Papersera.net

Le Pubblicazioni => Topolino => Topic aperto da: Samu - Mercoledì 17 Nov 2021, 21:48:48

Titolo: Topolino 3443
Inserito da: Samu - Mercoledì 17 Nov 2021, 21:48:48
Sommario

Grosso Guaio a Paperopoli - Terzo episodio
Da un'idea di Alex Bertani
Soggetto e sceneggiatura di Alex Bertani e Marco Gervasio
Disegni di Giuseppe Facciotto

Paperin Pigafetta oltre i confini del Mondo - Capitolo 3: Acqua
Soggetto e sceneggiatura di Pietro B. Zemelo
Disegni e supervisione colore di Paolo Mottura

Amelia e la Numero Uno del numero due - Secondo Episodio
Soggetto e sceneggiatura di Roberto Gagnor e Marco Ponti
Disegni di Donald Soffritti

L'Esperimento !
Soggetto, sceneggiatura e disegni di Enrico Faccini

Indiana Pipps e la via dell'ambra - Primo e secondo episodio
Soggetto e sceneggiatura di Matteo Venerus
Disegni di Alessandro Perina

Copertina (Disegno di Andrea Freccero; colori di Andrea Cagol):
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Micio Nero - Giovedì 18 Nov 2021, 13:32:51
Numero abbastanza piacevole.

Grosso guaio a Paperopoli in generale non mi ha molto entusiasmato.Buona la premessa, e la storia in se stessa non sarebbe neppure male, ma la città de titolo è resa graficamente in modo molto anonimo, a mio parere. Se non fosse per la presenza di Paperinik, avrebbe potuto essere una città qualunque.

Quello che poi mi ha dato davvero fastidio è
Spoiler: mostra
la pistola ad acqua di Paperinik... ma seriamente? I cattivi lo minacciano con pistole vere e lui, grazie ad Archimede in possesso di un'auto volante e delle armi e gadget più svariati, se ne esce con una pistola ad acqua??? Posso capire di non voler fargli usare violenza, ma avrebbe potuto usare, che ne so, una pistola solleticante o qualcosa di comunque più consono al personaggio.  :-X


Paperin Pigafetta procede bene, con i soliti ottimi disegni ed un episodio pieno di azione. Resta da vedere come la concluderanno anche se, visto com'è finita la storia di Magellano nella realtà, ho il sospetto che sarà un finale più o meno aperto, cosa che per una storia di Topolino ovviamente può certamente essere accettabile.

Amelia e la Numero Uno del numero due continua a piacermi! Finalmente si vede un'Amelia non macchietta, ma determinata e pericolosa come non mai, che non si fa fermare dal solito archibugio caricato ad aglio. Speriamo adesso che la sua  sconfitta nel finale del prossimo numero sia degna delle capacità che ha dimostrato nei primi episodi, e che non si risolva nel solito errore banale che manda a monte i suoi piani, finora molto ben riusciti.

L'Esperimento mi ha fatto ridere, quindi direi che il suo lavoro di breve comica lo ha fatto, anche se poi ovviamente tutta la premessa della storia è assurda...  :D

Indiana Pipps e la via dell'ambra mi è piaciuta, anche per il fatto che
Spoiler: mostra
parte di essa si svolge ad Aquileia, paese della Bassa Friulana nel quale ho vissuto per diversi anni in gioventù, a poche centinaia di metri dal foro romano mostrato nella storia  ;D
Per chi come me viene dalla provincia, non capita tutti i giorni di ritrovarsi topolinizzati posti che si vedono (o nel mio caso vedevano) tutti i giorni.  O0
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: fab4mas - Giovedì 18 Nov 2021, 14:44:44
Per fortuna che la storia di Indiana Pipps ha tutti e due i capitoli nel numero....altrimenti la breve era l unica intera.
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Garalla - Giovedì 18 Nov 2021, 15:12:13
Per fortuna che la storia di Indiana Pipps ha tutti e due i capitoli nel numero....altrimenti la breve era l unica intera.

Stai dando per scontato che se fosse stata suddivisa in più numeri ci sarebbero state 5 storie a puntate e non 4.
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: fab4mas - Giovedì 18 Nov 2021, 15:21:07
Per fortuna che la storia di Indiana Pipps ha tutti e due i capitoli nel numero....altrimenti la breve era l unica intera.

