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Messaggi - Apatico Volontario

#1
Topolino / Re: Topolino 3669
Sabato 21 Mar 2026, 21:40:35
Spoiler
Allora, la prima cosa - d'istinto - che mi viene da dire è che, se il soggetto doveva essere questo, era l'occasione giusta per riesumare Ahrimadz.
Ché, lo sappiamo, Nella nebbia doveva essere uno dei primi otto numeri, per cui ricadeva pure nella celebrazione della lore originaria.

L'idea alla base di questa storia ci può anche stare, ad eccezione di un punto: ovvero la personificazione della metà oscura.
C'era già il dualismo Uno/Due, a rispecchiare il carattere di Everett (ricorderete tutti che, nelle bozze di Pezzin/Mastantuono, il volto di Uno è proprio quello di Everett, mentre l'Uno che conosciamo ne conserva solo il morphing, ma si capisce che ne rispecchia "la parte buona").
(E già l'introduzione del Custode aveva spezzato questo dualismo.) *[-->questo discorso prosegue tra tot righe]

Se fai vedere che addirittura l'anima ria di ED fuoriesce tipo corpo astrale dal petto di ED, sconfini nella magibubbola.
E, capperi, sei Artibani, Nella nebbia lo hai ripreso proprio tu, con la storia dei gargoyles!
Dovevi approfondire il discorso. Così, è davvero troppo superficiale e frittolesco (sì, so che mi contesterete questo aggettivo).

E arrivo alla seconda cosa che mi viene da dire. Cioè che persiste questo equivoco trentennale per cui Artibani è uno dei veri padri di PKNA e, dunque, sottinteso, può agire come più lo aggrada.
Ma allora perché, se rileggo con attenzione i suoi episodi della serie madre, mi accorgo che non si amalgamano poi così tanto con quelli di Sisti (e tacciamo degli altri) e seguono un loro discorso personale?
Tipo che tra Xadhoom! (in cui i personaggi appena si conoscono) e Ombre su Venere (in cui sono tutti amici che viaggiano nello spazio, addirittura con Fangus coolflame) sembrano passati anni (non dico tanti, almeno un paio), mentre dovrebbe essere il mese dopo?
Tipo che la sottotrama della maschera maori nasce e si risolve in due episodi dello stesso sceneggiatore.
Tipo che già nel #4 Artibani si apre le trame sue che scriverà solo lui.
Tipo che Urk lo introduce e lo leva di mezzo lui, dopo un solo episodio scritto da altri.
Tipo che il Razziatore di Sisti era un cattivo con senso dell'onore, con Artibani diventa una simpatica canaglia con figlio cialtrone.
Tipo che nella storia lunga usa i viaggi nel tempo col multiverso, nella storia breve usa quelli classici della predestinazione, nella breve del mese dopo genera paradossi multipli che coesistono, e nella breve del mese dopo ancora il tempo si sovrascrive.
Tipo che poi il Razziatore lo fa pure morire, per poter fare il what if alternativo.
Tipo che c'è da fare una trilogia epica dai toni drammatici, e il suo episodio (che, perlomeno, è il primo) è comico (a sua discolpa lo è anche il secondo) e inizia con una scena a caso che non c'entra una mazza.

Nelle serie successive emergono le ossessioni di eliminare Uno e per l'87bis (introdotto in una storiella che a sua volta introduceva un personaggio del tutto estraneo ai toni della testata).

Ora. Non discuto che Artibani sia uno dei padri "cronologici" di PKNA. Sicuramente avrà partecipato agli innumerevoli briefing, brainstorming, riunioning and chiacchierating di cui sappiamo, tutto sommato, ben poco.
E non contesto che, forse, alcune cose possano essere idee sue (tipo "le figlie dormienti nei sotterranei"). Magari anche l'Esperimento Abominio (nella versione del #0) o la Guardia 256, chissà.
Ma francamente ritengo PKNA più sistiano che artibaniano e le storie uscite da PKNE in poi me lo hanno confermato.

