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Post - Paolo

Pagine: [1]  2  3  ...  362 
1
Topolino / Topolino 3474
« il: Domenica 26 Giu 2022, 13:44:45 »
Recensione Topolino 3474



Non può che far piacere una copertina invernale in questa caldissime ed afose giornate di inizio estate. La scusa è la storia di apertura del fascicolo: Un lungo inverno, a segnare il ritorno della saga/racconto Foglie rosse, opera di Claudio Sciarrone.

 In 30 pagine l’autore riprende le fila del discorso rimasto sospeso da più di sette mesi, dando l’impressione di leggere una storia non necessariamente Disney, data la marginalità del ruolo dei personaggi “canonici” sino a questo momento.

 Tip e Tap potrebbero essere due personaggi qualunque, non per forza i nipoti di Topolino che siamo abituati a conoscere (e questo non è detto che sia un male, tutt’altro) in un’ambientazione decisamente più moderna sia per lo stile di disegno, sia per i personaggi, e che sembrerebbe avere determinate situazioni in comune con le prime serie di Stranger Things.

 La trama all’inizio – complici le tre linee narrative nelle quali si sviluppa – sembra essere un po’ complessa soprattutto per chi non si ricordava gli eventi degli episodi precedenti, vedremo come continuerà nelle prossime settimane.

 La parte più rilevante del fascicolo è dedicata alla Paperiliade, storia sceneggiata da Roberto Gagnor e ben disegnata da Alessandro Perina, che qui giunge a conclusione con 40 pagine divise in due episodi.

 
Phil, Philly, un vecchione come Topolino è ancora imbarazzato!

Già la settimana scorsa è stato ottimamente spiegato dal collega Guglielmo come si tratti di una rivisitazione dell’opera originaria più che di una parodia nel senso classico del termine (“classico” per il fumetto Disney, intendo), dove l’abilità dell’autore consiste nel rendere in chiave Disney vicende altrimenti eccessivamente drammatiche.

 L’uccisione di Patroclo (ma anche il rapporto tra Achille e Patroclo non è da meno…), il conseguente drammatico scontro tra Ettore e Achille con lo scempio del cadavere del primo da parte dell’eroe greco, la disperazione di Andromaca, il rifiuto di Achille a combattere con i Greci dopo le vicende legate a Briseide, Paride che uccide Achille colpendolo al tallone… moltissimi episodi dell’opera originale sono riproposti in maniera adatta al contesto, con risultati a volte divertenti, a volte emozionanti e a volte – ahimè – irritanti, quando la tentazione della battuta, della strizzata d’occhio, del “buttarlo in caciara” prende il sopravvento sull’equilibrio della narrazione.

 Svariati esempi vengono in mente leggendo le due parti contenute in questo fascicolo. Ne cito uno, ignorando i rischi di spoiler, per sottolineare come un divertente scambio di battute tra Minnomaca e Paperatena caratterizzato da epiteti che non sfigurerebbero in una storia di Martina, venga chiuso da un intervento di Brigittelena che stride come il gesso sulla lavagna.

 
Era veramente necessaria la battuta di Brigittelena?

 Tante sono queste forzature pseudo-comiche che la lettura della storia ne risente, forse in diversi gradi per diversi tipi di lettori, ma personalmente ho trovato irritante mettere sempre e in ogni momento la battuta, finendo così per dare un tono “trash” alla storia epica per definizione, per poi – all’improvviso e con un salto stilistico innaturale – concluderla con due pagine di retorica che forse (forse!) riesce a colpire i lettori più giovani, ma che nell’ambito di un’analisi della struttura della storia nel suo complesso, risulta posticcia e smentisce anche quanto fatto sino a quel momento.

 Meritevole di analisi e di apprezzamento, è la storia di Gualtieri, Nucci e Faccini, Paperoga e il lungo, lunghissimo nastro misterioso, terza apparizione di lord Hatequack e seconda volta che mi trovo a recensire un numero con una “sua” storia. È un’avventura lontana dai soliti schemi, dove la trama cede il passo ad atmosfere, suggestioni e disegni. Quello che potrebbe sembrare un semplice divertissement con Paperoga che gira per la città seguendo un irrealistico nastro, è suscettibile invece di diverse interpretazioni.

 
Stanchezza a stupore a Paperopoli (e zone limitrofe…)

Mi piace pensare ad esempio che il vagare per la città di Paperoga senza che nessuno interagisca con lui, possa essere un modo di sottolineare l’indifferenza delle città a ciò che accade al loro interno: un nastro, un legame, un segnalibro – metafora della strada verso la conoscenza racchiusa nei libri – è ignorato da tutti nonostante incroci le loro vite e i loro percorsi in maniera piuttosto invasiva.

 È una rappresentazione dell’incapacità di vedere quello che si ha sotto gli occhi e che potrebbe portare a nuove interpretazioni di ciò che ci circonda, a riscoperte di punti di vista abbandonati o di realtà smarrite come il libro del Lord. I disegni di Faccini poi contribuiscono a donare a Paperoga quella mutevole espressività necessaria per poter far proseguire una storia senza dialoghi.