Stai dando per scontato che se fosse stata suddivisa in più numeri ci sarebbero state 5 storie a puntate e non 4.

visto l andazzo si
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Volkabug - Giovedì 18 Nov 2021, 18:41:16
visto l andazzo si

Non credo... cinque storie a puntate in contemporanea va oltre le loro possibilità, pur con tutta la buona volontà. Semmai il problema è che la seconda storia breve poteva essere un episodio di YDD o roba del genere.
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Samu - Giovedì 18 Nov 2021, 19:33:51
A lettura conclusa, posso dire che questo numero si è rivelato per me una lettura molto gradevole, intrigante e ben riuscita.

Innanzitutto, ho apprezzato il finale del Grosso Guaio a Paperopoli, che mi ha confermato le buone impressioni e sensazioni che avevo ricavato dalla lettura dei due episodi precedenti di questa storia in più puntate e posso dire che mi è piaciuta molto l'idea di muovere Topolino al di fuori dell'ambiente da lui più conosciuto e di metterlo in relazione con il personaggio di Paperinik.
Le dinamiche tra i due mosse da Gervasio e da Bertani si sono rivelate per me molto interessanti ed anche "frizzanti" ed hanno costituito lo sfondo di una trama ben gestita, fluida, scorrevole, intrigante e che non ho mai trovato "pesante" o noiosa.
Mi ha fatto poi piacere il ritrovarmi una citazione inaspettata al Mistero di Macchia Nera condensata all'interno di una battuta che ricalca molto fedelmente l'originale gottfredsoniano (e dello sceneggiatore De Maris) e poi mi sento di rimarcare l'abilità di Giuseppe Facciotto nell'essere riuscito ad illustrare questa vicenda con un tratto molto dinamico, fluido, pulito, espressivo e davvero piacevole.

Prosegue poi benissimo il progetto legato al Paperin Pigafetta di Zemelo e Mottura con un altro episodio che ho trovato veramente coinvolgente ed appassionante, non solo per l'ottima sceneggiatura ma anche per la straordinaria abilità grafica attraverso cui Mottura confeziona delle tavole d'effetto e particolarmente suggestive.
E ciò è dovuto anche ad una colorazione secondo me da applausi, la quale esalta al meglio le già bellissime illustrazioni di Mottura.
Ammetto poi che ho speso qualche istante in più ad ammirare la bellezza del tanto agognato "Passaggio ad Ovest" ricercato dal capitano Magellano e dai suoi e le pagine dalla 47 alla 50 sono per me da incorniciare, tanto riescono a farsi portavoce di una grande carica espressiva e comunicativa.

A seguire prosegue altrettanto bene la vicenda del Numero Uno del numero due.
La storia continua ad interessarmi e a conquistarmi davvero tanto, data l'ottima regia dei due Autori (Gagnor e Ponti) che riescono a gestire molto bene non solo il personaggio di Amelia e la carica d'orgoglio e riscossa che porta con sè, ma anche le dinamiche tra lo Zione e Rockerduck, che ho trovato molto fresche e piacevoli.
Mi ha fatto sorridere, in particolare, il patto "effettivo" suggellato tra i due, che si conclude con una promessa di ritornare ad essere non tanto nemici quanto piuttosto nemicissimi, anzi nemicerrimi !  :))

La stessa freschezza cui accennavo poco sopra l'ho ritrovata anche nella storia di Faccini.
Nella sua brevità, questa storia è riuscita a strapparmi dei sorrisi di vero gusto, data la grande espressività e la simpatia con cui riesce ad animare i tre personaggi protagonisti di questo simpatico "gioco" passatempo.

L'ultima storia è quella che mi ha convinto meno.
Infatti, nonostante non la consideri una brutta storia in sé, non è riuscita a farmi sentire particolarmente coinvolto rispetto agli sviluppi che venivano portati avanti nel corso della trama.
Ho trovato però molto interessanti l'articolo incentrato sull'ambra e l'intervista rivolta a Venerus in merito agli spunti da cui è partito per la costruzione di questa storia e che si collocano entrambi nell'intermezzo tra i due tempi della storia.

