Link rapidi
Le discussioni più interessanti
Le nostre recensioni
4 | |
TC   11
3 | |
TL 3666
2 | |
TL 3665
3.5 | |
STL   6
3 | |
TL 3664
2.5 | |
TL 3663
3 | |
TL 3662
2.5 | |
TL 3661
3 | |
TL 3660
3.5 | |
CD  550
3.5 | |
TL 3659
4 | |
TL 3658
Menu

Mostra messaggi

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i messaggi inviati da questo utente. Nota: puoi vedere solo i messaggi inviati nelle aree dove hai l'accesso.

Mostra messaggi Menu

Discussioni - Sachiel

#1
Off Topic / Gli anni di scuola
Lunedì 22 Dic 2025, 15:51:09
Approfittando del fatto che Geena ha riesumato dalle profondità del forum il topic dello Stupidiario, vorrei chiedere agli utenti le loro esperienze riguardo gli anni di studio vissuti fino alla maggiore età: quale percorso ricordate con maggior nostalgia, le elementari, le medie o le superiori? Avete mai trascorso dei periodi cupi a causa dell'ecosistema scolastico? All'interno della class, che "ruolo" ricoprivate, eravate estroversi e conversavate con tutti oppure eravate più reticenti a farlo? Insomma, in generale, da ragazzo al suo primo anno di università, mi piacerebbe molto leggere le vostre riflessioni in merito, anche da parte di chi ancora deve completare il suo intero percorso.

Io personalmente, da persona molto malinconia di natura, ricordo con grande compianto le elementari, forse i "migliori anni della nostra (o meglio, almeno della mia) vita", come esclamava un noto cantautore italiano. Per le medie provo assoluta indifferenza, non ho nè ricordi belli nè spiacevoli, so soltanto di non essermi integrato bene all'interno dell'ambiente della classe, scenario che si è ripetuto anche negli ultimi cinque anni di liceo. Riguardandomi indietro, in verità, riconosco almeno una buona decina di occasioni in cui, se fossi stato più audace, se avesse avuto più coraggio, se soltanto fossi stato capace di continuare una conversazione o di iniziarne un'altra, ecco, forse le cose sarebbero andate in maniera differente. Scrivendo queste parole mi sento come Zeno Cosini che, nel primo capitolo del capolavoro di Svevo, confessa di sentire che, se le giuste condizioni si riverificassero, egli di certo abbandonerebbe il vizio del fumo. Provo in ogni caso nostalgia anche per le superiori, ma non tanto per le esperienze vissute all'interno dell'ambiente scolastico, quanto per la consapevolezza che un periodo della mia vita è trascorso, senza che possa ritornare indietro.
#2
Cinema, musica e letteratura / Disney o Ghibli?
Venerdì 17 Ott 2025, 00:02:29
Voi quali dei due studi aprezzate maggiormente in ambito d'animazione?

E più in generale preferite l'animazione statunitense o quella nipponica?

Io non sono un grande esperto in questo tema, ma negli ultimi anni ho recuperato qualcosina originaria del Sol Levante, e devo dire che l'ho aprezzata davvero tanto, ma già lo si intuiva dal mio nick-name!
#3
Le altre discussioni / La ricolorazione è buona cosa?
Giovedì 16 Ott 2025, 23:44:51
Voi siete d'accordo con la ricolorazione a cui vanno incontro le storie di un tempo o pensate che snaturino l'essenza profonda di un'opera?
In particolare mi riferisco alle vecchissime barksiane, soprattutto a quelle pubblicate per la prima volta su "Uncle Scrooge", le cui tavole sono state sottoposte ad una ricolorazione a mio parere esageratamente "moderna", che sa davvero tanto di origine computerizzata, e che secondo me non ben si confà allo stile classico del Maestro dell'Oregon.

E ne aprofitto anche per chiedervi se pensate che le storie in origine in bianco e nero (come le strisce di Gottfredson) o quella alternate a colori-b/n (come le storie pubblicate nei primi decenni di Topolino) debbano essere assaporate secondo voi nella loro versione soltanto inchiostrata. Io penso che alcune storie, soprattutto quelle dai toni maggiormente cupi, come "Il mistero di Macchia Nera", o altre in cui il contrasto fra i grigi svolge un ruolo importante, come ne "La casa dei sette fantasmi", guadagnino col b/n originale, ma che altre dal tono scanzonato e più comico, come "Topolino poliziotto e Pippo suo aiutante", godano maggiormente di un'adeguata ricolorazione.
#4
Off Topic / Teorie degli Antichi astronauti.
Venerdì 29 Ago 2025, 23:39:16
Volevo ricollegarmi alla recente pubblicazione dell'ultimo episodio del Ciclo di Atlantide di Casty per domandare agli utenti del forum se ritengono che, effettivamente, in ere dimenticate dall'uomo siano effettivamente esistite delle civiltà scientificamente progredite, magari anche (molto?) di più del nostro mondo, o di livello pressappoco paritario.

Posto questo interrogativo, viene quasi spontaneo ricollegarsi alle cosiddette Teorie paleoastronautiche, che mi pare abbiano influenzato Casty non soltanto per le storie con coprotagonista Eurasia, ma anche vagamente in altre occasioni, come ne L'Impero Sottozero (e dato che il forum è frequentato da molte persone ricche di un certo bagaglio culturale penso sia futile specificare il riferimento agli "Elohim" e agli Annunaki, entrambi oggetto di discussione da parte di alcuni, diciamo, esegeti dell'altra sponda).


