con facilità disarmante.

Antico futuro: bello l'abito da sera della Lyla falsa. Come si vede quando l'impostrice (si dice così?) si trasforma, esso è fatto di pura stoffa: come fa quindi ad aprirsi e richiudersi con somma facilità quando la falsa Lyla spara il suo missile centrale (citazione: chi la coglie?) dei poveri?

Zero assoluto: il Guardiano non è riuscito a fermare gli evroniani, e mi sta bene. Ma perché gli Evroniani non lo hanno distrutto al loro solito, visto che sarebbe stato l'unico modo per evitare che il bestione tornasse a dare loro fastidio mentre continuavano l'attacco all'astronave?

Mekkano: per tutto l’episodio lo scudo viene chiamato Extrasformer invece di ExtraNsformer, come sarebbe corretto.

Mekkano: strano che la Pikar non resista ad un semplice colpo di bazooka terrestre, visto che in altri episodi regge ben di peggio...

Speciale '98: nell'ultiam storia, Uno smonta i congegni segreti della 313, ma Paperino l'aveva fatto nello 0/3.

Tyrannic: lo scontro tra satelliti produce un rumore di ferraglia, ma fuori dell’atmosfera non dovrebbero sentirsi suoni (anche questo è strafamoso).

Crepuscolo: come ha fatto Uno a creare un selettore per la dimensione di destinazione se perfino l’Altronave ne era priva e servivano componenti del XXIII secolo per realizzarne uno?

Vuoto di memoria: gli Hot Trucks sfondano, coi loro camion, una difesa di carri armati; che razza di camion guidavano per distruggere dei blindati senza subire danni? Il loro capo si chiamava forse Garthe Knight (applausoni a chi coglie il riferimento)?

Metamorfosi: che scarso osservatore, questo Angus Fangus. Possibile che non noti come alla dottoressa Xado siano cresciute le orecchie in mezza giornata?

Metamorfosi: nella battaglia alla Ducklair Tower, il “guanto” dell’Extransformer appare e scompare dal braccio di Paperinik.

Fase due: durante l’incontro finale, quando scienziati e generali osservano il progetto della nave ideata da Due, le battute di Kerebron e di Kranyoon sono invertite.

Fase due: un Evroniano nella quarta di copertina ha due mani destre... Strafamoso anche questo, ma ha ispirato al contrario Hecor Sinistro di Monster Allergy?

La fine del mondo - Speciale '99: possibile che Paperinik non pensi mai di chiedere a Xarion se conosca un tale Xari, e che Xarion non chieda a Paperinik come faccia a sapere che egli è uno Xerbiano, dato che Xarion dovrebbe pensare che, essendo per lui stati eliminati tutti gli Xerbiani, Paperinik non può conoscerne alcuno?

Il giorno che verrà: nell’ultima pagina, due battute del Cronocomandante sono invertite.

Clandestino a bordo: in questa storia, Xari sembra coolflamizzato ed indossa la divisa degli archiatri.

Lontano lontano e Sotto un nuovo Sole: la biondina con la quale Xari si consolerà ha un nome diverso a seconda dell’episodio.

Lontano lontano e Sotto un nuovo Sole: strano che tutti gli Xerbiani parlino da subito una lingua comprensibile a Paperinik...

Sotto un nuovo Sole: Paperinik sembra apprendere il nome di Xari solo quando Xalya lo dice mentre Xari li lascia, ma in precedenza un altro Xerbiano si era rivolto a lui, davanti a PK, chiamandolo “Dottor Xari”.

Sotto un nuovo Sole: dopo avere fatto portare via Xari degradato, l’Imperatore dice: “... o dovrò pensare che la slealtà di Xado sia contagiosa.” Per me la battuta doveva fare riferimento a Xari, non a Xado, dato che l’Imperatore non conosce tale nome.

Sotto un nuovo Sole: l’Extransformer è disegnato una volta in versione “sinistra”.

Nella nebbia: posto che a Paperopoli vi sono altri edifici realizzati da Ducklair lungo il vettore ergogeoradiale (cfr. Silicio) con caratteristiche simili alla Ducklair Tower, non dovrebbero avere anch’essi dei gargoyle installati per evitare l’apertura della faglia dimensionale? E Ahrimadz non avrebbe potuto servirsi di uno di questi per i suoi scopi?

Agdy days: come hanno fatto gli Evenski a staccare un frammento dal meteorite per tirarlo addosso alla Pikar? L’Agdy non si sarebbe dovuto gonfiare, ricevendo un colpo di martello?

Agdy days: se c’era tutta questa fretta di andare e tornare dalla Siberia, non sarebbe stato meglio usare il PK-jet, piuttosto che la Pikar?

La sindrome di Ulisse: strano che la Pikar non resista ai denti di Davy Jones, se nel numero precedente ha superato indenne quattro mine ed un piccolo Agdy tirato contro di essa!

Operazione Efesto e Nell’ombra: allora, Grrodon riesce, con un computer terrestre “ordinario”, a violare il datapack di Xadhoom superficialmente ed a trasmettere comunque dati sulla fonte di energia della Xerbiana mutante, mentre Uno superficialmente trova solo grappoli di virus e nessuna informazione utile su Xadhoom?!?

Operazione Efesto e Nell’ombra: nella prima storia, Westcock non riconsegna mai il datapack a Paperinik; quando lo ha fatto, quindi? Okay, potrebbe essere stata solo una cosa non narrata, ma per me ciò significa che anche questa storia doveva precedere Tempo al tempo e Sul lato oscuro. Per me infatti la successione corretta degli ultimi numeri sarebbe dovuta essere: Nella nebbia, Cronaufragio, Un solo respiro, Prima dell’alba (si vedono viaggi nel tempo), Agdy days, Le parti e il tutto (c’è ancora Lyla e Due viaggia nel tempo), La sindrome di Ulisse (così da spezzare un po’ la sequenza di storie sui viaggi temporali), Nell’ombra (PK perde e recupera il database di Xadhoom), Tempo al Tempo (PK accenna al futuro viaggio sulla luna), Sul lato oscuro (PK dà il database ormai inutile a Westcock), Operazione Efesto (il database è chissacome violato da Grrodon), per finire poi comunque con Se....

Le parti e il tutto: nel servizio iniziale, si parla del destino di Zondag, ma il disegno pubblicato raffigura Zoster! Il poster dello Speciale '97 non ha proprio insegnato nulla, eh?


*Questo Ambrosio ha una fantasia quantomeno discutibile! ;D ;D ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Venerdì 18 Feb 2011, 14:39:16

D'accordissimo su tutta la linea, Imperatore! Ma l'instabilità temporale non potrebbe essere anche la causa delle difficoltà di Due a controllare il droide tempoliziotto?

C'avevo pensato anch'io, ma Due inizia a viaggiare nel tempo solo dopo quella frase!

Ma Evron undicesimo ecc non c'è più dopo la caduta di Evron ;) [smiley=arrampicaSpecchi.gif]: e il suo degno successore non può che essere il Sommo Zotnam, no?

Se nessun altro consigliere imperiale (Zeron del 44?) si fa avanti, direi di sì... ;)

Citazione
In tema di citazioni, che dire del nome del superiore di Pantha in Cronaufragio? Si chiama Heich Gewells, che suona come H.G. Wells, noto scrittore anglofono di fantascienza (La guerra dei mondi, se non ricordo male).

Non l'avevo notato! Ottimo intuito!

Citazione
Evroniani e successivi: se l’ascensore impiega il doppio del tempo per andare dal piano 149 al piano 150 ed il piano segreto è in mezzo a questi due, detto piano segreto è il numero “149bis”, non il 151!

Ecco, questa cosa non è mai stata spiegata bene. Teniamo anche conto del fatto che il Piano Segreto può trasformarsi in un'astronave: poniamo che mentre Everett è nello spazio un tipo va al 150mo piano: finisce proiettato nel vuoto? :D
A meno che l'ascensore non impieghi il doppio del tempo perchè "rallenta" per non andare al 151mo!

Citazione
Il vento del tempo: dopo che il Razziatore, tornando indietro nel tempo, ha evitato lo scontro con PK che gli avrebbe impedito di rubare il cavo di tetragonium, Uno dice che “Poco fa il Razziatore è davvero...”, ma come fa Uno a sapere il nome del predone temporale se lo scontro che permetteva a Paperinik di scoprirlo non si è tenuto?

Il vento del tempo e Ombre su Venere: perché Paperinik usa un comunicatore per parlare con Uno anche quando ha l’Extransformer a portata? Quello dello scudo, visto sin dal numero 0, non funzionava?

Ombre su Venere: Fangus è un coolflame davvero strano. Se fosse meno coolflamizzato o uguale di Sam Plot, di Sean Leduck (numero 0) e dei tecnici della società elettrica (0/3), un semplice shock emotivo dovrebbe risvegliarlo dalla catalessi; se lo fosse di più o uguale (il fatto che Angus parli dimostra che non è un coolflame totale), dovrebbe avere la sua bella fiammella azzurra...

Il primo è un errore vero e proprio. Il secondo è frutto del caos dei primi tempi (ancora non si erano decise bene le funzioni dello scudo, tant'è che nel numero zero ha funzioni mai utilizzate in seguito).

Citazione
Due: Due è programmato per obbedire agli ordini di Everett e non di Paperinik: perché quindi la subsequenza di disattivazione funziona anche se la pronuncia PK?

Penso che Due sia programmato per rispondere ai comandi di Everett, anche se non pronunciati da lui.
Come un programmatore che inserisce un comando a cui il programma DEVE obbedire, ma anche quando non è il programmatore in persona a digitarlo.

Citazione
Due: strano che Due si manifesti a Paperino (quando gli chiede se ha bisogno di una lente per verificarlo) sotto le spoglie di Uno, e Uno non si accorga che qualcuno gli è entrato in una subroutine...

Ecco, qui non ho mai capito se l'Uno "dall'aria sospetta" che si vede in gran parte del numero sia in realtà Due travestito, o semplicemente Uno stesso.
Detto ciò, Due ha sapientemente preso il controllo delle varie subroutine di Uno, nel tempo, e Uno stesso ha poi rivelato di aver fatto credere a Due di essere sparito: quindi potrebbe avergli fatto credere di non essersene accorto...

Citazione
Le sorgenti della Luna: Xadhoom descrive solo in questo numero cosa vuole da Paperinik: ma allora cosa si sono detti alla fine del numero 6?

Questo è un errore, in effetti, e non è neanche giustificabile con la storia degli "autori diversi" (a differenza dell'errore del "Xadhoom conosce/non conosce il piano segreto"), visto che il 6 e il 9 sono entrambi scritti da Cordara. A meno che la frase successiva al "dobbiamo parlare d'affari" sia "ma non adesso, ora devo andare!" :P

Citazione
Le sorgenti della Luna e Se: come è possibile che i satelliti terrestri bastino a fermare un’invasione evroniana, se le armi terrestri convenzionali sono solo giocattoli per le corazzate evroniane?

Non fermano l'invasione: distruggono le Spore che erano volate nello spazio!

Citazione
Seconda stesura: una vignetta è stranamente stampata al contrario a pag. 51, se ricordo bene.

Forse è stato fatto apposta per la natura "particolare" di Time Zero, dove il sotto e il sopra coincidono...

Citazione
Antico futuro: bello l'abito da sera della Lyla falsa. Come si vede quando l'impostrice (si dice così?) si trasforma, esso è fatto di pura stoffa: come fa quindi ad aprirsi e richiudersi con somma facilità quando la falsa Lyla spara il suo missile centrale (citazione: chi la coglie?) dei poveri?

Mazinga? :D

Citazione
Zero assoluto: il Guardiano non è riuscito a fermare gli evroniani, e mi sta bene. Ma perché gli Evroniani non lo hanno distrutto al loro solito, visto che sarebbe stato l'unico modo per evitare che il bestione tornasse a dare loro fastidio mentre continuavano l'attacco all'astronave?

L'avranno steso, sarà finito in corto circuito e avran pensato di essersene sbarazzati.

Citazione
Speciale '98: nell'ultiam storia, Uno smonta i congegni segreti della 313, ma Paperino l'aveva fatto nello 0/3.

Non tutti: anche nello Speciale '98 Paperinik chiede a Uno di lasciargli la capacità di volare! Nello 0/3 Paperino avrà smontato il congegno del volo, non gli altri.

Citazione
La fine del mondo - Speciale '99: possibile che Paperinik non pensi mai di chiedere a Xarion se conosca un tale Xari, e che Xarion non chieda a Paperinik come faccia a sapere che egli è uno Xerbiano, dato che Xarion dovrebbe pensare che, essendo per lui stati eliminati tutti gli Xerbiani, Paperinik non può conoscerne alcuno?

Giusto. Magari pensa che siano stati menzionati dagli evroniani, o che abbia incontrato semplicemente i coolflame ex-xerbiani.

Citazione
Lontano lontano e Sotto un nuovo Sole: strano che tutti gli Xerbiani parlino da subito una lingua comprensibile a Paperinik...

Avranno un traduttore universale che traduce automaticamente e che comprende anche la lingua terrestre. In fondo, Xari conosce (vagamente) i terrestri, e anche Arxon e gli altri dell'astronave Antra puntavano verso la Terra (per avvertirla dell'attacco evroniano).

Citazione
Sotto un nuovo Sole: Paperinik sembra apprendere il nome di Xari solo quando Xalya lo dice mentre Xari li lascia, ma in precedenza un altro Xerbiano si era rivolto a lui, davanti a PK, chiamandolo “Dottor Xari”.

Aggiungiamo che il volto di Xari dovrebbe essere noto a PK: l'ha visto nel 28 (ok, non era Xari quel Coolflame, ma un'idea se l'è fatta).

Citazione
Sotto un nuovo Sole: dopo avere fatto portare via Xari degradato, l’Imperatore dice: “... o dovrò pensare che la slealtà di Xado sia contagiosa.” Per me la battuta doveva fare riferimento a Xari, non a Xado, dato che l’Imperatore non conosce tale nome.

Sì, voleva dire chiaramente "Xari".

Citazione
Agdy days: se c’era tutta questa fretta di andare e tornare dalla Siberia, non sarebbe stato meglio usare il PK-jet, piuttosto che la Pikar?

Questo mi fa fare una triste riflessione: sia il PK Jet che il sottomarino (non ricordo come si chiama) son caduti nel dimenticatoio, sostituiti dalla Pi-kar (per il volo e la configurazione sottomarina) e persino dallo scudo extransformer (la configurazione subacquea di PK2 11).

Citazione
La sindrome di Ulisse: strano che la Pikar non resista ai denti di Davy Jones, se nel numero precedente ha superato indenne quattro mine ed un piccolo Agdy tirato contro di essa!

E' uno squalo mutato, del resto! :P Non sappiamo quanto abbiano reso resistenti i suoi denti!

Più che altro in "Beato Angelico" la semplice auto corazzata di Mitchell è sufficiente per far fare un bel voletto alla Pikar...potenza della PBI!

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Operazione Efesto e Nell’ombra: allora, Grrodon riesce, con un computer terrestre “ordinario”, a violare il datapack di Xadhoom superficialmente ed a trasmettere comunque dati sulla fonte di energia della Xerbiana mutante, mentre Uno superficialmente trova solo grappoli di virus e nessuna informazione utile su Xadhoom?!?

Ma Uno ha problemi a liberare la "coscienza" di Xado nascosta nel datapack, in realtà. Grrodon deve essersi semplicemente "accontentato" dei dati superficiali, più che sufficienti per i suoi scopi.
E poi chissà, magari i cavi con cui ha collegato il datapack al computer ordinario erano cavi evroniani...

Citazione
Operazione Efesto e Nell’ombra: nella prima storia, Westcock non riconsegna mai il datapack a Paperinik; quando lo ha fatto, quindi? Okay, potrebbe essere stata solo una cosa non narrata, ma per me ciò significa che anche questa storia doveva precedere Tempo al tempo e Sul lato oscuro. Per me infatti la successione corretta degli ultimi numeri sarebbe dovuta essere: Nella nebbia, Cronaufragio, Un solo respiro, Prima dell’alba (si vedono viaggi nel tempo), Agdy days, Le parti e il tutto (c’è ancora Lyla e Due viaggia nel tempo), La sindrome di Ulisse (così da spezzare un po’ la sequenza di storie sui viaggi temporali), Nell’ombra (PK perde e recupera il database di Xadhoom), Tempo al Tempo (PK accenna al futuro viaggio sulla luna), Sul lato oscuro (PK dà il database ormai inutile a Westcock), Operazione Efesto (il database è chissacome violato da Grrodon), per finire poi comunque con Se....

Mmmh...questa è una possibilità. Bisognerebbe chiedere agli autori, che ogni tanto, del resto, passano di qua.

Citazione
Le parti e il tutto: nel servizio iniziale, si parla del destino di Zondag, ma il disegno pubblicato raffigura Zoster! Il poster dello Speciale '97 non ha proprio insegnato nulla, eh?

Oddio, sai che non mi ricordo cosa contenesse quel poster?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Shaggley - Venerdì 18 Feb 2011, 15:45:34
Spezziamo un po' di lance. Faccio l'avvocato dell'avvocato del diavolo. ;)

Citazione
In tema di citazioni, che dire del nome del superiore di Pantha in Cronaufragio? Si chiama Heich Gewells, che suona come H.G. Wells, noto scrittore anglofono di fantascienza (La guerra dei mondi, se non ricordo male).

Autentica perla, però, è che pure lui è stato frittolato in L'orologio del mondo, dove il nuovo cronocomandante si chiama appunto H.G. Wheels... Come direbbe il sergente Q'winkannon, "Mahrrrho' bdemahtt!"*

All'epoca non me n'ero accorto, ma una recente lettura di Cronaufragio me l'ha fatto notare. Roba da matti, senza dubbio. :)


Citazione
Evroniani e successivi: se l’ascensore impiega il doppio del tempo per andare dal piano 149 al piano 150 ed il piano segreto è in mezzo a questi due, detto piano segreto è il numero “149bis”, non il 151!
Si sa che a Uno piace far fare la muta ai piani.

Citazione
Evroniani e successivi: Paperino non è mancino, quindi dovrebbe portare lo scudo a sinistra, non a destra, perché con la destra dovrebbe potere impugnare un’arma diversa!
Uhm, io invece ho sempre avuto l'impressione che lo scudo extransformer fosse "l'arma" di Pikappa, con qualche eccezione specie nelle prime storie (in PKNA 0/3, ad esempio, impugna una pistola a raggi simil-evron gun ma siamo nell'infanzia pikappica).

Citazione
Il vento del tempo: dopo che il Razziatore, tornando indietro nel tempo, ha evitato lo scontro con PK che gli avrebbe impedito di rubare il cavo di tetragonium, Uno dice che “Poco fa il Razziatore è davvero...”, ma come fa Uno a sapere il nome del predone temporale se lo scontro che permetteva a Paperinik di scoprirlo non si è tenuto?
Uno sa. Punto.
Parlando seriamente, credo sia un semplice errore. Pazienza.

Citazione
Il vento del tempo e Ombre su Venere: perché Paperinik usa un comunicatore per parlare con Uno anche quando ha l’Extransformer a portata? Quello dello scudo, visto sin dal numero 0, non funzionava?
Sul problema del comunicatore sarà un altro errore, ma c'è uno svarione vero e proprio in Xadhoom quando Pikappa parla con Uno dentro la bolla di energia: essendo un campo di forza, dovrebbe impedire a tutte le onde elettromagnetiche (compresa la luce visibile, quindi dovrebbe apparire nera) di uscire ed entrare. O forse era programmata solo per le alte energie - per fortuna di Pikappa.

Citazione
Ombre su Venere: Fangus è un coolflame davvero strano. Se fosse meno coolflamizzato o uguale di Sam Plot, di Sean Leduck (numero 0) e dei tecnici della società elettrica (0/3), un semplice shock emotivo dovrebbe risvegliarlo dalla catalessi; se lo fosse di più o uguale (il fatto che Angus parli dimostra che non è un coolflame totale), dovrebbe avere la sua bella fiammella azzurra...
Sigh. Nervi scoperti su questa cosa - si può solo dire che sulla coolflamizzazione ogni autore ha fatto a modo suo.

Citazione
Due: Due è programmato per obbedire agli ordini di Everett e non di Paperinik: perché quindi la subsequenza di disattivazione funziona anche se la pronuncia PK?
Forse "comandi vocali" sono le parole, e non il timbro di voce. Ma questa è parecchio difficile da difendere.

Citazione
Due: strano che Due si manifesti a Paperino (quando gli chiede se ha bisogno di una lente per verificarlo) sotto le spoglie di Uno, e Uno non si accorga che qualcuno gli è entrato in una subroutine...
Quello era Uno, come spiega tra sé e sé "ho improvvisato!". Due gli appare solo quando arriva sul piano segreto e fa quel bellissimo effetto di morphing.

Citazione
Il giorno del Sole freddo e  Carpe diem: se quella del Razziatore intrappolato tra le dimensioni è solo l'immagine retinica congelata negli occhi degli astanti, come è possibile che nel Giorno del Sole freddo la si veda muoversi (in una scena, si vede chiaramente il Razziatore che tenta di spegnere l'altronave)?
Piccolo errore di Barbucci, suppongo.