Segnalo infine una contraddizione nel TopoGulp presente alla fine del numero.
Infatti, sebbene nella prima vignetta Paperino manifesti al cugino la sua volontà di assistere alla finale di un torneo di baseball, i due si ritrovano, nella gag conclusiva, davanti ad una partita di basket.
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: fab4mas - Giovedì 18 Nov 2021, 20:25:15
visto l andazzo si

Non credo... cinque storie a puntate in contemporanea va oltre le loro possibilità, pur con tutta la buona volontà. Semmai il problema è che la seconda storia breve poteva essere un episodio di YDD o roba del genere.

qualche anno fa avrei detto le stesse identiche parole sul numero odierno sul discorso delle puntate.  certo se poi mi piazzano pure un YDD mi mettono alla prova davvero
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Vito65 - Giovedì 18 Nov 2021, 23:52:28
Dopo aver scoperto, in La Ballata di John D. Rockerduck, che Paperone veglia su Rockerduck in ossequio ad una antica promessa, adesso, in questo secondo episodio di Amelia e la Numero Uno del Numero Due, veniamo a sapere che addirittura i due miliardari
Spoiler: mostra
possono comunicare con una linea telefonica riservata, e possono fruire di un collegamento segreto diretto fra le loro residenze: sono proprio due cari nemici amatissimi!
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Volkabug - Venerdì 19 Nov 2021, 10:19:49
Dopo aver scoperto, in La Ballata di John D. Rockerduck, che Paperone veglia su Rockerduck in ossequio ad una antica promessa, adesso, in questo secondo episodio di Amelia e la Numero Uno del Numero Due, veniamo a sapere che addirittura i due miliardari
Spoiler: mostra
possono comunicare con una linea telefonica riservata, e possono fruire di un collegamento segreto diretto fra le loro residenze: sono proprio due cari nemici amatissimi!


