Ho notato una tendenza nel fumetto degli ultimi decenni rispetto al passato (in parte anche nel cinema ma non nella letteratura).
Mi riferisco alla propensione attuale a lasciare meno zone d'ombra e a fornire maggiori spiegazioni su quanto accade. Un tempo si affidavano più frequentemente elementi all'immaginazione del lettore.
Ovviamente ciò dipende anche dal genere narrativo: le ambientazioni fiabesche sono indefinite per loro costituzione mentre nei gialli è normale che si svelino tutti i misteri; eppure mi pare che anche in questo ambito, le opere più vecchie mantenessero punti non del tutto chiari.
Anzitutto vorrei sapere se è una mia impressione o se la riscontrate anche voi. In caso affermativo, quando si è diffuso il fenomeno? Io direi circa intorno al 2000 (nonostante le avventure di De Tops dimostrino come la tendenza opposta fosse ancora forte all'epoca).
Ancora di più mi incuriosiscono le ragioni che l'hanno portato ad affermarsi: forse la maggiore diffusione di una cultura scientifica?
Personalmente non ritengo che uno di questi approcci sia intrinsecamente migliore dell'altro: tutto dipende da storia a storia e il grande autore sa quando è meglio approfondire un tema e quando non indugiarvi.
Mi infastidiscono soltanto i fumetti i quali svelano aspetti che in vicende precedenti erano lasciati volutamente nel vago. Esempio più frequente: tutte le volte in cui si afferma che Eta Beta proviene dal futuro.
Mi riferisco alla propensione attuale a lasciare meno zone d'ombra e a fornire maggiori spiegazioni su quanto accade. Un tempo si affidavano più frequentemente elementi all'immaginazione del lettore.
Ovviamente ciò dipende anche dal genere narrativo: le ambientazioni fiabesche sono indefinite per loro costituzione mentre nei gialli è normale che si svelino tutti i misteri; eppure mi pare che anche in questo ambito, le opere più vecchie mantenessero punti non del tutto chiari.
Anzitutto vorrei sapere se è una mia impressione o se la riscontrate anche voi. In caso affermativo, quando si è diffuso il fenomeno? Io direi circa intorno al 2000 (nonostante le avventure di De Tops dimostrino come la tendenza opposta fosse ancora forte all'epoca).
Ancora di più mi incuriosiscono le ragioni che l'hanno portato ad affermarsi: forse la maggiore diffusione di una cultura scientifica?
Personalmente non ritengo che uno di questi approcci sia intrinsecamente migliore dell'altro: tutto dipende da storia a storia e il grande autore sa quando è meglio approfondire un tema e quando non indugiarvi.
Mi infastidiscono soltanto i fumetti i quali svelano aspetti che in vicende precedenti erano lasciati volutamente nel vago. Esempio più frequente: tutte le volte in cui si afferma che Eta Beta proviene dal futuro.













