E' da diverso tempo che le storie dei Topi occupano i primi posti nelle classifiche di qualità del nostro Topo Oscar, sia quelle di media lunghezza che quelle a puntate. Anche in termini di quantità, se in passato i Paperi dominavano incontrastati, gli ultimi anni hanno visto i Topi accorciare le distanze e prendersi numerose 'rivincite'.
Ci sono state 3 cose che di recente mi hanno 'ispirato' questo topic, a suggello di ciò che ho scritto prima:
1) Nelle statistiche riguardanti le copertine del libretto uscite nel 2025 i personaggi di Topolinia raffigurati sono in numero superiore rispetto a quelli di Paperopoli: 23 contro 20. Ed è la prima volta che ciò accade, almeno negli ultimi 60 anni.
2) Nelle storie natalizie sono stati protagonisti due personaggi 'a sorpresa' che, insieme ad altri, stanno allargando il ventaglio di plot ambientati nella città dei Topi: Sgrinfia e Irk. Il primo è un character storico che negli ultimi anni ha preso sempre più spazio nei soggetti degli autori Panini.
Il secondo è stato creato di recente ma il suo ruolo di ispettore nel Commissariato, soprattutto per l'antipatia non celata nei confronti di Topolino, caratterizza sempre più certe storie poliziesche.
3) Come ciliegina sulla torta arriva la storia di Francesco Vacca sul "Mistero del Fondatore" della città, argomento a volte accennato in passato ma mai veramente approfondito. Una diatriba solo ipotizzata adesso esplode con fragore fra i discendenti e i fans di Geremia Ratt e quelli di Harvey Exploribus, considerati ormai a pari merito come fondatori ufficiali di Topolinia.
La saga del 'nuovo' Macchia Nera, il maggior protagonismo del Dottor Enigm e di Atomino, la 'rivalutazione' di Minni, la 'riscoperta' di Orazio e Clarabella, il maggior coinvolgimento di Tip e Tap, la novità di Mister Vertigo, il rilancio di Super Pippo, il festeggiamento 'corposo' di Pluto...
non fanno che estendere la presenza di Topolinia in quell'albo a fumetti che comunque ha sempre portato il nome del suo cittadino più noto.
Fermo restando che le 'basi' della narrativa topoliniana restano più che mai solide: Topolino e Pippo così come Gambadilegno, oltre a Basettoni e Manetta se non Zapotec e Marlin. Se poi fossero ripresi o più utilizzati alcuni character come Indiana Pipps, Eta Beta, Eurasia Tost, Gancio ...
il panorama sarebbe ancor più vasto. Senza contare alcuni personaggi storici mai troppo presenti (o del tutto assenti) come la Spia Poeta, il capitano Setter, Orango, Eli Squick, Silvester Shister...
A quel punto Topolinia rischierebbe di superare Paperopoli non solo per la qualità delle storie o per il numero di personaggi in copertina ma anche per la quantità di storie prodotte. I passati Sommari che vedevano quasi sempre un 75% di storie papere adesso (e da un po' di tempo) sono più equilibrati: diciamo 60 e 40
Ci sono state 3 cose che di recente mi hanno 'ispirato' questo topic, a suggello di ciò che ho scritto prima:
1) Nelle statistiche riguardanti le copertine del libretto uscite nel 2025 i personaggi di Topolinia raffigurati sono in numero superiore rispetto a quelli di Paperopoli: 23 contro 20. Ed è la prima volta che ciò accade, almeno negli ultimi 60 anni.
2) Nelle storie natalizie sono stati protagonisti due personaggi 'a sorpresa' che, insieme ad altri, stanno allargando il ventaglio di plot ambientati nella città dei Topi: Sgrinfia e Irk. Il primo è un character storico che negli ultimi anni ha preso sempre più spazio nei soggetti degli autori Panini.
Il secondo è stato creato di recente ma il suo ruolo di ispettore nel Commissariato, soprattutto per l'antipatia non celata nei confronti di Topolino, caratterizza sempre più certe storie poliziesche.
3) Come ciliegina sulla torta arriva la storia di Francesco Vacca sul "Mistero del Fondatore" della città, argomento a volte accennato in passato ma mai veramente approfondito. Una diatriba solo ipotizzata adesso esplode con fragore fra i discendenti e i fans di Geremia Ratt e quelli di Harvey Exploribus, considerati ormai a pari merito come fondatori ufficiali di Topolinia.
La saga del 'nuovo' Macchia Nera, il maggior protagonismo del Dottor Enigm e di Atomino, la 'rivalutazione' di Minni, la 'riscoperta' di Orazio e Clarabella, il maggior coinvolgimento di Tip e Tap, la novità di Mister Vertigo, il rilancio di Super Pippo, il festeggiamento 'corposo' di Pluto...
non fanno che estendere la presenza di Topolinia in quell'albo a fumetti che comunque ha sempre portato il nome del suo cittadino più noto.
Fermo restando che le 'basi' della narrativa topoliniana restano più che mai solide: Topolino e Pippo così come Gambadilegno, oltre a Basettoni e Manetta se non Zapotec e Marlin. Se poi fossero ripresi o più utilizzati alcuni character come Indiana Pipps, Eta Beta, Eurasia Tost, Gancio ...
il panorama sarebbe ancor più vasto. Senza contare alcuni personaggi storici mai troppo presenti (o del tutto assenti) come la Spia Poeta, il capitano Setter, Orango, Eli Squick, Silvester Shister...
A quel punto Topolinia rischierebbe di superare Paperopoli non solo per la qualità delle storie o per il numero di personaggi in copertina ma anche per la quantità di storie prodotte. I passati Sommari che vedevano quasi sempre un 75% di storie papere adesso (e da un po' di tempo) sono più equilibrati: diciamo 60 e 40





