Veramente
Spoiler: mostra
una linea telefonica riservata tra i due
si era già vista in Zio Paperone e il dolce problema (http://coa.inducks.org/s.php?c=I+TL+1555-BP)
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Gumi - Venerdì 19 Nov 2021, 13:39:49
Io questa linea telefonica la vedo un po' come la celebre "linea rossa" che collegava Mosca a Washington durante la guerra fredda :P
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Probicuo - Venerdì 19 Nov 2021, 14:32:49
Altro errore nella rubrica dedicata allo sport.
La judoka nella foto viene indicata come Odette Giuffrida ma si tratta della collega Maria Centracchio, di cui si parla appena sotto.
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Ciube27 - Venerdì 19 Nov 2021, 14:54:59
La storia di Pigafetta mi sta piacendo veramente tanto: i disegni di Mottura sono spettacolari anche più di Sir Topleton o della storia di Vitaliano in special modo la scena ambientata nella Terra del Fuoco. La sceneggiatura la trovo ottima con il suo alternarsi di scene d'azione e momenti riflessivi. Spero vivamente che il finale sia all'altezza di quanto costruito fino ad ora.
Per quanto riguarda Grosso Guaio a Paperopoli ho trovato interessante alcune svolte narrative, ma, andando avanti con la lettura, ho trovato veramente pesanti molti battibecchi fra Topolino e Paperinik. Interessante però l'utilizzo di pistole da parte dei criminali dopo mesi dalla loro ultima apparizione. Infine, nonostante i disegni mi siano piaciuti, non li ho trovati molto adatti a questo tipo di storia: mi sarei aspettato qualcosa di più cupo soprattutto nelle scene di ambientazione notturna.
La storia di Amelia, eccezion fatta per i bellissimi disegni di Soffritti, non riesce a convicermi appieno.
Nota di merito per la breve di Faccini che, seppur di quattro pagine, mi ha prima straniato per l'assurdità della situazione e poi divertito con il finale a sorpresa inatteso e inaspatteto soprattutto tenendo conto dei personaggi in campo.
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: raes - Venerdì 19 Nov 2021, 16:06:17
Io questa linea telefonica la vedo un po' come la celebre "linea rossa" che collegava Mosca a Washington durante la guerra fredda :P
  anch'io
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Samu - Venerdì 19 Nov 2021, 16:19:01
Io questa linea telefonica la vedo un po' come la celebre "linea rossa" che collegava Mosca a Washington durante la guerra fredda :P
Anch'io l'ho interpretata come una procedura d'emergenza cui ricorrono in questo caso i due magnati per comunicare di argomenti particolarmente "scottanti" e prioritari e che riguardano entrambi.
Possiamo dire che tra i due, come cantava Red Canzian all'interno di un brano dei Pooh, ci sia una vera e propria "linea calda".  :))
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Cornelius Coot - Venerdì 19 Nov 2021, 17:23:38
Io questa linea telefonica la vedo un po' come la celebre "linea rossa" che collegava Mosca a Washington durante la guerra fredda :P
Ho pensato anche io la stessa cosa  ;D  Per cui non vedo questo 'filo diretto' come simbolo di una amicizia ancor più profonda ma, al contrario, di una 'stimata inimicizia reciproca'. Perché Paperone può chiamare Rockerduck 'pivello' quanto vuole (forse un po' troppo in queste ultime storie) ma alla fine è sempre lui a dargli più grattacapi rispetto agli altri miliardari del Club (mai troppo - o per niente -  personalizzati, invero).
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Samu - Venerdì 19 Nov 2021, 23:14:49
Perché Paperone può chiamare Rockerduck 'pivello' quanto vuole (forse un po' troppo in queste ultime storie) ma alla fine è sempre lui a dargli più grattacapi rispetto agli altri miliardari del Club (mai troppo - o per niente -  personalizzati, invero).
Mi ritrovo d'accordo con Cornelius sul fatto che tra Rockerduck e lo Zione possa esistere benissimo una linea telefonica segreta che li possa mettere in contatto per risolvere le situazioni più spinose.
E visto che sono i due Paperi più ricchi del mondo possono utilizzarla in casi eccezionali (come quello che vede protagonista l'attacco di Amelia ne La Numero Uno del numero due) per scongiurare il pericolo di maggiori danni futuri.
In merito invece alla poca personalizzazione degli altri soci del Club in generale questi ultimi si distinguono più per delle apparizioni sporadiche ma allo stesso tempo ricordo che nella bella "Zio Paperone e la contesa sociale" di quest'anno vi erano diversi ricconi che si potevano riconoscere non solo perché vi si attribuiva un nome ma anche una differenziazione grafica (e antropomorfa) resa splendidamente da Guerrini.
In particolare, ricordo la figura del decano Matusalem Bigbank che fu proprio il personaggio cardine di quella "contesa sociale" disputata, per l'ennesima volta, tra il papero in bombetta e lo zio Paperone.
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Cornelius Coot - Sabato 20 Nov 2021, 20:30:51
Grosso guaio a Paperopoli   (ultima puntata)
Questo cross over geografico tra 'eroi' non è stato affatto male. Non solo per la storia investigativa in se ma anche per il rapporto 'turbolento' tra Mickey e Paperinik, con dialoghi, batture e situazioni molto interessanti per ciò che si può considerare la prima collaborazione vera e propria fra i due (che in passato si erano incontrati solo occasionalmente). C'è stata forse la prima stretta di mano fra il vendicatore e Basettoni, con dialoghi incrociati che hanno coinvolto anche il tenente Sheriduck e le rispettive valutazioni che i due uomini di legge hanno riguardo i 'loro' (super) eroi. Il saluto finale tra Basettoni ("Spero che questa sia l'ultima volta in cui dovrò chiedere il tuo aiuto") e Topolino ("E io spero che mentiate, commissario") è un omaggio al Gottfredson del Mistero di Macchia Nera, sebbene in quella occasione certe frasi fossero più coerenti in rapporto alla situazione e alla reciproca conoscenza  dell'epoca. Dette oggi, dove Topolino è 'di casa' al commissariato da tempo immemore, suonano strane e fuori luogo.
Paperin Pigafetta oltre i confini del mondo : Acqua   (capitolo 3)
E' la puntata dello 'stretto', del passaggio fra un oceano conosciuto e l'altro sconosciuto (almeno dagli europei dell'epoca e nella sua parte australe). Un filo narrativo c'è ma queste parodie mi sembrano fatte più per la forma (eccelsa nei 'dipinti' di Mottura) che per una sostanza vera e propria, se non quella (sicuramente importante) di diffondere certa storia e letteratura (sebbene parodiata) a chi ancora non la conosce. C'è una forte ripetizione di ruoli, ambienti e personaggi, soprattutto nelle più recenti 'rivisitazioni' (penso solo al Moby Dick e al Nautilus di Nemo). Magari andare su tematiche decisamente alternative con personaggi anch'essi alternativi non sarebbe male. Altrimenti il fumetto Disney italiano assomiglia sempre più alla televisione tradizionale che, in fatto di fiction, non va oltre a preti, suore, poliziotti e malavitosi.
Amelia e la Numero Uno del Numero Due   (secondo episodio)
E' da sottolineare come al primo tentativo Amelia sia riuscita a rubare (e a fondere) la moneta di RK, cosa che in decenni non le è mai riuscita nei confronti di Paperone. Su questo punto una cosa non mi torna: lo zione dice al 'pivello' (termine veramente abusato in questa storia) di andarsi a riprendere le loro monete. Ma quell'amuleto potentissimo ottenuto dalla fattucchiera non è il frutto del 'sacrificio' della Numero Uno rockerduckiana? E allora come può Paperone pensare di poter salvare anche la moneta di John D.?
Lo scopriremo nell'ultima puntata della prossima settimana.
L'esperimento!
Non riuscito (forse per la prima volta) da parte di Faccini. Nel senso che non ho capito bene il finale, a parte il nonsense che dovrebbe far sorridere o quantomeno riflettere. Nel mio caso mi ha lasciato perplesso.
Indiana Pipps e la via dell'ambra
Interessante più che altro per la connessione storico-commerciale approfondita nel redazionale collegato. Con Indiana Topolino non pare avere i contrasti vissuti con Paperinik, anche perché, in questo caso, la conoscenza è maggiore. L'accoppiata è così affiatata che confonde il redattore di turno che, nella didascalia finale del primo tempo, scrive "Topolino e Pippo riusciranno a sconfiggerlo"? (il centurione) Va bene la parentela e la somiglianza, ma l'errore resta piuttosto grossolano.
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: SirNuts - Domenica 21 Nov 2021, 04:55:30