Citazione
Terremoto: a che serve il Technodiver se la Pikar ha una configurazione subacquea, come vedremo in altri episodi?
A riempire la testa dei Pkers ;)

Citazione
Ritratto dell'eroe da giovane: a quanto pare, nel futuro sanno che Paperinik ha cambiato l'avvenire. Ma come è possibile questo? Gli unici che dovrebbero conoscere tale riconfigurazione dovrebbero essere i Tempoliziotti intervenuti all'esperimento Sole Freddo, posto che, cambiandosi il futuro, ogni personaggio che non ha viaggiato nel passato dovrebbe vedere la sua vita modificata, ma non ha senso che questa cosa sia stata raccontata in giro dai Tempoliziotti intervenuti al di fuori della Tempolizia... salvo scatenare il panico nella popolazione, s'intende!

Credo che la Paperopoli di RdEdG sia quella mutata da Pikappa nel numero 3. Altrimenti non si spiega. D'altra parte, la storia originale si trova su un'altro corso temporale, e come sappiamo per la tempolizia è impossibile viaggiare tra le dimensioni - altrimenti la cronovela del numero 0/2 - che poi è diventata di uso comune come le chiavi della macchina, pare (a quattordici anni ti regalano la cronovela invece del motorino?).

Citazione
Spore: anche se Paperinik ha consegnato lo scudo a Westcock, lo switch di richiamo avrebbe dovuto consentirgli di riaverlo subito e di attaccare le spore dall’alto, evitando qualsiasi colpo di acido, anziché da terra con un esoscheletro non all’altezza e non paragonabile a nessuna delle sue armi. Visto che il comunicatore da polso (citazione di Goldrake o di Supercar?) era acceso, PK avrebbe potuto chiedere a Uno di pilotarlo e di portarglielo, se proprio proprio non avesse potuto attivare lo switch di richiamo (cfr. PKNA 4).
Boh. Sceneggiatori sono ketamina, di più non posso giustificarla.

Citazione
Spore: strano che Uno, la più avanzata IA terrestre, creata da un alieno con tecnologie a noi sconosciute, non riesca a bypassare il dogwatcher...
Tristezza. Questo episodio e quello sul virus omega hanno ridotto di parecchio le potenzialità di Uno - e secondo me sono anche un buon indice di come in questo periodo ED fosse ancora terrestre.

Citazione
Spore: strano che Paperinik e Janson si stringano la mano sinistra per salutarsi (questo è uno dei più famosi blooper pikappici)...
Sono mancini. Entrambi. ;)

Citazione
Le sorgenti della Luna: Xadhoom descrive solo in questo numero cosa vuole da Paperinik: ma allora cosa si sono detti alla fine del numero 6?
Gossip.

Citazione
Le sorgenti della Luna e Se: come è possibile che i satelliti terrestri bastino a fermare un’invasione evroniana, se le armi terrestri convenzionali sono solo giocattoli per le corazzate evroniane?
Oh, si sa che Westcock è uno spaccone. ;)

Citazione
Urk: lo scudo Extransformer continua a passare da un braccio all’altro di Paperinik, ed il berretto di Urk pulitore appare e scompare dalla testa di Urk in modo molto misterioso.
Non ne parliamo. Su Urk non voglio dire niente è uno dei numeri peggio sceneggiati e soprattutto peggio disegnati dell'intera serie! Per quanto mi riguarda, credo mai più si sia toccato un punto così basso nella grafica. :(

Citazione
Seconda stesura: il comunicatore sullo scudo è posto in basso anziché in alto (Claudio Sciarrone, ti stava così odioso quel comunicatore?!?)
Risponde Sciarrone: "Sì."

Citazione
Seconda stesura: una vignetta è stranamente stampata al contrario a pag. 51, se ricordo bene.
No, come dissero nella posta, è il resto del numero che è al contrario.

Citazione
La notte più buia: strano che degli elicotteri terrestri possano fermare le astronavi evroniane...
Westcock è sempre più spaccone.

Citazione
Carpe diem: (questo è famosissimo) se l’anomalia cronale ha cancellato il XXV secolo, come fanno PK ed il Razziatore a recarvisi per salvare il mondo?
Perché entrano in una realtà alternativa prima che l'anomalia venga creata - questo se non ricordo male l'avevano spiegato anche nel PK2.

Citazione
Motore/Azione: perché, lungo tutto lo scontro finale, anche quando c’è da proteggersi dai laser Paperinik non estrae mai lo scudo Extransformer che ha portato con sé (cfr. ologramma di Zondag prodotto dallo scudo per entrare di nascosto nella nave evroniana)?
Perché Silvia Ziche è Silvia Ziche, e lei ha superpoteri che noi umani...

Citazione
Manutenzione straordinaria: che resistenza, Angus Fangus! Di solito chi inghiotte una carcan crolla addormentato in pochi secondi... Cosa che accade nel reportage e non nella storia!
Erano scadute? :D (la difesa si rimette alla clemenza della corte, vostro onore!)

Citazione
Stella cadente: come già osservato, Uno vieta a Paperinik di portare Xadhoom al piano segreto perché esso deve restare appunto segreto, ma Xadhoom ci era già stata nel numero 8.
Vostro Onore, vuole anche una sigaretta?

Citazione
Antico futuro: anche questa volta, l'Extransformer passa dalla destra alla sinistra di PK con facilità disarmante.
La difesa si arrende, Vostro Onore.

Citazione
Antico futuro: bello l'abito da sera della Lyla falsa. Come si vede quando l'impostrice (si dice così?) si trasforma, esso è fatto di pura stoffa: come fa quindi ad aprirsi e richiudersi con somma facilità quando la falsa Lyla spara il suo missile centrale (citazione: chi la coglie?) dei poveri?
Non colgo la citazione - forse per fortuna. Per il resto - boh.
La falsa Lyla detiene tutt'ora il premio per la scena più erotica PK-Lyla di tutte e tre le serie.
Non c'entra niente, ma va detto.

Citazione
Zero assoluto: il Guardiano non è riuscito a fermare gli evroniani, e mi sta bene. Ma perché gli Evroniani non lo hanno distrutto al loro solito, visto che sarebbe stato l'unico modo per evitare che il bestione tornasse a dare loro fastidio mentre continuavano l'attacco all'astronave?
Credo che la tattica fosse un mordi e fuggi, dopotutto l'Antra (era l'Antra? Diamine, è l'unico nome xerbiano che non comincia per X) era stata attaccata solo per prendere il consigliere energetico.

Citazione
Mekkano: per tutto l’episodio lo scudo viene chiamato Extrasformer invece di ExtraNsformer, come sarebbe corretto.
Semplice errore di battitura. O forse avevano dato ad Enna gli appunti sbagliati.

Citazione
Mekkano: strano che la Pikar non resista ad un semplice colpo di bazooka terrestre, visto che in altri episodi regge ben di peggio...
Gli sceneggiatori l'hanno strapazzata, quella macchina.

Citazione
Speciale '98: nell'ultima storia, Uno smonta i congegni segreti della 313, ma Paperino l'aveva fatto nello 0/3.
Ma era prima del numero 3, e quindi era una storia alternativa in un diverso contesto temporale.
Ochei, io ci ho provato. :D

Citazione
Tyrannic: lo scontro tra satelliti produce un rumore di ferraglia, ma fuori dell’atmosfera non dovrebbero sentirsi suoni (anche questo è strafamoso).
...come giustamente si dice nel numero 19. Lasciamo da parte la storia dei rumori nello spazio, via, che ci perdo le staffe ogni volta... >:(

Citazione
Crepuscolo: come ha fatto Uno a creare un selettore per la dimensione di destinazione se perfino l’Altronave ne era priva e servivano componenti del XXIII secolo per realizzarne uno?
Beh, è Uno. ;D

Citazione
Vuoto di memoria: gli Hot Trucks sfondano, coi loro camion, una difesa di carri armati; che razza di camion guidavano per distruggere dei blindati senza subire danni? Il loro capo si chiamava forse Garthe Knight (applausoni a chi coglie il riferimento)?
Niente applausi. :(

Citazione
Metamorfosi: che scarso osservatore, questo Angus Fangus. Possibile che non noti come alla dottoressa Xado siano cresciute le orecchie in mezza giornata?
Era concentrato su altre cose. ;)
La coppia Fangus - Xado è la più improbabile e divertente di tutto PKNA.

Citazione
Metamorfosi: nella battaglia alla Ducklair Tower, il “guanto” dell’Extransformer appare e scompare dal braccio di Paperinik.
Anche Pikappa era concentrato su altre cose.

Citazione
Fase due: durante l’incontro finale, quando scienziati e generali osservano il progetto della nave ideata da Due, le battute di Kerebron e di Kranyoon sono invertite.
Anche Kerebron e Kranyoon sono invertiti, quindi va tutto a posto. No, Vostro Onore, ho le prove. Ho le prove! (lo portano via)

Citazione
Fase due: un Evroniano nella quarta di copertina ha due mani destre... Strafamoso anche questo, ma ha ispirato al contrario Hecor Sinistro di Monster Allergy?
Si vede che ha visto la Leggenda del Pianista sull'Oceano.

Citazione
La fine del mondo - Speciale '99: possibile che Paperinik non pensi mai di chiedere a Xarion se conosca un tale Xari, e che Xarion non chieda a Paperinik come faccia a sapere che egli è uno Xerbiano, dato che Xarion dovrebbe pensare che, essendo per lui stati eliminati tutti gli Xerbiani, Paperinik non può conoscerne alcuno?
Boh. Non me lo spiego. Il blooper maggiore si ha nella scena dell'astronave quando Xarion (o era Ripley?) scalcia fuori l'evroniano : pare che nello spazio non ci siano solo rumori, ma anche aria ed una confortevole temperatura di 21 gradi. >:(

Citazione
Il giorno che verrà: nell’ultima pagina, due battute del Cronocomandante sono invertite.
La prima ragione per cui, alla fine dell'albo, è stato sostituito.

Citazione
Clandestino a bordo: in questa storia, Xari sembra coolflamizzato ed indossa la divisa degli archiatri.
A.R.G.H. Passiamo alla prossima che è meglio.

Citazione
Lontano lontano e Sotto un nuovo Sole: la biondina con la quale Xari si consolerà ha un nome diverso a seconda dell’episodio.
O forse si è consolato con due gemelle. Xari, Xari... ;)

Citazione
Lontano lontano e Sotto un nuovo Sole: strano che tutti gli Xerbiani parlino da subito una lingua comprensibile a Paperinik...
Beh come sappiamo, nello spazio la lingua internazionale è l'italiano. Al limite, il dialetto milanese.

Citazione
Sotto un nuovo Sole: Paperinik sembra apprendere il nome di Xari solo quando Xalya lo dice mentre Xari li lascia, ma in precedenza un altro Xerbiano si era rivolto a lui, davanti a PK, chiamandolo “Dottor Xari”.
Lo doveva sapere anche molto prima...

Citazione
Sotto un nuovo Sole: dopo avere fatto portare via Xari degradato, l’Imperatore dice: “... o dovrò pensare che la slealtà di Xado sia contagiosa.” Per me la battuta doveva fare riferimento a Xari, non a Xado, dato che l’Imperatore non conosce tale nome.
L'Imperatore non sbaglia mai. E' il resto della serie che è sbagliata.
(mi hanno dato uno yiostly per dirlo)

Citazione
Sotto un nuovo Sole: l’Extransformer è disegnato una volta in versione “sinistra”.
Mah. La difesa si arrende.

Citazione
Nella nebbia: posto che a Paperopoli vi sono altri edifici realizzati da Ducklair lungo il vettore ergogeoradiale (cfr. Silicio) con caratteristiche simili alla Ducklair Tower, non dovrebbero avere anch’essi dei gargoyle installati per evitare l’apertura della faglia dimensionale? E Ahrimadz non avrebbe potuto servirsi di uno di questi per i suoi scopi?
Questa credo sia relativa solo alla posizione della DT e soprattutto al fatto che essa sia interlacciata con i fasci energetici. Un po' come una serie di spine allacciate ad una multipresa, ma senza corrente.

Citazione
Agdy days: come hanno fatto gli Evenski a staccare un frammento dal meteorite per tirarlo addosso alla Pikar? L’Agdy non si sarebbe dovuto gonfiare, ricevendo un colpo di martello?
Frammenti minori? Miracle Blade?

Citazione
Agdy days: se c’era tutta questa fretta di andare e tornare dalla Siberia, non sarebbe stato meglio usare il PK-jet, piuttosto che la Pikar?
Eh ma c'era traffico.

Citazione
La sindrome di Ulisse: strano che la Pikar non resista ai denti di Davy Jones, se nel numero precedente ha superato indenne quattro mine ed un piccolo Agdy tirato contro di essa!
E anche il colpo di Trauma.

Citazione
Operazione Efesto e Nell’ombra: allora, Grrodon riesce, con un computer terrestre “ordinario”, a violare il datapack di Xadhoom superficialmente ed a trasmettere comunque dati sulla fonte di energia della Xerbiana mutante, mentre Uno superficialmente trova solo grappoli di virus e nessuna informazione utile su Xadhoom?!?
Xadhoom voleva che quella fonte di energia fosse trovata! Lo dimostra il suo comportamento nel 46. E poi, Grrodon è pur sempre un evroniano...

Citazione
Operazione Efesto e Nell’ombra: nella prima storia, Westcock non riconsegna mai il datapack a Paperinik; quando lo ha fatto, quindi? Okay, potrebbe essere stata solo una cosa non narrata, ma per me ciò significa che anche questa storia doveva precedere Tempo al tempo e Sul lato oscuro. Per me infatti la successione corretta degli ultimi numeri sarebbe dovuta essere: Nella nebbia, Cronaufragio, Un solo respiro, Prima dell’alba (si vedono viaggi nel tempo), Agdy days, Le parti e il tutto (c’è ancora Lyla e Due viaggia nel tempo), La sindrome di Ulisse (così da spezzare un po’ la sequenza di storie sui viaggi temporali), Nell’ombra (PK perde e recupera il database di Xadhoom), Tempo al Tempo (PK accenna al futuro viaggio sulla luna), Sul lato oscuro (PK dà il database ormai inutile a Westcock), Operazione Efesto (il database è chissacome violato da Grrodon), per finire poi comunque con Se....
Sono d'accordo con la cronologia. Ma è un'altra di quelle cose che non sapremo mai.
Come cosa siano gli yiostly.

Citazione
Le parti e il tutto: nel servizio iniziale, si parla del destino di Zondag, ma il disegno pubblicato raffigura Zoster! Il poster dello Speciale '97 non ha proprio insegnato nulla, eh?
Gemelli diversi.

La difesa ha finito, Vostro Onore. ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Ilja Topovic - Sabato 19 Feb 2011, 18:23:50
Attesto l'uscita in Olanda l'uscita di un'altra "apocrifa" di Pk su XD magazine:
Ramenlappen (http://coa.inducks.org/story.php?c=H+2010-350).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Sabato 19 Feb 2011, 21:20:27
Rispondiamo separatamente per evitare confusione.


Ecco, questa cosa non è mai stata spiegata bene. Teniamo anche conto del fatto che il Piano Segreto può trasformarsi in un'astronave: poniamo che mentre Everett è nello spazio un tipo va al 150mo piano: finisce proiettato nel vuoto? :D
A meno che l'ascensore non impieghi il doppio del tempo perchè "rallenta" per non andare al 151mo!

 ;D ;D ;D

Non fermano l'invasione: distruggono le Spore che erano volate nello spazio!

E le corazzate nello spazio lasciano che le spore siano distrutte così?

Mazinga? :D
Esatto!

Oddio, sai che non mi ricordo cosa contenesse quel poster?
Le immagini di tutti i personaggi di allora, ma i nomi di Zoster e Zondag sono invertite!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Sabato 19 Feb 2011, 21:30:38
Sul problema del comunicatore sarà un altro errore, ma c'è uno svarione vero e proprio in Xadhoom quando Pikappa parla con Uno dentro la bolla di energia: essendo un campo di forza, dovrebbe impedire a tutte le onde elettromagnetiche (compresa la luce visibile, quindi dovrebbe apparire nera) di uscire ed entrare. O forse era programmata solo per le alte energie - per fortuna di Pikappa.
L'ho scritto anch'io qualche post fa! ;)

Non colgo la citazione - forse per fortuna. Per il resto - boh.
Come ha riportato Zotnam, Mazinga Z e Grande Mazinger. E se non li hai visti ci perdi tanto!

Niente applausi. :(
Supercar, episodi Goliat e Il ritorno di Goliat, e anche qui ci perdi tanto se non hai visto queste puntate

Boh. Non me lo spiego. Il blooper maggiore si ha nella scena dell'astronave quando Xarion (o era Ripley?) scalcia fuori l'evroniano : pare che nello spazio non ci siano solo rumori, ma anche aria ed una confortevole temperatura di 21 gradi. >:(
L'avevo pensato anch'io; ma, non conoscendo la fisiologia xerbiana non lo ho riportato: magari a loro il freddo non dà fastidio. Certo, vorrei sapere cosa ha mangiato Xarion durante il viaggio...

Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Sabato 19 Feb 2011, 23:10:26
Sto vedendo il Festival di Sanremo, a casa di un'amica che lo sta guardando.

Una noia come al solito, tanto che di regola non guardo il Festiva.

Come Swift, mi lascio andare a una modesta proposta pikappera: possiamo farlo condurre l'anno prossimo a Bertoni? ;D ;D ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Domenica 20 Feb 2011, 16:40:55
Spezziamo un po' di lance. Faccio l'avvocato dell'avvocato del diavolo. ;)

Forse "comandi vocali" sono le parole, e non il timbro di voce. Ma questa è parecchio difficile da difendere.

Resto dell'idea che sia un programma che teoricamente solo Everett conosce ma che tutti possano far partire, volendo: in fondo se io mi mettessi a pasticciare col codice del mio computer (magari scrivendo il codice sorgente giusto), potrei cancellare tutto anche se non sono il programmatore! :D

Citazione
Credo che la Paperopoli di RdEdG sia quella mutata da Pikappa nel numero 3. Altrimenti non si spiega. D'altra parte, la storia originale si trova su un'altro corso temporale, e come sappiamo per la tempolizia è impossibile viaggiare tra le dimensioni - altrimenti la cronovela del numero 0/2 - che poi è diventata di uso comune come le chiavi della macchina, pare (a quattordici anni ti regalano la cronovela invece del motorino?).

In realtà la questione della "cronovela" è un errore terminologico. Evidentemente Artibani e gli altri han pensato che la cronovela fosse l'arnese con cui il Razziatore viaggia nel tempo, invece ha tutt'altro scopo (modificare la storia, in pratica).

Citazione
Tristezza. Questo episodio e quello sul virus omega hanno ridotto di parecchio le potenzialità di Uno - e secondo me sono anche un buon indice di come in questo periodo ED fosse ancora terrestre.

Beh, è progettato con strumenti di fortuna umani, del resto! :P E per quanto riguarda il virus Omega, han tentato di metterci una pezza rivelando che "tanto più un computer è potente, tanto più è facilmente infettabile"...il che non ha molto senso, ma vabbè! ;P

Citazione
Non ne parliamo. Su Urk non voglio dire niente è uno dei numeri peggio sceneggiati e soprattutto peggio disegnati dell'intera serie! Per quanto mi riguarda, credo mai più si sia toccato un punto così basso nella grafica. :(

Mmmh. Di numeri particolarmente brutti ricordo anche "Il Tempo Fugge", "Cronaufragio" e "Prima dell'alba", ma il primato per storia pessima e disegni pessimi è senz'altro "Sul Lato Oscuro". Personalità stravolte, personaggi che agiscono in maniera ridicola, e come se non bastasse c'è anche Roberta Migheli.

Si salva solo per la tavola finale con Grrodon.

(E comunque, praticamente OGNI PAGINA del 44 è piena di blooper...)

Citazione
(era l'Antra? Diamine, è l'unico nome xerbiano che non comincia per X)

Orpo! E' vero!

Citazione
Ma era prima del numero 3, e quindi era una storia alternativa in un diverso contesto temporale.
Ochei, io ci ho provato. :D

Ma no, è come dico io: Paperino dice espressamente a Uno di lasciarle le funzioni di volo (pagina 60 dello speciale), quindi i congegni segreti che ha smontato a mano erano quelli che le permettevano di volare!

A proposito...la parola "volare" (e anche "patto", a dirla tutta) è scritta in maniera diversa, come se l'avessero aggiunta all'ultimo, con una pecetta...forse che si erano accorti dell'errore? :D

Citazione
La coppia Fangus - Xado è la più improbabile e divertente di tutto PKNA.

Sono meravigliosi, altrochè. Se mai Xadhoom tornasse dovrebbe essere solo per regalarci altre gag simili col kiwi neozelandese.

Citazione
La prima ragione per cui, alla fine dell'albo, è stato sostituito.

A tal proposito, altro -forse- errore: in PKNA 48 il cronocomandante è un umano totalmente diverso dal cronocomandante originale (che, siccome PKNA 33 non è mai avvenuto, non si è mai dimesso).

Citazione
A.R.G.H. Passiamo alla prossima che è meglio.

Questo di Xari è un grandissimo errore. Forse della (pur bravissima) disegnatrice. Aggiungerei anche che non assomiglia per niente a Xari! :P

Ma nella Trilogia di Xadhoom ci sono errori molto più grandi: come il fatto che Xadhoom nel 36 abbia scoperto dove si trova l'astronave xerbiana perduta.
Sull'Imperatore, poi, si potrebbe parlare per secoli.