 Molto più rilassate le atmosfere in Anacleto e i giorni senza Paperino (sceneggiatura di Davide Fortuna e disegni di Marco Mazzarello), sebbene il persistente tentativo di dare spessore di protagonista a personaggi nati per essere caratteristi non produca mai storie che verranno ricordate.

 Questa in particolare addirittura riesce a svuotare di significato Anacleto, già di per sé un personaggio dalla profondità limitatissima, riducendo la sua esistenza solamente al ruolo di guerreggiare con Paperino, quindi senza una ragione per farlo: litiga perché deve litigare, non perché sia un’estremizzazione parodistica di situazioni verosimili, non perché serva da spalla alla facile iracondia di Paperino… no, litiga con il vicino perché è così e basta… bah!

 
…sigh!…(sospiro di nostalgia)

 Attenzione, non sto dicendo che ogni storia debba essere un approfondimento psicologico delle ragioni esistenziali del protagonista, spero di non dover mai assistere a cose tipo “La vita segreta di Anacleto Mitraglia”, però così è veramente troppo poco!

 Chiudo con l’apprezzamento – anche stavolta – per l’articolo di Barbara Garufi a corredo della storia principale, dove vengono approfonditi i modi di dire di derivazione greca (e latina) impreziosito nientemeno che dai disegni di Giovan Battista Carpi realizzati ad inizio anni Settanta per l’Enciclopedia Disney: gioielli rilucenti che da soli garantiscono un valore aggiunto al fascicolo!



Voto del recensore: 3.5/5
Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
https://www.papersera.net/wp/2022/06/26/topolino-3474/


Ora è possibile votare anche le singole storie del fascicolo, non fate mancare il vostro contributo!


2
Le altre discussioni / Re:Indicizzazione INDUCKS - Chiamata alle armi!
« il: Venerdì 17 Giu 2022, 20:13:21 »
Grazie per le risposte, ho un'ulteriore domanda sebbene abbia letto nella pagina precedente la tua risposta a una situazione simile:  in fondo al volume è presente in una doppia pagina un'illustrazione formata dall'unione di svariate precedenti, come devo scriverla?

urgh... bho, non ho capito... :ashamed:

puoi allegare un foto?

  - Paolo

3
Le altre discussioni / Re:Indicizzazione INDUCKS - Chiamata alle armi!
« il: Venerdì 17 Giu 2022, 18:15:11 »
Grazie per la revisione!

Fascicoli caricati, anche in questo caso, un paio di ore e appariranno sul sito.

Citazione
vi allego indice PM504

Inserito anche questo.

Ho notato che nell'indice di PM 503 mancano gli autori dell'inedita, puoi indicarmeli?

Mi ero dimenticato una cosa importante: se il fascicolo indicizzato contiene una storia inedita, va aggiunto alla riga della storia l'attributo [storyitem:yes]

Citazione
E come si può scrivere quello che poi nell'inducks compare come "less than 1 page"?

Nel campo pagine valore 0, seguito nella colonna successiva dal più "+" come da immagine allegata, guarda la entry PM 73f

Citazione
Se non c'è si scrive il nome completo, anche se mi è venuto il dubbio su quale lingua bisognerebbe utilizzare

Il nome va nella versione originale, quindi per i personaggi di PKNA ad esempio i nomi sono tutti quelli della versione italiana, per i personaggi di Gottfredson sono in inglese, ecc.....

Confermo che se non c'è abbreviazione, si usa il nome esteso, come visibile su https://inducks.org/legend-character.php e/o https://inducks.org/legend-creator.php

Grazie,
 
 -Paolo

4
Le altre discussioni / Re:Indicizzazione INDUCKS - Chiamata alle armi!
« il: Martedì 7 Giu 2022, 18:53:33 »
Paperino Mese 502 e 503; ovviamente per correzioni, modifiche e/o integrazioni, piena disponibilità

Anche qui la prima nota è relativa all'utilizzo del nome e cognome reali.

Poi, ho tolto un po' di spazi dalla prima riga, aggiunto il codice e la xref agli articoli, tolto "a" e "b" dallo story code I TL 2159-4, in quanto sono informazioni gestite dal campo [part:1] e [part:2]

Anche qui allego per confronto e reato in attesa del nome e cognome.

Grazie!

  - Paolo

  -Paolo

5
Le altre discussioni / Re:Indicizzazione INDUCKS - Chiamata alle armi!
« il: Martedì 7 Giu 2022, 18:45:40 »
OTTIMO!

Allora, vado giù pesante con note e modifiche, visto che il punto di partenza è già molto avanti! :-)

1-L'ultima riga di entrambi gli indici riguarda la pubblicità dei volumi precedenti della stessa collana, non ho capito se è da inserire o meno.