Segnalo infine una contraddizione nel TopoGulp presente alla fine del numero.
Infatti, sebbene nella prima vignetta Paperino manifesti al cugino la sua volontà di assistere alla finale di un torneo di baseball, i due si ritrovano, nella gag conclusiva, davanti ad una partita di basket.
secondo me è una cosa voluta ed è assolutamente in linea con il personaggio di paperoga
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Samu - Domenica 21 Nov 2021, 09:15:34

Segnalo infine una contraddizione nel TopoGulp presente alla fine del numero.
Infatti, sebbene nella prima vignetta Paperino manifesti al cugino la sua volontà di assistere alla finale di un torneo di baseball, i due si ritrovano, nella gag conclusiva, davanti ad una partita di basket.
secondo me è una cosa voluta ed è assolutamente in linea con il personaggio di paperoga
Non mi convince il fatto che sia una cosa voluta.
È vero che Paperoga ha un modo di ragionare e di vedere il mondo che finisce per essere fuori dall'ordinario e "strambo" ma non credo arrivi al punto di confondere il baseball con il basket.
Quello semmai lo vedrei bene con Sgrizzo, il "pazzo" per eccellenza nei Fumetti Disney.
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Castyano - Domenica 21 Nov 2021, 15:32:21
Per me è un errore della disegnatrice.
Titolo: Topolino 3443
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Domenica 21 Nov 2021, 18:43:25
Recensione Topolino 3443


 Corrono in versi opposti Paperinik e Topolino nella copertina di questa settimana: e del resto, Grosso guaio a Paperopoli è la storia del loro incontro-scontro, tanto da reggersi soprattutto sul contrasto tra i rispettivi caratteri e metodi. Un contrasto che si fa carico della conclamata eredità del “Topolino perfettino” e la porta alla resa dei conti con il dinamismo di Paperinik, vitaliziato da anni di affetto da parte dei lettori.

 Uno scontro forse un po’ ricercato e che dimostra quanto Topolino abbia difficoltà a mantenersi allo stesso tempo serio e simpatico, cosa che riesce invece molto più spontanea a Paperinik. Ma del resto, è proprio la complessione fisica di Mickey Mouse, con quelle orecchie enormi e il muso puntuto, a fornire un handicap di partenza nel momento in cui si cerca di renderlo un personaggio “duro”: basti guardare il contrasto di resa nella copertina tra la grinta immediata di Paperinik e il cipiglio irrigidito di Topolino.

 Fu Giorgio Cavazzano negli anni Novanta a fornire il Topolino noir perfetto, sintesi estrema di pensosità e ingenuità. In questo caso l’ottimo Giuseppe Facciotto, davvero alla sua prova migliore sinora fra l’ispirazione frecceriana e tocchi personalissimi nelle espressioni e negli scorci cittadini, cerca di lavorare nella direzione di un Topolino veramente arrabbiato, con esiti alterni.

 La puntata di questa settimana conclude la storia, che invero al di fuori dell’inedita accoppiata non offre grossi svincoli di trama. L’idea centrale del piano criminoso, che coinvolge la… lettura di quotidiani, appare presentata come un colpo di teatro un poco eccessivo, mentre l’intrigo di doppi giochi tra i personaggi avrebbe beneficiato di una presentazione più in corso d’opera e, di nuovo, meno teatrale.

 Spicca invece la conclusione del percorso di incontro fra i due protagonisti, appunto, condita da scene convincenti e funzionali. Sempre godibile il ritrovato Paperinik “gadgettaro” di Marco Gervasio, sebbene le continue sottolineature dell’inoffensività del suo arsenale oscillino tra il l’ironia gustosa e la pedanteria evitabile.