Nel 22 l'Imperatore è praticamente identico al suo progenitore, Evron Primo (ossia, è praticamente il Sommo Zotnam SENZA GLI OCCHI). Nel 46, invece, ha un aspetto diverso. Ma ho sentito una storia a riguardo, non ricordo dove. Insomma, nella versione originaria di "Lontano Lontano" si chiamava qualcosa come SuperImperatore o roba simile, ed era un evroniano gigante. Poi evidentemente devono avergli spiegato che gli "imperiali" hanno la coda parlante, e l'hanno reso un grosso evroniano con la coda, uno zotnam muscoloso. Però le tavole dove appare il "gigante" son rimaste, e sono state ritoccate: in questo caso la versione gigante dell'imperatore è semplicemente un ologramma gigante.
Aggiungiamo che FORSE nel 37 l'imperatore cambia continuamente aspetto (da secco a massiccio a "grasso") perchè disegnato prima di aver visto la versione di Pastrovicchio. Chissà?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Shaggley - Lunedì 21 Feb 2011, 15:59:31
Citazione
Mmmh. Di numeri particolarmente brutti ricordo anche "Il Tempo Fugge", "Cronaufragio" e "Prima dell'alba", ma il primato per storia pessima e disegni pessimi è senz'altro "Sul Lato Oscuro". Personalità stravolte, personaggi che agiscono in maniera ridicola, e come se non bastasse c'è anche Roberta Migheli.

Si salva solo per la tavola finale con Grrodon.

(E comunque, praticamente OGNI PAGINA del 44 è piena di blooper...)

Io Urk non l'ho mai digerito. Tavole che sbarellano, vignette inesistenti, dialoghi fuori luogo, pose ed espressioni insensate, per non parlare delle scene di combattimento con la creatura, che sono davvero orribili. No, Urk per me è davvero uno dei peggiori, forse il peggiore quanto a disegni.

Questo problema della non corrispondenza tra battuta e disegno è una delle pene della Migheli - i suoi personaggi sono sempre ad occhi spalancati, a braccia a mezz'aria, hanno espressioni mute che non corrispondono al dialogo... ha fatto un buon lavoro solo con Korinna nel numero 12 di PK2, ma Sul Lato Oscuro la ricordo come una delle peggiori prove mai viste su Pikappa.
Mi spiace, ma la Migheli davvero non la digerisco. Per fortuna ha fatto solo due numeri - se non ricordo male... e-erano due, no? :(
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Lunedì 21 Feb 2011, 16:38:49

Io Urk non l'ho mai digerito. Tavole che sbarellano, vignette inesistenti, dialoghi fuori luogo, pose ed espressioni insensate, per non parlare delle scene di combattimento con la creatura, che sono davvero orribili. No, Urk per me è davvero uno dei peggiori, forse il peggiore quanto a disegni.

Questo problema della non corrispondenza tra battuta e disegno è una delle pene della Migheli - i suoi personaggi sono sempre ad occhi spalancati, a braccia a mezz'aria, hanno espressioni mute che non corrispondono al dialogo... ha fatto un buon lavoro solo con Korinna nel numero 12 di PK2, ma Sul Lato Oscuro la ricordo come una delle peggiori prove mai viste su Pikappa.
Mi spiace, ma la Migheli davvero non la digerisco. Per fortuna ha fatto solo due numeri - se non ricordo male... e-erano due, no? :(

Interi mi pare di sì, poi ci sono le brevi (ne "Il tempo fugge" e in qualche ministoria frittoliana con Angus).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 21 Feb 2011, 17:46:59
Io non ho mai digerito Le sorgenti della Luna e La notte più buia, perché non capisco la necessità assoluta di far fare a Paperinik la figura del cioccolatino, soprattutto nella prima, dove esce di scena a metà della battaglia! E che cavolo, è lui l'eroe! ;) E non può lasciarci sul più bello o sembrare un povero idiota...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Lunedì 21 Feb 2011, 18:46:44
No, dai, Il Tempo fugge non è male. Anzi, è bruttino per buona parte dell'albo, ma si salva molto con il solo finale, imho. ;)

Devo dire invece che come Shaggley nemmeno io ho amato particolarmente Urk, sia per trama che per disegni, un po' forse anche per il personaggio in sé, che mi sembrava il meno originale/approfondito fra quelli di PKNA... o comunque mi sembrava sapesse di "già visto"...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 25 Feb 2011, 14:44:54
Purtroppo il tempo inizia a lasciare i segni anche su PKNA!

In Seconda Stesura e Le parti e il tutto, si lasciava chiaramente intendere che le storie fossero ambientate nel mese e nell'anno dell'uscita, giusto?

Quindi, Cronaufragio si svolge temporalmente nel febbraio 2000.

Ora, uno dei brevetti Futurware annunciati è quello della tv 3-d, e il commento di Pantha è che, secondo il suo database storico, non ne saranno messe in commercio prima di cinquant'anni.

Ma noi nel 2011 ce l'abbiamo!

Sigh, sob e strasob! Nessun fumetto è immortale, purtroppo! :'( :'( :'(
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Venerdì 25 Feb 2011, 15:01:47
Purtroppo il tempo inizia a lasciare i segni anche su PKNA!

In Seconda Stesura e Le parti e il tutto, si lasciava chiaramente intendere che le storie fossero ambientate nel mese e nell'anno dell'uscita, giusto?

Quindi, Cronaufragio si svolge temporalmente nel febbraio 2000.

Ora, uno dei brevetti Futurware annunciati è quello della tv 3-d, e il commento di Pantha è che, secondo il suo database storico, non ne saranno messe in commercio prima di cinquant'anni.

Ma noi nel 2011 ce l'abbiamo!

Sigh, sob e strasob! Nessun fumetto è immortale, purtroppo! :'( :'( :'(

Ah, i mitici fumetti del passato che ignorano gli sviluppi tecnologici futuri! :D

Beh, vediamola così: la tv 3d magari è intesa come un ambiente iperrealistico simile alla realtà virtuale o alla pivù, più che una tv con "gli oggetti apparentemente tridimensionali" come la vediamo noi!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Venerdì 25 Feb 2011, 17:16:27

Ah, i mitici fumetti del passato che ignorano gli sviluppi tecnologici futuri! :D

Beh, vediamola così: la tv 3d magari è intesa come un ambiente iperrealistico simile alla realtà virtuale o alla pivù, più che una tv con "gli oggetti apparentemente tridimensionali" come la vediamo noi!
Esattamente quello che penso anch'io! In fin dei conti, l'abbiamo ben vista la tv 3d che intendono "loro", no? ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 9 Mar 2011, 15:32:27
Ma secondo voi, cosa è rimasto della pikappica epopea nella Disney di oggi? A volte ho l'impressione che questo mitico fumetto non abbia lasciato tracce... Ed è un vero peccato!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Mercoledì 9 Mar 2011, 16:08:41
Ma secondo voi, cosa è rimasto della pikappica epopea nella Disney di oggi? A volte ho l'impressione che questo mitico fumetto non abbia lasciato tracce... Ed è un vero peccato!
Non sono d'accordo. DoubleDuck è l'esempio più lampante di come le tecniche narrative e di disegno che aveva utilizzato PKNA per primo non siano morte o ignorate oggi ma siano invece ben presenti anche nel settimanale.
Dal punto di vista specificatamente grafico molti disegnatori impostno le loro tavole in maniera non banale... non spesso, è vero, ma perchè non spesso le storie lo richiedono: ma quando ci sta accade, specie coi disegnatori più sperimentali.
L'umorismo di Vitaliano viene direttamente da quello pikappico di cui lui stesso era un fautore ai tempi.
Questo per fare degli esempi. Perfino MM per assurdo non si è fatto dimenticare, se pensiamo a come l'assunto di base funzioni in Topolinia 20802...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Ilja Topovic - Mercoledì 9 Mar 2011, 21:48:17
Segnalo un nuovo Pk apocrifo:
1 uur klus (http://coa.inducks.org/story.php?c=H+2010-351).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 10 Mar 2011, 15:15:42
Non sono d'accordo. DoubleDuck è l'esempio più lampante di come le tecniche narrative e di disegno che aveva utilizzato PKNA per primo non siano morte o ignorate oggi ma siano invece ben presenti anche nel settimanale.
Dal punto di vista specificatamente grafico molti disegnatori impostno le loro tavole in maniera non banale... non spesso, è vero, ma perchè non spesso le storie lo richiedono: ma quando ci sta accade, specie coi disegnatori più sperimentali.
L'umorismo di Vitaliano viene direttamente da quello pikappico di cui lui stesso era un fautore ai tempi.
Questo per fare degli esempi. Perfino MM per assurdo non si è fatto dimenticare, se pensiamo a come l'assunto di base funzioni in Topolinia 20802...

Vedi? Hai colto in pieno il problema. La struttura narrativa di PKNA si ritrova in Doubleduck. Ma perché non più nelle storie di Paperinik, che sarebbe il personaggio più indicato?

È come se quel tipo di storie fosse oggi improponibile su altre testate con il suo protagonista-prototipo... Come se PK non fosse adatto a "recitare" nella parte che egli stesso ha creato, dovendo essere sostituito sempre da DD, come se Paperinik dovesse per forza essere lo scalcinato parodia dell'eroe, e non vi fosse più spazio per il supereroe.

E questo mi lascia molto perplesso: perché DD sì e PK no? :-?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Giovedì 10 Mar 2011, 19:12:32
perché DD sì e PK no? :-?
Forse perché è opinione comune che PK abbia fatto il suo tempo. E che non abbia più da offrire. D'altronde il progetto PK2 da certi fu quasi "rifiutato", mentre il progetto PK-Pikappa fu rifiutato e basta. Quasi del tutto a plebiscito.

Di lì in poi forse sarebbero venute fuori solo frittolate, causa probabilmente il quasi abbandono da parte degli scrittori "migliori".
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Giovedì 10 Mar 2011, 19:29:16
E questo mi lascia molto perplesso: perché DD sì e PK no? :-?


DD è nuovo, fa figo e ha l'aurea da evento che gli aleggia intorno. Paperinik evidentemente non attira più così tanto, oppure crea più problemi dargli un'impronta diversa sia a livello narrativo sia per il contrasto con la versione più umoristica (che è quella tradizionale sul Topo).

Comunque non concordo con la tua visione che vede Paperinik "più indicato" per certe tipologie di storie né sulla celebrazione della sua incarnazione prettamente supereroistica. Quello che ha reso grande il Paperinik di Nuova Generazione sono stati stile e modalità, non tanto il passaggio in sè da personaggio comico a superhero, che se da un lato è da ammirare per l'ennesima dimostrazione di estrema versatilità del mondo Disney, dall'altro non è da idolatrare eccessivamente: è pur sempre un cambiamento funzionale all'evoluzione narrativa e non il contrario, del supereroe in sé non c'è bisogno visto che non solo il Paperinik classico ma anche il solo Paperino sanno essere epicissimi senza starsene appollaiati su un gargoyle.

Le eventuali storie "adulte" con Paperinik ci restituirebbero quindi anche le emozioni e la profondità di PKNA o presenterebbero solo un supereroe slegato dal personaggio originario e incline alle fighettaggini del genere proprio come lo è ora DD? Domanda retorica, direi, quindi quel Pk sta bene lì dov'è... morto? No, solo in ibernazione criogenica in attesa di una nuova testata che possa ospitare senza compromessi di sorta la rinascita dell'eroe beccuto. ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Giovedì 10 Mar 2011, 19:37:13
Le eventuali storie "adulte" con Paperinik ci restituirebbero quindi anche le emozioni e la profondità di PKNA o presenterebbero solo un supereroe slegato dal personaggio originario e incline alle fighettaggini del genere proprio come lo è ora DD? Domanda retorica, direi, quindi quel Pk sta bene lì dov'è... morto? No, solo in ibernazione criogenica in attesa di una nuova testata che possa ospitare senza compromessi di sorta la rinascita dell'eroe beccuto. ;)
Oddio, che bello leggere questa parte del post XD
Il fatto è che PK era bello perché era innovativo e sprigionava una sua anima, contornata da un suo bel rapporto con la cerchia di lettori. Una cosa del genere per essere davvero bella non si potrebbe ripetere a comando, dal momento che era nata sperimentale e spontanea. Ed era anche questo uno dei privilegi assoluti della serie, in fondo. "Forse" il vero tocco speciale dopo le storie.

Chi può dirlo che un giorno non ci vogliano sorprendere con qualcosa di diverso ma altrettanto miracolato? ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 11 Mar 2011, 14:46:27
Le eventuali storie "adulte" con Paperinik ci restituirebbero quindi anche le emozioni e la profondità di PKNA o presenterebbero solo un supereroe slegato dal personaggio originario e incline alle fighettaggini del genere proprio come lo è ora DD? Domanda retorica, direi, quindi quel Pk sta bene lì dov'è... morto? No, solo in ibernazione criogenica in attesa di una nuova testata che possa ospitare senza compromessi di sorta la rinascita dell'eroe beccuto. ;)

E qui secondo me ti sbagli. Premesso che io intendo storie più "adulte" di Paperinik senza richiamare le PKNA (intendo senza Uno, Everett e gli altri, per capirci), una storia più martinana del personaggio non steccherebbe sul settimanale dove viene pubblicato DD: anzi, credo saremmo in tanti a volere una storia di Paperinik con la profondità di quelle di DD, e la cosa restituirebbe molta freschezza e tantissimo interesse al personaggio, almeno secondo me, beninteso!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Venerdì 11 Mar 2011, 15:00:49
Profondità? A me pare che DD abbia ripristinato solo la complessità delle trame e l'impostazione libera della gabbia, ma per quanto riguarda l'intelligenza delle storie e l'introspezione di personaggi/situazioni sia ben lontana dai fasti PKNAici, pur avendo sfornato quache prova gradevole.

Storie di stampo più martiniano piacerebbero, ma non le vedo riconducibili all'eredità stilistica delle testate di Nuova Generazione di cui si parlava e al loro essere più "adulte".
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 11 Mar 2011, 15:11:07
Allora fermiamoci alla complessità delle trame.

Se non ho frainteso, secondo te adesso questa complessità mal si attaglierebbe a Paperinik, perché ormai sarebbe visto come uno scalcinato parodistico, giusto?

Eppure continuo a essere del parere che tutti noi vorremmo trame di cotal fatta pure per PK, perché potrebbero essere nuova linfa per l'eroe... E il fatto che DD le abbia già prova che su Topolino storie del genere sarebbero più che pubblicabili...

Insomma, un PK meno scalcinato, almeno a volte, più di azione e più martiniano sarebbe un bel sogno, e magari rinverdirebbe poi i fasti delle PKNA... o no?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Venerdì 11 Mar 2011, 15:30:30
Il nocciolo del mio discorso è che una complessità di trame non comporterebbe un adeguato spessore contenutistico, con il rischio di creare un secondo DD (ovvero un brand ormai abusato e assurdo, tutto incline a fighettaggini ammicanti ma con poca sostanza).

Contro il Paperinik scalcinato non ho nulla, quello che non condivido è la visione che vuole separare nettamente questa tipologia di personaggio da quello supereroistico. L'ideale per me è appunto una fusione tra i due, cosa che però vedo difficile nel Topo d'oggi che preferisce rendere i personaggi o beoti totali o sboroni moderneggianti.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Venerdì 11 Mar 2011, 19:15:57
Appoggio in pieno Portam.

E non capisco proprio tutto questo entusiasmo attorno a DD. Lo trovo e l'ho sempre trovato uno specchietto per le allodole, un prodotto confezionato ad arte tramite la sua "spettacolarità" e il suo "fascino" (ma dove, poi?!), ma contenutisticamente vuoto e tutt'altro che profondo.

Se DD dev'essere il modello a cui ispirarsi per dare "nuova linfa" a Paperinik (un modello che oltretutto già si ispira a sua volta ad un altro modello, che era PKNA), allora è meglio che il personaggio resti com'è.

E non c'è bisogno di tirar fuori qualcosa di nuovo per rinverdire l'eredità pikappica. I 75 albi delle prime due serie sempre lì resteranno a testimoniare fedelmente il prodigio compiuto. Il resto è contorno.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 14 Mar 2011, 10:29:52
[size=14]E sono 15!!![/size][/b] [smiley=bday.gif]
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Lunedì 14 Mar 2011, 12:41:19
[media]http://www.youtube.com/watch?v=Lic7ymaU0G0&feature=channel_video_title[/media]

Lo considero un piccolo omaggio al quindicennale, anche se teoricamente l'avevo realizzato senza motivi particolari. ;D
Auguri a PK :D :D :D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Lunedì 14 Mar 2011, 14:22:05
Se non erro Grrodon e gli altri fanno la chattata a riguardo, la notte, nei canali IRC.
O sbaglio?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 14 Mar 2011, 15:06:50
Beh, auguri alla leggenda delle leggende. E io quel giorno... c'ero!!!!! In diretta, la sera, tornato dall'università, l'ho trovato a sorpresa, perché mia madre me l'aveva preso in edicola!

Quindici anni e a rileggere oggi Evroniani neanche li sente! Complmenti a PKNA, dopo averne randomizzati i bulbi oculari! ;)

Megaradunone per festeggiare? ;) ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Lunedì 14 Mar 2011, 15:43:41
Si potrebbe fare!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 14 Mar 2011, 19:09:15
Lo considero un piccolo omaggio al quindicennale, anche se teoricamente l'avevo realizzato senza motivi particolari. ;D
Auguri a PK :D :D :D
Te l'ho già detto, piccola, ma te lo ridico: questo video è stupendo! Sei troppo brava! *_*

 E ancora auguri al Pikappero!!! :D [smiley=cheerleader.gif]
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 15 Mar 2011, 14:59:00
E pure io devo fare i complimentoni alla nostra Lyla!

Ma a qualche raduno ci beccheremo, prima o poi, noi tutti, vero? ;)
Noto ora la coincidenza tra i compleanni dell'Italia e di PKNA... Coincidenza?!? ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 21 Mar 2011, 17:47:45
Nessuno fa notare che anche all'inizio il Pkteam prendeva cantonate grandiose?

In un redazionale in calce a Due, dove comparivano le foto di Monteduro, Sciarrone e Sisti (ammazza se è cambiato in 15 anni!), si diceva che:

1) una smatitata di Sciarrone sul figlio del Razziatore era "talmente in anticipo che non la si vedrà mai" (sappiamo tutti com'è finita, vero?);
2) si parla del fatto che nel numero successivo si sarebbe introdotto il personaggio di Mary Ann Flagstarr, della quale ci vengono forniti dei bozzetti, con i disegni di Guerrini: chiaro il riferimento a Terremoto, ma nella terza di copertina si mostra correttamente il ritorno del Razziatore nel Giorno del Sole freddo!

Anche alla fine del 1996 si cambiavano in corsa le puntate? :-/

Una domanda per chi ha le PKreloaded: ma lì la Pkmail non c'era? Sapete che su Missing e Barrauno originali c'erano dodici pagine di posta (e io venni pubblicato proprio su Missing) che... forse vi siete persi?!? :o
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Shaggley - Lunedì 21 Mar 2011, 20:53:18
La malattia ti porta via anche la memoria.

Auguroni a Pikappa per i suoi (primi) QUINDICI ANNI!
E una settimana.

Una domanda per voi (complimenti per la nuova nomea, avvocato! ;)): è un po' che ci penso... secondo voi che fine ha fatto Gorthan dopo Mekkano? Andato in vacanza? Espatriato? Ridotto a spora?

Non se ne è più saputo niente...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Ilja Topovic - Lunedì 21 Mar 2011, 21:18:53
Una domanda per chi ha le PKreloaded: ma lì la Pkmail non c'era? Sapete che su Missing e Barrauno originali c'erano dodici pagine di posta (e io venni pubblicato proprio su Missing) che... forse vi siete persi?!? :o
Possedendo il reloated posso affermare con assoluta certezza che non vi era la rubrica pk-mail, peccato... Mi sembra da quanto ho capito che le rubriche pubblicate siano state in parte diverse dalle originali. Spero di non essere caduto in errore.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Lunedì 21 Mar 2011, 21:40:50
ma lì la Pkmail non c'era?
Ergh, no. :P

Una domanda per voi (complimenti per la nuova nomea, avvocato! ;)): è un po' che ci penso... secondo voi che fine ha fatto Gorthan dopo Mekkano? Andato in vacanza? Espatriato? Ridotto a spora?
Direttamente da PKNA #37:

(http://i56.tinypic.com/4kioly.png)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 22 Mar 2011, 09:49:40
Sospetti che quello sia Gorthan "mekkanizzato", Lyla? Io credevo fosse un vecchio Evroniano semicyborg, che faceva un po' da voce della "coscienza" dell'Impero... :-?