Bisogna vedere com'è fatta, se è una pubblicità generica della testata, sempre uguale nelle varie edizioni (nel 6 e nel 7) la si può mettere come una pagina a sé stante, con un suo codice e le xref singole per tutti gli oggetti cui si riferisce; se invece ci sono in sequenza le varie copertine, le si possono indicizzare singolarmente. Nell'esempio allegato con la revisione degli indici ho immaginato il primo caso per il 6 e il secondo caso per il 7, fammi sapere se ti è chiaro e come è fatta questa pagina (o quarta di copertina?)

Citazione
2-Rispetto agli altri numeri del TOFF nell'indice del 6 ho aggiunto la riga sulla cronaca degli eventi precedenti, che però manca negli indici precedenti (TOFF 2, 3, 4). Inoltre, l'ho catalogato come articolo (non firmato), ho fatto bene o andava catalogato come testo?

Perfetto così.

Citazione
3-Nell'indice del 7 ho aggiunto una riga per la presenza di una vignetta (senza colorazione e con le chine gialle) della storia nella pagina antecedente alla storia, l'ho catalogata come storia di una riga, va bene?

Secondo me è più corretto metterla come illustrazione, con una xref alla storia e la descrizione, altrimenti risulterebbe come ristampa della storia.

Citazione
4-Per fare un riferimento in un commento con [xref:xxx] va bene inserirlo all'interno di [desc-it:xxx] come ho fatto?

No, non si possono nidificare gli attributi, ho trasformato tutto nel semplice xref, traducendo in inglese la "causa" del riferimento.

Citazione
5-In caso di doppio sceneggiatore, soggettista o disegnatore, come andrebbero inseriti? Nel caso del 6 ho diviso i due autori fra le due diverse parti, anche se ho il dubbio sull'indicazione del soggettista, dato che vengono accreditati entrambi come tali, senza specificare la parte (dal punto di vista della sceneggiatura invece non c'è problema perché c'è stata la conferma di Sisti qui sul forum che Gagnor si è occupato della prima, mentre lui della seconda).

Ho messo a tutte e due le righe il campo [plo:RGa,ASi], lo standard per valori più lunghi delle tre colonne previste.

Altri cambiamenti minori:

  - non si usano pseudonimi in inducks, l'indexer deve essere indicato con nome e cognome;
  - il campo barcode non ha bisogno di essere preceduto dalla label attached:
  - per gli elementi in bianco e nero ho aggiunto il campo "colorist" con il tag [col:b/w]
  - Alle versioni in bianco e nero delle copertine ho aggiunto il tag [changes:in b/w]


Detto questo, ottimo lavoro! Compeltiamo gli indici con il nome e cognome corretto e li darò in pasto al server inducks.

Grazie,

  -Paolo

6
Le altre discussioni / Re:10 papere bussano alle porte della Panini
« il: Sabato 28 Mag 2022, 20:19:28 »
Sarò all'antica, ma preferisco 1000 volte belle storie con personaggi "tipici" che storie di scarso valore (per essere buoni) come quelle che vedono protagoniste le papere elencate. Con le dovute eccezioni, certo. Ma non sono i personaggi a fare le storie/a rendere interessante un racconto, ma sono i racconti memorabili che fanno sì che ci rimangano impressi i loro interpreti.

just my 2 cents...

  -Paolo

7
I Sondaggi / Re:La Miglior Storia di Pippo - 8° gir. (anni '10)
« il: Venerdì 27 Mag 2022, 18:28:14 »
Ho votato per  Dracula di Bram Topker e Pippo e l'inquietante Nyappo, due storie che seppur recenti di certo resisteranno alla prova del tempo: la prima per la comicità di Pippo, la seconda per il senso di inquietudine. Ottime storie entrambe.

  -Paolo

8
Le altre discussioni / Re:Indicizzazione INDUCKS - Chiamata alle armi!
« il: Venerdì 27 Mag 2022, 17:56:57 »
ho il caso di una copertina realizzata da Alessio Coppola, che dovrò inserire come sceneggiatore e disegnatore della stessa, in che numero di colonna dovrò inserirlo? Stesso discorso per il cosiddetto "hero" (in questo caso DD), in che numero di colonna va?

Se è vero che un'immagine vale 1000 parole, ecco il mio contributo:


La parte verde è per il codice della storia,
Giallo chiaro il numero di pagine
Giallo scuro il layout (numero di righe di vignette per pagina)
Il grigio l'ideatore (plot)
il... bho.. che è? pervinca? marroncino? Comunque sceneggiatore
Bianco disegnatore
Celeste inchiostratore
Rosa hero
poi il titolo e tutti gli altri campi tra parentesi quadre, dove va anche la descrizione in [desc-it:descrizione in italiano] oppure [desc:descrizione in inglese]


Spero sia utile.