 
“Si fa quel che si può, Topolino!”

 Atmosfere completamente diverse nella penultima, maestosa puntata di Paperin Pigafetta oltre i confini del mondo. Paolo Mottura, ad ogni tavola capace di superare sé stesso (compreso quel Moby Dick (https://inducks.org/story.php?c=I+TL+3003-1P) del 2013 tanto spesso richiamato e dalla compagine marina e dal personaggio di Paperon Magellano), firma probabilmente la storia graficamente più coinvolgente di Topolino nel 2021, con un alternarsi sublime di aperture e addensamenti atmosferici, e l’innovativo uso della frammentazione delle vignette a combinare un senso di tensione e un senso di coralità.

 
La spettacolare capacità di apertura dell’orizzonte di Mottura

La puntata porta definitivamente i paperi “oltre i confini del mondo” e lo fa nel più spettacolare dei modi. Merito a Pietro Zemelo, forse mai così a suo agio con la materia narrata, di aver creduto nella possibilità di realizzare una storia di avventura sul Topolino odierno, genere quanto mai rarefatto e quanto mai precipuo dell’identità del settimanale.

 Come spesso accade nelle storie recenti, la magnificenza dell’atmosfera è forse turbata qualche volta di troppo dalla retorica assegnata ai personaggi, ma si tratta stavolta di minime incertezze in una gestione dell’apparato emotivo in buona sostanza riuscita.

 Da segnalare l’uso di Pico, in un ruolo azzeccatissimo, così come l’evoluzione del rapporto tra Magellano e Pigafetta; mentre forse l’eterno ripetersi dell’elemento antagonistico tradizionale (i Bassottos) sfigura di fronte al resto: l’invenzione di imprevisti umani più variegati e allineati al mutare del contesto avrebbe forse giovato, dando alla storia un migliore connubio tra ispirazione emotiva, grafica e storico-naturalistica da una parte, e corposità della trama sottostante dall’altra. Ma sono solo annotazioni di percorso le nostre, e non scalfiscono la forza di questa ottima storia della quale attendiamo con gusto la conclusione e, verosimilmente, la collocazione in un meritato formato da collezione.

 Prosegue Amelia e la numero uno del numero due, giunta al suo secondo episodio: la storia di Roberto Gagnor e Marco Ponti si inserisce in un filone che cerca di sfruttare i pochi angoli rimasti in ombra dell’usuale cast paperopolese: Amelia, ottenuta la “numero uno” di Rockerduck, procede all’assalto del deposito. I disegni di Donald Soffritti, in grande spolvero, si infiltrano nell’espressività dei tre personaggi cardine e rivitalizzano una recitazione spesso ingessata in altre storie simili.

 Ecco che la “nuova Amelia”, sulla carta non particolarmente trascendente, respira nei disegni di Soffritti, con vari scorci del volto che richiamano intenzionalmente Barks, e il tratto deciso e vivido a supporto di una volontà ferrea e debordante. E di riflesso Paperone e Rockerduck, protagonisti di validi momenti di alleanza-distanza.

 
L’apogeo della fattucchiera

 In attesa della conclusione, la puntata si configura di fatto come una diligente messa in atto dell’idea iniziale, fra le tipiche battute gagnoresche (che certo non giovano a stornare una vaga sensazione di manierismo dell’operazione) e qualche godibile idea come l’uso dei cunicoli scavati dai Bassotti sotto il deposito come rete stradale sotterranea ad uso privato di Paperone.

 Graditissimo il ritorno di Enrico Faccini con una sua brevissima perla, L’esperimento!: la tipica storia che, senza la sua regia e i suoi disegni, che spingono l’elementare fino allo svagato e al buffonesco, non sarebbe nemmeno lecito pensare, e che invece si trasforma nel vertice umoristico del numero.

 
Teoria, prassi, divulgazione

 Si conclude con Indiana Pipps e la via dell’ambra. Matteo Venerus estrae dal cilindro una inattesa ispirazione tratta dalla storia romana, che convince molto a partire dalle implicazioni d’atmosfera, salvo poi perdere giri nella seconda parte, costringendo Indiana e Topolino a una rapida peregrinazione per l’Europa verso un finale volutamente (ma forse un poco forzatamente) anticlimatico.

 I virtuosi disegni di Alessandro Perina rispecchiano questa doppia natura della storia: magnificente nel momento in cui si tratta di raffigurare i momenti più vicini all’ispirazione storica e leggendaria, e un po’ soffocati nella goffaggine dell’antagonista nei punti meno ispirati della trama.