Cioè... mi volete fare credere che è esistito un PKNA reloaded senza mail? Ma che senso ha PKNA, pure in ristampa, senza la posta folle?!? Mah...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paperinika - Martedì 22 Mar 2011, 11:11:28
Una domanda per chi ha le PKreloaded: ma lì la Pkmail non c'era? Sapete che su Missing e Barrauno originali c'erano dodici pagine di posta (e io venni pubblicato proprio su Missing) che... forse vi siete persi?!? :o
Ma Missing e Barrauno sono gli speciali... anche quelli vennero ripubblicati? :-?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Martedì 22 Mar 2011, 13:32:42
Su Gorthan non saprei dire...
Sulla PkMail confermo quello che già è stato scritto: era del tutto assente dal Reloaded... e ricordo che venendo anche solo da Pk2 e dal Frittole che l'avevano e ben presente la cosa mi gettò nel profondo sconforto :-/
Per gli speciali... ZeroBarraUno non è mai stato ristampato nella collana Reloaded, mentre Missing sì! Però non aveva le pagine di posta che dice Photomas neanche quell'albo, aveva invece un buon numero di redazionali nelle ultime pagine che penso fosser riciclati dall'originale, forse con qualcosa di nuovo per l'occasione ma non credo.
Il problema della PkMail immagino fosse di logica: avrebbero dovuro ristampare le lettere che era comparse sul numero originale o avrebbero dovuto pubblicarne di nuove che arrivavano in redazione, con nuove risposte salaci? Magari il primo caso non avrebbe avuto senso, dato che Reloaded non si proponeva di essere una ristampa anastatica come i "Topi" allegati al TuttoGott... e magari di nuove non ne arrivavano più abbastanza...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paperinika - Martedì 22 Mar 2011, 13:44:07
Per gli speciali... ZeroBarraUno non è mai stato ristampato nella collana Reloaded, mentre Missing sì! Però non aveva le pagine di posta che dice Photomas neanche quell'albo, aveva invece un buon numero di redazionali nelle ultime pagine che penso fosser riciclati dall'originale, forse con qualcosa di nuovo per l'occasione ma non credo.
Il problema della PkMail immagino fosse di logica: avrebbero dovuro ristampare le lettere che era comparse sul numero originale o avrebbero dovuto pubblicarne di nuove che arrivavano in redazione, con nuove risposte salaci? Magari il primo caso non avrebbe avuto senso, dato che Reloaded non si proponeva di essere una ristampa anastatica come i "Topi" allegati al TuttoGott... e magari di nuove non ne arrivavano più abbastanza...
Ah, questa ancora mi mancava. Per la serie, dobbiamo fare le cose alla cdc, facciamole bene... ::)
Ecco comunque perchè mi oppongo ad una eventuale, seppur improbabile ristampa di PK... o nel formato originale con gli stessi contenuti, oppure meglio che pensino ad altro.

Vabbè, poi alla fine son riuscita a recuperare tutto in prima edizione, quindi il problema non mi tocca... 8-)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 22 Mar 2011, 15:01:26
Sospetti che quello sia Gorthan "mekkanizzato", Lyla? Io credevo fosse un vecchio Evroniano semicyborg, che faceva un po' da voce della "coscienza" dell'Impero... :-?
Non è solo un'idea di Lyla, ma un'ipotesi che è cominciata a circolare appena dopo l'uscita di PKNA#37. Addirittura era stata discussa parecchio già sull'ormai deserto Sbonk (il fu PK Galaxy Forum) molto, molto tempo fa. Anche non fosse vera, è diventata praticamente ufficiale fra i PKers più accaniti, e mi sento anch'io di appoggiarla.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Martedì 22 Mar 2011, 15:30:36
Io sinceramente non ho idea se quello sia davvero Gorthan, lo sanno solo Sisti e Mastantuono, eventualmente. So solo che mi sembra molto, molto probabile. Perché tenere oscuro un personaggio del genere, appellandolo anche senza il suo nome?

I casi possono essere solo 2:
1) è Gorthan per davvero. Ma forse va un po' oltre il politically correct disneyano mostrarlo mezzo evroniano e mezzo androide.
2) è un personaggio che volevano introdurre successivamente.

Ma io personalmente opto per la prima ipotesi.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 22 Mar 2011, 15:56:30
Dal topic di Artibani, dove gli ho chiesto contezza del tipo:


Ho dovuto riprendere il cartonato con la trilogia per ricordarmi di costui e la risposta non ce l'ho, nel senso che non so proprio chi sia :) Sicuramente non se ne era parlato in sede di riunioni redazionali quindi l'unico colpevole è il saggio Sisti

Che dire? Ci ho provato! Qualcuno sa contattare Sisti? ;) :)

Per me era qualcuno che sarebbe dovuto tornare in seguito, in un ritorno degli Evroniani con Groodon e gli scampati alla luna, dopo PK2, per continuare degnamente, quando anche Uno avrebbe fatto il suo grande comeback.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Martedì 22 Mar 2011, 16:07:23
quando anche Uno avrebbe fatto il suo grande comeback.
Non ci ho pensato che in questo preciso istante, di indagare prima non mi passava nemmeno per la testa, ma... in teoria, se la dimensione dove Uno è stato disattivato è alternativa e a sé stante rispetto al continuum normale, allora non è affatto detto che Uno sia diventato, in quel futuro specifico, Odin Eidolon... oppure mi sto ampiamente confondendo :P
Anche l'ipotesi fosse giusta ho comunque la strana sensazione che Uno, dopo un po', magari alla fine, sarebbe tornato... non so perché :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 22 Mar 2011, 16:18:33
Non ci ho pensato che in questo preciso istante, di indagare prima non mi passava nemmeno per la testa, ma... in teoria, se la dimensione dove Uno è stato disattivato è alternativa e a sé stante rispetto al continuum normale, allora non è affatto detto che Uno sia diventato, in quel futuro specifico, Odin Eidolon... oppure mi sto ampiamente confondendo :P
Anche l'ipotesi fosse giusta ho comunque la strana sensazione che Uno, dopo un po', magari alla fine, sarebbe tornato... non so perché :P

Molto più semplicemente, Uno sarebbe dovuto essere riattivato da Everett alla fine di PK2, e magari era stato previsto un ritorno Evroniano dopo che Everett e PK avevano liberato Corona e che PK era tornato sulla Terra, senza dimensioni parallele o cose del genere...

Chissà!

E poi su PK2 si diceva, in una Tekno, che Uno era solo stato momentaneamente spento, e si lasciava intendere che Everett lo avrebbe riattivato, prima o poi... ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Martedì 22 Mar 2011, 16:22:34
E poi su PK2 si diceva, in una Tekno, che Uno era solo stato momentaneamente spento, e si lasciava intendere che Everett lo avrebbe riattivato, prima o poi... ;)
Ok, ammetto di non averla guardata! XD
Grazie della spiegazione ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 22 Mar 2011, 16:28:13
Dite che Artibani ci racconterebbe la "verità" una volta per tutte, se gliela chiedessimo?

Io gliel'ho postata... speriamo! ;)

E lui ha risposto: vedi suo topic e quello di PK2
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Makku - Venerdì 25 Mar 2011, 12:11:14
Argh!
Sono stati cancellati gli ultimi post miei e di qualcun'altro? :(
Avevo fatto una domanda sul discorso gadget di PK!

Ricordo la risposta di L. Vertighel su gli Special, ma il resto no.

Più che altro, non esiste una specie di lista dove controllare i gadget che possono accompagnare un determinato numero?

Es: Tipo quella di Topolino!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paolo - Venerdì 25 Mar 2011, 12:38:15
Argh!
Sono stati cancellati gli ultimi post miei e di qualcun'altro?

Si, purtroppo c'e' stato un problema tecnico, colpa mia, scusate! Non era certo mia intenzione.

Lo spostamento dei thread da una sezione all'altra non e' stato cosi' indolore come speravo.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Makku - Venerdì 25 Mar 2011, 12:45:12

Si, purtroppo c'e' stato un problema tecnico, colpa mia, scusate! Non era certo mia intenzione.

Lo spostamento dei thread da una sezione all'altra non e' stato cosi' indolore come speravo.

Figurati! Di nulla!
Tanto ho già chiesto tutto di nuovo, non ci vuole tanto! :P

Può capitare! ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Venerdì 25 Mar 2011, 14:26:18
Non penso ci siano gli estremi per dire che Uno è stato disattivato in una realtà alternativa: più semplicemente, PK2 è una grande "incompiuta" che sarebbe dovuta finire grossomodo nel 2004 (vedi dialogo uno-everett a pagina 19 di pkna 48: è il 2188, non si vedono da 184 anni, ergo...). Il resto è nella tekno room di pk2 numero 3. Su Gorthan, penso lo abbiano messo nell'ombra non per il politicamente corretto (tra zoster e razziatore di cyborg ne abbiam visti, in pk frittole tyrrel PERDE IL BRACCIO e l'ibrido angus-evroniano coi muscoli e i nervi scoperti del 50 non è proprio piacevole), bensì per creare l'effetto sorpresa quando avremmo scoperto che era proprio lui, quando sarebbe tornato. Non vorrei sbagliarmi, ma proprio sullo Sbonk mi pare che fossero riusciti a incontrare parte del pkteam dal vivo, e che costoro gli avessero confermato che il "saggio tra noi" fosse effettivamente gorthan. Quella scena del 37 la avevano messa per tenersi aperta una porta: "seppercaso" avessero deciso di riprendere il filone evroniano, lo avrebbero giustificato riprendendo quella scena. Chiedo conferma a Grrodon, che all'epoca dello sbonk c'era.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Grrodon - Venerdì 25 Mar 2011, 14:40:50
Pare così fosse, ma appunto ripeto "pare".
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Venerdì 25 Mar 2011, 15:13:06
Giusto, mi mancava un tassello fondamentale: l'attendibilità di quelle risposte del pkteam era mitigata dal fatto che alcune di esse fossero palesemente burlesche: per dire, una di esse sosteneva che Camera 9 si drogava! :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Domenica 27 Mar 2011, 14:34:27
In tema di citazioni pikappiche, il genio assoluto che è in me ha notato solo rileggendo per la trecentoventottesima volta Carpe diem quella che doveva essere la più evidente: la Federazione Terrestre e le colonie spaziali, che richiamano palesemente alla memoria Gundam.

Perché sarebbe dovuta essere evidente? Forse perché conosco Gundam 0079 e Gundam Wing a memoria, costruisco modellini plasticosi di Gundam e parlo con le frasi di Heero e Duo? Forse perché ogni tanto mi sfugge un "Nessuno ce la fa!"?

Forse per questo? Che volpe, eh (come direbbe Vitaliano, stavolta)?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Domenica 27 Mar 2011, 17:27:10
Che NERD, eh (come direi io)? ;D


(grande Albè!)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 29 Mar 2011, 15:41:49
20 febbraio 1998, su Motore / Azione si trova questo fulminante dialogo tra Sadfly e Redstone, in merito all'idea di Plot per cui sarebbe esistito un clone del Senatore Ratson in Patemi:

"Un clone?"
"Un clone..."
"Potrebbe funzionare!"
"Il pubblico impazzirà!"

Beh, a settembre/ottbre 1998, nella soap Sentieri, della quale mia madre è fanatica, è comparso "veramente" un clone di Reva Shayne (Kim Zimmer), e potete immaginare quanto ci abbia riso... Niente alieni, però! Peccato! ;) ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 4 Apr 2011, 09:26:51
Ragazzi, una piccola cortesia: potete prendere il reportage di Il tempo fugge, prima storica apparizione di Bertoni quale autista del Pkbus a Milano, Acqui Terme, Ancarano e Pechino (più o meno)?

In una foto "pechinese" si dice che Bertoni stia reggendo un giornale cinese e una copia di PKNA, ma quel tizio non è Catenacci!

Chi fu il primo Bertoni, quindi? Forse Sisto o Ambrosio? :-/ :-?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Makku - Lunedì 4 Apr 2011, 12:54:55
Niente, Vertighel aveva più che ragione!
Quel maledetto numero Expocartoon non si trova manco a morire. :-/
Maaaaledizione!

Comunque ora sto recuperando tutti i primi numeri di PK!
Inizia dai numeri zero, giusto?
Cioè, da questo numero in poi: http://coa.inducks.org/issue.php?c=it%2FPKNA++00

Se non erro. :-?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 4 Apr 2011, 14:15:41
Esatto! ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Ilja Topovic - Martedì 5 Apr 2011, 15:52:30
Segnalo un nuovo Pk apocrifo:
Nieuwe 313 (http://coa.inducks.org/story.php?c=H+2011-002).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 5 Apr 2011, 17:14:10
Segnalo un nuovo Pk apocrifo:
Nieuwe 313 (http://coa.inducks.org/story.php?c=H+2011-002).

Dal titolo sembrerebbe una nuova sistemazione della 313? :-?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 6 Apr 2011, 11:04:58
Altra citazione di PKNA, in 5Y, L'albero di Jacob.

Il tizio che rapisce Lyla si chiama Jacob Hannover, chiara citazione di Jacob Conover, che è un nemico dell'Uomo Ragno, precisamente il boss del crimine Rosa!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Mercoledì 6 Apr 2011, 13:36:49
Altra citazione di PKNA, in 5Y, L'albero di Jacob.

Il tizio che rapisce Lyla si chiama Jacob Hannover, chiara citazione di Jacob Conover, che è un nemico dell'Uomo Ragno, precisamente il boss del crimine Rosa!
Tu sì che mi dai soddisfazioni. Piccolo OT: in una storia delle Witch, Cornelia Hale parla di un aitante giovanotto di nome Hugh Jones...che condivide nome e cognome del presidente della Roxxon, spietata multinazionale che spesso appare nei fumetti Marvel! E se è per questo anche il cognome di Cornelia, Hale, è quello di un altro dirigente Roxxon (Jonas Hale)...per non parlare delle pose di Raznor in "prima dell'alba" (pkna 47), prese pare pare da una storia del Ragno dove Blastaar affronta Dusk!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 11 Apr 2011, 10:23:07
Sempre in tema di citazioni, in Un solo respiro si parla di poteri ESP, che richiamano chiaramente quelli dei newtype nell'Universal Century di Gundam...

Anche qui, me ne accorgo con colpevolissimo ritardo, però...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Lunedì 11 Apr 2011, 16:54:52
vabbè, il termine "esp" e in generale quel tipo di poteri fan parte dell'immaginario collettivo, mica se li sono inventati in gundam...se proprio vogliamo trovare citazioni in quella storia, c'è la scena di jana all'interno di un tubo che è molto simile a una scena analoga con Rei di Evangelion...;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 11 Apr 2011, 17:15:30
vabbè, il termine "esp" e in generale quel tipo di poteri fan parte dell'immaginario collettivo, mica se li sono inventati in gundam...se proprio vogliamo trovare citazioni in quella storia, c'è la scena di jana all'interno di un tubo che è molto simile a una scena analoga con Rei di Evangelion...;)

Non per il nome dei poteri, ma per il tipo... La citazione di Eva era già stata menzionata, peraltro, tanti post fa!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 12 Apr 2011, 14:45:09
Il mio compagno di viaggio non si offenderà, spero, se lo cito dalle Frittole:


Sì sentite dalla bocca di Chendi, a tavola. Mamma che momenti!!!

Chendi poi fece notare che PK era giunto a un momento (e si parla anche del pre-frittole), dove nonostante le storie fossero belle, erano troppo "per fan", per quelli che siamo noi in campo Disney, lo "zoccolo duro", ma che per portare avanti una testata non bastano. L'abilità nello sceneggiare storie sta nel fatto di crearne di godibili anche dai neofiti, almeno in senso generale. Altro motivo per la caduta di MMMM, argomento del quale ho discusso con lo stesso Chendi e ripreso anche durante la cena.
Purtroppo è così, una continuità troppo serrata, a differenza della Marvel, la Disney è difficile possa permettersela, causa ampio raggio di fruizione!

Secondo voi, visto che se ne parlava tanti post fa, uno zoccolo duro attuale di aficionados di quanti sarebbe composto? Perché, se dimostrassimo di essere davvero tanti e incrollabili, quello speciale conclusivo del quale si sperava tanto tempo fa, potrebbe non essere più solo un ricordo...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: V - Martedì 12 Apr 2011, 19:24:04
Perché, se dimostrassimo di essere davvero tanti e incrollabili, quello speciale conclusivo del quale si sperava tanto tempo fa, potrebbe non essere più solo un ricordo...
Be, io ci sarei, ma di quale speciale conclusivo stai parlando?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 12 Apr 2011, 21:53:17
Semplicemente di un ipotetico albo speciale che concludesse degnamente la storyline di PKNA-PK2, narrando le vicende accadute fra PK2#18 e PKNA#48.
Sogno di tanti PKers, ma che temo purtroppo sogno resterà, vista la ormai "celeberrima" voglia di rischiare di Casa Disney...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 13 Apr 2011, 09:31:51
Proprio di quello stavo parlando.

Vedete, quando parlo con altri pkers, ho la sensazione che un ritorno farebbe davvero il botto, anche per un solo numero, perché la mia sensazione è che siamo tanti e agguerriti...

Ma questo zoccolo duro, per usare il termine chendiano, basterebbe a garantire alla Disney un successo?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Francis Drake - Giovedì 14 Apr 2011, 16:27:26
Pure io ci sarei, sarebbe bellissimo!
Ma presentando cosa? una petizione on line?

Ho già provato una volta a portare avanti una iniziativa del genere, in prima persona (traduzione italiana dei libri di Star Wars)
più di 3000 firme, decine di telefonate, traduttore disponibile, LucasFilm "interessatissima"... nulla di fatto.

Però qualsiasi strada si voglia provare a intreprendere, ci sono.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 14 Apr 2011, 16:46:53
Pure io ci sarei, sarebbe bellissimo!
Ma presentando cosa? una petizione on line?

Ho già provato una volta a portare avanti una iniziativa del genere, in prima persona (traduzione italiana dei libri di Star Wars)
più di 3000 firme, decine di telefonate, traduttore disponibile, LucasFilm "interessatissima"... nulla di fatto.

Però qualsiasi strada si voglia provare a intreprendere, ci sono.

Nelle pagine precedenti i nostri capisquadra Vertighel e Bramo già avevano discusso parecchio della cosa, e qualcuno aveva anche riferito come Catenacci-Bertoni, a uno stand fieristico, avesse messo la pietra tombale sull'idea.

Evidentemente per la Disney non siamo abbastanza, ma, se riuscissimo a determinare quanti siamo davvero, visto che tanta gente collegata a Disney lurka il forum... potrebbero cambiare idea. Magari proprio indicando noi sul Papersera quanti siamo, e poi...

Vabbé, sto sognando troppo, fate come se non avessi mai parlato!

Eppure eppure, sbaglierò, ma la sensazione che un ritorno, per solo pochi numeri speciali programmati, quattro o cinque non di più, farebbe un bel botto...

Magari sono state le parole di Chendi a ispirarmi, anche se Carlo guardava nella direzione diametralmente opposta. :-/
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Giovedì 14 Apr 2011, 19:25:52
Sarebbe un rischio. Grossissimo. Per loro, ovviamente.

Certo, l'idea di tirare fuori un numero (o pochissimi più) speciale per tappare le principali falle lasciate aperte sembrerebbe più percorribile di un'improbabilissima (direi utopistica e irrealistica a questo punto) nuova serie regolare, ma è chiaro che a parte i lettori storici, i fans dello zoccolo duro, insomma, il suo successo fra il pubblico sarebbe trascurabile.