P.S. Per non creare fraintendimenti, ho presente che queste siano teorie sostenute da disgiunti gruppi di persone, che sebbene spesso si presentino accoppiate fra loro in verità non sono del tutto sovrapponibili: molti cosiddetti "complottisti" ritengono che antiche civilità umane abbiamo raggiunto un elevatissimo stadio tecnologico, ma non per questo essi pensano che si debbano tirare necessariamente in ballo forme di vita extra-terrestri!
#5
Le altre discussioni / Quote rosa
Martedì 5 Ago 2025, 18:30:56
Leggendo le statistiche del forum, si evince che per circa ogni due utenti di sesso femminile siano iscritti ben undici utenti di sesso maschile.

Volendo prendere questi dati cone rappresentativi per la massa di lettori generali, di cui la piccola frazione che frequenta il Papersera può essere considerata un' "elite", voi come vi spiegate questa importante differenza numerica fra i due sessi? Il fumetto disney non si riferisce sicuramente ad un pubblico maschile, e questo dubbio non penso possa essere indotto nè dai suoi contenuti nè dalle intenzioni stesse della direzione: personaggi come i supereroi Marvel o DC, anche per questioni legate alle influenze sociali, sono maggiormente seguiti da ragazzi e uomini, ma nessuna persona di buon senso assocerebbe Topolino o Zio Paperone a letture maschili. Si potrebbe ipotizzare che questi prodotti siano maggiormente apprezzati da maschi perchè i principali personaggi sono tutti uomini, da Paperino ai Bassotti, passando per Pippo e Archimede, ma a me non convince molto questa spiegazione, sebbene le testate rivolte ad un pubblico femminile abbiano abbondantemente sfruttato personaggi come Minnie e Paperina, la cui presenza è ben più limitata nei giornalini che siamo abituati ad acquistare in edicola.

Che le femminucce del forum abbiano maggiori possibilità di comprendere questo misterioso fenomeno antropologico rispetto a noi maschietti?
#6
Quali sono secondo voi le storie pubblicate in tempi recenti sul settimanale (poniamo circa negli ultimi 10-15 anni) che hanno segnato un punto di svolta per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi o che hanno stabilito dei nuovi standard qualitativi? Delle storie che però non siano i grandi kolossal castyani o le saghe di Artibani, bensì delle storie molto più brevi e meno "scenograficamente accattivanti", che però piuttosto che essere scordate la settimana seguente come delle semplici riempitive hanno lasciato qualcosa di impresso nella vostra mente.
#7
Off Topic / Comunicazione intergenerazionale
Sabato 1 Mar 2025, 12:40:30
Secondo voi è ancora possibile che le diverse generazioni, in particolare i "boomer", i "millenials (generazione Y)" e gli "zoomer (generazione Z)", possano comunicare pacificamente fra loro nel tentativo di comprendere il reciproco punto di vista? Oppure gli esponenti delle diverse generazioni sono destinati a non comprendersi l'uno l'altro, con i più anziani che guardano con malfidenza la tecnologia moderna e i suoi utenti, giudicati come dei viziati mollaccioni, e i più giovani che vedono i loro genitori e i loro nonni come delle anticaglie portatori di valori superati e talvolta addirittura bigotti? Insomma, l'unico modo rimasto per andare avanti è davvero "Ai miei tempi queste cose non succedevano" e "Ok, boomer"? E pongo una domanda agli utenti con alcuni decenni in più sulle spalle che avranno piacere nel rispondere: anni fa la situazione era differente rispetto a quella presente o il mondo è sempre stato così visibilmente spaccato in diverse generazioni che assomigliano sempre di più a dei sistemi isolati, incapaci di relazionarsi col prossimo?
#8
Salve a tutti, dopo una breve ricerca non mi è sembrato che ci fosse una discussione specificatamente a tal merito, quindi ho pensato di aprire da me un topic a riguardo. Forse questa non è la sezione più adeguata per questa discussione, per cui mi scuso in anticipo e prego i moderatori di portare pazienza con un ancora novellino come me.

Dal momento che alle volte, oltre che a disegnare, mi diletto ad immaginare soggetti per delle storie, la maggior parte delle quali con protagonisti i paperi, mi chiedevo se questa fosse una passione condivisa da altri utenti sul forum: in tal caso, credo che sarebbe simpatico scambiarsi idee che abbiamo sviluppato da noi, magari anche facendo riferimento alle influenze che abbiamo subito delle storie che ci dilettano quotidianamente... certo, soltanto dopo averle registrate con copyright, per evitare che qualche bassotto ce le rubi per sfruttarle da sè ;D
#9
Le altre discussioni / Un dubbio assillante...
Sabato 21 Dic 2024, 18:09:21
Ciao a tutti, questo è il primo topic che apro di mano mia, e volevo chiedere delucidazioni a proposito di un interrogativo che mi perseguita da molto tempo (va bene, la sta esagerando, ma mi piaceva il tocco melodrammatico): per quali motivi il fumetto disney è tanto popolare in Italia? Come mai proprio nel nostro paese è prodotta una tale quantità di storie disney da ricoprire ben oltre il 60%(!) della produzione mondiale? Perchè un simile successo non è stato riscontrato negli altri grandi paesi dell'Europa, come il Regno Unito o la Germania? È un caso che, al di là, ovviamente, che quelli statunitensi, i grandi Maestri disneyani siano stati, e siano tutt'ora, soltanto di nazionalità italiana? Possibile che in tutti questi decenni non ci siano stati degli Scarpa, dei Martina, dei De Vita o dei Cavazzano anche nelle altre nazioni, neanche in quelle con forti tradizioni fumettistiche come la Francia?