  -Paolo

9
Topolino / Topolino 3469
« il: Martedì 24 Mag 2022, 16:54:25 »
Recensione Topolino 3469


Gara a chi vola più in alto con tanto di evidente curvatura terrestre…

Arrivano l’estate e la saga calcistica, ormai un consolidato appuntamento, con una copertina opera di Ivan Bigarella, che sembrerebbe ispirarsi più alle vicende di Holly e Benji che alle fangose partite di calcetto destinate alle squadre come quella di Qui e Quo.

 L’apertura del fascicolo però è dedicata alla prima puntata della riscossa di Fantomius. Nonostante le poche pagine, L’alba di Fantomius riesce a coinvolgere il lettore, lasciandolo con molti dubbi in attesa del secondo episodio: come avverrà la liberazione di Dolly? Sarà stata davvero Lady Senape a tradire il trio? L’equivalenza Fantomius/Lord Quackett è già di pubblico dominio? E come verrà svelata (spero non con un abuso delle car-can…)?

 L’impressione in questa nuova ambientazione della saga è che ci stia spostando da quella dei romanzi realizzati da Allain e Souvestre a quella di Arsène Lupin, e non è detto che sia un male, anzi!

 Il risultato è una storia d’azione godibile, al cui ritmo avrebbe forse giovato una riduzione delle spiegazioni/giustificazioni date da Fantomius di quanto il lettore può già vedere accadere nelle vignette. Molto più vivace invece lo scambio di battute tra Copernico e il suo “avvocato” in carcere.

 Come curiosità notiamo la citazione-omaggio a Don Rosa nella scena della Paperopoli sotterranea, con una ripresa fedele anche del testo della vignetta realizzata dall’autore statunitense, che a sua volta (in maniera ovviamente del tutto inconsapevole ed indipendente) riprese un topos sempre di derivazione statunitense con la Paperopoli sotterranea immaginata da Jerry Siegel e resa da Giancarlo Gatti.

 
Passeggiando sotto Paperopoli…

Ne Il ritorno di Mister Spazzolone Nucci e Intini mettono in scena l’avvio della Coppa del Mondo, e in questa prima puntata curiosamente vengono trascurati i punti di vista dei ragazzi della squadra, a favore di quelli degli adulti del gruppo e delle loro rivincite personali.

 Ottimo l’utilizzo di Pennino (del resto è brasiliano, il calcio è il suo gioco molto più di quanto non lo sia della squadra statunitense!) e la resa grafica che ne dà Intini al momento dell’esordio in campo con quelle espressioni di “determinata follia” che aderiscono perfettamente al suo personaggio è ottima.

 Ho apprezzato anche lo sforzo di dare al Calisota una maglia i cui colori non possono essere riferiti a quelli di squadre reali o note ai più, ci sarebbe una seconda maglia dell’Arsenal a inizio anni Ottanta, o quella della nazionale del Lesotho, ma sono dettagli… A proposito del discorso sulla scelta di dare più attenzione ai protagonisti adulti della storia, probabilmente continuerà anche nella prossima puntata, che si svolgerà – guarda caso – proprio a Dawson… il mondo è piccolo, ma quello dei Paperi lo è molto di più!

 Piacevole e nei binari della tradizione la storia Pippo e la gara di barzellette di Rudy Salvagnini e Giulia Lomurno, con Pippo che si muove tra la sua tipica incarnazione dei Mercoledì scritti dello stesso autore e atteggiamenti più folli alla Paperoga.

 Ed eccoci alla controverse ultime puntate de Gli urbani paperi. Sottolineo subito cosa secondo me non è riuscito – a differenza immagino di quanto voluto dall’autore – a renderne piacevole la lettura: la frammentazione dello svolgimento degli eventi, dedicando 1-2 tavole ad ognuna delle molte sotto-trame, facendole terminare con la didascalia di introduzione della tavola successiva (tipicamente dopo aver girato pagina) con un fastidioso effetto di enjambement.

 L’elevato numero di temi messi in campo non ha permesso a Matteo Venerus di riuscire a portarli avanti con risultati omogenei: argomenti ripetuti allo sfinimento durante le puntate precedenti (qualcuno sta pensando al comportamento di Nonna Papera?) si risolvono con motivi risibili e che non riescono ad essere giustificati dalla soluzione della vicenda.

 
Il carisma del console Tizio Caio

Si nota comunque una particolare attenzione dell’autore per la Roma antica già dal titolo, Il favorito della fortuna, che riprende gli antichi motti latini; significativa anche la rappresentazione dell’organizzazione della tarda Repubblica di Roma, distribuendo nel racconto reali informazioni storiche come la presenza dei due consoli nel Senato, la fazione degli “ottimi” (sebbene mi sembra di ricordare che fossero gli “ottimati”), le modalità di svolgimento del processo con le lunghe oratorie dei personaggi coinvolti… Tutti elementi che mi ha fatto piacere ritrovare ma chissà che non abbiano contribuito anche questi alla farraginosità della lettura…

 Da sottolineare anche la nuova visione dell’utilizzo dei vari personaggi: ad ognuno è stato dato più spazio del solito (finendo per penalizzare Paperino, ora ridotto a poco più di comparsa in un ruolo che si sarebbe potuto affidare a chiunque), e la carismatica entrata in scena di Amelia prelude alla realizzazione di una terza serie. In tal caso l’auspicio è che possano essere razionalizzate (e razionate…) le sotto-trame, e che la storia possa continuare ad essere impreziosita dai sontuosi disegni del sempre più bravo Emmanuele Baccinelli: autore di sfondi maestosi, tagli di vignette nella pagina molto dinamici e un tratto sottile ed elegante che non può non piacere a chi deve la formazione del suo gusto per il fumetto (anche) a G.B. Carpi.