La run sistiana di Topolino Fuoriserie è ciò che più si è avvicinata (senza arrivarci del tutto, per deficienze della testata e perché gli anni passano per tutti) alla collana originale.
Nelle storie precedenti per PKNE, Sisti aveva calibrato male la foliazione (esagerata: una buona storia di PKN* è sulla settantina di pagine, non certo sulle centoquaranta), ma un vago tentativo di recuperare l'"aria di futuro incombente" l'aveva fatto.
Nella PKNE, Artibani è partito fin da subito con le fanzinate: Razziatore vs Evroniani, Uno come sarebbe se fosse antipatico, molosso gigante malato di mente che spacca tutti i quanti, il palazzo che scompare e precipita in un'altra dimensione, l'annoiato ritorno di Uno per contratto, continue gite nello spazio, fino a giungere a Corona vs Evroniani alternativi (che, sulla carta, è come dire PK2 vs Frittole).

Personalmente non ho (piu?) uno spirito referendario/bipolare, e non sono (più?) né del partito "voglio PKNA solo ed esclusivamente com'era nella prima serie" né "PKNA deve per forza cambiare per poter dire ancora qualcosa".
I fatti dicono, però, che la formula che aveva funzionato era quella della prima serie. La seconda nel complesso, era insostenibile (non poteva durare a lungo, in quel modo). Il reboot ha fallito. La terza praticamente neanche esiste, per quanto è sbrodolata (a 'sto punto penso che PKNE stia a PKNA come i film di Star Trek stiano ai rispettivi telefilm).
[E, appena si è creato un prodotto che richiamava la prima serie, questo è andato a ruba. Ma possiamo non scriverlo, in quanto prematuro.]

Siccome stiamo celebrando il trentennale, diciamolo:
PKNA aveva azzeccato, magari solo per fortuna, praticamente tutto, a partire dal cast, passando per il paratesto.
PK2, no.
PKNE, no.
Il cast di PK2 era abbastanza simpatico e appropriato per quello che la serie voleva raccontare.
Ma Lyo, Stella, Rupert e compagnia non valevano un'unghia di Fangus, Lyla, Uno, Evroniani, Razziatore, eccetera.
Eppure queati personaggi, dal dicembre 2000, sono sistematicamente e ripetutamente, tolti di mezzo o addomesticati e usati come specchi per allodole o ridotti a comparse (eccetto l'unico personaggio la cui uscita di scena aveva un significato narrativo: quello invece è stato resuscitato).


(Sto scrivendo queste righe di getto, continuamente interrotto da interventi esterni e dalla senilità che galoppa, sopportate i salti logici.)

Riassumendo.
1 - Il modello vincente, mi sembra assurdo negarlo, è quello di PKNA e non quello dei seguiti. Alcuni elementi dei seguiti vanno preservati ed evoluti, ma il respiro deve essere quello originario. Per respiro s'intende il formato (o almeno la foliazione), lo stile (che non è il layout, quella è la regia, ma il "tono"), la coerenza caratteriale del cast prima di tutto e poi quella degli eventi, e non farebbe male un minimo di contorno paratestuale (non dico proporre la PkMail o le Angus Fangus News su Topolino, ma un caspita di redazionale più brioso ed interessante della solita mini intervista agli autori in cui si chiede "da dove prendi le idee?" "come disegni?" o in cui si elenca per la millesima volta gli apporti di Martina e Gervasio allo scibile disneyano. Possibile che solo la De Poli sapesse fare le rubriche?).

2 - Sei Artibani, sei un grandissimo sceneggiatore, probabilmente al momento il migliore per distacco, giustamente l'Almanacco di Lupo Alberto del 1994 (!) già ti elogiava in tal senso, come spesso mi piace dire "sceneggi ad occhi chiusi" per quanto padroneggi le tecniche di regia e dialogo, con gli standard characters è quasi impossibile criticarti...
... ma non è che perché hai realizzato alcune sequenze cult di PKNA (divenute cult a mo' di meme, non stiamo parlando delle trame) sei autorizzato a fare e disfare a tuo piacimento l'universo pikappico. ("Oh, vi ho levato di nuovo Uno. Vediamo che vi inventate").

3 - Se non si ha la minima voglia di sceneggiare PKN* (come in questo caso, è palesemente una storia nata su richiesta), o non si hanno idee, è meglio concentrarsi sulle proprie invenzioni personali. Rimanendo ad Artibani, la saga di Fairfax non dava fastidio, ai tempi, in quanto non interferiva con le altre in corso.
In generale, è meglio Underground che continuity facilona e usata tanto per.
(Se Gagnor non avesse voluto strafare con gli Evroniani, e si fosse limitato a usare personaggi nuovi, magari quella run sarebbe stata mediocre e poco pikappica lo stesso, ma sopportabile.)