E poi ci sono i numeri anche fra questi famigerati fans? Mah, mah... non so... credo che sia molto difficile anche farne una specie di "censimento", di certo la vedo durissima qui sul forum. Forse l'unico posto un minimo adatto sarebbe Facebook, in qualche modo...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Garalla - Giovedì 14 Apr 2011, 20:23:56
Io ci sto, e mio fratello anche(anche se compreremmo 1 volume in 2)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Giovedì 14 Apr 2011, 21:40:52

Nelle pagine precedenti i nostri capisquadra Vertighel e Bramo già avevano discusso parecchio della cosa, e qualcuno aveva anche riferito come Catenacci-Bertoni, a uno stand fieristico, avesse messo la pietra tombale sull'idea.
Penso sia stato Grrodon forse a specificarlo da qualche parte ;) Ricordo di aver letto che Sisti aveva più volte provato a formulare qualcosa che proseguisse PK, sul "Topo", ma che non se n'è mai riuscito a fare niente...
Anzi, to': :P

Citazione
E in quella entra brillando di luce propria un signore distinto che si scopre essere Alessandro Sisti. Dopo essermi gettato ai suoi piedi gli giro le richieste e lui pure dice di essere assai nostalgico di Pk e che più volte propone di riportarlo in vita magari sul Topo. Non nasconde che non sarebbe facilissimo ripartire esattamente da dove eravamo rimasti, cioè da Pk2 #18, e che più volte si è pensato di ignorare Pk2 e di creare nuove storie con lo status quo PKNAico (torre attiva, Uno, Evroniani). Io faccio presente che il 50% dei traumi dei lettori è derivato dalla mancata conclusione di Pk2 con successivo reset della continuity, e quindi un errore di continuità non sarebbe il massimo per porre una pezza a ciò che accadde in quel maledetto 2002, e Sisti - paladino della continuity - dice che questo lo sa bene e che in caso si potrebbe provare a riallacciarcisi dopo un po'. Dice anche che fra le sue idee per Pk3 c'era Odin Eidolon che sulla strada del completamento di sé come persona visitava il ventunesimo secolo cercando le vestigia del suo passato proprio a Dhasam Bul, tutte idee che - dice Vitaliano - sono difficili da mettere in pratica perché ora come ora è difficile trovare un solo disegnatore che abbia il tempo di disegnare sessanta tavole di una storia di Pk. Io faccio presente che non mi sembra che sia una situazione tanto diversa dalle altre mille saghe che compaiono regolarmente sul Topo, che vengono senza problemi assegnate a più disegnatori.
[da qui (http://www.ilsollazzo.com/forum/viewtopic.php?p=25063#p25063)]

Evidentemente per la Disney non siamo abbastanza,
Caro Photomas, dobbiamo essere realisti. Alla Disney non interessa se siamo tanti o pochi, perchè semplicemente "la pratica PK è chiusa e archiviata" (cit., vediamo se la becchi ;) ). E' un capitolo chiuso, finito, kaput, la Disney non è la Marvel o la DC che tenta di tenere il suo inverso narrativo coerente per la felicità dei lettori nerd. Vero, PK per concezione di avvicinava a quel mondo lì, ma ormai appartiene al glorioso passato che non c'è intenzione di far rivivere. Per un miliardo di motivi che non possiamo nemmeno immaginare, ma l'aria che tira da anni mi pare quella. Speciali? Speciali, dici? Cioè mettere al lavoro sceneggiatori e disegnatori su storie nuove che non vanno su "Topolino"? Mi dispiace, non è questo il tempo. Indipendentemente da quanta gente sarebbe potenziale acquirente, cosa già di per sè difficile da stabilire. L'unica possibilità è sul "Topo", appunto, ma oltre a essere IMHO fuori posto c'è anche da considerare che la maggiornaza dei lettori del settimanale non capirebbero una bega di personaggi e situazioni.
La Disney non è la Marvel, e nemmeno la Bonelli che fa gli speciali per serie concluse. Questa è la realtà, da quel che posso vedere e capire. Magari fra qualche anno, fra 10 o 20, le cose cambieranno, ma in tal caso sarebbe al massimo tempo per nuove testate di materiale inedito, e non per la ripresa di una testata che avrà 35 anni...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Francis Drake - Venerdì 15 Apr 2011, 07:55:00
E poi ci sono i numeri anche fra questi famigerati fans? Mah, mah... non so... credo che sia molto difficile anche farne una specie di "censimento", di certo la vedo durissima qui sul forum. Forse l'unico posto un minimo adatto sarebbe Facebook, in qualche modo...

su facebook già esiste il gruppo PKers http://www.facebook.com/group.php?gid=32759992124
e "quelli che rivogliono PK" http://www.facebook.com/group.php?gid=133004226731935

tra i due gruppi, qui, e il PKFZ forse si riuscirebbe a sapere in modo abbastanza preciso quanta gente c'è effettivamente disposta a comprare materiale del genere, sia esso uno speciale o una serie regolare (sogno...)

a quel punto però penso che una petizione on line sarebbe tempo perso, IMHO. Bisognerebbe riuscire a contattare qualcuno che conti qualcosa e in qualche modo simpatetico alla "causa" (sisti?) e chiedere realmente cosa fare per avere speranza di essere ascoltati. Il problema è che qualsiasi soluzione richieda un minimo impegno da parte di tutti, sempre IMHO, è destinata a fallire. Un conto è chiedere una firma, una volta, un altro è chiedere a tutte le X persone un'azione che richieda anche un impegno minimo ma costante, che so... tipo una mail al giorno. Ci si ritroverebbe in 10 ad agire.
Altro tempo e altro fandom: era stato proposto, per protesta alla chiusura di una testata, lo sciopero degli acquisti delle altre della stessa serie. Tutti d'accordo. Io personalmente è ormai un anno che non compro più... non so quanti altri abbiano agito così, ma a giudicare dagli andamenti delle vendite pubblicati qualche settimana fa ci conteremo sulle dita di una mano.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Venerdì 15 Apr 2011, 10:15:33

Un conto è chiedere una firma, una volta, un altro è chiedere a tutte le X persone un'azione che richieda anche un impegno minimo ma costante, che so... tipo una mail al giorno. Ci si ritroverebbe in 10 ad agire.
Credo sia fortemente sconsigliabile agire in questo modo, potrebbe essere facilmente etichettato come spam, e penso non sia una cosa legale.

Citazione
Altro tempo e altro fandom: era stato proposto, per protesta alla chiusura di una testata, lo sciopero degli acquisti delle altre della stessa serie. Tutti d'accordo. Io personalmente è ormai un anno che non compro più... non so quanti altri abbiano agito così, ma a giudicare dagli andamenti delle vendite pubblicati qualche settimana fa ci conteremo sulle dita di una mano.
E anche questo mi sembra ancor meno fattibile. Il "danno" per l'azienda sarebbe assolutamente trascurabile.
Non avrebbe molto senso inoltre sciperare ora per un fumetto chiuso ormai 9 anni fa! :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Francis Drake - Venerdì 15 Apr 2011, 20:31:43
difatti... anche se intraprendessimo atti del genere saremmo 4 gatti. le ho già provate queste cose, la prima era una mia iniziativa, la seconda mi sono aggregato, ma non è servito a nulla. la cosa triste anche quando gente ce n'era...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 18 Apr 2011, 11:54:48
Penso sia stato Grrodon forse a specificarlo da qualche parte ;) Ricordo di aver letto che Sisti aveva più volte provato a formulare qualcosa che proseguisse PK, sul "Topo", ma che non se n'è mai riuscito a fare niente...
Anzi, to': :P

[da qui (http://www.ilsollazzo.com/forum/viewtopic.php?p=25063#p25063)]

Caro Photomas, dobbiamo essere realisti. Alla Disney non interessa se siamo tanti o pochi, perchè semplicemente "la pratica PK è chiusa e archiviata" (cit., vediamo se la becchi ;) ). E' un capitolo chiuso, finito, kaput, la Disney non è la Marvel o la DC che tenta di tenere il suo inverso narrativo coerente per la felicità dei lettori nerd. Vero, PK per concezione di avvicinava a quel mondo lì, ma ormai appartiene al glorioso passato che non c'è intenzione di far rivivere. Per un miliardo di motivi che non possiamo nemmeno immaginare, ma l'aria che tira da anni mi pare quella. Speciali? Speciali, dici? Cioè mettere al lavoro sceneggiatori e disegnatori su storie nuove che non vanno su "Topolino"? Mi dispiace, non è questo il tempo. Indipendentemente da quanta gente sarebbe potenziale acquirente, cosa già di per sè difficile da stabilire. L'unica possibilità è sul "Topo", appunto, ma oltre a essere IMHO fuori posto c'è anche da considerare che la maggiornaza dei lettori del settimanale non capirebbero una bega di personaggi e situazioni.
La Disney non è la Marvel, e nemmeno la Bonelli che fa gli speciali per serie concluse. Questa è la realtà, da quel che posso vedere e capire. Magari fra qualche anno, fra 10 o 20, le cose cambieranno, ma in tal caso sarebbe al massimo tempo per nuove testate di materiale inedito, e non per la ripresa di una testata che avrà 35 anni...

Neppure io vedo Pk bene sul topo, e so di essere un sognatore per un ritorno almeno in uno speciale... Ma chissà, magari in futuro qualcuno risolverà il problema (paracitazione: a me la tua sfugge, ma tu dovresti beccare facilmente questa parafarasi), e chissà... ;) In fondo, un singolo speciale "venderebbe" se adeguatamente pubblicizzato e con tiratura tarata sui "quattro gatti": ne sono fermamente convinto.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Lunedì 18 Apr 2011, 21:30:53
Lol, a me sfugge la tua :P E' forse da Seconda Stesura? La mia era presa paro paro da PK2 # 1, Ducklair, e la dice Paperinik stesso.

In fondo, un singolo speciale "venderebbe" se adeguatamente pubblicizzato e con tiratura tarata sui "quattro gatti": ne sono fermamente convinto.
Il punto è che non gli interessa. E' un periodo di crisi, oltre a "Topolino" ci sono solo ristampe, cosa vuoi che gli interessi di pubblicare uno speciale dedicato solo ai nostalgici per cui dovrebbero pagare comunque sceneggiatore e disegnatore quando possono guadagnare pubblicando vecchie storie nei periodici o nei vattelapesca? Ripeto, la Disney non è la Bonelli o la Marvel, che ha a cuore i lettori bramosi di continuity, specie se la suddetta continuity appartiene a un fumetto di anni e anni fa.
Però sì, in futuro chi può dirlo, come nessuno poteva immaginare negli anni '80 PK e il boom di testate New Generation che sarebbe arrivato dalla seconda metà degli anni '90, nessuno ora può sapere con che atteggiamento si porrà la Disney fra 5-10 anni...  
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: PORTAMANTELLO - Lunedì 18 Apr 2011, 22:38:45
magari in futuro qualcuno risolverà il problema

Mi gioco i miei miseri risparmi più un pollo di gomma con una carrucola in mezzo su Tempo al Tempo! ;)


Citazione
In fondo, un singolo speciale "venderebbe" se adeguatamente pubblicizzato e con tiratura tarata sui "quattro gatti": ne sono fermamente convinto.

Il problema l'hai già individuato, nelle virgolette del venderebbe. Venderebbe sì, ma siamo sicuri che le spese sostenute fra pubblicità e costi di realizzazione e di stampa garantirebbero un margine di guadagno più ampio rispetto a quattro storie a caso sbattute in un vattelapesca? Non credo proprio...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: V - Martedì 19 Apr 2011, 00:30:46
Scusate il bruto cinismo, ma sono inutili e vane fole. L'idea è molto bella e apprezzabile, ma impossibile su di un piano pratico, senza alcun senso perfino per una casa editrice più aderente a questo genere di cose come la Marvel o la Bonelli.

Piuttosto, meglio sperare in un futuro più roseo per la Disney tra 10 anni, in cui si tornerà a fare qualcosa di nuovo, e non come adesso che si abbarbicano su qualche ristampa.

@Bramo e vertighel: adesso comincerò a pensare meglio a quel mio progetto, magari aprendo un topic per raccogliere adesioni per i pezzi mancanti, e capire se si può fare. Ma direi che la New Generation, in tempi così bui, meriti di essere portata alla ribalta critica per dare senso al passato e immaginare meglio il futuro.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Francis Drake - Martedì 19 Apr 2011, 07:39:35
@Bramo e vertighel: adesso comincerò a pensare meglio a quel mio progetto, magari aprendo un topic per raccogliere adesioni per i pezzi mancanti, e capire se si può fare. Ma direi che la New Generation, in tempi così bui, meriti di essere portata alla ribalta critica per dare senso al passato e immaginare meglio il futuro.

Grande! è qualcosa che manca e sarebbe anche un po' un modo per rendere giustizia a questa serie "dimenticata"!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 19 Apr 2011, 11:07:38
Complimenti a Portamantello: ho parafrasato la frase finale di Paperinik, prima dell'addio a Lyla.

Bah, speriamo che qualcosa cambi, chissà... Sperare non costa nulla, in fondo sono solo un anno e nove mesi che aspetto due dvd da una casa editrice, continuerò ad aspettare pazientemente anche un ritorno del Pikappero... Che per intanto potrebbe essere ristampato su Paperinik cult finite le frittole, e poi, da lì, portare a qualche decisione successiva!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 19 Apr 2011, 12:01:59
@Bramo e vertighel: adesso comincerò a pensare meglio a quel mio progetto, magari aprendo un topic per raccogliere adesioni per i pezzi mancanti, e capire se si può fare. Ma direi che la New Generation, in tempi così bui, meriti di essere portata alla ribalta critica per dare senso al passato e immaginare meglio il futuro.
Grande V, dai! Avevamo cominciato a parlarne io e Bramo qualche sera fa, ma non è che fossimo giunti a chissà quale conclusione. Direi che la presenza di un "coordinatore" del lavoro, per di più colui dal quale è partita l'idea, sia un'ottima cosa!

Attendiamo sviluppi e idee! ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 19 Apr 2011, 12:05:24
Scusate il bruto cinismo, ma sono inutili e vane fole. L'idea è molto bella e apprezzabile, ma impossibile su di un piano pratico, senza alcun senso perfino per una casa editrice più aderente a questo genere di cose come la Marvel o la Bonelli.

Piuttosto, meglio sperare in un futuro più roseo per la Disney tra 10 anni, in cui si tornerà a fare qualcosa di nuovo, e non come adesso che si abbarbicano su qualche ristampa.

@Bramo e vertighel: adesso comincerò a pensare meglio a quel mio progetto, magari aprendo un topic per raccogliere adesioni per i pezzi mancanti, e capire se si può fare. Ma direi che la New Generation, in tempi così bui, meriti di essere portata alla ribalta critica per dare senso al passato e immaginare meglio il futuro.

Perdonate l'ardire, ma che progetto sarebbe, scusate? :-?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: ML-IHJCM - Martedì 19 Apr 2011, 13:13:45
Sulla possibilita' o meno di un albo speciale per dare alla seconda serie la dignitosa fine che le e' mancata, mi e' venuto in mente questo. A quanto ne capisco (da profano), con le tecnologie attuali i costi "fisici" della pubblicazione possono essere fortemente ridotti perche' non ci sono problemi a produrre un numero molto limitato di copie - che possono corrispondere ad un ordine preciso e quindi con la garanzia di essere vendute tutte. Dunque alla Disney resterebbero piu' che altro i costi per gli autori (sceneggiatura e disegni), che, ammetto, non ho idea di quanto siano gravosi. Supponiamo (ottimisticamente) che possano risultare sostenibili vendendo  (diciamo) 2000 albi ad un prezzo di 15E. Ora, 15 euro per un fumetto sono un prezzo decisamente alto, ma molti di noi sono disponibili a pagarli in circostanze speciali; d'altra parte, radunare un 2000 acquirenti via Papersera e affini non sembra una cosa impossibile (certo, i forumisti attivi sono molti di meno e non tutti sarebbero interessati, ma conto che potrebbero unirsi all'iniziativa un certo numero di appassionati che normalmente non frequentano queste pagine). In pratica, quello che sto suggerendo e': un numero sufficientemente alto di noi sui mette d'accordo per ordinare alla Disney un certo prodotto, che viene appunto realizzato su ordinazione.  Il guadagno per la ditta resterebbe basso, credo, ma, sarebbe comunque maggiore di 0; ed oltre al ritorno in fatto di immagine, gli resterebbero i diritti di proprieta' ed eventuali ristampe future (magari di nuovo in piccoli quantitativi su ordinazione apposita).

Quanto ho scritto potrebbe essere del tutto utopistico; soprattutto perche' mi sembra di capire che non e' un genere di discorso di grande interesse per la Disney. Ma forse vale la pena di provare a portarlo avanti: qualcuno sa contattare la Disney e fare domande in proposito? (In particolare, bisognerebbe sapere quali sarebbero le cifre realistiche per una pubblicazione che copra le spese di costo: 2000 acquirenti per un albo da 15 euro mi sembra realizzabile, su 20000 per uno da 30 avrei forti dubbi.)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 19 Apr 2011, 13:44:22

Perdonate l'ardire, ma che progetto sarebbe, scusate? :-?
Spero V non si arrabbi troppo se ne accenno io... :P

Molto semplicemente, il nostro V aveva intelligentemente pensato di "raccogliere" (in formato solo elettronico o, forse, addirittura cartaceo, anche se non so questo fino a che punto sia fattibile) tutte le retrospettive create sulle testate NG già esistenti (quindi PKNA, PK2, Frittole, MM), integrandole con quelle dei titoli più importanti ancora mancanti, come Witch e X-Mickey, oltre che con una presentazione generale del fenomeno, arricchito con retroscena, curiosità, nascita del movimento, ecc...
Ora, l'idea è ottima e di non difficile realizzazione, il problema sarebbe trovare qualcuno competente nel trattare le analisi dei fumetti mancanti e che soprattutto abbia voglia di partecipare. Io devo passare causa la mia praticamente totale ignoranza su queste due testate,  e credo così anche Bramo, motivo per il quale poco tempo fa non avevamo concluso molto parlandone.
Spero che con l'appoggio di qualche utente interessato si possa portare avanti questa bella idea.


Per quanto riguarda il ragionamento di ML-IHJCM, sarebbe anche sensato, ma vedo molto, molto difficile che la Disney accetti una proposta simile. Ho idea che sarebbero più gli impicci e i fastidi per loro nel dover sviluppare il tutto che i presunti guadagni.
Ma se qualcuno volesse tentare, perchè no...

Ecco, direi che il post di Fausto, giunto mentre scrivevo, sia ormai più che esaustivo...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 19 Apr 2011, 15:11:02
Purtroppo non ho né Witch, né X-Mickey, e quindi non posso essere di alcun aiuto, mannaggia mannaggia.

Ora, mi prendo un po' per riflettere anche sul post di Vitaliano, però...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: ML-IHJCM - Mercoledì 20 Apr 2011, 02:04:18
Ringrazio Vitaliano per i dati. Vorrei pero' fare una precisazione.

Se ci mettete anche copertina, carta, stampa e distribuzione - che da sola prende circa un terzo del costo di copertina
Il sistema da me suggerito non dovrebbe avere costi di distribuzione, in quanto non prevede di inviare l'albo nelle edicole: sarebbe spedito direttamente a chi lo ordina (che, immagino, sarebbe disponibile ad accollarsi anche i costi di spedizione, come normalmente succede con gli acquisti online). Detto questo, se un addetto ai lavori giudica la proposta impraticabile, io da profano non ho nulla da aggiungere.

[Avevo gia' scritto qesto commento qualche ora fa, ma quella %#@%^$ connessione mi era saltata proprio al momento di inviarlo.]
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Quackmore - Mercoledì 20 Apr 2011, 10:43:35
il nostro V aveva intelligentemente pensato di "raccogliere" (in formato solo elettronico o, forse, addirittura cartaceo, anche se non so questo fino a che punto sia fattibile) tutte le retrospettive create sulle testate NG già esistenti (quindi PKNA, PK2, Frittole, MM), integrandole con quelle dei titoli più importanti ancora mancanti, come Witch e X-Mickey, oltre che con una presentazione generale del fenomeno, arricchito con retroscena, curiosità, nascita del movimento, ecc...
Ora, l'idea è ottima e di non difficile realizzazione, il problema sarebbe trovare qualcuno competente nel trattare le analisi dei fumetti mancanti e che soprattutto abbia voglia di partecipare. Io devo passare causa la mia praticamente totale ignoranza su queste due testate

Per quel che conta, caldeggio vivamente questa operazione.
Purtroppo non ho la competenza per una partecipazione attiva (ero essenzialmente un pker), però mi offro per un aiuto generico come supervisore o correttore di bozze.
Suggerirei un'impostazione à là "Premio Papersera": un vero e proprio volume di critica, disponibile su Lulu in formato cartaceo ed elettronico.
Inoltre, se dovesse essere un problema trovare redattori per le sezioni su X-Mickey, Witch... penserei all'eventualità di fare un lavoro PK-centrico (ed eventualmente MM-centrico) con minori richiami alle altre testate. Tanto per dare più possibilità al progetto.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: erg - Mercoledì 20 Apr 2011, 16:00:35
Io ho seguito "dal vivo" X-Mickey e ho tutti i numeri.Vedrò quello che posso combinare ma non assicuro niente.

Solo ho un dubbio.Come si potrebbe fare l'analisi di Witch se quest'ultimo è ancora in corso?Pur tenendo conto solo le serie "importanti" sarebbero sempre quasi cento numeri,o sbaglio?

Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 20 Apr 2011, 16:23:02
Allora, vediamo un po' di ragionare su quel che ha scritto Vitaliano... Il break even di un numero di circa 60 pagine si aggirerebbe sui 13.000 euro, esclusa colorazione e copertina.

Vogliamo pensare che, con colorazione, copertina, annessi, connessi, pubblicità, giriamo sui 24.000 euro (oh, correggetemi se sono stato basso, neh!)?

Quindi, se così facciamo, e gli diamo un prezzo accessibile e realistico di 3 euro, occorrerebbe vendere circa 8.000 copie per arrivare in pareggio, ma credo che i Pkers affamati del numero sarebbero molti di più...

Voi che ne pensate, redattori, risponditori, pkmailisti, autori ecc ecc compresi... e Bertoni esclusi ;D?

PS per Fausto Vitaliano se dovesse leggere il post: è possibile sapere chi fu il primo Bertoni? Nel servizio sul viaggio a Milano, Ancarano, Acqui Terme e "Pechino" (PKNA Il tempo fugge) si vede un tale che non sembra essere Catenacci: somiglia di più ad Ambrosio o Carrier Ragazzi... ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Kim Don-Ling - Mercoledì 20 Apr 2011, 17:12:42
In realtà ti sei tenuto bassissimo, perché Vitaliano dice che 2000x15 €, che sarebbero 30.000 € in totale, non basterebbero a pareggiare i conti.
Quindi proviamo a dire che ce ne vogliono 40.000 € (queste cifre le ripeto fidandomi delle dichiarazioni precedenti, perché non ne ho la minima idea).

Adesso ipotizziamo che a 10 € di copertina bastano 4.000 copie. Ma la domanda è: qual è il limite minimo di guadagno per la Disney per produrlo? Voglio dire: la disney non produrrà mai un fumetto del genere per andare in pareggio o per guadagnare 5.000 €. O sbaglio? Io credo che per un volume singolo del genere, tra l'altro dai risultati di vendita sconosciuti perché difficilmente pronosticabili, la disney non si metta a correre rischi, quand'anche avesse la certezza di vendere queste 4.000 copie "prenotate".
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 20 Apr 2011, 17:18:02
In realtà ti sei tenuto bassissimo, perché Vitaliano dice che 2000x15 €, che sarebbero 30.000 € in totale, non basterebbero a pareggiare i conti.
Quindi proviamo a dire che ce ne vogliono 40.000 € (queste cifre le ripeto fidandomi delle dichiarazioni precedenti, perché non ne ho la minima idea).