 Per concludere, come si inquadra quindi il numero in edicola con l’andamento e le ambizioni attuali di Topolino?

 Siamo al punto che Fantomius, il personaggio che pochi anni fa era precursore dell’allargamento del settimanale a nuovi contesti e ambientazioni, è oggi da considerarsi un classico; Gli urbani paperi e la saga calcistica di Nucci e Intini sono invece la rappresentazione della vera innovazione intrapresa dal libretto, dove praticamente tutti i personaggi hanno un loro spazio, le personalità di ognuno sono caratterizzate ed approfondite (certo, non tutti: Ciccio dorme e mangia, mangia e dorme… è inadatto anche come caratterista, figuriamoci come personaggio!), l’introspezione e i pensieri dei protagonisti sono condivisi con il lettore.

 Lo scopo probabilmente è quello di spostare/allargare il core target dai “bambini svegli delle elementari” (cit.) al segmento anagrafico immediatamente successivo. Prova ne siano anche gli articoli di approfondimento che accompagnano le storie principali: anche quello di questa settimana sui giochi dell’antica Roma ha un livello di dettaglio molto interessante e destinato a lettori oltre i 7-8 anni.



Voto del recensore: 3.5/5
Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
https://www.papersera.net/wp/2022/05/24/topolino-3469/


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10
Il sito del Papersera / Re:Lucca Collezionando 2022
« il: Lunedì 23 Mag 2022, 22:24:49 »
Ho appena inviato l'email per l'acquisto del libro all'ultimo blocco di persone rimanente.

Chi si è prenotato, ma non ha ricevuto la mail, me lo faccia sapere qui di seguito, deve esserci stato un disguido.

Grazie,

  - Paolo

11
Le altre discussioni / Re:Matilda la fidanzata di Archimede
« il: Venerdì 20 Mag 2022, 19:30:11 »
Per me la fidanzata di Archimede rimane questa:

https://inducks.org/story.php?c=I+AT++275-B

Storia che ricordo con piacere nonostante i "discutibili" disegni di Gatti.

 -Paolo

12
Le altre discussioni / Re:Indicizzazione INDUCKS - Chiamata alle armi!
« il: Giovedì 19 Mag 2022, 13:30:40 »
La situazione delle testate, a partire da quelle che hanno l'ultimo indice relativo al 2021

TITOLOCODICEData ultimo indiceNOTEINDUCKS
Almanacco Topolino Paniniit/ATP2022-04-28OKCOA
Capolavori della Letteraturait/CALE2022-03-31COA
Capolavori Disney Specialit/CAPS2022-02-31COA
De Luxe Editionit/TLDLE2022-04-31COA
Disney BIGit/DBIG2022-02-20COA
Disney Classicit/DCLA2021-11-31COA
Disney Collectionit/DCLL2022-03-17COA
Disney Definitive Collectionit/DDCO2021-04-15COA
Disney Funit/DFUN2022-05-10COA
Disney Gagit/DGAG2021-10-20COA
Disney Happyit/DHA2021-12-05COA
Disney Legendary Collectionit/DLC2021-10-14COA
Disney Magicit/DMA2022-02-13COA
Disney Mixit/DMIX2022-04-22COA
Disney Playit/DPLA2022-03-20COA
Disney Smileit/DSM2022-02-01COA
Disney Special Books Paniniit/DSBP2022-06-31COA
Disney Special Eventsit/DSE2022-05-11COA
Disney Timeit/DT2022-01-05COA
Don Rosa Library De Luxeit/DRLX2022-02-31COA
Duck Talesit/PDKT2021-10-21COA
Enigmistica di Topolinoit/ETL2021-12-01COA
Frozenit/FROZ2022-02-18COA
Gioca & Creait/GEC2022-03-10COA
Grandi classici a fumetti GEDIit/GCFG2022-05-13COA
I Classici di Walt Disney (seconda serie)it/CD2022-04-10COA
I Grandi Classici Disney (Seconda Serie)it/GCDN2022-04-15OKCOA
I protagonisti del fumettoit/PDL2022-03-25COA
Il club dei supereroiit/CSP2022-03-15OKCOA
Il Manuale delle Giovani Marmotteit/PMGM2022-02-28COA
Il Mondo di Cars Motori Ruggentiit/CARS2022-04-22COA
La grande scienza Disneyit/SCPA22021-10-30Chiuso?COA
Le più belle storie Disneyit/PBST2021-10-31COA
Le Più Grandi Avventure Disneyit/PZP2022-01-25COA
Omaggio Kinderit/KND2022-01-31COA
Panini Free Comic Book Dayit/PFCB2021-12-02COA
Paperinikit/PPK2022-02-05COA
Paperinik - Le origini del mitoit/PKOM2021-04-15Chiuso?COA
Paperino Meseit/PM2022-01-30COA
Paperserait/PAPS2022-03-06OKCOA
Paperstyleit/PSTY2022-01-05COA
Più Disneyit/PD2021-10-03COA
Principesse Disneyit/PRD2022-03-08COA
Speciale Disneyit/SPD2022-04-21COA
Super Disneyit/SUD2021-05-03COA
Supplementi a Topolino (libretto)it/TLS2021-11-24COA
The Best of le più belle storie Disneyit/BPBS2022-01-31COA
Topolino (libretto)it/TL2022-05-11OKCOA
Topolino Extrait/TXTR2022-04-21COA
Topolino Fuoriserieit/TOFF2021-03-31COA
Topolino Goldit/TGLD2022-03-31COA
Tutto Disneyit/TD2022-04-11OK (Paperfantasy)COA
Zio Paperone (Panini)it/ZPP2022-04-15OKCOA