4 - Quando si maneggiano i personaggi e le trame altrui, o comunque condivisi, bisogna porsi dei freni. Sei Artibani? Alla peggio fai come in Invasione!, in cui delle spore non te ne frega nulla, ma lo nascondi con una storia autonoma e tutta tua con personaggi inediti. Cavoli, hai levato di mezzo Uno due volte, hai suicidato il Razziatore, hai annientato le gang di Paperopoli, hai fatto incontrare Uno e Xadhoom dopo cinque minuti, hai coolflamizzato Fangus manco è iniziata la serie, ci hai trollato con Urk, ci hai levato la PBI, hai trasformato Everett in un personaggio da telenovela (prima) e da americanata young adult (dopo), hai deciso che Channel 00 è inutile (compresa quella Lyla con cui hai realizzato un capolavoro di miniserie), e hai persino ceduto alla forzatura del team-up egoriferito (Paperino con un costume vs Paperino con l'altro costume. Lo ha fatto pure Vitaliano), hai duplicato Extrasformer a tuo uso e consumo. Farti un autoconclusivo, no?
 
5 - In generale: sei un autore storico, ma - legittimamente - ormai non hai proprio idee per PKN* e non sei nemmeno costretto a scriverlo? Non lo scrivere. Lascialo fare ad altri.


In questo L'Esperimento Abominio ho visto i fili dietro la macchina da scrivere, ho vagamente intuito le associazioni mentali (e le trollate) con cui l'autore ha buttato giù il canovaccio e, in particolare nella seconda parte, l'autore non ha fatto nulla per smentirmi, anzi, è apparso in difficoltà nello smorzare le forzature del soggetto.
Non sono riuscito ad "entrare nella storia", spiacente.


P.s.: le chine, qua e là, non mi hanno convinto, soprattutto nelle ultime pagine. Belle le tavole a doppia pagina, però.


P.p.s.: in termini di continuità, non sarebbe un problema considerare questa storia come "il finale della serie". Basterebbe ambientare le prossime prima di questa.
Lo è in termini di stile e coerenza: la serie non può concludersi con uno spiegone di venti pagine, condito da banalità sulla luce e il buio.

Comunque non sarà sicuramente il finale di alcunché. Se non il "finale di PK secondo Artibani" - e si ritorna al discorso di partenza.
[chiudi]
#2
Topolino / Re: Topolino 3664
Sabato 14 Feb 2026, 22:28:21
Nonostante gli eruditi rimandi per intenditori
Spoiler
Vril, Fulcanelli, il Re Rosso
[chiudi]
e ovviamente l'arte di alto livello, la saga atlantidea non mi ha coinvolto granché.
Poca ciccia, alla fine, e nemmeno una reale conclusione.
Forse sarebbe stato meglio farsi aiutare da Sisti o Enna, almeno nel gestire le rivelazioni (da alfredocastelliano non sono un fanatico dello show don't tell, però anche gli spiegoni vanno gestiti con sapienza).

Ma forse ciò che mi ha infastidito è l'inconcludenza della vicenda.
Spoiler
(È chiaro che i PP torneranno.)
[chiudi]
#3
Topolino / Re: Topolino 3663
Sabato 14 Feb 2026, 22:19:38
Direi che si può parlare tranquillamente di Maestro Limido.
Un artista sublime.
#4
Citazione di: Stefano petri il Sabato 14 Feb 2026, 19:26:40La seconda storia ha come protagonisti sia paperi che topi e potrebbe essere una storia natalizia, e vede l'invenzione( non ricordo da parte di chi) di un raggio immobilizzante che paperone vuole utilizzare per i suoi affari, ma paperino è contrario e lo getta in un inceneritore causando un enorme raggio che paralizza ogni abitante di paperopoli. L'ultima cosa che mi ricordo sono topolino e pippo che entrano a paperopoli su una slitta (visto che ha nevicato in abbondanza) e osservano tutti gli abitanti incapaci di muoversi.



https://inducks.org/story.php?c=I+AT+++13-A
#5
Topolino / Re:Topolino 3639
Sabato 23 Ago 2025, 21:54:53
Citazione di: galerius il Sabato 23 Ago 2025, 19:20:23
mi è piaciuta l'allusione al racconto di Mérimée, con la statua che trattiene l'anello.
Bello.
Spettacolare e imperioso il finale.