 Ed ora, non prima di aver segnalato gli approfondimenti sull’ambra (legato alla storia di chiusura), al prossimo Classico Disney Encanto, e alle ultime sonde su Marte, vi auguriamo buona lettura di questo valido e palindromo numero. Alla prossima settimana!



Voto del recensore: 4/5
Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
https://www.papersera.net/wp/2021/11/21/topolino-3443/


Ora è possibile votare anche le singole storie del fascicolo, non fate mancare il vostro contributo!

Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Anapisa - Lunedì 22 Nov 2021, 23:23:26
Non ho ancora letto il numero ma ho dato uno sguardo all'ultima pagina, con l'insuperabile Paperoga che non si capisce se abbia confuso basket per baseball oppure sia un errore della disegnatrice.
A me viene da pensare che potrebbe essere anche una svista di chi ha scritto il lettering, potrebbe essere?
Comunque conoscendo Paperoga non lo sapremo mai  ;D (anche se sì, una svista tale sarebbe più comprensibile se fatta da Sgrizzo )
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Anapisa - Lunedì 22 Nov 2021, 23:41:04
Scusate ma sul mio volume le prime tre storie sono stampate male.Buona parte delle tavole sembrano esser stampate due volte e i contorni non combaciano..come fossero immagini sovrapposte ma non perfettamente.
Mi spiace soprattutto per Pigafetta che ha disegni meravigliosi..anche il colore esce dai bordi..
Le vostre copie sono a posto?
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Dippy Dawg - Martedì 23 Nov 2021, 09:44:52
Anche la mia! Una diecina di pagine in tutto, credo, a partire dal Che aria tira...
Ho sfogliato un altro paio di copie in edicola ed erano nelle stesse condizioni...
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Anapisa - Martedì 23 Nov 2021, 10:08:16
Anche la mia! Una diecina di pagine in tutto, credo, a partire dal Che aria tira...
Ho sfogliato un altro paio di copie in edicola ed erano nelle stesse condizioni...
La mia copia mi pare ne abbia molte di più..si anche la mia già parte dal che aria che tira...
Mi viene da ridere perché il direttore coincidenza in questo numero parla di coloristi,disegni curati ed effetti speciali  ;D ;D proprio in questo numero  :crazy: se mai tutte le copie son uscite con questi difetti mi fa sorridere la cosa perché è pure un pochino "sfortunato"  :))
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Micio Nero - Martedì 23 Nov 2021, 11:20:30
Oh, adesso devo aspettare l'arrivo della mia copia (qui in Finlandia mi arriva con 10-14 giorni di ritardo) per vedere se anche la mia ha qualche errore di stampa...  :P

Se si tratta solo di una piccola parte della tiratura, tra qualche decina d'anni possono valere qualcosa! ;D
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: paolobar - Martedì 23 Nov 2021, 20:30:41
la mia copia arrivata in abbonamento non presenta nessun difetto di stampa
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Anapisa - Martedì 23 Nov 2021, 23:57:14
Mie veloci impressioni sul numero
Grosso guaio a Paperopoli non mi ha convinto del tutto.Si è fatta leggere, ma ho trovato Topolino fuori dal suo ambiente e mi è parso un personaggio in "difficoltà", la storia mi è parsa una normalissima storia che ha allungato troppo per me la presenza su troppi numeri.
Diversamente per Pigafetta, che nonostante non sia ancora conclusa al terzo capitolo continua a prendermi ed appassionarmi. I disegni sono magnifici,ambientazioni coinvolgenti e la storia trovo che sia ben sceneggiata.
Anche la storia di Amelia e la numero uno del numero due continua a piacermi,questo è stato l'episodio che mi ha coinvolto di più, soprattutto l'alleanza fra Paperone e Rockerduck.
Faccini..la breve di Faccini mi ha fatto piegare dalle risate.Ma come fa? Quelle espressioni..quei movimenti..decisamente vorrei vedere più Faccini nel settimanale.
L'ultima di Indiana Pipps mi ha un po' "ubriacato" con il continuo cambio di scenario, l'ho letta ma con un po' di difficoltà, ho trovato la narrazione leggermente macchinosa.Non una brutta storia,magari si è voluto provare qualcosa di diverso,sicuramente c'è stato un gran lavoro di documentazione dietro
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Garalla - Mercoledì 24 Nov 2021, 09:26:56
Grosso guaio a Paperopoli non mi ha convinto del tutto.Si è fatta leggere, ma ho trovato Topolino fuori dal suo ambiente e mi è parso un personaggio in "difficoltà", la storia mi è parsa una normalissima storia che ha allungato troppo per me la presenza su troppi numeri.