Segnalatemi eventuali anomalie

  -Paolo

13
Le altre discussioni / Re:Indicizzazione INDUCKS - Chiamata alle armi!
« il: Mercoledì 18 Mag 2022, 11:42:30 »
Capisco la voglia di "fare" un programma per convertire i dati nel corretto formato inducks, ma vi assicuro che dopo un po' di pratica è più semplice prendere un indice di esempio, partire da quello e modificarlo con il contenuto di un altro fascicolo.

Allego qui un file txt con l'indice di Paperino mese 501 (https://inducks.org/issue.php?c=it%2FPM++501)

Codice: [Seleziona]
        10        20        30        40        50        60       
12345678901234567890123456789012345678901234567890123456789012345678..............

PM  501      h3 [issdate:2021-02-28] [inx:FGe] [pages:196] [price:3,70 €] [attached:Topodollaro 20 con Tip & Tap]
PM  501a    IC PM  501     1 c          ACo         [col:ACo] [xapp:DD]
PM  501ca   D 2013-080     7 4                      Paperino e il cimento del pagamento [part:1]
PM  501cb   D 2013-080     7 4                      Paperino e il cimento del pagamento [part:2]
PM  501d    D 2020-016     5 4                      Paperino e la fila per il filoncino
PM  501e    Qit/PM  501C   2 a                      La storia - Paperino e la notte agitata [writ:Valentina Camerini] [xref:I TL  621-B(article)] [creatorref:CCh,GPe]
PM  501f    I TL  621-B   20 4                      Paperino e la notte agitata
PM  501g    I TL 2849-2   29 4                      Paperino e & Paperoga nella notte senza luna
PM  501h    I PM  250-1   30 4                      Zio Paperone e il pubblideposito
PM  501i    I PM  245-2   30 4                      Paperino e il rampollo d'oro
PM  501j    I PM  129-3   29 4                      Zio Paperone e il furto vantaggioso
PM  501k    I PM  383-1   24 4                      Paperoga e il sabedì

Come vedete è molto semplice: entry code (da PM 501a a PM 501k), lo story_code per ogni entry, il numero di pagine, il numero di righe per pagina (e qui credo ci sia qualche errore, mi sembra strano che siano tutte su 4 righe di vignette per pagina), gli spazi vuoti per gli autori, visto che sono già stati inseriti in fase di indicizzazione delle storie in occasione della loro prima pubblicazione, e il titolo....

 - Paolo

14
Le altre discussioni / Indicizzazione INDUCKS - Chiamata alle armi!
« il: Martedì 17 Mag 2022, 18:50:11 »
L’INDUCKS ha bisogno di voi, anzi, di noi.

Purtroppo la scomparsa di Francesco ha avuto i suoi effetti anche sull’INDUCKS: lui indicizzava numerosissime testate, con un’esperienza più che decennale, che ora stanno rimanendo clamorosamente indietro con gli indici.

Le testate sono tante, ma le uscite non ravvicinatissime: al netto del settimanale, abbiamo mensili, bimestrali e anche pubblicazioni più o meno “spot” senza una periodicità fissa. Tra l’altro la maggior parte sono pubblicazioni composte di sole ristampe, molto più facili da indicizzare rispetto alle testate con storie inedite.

Lo scopo di questa discussione “particolare” è quello di fornire a chi di voi vorrà collaborare, le istruzioni base per poter realizzare un indice, da allegare qui, dove io provvederò a prenderò e pubblicarlo all’interno dell’INDUCKS sul COA. Ovviamente saranno benvenute domande e richieste di chiarimenti.