Adesso ipotizziamo che a 10 € di copertina bastano 4.000 copie. Ma la domanda è: qual è il limite minimo di guadagno per la Disney per produrlo? Voglio dire: la disney non produrrà mai un fumetto del genere per andare in pareggio o per guadagnare 5.000 €. O sbaglio? Io credo che per un volume singolo del genere, tra l'altro dai risultati di vendita sconosciuti perché difficilmente pronosticabili, la disney non si metta a correre rischi, quand'anche avesse la certezza di vendere queste 4.000 copie "prenotate".

Allora, per comodità facciamo 42.000 euro a 3 euro la copia: vengono 14.000 copie. Davvero improponibile? Qualcuno conosce quale fosse la tiratura di un numero "ordinario" di PKNA? :-?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: V - Mercoledì 20 Apr 2011, 19:41:02
Io ho seguito "dal vivo" X-Mickey e ho tutti i numeri.Vedrò quello che posso combinare ma non assicuro niente.

Solo ho un dubbio.Come si potrebbe fare l'analisi di Witch se quest'ultimo è ancora in corso?Pur tenendo conto solo le serie "importanti" sarebbero sempre quasi cento numeri,o sbaglio?

Molto bene. Intanto ti segnalo questo link, la vera discussione: http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1303240046/3#3

Cosi non facciamo piu OT.
Per quanto riguarda X-Mickey, se avessi voglia di fare una buona analisi sarebbe ottimo. Ma non e il caso di fare una cosa cosi completa come quelle di Bramo. sarebbe sufficiente una buona analisi del fenomeno e della vaga storyline, con qualche sottolineatura su certi buoni numeri e sul cambiamento della testata quando si e focalizzata su Pipwolf.

Per quanto riguarda Witch, la stessa cosa. Serie piu importanti e la deriva episodica attuale.

Comunque, usa pure l'altro Topic ;).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: ML-IHJCM - Giovedì 21 Apr 2011, 09:52:07
A naso, credo che stiate parlando di numeri assolutamente poco interessanti non solo per Disney, ma per qualsiasi editore di una certa dimensione (fermo restando che qui si sta facendo una discussione molto interessante ma molto accademica, oserei dire astratta).
Non dubito che il nostro discorso sia difficilmente realizzabile. Pero', anche se non ho seguito molto la faccenda, so vagamente che la Disney ha lanciato qualche tempo fa l'iniziativa Topolino Gold "on demand", che mi sembra non cosi' diversa dalla mia proposta (un numero speciale su ordinazione - quello di cui parla l'avvocato mi sembra invece sostanzialmente differente, perche' sarebbe una pubblicazione come le altre in edicola, che si distinguerebbe solo per non far parte di una collana regolare). Direi che le differenze sostanziali tra la mia idea e Topolino Gold "on demand" sono:
1) in un caso bisogna produrre la storia (coi conseguenti costi di realizzazione - paga degli autori etc.), mentre nell'altro si usa materiale gia' in magazzino;
2) nel caso di Paperinik difficilmente si andrebbe oltre a qualche migliaio di acquirenti, mentre per  Topolino Gold il bacino potenziale previsto era certamente molto piu' vasto.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 21 Apr 2011, 14:32:37
Grazie, Fausto, per i chiarimenti bertoniano e sulle possibilità di vendita di uno speciale... Approfitto ancora spudoratamente: chi è il tizio a fianco del pinnipede nell'ultima foto sul reportage vacanziero di Sul lato oscuro? Di tre quarti è davvero irriconoscibile...

Quindi quattordicimila copie sarebbero di nessun interesse... Neanche per come la propone ML, comunque via librerie elettroniche tipo premio Papersera? Hmm... La veggo buia, come dicono a Firenze... Vabbé, l'amore viscerale ogni tanto fa pure sragionare! ;) ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 27 Apr 2011, 14:48:33
Il caso vuole che abbia trovato un'altra citazione pknaica difficilissima, trovata per pura circostanza, appunto.

Il generale evroniano del n. 9, Zargon, prende il nome dal cattivissimo antagonista dei buoni nel vecchio cartone dei primi anni '80 Moby Dick 5, che si chiamava, guarda caso, Zargon anche lui!

Cartone la cui visione è da me altamente sconsigliata, peraltro... ;) E si scoprì che tutto il resto del Papersera ne era un grandissimo fan! ;) ;) ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Ilja Topovic - Lunedì 2 Mag 2011, 21:20:11

Dal titolo sembrerebbe una nuova sistemazione della 313? :-?
Da quanto riesco a capire, consiste in una gag (essendo una tavola autoconclusiva) su un'installazione da parte di Uno di un numero eccessivo di gadget e funzionalità sulla 313.
Segnalo una nuova tavola sull'XD magazine di Aprile: Brandweer (http://coa.inducks.org/story.php?c=H+2011-007).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 3 Mag 2011, 08:54:22
Da quanto riesco a capire, consiste in una gag (essendo una tavola autoconclusiva) su un'installazione da parte di Uno di un numero eccessivo di gadget e funzionalità sulla 313.
Segnalo una nuova tavola sull'XD magazine di Aprile: Brandweer (http://coa.inducks.org/story.php?c=H+2011-007).

Cosa che è chiaramente in contrasto con la continuity principale... :-?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Zapotek - Martedì 3 Mag 2011, 17:49:54
Ciao a tutti,
scusatemi se interrompo l'interessante discussione con la mia domanda banale. Ho cercato un pò nelle 34 pagine del topic ma non sono riuscito a trovare risposta alla mia curiosità

Se volessi cercare di acquistare PKNA, quali sono i prezzi medi in circolazione? E' una testata facilmente reperibile (intendo sia come numeri singoli che come collana) oppure qualora mi decidessi mi aspetterebbe una lunga caccia al tesoro?
grazie ancora e scusate l'interruzione :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 3 Mag 2011, 17:53:21
Ciao a tutti,
scusatemi se interrompo l'interessante discussione con la mia domanda banale. Ho cercato un pò nelle 34 pagine del topic ma non sono riuscito a trovare risposta alla mia curiosità

Se volessi cercare di acquistare PKNA, quali sono i prezzi medi in circolazione? E' una testata facilmente reperibile (intendo sia come numeri singoli che come collana) oppure qualora mi decidessi mi aspetterebbe una lunga caccia al tesoro?
grazie ancora e scusate l'interruzione :)

Bah, vari numeri si reperiscono agevolmente anche sui due euro l'uno. Però qualche numero è davvero difficile da trovare: qui a Milano credo sia per esempio Trauma: due fumetterie e due bancarelle non ce l'hanno.

Nulla so delle collezioni intere, invece.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Zapotek - Martedì 3 Mag 2011, 17:59:08

Bah, vari numeri si reperiscono agevolmente anche sui due euro l'uno. Però qualche numero è davvero difficile da trovare: qui a Milano credo sia per esempio Trauma: due fumetterie e due bancarelle non ce l'hanno.

Nulla so delle collezioni intere, invece.

Grazie avvocato!
però se la testata è stata pubblicata dal 1996 al 2000, ci saranno sicuramente tanti numeri, è un bel lavoro recuperarli singolarmente.
Su ebay ho trovato una collezione intera a 260 euro. Davvero troppo per il budget che mi sono preposto.

Se vi chiedessi un giudizio spassionato sulla testata , come definireste la storyline di PKNA? matura, divertente, paragonabile a MMMM o nel suo genere unica, e il Paperinik delle NA quanto è diverso dal primo Paperinik degli anni 80 e primi anni 90? scusate l'esitazione, sono sicuro che per avere tanti estimatori questa testata sarà molto bella, è solo che nelle mie letture infantili e pre-adolescenziali l'alter ego di Paperino mi piaceva,  ma in tutta onestà non mi faceva proprio impazzire.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Martedì 3 Mag 2011, 23:12:01
Se vi chiedessi un giudizio spassionato sulla testata , come definireste la storyline di PKNA? matura, divertente, paragonabile a MMMM o nel suo genere unica, e il Paperinik delle NA quanto è diverso dal primo Paperinik degli anni 80 e primi anni 90? scusate l'esitazione, sono sicuro che per avere tanti estimatori questa testata sarà molto bella, è solo che nelle mie letture infantili e pre-adolescenziali l'alter ego di Paperino mi piaceva,  ma in tutta onestà non mi faceva proprio impazzire.
Ovviamente puoi farti un'idea spulciando le 30 pagine di topic, ma per riassumere osservando le tue domande: è una serie matura, molto matura in alcuni numeri per l'affrontare tematiche umane importanti attraverso il veicolo della fantascienza, e il che non è poco. Ma anche il divertimento non è da trascurare, dato che grazie a persone come Artibani, Faraci ed Enna le battute hanno iniziato proprio su quesata testata ad avere un taglio ironico particolare e più raffinato rispetto alle gag di "Topolino". E' paragonabile a MM, secondo me, per gli intenti maturi e di nuovo contesto in cui viene immerso il protagonista ma ovviamente il genere è differente (fantascienza/supereroismo PK, giallo thriller MM). Però la serietà con cui sono trattate le due serie e la particolare ironia sono le medesime.
Il Paperinik di Pk, infine, è molto diverso da quello degli anni '80/'90. Lì era un supereroe che se la vedeva con problemi di inquinamento e storie ecologiche, rapine dei Bassotti, storie in cui a volte era una macchietta, in cui aveva problemi di immagine... era in una dimensione più parodistica della figura del supereroe che altro, caratteristica di quell'epoca. il Paperinik pikappico si prende decisamente più sul serio affrontando minacce globali e non più solo per Paperopoli, combatte contro alieni e contro ladri che viaggiano nel tempo e se la vede con personaggi che sono solo bianchi o neri ma spesso ambigui o difficili da inquadrare. E' diverso ma IMHO in meglio, insomma.

In definitiva, non so molto sulle quotazioni o sulla reperibilità della serie ma sicuramente ti consiglio più PKNA che X-Mickey, dà retta. ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Zapotek - Martedì 3 Mag 2011, 23:51:10
Ovviamente puoi farti un'idea spulciando le 30 pagine di topic, ma per riassumere osservando le tue domande: è una serie matura, molto matura in alcuni numeri per l'affrontare tematiche umane importanti attraverso il veicolo della fantascienza, e il che non è poco. Ma anche il divertimento non è da trascurare, dato che grazie a persone come Artibani, Faraci ed Enna le battute hanno iniziato proprio su quesata testata ad avere un taglio ironico particolare e più raffinato rispetto alle gag di "Topolino". E' paragonabile a MM, secondo me, per gli intenti maturi e di nuovo contesto in cui viene immerso il protagonista ma ovviamente il genere è differente (fantascienza/supereroismo PK, giallo thriller MM). Però la serietà con cui sono trattate le due serie e la particolare ironia sono le medesime.
Il Paperinik di Pk, infine, è molto diverso da quello degli anni '80/'90. Lì era un supereroe che se la vedeva con problemi di inquinamento e storie ecologiche, rapine dei Bassotti, storie in cui a volte era una macchietta, in cui aveva problemi di immagine... era in una dimensione più parodistica della figura del supereroe che altro, caratteristica di quell'epoca. il Paperinik pikappico si prende decisamente più sul serio affrontando minacce globali e non più solo per Paperopoli, combatte contro alieni e contro ladri che viaggiano nel tempo e se la vede con personaggi che sono solo bianchi o neri ma spesso ambigui o difficili da inquadrare. E' diverso ma IMHO in meglio, insomma.

In definitiva, non so molto sulle quotazioni o sulla reperibilità della serie ma sicuramente ti consiglio più PKNA che X-Mickey, dà retta. ;)

Bramo grazie per l'esauriente risposta.
Da come hai descritto la testata sembra corrispondere perfettamente al tipo di fumetto Disney per il quale spenderei qualche soldino, ovvero divertimento sì ma con intelligenza e con tematiche un pochino più mature. In effetti il Paperinik anni 80 era poco più di una parodia a metà tra Batman e Fantomas, il tipico supereroe di stampo caricaturale , così come i vari SuperPippo, PaperBat (a proposito ma che fine ha fatto l'alter ego di Paperoga?),  insomma un personaggio  che originariamente non andava oltre la gag, con tanto di equipaggiamenti improbabili . Per questo motivo mi chiedevo come mai la Disney avesse dedicato addirittura una testata ad un personaggio che definirei secondario, anzi all'inzio dicevo perchè tutto questa attenzione per Paperinik  e non per PaperBat che mi stava pure più simpatico ;D? ora però mi sembra tutto molto più chiaro, c'è stato un vero e proprio restyling del papero mascherato e ti ringrazio per avermi chiarito le idee.


Allora per il momento metto da parte X-Mickey e parto alla ricerca di PKNA!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Martedì 3 Mag 2011, 23:54:02
Scrivo questo post con il solo intento di appoggiare quanto dice Bramo. Per lo più, la testata ha avuto un successo ed un apprezzamento tale dal pubblico che non si potrebbe non dire che sia in qualche modo appassionante. Personalmente, mi aveva preso.
No, mi aveva afferrato con gli artigli. :D

Tematiche mature si fondano con background fantascientifici, sottolineate da un'ironia a metà fra quella demenziale e quella "che ti fa sentire a casa".

Attenzione, a prima vista può sembrare fin troppo diversa dal primo Paperinik, ma vi sono tranquillamente tanti punti di contrasto quanti punti in comune.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 4 Mag 2011, 14:10:16
D'accordissimo con Bramo e Lyla: se ti piace il personaggio Paperinik, non ci sono altre possibilità se non PKNA e PK2. Capolavori pressoché assoluti da leggere e rileggere sempre e costantemente!

260 € mi sembrano tantini, però, a meno che le condizioni non siano perfette...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paperinika - Mercoledì 4 Mag 2011, 15:16:59
Io li ho recuperati singolarmente, e li ho pagati quasi tutti 2€ a numero (salvo i numeri zero e pochissimi altri a 3€ e gli speciali , uno a 10€, gli altri a 5€ massimo). Quindi 260 mi sembrano davvero tantini...
Poi sta a te, se vuoi tutto e subito, se hai la pazienza o meno di cercare numero per numero i 52+4 numeri, se sono in condizioni da edicola o no, che siano completi di speciali e allegati...
Insomma, vedi tu. :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Zapotek - Mercoledì 4 Mag 2011, 19:18:23
Grazie a tutti per le risposte.
Facendo tesoro dell'esperienza di Paperinika forse è meglio recuperare numero per numero o per piccoli blocchi. Non pretendo tutto e subito,  , a meno che non riesca a trovare l'affare da non farsi sfuggire, e credo sia meglio iniziare un pò alla volta.
Per quanto riguarda le condizioni io sono in generale un feticista di prodotti editoriali  :) nel senso che sia per quanto riguarda i fumetti che i libri prediligo solitamente condizioni ottime (mi piace persino il profumo delle pagine!), però se le cifre sono troppo alte mi accontenterei anche di condizioni buone. Confido nel mercatino del papersera ;D
grazie per i preziosi consigli!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 5 Mag 2011, 08:52:35
Altra citazioncella da Carpe Diem.

Il direttore dell'esperimento si chiama Yamato, antico nome del Giappone e... Qualcuno conosce la serie della Corazzata Spaziale Yamato, meglio nota in Italia come l'astronave Argo di Star Blazers?

Anche qui, forse avrei dovuto notarla prima: del resto che ci stanno a fare due modellini della Yamato sulla mia scrivania? ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 23 Mag 2011, 17:56:26
Sbaglio, o il modo con cui Angus fa correre il botolo nella Angus Tales Cani è spudoratamente simile a quello usato da Topolino in Topolino e Pluto corridore? ;)

Simpatico omaggio? Plagio?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Ilja Topovic - Giovedì 2 Giu 2011, 14:37:01
Segnalo in uscita sull'olandese XD magazine l'autoconclusiva Treinstop (http://coa.inducks.org/story.php?c=H+2011-035).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Garalla - Giovedì 2 Giu 2011, 14:43:23
non mi dispacerebbe vedere in un volume tutte queste autoconclusive... giusto per ricordare il buon caro vecchio PK...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: paolo87 - Martedì 7 Giu 2011, 20:39:10
Saluti a tutti da un vecchio Pkers neo iscritto a questo forum
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 8 Giu 2011, 14:45:22
Benvenuto, neoiscritto!

Attendiamo che pure tu abbracci il lato oscuro del pkerismo con post critici dettagliati, appassionanti e degni dei migliori PRDQP, ovviamente! ;) ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Zapotek - Venerdì 10 Giu 2011, 00:06:22
Benvenuto al nuovo utente!

prima di poter partecipare ad una discussione su PKNA devo leggere almeno qualche numero , no? ;D   quindi torno a parlare di acquisti.

Secondo voi la serie completa con tutti gli albi in ottime condizioni, senza gli speciali, a 110 euro (comprese spese di spedizione) è un buon prezzo? verrebbe circa due euro ad albo . grazie
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Venerdì 10 Giu 2011, 00:30:36
Benvenuto al nuovo utente!

prima di poter partecipare ad una discussione su PKNA devo leggere almeno qualche numero , no? ;D   quindi torno a parlare di acquisti.

Secondo voi la serie completa con tutti gli albi in ottime condizioni, senza gli speciali, a 110 euro (comprese spese di spedizione) è un buon prezzo? verrebbe circa due euro ad albo . grazie
Se non erro gli albi singoli dovevano costare in lire circa la stessa cosa... ora non posso controllare, non vorrei dir castronerie.

ps: benvenuto a paolo87.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Zapotek - Venerdì 10 Giu 2011, 00:41:00
Se non erro gli albi singoli dovevano costare in lire circa la stessa cosa... ora non posso controllare, non vorrei dir castronerie.

ps: benvenuto a paolo87.

Grazie per la risposta Lyla, quindi il fatto che il prezzo corrisponda è buon segno oppure continuo a cercare di meglio?
Alcuni albi qui e lì riesco a trovarli anche ad un euro ma i primi e gli ultimi della serie sono venduti a prezzi esorbitanti, il che mi fa valutare  positivamente quest'offerta. che ne dite?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: V - Venerdì 10 Giu 2011, 14:07:40

Grazie per la risposta Lyla, quindi il fatto che il prezzo corrisponda è buon segno oppure continuo a cercare di meglio?
Alcuni albi qui e lì riesco a trovarli anche ad un euro ma i primi e gli ultimi della serie sono venduti a prezzi esorbitanti, il che mi fa valutare  positivamente quest'offerta. che ne dite?
Secondo me è decisamente una buona offerta, specialmente se sono in buone condizioni. peccato manchino gli speciali, ma 2€ al pezzo è più che buono.

Vai e compra.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Zapotek - Venerdì 10 Giu 2011, 14:24:51
Secondo me è decisamente una buona offerta, specialmente se sono in buone condizioni. peccato manchino gli speciali, ma 2€ al pezzo è più che buono.

Vai e compra.

Grazie V, penso che acquisterò i fumetti in questione. Ma gli speciali sono difficili da trovare e particolarmente costosi ?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Garalla - Venerdì 10 Giu 2011, 15:47:37
la rarità c'è e anche il loro sovrapprezzo... sono divertentissimi ma a livello di trama non servono a molto(a parte lo speciale 99 che è molto molto carino)...
diciamo che per lo speciale 00 l'ho trovato a 4 euro ultimamente e lo preso senza indugio(costava 3,56 all'epoca)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Paperinika - Venerdì 10 Giu 2011, 17:44:19
Secondo me è decisamente una buona offerta, specialmente se sono in buone condizioni. peccato manchino gli speciali, ma 2€ al pezzo è più che buono.

