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Fumetti Disney => Le altre discussioni => Topic aperto da: Ciube27 - Mercoledì 15 Set 2021, 17:26:48

Titolo: Alle pareti piace cambiare (?)
Inserito da: Ciube27 - Mercoledì 15 Set 2021, 17:26:48
Una domanda che mi sono sempre fatto riguardo la colorazione delle storie Disney è il perchè le pareti cambino continuamente colore di vignetta in vignetta (anche all'interno della tavola)? L'unica spiegazione che mi è venuta in mente è quella riguardante la dinamicità della storia evitando di avere così un monocromatismo (si dice?  :crazy:) di fondo, ma è una soluzione che non mi convince poi molto...
Titolo: Re:Alle pareti piace cambiare (?)
Inserito da: Giona - Martedì 28 Set 2021, 21:51:15
L'unica spiegazione che mi è venuta in mente è quella riguardante la dinamicità della storia evitando di avere così un monocromatismo (si dice?  :crazy:) di fondo, ma è una soluzione che non mi convince poi molto...
Era una cosa che da bambino mi dava molto fastidio. Però ritengo che lo scopo fosse di fare, più che dinamicità, profondità, dando un minimo di effetto tridimensionale. Del resto, anni fa si usavano campiture piene, senza gli effetti di sfumatura che sono adesso facilitati dalla colorazione elettronica, ragion per cui oggi questi "cambiamenti di colore" sono stati ridotti rispetto a un tempo.
Titolo: Re:Alle pareti piace cambiare (?)
Inserito da: Cornelius Coot - Martedì 28 Set 2021, 22:22:49
Non vorrei sbagliarmi ma questo cambio repentino di colori alle pareti mi sembra tipico delle storie di un periodo lungo ma passato (diciamo dai '50 agli '80), quando i disegni erano più 'puliti' e le pareti quasi completamente libere da orpelli vari. Oggi e da almeno un trentennio le pareti sono piene di quadri, quadretti, mobilia varia che se anche cambiassero colore sarebbe difficile accorgersene.
Titolo: Re:Alle pareti piace cambiare (?)
Inserito da: EGO - Mercoledì 29 Set 2021, 13:28:59
Perché si trattava, spesso, di sfondi vuoti, dalla colorazione tenue e uniforme, col solo scopo di far risaltare i personaggi. Non era importante la coerenza del colore, bensì il contrasto con gli elementi principali della vignetta.

La colorazione elettronica permette oggi tutta una serie di sfumature, trasparenze ed effetti che nei disegni su carta e in semplice quadricromia non sarebbero stati possibili, a meno di non colorare direttamente sulle tavole, immagino (ma su questo non sono ferrato).