Le origini del Tarallium! Le attendevo dal 1997. Come avevo già accennato, da allora ci ho fantasticato più volte, ma confesso di non averci mai cavato un ragno del buco. :silly:
La spiegazione di Barbieri e Canfailla in realtà non spiega poi molto, ma alla mia età ormai la posso accettare.

Casty l'avete già sviscerato. Casty vecchio stile, magari non del tutto ma sicuramente più che nella Spectralia, con piccole chicche nei dialoghi e nella recitazione dei personaggi ("Un fantasma, cielo! Ma dico...avete sei anni?"). Esilarante l'apparizione del fantasma.
Ho gradito molto la rivelazione sul ruolo degli uccelli.
L'identità di Peleas era scontata fin da subito, quella di Bo no, ma una volta rivelatala, il destino del personaggio era abbastanza telefonato... eppure mi ha "toccato" lo stesso.
C'è da dire che, nelle precedenti storie del ciclo, in ognuna apprendevamo qualcosa del "funzionamento" di Atlantide che tornava utile negli episodi successivi, mentre questo mi è parso slegato dai precedenti (mentre credo che la questione della
Spoiler
serra
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tornerà in futuro).
#6
Citazione di: Hero of Sky il Sabato 23 Ago 2025, 16:17:49
Su Indiana purtroppo da qualche anno a questa parte vi è un veto della casa madre, a quanto mi risulta.
Sigh...
(Per carità, il personaggio aveva sofferto di sovraesposizione e una pausa gli era dovuta, ma così mi sa che è andato)
#7
Topolino / Re:Topolino 3637
Sabato 9 Ago 2025, 16:26:20
Numero molto eterogeneo, forse troppo. 5 storie che non c'azzeccano nulla l'una con l'altra.

Casty vecchio stile, brillante e movimentato. La Spectralia non mi aveva dato questa impressione.
Sul piano grafico io continuo a preferire il periodo Mazzon e Zemolin (più "rustico" e verace), ma siamo comunque su alti livelli.
Divertente l'incipit al congresso di mysteri. Ci avrei visto bene Topin Mystère (che spero possa avere una particina in uno dei tanti episodi rimanenti della saga).
Gradito l'omaggio al canovaccio "alla Zenda" col re smemorato, anche se
Spoiler
mi pare che il tizio della fattoria lo abbia già riconosciuto: quindi o sono tutti esuli della colonia, o il re non è un re
[chiudi]

La riempitiva estiva passabile per via dell'argomento boschivo.

La miniserie dei professori pensavo fosse antologica, invece è una storia a puntate. Non mi sta dispiacendo. Sono uno di quei tristi nerd invecchiati che si accontentano di poco ;D

Siamo serie! finisce un po' col fiatone. Ultima pagina da manuale del riempimento (mi ha ricordato il finale di Box Office 3D di Greggio, per dire).
Serve una stagione 4? Solo se cambiano cast e ambienti.

Della Marvel salvo zia Tessie.
#8
Le altre discussioni / Re:I.N.D.U.C.K.S.
Sabato 9 Ago 2025, 16:13:08
Ci mancavano le ia che si documentano su inducks...
#9
Topolino / Re:Topolino 3636
Sabato 2 Ago 2025, 21:54:43
A me è sembrato migliore degli ultimi due numeri.

Certo, le storie di Michelini e Savini sono viste e straviste.

Ma Siamo Serie (che non mi fa impazzire) ha l'ardire di omaggiare Ciulu;
la fan fiction spaziotempodimensionale si lascia leggere (anche se mi "ruba" il ripescaggio del Tarallium di Nino Russo, su cui da anni medito un soggetto), sorvolando sulle pretese di imporre una nuova continuity;
e Faraci, pur non sapendo bene come concludere, offre una delle sue riflessioni sul nostro Topo preferito, mostrato in una versione sfaccettata quasi inedita (né buonone né perfettino né sbirro né scavezzacollo suo malgrado). Certo, questo Cavazzano mi sta diventando indigesto, ma pazienza, non ci si può fare niente.