Vai e compra.
Assolutamente sì, 2€/pezzo mi sembra un prezzo veramente buono.
Gli speciali sono rari, ma non troppo... tra eBay e fumetterie non sono impossibili da trovare. Certo è comunque che lì il prezzo ad albo sale un po', ma se sei fortunato li puoi trovare anche a 5€ ciascuno. ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Zapotek - Venerdì 10 Giu 2011, 18:19:32
Grazie a tutti per le risposte. Da quello che dice Topo Nuovo, per una persona che vuole un pò leggersi questa collana (non necessariamente un collezionista dunque) questi speciali non sono proprio fondamentali. Penso che acquisterò la serie e poi seguendo il consiglio di Paperinika, con calma se ne ho la possibilità e mi capita l'offerta conveniente reperirò anche gli speciali.
E' un pò di tempo che studio un pò i prezzi dei PKNA, ed in generale per tutti gli albi, un'offerta migliore di questa non l'ho mai trovata, oggi ho avuto le foto gli albi sono anche imbustati e in condizioni quasi da edicola (tranne qualche normale piega di lettura). Speriamo vada tutto bene  ;)
Grazie ancora
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Grrodon - Venerdì 10 Giu 2011, 19:27:38
Gli speciali sono parte integrante della serie. Non sono più saltabili di altri episodi interni alla serie.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Venerdì 10 Giu 2011, 21:16:45
Quoto Grrodone, anche perchè

a livello di trama non servono a molto(a parte lo speciale 99 che è molto molto carino)
non è proprio vero. Lo Speciale 99 è sicuramente importante a livello di trama (oltre che essere una gran bella storia), ma perchè, lo Speciale 97 non è inserito nella macrotrama della serie? Io direi proprio di sì. E lo Speciale 98, con il suo voler spiegare un range di tempo particolare all'interno della continuity pikappica? Extra-continuity può essere considerato solo lo Speciale 00 (anche se una storia è in continuity con un pezzo dello Speciale 98 :P ) ma è così bello, divertente, ottimo e bertoniano che proprio non si può non leggerlo.
Inoltre al di là di tutte queste specifiche, io appoggio in senso generale il discorso di Grrodon: la serie completa di PKNA comprende anche gli Speciali, che ne sono veri e proprio tasselli ufficiali, altrimenti non si può dir completa.
Poi l'offerta che hai adocchiato tu, Zapotek, è ottima e se hai la possibilità di spendere quella cifra tutta insieme approfittane perchè IMHO è un buon prezzo. Però poi recuperare gli Speciali. ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Garalla - Venerdì 10 Giu 2011, 23:42:06
Citazione
non è proprio vero. Lo Speciale 99 è sicuramente importante a livello di trama (oltre che essere una gran bella storia), ma perchè, lo Speciale 97 non è inserito nella macrotrama della serie? Io direi proprio di sì. E lo Speciale 98, con il suo voler spiegare un range di tempo particolare all'interno della continuity pikappica? Extra-continuity può essere considerato solo lo Speciale 00 (anche se una storia è in continuity con un pezzo dello Speciale 98  ) ma è così bello, divertente, ottimo e bertoniano che proprio non si può non leggerlo.
Premesso che ho scritto in fretta... Gli speciali completano il tutto ma sono una sciccheria finale, la ciliegina sulla torta. Per uno che conosce di fama PKNA o si trova tutto o non consiglierei di cercare subito gli Speciali prima di conoscere il resto... Detto questo ho la collezione completa e confermo sono 4 special bellissimi(l'ultimo più bello bertoniamente parlando) che un collezionista o un amante del papero mascherato non può non avere!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Zapotek - Sabato 11 Giu 2011, 13:43:45
Quoto Grrodone, anche perchè

non è proprio vero. Lo Speciale 99 è sicuramente importante a livello di trama (oltre che essere una gran bella storia), ma perchè, lo Speciale 97 non è inserito nella macrotrama della serie? Io direi proprio di sì. E lo Speciale 98, con il suo voler spiegare un range di tempo particolare all'interno della continuity pikappica? Extra-continuity può essere considerato solo lo Speciale 00 (anche se una storia è in continuity con un pezzo dello Speciale 98 :P ) ma è così bello, divertente, ottimo e bertoniano che proprio non si può non leggerlo.
Inoltre al di là di tutte queste specifiche, io appoggio in senso generale il discorso di Grrodon: la serie completa di PKNA comprende anche gli Speciali, che ne sono veri e proprio tasselli ufficiali, altrimenti non si può dir completa.
Poi l'offerta che hai adocchiato tu, Zapotek, è ottima e se hai la possibilità di spendere quella cifra tutta insieme approfittane perchè IMHO è un buon prezzo. Però poi recuperare gli Speciali. ;)

Ok Bramo seguirò i tuoi consigli...vorrei porgervi un'ultima domanda. Molti utenti mi hanno detto che PKNA è l'unica serie di Paperink che valga veramente la pena di recuperare e leggere, io ero però incuriosito anche da PK2 (in una prospettiva di acquisto per il momento moooooooooooolto lontana   :)   ) volevo dunque sapere se c'è una continuity tra PKNA E PK2 oppure c'è solo qualche richiamo alla serie precedente ma nulla di più (come credo accada in Pikappa)?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Garalla - Sabato 11 Giu 2011, 15:05:58
PK2 è il continuo diretto di PKNA, anzi per certi versi PKNA è l'unico modo per capire PK2 che letto singolarmente è sì carino ma si perde in parte il senso
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Sabato 11 Giu 2011, 17:28:55
volevo dunque sapere se c'è una continuity tra PKNA E PK2 oppure c'è solo qualche richiamo alla serie precedente ma nulla di più (come credo accada in Pikappa)?
Concordo con quanto detto da Topo Nuovo. Pk2 è la naturale continuazione di PKNA, si pone perfettamente nella continuity e IMHO è da recuperare assoloutamente perchè merita moltissimo. Come qualità siamo (almeno nella prima metà) a livelli di PKNA, e ci sono tematiche noir e intrippanti. Recuperala, non te ne pentirai perchè è una delle cose migliori della Disney.
PK-Pikappa (Frittole) è invece tutta un'altra storia, un reboot in piena regola che non solo non tiene in considerazione PKNA e PK2 ma proprio Paperinik come personaggio, che viene riscritto da capo in versione simil-Lanterna Verde. Qui puoi, invece, risparmiare tranquillamente i soldi, dal momento che per quanto non sia tutta da cestinare se devi scegliere se investire i tuoi soldi nella terza seria di PK o in qualche altro fumetto ti dico l'altro fumetto anche se a scatola chiusa :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Francis Drake - Domenica 12 Giu 2011, 00:35:50
Pk2 è la naturale continuazione di PKNA, si pone perfettamente nella continuity

Peccato però che abbiano voluto a tutti costi "cambiare rotta" con la cancellazione di Uno, lo spostamento della base di PK dalla Ducklair Tower, il lavoro al Mall... come se si dovessero necessariamente cambiare elementi che invece funzionavano benissimo. La serie è interessantissima e dover fare da seguito ad un capolavoro come PKNA non è cosa facile. Ma voler di fatto far fuori un sacco di elementi che avevano reso eccezionale la prima serie non so quanto abbia pagato. Così come l'aver chiuso TUTTE le trame di PKNA, alcune anche con trovate bizzarre (microcontrazione????)
La fine di Evron, la morte di Xadhoom e il ritorno di Everett sarebbero bastati per dare un nuovo corso a PKNA senza scuoterlo così violentemente. Forse ciò che più è mancata è la presenza di Angus e Lyla, che in PK2 hanno ruoli ben più ridotti, ed al contempo l'inserimento forzato della sottotrama del Mall e di Lyonard D'aq, che ho sempre sentito come elementi estranei, "infiltrati" nella serie.
...OK, chiudo il parziale OT!   :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Zapotek - Lunedì 13 Giu 2011, 19:37:52
Ringrazio tutti per le risposte, probabilmente riuscirò ad acquistare anche Pk2 dallo stesso venditore. Ho iniziato a leggere l'accurata recensione di Bramo (complimenti davvero, gran bel lavoro, anche se mi sono solo fermato alle prime righe e mi sono ripromesso di continuare a leggerla quando avrò un'idea più chiara della storyline e dei personaggi) ed ho già una gran voglia di iniziare a leggere questa testata che sembra rientrare tra le più belle produzioni Disney di sempre. La terza serie la lascio stare , piuttosto recupero qualcos'altro quando avrò l'opportunità tra un bel pò di tempo.

Riallacciandomi a quanto detto da Francis Drake, chissà perchè poi il target si sia spostato da un pubblico un pò più adulto di PKNA e MMMM (con prodotti che funzionavano alla meraviglia) a quello di una fascia decisamente inferiore di frittole e XMickey (con risultati peraltro non sempre felici).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Francis Drake - Lunedì 13 Giu 2011, 23:02:10
Riallacciandomi a quanto detto da Francis Drake, chissà perchè poi il target si sia spostato da un pubblico un pò più adulto di PKNA e MMMM (con prodotti che funzionavano alla meraviglia) a quello di una fascia decisamente inferiore di frittole e XMickey (con risultati peraltro non sempre felici).

A quanto pare l'allora direttrice Claretta Muci volle dedicarsi al target "bambini svegli delle elementari", sacrificando tante cose buone che erano uscite in precedenza. Ma il perchè di questa scelta onestamente lo ignoro...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 14 Giu 2011, 16:12:46
Il topic delle frittole dice molto in merito! Mi permetto di rinviare a quello!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Ilja Topovic - Martedì 28 Giu 2011, 18:16:55
Segnalo la nuova autoconclusiva del Pk olandese:
-Invasione da Urano (Invasie van Uranus (http://coa.inducks.org/story.php?c=H+2011-041)).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Martedì 28 Giu 2011, 19:47:46
Ah, se solo fossero un po' più lunghe... x)
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: cianfa88 - Giovedì 30 Giu 2011, 15:05:40
PKNA#6  -Spore

CUT


PKNA # 7 – Invasione!

CUT

 


Spore è un buon episodio, strutturalmente interessante e con delle belle sottotrame. Manca secondo me un po' di ironia, il tono è decisamente troppo serioso. Così come mi ha lasciato perplessa la superbattaglia finale, troppo caotica, robotizzata, fracassona e confusionaria per i miei gusti.

Mi è piaciuto decisamente di più Invasione!, grazie essenzialmente alla bella ambientazione neozelandesee ai nuovi personaggi introdotti (Miss Nebula e la mamma di Angus). E' decisamente piacevole che i semi gettati nel #1 vengano qui fuori con la storia della machera. E torna l'ironia pkappica che mi fa impazzire ("Vedo che frequentare intelligenze superiori serve a qualcosa." (Uno) "Sicuro! Da quando mi conosci sei molto migliorato" (PK))
Concordo con Bramo sulla non brillantissima prova di Mottura.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Giovedì 30 Giu 2011, 15:41:02
A me invece Spore è piaciuto moltissimo proprio per il suo livello narrativo "alto" e per la sua "serietà". Per carità, adoro l'ironia pikappica, ma non posso non dire che in alcune occasioni fosse leggermente esagerata e stonasse un pochino col resto, motivo per cui trovavo facile apprezzare storie dai toni più seri come questa o Beato Angelico.

Quoto alla grande per Invasione!, Artibani è sempre un mito nella sua simpatia allo scrivere! Non sono d'accordo però sui disegni, li trovo personalmente stupendi.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 1 Lug 2011, 10:11:15
Spore mi lasciò sempre estremamente perplesso, per la "ridimensionata" che Paperinik e Uno prendono: sono gli eroi sempre avanti su tutto e tutti, eppure l'esercito sembra più capace di loro anche come tecnologie.

Invasione è un grandissimo numero, diciamolo!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Sabato 2 Lug 2011, 15:41:25
Gli speciali sono parte integrante della serie. Non sono più saltabili di altri episodi interni alla serie.

Soprattutto i primi. Gli unici saltabili potrebbero semmai essere "Super" (l'ultimo speciale di PKNA) e "Duckmall" (l'unico speciale di PK2).

Citazione
Premesso che ho scritto in fretta... Gli speciali completano il tutto ma sono una sciccheria finale, la ciliegina sulla torta. Per uno che conosce di fama PKNA o si trova tutto o non consiglierei di cercare subito gli Speciali prima di conoscere il resto

Beh, al contrario: uno speciale come "Missing" è un OTTIMO biglietto da visita per un neofita che non abbia ancora letto la serie. E', anzi, uno degli speciali che meglio rappresenta lo spirito di PKNA.

E sono anche molto importanti per la continuity: già solo il cameo di Urk e l'allenamento spirituale a Dhasam Bul sono elementi che verranno ripresi subito dopo. Tanto per dire che vanno letti esattamente nell'ordine in cui sono usciti.
Titolo: Re: PKNA: Paperinik New Adventures - Discussione Generale
Inserito da: Gunni Helm - Sabato 2 Lug 2011, 22:49:50


Spore è un buon episodio, strutturalmente interessante e con delle belle sottotrame. Manca secondo me un po' di ironia, il tono è decisamente troppo serioso. Così come mi ha lasciato perplessa la superbattaglia finale, troppo caotica, robotizzata, fracassona e confusionaria per i miei gusti.

Beh, anche secondo me Invasione! è decisamente una spanna più su, innegabile, però pure Spore è un buon numero! In generale però, quoto quanto detto da Vertighel. Non credo infatti che questo tono serioso stoni nel quadro d’insieme della serie, anzi, visto e considerato, oltretutto, che è stato usato in misura molto ridotta. Per quanto la bella ironia sia sicuramente uno dei punti di forza di pkna, e sono tra i primi a dirlo, quei numeri in cui questa è stata, se non messa del tutto da parte, quantomeno limitata (come negli esempi già citati sempre da Vertighel), sono stati molto apprezzati anche da me, soprattutto per i tratti ancor più maturi che assumono. Sono invece molto d'accordo riguardo la "ridimensionata" cui accennava l'avvocato, ha lasciato perplesso anche me.

Citazione
Mi è piaciuto decisamente di più Invasione!, grazie essenzialmente alla bella ambientazione neozelandesee ai nuovi personaggi introdotti (Miss Nebula e la mamma di Angus). E' decisamente piacevole che i semi gettati nel #1 vengano qui fuori con la storia della machera. E torna l'ironia pkappica che mi fa impazzire ("Vedo che frequentare intelligenze superiori serve a qualcosa." (Uno) "Sicuro! Da quando mi conosci sei molto migliorato" (PK))
Concordo con Bramo sulla non brillantissima prova di Mottura.

Per Invasione!, invece, quoto decisamente! Un po’ per l’ambientazione inaspettata e affascinante, un po’ per l’ottima caratterizzazione dei personaggi e un po’ per il sempre ottimo stile di Artibani e la sua ironia (la battuta che hai citato è, tra quelle umoristiche, una di quelle che mi sono sempre rimaste più impresse) è una storia che ho sempre apprezzato molto. Ah, io adoro davvero lo stile di Mottura e lo ho apprezzato anche qui, ma riconosco che sia un po' sottotono.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: dany91 - Domenica 3 Lug 2011, 20:54:25
sono arrivato al 5o episodio (inclusi i 3 capitoli ZERO), devo dire che mi sta prendendo molto di più questa saga rispetto a Pikappa... anche se sinceramente il primo episodio mi è sembrato poco credibile e frettoloso... più serio, più narrativa e più idee... ho fatto molto bene a leggere (e  a vendere subito dopo) Pikappa...XD
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Fillo Sganga - Domenica 3 Lug 2011, 21:14:37
sono arrivato al 5o episodio (inclusi i 3 capitoli ZERO), devo dire che mi sta prendendo molto di più questa saga rispetto a Pikappa... anche se sinceramente il primo episodio mi è sembrato poco credibile e frettoloso... più serio, più narrativa e più idee... ho fatto molto bene a leggere (e  a vendere subito dopo) Pikappa...XD

si il primo pk era una cosa bellissima :) ho tutta la saga (compresi speciali e numeri zero) e da qualche parte ho pure il calendario da edicola che vendettero in quegli anni in formato a3...anche pk2 e' bello (ma un po' meno penso) ..pikappa invece non mi e' proprio piaciuto e ho lasciato li' di prenderlo alla veloce :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Domenica 3 Lug 2011, 21:35:40
Il primo episodio non lo definirei poco credibile, nè tantomeno frettoloso, con questa facilità. Il primo episodio è semplicemente un azzardo totale.
E' ovvio che se avessero avuto una serie di 50 numeri già pianificata avrebbero avuto tutto il tempo di organizzare meglio le cose. Ma il Numero Zero aveva il compito di ribaltare un'epoca in 70 tavole tra un oceano d'incertezze. C'è riuscito. Non chiediamogli altro.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: ML-IHJCM - Lunedì 4 Lug 2011, 11:15:04
A quanto pare l'allora direttrice Claretta Muci volle dedicarsi al target "bambini svegli delle elementari", sacrificando tante cose buone che erano uscite in precedenza. Ma il perchè di questa scelta onestamente lo ignoro...

Perche' ai "bambini tonti delle elementari" aveva gia' dedicato la rivista Topolino.

Non ho resistito alla battuta; riconosco che e' una stroncatura eccessiva, una cattiveria semigratuita che potevo risparmiarmi e che anche negli anni "Muci" apparvero sulla rivista ottime storie; pero' ricordo la qualita' media dei primi anni 2000 come decisamente bassa (forse piu' nelle mie memorie che nella realta' storica) e non posso non pensare a tendenze del periodo (tipo la "cicciomania") senza esser tentato da questi commenti.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 4 Lug 2011, 14:23:17
Avete già detto tutto voi, e mi sono perso un bel po' della discussione sugli speciali.

Io propendo chiaramente per la loro introduzione nella continuity generale, soprattutto per quanto concerne Missing, che sarà alla base di Nella nebbia e di alcune scene di PK2.

L'ordine è fondamentale in questa serie, purtroppo o per fortuna... Anche quando il PKteam è il primo a non rispettarlo!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Yugo - Lunedì 4 Lug 2011, 16:22:03
Il primo episodio non lo definirei poco credibile, nè tantomeno frettoloso, con questa facilità. Il primo episodio è semplicemente un azzardo totale.
E' ovvio che se avessero avuto una serie di 50 numeri già pianificata avrebbero avuto tutto il tempo di organizzare meglio le cose. Ma il Numero Zero aveva il compito di ribaltare un'epoca in 70 tavole tra un oceano d'incertezze. C'è riuscito. Non chiediamogli altro.

Se il numero Zero di PKNA è poco credibile e frettoloso, allora come si dovrebbe definire il numero uno di PK Frittole?

A parte questo, di poco credibile c'è il fatto che gli Evroniani non attaccano direttamente in massa la Terra (ma questo accade anche in molti film di fantascienza), ma per il resto secondo me la transizione fra il personaggio "Paperinik" e il personaggio "Pk" è stata gestita egregiamente (contando anche gli altri numeri zero e, perchè no, anche lo zero barra uno).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 4 Lug 2011, 16:31:27
A questo punto, citiamo la discussione dove si è parlato dell'evoluzione di Paperinik nel numero zero, va'!

http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1288357236

Buona lettura! ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: dany91 - Mercoledì 6 Lug 2011, 22:54:12

Se il numero Zero di PKNA è poco credibile e frettoloso, allora come si dovrebbe definire il numero uno di PK Frittole?

A parte questo, di poco credibile c'è il fatto che gli Evroniani non attaccano direttamente in massa la Terra (ma questo accade anche in molti film di fantascienza), ma per il resto secondo me la transizione fra il personaggio "Paperinik" e il personaggio "Pk" è stata gestita egregiamente (contando anche gli altri numeri zero e, perchè no, anche lo zero barra uno).
guarda è prorio per questo che mi è sembrato un po strano come inizio... perchè sinceramente l'inizio di pk-frittole mi è sembrato più logico e concludente... visto che almeno Uno ha spiegato subito il suo ruolo collaborativo con Paperino...

nel numero Zero non è chiaro come poi PK riesca ad addatarsi subito a quello che vedrà poi in città e alla nuova "collaborazione" con Uno... Un azzardo come ha detto un altro utente XD

Comunque sia sto leggendo ogni giorno 1 numero e mezzo... bello bello
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Yugo - Mercoledì 6 Lug 2011, 23:16:13
perchè sinceramente l'inizio di pk-frittole mi è sembrato più logico e concludente... visto che almeno Uno ha spiegato subito il suo ruolo collaborativo con Paperino...

collaborativo? è il suo principale!  :P

Citazione
nel numero Zero non è chiaro come poi PK riesca ad addatarsi subito a quello che vedrà poi in città e alla nuova "collaborazione" con Uno... Un azzardo come ha detto un altro utente XD

L'azzardo secondo me è più da parte di Uno, che gli mette a disposizione l'arsenale di ED senza fare troppe domande...
Per PK è a tutto vantaggio!

Citazione
Comunque sia sto leggendo ogni giorno 1 numero e mezzo... bello bello

è una droga!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Giovedì 7 Lug 2011, 15:06:11

collaborativo? è il suo principale!  :P


L'azzardo secondo me è più da parte di Uno, che gli mette a disposizione l'arsenale di ED senza fare troppe domande...
Per PK è a tutto vantaggio!


è una droga!

A leggerlo in diretta era peggio che una droga! Aspettavi quel 20 come se ti dovessero dare otto chili d'oro e saresti diventato milionario, con disperazione se non arrivava.

In ritardo di un giorno arrivò il Sole Freddo, ma il 20.2.1997 avevo girato dodici edicole per Milano, prima di rassegnarmi.

Ma credo che la palma del ritardatario spetti a Trauma: arrivò verso il 29, se non ricordo male!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Yugo - Giovedì 7 Lug 2011, 22:41:33
Non so come mai nel '96 (avevo 14 anni) non ho comprato PKNA... quindi non ho vissuto l'attesa dei numeri mensili.
Solo recentemente mi è capitato di trovare ad un mercatino una dozzina di numeri sparsi (fra cui i 3 numeri zero che avevo già letto dal volume "I viaggiatori del tempo"), al Romics ne ho trovati diversi altri mentre per quelli mancanti mi sono procurato le scan. (A questo proposito, se qualcuno mi può suggerire una buona fumetteria a Roma per procurarmi i numeri mancanti, è ben accetto!)

Sarà stato scritto mille volte qui, ma ribadisco anch'io che PKNA è un capolavoro assoluto del fumetto, e se sul forum c'è qualche autore di quella testata vorrei rivolgergli direttamente i miei complimenti!
Portare caratteristiche del fumetto supereroistico e fantascientifico su un prodotto Disney, senza allo stesso tempo snaturarlo, non era un'impresa facile, e loro ci sono riusciti perfettamente!

Curiosità: rileggendo un po' di numeri, ho notato che nei primi numeri i dialoghi degli alieni avevano dei fumetti con i bordi diversi (più o meno rettangolari per Xadhoom, bordo celeste per gli Evroniani), questa caratteristica è poi scomparsa... chissà perché...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Venerdì 8 Lug 2011, 08:40:26
Non so come mai nel '96 (avevo 14 anni) non ho comprato PKNA... quindi non ho vissuto l'attesa dei numeri mensili.
Solo recentemente mi è capitato di trovare ad un mercatino una dozzina di numeri sparsi (fra cui i 3 numeri zero che avevo già letto dal volume "I viaggiatori del tempo"), al Romics ne ho trovati diversi altri mentre per quelli mancanti mi sono procurato le scan. (A questo proposito, se qualcuno mi può suggerire una buona fumetteria a Roma per procurarmi i numeri mancanti, è ben accetto!)