Il primo passo da fare è capire lo strumento da utilizzare per realizzare un indice: scordatevi excel, word, access, e altre amenità del genere. Lo strumento deve essere un “banale” editor di testo che permetta l’utilizzo di caratteri a spaziatura fissa. Io uso Notepad++ (e non vedo obiezioni possibili al suo utilizzo…), che di default dovrebbe proporre il carattere courier new, che va benissimo per i nostri scopi. Se così non fosse, il tipo di font si può cambiare dal menù “Configurazione”, voce “Configura gli stili”, Su Linguaggio la voce “Global Styles” su Stile la voce “Global override” ed assicurarsi che nel box “Carattere” sia selezionato il Tipo: “Courier New”; Salva & Chiudi memorizza la preferenza.


 
Benvenuti nel meraviglioso mondo degli indici!

Di seguito c’è un’immagine dell’indice de “I grandi viaggi di Zio Paperone”, numero 57 della collana “Speciale Disney”, che ora cercheremo di analizzare passo-passo.



La prima riga (quella “evidenziata” in celeste) è la riga “testata”, dove vengono inserite le informazioni relativa a:
  • Codice pubblicazione
  • Numero
  • Tipo di riga
  • Titolo
  • Data di pubblicazione
  • Indicizzatore
  • Numero di pagine
  • Prezzo

Codice pubblicazione: è la sigla ufficiale dell’INDUCKS per questa pubblicazione, non è possibile sceglierla “a piacere”, ma viene assegnata ad ogni testata al momento della sua prima indicizzazione; ad esempio Topolino Libretto è TL, Zio Paperone “vecchia edizione” è ZP, mentre lo Zio Paperone pubblicato dalla Panini è ZPP. Non temete, il codice testata vi verrà detto quando vi proporrete di indicizzarne un numero.

Numero: è il numero della testata, apparentemente qualcosa di semplice, ma ci sono eccezioni, ad esempio I Classici, nonostante siano ripartiti con la numerazione da 1, in Inducks mantengono la vecchia numerazione, e quindi il Classico numero 12 “Profondo Nero” è in realtà il numero 522 della serie.

Tipo di riga: sempre e comunque h3, indica il fatto che quella riga descrive un fascicolo e non il contenuto dello stesso.

Titolo: il titolo del fascicolo, tipicamente Topolino e Disney Big non hanno titolo, I Classici e cose tipo Più Disney invece sì.

Data di pubblicazione: quella stampata sul fascicolo, mettendo prima l’anno, poi il mese e infine – se c’è – il giorno

Indicizzatore: che realizza l’indice, inizialmente il nome per esteso, dopo il primo centinaio di fascicoli sarà un’abbreviazione / sigla del nome.

Numero di pagine: le pagine che compongono il fascicolo, copertine comprese.

Prezzo: prezzo stampato del fascicolo.

C’è anche un altro campo spesso usato, che si chiama “attached”, e indica la presenza di un gadget allegato al fascicolo, la sintassi è simile a quella degli altri campi, ad esempio per Topolino 3457, dove c’era allegato il Topodollaro da 5 con l’immagine di Minni, abbiamo [attached:Topodollaro 5$ Minni], sul Topolino 1010, che aveva allegato il raccoglitore degli scudettini di Sherwood, troviamo [attached:raccoglitore scudetti di Robin Hood]. Come vedete il commento è libero e in italiano.
Attenzione, dopo i due punti non ci sono spazi, vale per tutti i campi!

Tutto semplice finora, no?

Apparentemente… quello che non vi ho ancora detto è che serve anche tener conto della posizione di alcuni elementi. Come è facile notare, il codice fascicolo inizia alla prima colonna, il numero, invece, deve finire alla colonna 7, quindi lo spazio tra il codice fascicolo e il numero del fascicolo è variabile, e dipende dalla lunghezza di questi, ecco qualche esempio:



I numeri in rosso rappresentano il numero della colonna, vedete come Topolino 1234, vista la lunghezza del codice testata e del numero, abbia solo uno spazio, i Classici 12, invece, hanno tre spazi, ecc.…. L’importante è che la lunghezza totale della parte (sigla testata + numero) sia di 7 caratteri.
Poi ci sono delle eccezioni, ma credo per ora sia sufficiente sapere questo.

Il “tipo di riga” (h3) deve sempre occupare la posizione 14 e 15, e dopo uno spazio, ci va il titolo. Da qui in poi, per tutte le altre informazioni racchiuse tra parentesi quadre, la posizione e l’ordine sono liberi.

Sembra complicato, ma per iniziare non c’è niente di meglio che prendere un file di esempio, e iniziare a lavorare su quello!

Se ancora state leggendo, possiamo rischiare di passare ai contenuti del fascicolo!

Un fascicolo può contenere storie, articoli, illustrazioni, giochi, ecc. e ognuno di questi elementi può essere inedito o ristampa.