#10
Le altre discussioni / Re:Doppiaggio ipotetico
Sabato 26 Lug 2025, 15:46:32
Uno lo doppiavo con David Chevalier.
Il Razziatore con Massimo Corvo. Fangus, idem (ma un po' diversa). Gambadilegno? Anche, ovviamente. Solo che mi veniva malissimo, allora lo facevo tipo con la bocca piena di saliva... Vabbè. E Plottigat? Pasquale Anselmo, ma mi veniva uguale a Fangus. ;D
Due lo facevo tipo Uno, ma sibilante.
Gli evroniani li facevo anonimi (con la mia voce normale), eccetto Zondag (Alessandro Rossi), Zoster (uguale a Due :silly:) e Gorthan (Luca Ward).
Per i paperi standard usavo le voci di DuckTales (tutte meravigliose).

Lo volete l'aneddoto? Noo? Ve lo dò lo stesso. Sapevo fare benissimo Mickey, ma il mio sogno era imitare Angelillo (voce di PDP).
Crescendo, la voce si è abbassata e mi sono "avvicinato" (si fa per dire) a quella dello ziastro. Ma ho perso del tutto il falsetto. :sad:

(In che senso "facevo" queste voci? Leggevo forse i fumetti ad alta voce facendo tutte le vocine?)
(Sì)
#11
Le altre discussioni / Re:Che tipo di lettore siete???
Sabato 26 Lug 2025, 15:34:57
Mi accodo.
Sono stato B, poi C, poi D, poi E.
Adesso in realtà sono un mix tra tutte e quattro. Se leggo un albo, lo leggo tutto, colophon compreso; ma certamente nella vita ho altro oltre a Disney. Non sono propriamente "spensierato", anche se effettivamente le storielle riempitive non mi dicono più granché. Alla continuity dò importanza, ma meno rispetto anche soltanto a qualche anno fa (e gli eccessi degli ultimi tempi non hanno aiutato). Poi, certo, se mi mostri Famedoro che incontra il Dott.Piuma, qualche sinapsi me la accendi. Dovrei definirmi Attento, ma in realtà - ve lo dico in via confidenziale - sono un vecchio rimbambito che alla sera non ricorda cosa ha fatto la mattina.  :silly: Per cui mi capita sovente di non accorgermi di piccoli errori o cose così.

#12
Topolino / Re:Topolino 3635
Sabato 26 Lug 2025, 15:14:11
Badino non mi piace, specialmente da quando me lo ritrovo pure nei Bonelli, anche se ultimamente qui sul Topo ha avuto un netto miglioramento.
C'è comunque una cosa che reputo buona in Siamo Serie!, aldilà della mitragliata di battutone: l'assenza di tempi morti. Il fatto che ogni vignetta sia fondamentale e ricolma di cose, e che non ci siano sequenze spalmate/sbrodolate inutilmente è qualcosa che ormai si trova molto di rado.

Quanto al resto, questi numeri vacanzieri e poco bertaniani (a parte Famedoro la scorsa settimana) sono stranianti, non ci ero più abituato...
#13
Le altre discussioni / Re:Storie estere
Domenica 13 Lug 2025, 16:16:02
Le danesi brevi.
In generale: non mi dicono granché.
Quelle che reputo interessanti le dividerei tra:
Storie che si rifanno a Barks. (Dipende, alcune si salvano, altre sono piatte)
Storie con le GM. (Idem cs)
Storie che si rifanno a Gottfredson. (Qualcosa di buono c'è, col Doc Static o senza)
Storie di Rota. (Preferisco le avventurose alle comiche. Sono comunque da importare tutte)
Storie disegnate da Ferioli. (Le avventurose non sono malaccio)
Storie di Scarpa (Due coi topi sono belle, le altre ordinarie)
Storie che si rifanno a Don Rosa (new entry recente, non le conosco ancora bene)


Le danesi lunghe.
Tra quelle degli anni '90 ce ne sono alcune interessanti. Ci sono pure storie disegnate da italiani ancora inedite da noi.
Tra le successive, abbiamo:
Le storie disegnate da Cavazzano (pre declino, disegni eccellenti);
Le altre storie pubblicate da De Poli durante la sua gestione. (Sciocchine, ma alcune avevano spunti interessanti, oltre ad Andersen e Bancells, che mi piacevano)


Le brasiliane mi piacevano da ragazzino, specialmente quelle con Paperetta, José Carioca, la New Daisy (la Paperina esaurita) e Paper Bat. Ora, in generale, mi entusiasmano di meno. Le trame praticamente non esistono.
Però spesso sono "memabili" e senza peli sulla lingua, e fanno ridere.

Delle britanniche credo di aver letto solo quelle due cose tradotte in italiano.

Le giapponesi non le conosco.