Perdonami, ma il focus della storia dovrebbe proprio essere che Topolino non si trovi nel suo ambiente e che per questo si trovo in difficoltà (ma è anche abbastanza ingegnoso da mettersi in gioco per cercare di superarle).
Per il resto la divisione in tre atti è stata perfetta per mostrare le fasi del rapporto tra Topolino e Paperinik, mostrandone le differenze e le similitudini, mostrandoli prima in contrasto, poi alleati ma con riserve e infine alleati e in grado di fidarsi l'uno con l'altro. Poteva la storia essere asciugata? Probabilmente sì, visto che di per sé il mistero e il giallo è molto semplice e lineare. Ma che fine avrebbe fatto il punto di forza della storia?
Ci può stare che non interessi e non piaccia ma alle storie più intospettive e intime diamogli il tempo di raccontarsi.
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Anapisa - Mercoledì 24 Nov 2021, 10:11:36
Grosso guaio a Paperopoli non mi ha convinto del tutto.Si è fatta leggere, ma ho trovato Topolino fuori dal suo ambiente e mi è parso un personaggio in "difficoltà", la storia mi è parsa una normalissima storia che ha allungato troppo per me la presenza su troppi numeri.

Perdonami, ma il focus della storia dovrebbe proprio essere che Topolino non si trovi nel suo ambiente e che per questo si trovo in difficoltà (ma è anche abbastanza ingegnoso da mettersi in gioco per cercare di superarle).
Per il resto la divisione in tre atti è stata perfetta per mostrare le fasi del rapporto tra Topolino e Paperinik, mostrandone le differenze e le similitudini, mostrandoli prima in contrasto, poi alleati ma con riserve e infine alleati e in grado di fidarsi l'uno con l'altro. Poteva la storia essere asciugata? Probabilmente sì, visto che di per sé il mistero e il giallo è molto semplice e lineare. Ma che fine avrebbe fatto il punto di forza della storia?
Ci può stare che non interessi e non piaccia ma alle storie più intospettive e intime diamogli il tempo di raccontarsi.
La tua visione e suddivisione sui tre tempi ci sta tutta, purtroppo a me di questi tre tempi è rimasto poco, diversamente dalle  altre due storie lunghe del numero. Non è una brutta storia, è gradevole, ma questa, così lunga,io me la sono in parte scordata avendola letta in tre /quasi quattro settimane (l'ultimo numero mi è arrivato tardi)
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Giona - Domenica 5 Dic 2021, 16:31:34
Nella storia con Indiana Pipps mi ha sorpreso che, a pagina 110, la didascalia recitasse genericamente "Rive del mar Baltico" (vedi allegato). La vignetta quadrupla ritrae chiaramente la piazza del Mercato Lungo di Danzica.

(http://www.nightlife-cityguide.com/wp-content/uploads/2015/10/cosa-vedere-a-Danzica-cosa-visitare-piazza-del-mercato-lungo-D%C5%82ugi-Targ.jpg)

Il palazzo sede del museo, nella vignetta doppia inferiore, invece non lo riconosco: mi sembra un ibrido tra il castello del Belvedere (https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_del_Belvedere) di Vienna (il cui cancello, tra l'altro, compare sulla moneta da 20 c€ austriaci) e quello di Sans-Souci (https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_di_Sanssouci) a Potsdam, in Germania. Forse il nome di Danzica è stato omesso proprio perché quest'edificio non ne rispecchia uno reale di quella città.

Non mi è piaciuta, nella storia L'esperimento che pure mi ha divertito, la parodizzazione del nome di Galileo Galilel, tanto più che non si tratta nemmeno di una storia in costume.
Titolo: Re:Topolino 3443
Inserito da: Micio Nero - Domenica 5 Dic 2021, 16:59:58
Nella storia con Indiana Pipps mi ha sopreso che, a pagina 110, la didascalia recitasse genericamente "Rive del mar Baltico" (vedi allegato). La vignetta quadrupla ritrae chiaramente la piazza del Mercato Lungo di Danzica.

Be', Danzica è pur sempre sulle rive del Mar Baltico... il disegnatore avrà forse usato un'immagine di Danzica giusto per rendere l'atmosfera delle città baltiche, senza che la storia si svolga necessariamente lì.