Vediamo il caso più frequente, un fascicolo di ristampe con una copertina inedita, come il sopra citato Speciale Disney 57, “I grandi viaggi di Zio Paperone”.
Contiene 11 storie e una copertina… tutti questi elementi vanno riportati nell’ordine in cui appaiono. Nei primi 7 spazi va il codice del fascicolo con il numero come descritto più sopra, e poi l’ordine di apparizione dell’elemento indicizzato, che è indicato dalla lettera che in ogni riga appare nella colonna 8 qui evidenziata da un rettangolo rosso. La lettera da mettere parte dalla “a” e procede in ordine alfabetico; nel caso ci fossero più di 26 elementi da indicizzare, però, si può anche partire da aa e procedere con ab, ac, ad….az, ba, bb, bc e così via.



Dalla colonna 13 va inserito il codice dell’elemento indicizzato, tipicamente il codice della storia, presente nella prima vignetta della stessa. Qui il primo elemento è una copertina – che a differenza delle storie non ha codice stampato – per di più inedita, quindi bisogna “costruire” un codice basandosi sulla prima pubblicazione della copertina (essendo inedita, si baserà su SPD 57) così composto:
  • Lettera che indica il paese di produzione della copertina (in questo caso I per Italia)
  • Lettera C per indicare che si tratta di cuna copertina (da Cover)
  • Uno spazio
  • La sigla della pubblicazione con il numero (cioè i sette caratteri visti prima, “SPD  57”)
Le colonne da 27 a 28 contengono il numero di pagine dell’elemento che si sta indicizzando, una copertina ne avrà quasi sempre una, quindi la colonna 27 rimane vuota e nella 28 inseriamo “1”.

La 29 (per ora, per un uso avanzato vi rimando ad un ulteriore futuro documento) resta vuota e nella 30 inseriamo il cosiddetto “layout” dell’elemento, che ha dei valori predefiniti, i più comuni sono:
  • Il numero di righe di vignette (tipicamente su Topolino 3, su Almanacco 4, ecc.);
  • i se è un’illustrazione;
  • c se è una copertina;
  • t se è un testo;
  • a se è un articolo;
  • s per layout irregolari (ad esempio PKNA).

La copertina quindi avrà una “c”.

Passiamo poi alle colonne più “impegnative”, ma solo nel caso di una storia/copertina inedita: gli autori.
Gli autori sono indicativamente quattro: soggettista, sceneggiatore, disegnatore e inchiostratore, per ognuno di questi ci sono 4 spazi, tre per l’abbreviazione dell'autore e uno per il punto interrogativo nel caso in cui il credit non sia certo.
Le abbreviazioni vanno però conosciute, e questa potrebbe essere la difficoltà. L’elenco completo degli autori è sul COA https://inducks.org/legend-creator.php

Nel caso in esame, la copertina è sceneggiata e disegnata da Alessio Coppola, la cui abbreviazione è ACo (occhio alle maiuscole), ideatore e inchiostratore – visto che non sono indicati – vanno lasciati vuoti.

Ultimi 4 spazi sono dedicati al personaggio principale della “entry”, chiamato “hero” in Inducks, tipicamente il personaggio cui è intitolata la storia, indicato con la sua abbreviazione Inducks (cfr. https://inducks.org/legend-character.php) (“Paperino sciatore” -> hero=DD, “Topolino e l’enigma della Sfinge Verde” -> hero=MM, ecc.) La copertina non ha un titolo, quindi come “hero” di solito si mette il personaggio principale del disegno.

Finalmente iniziano i campi più facili: dalla posizione 53 va inserito il titolo, così come appare sulla storia (ignorate l’eventuale sommario del fascicolo), e poi gli eventuali altri campi che non abbiamo messo in precedenza, qui vi elenco solo i più rilevanti/frequenti:
  • [part:] la parte della storia nel caso sia divisa in più puntate
  • [changes:] eventuali cambiamenti, ad esempio se manca la prima pagina di una seconda puntata, tipicamente appare [changes:first page missing]
  • [xref:] riferimento di una entry ad un’altra, tipicamente una copertina può far riferimento ad una storia, nel caso di Topolino 1396 dove inizia la storia “Paperino e il vento del sud”, anche la copertina è dedicata alal storia, quindi c’è [xref:I TL 1396-AP(cover)] cioè il codice della entry cui si riferisce e – tra parentesi tonde – il perché (è una copertina).

Vabbè, spiegata così non sembra tanto semplice quanto invece può essere facendo effettivamente un indice, è per questo che il forum potrebbe essere lo strumento giusto per riuscire a confrontarci, aiutarci e dividerci il lavoro.

Per ora mi fermo, in attesa delle vostre domande o - spero - proposte di collaborazione.

  - Paolo




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Il sito del Papersera / Re:Idee per il forum
« il: Lunedì 16 Mag 2022, 20:19:23 »
Belle le faccine, ma questo  :tongue: emoticon è doppio

Retrocompatibilità  :crazy:

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