Le francesi, disegni a parte (ci sono ancora inediti in Italia di Gatto e Cavazzano, oltre ad Esposito), non mi dicono granché.
A parte forse la saga con Eta Beta e gli Atomini.

Le americane dei comic book, tolto Barks, sono da valutare singolarmente. Sono tante, per cui qualcosa di buono c'è, ma va cercato. C'è da considerare anche le testate. C'è differenza tra Donald Duck (più generica) e Super Goof (più specifica).
Boschi, naturalmente e inevitabilmente, pubblicava quelle che piacevano a lui, ma non sempre la scelta è stata felice.

Lo Studio Program idem.
Devo dire che, paradossalmente, quelle disegnate dagli italiani sono quelle che mi dicono di meno (a parte un paio).
Poi qui andrebbero considerati i vari filoni: Ezechiele, Bambi, Super Pippo, eccetera.

In generale le storie di Super Pippo mi divertono (sia americane che internazionali).


Delle olandesi ne avrò lette due o tre. Mi sono rimaste impresse le due di questo numero.

Il Publishing Worldwide italiota lo considero una piaga, anche se qualche sciocchezzuola l'ha azzeccata (il recupero del Mago Basilisco, la saga del compleanno di Topolino di Artibani, persino Weird West non era proprio da buttare).

Le Marvel recenti sono bruttarelle.
Non conosco invece i vecchi fumetti dei Gargoyles (pubblicati anch'essi come Marvel).
#14
Citazione di: Tuta_ il Sabato 12 Lug 2025, 12:16:33
Ora non so, però, se un discorso simile sia valido per le altre generazioni ancora più nuove e più "vecchie",  questo potete dirmelo voi. Anche perché altri cartoni di Topolino, quei corti anni '30 per dire, sono adatti ai bambini ma certamente meno "infantili" di uno come La casa di Topolino, quindi mi chiedo quale fosse la percezione presso il grande pubblico dei personaggi della Banda Disney
Fino al 1999/2000 circa, la Disney godeva di buona fama.
I suoi prodotti erano considerati certamente "cose da bambini", ma "fatte bene".
Per tutti gli anni '90 (non ricordo esattamente da quando, penso da metà anni '80) la Rai ha avuto la licenza e i cartoni erano onnipresenti: al pomeriggio, alla mattina, alla sera, nei giorni feriali e nei festivi.
I corti spesso erano usati anche come tappabuchi tra un programma e l'altro o in sostituzione di programmi saltati per un qualche motivo.

Era proprio un altro mondo.

Infatti io penso che una delle rovine che Disney si è autoinflitta sia l'aver voluto compartimentarsi in una piattaforma esclusiva. Al di là del declino della nomea che era già in atto da tempo.


Per quanto riguarda i fumetti in sé, semplicemente si leggeva poco anche allora. Solo che quel "poco" era "un po' più del poco o nulla" attuale.
Nella mia classe compravamo regolarmente il Topo in quattro (su venti). Poi alcuni lo leggevano sporadicamente, e un paio li ho iniziati alla lettura io (evidentemente, a mia insaputa, ero un tipo carismatico :james:).
Ma io ero comunque l'unico che ne parlava e che li considerava rilevanti, per gli altri era un passatempo come un altro. (Le preferenze andavano a ciò che dettava la moda del momento: i Simpson, Dragon Ball, Dawson Creek, i programmi Mediaset, auto e moto, i cantanti, la PlayStation, le immancabili cose VM18 su cui qui è meglio sorvolare. Le classiche cose generazionali, ogni generazione ha le sue.)
Crescendo, il mio carisma è devoluto in sfiga :nerd:, e solamente uno ha continuato a darmi spago, e poi nemmeno lui.
#15
Topolino / Re:Topolino 3633
Domenica 13 Lug 2025, 15:07:16
Numero poco interessante, per me.

Della prima mi ha colpito soltanto
Spoiler
il rendere "cattivo" un precedente comprimario "buono" (o semi buono).
[chiudi]
Ma la storia in sé è un po' sempliciona.

La facciniana simpatica, ma continuo a pensare che Faccini non abbia più tanta voglia.

La breve di Paperoga e Battista, a conti fatti, è la storiella che ho preferito del numero.

Il pozzo del destino non mi ha convinto.
Saghe di cinque puntate in cui non accade nulla, e saghe di tre in cui si corre per farci stare tutto.