Sarà stato scritto mille volte qui, ma ribadisco anch'io che PKNA è un capolavoro assoluto del fumetto, e se sul forum c'è qualche autore di quella testata vorrei rivolgergli direttamente i miei complimenti!
Portare caratteristiche del fumetto supereroistico e fantascientifico su un prodotto Disney, senza allo stesso tempo snaturarlo, non era un'impresa facile, e loro ci sono riusciti perfettamente!

Curiosità: rileggendo un po' di numeri, ho notato che nei primi numeri i dialoghi degli alieni avevano dei fumetti con i bordi diversi (più o meno rettangolari per Xadhoom, bordo celeste per gli Evroniani), questa caratteristica è poi scomparsa... chissà perché...

Nel thread degli autori, troverai il topic di Artibani, dove il maestro partecipa.

Se non ricordo male, gli Evroniani persero il riflessino azzurro in Ritratto dell'Eroe da Giovane, perché metterlo a Grrodon avrebbe rivelato subito la sua vera identità!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Ilja Topovic - Domenica 10 Lug 2011, 14:24:20
Segnalo questo video (http://www.topolino.it/video/234) sul sito di Topolino, con Pk e una vecchia conoscenza aliena ;).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Garalla - Domenica 10 Lug 2011, 15:53:18
Citazione
Segnalo questo video sul sito di Topolino, con Pk e una vecchia conoscenza aliena .
Ma perchè mettere un video del genere? Per illuderci che PK potrebbe tornare alla ribalta?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Sommo Zotnam - Domenica 10 Lug 2011, 16:10:28
Ma perchè mettere un video del genere? Per illuderci che PK potrebbe tornare alla ribalta?

Mi sembra molto fan-made, a dirla tutta...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Lyla - Domenica 10 Lug 2011, 20:38:17
Ma che fan-made, sta sul sito ufficiale di Topolino, anche se lo ammetto, questo stile di disegno non mi piace per niente.
Ad ogni modo, non mi sembra niente più che un video di rimando...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: erg - Domenica 10 Lug 2011, 22:24:08
A me i disegni "a pupazzetto" ricordano un pò quelli di Sciarrone su Pianeta T. naturalmente lì il risultato era migliore,ma questo è solo un video spot.

Certo il fatto che ci venga presentato una versione frittolata dello scontro fra PK e Trauma a pochi giorni dalla conclusione della terza saga su cult non mi fa ben pensare ::).
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: cianfa88 - Lunedì 11 Lug 2011, 13:20:18
#10 Trauma

Uno degli episodi che mi è piaciuto meno fin qui (già vedo una serie di sbocchi di sangue). O meglio, precisiamo: mi è piaciuta MOLTO la prima parte, non mi è piaciuta per niente la seconda parte, diciamo da quando Trauma arriva sulla Terra.
Forse è una mia evoluzione di gusto, che apprezzo sempre di più la caratterizzazione dei personaggi alle scene di azione. Gorthan e Trauma sono degli *eccellenti* personaggi, con interessanti risvolti psicologici, molto ben presentati.
Ma la seconda parte la trovo troppo esagerata! Distruzione, lotte incredibili, bum bum bum. Paperinik troppo supereroe. Il finale mi è sembrato forzato e non mi ha coinvolto troppo. Pastrovicchio poi è l'autore che anche ora digerisco meno, e anche in questa storia non mi è piaciuto.

La forza di PKNA probabilmente sta nell'essere riuscito a far convivere diversi stili narrativi, conciliando molti gusti dei lettori anche diversi tra loro.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Lunedì 11 Lug 2011, 14:51:16
Cianfa, sei finora l'unico che parla "male" di Trauma...

Bah, de gustibus non est disputandum, però vedo che, comunque, la parte psicologica ti è garbata.

Io non trovo che PK faccia troppo la figura del supereroe, anzi: lo trovo molto umano, e "forte" il giusto dopo l'assurda ridimensionata dell'orribile numero precedente...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Simone McD - Lunedì 11 Lug 2011, 21:23:36
In realtà anch'io la penso come cianfa... E' in quel periodo che Pk ha iniziato a stufarmi e proprio numeri come Trauma e altri che prediligevano le scene di azione mi hanno poi spinto a non comprarlo più... Cosa di cui mi sono ovviamente poi pentito, e ora, a anni di distanza sto iniziando a cercare i (numerosi) numeri mancanti nelle varie bancarelle e fiere per sapere come prosegue la serie...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Lunedì 11 Lug 2011, 22:19:40
 :o
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Bramo - Lunedì 11 Lug 2011, 22:37:23
:o
Sì, lol, mi vien da chiedere... ma da una testata che voleva spingere sul Paperinik supereroe e che si ispirava, non solo nel formato, alle testate supereroistiche Marvel/DC, che tipologia di Paperinik pensavate di trovare? :P
E' ovvio che spesso e volentieri spuntasse fuori un Pikappa figo, che grazie alle armi a disposizione ingaggiasse delle belle battaglie con alieni o altri nemici non proprio all'acqua di rose. Anzi, era quasi dovuto data l'impostazione della serie.
Senza contare che, come dice giustamente l'avvocato, tanto in Trauma (che per me è uno dei massimi capolavori di PK, di Faraci, del fumetto Disney e del fumetto in generale) quanto in altre avventure pikappiche l'eroe viene visto anche e soprattutto in una chiave di debolezza, indagando le sue paure più antiche e restituendoci un Paperino mai così umano. La storia è uno dei vertici della produzione narrativa a fumetti (IMHO, a questo punto...) proprio perchè fondeva le scene cazzute con l'ironia delle battute e con un approfondimento psicologico molto valido.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 12 Lug 2011, 10:26:21
Incredibile replay! Dopo avere trovato due ai quali è garbato il finale delle frittole (vedi PKcult di luglio), ne troviamo due che hanno incertezze su Trauma!

E devo dire che la cosa mi stupisce assai, perché anch'io, come Bramo, ero fermamente convinto che Trauma fosse una delle storie perfette di PKNA, come Frammenti, Sole Freddo, Operazione Efesto e tante altre elettissime tra le elette, proprio perché c'erano tutti gli elementi tipici della serie: introspezione psicologica, Paperinik che dimostra di essere un eroe pur con tutte le sue debolezze, l'arsenale fantascientifico del papero mascherato, un cattivone (anzi, due), con tutti i controcrismi del caso...

Vabbé, è normale che qualcuno sia in disaccordo con il sentire comune, ma stavolta ne sono veramente basito...

Niente niente, troveremo anche qualcuno cui non è piaciuta la Spada di Ghiaccio? ;) ;D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: cianfa88 - Martedì 12 Lug 2011, 11:47:01
Niente niente, troveremo anche qualcuno cui non è piaciuta la Spada di Ghiaccio? ;) ;D

A me! (No, scherzo ;D)

Boh, a me il discorso psicologico dell'introspezione di Paperinik mi è sembrato un po' forzato, non naturale. Forse mi ha dato un po' fastidio il netto contrasto tra la prima parte abbastanza discorsiva e la seconda parte d'azione.
Per ora i numeri che preferisco sono i tre numeri zero (soprattuto Il vento del tempo), vediamo un po' il futuro.

Poi ripeto, secondo me uno dei motivi del successo di PKNA è che riesce ad attrarre sia uno come me che magari preferische ironia sottile e dialettica sia uno che preferisce una bella battaglia ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Yugo - Martedì 12 Lug 2011, 12:02:54
Incredibile replay! Dopo avere trovato due ai quali è garbato il finale delle frittole (vedi PKcult di luglio), ne troviamo due che hanno incertezze su Trauma!

E devo dire che la cosa mi stupisce assai, perché anch'io, come Bramo, ero fermamente convinto che Trauma fosse una delle storie perfette di PKNA, come Frammenti, Sole Freddo, Operazione Efesto e tante altre elettissime tra le elette, proprio perché c'erano tutti gli elementi tipici della serie: introspezione psicologica, Paperinik che dimostra di essere un eroe pur con tutte le sue debolezze, l'arsenale fantascientifico del papero mascherato, un cattivone (anzi, due), con tutti i controcrismi del caso...

Vabbé, è normale che qualcuno sia in disaccordo con il sentire comune, ma stavolta ne sono veramente basito...

Niente niente, troveremo anche qualcuno cui non è piaciuta la Spada di Ghiaccio? ;) ;D

Bè, per me Trauma è una bella storia, però se dovessi elencare quelle che considero dei capolavori non è fra le prime che mi vengono in mente.
Sarà questione di gusti personali, ma preferisco di gran lunga le storie con i viaggi nel tempo (Sole freddo, Seconda stesura, Carpe diem, la bilogia del Razziatore...), ma anche alcune di Xadhoom (Metamorfosi, la trilogia). Altre storie che mi sono piaciute molto sono "Terremoto", "Fuoco incrociato"... insomma Trauma non è fra le prime 10!

Per quanto riguarda la Spada di Ghiaccio ovviamente per me stiamo parlando di un capolavoro inarrivabile!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 12 Lug 2011, 13:53:32

Per ora i numeri che preferisco sono i tre numeri zero (soprattuto Il vento del tempo), vediamo un po' il futuro.

Sono sempre più stupito! Cioè, davvero finora i numeri che più hai apprezzato sono, diciamo, i "meno complessi ed elaborati" dei primi... mmh... 25? Potrei spiegarmelo con il fatto che tu sia ancora poco abituato a leggere il tipo di storia PKNAica, e quindi ti senta maggiormente divertito dai Numeri Zero che sono, in fondo, quelli più legati agli stilemi Disney classici, altrimenti non so...
Penso comunque che, dato cio che traspare dai tuoi gusti, potresti a questo punto trovarti molto ben disposto verso storie come Mekkano e Frammenti d'Autunno.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Simone McD - Martedì 12 Lug 2011, 15:00:48
A me forse le cose che mi hanno convinto meno di Trauma sono state la battagliona con l'esoscheletro e il finale... Forse troppo lontane dal mio gusto personale: le scene di battaglia mi piacciono anche, ma QUELLA battaglia sapeva troppo di scontro da supereroe marvel... E con questo è solo la mia opinione.
Nel complesso forse i numeri che preferisco io sono Ritratto dell'eroe da giovane e Seconda stesura,insieme anche ai numeri zero, ma c'è da dire, come già ho scritto prima, che ho interrotto la raccolta, in particolare purtroppo sono arrivato solo fino al numero #15 :(
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 12 Lug 2011, 15:06:22
A me forse le cose che mi hanno convinto meno di Trauma sono state la battagliona con l'esoscheletro e il finale... Forse troppo lontane dal mio gusto personale: le scene di battaglia mi piacciono anche, ma QUELLA battaglia sapeva troppo di scontro da supereroe marvel... E con questo è solo la mia opinione.
Nel complesso forse i numeri che preferisco io sono Ritratto dell'eroe da giovane e Seconda stesura,insieme anche ai numeri zero, ma c'è da dire, come già ho scritto prima, che ho interrotto la raccolta, in particolare purtroppo sono arrivato solo fino al numero #15 :(

Posso capire la battaglia (molto bella per me, anche per la rivincita psicologica di PK su Trauma), ma perché il finale non ti è piaciuto? Ci stava tutto, con la mitica "A volte basta essere solo un piccolo fragile papero", secondo me... :-?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Martedì 12 Lug 2011, 17:06:13
le scene di battaglia mi piacciono anche, ma QUELLA battaglia sapeva troppo di scontro da supereroe marvel...
Ma è proprio quella una delle (tante) figate di Trauma... [smiley=sigh.gif]
Dove altro la si trova in Disney una battaglia del genere (scritta com'è scritta, poi)?
Comunque essersi fermati al #15 della serie vuol dire essersi persi dei capolavori inenarrabili... il mio consiglio è quasi superfluo.
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: pkthebest - Martedì 12 Lug 2011, 17:49:52
Scusate, raga, ma adesso sono curiosissimo di sapere cosa penseranno Cianfa e Scrooge Mc Duck di Mekkano.

Se per caso già l'avete letto di straforo, mi fate qualche anticipazione?
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: gabgia - Martedì 12 Lug 2011, 18:12:42
Non so se questa è la sezione giusta, ma volevo chiedere ai Pikappici se sono qualitativamente belli i n. 36, 39, 42, 46 e 47 di PKNA, il n. 1 di PK2 e il volume dei Supermiti Mondadori del 2001 intitolato "I viaggiatori del tempo" (contenente Evroniani, Il vento del tempo, Xadhoom, Frammenti d'autunno e Carpe Diem).
So che ci sono già le recensioni di tutti i numeri sia di PKNA, sia di PK2 e sia di PK Frittole (ad opera di Bramo, L. Vertighel e altri che mi scuseranno se non li cito, ma non mi ricordo tutti i loro nomi; comunque faccio i miei più sinceri complimenti a tutti quelli che hanno partecipato o sono stati a capo di questi lavoroni), ma volevo sentire anche il parere di altri utenti.
Vi chiedo questo perchè me li ha prestati un mio amico e non li ho ancora letti, e vorrei sapere i vostri pareri, solo per curiosità, anche se so già che mi piaceranno molto.
Vi ringrazio in anticipo!  :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Yugo - Martedì 12 Lug 2011, 18:35:10
Non so se questa è la sezione giusta, ma volevo chiedere ai Pikappici se sono qualitativamente belli i n. 36, 39, 42, 46 e 47 di PKNA, il n. 1 di PK2 e il volume dei Supermiti Mondadori del 2001 intitolato "I viaggiatori del tempo" (contenente Evroniani, Il vento del tempo, Xadhoom, Frammenti d'autunno e Carpe Diem).
So che ci sono già le recensioni di tutti i numeri sia di PKNA, sia di PK2 e sia di PK Frittole (ad opera di Bramo, L. Vertighel e altri che mi scuseranno se non li cito, ma non mi ricordo tutti i loro nomi; comunque faccio i miei più sinceri complimenti a tutti quelli che hanno partecipato o sono stati a capo di questi lavoroni), ma volevo sentire anche il parere di altri utenti.
Vi chiedo questo perchè me li ha prestati un mio amico e non li ho ancora letti, e vorrei sapere i vostri pareri, solo per curiosità, anche se so già che mi piaceranno molto.
Vi ringrazio in anticipo!  :)

Puoi cominciare a leggere i tre numeri zero contenuti nel volume i supermiti. Prima di leggere le altre due storie sarebbe meglio leggere almeno il numero 5 "Ritratto dell'eroe da giovane"... ma te le puoi godere lo stesso.
Il numero 36 è il numero di mezzo di una trilogia, è molto bello ma non ha molto senso da solo.
I numeri 39 e 47 non sono niente di eccezionale...
Il numero 42 è molto bello, il 46 è un capolavoro ma secondo me è sprecato se non leggi prima i precedenti episodi con Xadhoom (inclusa la trilogia di prima) e il 44.

Insomma, l'ideale sarebbe leggerli in ordine...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: gabgia - Martedì 12 Lug 2011, 19:31:05
Grazie, Yugo!
Eh sì, effettivamente anch'io credo che l'ideale sarebbe leggerli in ordine, e vorrei anche farlo, ma il mio amico penso abbia solo quelli, purtroppo (è solo un'ipotesi, in realtà magari potrebbe averne altri, infatti dovrei chiederglielo). Comunque, prima o poi glieli dovrò ridare, e quindi dovrei reperirli tutti. Mi piacerebbe moltissimo avere tutti i numeri di tutte e tre le serie. Per questo mi piacerebbe tantissimo trovarli in delle fumetterie o in dei mercatini dell'usato, o nelle buste dell'usato, ovviamente preferibilmente a prezzi accessibili. Un'altra domanda: che voi sappiate, è molto probabile trovarli nei posti che ho elencato sopra? E costano tanto?
Vi ringrazio in anticipo per la risposta!
Vi saluto!  :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Simone McD - Martedì 12 Lug 2011, 21:06:01
Comunque essersi fermati al #15 della serie vuol dire essersi persi dei capolavori inenarrabili... il mio consiglio è quasi superfluo.
Immagino... Infatti non posso definirmi un lettore di pkna a tutti gli effetti, sto inizando per l'appunto ora a cercare altri numeri per continuare... A proposito: avete dei numeri da consigliarmi, che voi ritenete imperdibili?

E per quanto riguarda la domanda dell'avvocato, purtroppo non posso rispondere, perchè per l'appunto mi mancano tanti (troppi) numeri e mekkano mi manca... Per quanto riguarda il finale invece mi sono espresso male, non è stato tanto la vignetta finale, con il "A volte basta essere solo un piccolo fragile papero", che in realtà mi è piaciuto, quanto come riesce a sconfiggere Trauma che mi è sembrato un pò esagerato... Ma in effetti non so come altro avrebbero potuto fare!
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Yugo - Martedì 12 Lug 2011, 21:15:10
Grazie, Yugo!
Eh sì, effettivamente anch'io credo che l'ideale sarebbe leggerli in ordine, e vorrei anche farlo, ma il mio amico penso abbia solo quelli, purtroppo (è solo un'ipotesi, in realtà magari potrebbe averne altri, infatti dovrei chiederglielo). Comunque, prima o poi glieli dovrò ridare, e quindi dovrei reperirli tutti. Mi piacerebbe moltissimo avere tutti i numeri di tutte e tre le serie. Per questo mi piacerebbe tantissimo trovarli in delle fumetterie o in dei mercatini dell'usato, o nelle buste dell'usato, ovviamente preferibilmente a prezzi accessibili. Un'altra domanda: che voi sappiate, è molto probabile trovarli nei posti che ho elencato sopra? E costano tanto?
Vi ringrazio in anticipo per la risposta!
Vi saluto!  :)

Io la maggior parte li ho trovati ad alcuni mercatini ed al "Romics" (la fiera del fumetto che si tiene a Roma a settembre), a prezzi generalmente di 1€ o 2€ ciascuno, in condizioni che vanno dall'usato discreto al nuovo ancora cellophanato.
Purtroppo sto avendo difficoltà a trovare i numeri più alti (diciamo dal 27 in poi), che anche su eBay sono più rari e costano un po' di più.
Poiché non resistevo all'attesa di leggerli tutti, ho scaricato le scan di quelli mancanti da PkHack. Leggerli al PC comunque è faticoso e, purtroppo, a seconda dell'utente che le ha fatte, la qualità delle scan è molto variabile. Le scan di alcuni numeri sono eccellenti, mentre altre sono fatte con la fotocamera (quindi presentano riflessi e sono spesso sfocate). Ed in molti mancano le rubriche.
Infatti ora, che ho terminato sia PKNA che Pk2, mi sto dedicando a procurarmi tutti i numeri mancanti... per poter dare una seconda rilettura come si deve appena li avrò tutti!  8-)

P.S. Mi sembra che Pk3 (frittole) si trovi abbastanza facilmente... ma non lo considero! :P
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: gabgia - Martedì 12 Lug 2011, 21:32:04
Grazie ancora, Yugo!
Però io abito in provincia di Torino, quindi non sono mai andato al Romics. Comunque, spero di trovarli nei mercatini e di essere fortunato a trovarli anche negli altri posti che ho scritto. Riguardo PK Frittole, io la considero: non sarà più bella delle altre due, ma dopotutto non è poi bruttissima, e poi la vorrei avere tutta anche per una questione di completezza. Parlando della lettura al PC, comunque io non mi fido molto se non si tratta di siti come quello di Topolino, e poi preferisco leggerli per la prima volta su carta.
Ti saluto!  :)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Miriam - Mercoledì 13 Lug 2011, 00:19:53
accidenti... ho guardato un pò in giro e anche in ebay... e devo dire che la serie di pkna costa parecchio. Ho visto dai 200 ai 260 euro, ci sono prezzi meno accessibili rispetto a quando la presi io credo 2 anni fa, però se la vendessi ci farei un bel gruzzolo, ma tanto sono parole a vuoto perchè non la venderò mai!! ;D

per gabgia: credo che dei numeri riesci a trovarli nei mercatini o alle fiere, i numeri più difficili da reperire sono dal 46 al 49/50. Ho fatto fatica a trovarli visto che avevo preso solo la serie fino al 46 e dopo sono riuscita a trovare anche gli ultimi 3 numeri mancanti fortunatamente. ;)
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: L._Vertighel - Mercoledì 13 Lug 2011, 01:43:01
Parlando della lettura al PC, comunque io non mi fido molto se non si tratta di siti come quello di Topolino, e poi preferisco leggerli per la prima volta su carta.
Parlando del PK-Hack puoi andare tranquillo: sono uno di coloro che ha collaborato all'archivio, puoi fidarti. Certo che avere l'albo fra le mani è tutt'altra cosa...
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: cianfa88 - Mercoledì 13 Lug 2011, 10:44:34
Scusate, raga, ma adesso sono curiosissimo di sapere cosa penseranno Cianfa e Scrooge Mc Duck di Mekkano.

Se per caso già l'avete letto di straforo, mi fate qualche anticipazione?

Quando ci arriverò te lo farò sapere! Ho i miei ritmi, più o meno uno alla settimana, e ultimamente ho accelerato, visto che in tre anni avevo letto solo i primi 6 :D
Titolo: Re: PKNA - Paperinik New Adventures: Discussione Generale
Inserito da: Skorpio - Lunedì 29 Ago 2011, 00:28:14
Salve, mi sono letto tutta la recensione con