Ho appena sentito parlare del lockdown energetico per la guerra, e non riesco a non pensare con rabbia ai presidenti e a tutti quelli che insistono con quelle stupide, dannate guerre che non servono a niente. Volete qualche chilometro di terra in più? Prendetevelo da soli, non coinvolgete mezzo mondo per un vostro capriccio! Qualcuno, perdipiù di una religione diversa dalla tua, occupa impropriamente la tua terra? È ingiusto, ma non c'è bisogno di così tanto sangue, di far scappare gente innocente da orrori che nessuno dovrebbe mai vedere nè immaginare!
E i prezzi che salgono, e gli stipendi bassi, e il poco lavoro, si sente sempre dire "ah, ma tanto ci penseranno i giovani", ma cosa faranno i giovani? Subiranno i prezzi di errori non loro, faticheranno a vivere, malediranno chi ha iniziato questi circoli viziosi che sembrano non finire mai. Ogni cosa superflua uno spreco, scelte prese poi rimpiante, ragazzi che si preoccupano dei costi, tutto questo mi fa domandare: perché? Perché coinvolgere persone innocenti? Perché volere guerre senza senso?
Il mio prof di storia ripete sempre che la Storia serve per non ripetere gli errori del passato. Ditelo agli altri, a chi vuole le guerre, a chi gode vedendo far soffrire, alle cause di tutto ciò, non a noi che vogliamo solo vivere in pace nella nostra terra! Perché dovremmo combattere per una terra che nemmeno conosciamo, per uomini di cui sappiamo solo il nome?
Scusate per lo sfogo, ma questa notizia mi ha colpito e non riuscivo a tenermi dentro le mie riflessioni. Scusate ancora.