Citazione di: repallido il Domenica 12 Lug 2026, 00:01:15Citazione di: Photomas2 il Sabato 11 Lug 2026, 20:33:14Scusate un'osservazione: "Topolino" non è per bambini.
È per tutti.

Vignetta secondo me assolutamente fruibile anche dai bambini, sia chiaro. E ne sono fermamente convinto!
Sono io il primo a pensare che in "quella" storia si sia andati oltre i limiti Disney, ma non per questa vignetta.
... E poi, in altro ambito, per la mia generazione era normale ridere con Rigel che vuole impiccare Banta (e una volta ci riesce quasi) quando questi gli attraversa la fattoria a tradimento, o quando il ragazzo fa troppa corte a Venusia, quindi...

E non rompetemi le scatole coi tempi cambiati, per favore: quella scena fa ridere tutti a qualsiasi età, anche oggi.
Chiarifico un'altra cosa: io ho detto "Topolino", ma va da sé che intenda tutto il mondo Disney.
Non voglio dire che non si possano fare storie con target l'infanzia, ci mancherebbe. Però, vadano su testate specifiche, non su un settimanale che, appunto, è all ages.
Sennò, poi si rischia di perdere il lettore bambino quando cresce, e di scontentare quello adulto, che, secondo l'ultima intervista della De Poli da direttrice, rappresenta i 2/3 dei lettori del settimanale.
Passatemi un paragone robotico: mentre un adulto si gode "Daitarn 3" e "Mobile Suit Gundam" anche ora, "Trider G7" gli appare troppo semplice: ma i primi due erano stati pensati per tutte le età con un occhio di riguardo (ma neanche tantissimo) ai bambini che avrebbero comprato i giocattoli (o meglio, che avrebbero chiesto ai genitori di comprargli i giocattoli), mentre il Trider era una serie dichiaratamente volta a un pubblico infantile, che non avrebbe retto alla crescita del suo target.
La stessa cosa vale per il nostro settimanale preferito: ha senso farlo rivolgendolo a un target di bambini, quando i 2/3 dei lettori sono adulti?
Stiamo però andando un po' OT.